Alla scoperta del Castello Poggio al Vento, in provincia di Siena

Siena, 17 luglio 2018 – Castello Poggio al Vento è un luogo impregnato di bellezza e tradizione e che deve molto alla famiglia Pruneti che, dagli anni Sessanta del secolo scorso, hanno creduto nella sua storia e hanno quindi restaurato la struttura rendendola disponibile agli ospiti che vogliono passare la loro vacanza respirando il Chianti.

Pauline Pruneti, storica dell’arte e guida fiorentina, insieme a Valentina Grandi, direttore tecnico di TBA Holidays, ci fanno scoprire le varie stanze del castello e aggiungono al tour della dimora aneddoti e ricordi che donano vita all’ambiante.

Il castello è situato su di una collina sulla riva destra della Pesa, in una posizione ottimale dal punto di vista strategico in quanto domina da un lato la Val di Pesa fino a Tavarnelle, dall’altro le colline del Chianti fino a Panzano.

La struttura, le sue porte e le sue mura risalgono ai tempi di San Giovanni Gualberto e apparteneva ai monaci di Badia che ne restaurarono il tetto nel 1179.

Successivamente gli abitanti del borgo Poggio al Vento decisero di ribellarsi ai monaci dell’abbazia e divennero un comune indipendente che eleggeva i propri consoli, in modo da non essere più sottoposti alla legge di Badia. Il padre di Pauline comprò la casa nel 1966, dopo che la struttura era rimasta abbandonata per diversi anni.

Il padre setacciò tutto il Chianti per cercare una casa rurale da comprare, trovando così il castello; Pauline ricorda quando accompagnava il papà per aiutarlo nei piccoli lavori di restauro prima della ristrutturazione completa.

La dimora è piena di ricordi d’infanzia e dimostra tutto l’impegno del padre prima e delle figlie dopo, per salvare un tale patrimonio artistico e culturale. Oltre il cortile d’ingresso c’è la sala da pranzo, che probabilmente era l’antico refettorio dei monaci – c’è infatti ancora il lavabo utilizzato dagli stessi per lavarsi le mani prima del pasto come previsto dalla tradizione rituale. Il focolare che domina la stanza è originale e perfettamente funzionante.

Il restauro è stato pensato da Pauline e l’architetto incaricato, così da conservarne la maggior parte delle caratteristiche originali: è infatti un immobile vincolato dalla soprintendenza ai beni monumentali e le modifiche sono quindi state limitate.

Le pareti per esempio sono a calci bianche, restaurate cercando di recuperare del materiale antico. Sono presenti all’interno della credenza i piatti Ginori, la più antica fabbrica di porcellana d’Italia, i quali sono una tradizione nelle dimore toscane.

La cucina ripristinata ha una finestra che si apre su un paesaggio meraviglioso che è rimasto quasi immutato nel corso dei secoli; è possibile ammirare la maggior parte del Chianti, i borghi di Panzano, Radda, Rignana e Sicelle con le loro riconoscibili le chiese e i casali, simboli della tradizione.

Attorno al castello ci sono anche numerosi vigneti, essendo il vino uno dei prodotti tipici del Chianti. Questa stanza è stata restaurata utilizzando vecchi marmi e non buttando via nulla nel perfetto stile fiorentino. I camini sono tutti utilizzabili e conservano al loro interno gli attrezzi di cottura per le carni. Molti strumenti della vita contadina sono stati conservati dai genitori di Pauline, come la pala per la farina e il setaccio.

Attraversando le bellissime porte restaurate si arriva in una delle camere da letto, dalla quale si assiste a un panorama stupendo della campagna toscana, alla quale è stato aggiunto un bagno adiacente al progetto originale con piastrelle di cotto smaltato prodotte da una bottega di artigianato nelle vicinanze della dimora.

Pauline ha chiamato la camera “Stanza delle Rondini”, perché durante il periodo di restaurazione era presente un nido di rondini sulle travi del soffitto che i muratori hanno tutelato fino alla nascita dei piccoli.

