A Monza “Un sorRISO contro la SLA”, una giornata di festa e beneficenza

Sabato 2 ottobre appuntamento a Monza con la tradizionale risottata benefica promossa dai volontari di “Ti do una mano Onlus” a sostegno della ricerca, assistenza e cura per le persone con SLA del Centro Clinico NeMO e del progetto SLAncio

Monza, 30 settembre 2021 – Torna in piazza a Monza il tradizionale appuntamento con la risottata benefica a sostegno della lotta alla SLA. Giunto alla sua 6a edizione, l’evento “Un sorRISO contro la SLA”, accoglierà per tutta la giornata di sabato 2 ottobre, in Piazza Roma a Monza, grandi e piccini che vorranno gustare un buon piatto di risotto.

Una giornata di festa che fa del bene, perché l’intero ricavato sosterrà il Centro Clinico NeMO di Milano (Neuromuscular Omnicentre) e il progetto SLAncio di Monza.

Dopo una pausa dettata dall’emergenza sanitaria, che ha visto lo scorso anno gli chef volontari ripensare ad una edizione “al chiuso” dell’iniziativa, con la preparazione di circa 2500 porzioni di risotto da asporto, quest’anno si ritorna nel cuore della città, davanti allo storico palazzo Arengario.

Siamo molto contenti di poter organizzare l’evento di nuovo all’aperto – testimonia Lele Duse, presidente di Ti Do Una Mano Onlus, l’associazione ideatrice e promotrice dell’iniziativa. “Ho personalmente ricevuto molte richieste di tornare di nuovo in piazza e sono convinto che i monzesi attenderanno in massa.”

A partire dalle ore 11, fino a sera, saranno distribuiti senza sosta piatti di riso, cucinati dalla squadra infaticabile di volontari. Tre le ricette proposte: Risotto con fragole e aceto balsamico; Panissa Vercellese (riso, fagioli, salsiccia e pancetta); Risotto con taleggio, cipolla caramellata e noci. Accompagnato da un buon bicchiere di vino, sarà possibile gustare uno di questi risotti con un contributo solidale di 6 euro.

“Un gruppo di vecchi scout attivi”, così si definiscono i promotori dell’iniziativa. Amici e volontari da più di quarantacinque anni che decidono di impegnarsi nel raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare su una patologia come la SLA, quando Julius, uno di loro, ne viene colpito. Lo scoutismo ha insegnato loro che il cammino non si fa mai da soli, soprattutto quando esperienze come l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto mettono a dura prova il dover affrontare la sfida della malattia.

Gli ultimi 18 mesi di pandemia sono stati difficili per tutti ed in special modo per i malati cronici e terminali. Le organizzazioni che si occupano del sostegno ai malati di SLA, come il Centro Clinico NeMO e la SLAncio, sono state particolarmente colpite nella capacità di raccogliere donazioni – afferma Julius Neumann, da 14 anni malato di SLA e membro del gruppo che organizza l’evento – Con un ottimo risotto ed un buon bicchiere di vino, contribuirete al sostegno di molti malati di SLA”.

L’intero ricavato, infatti, andrà a sostenere i progetti del Centro Clinico NeMO di Milano, impegnato dal 2008 nella diagnosi, cura, assistenza e ricerca scientifica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e le malattie neuromuscolari come la SMA e le Distrofie  e le attività assistenziali, sociali e sanitarie della realtà monzese SLAncio.

L’evento è reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Monza, al sostegno della Fondazione Monza Brianza, al prezioso contributo della Pattuglia Colico dell’Agesci ed al sostegno di molte aziende locali.

Sul sito Un SorRISO contro la SLA è possibile avere tutte le informazioni in merito alla giornata, agli ideatori e ai partner che lo hanno sostenuto anche nelle edizioni precedenti.

Per informazioni sulla giornata di “Un sorRISO contro la SLA” si può contattare il sig. Julius Neumann, alla mail juneuman@gmail.com.

 

 

Industria dei Matrimoni: il 20 marzo a Firenze il Wedding Industry Meeting 2019

Firenze, 3 marzo 2019 – Si terrà il 20 marzo prossimo a Villa Corsini a Mezzomonte, Firenze, la seconda edizione del Wedding Industry Meeting, con la finalità di dare un’opportunità di scambio commerciale tra operatori professionali e rendere così la Toscana e l’Italia realmente competitiva nell’industria dei matrimoni, di fronte ai competitor internazionali .

