Musica e cinema: a Rita Marcotulli il Premio Penisola Sorrentina.

La jazzista di fama internazionale è stata la prima donna in assoluto a ricevere il David di Donatello come migliore musicista per la colonna sonora di “Basilicata coast to coast”. A consegnarle il riconoscimento a Sorrento sarà il presidente di giuria Danilo Rea

Roma, 17 ottobre 2022 –  È la jazzista di fama internazionale Rita Marcotulli ad aggiudicarsi il Premio “Penisola Sorrentina” 2022 per il cinema e l’audiovisivo, in programma a Sorrento il 28 e 29 ottobre.

A Rita Marcotulli viene assegnata la categoria “musica per il cinema”, presieduta dal collega jazzista  e compositore Danilo Rea.  

La Marcotulli ha collaborato con i più grandi musicisti: Chet Baker, John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Hélène La Barriere, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Pat Metheny, solo per citarne alcuni.

Della sua eclettica carriera fa parte anche il cinema. Nel 2009 realizza,infatti, la colonna Sonora del film “Basilicata coast to coast”, di Rocco Papaleo, per la quale ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore colonna Sonora e il David di Donatello come miglior musicista nel 2011, prima donna in assoluto.

La produzione televisiva della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrntina è diretta da Mario Esposito ed è promossa dal Comune di Sorrento, guidato da Massimo Coppola.  Le manifestazioni sono organizzate dal Simposio delle Muse ETS, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il supporto del Mic DG Cinema e Audiovisivo e della Film Commission Regione Campania.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina. Non è per caso, infatti, che abbiamo voluto accompagnare l’edizione 2022 di questa prestigiosa rassegna con un claim dai toni inequivocabili: la cultura è il motore della rinascita”, dichiara  il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

 

 

Danilo Rea alla guida del Premio Penisola Sorrentina

L’artista presiederà la sezione “Cinema e Musica” dell’importante riconoscimento. “ Dove c’è un grande regista in un film ci sarà senz’altro un grande musicista”

Roma, 19 aprile 2022 – Cominciano a partire le nomine e le adesioni per il board della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento di rilevanza nazionale, che si svolgerà a Sorrento a fine ottobre.

La sezione “Musica e Cinema” vedrà alla guida il jazzista di fama internazionale Danilo Rea.

“ Il cinema e la musica si incrociano spesso. Come la musica è la colonna sonora della nostra vita, il cinema ha bisogno della musica per amplificare le emozioni del vissuto. Trovo molto stimolante il rapporto con le immagini. Ho scritto musiche da film. Ritengo che però il mondo del cinema sia ancora chiuso rispetto alla scelta dei musicisti di estrazione jazzista. Riveste fondamentale importanza il rapporto tra il regista e il musicista ”, dichiara l’Artista.

Danilo Rea si occupa da diverso tempo anche di sperimentazioni e di colonne sonore legate al cinema. Tra i suoi film come autore delle musiche, ricordiamo: “C’è tempo” (2019) candidata ai Nastri d’argento; “Indizi di felicità” (2017);  “Luce verticale. Rosario Livatino. Il martirio” (2007);  “Volevamo essere gli U2” (1992); “Il grande Blek(1987)”; “Spettri” (1987).

Ha collaborato con Walter Veltroni alla realizzazione dei docufilm “I bambini sanno” (2015) e “Quando c’era Berlinguer” (2014), di cui ha curato le colonne sonore.

Nell’anno 2020 su invito di Renzo Piano è stato attore ed autore delle musiche (interpretate da se stesso) di “Un ponte del nostro tempo”, il docufilm del regista bitontino Raffaello Fusaro, voluto da Fincantieri , dedicato al Ponte Morandi di Genova e presentato sia al Festival del cinema di Roma sia al Premio Penisola Sorrentina.                                                  

Per la Fondazione Musica per Roma ha curato, insieme con Gino Paoli, un evento di assoluta unicità nel panorama musicale italiano: “Cinema Songs – Canzoni nel cinema”. Un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca.

