Arriva in Italia la ‘Band Academy’, per imparare a vivere di musica

Arriva anche in Italia la ‘Wearerockers Band Academy’, la prima accademia italiana online per imparare a creare un progetto musicale efficace e a promuoverlo con efficacia, con l’obiettivo di fare della musica una professione: testimonial di eccellenza, Silvio Giarratana, da ‘Amici’ di Maria De Filippi

Milano, 1 marzo 2019 – Arriva in Italia dagli USA Ia Wearerockers Band Academy, la prima accademia italiana online per imparare a creare un progetto musicale efficace e a promuoverlo nel web. Si tratta della prima piattaforma web italiana, nata dall’esperienza americana di Diana “Barkley” Ricci e Lory James, all’interno di accademie di promozione musicale USA e community di “Musicisti Digitali”.

La Band Academy è il risultato del percorso di formazione internazionale di Diana e Lory e il riassunto di 20 anni di esperienze professionali in ambito musicale e nel settore del marketing e digital marketing per le aziende.,

Sulla base di casi di successo e grazie alle loro competenze, le due musiciste hanno dato vita ad un metodo, battezzato Value Sound Trail (VST), proveniente dal loro percorso e da quello di altri musicisti che loro stesse hanno studiato e analizzato, allo scopo di estrarre azioni concrete da compiere giorno dopo giorno, per poter costruire un progetto musicale efficace e promuoverlo, attraverso i moderni mezzi di comunicazione online.

I fondamenti di Wearerockers Band Academy (www.wearerockers.com) e della sua community di musicisti, che si riuniscono online all’indirizzo www.facebook.com/WeareRockersCommunity, che oggi conta più di 17.000 followers, e usano il tag #WeareRockers sui social per identificarsi, si basano sull’evoluzione della figura del musicista e sull’evidenza che attualmente, grazie al Web e ai social media, anche coloro che non hanno avuto la fortuna di sottoscrivere un contratto con una grande etichetta discografica, hanno l’opportunità di creare un progetto musicale di qualità e di ritagliarsi una fetta di mercato, identificando una nicchia di pubblico a cui rivolgersi e avendo successo all’interno di essa.

Creare e far crescere un gruppo di followers, e una vera fanbase, sono azioni che ormai oggigiorno anche i più giovani influencer sono in grado di compiere in modo efficace. Le stesse possono essere sfruttate per diffondere la propria musica.

Come?

Acquisendo strumenti e competenze che spaziano dal saper:

• creare un progetto musicale “commerciabile”
• utilizzare i social per promuoverlo in modo efficace
• creare e far crescere un gruppo di fans

Grazie a queste caratteristiche la Wearerockers Band Academy si può definire come “il Google Maps della musica”, perché disegna una mappa utile e concreta, personalizzata in base agli obiettivi/mete di ogni musicista.

Si tratta di un vero e proprio percorso, ben definito, fatto di tappe, che serve a sviluppare le proprie skills a livello di marketing musicale e ad ottenere risultati in un arco di tempo specifico. Lo scopo è quello di diventare manager di sé stessi e della propria band, imparando a capire l’andamento del mercato per poter creare un “prodotto” adeguato ad esso, imparando come proporsi a locali ed eventi in modo efficace, come proporsi alle etichette e come farsi conoscere ed apprezzare da un pubblico sempre più ampio.

Il progetto è nato con il focus in Italia ma mira ad espandersi anche in altri paesi Europei.

Negli USA i “Musicisti Digitali”, coloro cioè che non sono diventati famosi per le vie tradizionali, bensì grazie alla qualità della loro musica e alla loro capacità di utilizzare le nuove tecnologie, contano communities da oltre 300.000 partecipanti e accademie online con oltre 170.000 iscritti.

Esse sono basate su casi di successo con musicisti che percepiscono entrate regolari dalla loro musica, che riescono a creare campagne di crowdfunding con raccolta fondi per oltre 20.000$ a campagna, grazie al supporto dei loro fans.

Con questi fondi gli artisti possono finanziare i loro album e continuare a sostenere la loro attività musicale.

