A febbraio riparte l’Adria raceway, il circuito delle emozioni

Adria raceway

Rovigo, 26 gennaio 2021 – Sono tanti gli appuntamenti in preparazione per l’Adria Rally Show, presso l’Adria raceway in provincia di Rovigo. Si parte dal WSk Collective Test, la WSK Champions Cup e le 24 ore di Adria che sono già in programma per febbraio. E sono tante le sorprese ancora in serbo, che preannunciano una stagione davvero intensa per il circuito.

Adria raceway è definito il circuito delle sorprese e delle emozioni che non finiscono mai, grazie alle tante manifestazioni sportive esclusive proposte, che verranno riconfermate anche per il 2021.

Giornate all’insegna dello sport per tutti gli appassionati, per coloro che vogliono essere protagonisti in pista e incoronare il loro sogno da pilota. Ed è proprio su questo asfalto che si celebreranno manifestazioni sportive molto attese dedicate anche ai meno esperti, e per chi vuole mettersi alla prova e conoscere il brivido di guidare su uno dei tracciati più emozionanti e più in voga del momento.

E già si preannunciano eventi aperti a tutti, scegliendo tra auto uniche al mondo, come Lamborghini, Maserati, Ferrari, Porsche, Audi, Mercedes e tante altre supercar.

Un circuito speciale, che permette di fare un’esperienza fuori dal comune, e realizzare  un sogno, affiancati da veri professionisti, che renderanno ogni evento un’avventura indimenticabile.

Un 2020 difficile alle spalle

IL 2020 è stato un periodo difficile per tutti, anche per il grande progetto di cui Adria era ed è protagonista.

L’annullamento di alcune gare come WSK Final Cup 2020 di Adria prevista per il 13 dicembre 2020, proprio dovute alla difficoltà di ultimazione dei lavori in seguito alla difficile pandemia che ha colpito il mondo. Una decisione difficile che purtroppo non ha avuto molte altre alternative se non quella di rinviare gli eventi in programma, per poter poi assicurare un grande inizio per la nuova stagione 2021 in cui Adria ritornerà con tante novità e successi.

Adria raceway, un circuito speciale

Adria raceway si trova nella provincia di Rovigo da cui dista circa 20 km, ubicato nei pressi dell’abitato di Cavanella Po, vicino a un comune di poco più di 19.000 abitanti.

Il circuito, nonostante realizzato piuttosto di recente, si muove velocemente nella sua ascesa verso il successo, debuttando come protagonista di eventi davvero unici, nazionali e internazionali.

Dal 2002, è riuscita in fretta a mostrare tutte le sue potenzialità grazie all’impeccabile gestione dei suoi promotori che ne hanno fatto un fiore all’occhiello tutto Italiano.

Centro di manifestazioni sportive che hanno rapito appassionati e non delle due e quattro ruote, e che ancora oggi nonostante le difficoltà continua a essere sulla bocca di tutti.

Sforzi che mostrano finalmente i risultati di un grande investimento, non solo sportivo, e anche volto a creare lavoro e sviluppo per il rilancio di un territorio pieno di risorse e potenzialità.

Un obiettivo ambizioso, ma sempre più concreto che presto darà i suoi frutti.

Un circuito dalle mille sorprese

Il miglioramento dell’intera struttura per renderla più efficiente, non solo l’allungamento della pista di ben 4 chilometri, facendo di Adria una delle piste meglio assortite per ospitare eventi come il World Touring Car Championship, Mondiale Turismo FIA, Formula 3000, Formula Tre, Gt, Prototipi, Superstars Series, Turismo, C1 Cup ecc. Grazie anche al suo sistema d’illuminazione e al box al coperto, unico in Italia un paddock che ha la caratteristica di essere coperto per 8.000 metri quadri.

È così che Adria raceway diventa un tracciato da togliere il fiato, grazie ad ana struttura multifunzionale, adatta a rispondere alle esigenze degli appassionati di moto e auto.

E nonostante le modifiche strutturali apportate al circuito di Adria, è stato fatto tutto  il possibile per evitare che la pista perdesse le sue peculiarità.

Raggiunge i 2702 km, considerata uno dei circuiti italiani tra i più emozionanti, temuta e amata anche dai professionisti che sfidano sé stessi su un asfalto come pochi.

Dalle linee sinuose, si snoda in curve complesse e brevi rettilinei da togliere il fiato. Strutturata per dividersi in due unità più brevi e indipendenti, di cui una provvista d’impianto d’irrigazione artificiale realizzato per le sessioni di prova sul bagnato.

Un circuito scelto anche per corsi di guida sicura e iniziative didattiche. Senza dimenticare che Adria raceway è anche leader mondiale tra le piste da kart “Adria International Karting”, pista innovativa di 1 302 metri, regolarmente omologata CIK FIA.