È stato spesso protagonista della Festa del Cinema di Roma per l’accordo tra il jazz e il cinema, le musiche e i film.

 

Guarda il video dell’intervista a Danilo Rea in occasione della passata edizione del Premio Penisola Sorrentina:

www.youtube.com/watch?v=-9a6sciYRIc

 

 

Danilo Rea

Musica: a Ramin Bahrami il Premio Penisola Sorrentina

Il 23 ottobre Sorrento consegna un riconoscimento internazionale a Ramin Bahrami: il maestro iraniano è  considerato uno dei maggiori interpreti mondiali della musica di Bach. Momento dedicato al rapporto tra il cinema e la musica classica.

Sorrento (Napoli), 18 ottobre 2021 – – Al maestro iraniano Ramin Bahrami sarà consegnato il premio “Penisola Sorrentina” nella categoria “personalità internazionale” sabato 23 ottobre prossimo. A fare da cornice  al riconoscimento un progetto di sperimentazione legato al rapporto tra il cinema e Bach, in particolar modo quello di Pasolini.

La prima fase del cinema pasoliniano (il ciclo “nazional-popolare”) si presenta come uno studio dell’èpos degli umili, degli emarginati, incentrandosi su una rappresentazione delle borgate sottoproletarie che Pasolini, con spirito agiografico laico e gramsciano, tende a “sacralizzare”, giovandosi anche dell’apporto della musica “sublime” di Bach.

Questo periodo si apre con la “Passione” di Accattone e si chiude con quella del Vangelo secondo Matteo. Molti sono i temi e i motivi che legano le due opere e i loro protagonisti; isomorfismo reso ancora più evidente dal comune utilizzo di alcune pagine bachiane, e in particolar modo dal Coro finale della Matthäus Passion.

E Ramin Bahrami è considerato uno dei più importi interpreti di Bach al mondo. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera … artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale” (Leipziger volkszeitung).

Incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk.

Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali.

Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”.                                                                                                                                                                            È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi.

Sul palco del teatro comunale Tasso di Sorrento, il maestro iraniano sarà affiancato da un altro grande artista: Danilo Rea, presidente della sezione musica e cinema del Premio, che vede alla direzione artistica Mario Esposito.

Se Bahrami dice che Bach gli ha salvato la vita (la sua musica è stata un’ancora di salvezza contro l’Iran di Khomeini e l’orrore della guerra), Danilo Rea coniuga la musica classica con i sentimenti e la sperimentazione tipici del jazz.  Bahrami e Rea hanno inciso “Bach is in the air”.

Un Bach assolutamente inedito allora quello proposto dal Premio Penisola Sorrentina, che è promosso in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Regione Campania.

Un momento di grande rilievo culturale, aperto alle improvvisazioni musicali e al cinema, in quella eterna sospensione tra la “Carne e il Cielo”, per usare le parole di Pier Paolo Pasolini .

 

Ramin Bahrami vince il Premio Penisola Sorrentina categoria “Personalità internazionale”

 

Santimone, per il giovane talento del jazz arriva il secondo album

Il giovane talento salernitano del jazz pubblica il suo secondo album

Salerno, 9 luglio 2021 – Per il giovane pianista jazz Guglielmo Santimone è arrivata la pubblicazione del secondo album con due composizioni originali, “Chorinho Pe ttè” e “Saravà”.

I brani sono reperibili su vinile a tiratura limitata, oltre che su Spotify e sulle principali piattaforme digitali.

Giovane talento e interprete creativo, Guglielmo Santimone dà vita a Chorinho Pe ttè e Saravà, composizioni che accendono emozioni attraverso le note e il canto di un addio inaspettato.

“E poi, all’improvviso…proprio quando ti accorgi di amarle più che mai…” è scritto sulla copertina disegnata da Anita Santimone, artista la cui creatività ha concettualizzato il disegno simbolico dell’occhio per trasmettere la spiritualità delle composizioni di Guglielmo.