Altre fonti di guadagno, oggi, sono le vendite su piattaforme di distribuzione online, le vendite di merchandising sugli ecommerce e i pagamenti delle piattaforme social come YouTube, che erogano ai canali che creano traffico.
Attraverso queste fonti, i musicisti digitali hanno l’opportunità di far diventare la musica una professione a tutti gli effetti, che offra loro un sostegno economico costante, potendo continuare a fare ciò che a loro piace.

Su queste esperienze e capacità si basa la Band Academy.

Testimonial dell’accademia, è l’artista romano Silvio Giarratana, conosciuto grazie ad ‘Amici’ di Maria De Filippi e leader delle band Ground Zero, Linkin Party e Beyond the Fallen, nonché produttore e compositore, con cui Diana e Lory hanno firmato in questi giorni un accordo di collaborazione.

Ma come funziona Band Academy?

Accedervi è semplice, basta recarsi su www.wearerockers.com e iscriversi all’Accademia con un costo iniziale di € 47,00/anno (anziché € 97,00) avendo diritto ad 1 corso gratuito incluso nell’iscrizione.

Dopodiché, a seconda degli argomenti di interesse, è possibile acquistare gli altri corsi singolarmente, con costi che variano dai € 27 ai € 47 a corso, sebbene sia consigliabile effettuare il percorso completo per acquisire a pieno il metodo, con tutti i suoi strumenti.
Ogni corso è costituito da 3 o 4 videolezioni, a seconda dell’argomento, con la possibilità di effettuare esercizi pratici e di scaricare materiale di studio in formato PDF.

Il vantaggio dell’Academy, oltre al costo contenuto se confrontato con quello delle sorelle americane, è la possibilità di seguire le lezioni comodamente da casa o in qualunque altro posto: basta una connessione internet.

Un percorso adatto a tutti, sia per coloro che fanno musica di professione e vogliono acquisire nuovi strumenti per migliorare alcuni aspetti del proprio progetto musicale, che per coloro che sono agli inizi e vogliono avere un percorso chiaro da seguire, che porti risultati.

L’obiettivo della Wearerockers Band Academy è quello di fornire supporto ai musicisti che sono a vari step del loro percorso nella musica e che vogliono essere essi stessi gli artefici della propria crescita artistica e del proprio successo.

L’idea alla base di questo progetto, è che “il successo nella musica, oggi, è alla portata di tutti”.

Tutti i musicisti possono avere infatti le stesse opportunità di crearsi un proprio pubblico e di diventare famosi nella propria fetta di mercato, a prescindere dall’iter classico che rimane alla portata di pochi, che prevede talent scout, talent show e major discografiche.

Un altro fondamento della Wearerockers Band Academy di come “la condivisione di conoscenze ed esperienze sia uno dei metodi più veloci ed efficaci per imparare”.

Da qui l’importanza della community di #WeareRockers (Pagina Facebook e Gruppo Privato), dove tutti i musicisti che ne hanno voglia possono confrontarsi e condividere il proprio percorso umano e artistico.

Grazie agli strumenti digitali, il 2019 apre le porte alla musica indipendente, e alla nuova generazione di musicisti.

 

 

 

 

 

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Contatti stampa:

music@wearerockers.com

 

A Cremona Musica arriva l’Acoustic Guitar Village, il più grande evento italiano dedicato alle chitarre

Mirkoeilcane, John Jorgenson, Clive Carroll e Kazuhito Yamashita sono solo alcuni dei nomi che animeranno la nuova edizione dell’Acoustic Guitar Village, il più grande evento italiano dedicato alla chitarra acustica, classica e moderna, che per il terzo anno si svolge all’interno di Cremona Musica. Dal 28 al 30 settembre la fiera cremonese ospiterà concerti, concorsi, mostre e master class dedicati alle sei corde, oltre alla consueta esposizione dei maggiori liutai chitarristici italiani e internazionali.

Cremona, 20 settembre 2018 – Tanta musica dal vivo ed eventi speciali gli ingredienti dell’Acoustic Guitar Village, il più importante appuntamento in Italia per gli amanti della chitarra acustica, classica e moderna, che si svolge anche quest’anno all’interno di Cremona Musica, la più grande fiera al mondo per gli strumenti d’alto artigianato. Fra il 28 e il 30 settembre la Fiera di Cremona ospiterà i più importanti costruttori italiani e mondiali di chitarre, oltre che decine di chitarristi giunti nella “Music Valley” per tenere concerti, conferenze e masterclass.