 

 

 

 

È ad Abu Dhabi la nuova ‘Dolce Vita’ dei Vip

Abu Dhabi, 28 agosto 2018 – Tutti conoscono ” La dolce vita” di Montecarlo con il suo lusso sfrenato e le sue bellezze naturali, ma in quanti sanno cosa si cela dietro il lusso ed i divertimenti dei Vip ad Abu Dhabi? La dolce vita della capitale degli Emirati Arabi tocca il picco nel weekend del suo leggendario Gran Premio, quando orde di milionari, attori e modelle invadono la marina della città per partecipare ad eventi e party esclusivi in locali e mega yacht da urlo.

Il circuito del Gran Premio, l’unico intitolato ad una città e non ad una nazione (e già questo la dice lunga), sorge sull’isola artificiale di Yas Marina, situato a pochi passi da meravigliosi parchi a tema e hotel di lusso, e il week end del GP a Yas Island può essere paragonato, senza dubbi, ad una “Montecarlo d’Oriente“.

Ma come si vive il weekend del Gran Premio a Yas Island?

Lo chiediamo a Giovanni Sorrentino (www.sultanofwind.com), yacht designer italiano e operatore del lusso che da anni vive e lavora negli Emirati Arabi, a contatto con milionari e Vip di tutto il pianeta.

“È vero, tutti aspettano con ansia il week end della Formula 1 di Abu Dhabi qui negli Emirati Arabi, che è ormai una tappa obbligatoria per tutti “quelli che contano” ci dice Sorrentino.

“Gli arrivi e la partecipazione dei Vip al Gran Premio è ben organizzata da società specializzate, con package a seconda delle possibilità dei visitatori. Ed è inutile nascondere che quello che tutti aspettano sono le esclusive feste in barca a Yas Island, dove si socializza con gente importante da tutto il mondo”.

“La marina affaccia direttamente sul circuito ed è difficilissimo recuperare dei posti barca durante quei giorni. Ogni anno io stesso mi trovo ad organizzare in prima persona questi eventi, e con i miei partner abbiamo 2 o 3 tra le migliori postazioni della marina, dove ormeggiamo yacht e megayacht. Naturalmente vista l’importanza degli ospiti non possiamo essere meno che perfetti, dall’aereo privato con cui i nostri ospiti arrivano negli emirati arabi alle auto di lusso come Ferrari, Lamborghini e Limousine che li attendono all’aereoporto, mentre uno yacht resta parcheggiato nella marina per lo spettacolo della Formula 1 ed il party. Durante il giorno poi gli ospiti, oltre a intrattenersi negli hotel a 5 stelle e in ristoranti di lusso pluripremiati, partecipano ad attività diverse a seconda dei gusti: di solito le donne vengono accompagnate a fare shopping nelle migliori boutique di Dubai, mentre gli uomini si dilettano in una battuta di pesca o con gli sport d’acqua” continua Sorrentino.

D: Quanto costa tutto questo?

R: I costi variano ovviamente a seconda dei servizi, noi operiamo solamente per una fascia di clienti alta, tra cui ci sono attori, personaggi dello spettacolo, calciatori, pugili, e Ceo di grandi aziende. Il pacchetto base parte dai 50 mila euro in su ma ci sono persone che acquistano la loro barca esclusivamente per il Gran Premio e poi la tengono qui negli Emirati per le loro vacanze. In questo caso parliamo di barche personalizzate al massimo realizzate in stile ‘Italian Design’ in un unico esemplare e costruite qui negli Emirati Arabi tramite Riviera Boat.

D: Chi ti piacerebbe incontrare a questo Gran Premio?

R: Mi piacerebbe rivedere negli Emirati Pio e Amedeo di Emigratis , quando sono venuti l’anno scorso non ho avuto la possibilità di incontrarli, ma ho visto abbastanza sui social per dire di volerli ancora qui.

D: Qual’ è stata la richiesta più strana ricevuta per il gran premio di Abu Dhabi?

R: Due anni fa era ospite al gran Premio Rihanna, e uno dei nostri clienti di cui non posso far nome per questione di privacy, prenotò una barca da 160 piedi completa di equipaggio, allestita per un mega party con fiumi di champagne per una spesa totale di 800 mila euro circa. “Per Rihanna non bado a spese” ci disse. Alla fine però la barca, interamente pagata, pronta per uno dei più esclusivi party del GP, rimase vuota, senza ospiti.

Giovanni Sorrentino è uno di quegli italiani che ha fatto successo all’estero, vive e lavora negli Emirati Arabi ed è famoso tra i Vip per il suo lavoro di yacht designer e per l’organizzazione di eventi di lusso.

Per saperne di più sulla dolce vita negli Emirati Arabi basta seguire il suo profilo Instragram SultanOfWind o il sito internet www.sultanofwind.com.

 

 

 

 

 

 

Fonte Instagram:  @sultanofwind

 

 

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