Parole e voce sono di Noemi Fiorucci, al basso Antonio Izzo, alla batteria Marco Salvador. Insieme, il quartetto di interpreti offre una performance coinvolgente in cui prende vita il talento di Guglielmo.

Premiato al “Tomorrow’s Jazz 2020”, il prestigioso concorso organizzato da Veneto Jazz con la seguente motivazione: ”Il gruppo ha dimostrato freschezza espressiva e capacità comunicativa, unite ad una grande competenza esecutiva e a una estrema convinzione del gesto, rimarchevole soprattutto se rapportata alla giovanissima età del leader”.

Oltre agli arrangiamenti unici e ai ritmi morbidi, le tracce offrono splendide melodie vocali e armonie interessanti. Le tracce, impostate su un tempo andante, permettono di fare un viaggio stimolante e appagante nel mondo del Modern Jazz.

La maturità dimostrata da questo giovane pianista salernitano nella sua performance che resta sempre coerentemente in chiave perfetta con un tempo accurato, portando inoltre molta varietà e originalità a ogni traccia, è in grado di fare luce sulle incredibili abilità compositive e sulle potenzialità future. Un piacere assoluto da ascoltare senza sosta.

Per ascoltare Chorinho Pe ttè e Saravà, e altri singoli ed EP, sono disponibili sulla piattaforma Spotify a questo link: https://open.spotify.com/album/2sE9dApvkf5a61d03d5VsO?si=j_mSUGacRWO4wzq316_S2Q&dl_branch=1.

oppure

https://deezer.page.link/DsyNhk8yZGQX3CWr5

 

 

 

Racetrack Jazz Club: a Imola la magia del jazz e la voglia di ripartire

L’autodromo Enzo Ferrari ospiterà quattro grandi appuntamenti con artisti internazionali. Si parte il 6 luglio con Kelly Joyce e Teo Ciavarella Trio.

Imola, 2 luglio 2021 – Sarà la voce di Kelly Joyce ad aprire il 6 luglio a Imola la rassegna “Racetrack Jazz Club”. La cantante francese sarà accompagnata da artisti del calibro di Teo Ciaravella al piano, Edoardo Petracci al basso e Max Ferri alla batteria.

Un’artista versatile e raffinata che a soli 21 anni incantò il Papa al Concerto di Natale in Vaticano. Seppur giovanissima nel corso della sua carriera, iniziata nel 2000 con il singolo di successo Vivre la vie, la cantante continua a misurarsi con talento spaziando tra jazz, soul e funk.

A Imola Kelly Joyce presenterà i suoi brani più famosi rivisitati in chiave acustica con sonorità che richiamano anche l’Africa, arrangiati dal pianista Teo Ciaravella.

Jazz all’aperto

La terrazza coperta dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari farà da location inedita quanto suggestiva per l’evento trasformandosi in un club di musica jazz all’aperto.

L’accesso alla terrazza è permesso dalle ore 19, nel rispetto delle normative anti-covid vigenti mentre l’inizio del concerto è previsto alle ore 21. Il costo dei biglietti, acquistabili su ticketone.it, è di 25 euro a persona.

I quattro appuntamenti del Racetrack Jazz Club sono organizzati da Formula Imola in collaborazione con Studios.

La rassegna proseguirà il 13 luglio con Guglielmo Pagnozzi Quartet mentre il 20 luglio la terrazza dell’Autodromo ospiterà Simona Bencini, voce storica dei Dirotta su Cuba, accompagnata da LMG Quartet.

Chiuderà il programma il 27 luglio ERJ Orchestra – Emilia Romagna Jazz Orchestra.

Tutte le informazioni sull’evento ed i biglietti sono disponibili alla pagina www.ticketone.it/event/racetrack-jazz-club-autodromo-int-enzo-e-dino-ferrari-terrazza-concerti-13867692.