Mirkoeilcane, artista rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo, suonerà in concerto durante Corde&Voci d’Autore (domenica 30 settembre), la rassegna dedicata ai chitarristi-cantautori, quest’anno dedicata a Stefano Rosso, scomparso dieci anni fa. Completano il programma Andrea Tarquini, due volte finalista alle Targhe Tenco, Luigi “Grechi” De Gregori, fratello del più noto Francesco, e Andrea Rivera, stimato autore dall’umorismo tipicamente romano. I concerti saranno preceduti la mattina da una rassegna di artisti emergenti, con Carlo Valente, Chiara Effe, Manuela Pellegatta, Stefano Marelli, Chiara Ragnini, Veronica Marchi, e due special guest: Teresa Plantamura e Lorenzo Marianelli. Sempre ai talenti emergenti è dedicato il concorso “New Sounds of Acoustic Music”, la mattina di venerdì 28.

Non poteva mancare la sesta edizione dell’Italian Bluegrass Meeting, un appuntamento unico per gli amanti di un genere musicale che subito rimanda agli sconfinati prati del Kentucky, che subisce l’influenza delle tradizioni musicali degli immigrati scozzesi, irlandesi e inglesi: sabato 29 settembre sedici band e molti solisti, per un totale di più di 70 musicisti daranno vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, insieme allo special guest di questa edizione, il chitarrista-mandolinista americano John Jorgenson.

Jorgenson sarà anche fra i protagonisti, insieme a Clive Carroll e Micky Piperno, delle master class didattiche, mentre Bryan Galloup e Charles Fox, saliranno in cattedra per le master class di liuteria chitarristica.

Una serie di eventi speciali omaggerà gli storici costruttori di chitarre Hauser, con Hermann Hauser III sarà anche premiato con il Cremona Musica Award. I visitatori potranno immergersi nel mondo delle chitarre Hauser, vere opere d’arte oltre che strumenti musicali, grazie a esibizioni dal vivo, conferenze ed una mostra con alcuni degli strumenti più rappresentativi della casa tedesca. Fra gli artisti coinvolti Aliosha De Santis e Andrea Dieci.

Altre due mostre storiche accompagneranno i visitatori durante i tre giorni di fiera: “La chitarra con le buche ad effe”, dedicata alle chitarre arch-top, e “La Chitarra in Italia tra l’800 e il ‘900”, con modelli di alcuni dei più grandi liutai storici. A quest’ultimo tema è dedicato anche un convegno il 29 settembre. Importante la presenza della storica liuteria chitarristica spagnola Ramirez.

Diversi gli eventi dedicati al compositore Mario Castelnuovo-Tedesco, scomparso cinquanta anni fa, fra i quali il concerto del virtuoso giapponese Kazuhito Yamashita, che si terrà la sera del 29 settembre presso il Museo Civico, e la presentazione del volume “Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco”, a cura di Piero Bonaguri, con la preziosa collaborazione del festival milanese Corde d’Autunno.

Cremona Musica ospiterà inoltre molti incontri e presentazioni, per un viaggio interminabile e formativo nella cultura delle sei corde: fra le altre cose si segnalano le presentazioni del disco “A Spanish Portrait”, di Luigi Attademo, del metodo Catemario, con Edoardo Catemario, e le performance e le presentazioni del maestro Roberto Fabbri.

Le numerose aziende internazionali di chitarre acustiche contemporanee presenti, fra le quali molti dei marchi più prestigiosi, daranno inoltre vita ad una lunga serie di eventi con artisti italiani e internazionali, sui palchi dell’area espositiva, compresa la presentazione del Martin Italian Official Fan Club.

Cremona Musica è nota come la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alta qualità, un appuntamento unico, capace di portare nella città di Stradivari solo nel 2017 oltre 18.000 visitatori da tutto il mondo. Gli oltre 150 eventi organizzati ogni anno, fra i quali concerti, master class, conferenze e presentazioni di libri, rendono Cremona Musica non solo un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori, ma anche un grande festival dedicato a tutti gli amanti della grande musica.