All’interno sono presenti mobili antichi e dell’artigianato fiorentino, come pure la collezione di stampe del padre di Pauline e le foto di famiglie. La stanza da letto vicina è soprannominata “Stanza del fico” o “Stanza della bomba”: durante la seconda guerra il soffitto era stato colpito da una scheggia di bomba e dallo spazio lasciato era cresciuta una pianta di fico che, quando il padre comprò la proprietà, aveva raggiunto anche il piano sovrastante.

Il bagno ha come peculiarità una doccia aperta, posizionata nel passaggio tra i sanitari e il resto della camera, per dare un senso di libertà e armonia tra gli spazi. Le serrature sono quelle originali, restaurate da un fabbro nelle vicinanze, le quali sono accompagnate da consistenti mazzi di chiavi che, come ricorda Pauline, stupiscono gli ospiti abituati a sistemi di chiusura moderni e facili da trasportare.

Il giardino è perfetto per rilassarsi mentre si approfitta del panorama dall’interno della piscina installata, per pranzare o cenare all’aperto e per far giocare liberi i bambini. Oltre il giardino sorge la cappella di Sant’Andrea, attualmente in fase di restaurazione ad opera della Scuola di Restauro Lorenzo de’ Medici.

L’affresco presente all’interno risale al 15° secolo ed è attribuito al pittore itinerante Filippo d’Antonio Filippelli, che visse a Badia e lavorò nella regione del Chianti. Le modifiche sono state apportate nel 1989 da Raffaello Soldani e riguardano ad esempio la cornice in stucco attorno all’affresco.

La cappella è consacrata e nel giorno di novembre dedicato a Sant’Andrea viene ospitata la messa celebrativa.

Un altro affresco è presente sulle pareti della chiesetta, ad opera probabilmente di Raffaellino di Garbo della scuola del Perugino all’inizio del Cinquecento.

La storia, la tradizione e l’arte che non può essere raccontata nei musei è presente ovunque in Italia.

TBA Holidays Tour Operator (www.tuscanybusinessagency.com), insieme ai proprietari promuove le dimore storiche d’Italia, come Castello Poggio al Vento, e ne trasmette il valore agli ospiti che le sceglieranno per il loro soggiorno.

Turismo, le dimore storiche d’Italia vanno in rete

Firenze, 19 maggio 2018 – Le dimoriche storiche d’ Italia vanno in rete grazie alla TBA Holidays, tour operator dedicato al turismo delle dimore storiche in Toscana, che ora si espande e allarga i propri servizi al resto d’Italia.

La promozione e l’aumento della visibilità delle numerose dimore storiche italiane e del loro valore culturale saranno un ruolo centrale del progetto e gli host che entrano a far parte della community possono infatti usufruire gratuitamente della piattaforma di promozione della TBA Holidays (www.tuscanybusinessagency.com).

Data la sua natura di tour operator TBA Holidays offre ai proprietari anche consulenze di marketing e comunicazione, servizi che possono essere approfonditi nella sezione dedicata al lavoro di promozione e di creazione di visibilità del sito internet ufficiale. Le stories di TBA sono infatti la parte del progetto dedicata ai viaggiatori, che attraverso la piattaforma possono inoltre prenotare esperienze e avventure che completino il loro soggiorno.

È dall’inizio dell’anno che il team della piattaforma è intenzionato a ampliare dalla Toscana all’Italia intera il servizio, per poter rispondere a un enorme flusso turistico che cerca un’autentica esperienza di viaggio nel nostro paese.

Il marchio “Made in Italy” è infatti la chiave per fornire un servizio innovativo e di qualità, creando un nuovo modo di fare turismo attraverso la promozione di esperienze su misura, che valorizzino l’autenticità delle dimore storiche presenti in Italia.

Tuscany Business Agency, nasce nel 2016 con l’ambizione di creare la nuova piattaforma di riferimento per la prenotazione di dimore storiche in Toscana. L’obiettivo che ha dato vita al progetto è stato quello di unire da un lato le esigenze di turisti nazionali e non che ogni anno scelgono la Toscana come meta delle loro vacanze, dall’altro i particolari bisogni dei proprietari di strutture dal grande valore culturale. Un tour operator che fornisce un servizio completo sia ai guest che agli host e completa la sua gamma di servizi con la divisione immobiliare denominata TBA Real Estate .