 

 

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Ufficio Stampa

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Danilo Rea alla guida della sezione musica del Premio “Penisola Sorrentina”

Il jazzista di fama internazionale presiederà la selezione per la nomination musicale del riconoscimento, assegnato lo scorso anno a Sergio Cammariere.

Roma, 17 febbraio 2020 – Danilo Rea è confermato Presidente della sezione musica del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2020, che quest’anno celebra la 25a edizione.

Dopo la presentazione ufficiale alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il patron Mario Esposito ha dato il via al “totonomi” che comporrà il team organizzatore di una edizione importante, che attesta la storicità di una iniziativa ormai consolidata nel panorama degli eventi culturali di rilevanza nazionale ed internazionale.

La Bit è stata un’occasione importante per mettere in vetrina un prodotto territoriale, puntando a fare sistema tra enti, operatori, imprese e consorzi. Per questo il Made in Penisola Sorrentina  è di casa all’evento milanese e la presenza all’interno dello stand allestito dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania  è stato  il primo grande evento di promozione in calendario per  un 2020 che promette grandi novità e cambiamenti”, dichiara Mario Esposito.

Un Premio che non è solo una vetrina di prestigio per la Penisola Sorrentina ma l’esempio di una promozione vera del territorio attraverso l’arte: non dunque un semplice format spettacolare importato, prodotto all’esterno e poi ospitato nel territorio costiero, bensì una iniziativa che ha una ispirazione originale ed unica oltre e che una radice forte con il territorio, che attraverso questo Premio viene promosso e rappresenta in tutta Italia per un interno anno.

Tra le sezioni del grande evento-spettacolo, che accenderà l’autunno della costiera, uno spazio particolare sarà assegnato alla musica.

Al timone ci sarà il jazzista e musicista Danilo Rea che presiederà la selezione del vincitore musicale per l’edizione 2020, in collaborazione con la Mercurio Management di Aldo Mercurio.

Lo scorso anno la nomination per la musica fu vinta da Sergio Cammariere, premiato dalla Senatrice Patty Labbate, componente della Commissione Vigilanza RAI.

Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo. Vanta collaborazioni con Mina, Gino Paoli, Ramin Bahrami oltre che con i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.

“Mi sento particolarmente partecipe e coinvolto da questo Premio che con trasparenza e professionalità esalta l’arte e la cultura”, dichiara Rea

 

Danilo Rea mentre presiede la consegna del Premio Penisola Sorrentina 2019 a Sergio Cammariere

Musica: Danilo Rea presenterà il vincitore del “Penisola Sorrentina”

Al Teatro Eliseo di Roma il jazzista di fama internazionale, responsabile di giuria per la sezione musica del Premio “Penisola Sorrentina”, proclamerà ufficialmente la nomination 2019

Roma, 7 ottobre 2019 – Sarà il jazzista di fama internazionale Danilo Rea a proclamare ufficialmente il vincitore del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per la musica nell’edizione 2019 (la ventiquattresima), che si svolgerà a Piano di Sorrento il 26 ottobre con la regia organizzativa di Mario Esposito.

“Sarà un riconoscimento attribuito ad un collega musicista che sa muoversi con talento e genialità tra le sonorità del jazz e la grande canzone d’autore, anticipa lo straordinario pianista che lo scorso anno ricevette il riconoscimento e che da quest’anno ha acquisito il timone della sezione musicale del prestigioso Premio.

La proclamazione avverrà mercoledì 9 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Eliseo di Roma, il salotto culturale della Capitale, diretto da Luca Barbareschi, che presiederà i lavori della conferenza stampa di presentazione del Premio, nella duplice veste di padrone di casa e di presidente della sezione “Teatro” del riconoscimento.

“Sono felice per il secondo anno consecutivo di ospitare il Premio Penisola Sorrentina. È un premio che ha una sua istituzionalità e una grande serietà”, ha detto Barbareschi, attore e produttore cinematografico, patron del gruppo Eliseo.