Cremona Musica è organizzata in cinque saloni principali: Mondomusica, Cremona Winds, Piano Experience, Acoustic Guitar Village e Accordion show, dedicati rispettivamente ad archi, fiati, strumenti a tastiera, chitarre e fisarmoniche.

Per conoscere tutti eventi di Cremona Musica visitare la pagina http://events.cremonamusica.com/events/?event=

 

A Cremona Musica 2018 l’Acoustic Guitar Village, il villaggio delle chitarre chitarra acustiche, classiche e moderne

 

 

 

 

 

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Francesco Cianfanelli

Press Office, Cremona Musica International Exhibitions and Festival

tel.:+39 328 7698779

cianfanelli.cremona@gmail.com

www.cremomamusica.com

CremonaFiere SPA – Piazza Zelioli Lanzini, 1 29100 Cremona – Italy?  info@cremonamusica.com – tel: +39(0)372 598 011

 

Avrei Bisogno, è online il nuovo singolo dei SecondoModo

Foligno, 31 ottobre 2017 – A pochi mesi di distanza dal loro primo singolo “Scorre”, la giovane band folignate dei SecondoModo regala al pubblico il nuovo singolo “Avrei Bisogno” uscito per l’etichetta discografica genovese indipendente  Neverland Records in collaborazione con GreenStage Radio.

Il testo è stato scritto dal chitarrista e voce del gruppo Federico Bocchini, mentre la  musica è frutto della collaborazione di tutti i membri della band con il supporto  di Giovanni Calderini:

“Avrei bisogno è un fermo immagine della situazione in cui mi sono trovato un po’ di mesi dopo aver finito la scuola, dopo l’uscita da quel mondo. Mi sono trovato quasi abbagliato dalle tante possibilità che mi offriva il mondo e la società, così tante che non sapevo quale fosse quella giusta. E allora quasi decisi di andare per esclusione riservandomi il “diritto di sbagliare. Credo che la frase che più racchiude questo messaggio sia ‘la verità è che le risposte ce le hai scritte su di un foglio, ma in un carattere bastardo che non riesci a decifrare’ ” racconta Federico.

La band dei SecondoModo continua a perseguire con grande tenacia la strada della musica e sta lavorando con impegno e dedizione alla realizzazione del primo album la cui uscita è prevista per il 2018 per l’etichetta Neverland Records.

Chi sono i SecondoModo

Il gruppo folignese è composto da Federico Bocchini (chitarra e voce), Leonardo Tabarrini (basso), Gioele Turrioni (tastiera e synth) e Stefano Ceccacci (batteria).

Nati e cresciuti a Foligno, i quattro musicisti si incontrano una sera in sala prove per puro caso, dovendo organizzare una piccola serata locale.

Dopo questo evento scoprono le loro passioni reciproche per il pop/rock italiano e grazie anche ad una grande intesa decidono di rimanere uniti, formando in poco tempo un gruppo sempre più compatto e attivo. Lo stile musicale molto personale dei Secondo Modo si è formato dall’esperienza acquisita creando il loro primo repertorio costituto dalla rivisitazione dei più grandi brani degli artisti del panorama italiano pop/rock.

Già dalle apparizioni in vari eventi nella loro città e non solo, calcando palchi importanti, come l’anfiteatro di Terni, la Sala Estense a Ferrara e a Poggibonsi, hanno subito avuto un importante riscontro dal pubblico come durante la trasmissione televisiva “SanremoDoc” 2017.

I Secondo Modo, parallelamente all’attività live, sono oggi molto concentrati nella stesura dei loro brani inediti. Nel 2017 usciranno con il loro primo LP in doppio supporto Vinile e CD, un importante cofanetto da collezionare. “Scorre”, uscito in tutti i digital stores il 15 maggio, è il brano di esordio che anticipa il primo singolo inedito previsto per luglio 2017 in tutti i negozi di dischi sul territorio Nazionale.

Da Marzo 2017 i Secondo Modo sono stati inseriti nel Management del “Green Stage” di Foligno ed iniziano il loro progetto discografico con l’ Etichetta indipendente “Neverland Records”, un connubio importante per l’evoluzione della band sul territorio Nazionale. Dal 28 Ottobre è disponibile in tutti i digital stores il nuovo singolo “Avrei bisogno”.