L’evento avrà la durata di una giornata, che dalle 9.30 della mattinata, dopo le registrazioni di tutti i partecipanti, si suddividerà in una prima parte di incontri B2B fra tutti i partecipanti e professionisti del settore, e una seconda parte di panel discussion, conferenze formative ed illustrazione dei risultati relativi alle ricerche di mercato effettuate da alcuni dei partner dell’evento come il Centro Studi Turistici di Firenze e da Sinerbit.

Ad oggi risultano iscritti all’evento oltre 60 buyer e 60 seller.

Quest’anno il format poi vede delle integrazioni inserendo anche delle premiazioni per riconoscere l’operato di chi abbia portato la Toscana ad eccellere nel mondo del Wedding.

Inoltre Il Wedding Industry Meeting è il primo evento in Europa, relativo al settore, sostenuto e patrocinato da tutte le istituzioni di una data regione/destinazione. Infatti il meeting ha il sostegno ed il contributo della Regione ToscanaToscana Promozione per il TurismoCamera di Commercio di Firenze, Aeroporti di Toscana, Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Convention Bureau Italia, Centro Studi Turistici Toscano.

Il meeting è stato annunciato giovedì 21 febbraio a Palazzo Guadagni Sacrati con una conferenza stampa, con la partecipazione del Presidente del Convention Bureau Italia, e gli Assessori al turismo ed allo sviluppo economico della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

Per chi volesse avere maggiori informazioni è possibile visionare il sito relativo all’evento all’indirizzo www.weddingindustrymeeting.com.

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Ufficio stampa Tuscany for weddings

Destination Florence Convention and Visitors Bureau :

Staff@conventionbureu.it

 

Wedding Industry: il mercato in Italia vale oltre 5 miliardi di euro

Firenze, 25 febbraio 2019 – L’ industria dei matrimoni è un mercato molto importante per l’economia del nostro paese, che vale in Italia oltre 5 miliardi di euro. A parlarne qualche giorno fa in una conferenza stampa la Presidente del Convention Bureau Italia, gli Assessori al Turismo ed allo Sviluppo Economico della Regione Toscana e del Comune di Firenze in merito allo sviluppo del turismo della Wedding Industry in Toscana e in Italia.

Durante l’incontro è stato inoltre annunciato per il prossimo 20 marzo a Firenze, presso Villa Corsini a Mezzomonte, la seconda edizione del Wedding Industry Meeting, il più importante appuntamento annuale B2B della filiera Toscana e nazionale.

A creare l’evento la Corsini.Events group (www.corsinievents.com) in collaborazione con il Destination Florence Convention & Visitors Bureau (www.conventionbureau.it), che hanno aiutato le istituzioni della Regione Toscana a sviluppare un ambito di studio e di ricerca dedicato al mondo del ‘Destination Wedding’ per cercare di identificare e studiare il fenomeno.

Una collaborazione che ha dato vita nel 2016 al congresso mondiale dei Wedding Planner “#DWP2016”, nel 2018 ha dato vita e ospitato la prima edizione del Wedding Industry Meeting #WIMEVENT18, la cui seconda edizione  è in preparazione per il 2019 #WIMEVENT19.

Il Wedding Industry Meeting (www.weddingindustrymeeting.com) è diventato così il primo evento del settore in Europa sostenuto e patrocinato da tutte le istituzioni di una regione/destinazione. Infatti l’iniziativa ha il sostegno ed il contributo di Regione Toscana, Toscana Promozione per il Turismo, Camera di Commercio di Firenze, Aeroporti di Toscana, Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Convention Bureau Italia e Centro Studi Turistici Toscano.

“Per noi è molto importante sottolineare questo aspetto in quanto proprio l’appoggio istituzionale ci sta permettendo di far conoscere questa filiera produttiva così importante per il nostro paese” racconta Tommaso Corsini, Ceo e Founder di Corsini.Events group , la società, di base a Firenze, che organizza e produce eventi e ricevimenti e che collabora con le istituzioni per lo studio e sviluppo del settore in Toscana.

Dalle analisi condotte in partnership con le istituzioni si stimano che siano almeno 8.700 i matrimoni stranieri svolti in Italia nel 2018. Considerando un budget medio per il ricevimento di circa 59.000 euro, possiamo identificare un mercato che ha un valore di circa 513 milioni di euro. Tale cifra però considera solamente il budget effettivamente speso dagli sposi per il loro evento nel nostro paese. A questo dobbiamo aggiungere una spesa media per presenza turistica e la spesa per i vettori di viaggio (treni e aerei).