 

 

Tra vintage ed elettronica: esce Speakeasy, il nuovo album di Luke & The Belleville Orchestra

Milano, 30 settembre 2019 – È uscito Speakeasy, il nuovo album di Luke & The Belleville Orchestra. Pubblicato da Lemon Slice Records, l’album è disponibile su tutte le più importanti piattaforme di streaming, sui principali stores on line e presto sarà acquistabile anche in formato fisico.

L’album è composto da 12 tracce in cui melodie orecchiabili e raffinati arrangiamenti creano uno stile inconfondibile.

Il sound da una parte richiama alla memoria il gipsy jazz
degli anni ’30 e l’energia delle big band di swing e dall’altra cavalca l’onda dei più attuali ritmi della musica house e hip hop. Il tutto colorato da un uso elegantissimo di sintetizzatori e samples.

Caratterizza l’intero album l’incantevole voce di Melissa Stott,
autrice di tutti i testi e della musica di “I Think of you”.

Le altre 11 composizioni portano la firma di Luke H, al secolo Luca Accarpio, leader e chitarrista della band nonché
arrangiatore di tutti i brani.

Alla realizzazione dell’album hanno anche partecipato:
Ohmguru Ricky Rinaldi e Dj Farrapo (beats), Max Turone (contrabbasso), Roberto Righini (tromba) ed il rapper americano King Marino. Speakeasy è stato mixato da Ricky Rinaldi e Luca Accarpio e masterizzato da Max Paparella (Groove Sound Design Studio).

È possibile ascoltare gratuitamente l’album, o acquistarlo, alla pagina https://smarturl.it/tydc3u.

 

 

 

Premio “Penisola Sorrentina”: Danilo Rea presidente della sezione musica

Entra a far parte della giuria del prestigioso riconoscimento il pianista di fama internazionale Danilo Rea,che presiederà la sezione musica del Premio. Trent’anni fa al San Carlo collaborò al “Requiem per Pier Paolo Pasolini”, e oggi ha contribuito alle musiche del film di Veltroni “C’è tempo” dal 7 marzo al cinema…

Roma, 7 marzo 2019 – Danilo Rea, pianista jazz internazionale, è da oggi il presidente per la sezione musica del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2019.  Ad annunciarlo il direttore della celebre kermesse, Mario Esposito, che ha provveduto alla nomina.

“Il maestro Danilo Rea è un artista che mi piace definire “puramente impuro”. Un autentico  poeta della musica, in linea con il genere di cui rappresenta  uno dei massimi esponenti a livello internazionale. Il jazz  è, infatti, una zona franca in cui si incontrano il dolore e la speranza, il desiderio di evadere dalle prigioni della banalità ed il senso di una libertà civile, pur consapevole dell’umana disperazione. Una musica che sceglie l’inferno-purgatorio del quotidiano, più che l’agevole paradiso. Da noi il jazz fu considerato addirittura eversivo, perché dotato di un’aura proibita, figlia della libertà. Sono convinto che ora per il Premio Penisola Sorrentina si aprirà un nuovo viaggio nelle emozioni”, dichiara Mario Esposito.

Danilo Rea ha suonato insieme con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer.

Trent’anni fa Rea partecipò al lavoro di Roberto De Simone: Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al Teatro San Carlo di Napoli con la direzione di Zoltan Pesko.

Sono numerose le sue collaborazioni anche nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gino Paoli, Riccardo Cocciante.

Quarant’anni di carriera, raccolti anche in un libro: “Il Jazzista impefetto”.

Le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio, sono apprezzate durante i concerti che tiene nelle tournée nel mondo e durante i principali festival jazz.

Danilo Rea è uno sperimentatore : da ricordare anche i suoi contributi sonori per il cinema e la tv, tra cui la sigla “diMartedì” per La7,  il docufilm di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer” (insignito del Premio “Penisola Sorrentina” nell’anno 2014) e – sempre  con Veltroni-  “C’è tempo”, dal 7 marzo prossimo al cinema.