Per saperne di più sui SecondoModo visitare la pagina Facebook https://www.facebook.com/search/top/?q=secondo%20modo
oppure la pagina sul sito della Neverland Records all’indirizzo www.neverlandrecords.it/secondo-modo#!.

Links del brano ‘Avrei Bisogno’:

ITUNES https://itunes.apple.com/it/album/avrei-bisogno-single/id1296540070
SPOTIFY https://open.spotify.com/album/4wenxuiE03uGeGru5y75FI
AMAZON https://www.amazon.it/Avrei-Bisogno/dp/B076FGPWLS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1509175500&sr=8-1&keywords=avrei+bisogno
GOOGLE PLAY https://itunes.apple.com/…/avrei-bisogno-single/id1296540070https://play.google.com/store/music/album/SecondoModo_Avrei_bisogno?id=Bg7on5hn5lcvmfmt6ucpdkszboy

 

 

 

 

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Contatti stampa:
Simona Cappelli
Ufficio stampa Neverland Records
Via Buozzi 26/8 Genova
Tel 320 8319269 – 340 4957836
email: neverlandrecords@libero.it

 

 

 

Al MEI di Faenza gli artisti indipendenti della Neverland Records

Faenza, 20 settembre 2017 – Si terrà a Faenza, dal 29 settembre all’1 di ottobre, il MEI 201, il Meeting delle Etichette Indipendenti. L’evento si prospetta una grandissima opportunità per i molti artisti indipendenti d’Italia, tra cui diversi dell’etichetta genovese Neverland Records, che avranno la possibilità di essere parte attiva dell’incontro.

 Il 30 settembre avrà luogo anche un’importante manifestazione collaterale in collaborazione con il MEI, ovvero la prima edizione dell’#IndipendentPoetry che coinvolgerà circa 30 poeti.

In occasione di quella che sarà la notte bianca del MEI, presso Casa Spadoni, le poesie di alcuni di questi poeti ovvero Davide Rondoni, Valerio Grutt e Isabella Leonardi verranno abbinate a delle melodie prendendo le sembianze di vere e proprie  canzoni grazie al contributo di alcuni artisti dell’etichetta, nello specifico: Denise Misseri, Alessandro Cicone e Andrea Cosso.

Il primo ottobre invece, sarà proprio  Tuto Marcondes, un altro degli artisti dell’etichetta Neverland Records, con la sua Cittadino del Mondo, ad aprire la giornata conclusiva del MEI 2017 che vedrà il grande concerto per la Pace, Uguaglianza, Diritti e Solidarietà alla presenza del Santo Padre.

 

GLI ARTISTI

Denise Misseri 

 

La varesina Denise Misseri si avvicina alla musica come strumentista, studiando prima il violino e poi il pianoforte classico.

Ma una volta scoperto il canto, lo sperimenta in tutte le sue forme: prima nelle rock band, poi in cori gospel (che talvolta dirige) e gruppi vocali a cappella (Coro GiovanileEuropeo) e ancora come corista di big-band soul-blues (i Distretto 51, il cantante americano Ronnie Jones, la giamaicana Judith Emeline), come vocalist di brani trip-hop (partecipa all’album dei milanesi The Grooming), e persino dance (per CrazyDeejay).

La sua “Voce di Perla Rosa” conquista tanti bambini nei cartoni animati Mermaid Melody e Kilari (Mediaset), ed è utilizzata per sigle TV e jingle pubblicitari.

Si esibisce in programmi televisivi su canali Rai, Sky e AllMusMa ancor prima di essere una professionista della voce, Denise è un’autrice votata alla ricerca dell’espressività, del massimo connubio fra musica e parola, che non si accontenta degli stilemi preconfezionati della musica di consumo ma si ostina a trattare il mezzo sonoro come una forma d’arte, in grado di evocare un palcoscenico di immagini e sensazioni.

E il suo primo album da cantautrice è firmato Neverland Records, etichetta con la quale collabora dal 2016. Il 27 maggio infatti è uscito in tutti i digital stores e fisicamente nei negozi di dischi partner dell’etichetta “Frammenti”, con edizioni musicali “Materiali Musicali”, dal quale sono nati i videoclip di “Insonnia” ed “Entanglement”.