Gli 8.700 eventi sul territorio nazionale producono circa 800.000 arrivi per un totale di oltre 2.000.000 di presenze di turisti stranieri sul nostro territorio. Considerando una spesa media “al ribasso” di 115 euro a presenza al giorno, questo produce oltre un indotto di oltre 230 milioni di euro.

Gli 800.000 arrivi sul nostro territorio, a loro volta, producono un indotto tra le grandi vettori di trasporti, treni, aerei ed autostrade di ulteriori 160 milioni di euro.

Sommando tali cifre possiamo fare una stima molto al Ribasso che la Destination Wedding Industry in Italia vale come minimo  903 milioni di euro di indotto primario, per un indotto globale di oltre 1,5 miliardi di euro totali (coeff. 1.75).

Ciò che rende tutto ciò ancora più interessante è che tutti questi calcoli verificano esclusivamente i casi in cui entrambe i membri della coppia sono stranieri non residenti in Italia, non si calcolano quindi i casi in cui solo un membro della coppia sia straniero o i casi di Destination Wedding Nazionali (ad esempio una coppia di milanesi che si sposa in Toscana) o i casi degli italiani residenti all’estero che tornano a sposarsi in Italia.

Ovviamente ancora non stiamo nemmeno introducendo il tema dei mercati nazionali locali. Non sono ancora mai stati condotti degli studi su tali temi, ma secondo le nostre proiezioni si potrebbe ipotizzare circa 3 miliardi di euro senza ancora considerare i servizi relativi al mercato nazionale per il quale si stima ulteriori 4 miliardi di euro (190.000 matrimoni celebrati ogni anno in Italia per una spesa media di 24.000 secondo dati ISTAT) per un totale di oltre 5,5 miliardi di euro. Parlando di un mercato e di una filiera che coinvolge oltre 30.000 tra partite iva e aziende per un totale che supera ampiamente i 100.000 lavoratori in tutta Italia.

In questa tipologia di studi per altro abbiamo cercato di identificare solo l’aspetto economico diretto di questo comparto. Sarebbe anche interessante verificare quanto questo abbia delle ricadute di immagine e di ritorno sui territori dove viene effettuato.

Infatti ogni volta che un turista si sposa su un determinato territorio dobbiamo verificare alcuni aspetti come:

1) Per l’organizzazione dell’evento deve tornare diverse volte 2) è un turismo delocalizzante e spesso destagionalizzato (fondamentale per le nostre città) 3) è un turismo tipicamente molto ricco e tende ad avere capacità di spesa ben superiori al turismo normale 4) coloro i quali si sposano in un territorio che non è il loro tendono a creare una certo valore affettivo con lo stesso e quindi a tornarci periodicamente dopo le nozze.

Il fenomeno quindi è molto più importante di quanto si pensi ed economicamente vale decine di migliaia di posti di lavoro in tutta Italia. Il nostro paese è una delle destinazioni leader nel mondo, ma stiamo iniziando a perdere terreno verso destinazioni emergenti.

Il mercato della Wedding Industry è infatti costellato di piccole e micro imprese oltre ad un numero indefinibile di Partite Iva (dai catering, agli alberghi, dai truccatori agli autisti, tutto generalmente coordinato dalle società di wedding planning e produzione di eventi). Tale frammentazione non permette una comunicazione vera e propria delle destinazioni nel loro complesso e rende impossibile la definizione di standard qualitativi e commerciali tali da garantire il servizio al consumatore.

In questo quadro si rende sempre più necessario creare delle policy di destinazione che tocchino la promozione e la regolamentazione dei mercati. Queste devono essere portate avanti dalle istituzioni o dagli enti di promozione turistica e dovrebbero iniziare a definire le regole di questo mercato totalmente lasciato a se stesso.