“La musica va vissuta ogni giorno, è una filosofia di vita. Il musicista di jazz e l’improvvisatore fanno quello che il musicista di musica classica solitamente esegue in un tempo molto più lungo. Lo strumento di cui un improvvisatore può disporre sono le melodie”, dichiara Danilo Rea. 

“All’inizio della mia carriera  ho subito molte critiche. A sei anni suonavo al pianoforte e ho voluto da sempre improvvisare tutto, dai classici ai Beatles”, ricorda l’artista.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, giunto quest’anno alla 24esima edizione, conferma così la sua natura di grande contenitore culturale. Di evento globale, in cui trovano spazio protagonisti della musica, del cinema, del teatro, della letteratura. La Kermesse, per l’alto valore culturale, è stato inserito dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, diretto da Corrado Matera, nel cartello degli eventi di rilevanza nazionale ed internazionale.

A fine ottobre Danilo Rea tornerà quindi in penisola sorrentina , con una veste nuova e non meno importante. Risalirà sul quel palco dove lo scorso anno ricevette il premio “Penisola Sorrentina” alla carriera dalle mani del Sottosegretario ai beni e alle attività Culturali Lucia Borgonzoni.

Stavolta sarà lui a consegnare il premio alla carriera ad un autorevole collega del panorama musicale internazionale.

 

 

La consegna del Premio alla carriera nel 2018 del Premio Penisola Sorrentina

 

 

 

Il sottosegretario Borgonzoni assegna a Danilo Rea il ‘Premio alla carriera Penisola Sorrentina’

Il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni (Lega) ha consegnato il premio alla carriera del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” al pianista jazz Danilo Rea, testimoniando l’importanza della promozione culturale in Italia.

Roma, 20 novembre 2018 –   “Il Premio Penisola Sorrentina rappresenta un importante appuntamento dedicato alla cultura e un riconoscimento speciale ad eccellenze artistiche che impersonificano la nostra italianità e la nostra tradizione culturale”. È quanto si legge in un comunicato stampa ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”,  inserito dall’Ufficio Unesco del MIbact nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MIBAC, ha visto la partecipazione diretta del Governo Conte, attraverso la visita ufficiale in costiera sorrentina di Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega e Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali.

“Sono stata felice di essere stata a Piano di Sorrento”, ha dichiarato l’esponente di Governo. “Il Penisola Sorrentina è un Premio che sapevo favoloso e che devo ammettere, avendoci partecipato lo è ancora di più dal vivo. Ed ho premiato una persona eccezionale come Danilo Rea, che quando suona raggiunge livelli straordinari”.

Il Sottosegretario Borgonzoni ha evidenziato anche il rapporto tra la musica jazz e la sua città di origine: “La mia città, Bologna, è stata forse una delle prime città in cui il jazz si è sviluppato sin dagli anni ’30”.

“E quando si consegnano riconoscimenti alla carriera, si premiano la creatività, il talento, la caparbia e la volontà di andare avanti”, ha detto la Borgonzoni a proposito del Premio a Danilo Rea .

Prima di consegnare il premio al musicista di fama internazionale, pianista anche di star come Mina, De Andrè e Paoli,  la senatrice ha voluto citare una bella frase di Isaac Newton: “Se ho visto più lontano è perché ero sulle spalle dei giganti”.

Una dichiarazione che, rivolta a Rea, ha inteso evidenziare, in generale, l’importanza strategica della cultura e delle tradizioni per lo sviluppo e la conservazione di un ruolo fondamentale dell’Italia anche in ambito europeo.

 

 

Il Sottosegretario di Stato Lucia Borgonzoni (Lega-Salvini Premier)

 

La consegna del Premio alla carriera da parte del MIBAC al pianista jazz Danilo Rea

 

 

 

 

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