Denise è entrata nella classifica Indie Music Like del MEI con il brano “Bambola di ceramica”, ottenendo un buon riscontro a livello radiofonico.?Il 16 Settembre è uscito il videoclip del terzo singolo “Bambola di Ceramica” che vede la regia di Davide Comelli e la partecipazione di Samuel Levi.

Alessandro Cicone 

Alessandro Cicone nasce a Cagliari il 14 settembre del 1991. Dall’età di 11 anni si interessa alla musica suonando in diversi gruppi musicali e studiando assieme a Sergio Calafiura presso la Voice Power, che lo porteranno a scoprire l’amore per il canto e la scrittura.

Nel 2010 si trasferisce a Roma per frequentare il corso triennale dell’Accademia Internazionale di Teatro diplomandosi in recitazione e regia teatrale.

Nel corso degli anni fonda diversi progetti musicali tra cui i First Saturday, gli Ita Rì Nanta e Ciko e pg, in cui spazia tra i generi più disparati affinando un proprio stile cantautorale. Nel marzo 2016 vince il primo posto nella categoria cantautori del Sardegna Music Festival e viene invitato ad esibirsi su Radiolina nel programma Sala Prove.

A settembre vince il premio Miglior Musica al Festival degli autori di Sanremo. Sempre nel 2016 partecipa ad Area Sanremo superando la prima selezione da 400 a 70 partecipanti. Nel 2017 entra a far parte degli artisti di Neverland Records di Luca Marci.

Andrea Cosso 

Andrea nasce a Genova nel gennaio del 1994. La musica è una passione ereditata dalla famiglia: il padre da giovane, suonava la chitarra, il fratello suona il pianoforte e i bisnonni erano violinisti.

Appassionato al canto inizia a frequentare un corso presso la scuola di Gianni Martini “ Music Line” (ex chitarrista di Giorgio Gaber e di Ivano Fossati). Nel 2010 incide la sua prima cover presso lo “Zerodieci Studio” e viene selezionato nel casting del programma televisivo “X Factor”.

A luglio del 2011 partecipa alla serata finale del concorso canoro delle due riviere “Un mare di stelle” e nel mese di ottobre alle selezioni di “Area Sanremo”. Nel 2012 si iscrive all’ “Accademia della Musica” di Genova e segue un corso professionale con l’insegnante Elena Vivaldi. Andrea non ama un genere ben definito, ascolta musica dal “melodrammatico” al “rock” .

Per le sue esibizioni sceglie sempre brani che lo emozionano, dove riesce a rispecchiarsi. Negli ultimi anni si è avvicinato a generi pop-melodici americano/inglesi con influssi blues-jazz-soul : Sting, Frank Sinatra, George Michael, Stevie Wonder e John Lennon. Andrea entra a far parte di NeverlandRecords nel 2012 e un anno dopo diventa voce solista della band Burning Phoenix.

Tuto Marcondes 

Figlio di madre italiana e padre brasiliano, Augusto Pinato Marcondes – da sempre chiamato “Tuto” – dimostrava sin da piccolo disinvoltura e spontaneità artistica.

Con il padre Paulo, compositore e chitarrista, ancora bambino partecipa alle “Rodas de Samba e Serenata” dove impara a cantare.  Nel 2013 arriva in Italia per cercare le origini della sua famiglia e perfezionare l’italiano.

Trovandosi a Perugia all’inizio dell’Umbria Jazz, ben presto diventa uno dei protagonisti delle Jam Sessions e della vita notturna della città. Durante uno dei suoi concerti conosce il bassista Luigi Panzanelli, con il quale inizia il progetto “Tutto alla Brasiliana” proponendo oltre alle canzoni proprie, versioni “alla brasiliana” di artisti come Dalla, Modugno, Battisti e Lauzi. Nel 2014 distribuiscono più di 5.000 copie del primo disco indipendente “Brasilianità”, in Tournée per l’Italia. Nel 2015, insieme alla Smilax Publishing di Siena, lanciano il secondo disco “Bandolero” conquistando le Radio locali e collaborazioni con DJ delle Discoteche.