La Toscana ad esempio da oltre 3 anni si è occupata di questo affidando un incarico regionale a Destination Florence Convention & Visitor Bureau. Tale incarico ha permesso alla destinazione di crescere in maniera un po’ più organizzata sui mercati internazionali e sta aggregando la Toscana al punto da poterla paragonare, nelle conferenze internazionali di settore, ad interi stati (alcune analisi hanno ad esempio paragonato la Toscana, alla Grecia, alle Hawaii, alle Maldive, al Messico alla Jamaica ed alla Tailandia). Tutto ciò però non basta, la predominanza delle micro imprese favorisce il lavoro nero e impone troppo spesso politiche di prezzi che si riducono al sottocosto mettendo in difficoltà le imprese che spesso e volentieri non riescono a superare il gap dei 3 anni di vita rendendo insicuro il parco fornitori del mercato.

È necessario che si comincia d identificare la “Wedding Industry” come un vero e proprio comparto produttivo dell’industria turistica nazionale. È necessario che le istituzioni affidino agli enti di ricerca e di studio le ricerche di mercato atte a far migliorare le strategie finalizzate alla crescita, e che vengano adottati metodi di comunicazione B2C delle diverse destinazioni che abbiamo in Italia al fine di promuovere tale mercato.

Tanto per dare un’idea lo studio ha verificato che su Instagram il destination wedding italiano copre solo il 20% degli hashtag dedicati. Su Google la questione non migliora, infatti una ricerca a livello internazionale dimostra come solo il 13% delle ricerche organiche mondiali sul destination wedding sono indirizzate verso il nostro paese.

L’esigenza di un’azione organica delle destinazioni ormai è diventata imprescindibile in quanto nessun attore del mercato ha una forza economica o comunicativa tale da influenzare i consumatori.

Solo un’azione collettiva potrebbe migliorare la situazione e non farci perdere terreno verso destinazioni emergenti che tipicamente hanno un costo del lavoro inferiore al nostro.

Per maggiori informazioni sui protagonisti dello studio consigliamo i siti internet www.weddingindustrymeeting.comwww.corsinievents.comwww.conventionbureau.itwww.tuscanyforweddings.com.

 

Foto da usare a corredo della presente notizia:

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Tommaso Corsini

Director & Co-Founder

e: tommaso@corsinievents.com  |  m: + 39 335 17 53 539  |  w:  + 39 055 20 80 78  |  web: www.corsinievents.com

Via Imprunetana per Pozzolatico 116, 50023, Impruneta, Firenze, Italy

 

Cliccando Qui trovate il comunicato stampa relativo alla conferenza di ieri.

Moda Sposi: apre a Como il temporary outlet degli abiti da sposa

Dal 27 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019 apre presso l’atelier Tosetti Sposa di Como un outlet moda sposa, per offrire abiti di qualità a prezzi speciali

Como, 10 gennaio 2019 – Buone notizie per chi deve sposarsi nel 2019. L’atelier Tosetti Sposa di Como, rinomata boutique per gli abiti da sposa, sposo e cerimonia, che dal 1927 assiste gli sposi con i suoi servizi di primo livello, ha aperto dal 27 dicembre scorso fino al 3 febbraio 2019 in uno spazio interno dell’atelier un temporary outlet per lo shopping ‘in white’.

Un ingresso dedicato, al civico 185 di Via Milano, proprio accanto a quello principale, e uno spazio dedicato saranno a disposizione dei futuri sposi per visionare tutti i capi delle collezioni bridal degli anni precedenti il 2018, oltre a una serie di modelli di campionario e di sfilata. Personale dedicato, un camerino di prova e prezzi davvero speciali sono l’iniziativa di Giovanni e Monica Tosetti, patron dell’atelier.

“Dopo le frenesie del mese di dicembre” dichiara Monica Tosetti “volevamo dare alle ragazze un benvenuto per il nuovo anno, e quale modo migliore che offrire la nostra professionalità a prezzi ‘low budget’? Sappiamo perfettamente quanto un matrimonio possa essere economicamente impegnativo per una giovane coppia, per questo abbiamo creato un’opportunità – seppur ‘temporay’ – per le nostre ragazze. Nello spazio outlet saranno infatti disponibili tutti i nostri marchi: Nicole, Alessandra Rinaudo, Jolie, Colet, Aurora, Romance, La sposa by Pronovias e Rosa Clarà, oltre ai modelli couture degli anni scorsi dell’esclusiva collezione Alessandro Tosetti.

Stessa qualità, stessa professionalità ma prezzi contenuti.

“Ovvio, l’attività della boutique rimane invariata, anche se è fra le nostre mission la volontà di trovare sempre soluzioni che accontentino spose e budget diversi: nell’ultima collezione di mio figlio (lo stilista Alessandro Tosetti), c’è la linea Fastorial,  studiata per essere un connubio tra qualità e prezzo, creata con dettagli ‘smart’ per permettere di offrire un capo elegante a un prezzo contenuto” conclude Monica Tosetti.