Per maggiori informazioni sul servizio visitare il sito internet www.tuscanybusinessagency.com.

 

Dimore storiche d’Italia online…

Dal 13 al 15 giugno, l’eccellenza dello sport “on the beach”

Bibione Sport Experience riunisce nello stesso week end tre distinti tornei

Bibione (Ve), 13 – 14 – 15 giugno 2014. Promosso dal Consorzio di Promozione Turistica Bibione Live, Bibione Sport Experience è la cornice sportiva che raggruppa nello stesso weekend l’eccellenza dello sport: l’unica tappa italiana del circuito europeo di Beach Rugby grazie al Beach Rugby Festival, la prima tappa del Campionato italiano Assoluto di Beach Volley insieme alla Beach Volley Marathon – Night Edition e il Raduno Calcio a 5, quest’anno firmato Mizuno.

In tre giorni, perciò, assisteremo al grande sport “da spiaggia” con momenti di grande eccellenza sportiva: la prima tappa del Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley e l’unica tappa italiana del Circuito Europeo di Beach Rugby che vedrà per la prima volta la spiaggia veneta protagonista di una specialità tanto amata soprattutto dai cugini anglosassoni e francesi e introdurrà per la prima volta il Touch Rugby con formula IRB sulla spiaggia.

Ma di novità Bibione Sport Experience ne riserva ancora molte. Per la prima volta la fase di qualificazione del Campionato Italiano di Beach Volley non porrà limite al numero di squadre iscritte. Gli incontri prenderanno il via il venerdì e consentiranno alle migliori 48 coppie, di entrambe le categorie di gioco, di entrare il sabato nel Main Draw finale.

La località veneta si erige a meta assoluta dello “sport on the beach”, grazie anche agli altri appuntamenti estivi, quali il Bibione Beach Fitness (12-13-14 settembre): evento internazionale di wellness, organizzato direttamente sulla spiaggia, che vedrà il coinvolgimento di oltre 250 presenters da tutto il mondo.

www.beachvolley.it | www.beachrugby.com |www.radunocalcetto.it | www.beachfitness.it

Informazioni e prenotazioni: Raduni Sportivi srl | 0039.041.595.15.60 | info@radunisportivi.it
Ufficio Stampa Raduni Sportivi 0039.329.045.97.99 | ufficiostampa@radunisportivi.it

Bibione (Ve), 13 -14 -15 giugno: Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley 2014

Manca poco al primo fischio di via

Una formula unica e innovativa in uno scenario di sport d’eccellenza

Bibione (Ve), 13 -14- 15 giugno 2014 – E’ iniziato il countdown che porterà venerdì 13 giugno, a Bibione (Ve), al primo fischio ufficiale del Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley 2014. La località veneta ospiterà fino a domenica 15 le coppie iscritte al Campionato.
L’appuntamento di quest’anno presenta un’innovativa formula di gioco che nella fase di pre-qualificazione non pone limite al numero di squadre iscritte; le migliori 48 coppie di entrambe le categorie potranno poi accedere sabato 14 giugno al Main Draw finale che, domenica, dichiarerà le vincitrici.

Contemporaneamente, sempre a Bibione, si giocheranno la Beach Volley Marathon – Night Edition, il Beach Rugby Festival (unica tappa italiana del circuito europeo E.B.R.A, anche con formula Touch IRB) e il Raduno Calcio a 5 – Mizuno Cup.

Si succederanno sui campi grandi ospiti, grandi squadre, grande sport a confermare Bibione una meta assoluta dello sport internazionale.

 

www.beachvolley.it

 

Raduni Sportivi srl: 338.27.12.384 | info@radunisportivi.it

Ufficio stampa: 329.045.97.99 | ufficiostampa@radunisportivi.it

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