Più tardi si unisce alla Band il sassofonista Andrea Belli che porta con sé l’esperienza del Jazz e le sue melodie. Nel 2016, il trio Marcondes-Belli-Panzanelli vince il Premio Piazza Umbra con Mogol alla Giuria, presentando la canzone “Le Bionde Trecce” un testo-mosaico di classici della musica italiana. Recentemente vincono il Premio Speciale al Gallina Rock Festival con il brano “Salta dalla Barca”, che affronta il tema dei migranti: oggi africani in Europa, ieri italiani in America. Tuto Marcondes è un artista camaleontico che porta emozioni agli ascoltatori con una voce calda e una marcante presenza di palco.

A fine 2016 entra a far parte degli artisti di Neverland Records di Luca Marci con un progetto musicale tutto nuovo: Il 3 Febbraio 2017 esce nei digital stores con edizioni Musicali “Materiali Musicali”, il singolo “Domenica” ( Parliamo di noi ), brano che anticipa l’album in uscita nei prossimi mesi, sul quale è sttao realizzato il videoclip. Per alcuni mesi il brano è entrato a far parte della Indie Music Like del MEI, avendo un buon riscontro a livello radiofonico. Tuto Marcondes è stato selezionato tra i 6 artisti finalisti della X edizione del Premio Lauzi. La finale sarà il 24 Agosto all’Auditorium Paradiso di Anacapri.

Link utili: www.neverlandrecords.it www.meiweb.it.

 

 

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Simona Cappelli
Ufficio stampa Neverland Records
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Il Salento si tinge di Rock: ritorna il “Dream Rock Event”, edizione 2017

Arriva il “Dream Rock Event 2017”, ed il Salento si accende di rock…

Brindisi, 12 luglio 2017 – Mai come quest’anno, ed i risultati di Vasco parlano chiaro, la frase “Il Rock è morto” è inadatta. Nonostante la Tv ed i media continuino sulla loro strategia commerciale a “nasconderlo” i fatti ed i numeri, parlano chiaro: i “fenomeni TV” non fanno audience ai concerti, mentre Vasco, Litfiba, Aerosmith  etc. riempiono le piazze ed emozionano le folle: una conferma che la musica rock in tutte le sue contaminazioni è viva e sta benissimo.

A dimostrarlo la rinascita in terra italiana di numerosi festival per anni sopiti, proprio dedicati alla parte più Rock/Metal della musica. Uno di questi torna quest’anno in veste completamente rinnovata e ancora più energetico: il “Dream Rock Event” che si terrà il 22 luglio prossimo.

L’associazione culturale “Era”, capitanata dal patron Realino Agrimi, con il patrocinio del Comune di San Pancrazio Salentino (Br) torna in piazza dopo l’edizione 2016, con un evento completamente gratuito e ancora più interessante della passata edizione che ha lo scopo di promuovere in maniera professionale alla popolazione locale e non solo, band interessanti del panorama locale accompagnate da artisti affermati in ambito internazionale del panorama italiano rock più duro.

L’idea dell’evento vede la partnership di Alkatraz Management label management e booking della provincia di Ferrara che, impressionata dalla forza e dall’energia dei suoi curatori, nella persona del rappresentante legale Max Montanari prenderà parte come press office e supporter e curerà la realizzazione di una compilation digitale distribuita in tutti i digital store del mondo del #dreamrockevents2017.

Il palinsesto dell’evento vede come headliner una delle band progressive italiane attualmente più conosciute nel mondo,DGM, reduci dal loro world tour che ha toccato oltre all’Europa, Giappone e Stati Uniti, osannate dalla critica di settore.

Ad aprire le danze, realtà locali e non che nulla hanno da invidiare a band più blasonate: Elegy of Madness, reduci dal successo del loro album “New Era” che li ha portati in tour europeo, dalla Croazia alla Francia, con diverse date sold out, oltre ai Perseus, anche loro reduci dal tour iberico in supporto ai CivilWar.

Assieme a loro ci saranno le band locali: i Mad Hornet, band hard rock salentina graffiante e spettacolare, i Thirty Shot, band giovanissima dal sapore punk rock fresco e commerciale, ed infine i Valerya, band rock dalle atmosfere molto “Evanescence” che sta ottenendo molta approvazione nel settore.