Da sempre Monica e Giovanni Tosetti studiano promozioni ad hoc per gli sposi, per tutto l’anno, ed infatti, alle coppie che acquistano sia l’abito da sposa sia quello da sposo è riservato un regalo speciale: un accessorio a scelta o il pacchetto Multiscelta (www.multiscelta.com) con l’opzione fra un ticket vacanza per 4 persone da scegliere su www.primaclubvacanze.it, un momento di relax in una Spa o strutture acquatiche per due con più di 600 esperienze in 150 strutture in Italia, o 4000 diverse opzioni di svago dedicate a benessere, degustazioni o attività per il tempo libero, o un bracciale DSE con ciondolo impreziosito da cristallo Swarovski.

Sport velici: nasce il “Flosailing”

Rimini, 8 ottobre 2018 –  Al Sun di Rimini, la fiera di riferimento per l’outdoor, che si terrà dal 10 al 12 ottobre prossimi, verrà presentato un nuovo sport velico, il “Flosailing”.

Il nuovo sport è stato inventato dalla Flos’Sail, innovativa start up italiana, che proprio in occasione del Sun di Rimini presenterà la tavola creata specificamente per questo nuovo sport, con vela vincolata a conduzione coricata.

Per praticare questo nuovo sport ci sarà bisogno infatti di una nuova tavola a vela specifica, a conduzione coricata, con l’armo costituito da una vela inferita in un albero realizzato in composito (carbonio); l’albero a sua volta è direttamente inserito nella coperta della tavola; il taglio e la foggia della vela fa sì che la base della vela sia sufficientemente alta da passare sopra al corpo del conduttore (trimmer) che è coricato sulla tavola.

Una vera e propria innovazione, che rappresenta un nuovo modo di concepire l’outdoor ed il rapporto uomo, mare, spiaggia, e che con il nuovo Sup Multitasking è destinato a rivoluzionare il mondo delle tavole.

La soluzione ideata e brevettata dalla Flos’Sail ha il vantaggio di non far abbassare il conduttore (trimmer) per il passaggio della base, in quanto la conduzione è coricata (sdraiata, supina): ciò è possibile perché l’albero è vincolato su sé stesso tramite un bicchiere. Il risultato è che non si abbatte in acqua come ad esempio nei windsurf.

Il Trimmer nelle manovre (virata e strambata) si aiuterà con le mani od i piedi come se fossero dei timoni.

Si tratta di un armo velico unico nel suo genere, la cui conduzione viene effettuata da sdraiati. Apparentemente sembra una posizione innaturale perché abituati alla posizione in piedi, però dopo un po’ di confidenza si comprenderanno subito i vantaggi.

Il “Flosailing”, va considerato come nuova attività velica, se  vogliamo una specie di gioco per godere il mare ed il sole, e nello stesso tempo comprendere come il vento agisce sulla vela.

Il Sup Multitasking Flos’Sail è un vero e proprio sistema con tanti vantaggi, perché consente di fare su un’unica tavola più attività sportive: vela vincolata, windsup, kayak, snorkeling, spiaggetta Sub, tavola salvataggio, adaptive disabili, tavola da relax.

Una concezione semplice e robusta, fatto con materiali di alta qualità, che lo rendono idoneo anche come strumento di lavoro ed entra a pieno titolo tra le attrezzature da spiaggia e dei villaggi turistici.

L’intento è quello di soddisfare le esigenze dei gruppi familiari che trascorrono le vacanze in barca, in camper e nelle case vacanza in riva al mare od al lago.

Il Sup Multitasking Flos’Sail è infatti gonfiabile e viene ripiegato nel suo pratico zaino, la tavola è pensata per un facile trasporto; lo zaino prende poco posto e si può riporre nel bagagliaio dell’auto o del camper oppure nel gavone della barca.

Dotato di due “anse lunate” una innovazione molto originale che accresce la performance idrodinamica della tavola, il Sup è dotato anche di uno schienale (cislonga), una novità mai vista prima che permette nuovi gesti tecnico sportivi.