A conferma che il Rock è tornato ad infiammare le piazze.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dell’Associazione ERA al link www.facebook.com/dreamrockevent, e la pagina Facebook dell’Alkatraz management booking produzioni al link www.facebook.com/alkatrazmanagementbookingproduzionirock.

 

Dream Rock Event 2017, a San Pancrazio Salentino (BR), 22 luglio 2017

 

 

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media@alkatrazmanagement.it

 

 

È festa grande per i 20 anni del Jazz Festival, con gli White Orcs

Firenze, 22 marzo 2017 – Sarà festa grande per i 20 anni del Jazz Festival insieme alla band degli White Orcs. Presso l’antico Teatro Giotto (in Piazzetta dei Buoni, a Vicchio) si ballerà Funky per tutta la notte, in una notte di musica, spettacolo e opere d’arte da sconsacrare. L’evento si terrà in una location spettacolare, di quelle che per arrivarci è un’avventura e non sai bene se Google Maps ti sta prendendo in giro oppure se stai veramente andando in quel puntino nel bel mezzo del niente più totale.

Dentro l’antico teatro hanno sradicato le poltrone della platea, aggiunto un bar pronto a placare la ressa come nel film del Coyote Ugly, e si potrà ballare e sfogarsi tutta la notte con amici, musica e birra a fiumi.

Le danze avranno inizio alle 22:00 con un concertone di 18 strumenti, una pole dancer, una ballerina di burlesque, un mimo e 4 cori Gospel che insieme hanno deciso di creare 2 ore di funky ininterrotto come non lo si sente dai tempi della Motown, quando correvano gli anni ’70 e se qualcuno non si buttava in pista a scatenarsi veniva buttato fuori dal locale.

In occasione della XX edizione del Giotto Jazz Festival, l’orchestra degli White Orcs inaugura il proprio progetto di jam session artistica chiamando sul palco dei talenti che sfideranno le proprie capacità sulla musica funk.

L’orchestra, per questa data composta da 13 strumentisti, 2 cantanti e coriste, suonerà i pezzi tratti dal loro primo album Koinonia, oltre ad aggiungere alcuni inediti sempre arrangiati dal direttore ed ideatore dell’ensemble Vincenzo Genovese. Ad ogni artista è stato assegnato un brano da interpretare col proprio talento, amalgamandolo a quello degli stessi musicisti, ignari di quale sarà lo spettacolo a loro riservato fino al giorno del concerto.

La professionalità e la bravura dei talenti farà incontrare, quasi casualmente, artisti diversi fra loro, facendo nascere collaborazioni che sorprenderanno il pubblico e lo terranno incollato alla pista facendogli consumare le suole delle scarpe.

Ma il concerto non chiude la serata perché allo scoccare della mezzanotte arriva il DJ e si avrà tempo fino alle 3 del mattino per fare dirette Facebook a tutti quei tuoi amici che sono rimasti fuori perché c’erano solo 300 posti disponibili.

Chi sono i WHITE ORCS

Vincenzo Genovese fonda la VG big band e subito aggrega i musicisti migliori provenienti dai palchi dei grandi cantanti italiani, costruendo una famiglia di divinità musicali. Nel 2016, dal loro primo disco Koinonia e dall’entusiasmo di voler riportare il funk in Italia, nasce WHITE ORCS, il progetto che vede l’opportunità di unire la musica allo spettacolo, condividendo il palcoscenico dell’orchestra in una jam session di artisti con diversi talenti.

White Orcs diventa la prima orchestra funk DJ set di Firenze: non solo fa ballare il suo pubblico, ma promuove l’unione delle forme artistiche, creando uno spettacolo che ti fara’ sudare, ridere, gridare e divertirti.

 

WHO WHITE ORCS – Vincenzo Genovese Big Band
WHAT Live Concert con performances
WHERE Giotto Jazz festival XX edizione

Teatro Giotto, Piazzetta dei Buoni, 1, 50039 Vicchio (FI)

Organizzato da: Music Pool

WHEN Venerdì 24 Marzo 2017

Ore 22:00

€ 10,00 + Prevendita

WHY Un’avventura per riportare il funky in Italia

 

 

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Sara Meucci
management@whiteorcs.com

 

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