Per saperne di più consigliamo di visitare il sito internet www.flosail.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Genova riparte dal boom del Salone Nautico: protagonisti gli yacht designers italiani

Genova, 27 settembre 2018 – Dopo la catastrofe del Ponte Morandi e dopo gli ultimi anni di forte crisi il Salone Nautico di Genova sembrava spacciato, ma contro tutte le previsioni la città sembra tornare a mostrare i suoi muscoli: ben 951 gli espositori del Salone, in oltre 200.000 metri quadrati tra spazi a terra e in acqua e ben 62 sono state le nuove partecipazioni, di cui 58% dall’estero.

Boom di visitatori e grande successo, quindi, per la 58esima edizione del Salone Nautico di Genova, quella della rinascita per Genova. La manifestazione, secondo le stime date da Ucina con Carla Demaria, chiude a quota 175.000 visitatori (alle ore 11 di ieri erano più di 163 mila), con un incremento del 18% rispetto lo scorso anno.

Molte le presenze straniere, che superano di qualche punto il 30% rispetto al 2017, con provenienze anche da molto lontano come Israele, Australia e Hong Kong. Inoltre, gli espositori si sono detti pronti a investire ancora di più nel futuro prossimo.

Con questo goal l’ Italia si riconferma una mappa fondamentale per il comparto nautico, non solo per quanto riguarda la tradizione cantieristica, ma anche per I protagonisti nascosti, gli artefici delle meraviglie in esposizione, come i progettisti o Yacht Designers, spesso dimenticati dalla stampa ma che con il loro lavoro permettono ai tanti ancora di sognare.

Ebbene si l ‘Italia si posiziona al top per progettazione nautica e le migliori aziende al mondo che si occupano di Yacht Design sono proprio in Italia.

Tra i 18 designer di yacht presenti al salone internazionale ben 13 sono Italiani, ovvero il 72% del totale. Un dato importante che premia l’Italia come una fucina di talenti per questa nicchia di mercato tanto amata in tutto il mondo.

Tra i più amati dal grande pubblico dei social al primo posto assoluto dei designer italiani e internazionali con 37.300 follower il salernitano Giovanni Sorrentino (www.sultanofwind.com), conosciuto nel web come @sultanofwind, che dopo aver firmato molti progetti in Italia vive ora negli Emirati Arabi dove promuove il suo concetto di “barca bespoke” fatta su misura, e in esemplare unico, ai nababbi di tutto il mondo.

In definitiva come affermato dal Presidente della regione Liguria Giovanni Toti: “Questo salone nautico è stato tante cose: business, lavoro, innovazione, eventi e occasioni di incontro. È stato, soprattutto, la conferma che questa città e questo Paese hanno i numeri per ripartire e reagire, talvolta anche meglio”.

 

 

 

 

 

 

Coppa America, la Sardegna lancia la sfida

Cagliari, 3 agosto 2018 – La Sardegna lancia ufficialmente la sfida alla Coppa America. A comunicarlo Renato Azara, patron di Adelasia di Torres, noto imprenditore della Gallura, che in una intervista ha spiegato come e perché intende sfidare i detentori della Coppa America, la cui prossima edizione si terrà ad Aukland in Nuova Zelanda, nell’estate australe del 2021.

Il progetto di Renato Azara è ben delineato e strutturato, con l’obiettivo principale di portare la cultura e le bellezze della Sardegna sotto i riflettori del mondo: “Affronteremo la sfida con il Circolo Velico di Arzachena supportato dalla Fondazione Adelasia di Torres, con lo scopo di raccontare al mondo la Sardegna. L’imbarcazione verrà costruita in Sardegna con la collaborazione dei maggiori centri di ricerca e porteremo nell’isola le migliori competenze per costruire la sfida più importante della nostra vita” spiega entusiasta Renato Azara.

Il team dell’Adelasia di Torres Sailing, nato dalla passione per le regate di Renato Azara, è promettente, e già nei primi 2 anni di vita ha trionfato nella classifica overall della Giraglia Rolex Cup 2017, conquistando sia la long distance race e sia la combinata lunga/costiere di St. Tropez, la Rolex Middle Sea Race 2016 (primi di classe e terzi overall) e in altre prestigiose manifestazioni.

La passione dell’imprenditore sardo poi, cresciuta man mano, ha portato il team a sperimentare in poco tempo manifestazioni ed esperienze veliche sempre nuove e differenti tra loro, come la Sailing Arabia The Tour, svoltasi nel Golfo Persico e dell’Oman nel 2016, la Maxi Rolex Cup a Porto Cervo, le principali regate veliche d’altura del Mediterraneo del circuito Rolex, e la 151 Miglia Trofeo Celadrin (secondi classificati overall).

“Nei prossimi anni intendo portare la Sardegna sulla vetta del mondo, attraverso la sfida alla Coppa America. Voglio che i sardi credano di più in se stessi, e che conquistino la giusta autostima in modo da affrontare con l’eccellenza le più grandi sfide al mondo. Vivere in Sardegna dovrà essere vista come una fortuna, e non come uno svantaggio” conclude l’imprenditore sardo.

L’intervista a Renato Azara, pubblicata su Youtube e sulla pagina facebook ufficiale del format, ha inaugurato il nuovo format ideato e condotto da Fausto Farinelli dal titolo “Il profilo delle cose che verranno“,  prodotto e distribuito da Media Web Channel.

Qui il link all’intervista a Renato Azara dove racconta la sua sfida alla Coppa America: www.youtube.com/watch?v=p3cuopPbJak

Qui il link all’intervista sulla pagina facebook del format “il profilo delle cose che verranno” https://www.facebook.com/2124961181094260/videos/2127313450859033/

 

 

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Contatti stampa:

faustofarinelli@hotmail.com

 

 

Lisa Ann, la Milf più famosa del mondo sbarca in Italia

A giugno arriva in Italia dagli USA Lisa Ann, la MILF più famosa dell’adult entertainment mondiale… 

Roma, 14 giugno 2018 – Chi disse MILF, disse Lisa Ann. E tra poco il sogno erotico di migliaia e migliaia di giovani di tutto il mondo sbarcherà in Italia per un tour che toccherà Torino (22 giugno), Cuneo (23 Giugno), Venezia (29 giugno), Vicenza (30 giugno), Bucarest – Romania (6 luglio), Monza e Brianza – Lissone (7 luglio), Sardegna – Sanluri (13 luglio), Firenze (14 luglio), Roma (19 luglio). Queste le città e le location in cui è pronta a sbarcare Lisa Ann grazie all’ennesima brillante iniziativa della ex-showgirl Alexia Mell e D.G. con la loro Fantasy Studio.

Nata e cresciuta in Pennsylvania, la procace e ‘matura’ diva XXX proviene da una famiglia di chiare origini italiane. Inizia a “mostrarsi” già a 16 anni, quando si esibisce come ballerina in alcuni locali notturni.

A vent’anni, dopo aver conseguito la specializzazione in assistenza odontoiatrica, si trasferisce a Los Angeles per entrare definitivamente nel mondo dell’adult entertainment. In America raggiunge la celebrità assoluta quando lavora nel set del film “Who’s Nailin Paylin?” – presentato il giorno delle elezioni – parodia della candidata repubblicana Sarah Palin.

Questa non sarà l’unica parodia lanciata da Ann, vera e propria esperta nella categoria. Nel 2010, insieme a Nikki Benz e Sean Michaels, viene scelta per condurre gli XRCO Awards e appare in un annuncio di servizio pubblico diretto da Michael Whiteacre per la Free Speech Coalition, con tema la violazione del copyright dei contenuti per adulti.

LE BATTAGLIE PER I DIRITTI CIVILI DELLE DONNE DI LISA ANN

Nell’ottobre del 2010 un episodio che per forza di cose non lascia indifferente Lisa Ann e che le apre di riflesso un mondo nuovo. Un suo collega di film hard riceve la diagnosi positiva all’HIV: da quel momento la stupenda Ann decide che avrebbe girato scene solo ed esclusivamente con l’uso dei profilattici.

Ma non solo, perché l’intraprendente MILF americana per antonomasia si fa promotrice di una campagna che incoraggia i suoi colleghi di set al costante uso del condom. Due anni dopo, nel 2012, chiese addirittura di intervenire legalmente per l’uso del preservativo nei film porno.

La carriera di Lisa Ann da allora è in continua ascesa, tanto che nell’aprile del 2013 il New York Post la incorona riportando la notizia che sulla piattaforma Pornhub proprio la Ann è l’attrice pornografica femminile più ricercata.

Attenta ai diritti delle attrici della sua categoria, Lisa si è dedicata anche ad attività di coraggiosa denuncia: pone all’attenzione generale, infatti, il fatto che le sue colleghe sono maggiormente remunerate per le scene con attori di colore, anali e di gruppo.

Si impegna, inoltre, per il riconoscimento di pensione e assicurazione sanitaria agli attori porno. Nel 2014, però, con una lettera scritta di proprio pugno e pubblicata sul suo profilo Facebook, annuncia il suo ritiro come attrice pornografica. La fine di ogni cosa per lo sconforto generale dei suoi fans? No, è un falso campanello d’allarme, perché a gennaio la sua carriera riprende.

Insomma, un turbinio di emozioni che rispecchiano e riflettono la carriera di un’attrice destinata a far parlare di sé sempre e comunque, apripista del genere MILF, tra i più amati nell’intero globo.

Adesso il fascino di Lisa Ann potrà essere ammirata anche nel Belpaese, curve che scaleranno le gerarchie italiche delle più desiderate grazie anche alla Fantasy Studio Agency, di Alexia Mell e il marito D.G., che ha portato in Italia l’attrice americana, sempre attenta ad esaudire i desideri dell’esigente popolo italiano della notte.

 

Lisa Ann, la Milf più famosa del mondo in arrivo in Italia per un tour (Foto Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Lisa_Ann#/media/File:Lisa_Ann_AVN_Awards_2013_2.jpg)

Al Lago di Como una troupe Usa per il “matrimonio all’italiana”

Como, 2 maggio 2018 – La fotografa Emily Jeane ed una troupe televisiva dell’Alabama hanno scelto il Lago di Como, il modello Gabriele Tosetti e gli abiti di Alessandro Tosetti per uno shooting e delle riprese, dedicate a tutti gli americani che amano l’Italia è il matrimonio all’Italiana.

Un evento che ha confermato ‘Como Lake’ sempre più una meta amata per i suoi panorami, per lo stile e la moda.

Anche per il 2018 si prevede un’incremento di turisti del 3 % in arrivo per l’estate, che visiteranno il Lago di Como e le sue bellezze naturali.

Turismo alla ricerca di panorami mozzafiato e alberghi di alto livello, in una  città famosa nel mondo per le sue sete e per la sua cultura del bello.

La Maison Tosetti è stata scelta per l’occasione per rappresentare la moda, il Made in Italy, e le sete di Como agli occhi degli Usa: “Siamo orgogliosi di aver portato Como, il lago, le bellezze naturali ed i talenti locali al centro del mondo” hanno commentato i fratelli Tosetti.

 




 

 

Nasce flark!, la prima app di dating al buio Made in Italy

Milano, 16 dicembre 2016 – Può una frase ammiccante attrarci verso un’altra persona senza vederne prima l’aspetto? L’apparenza è davvero così importante? Da oggi a risolvere questi e tanti altri dubbi ci penserà l’app di flark!, (www.theflark.com) la prima app di dating al buio pensata e sviluppata interamente in Italia.

Flark! nasce dall’idea di quattro ragazzi milanesi e dopo sei mesi di sviluppo ed è disponibile gratuitamente da oggi sia su Google Play che sull’App Store della Apple.

La nuova rivoluzionaria app permette di conoscere persone non in base alle classiche foto del profilo ma mediante una frase di approccio. Frase che gli utenti devono comunicare in fase di registrazione.

Dopo l’installazione, flark! localizza l’utente e chiede di inserire alcune preferenze sul tipo di persone che si desidera conoscere come la fascia d’età, il sesso e la distanza geografica.
L’utente, per installare flark! sul proprio smartphone Android o iOS deve possedere un profilo Facebook da cui l’app scarica l’immagine mostrandola agli altri sfocata, in modo da renderla irriconoscibile.,

L’unico fattore di scelta a disposizione degli altri utenti resta appunto la frase di approccio. Nel caso di reciproco apprezzamento, l’app permetterà di chattare con l’altra persona per tre giorni. Nel frattempo le rispettive immagini diverranno sempre più visibili.

Al terzo giorno le due foto saranno svelate e si dovrà effettuare la scelta finale: continuare la frequentazione sia virtuale che, perché no, anche nella vita reale, o interromperla per sempre.

La possibilità di bloccare l’altra persona anche prima dei tre giorni e la certezza che la propria immagine sarà invisibile agli altri, rendono l’app sicura e garantiscono una privacy pressoché totale.

Per maggiori informazioni su flark!, la prima app di dating al buio fatta in italia è possibile visitare il sito internet www.theflark.com.

 

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