Gambero Rosso: a vincere il Top Italian Food 2022 i paccheri del Pastificio Faella

comunicati stampa alimentari cibo, notizie

Gragnano, 25 gennaio 2022 – A vincere il premio Top Italian Food 2022 durante l’ultimo evento organizzato da Gambero Rosso sono stati i paccheri del Pastificio Faella. Un riconoscimento importante per il Pastificio Faella, uno dei più antichi nel mondo grazie al lavoro artigianale tramandato da generazione in generazione dalla famiglia Faella. Dal 2013 la pasta del Pastificio Faella è anche IGP (Indicazione Geografica Protetta), a indicare le caratteristiche uniche della pasta preparata a Gragnano.

Per produrre i suoi prelibati paccheri il Pastificio Faella sceglie il grano duro del Molino Casillo per l’impasto e poi usa una trafilatura in bronzo, per produrre una pasta porosa fuori e ruvida dentro. In questo modo i paccheri del Pastificio Faella sono pronti all’essiccazione che avviene in modo lento per alcuni giorni.

Al termine si ottengono i migliori paccheri del mondo con tutto il loro profumo, la loro consistenza al dente, pronti a catturare i più svariati sughi.

Come indicato da Gambero Rosso:

“I paccheri, prodotti con semole di grano duro del Molino Casillo (Selezione) ed essiccati intorno ai 50 °C, sono ottimi. Taglio regolare e aspetto molto artigianale, con la superficie opaca, porosa fuori e ruvida dentro. I punti di forza sono il profumo, che si coglie appieno durante e dopo la cottura, e il sapore. Eccellente la crescita del formato in cottura. Consistenza al dente nei tempi indicati sulla confezione”.

Un riconoscimento non solo per la storica azienda di Gragnano, ma che rappresenta un elemento importante per la qualità del cibo italiano nel mondo.

È possibile ordinare i paccheri del Pastificio Faella, e molti altri tipi di pasta, nel sito di Pastificio Faella, che permette a chiunque di acquistare la migliore pasta del mondo, per riceverla comodamente a casa. Registrandosi alla newsletter del pastificio si otterrà inoltre anche uno sconto esclusivo.

Per saperne di più:

Sito Gambero Rosso: www.gamberorosso.it/ricette/scheda-prodotto/paccheri

Sito Pastificio Faella: www.pastificiofaella.it

Newsletter: https://bit.ly/promopastificiofaella

 

Cibo: la Pasta di Gragnano va online

Gragnano, 18 novembre 2021 – È considerata la migliore pasta di semola di grano duro del mondo quella di Gragnano. Tra i pastifici rinomati di Gragnano il Pastificio Faella, fondato nel 1907 da Gaetano Faella, fa tesoro della tradizione nella produzione genuina della pasta abbracciando le moderne tecnologie per la vendita online. Per questo ha annunciato oggi la nascita di un e-commerce per la vendita online in tutta Italia, e prossimamente in tutto il mondo, della famosa Pasta di Gragnano. Una vera rivoluzione per una pasta tradizionale, venduta fino ad oggi solo nei classici negozi e supermercati.

Gragnano, la migliore pasta al mondo

Gragnano è “Capitale della Pasta” e da oltre un secolo il Pastificio Faella utilizza la semola di grano duro selezionata al 100% italiana, per una lavorazione ad impasto lento con trafilatura al bronzo ed essiccazione tradizionale a basse temperature.

Ne sono un emblema le Candele tipiche della tradizione gragnanese lunghe 53 centimetri e con tempo di essiccazione di addirittura 60 ore. La tradizione vuole che esse vengano spezzate (a mano) prima di essere cotte.

Oppure i tagli di pasta realizzati con la semola di grano duro “Senatore Cappelli”, che si contraddistinguono per il profumo intenso, il sapore deciso e l’alto contenuto proteico.

Un sapore unico, ottenibile con la lavorazione in quell’area specifica certificato dal bollino I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta). Inoltre ogni confezione di Pasta Faella è realizzata in carta porcellanata, completamente riciclabile come da certificazione Aticelca 501.

Conoscere la storia del pastificio, la produzione lenta e artigianale della pasta e scegliere tra le numerose tipologie, tra cui un molto apprezzato formato di pasta integrale, è oggi possibile anche grazie al nuovo sito internet del Pastificio Faella raggiungibile all’indirizzo www.pastificiofaella.it.

Da oggi grazie a queste innovazioni è possibile ricevere a casa il formato preferito della pasta di Gragnano, acquistandola anche tramite cellulare. La spedizione è gratis per tutti gli ordini di almeno 70 €, e lasciando la propria email al servizio di Newsletter si otterrà uno sconto speciale.

Per scoprire il nuovo sito di Pastificio Faella, restare aggiornati e per conoscere la vera tradizione della pasta di Gragnano il link al sito internet è www.pastificiofaella.it, mentre per iscriversi alla newsletter il link è bit.ly/promopastificiofaella.

 

 

 

 

###

 

Per informazioni e domande contatta:
info@pastificiofaella.com
responsabilevendite@pastificiofaella.com

 

 

 

A Monza “Un sorRISO contro la SLA”, una giornata di festa e beneficenza

Sabato 2 ottobre appuntamento a Monza con la tradizionale risottata benefica promossa dai volontari di “Ti do una mano Onlus” a sostegno della ricerca, assistenza e cura per le persone con SLA del Centro Clinico NeMO e del progetto SLAncio

Monza, 30 settembre 2021 – Torna in piazza a Monza il tradizionale appuntamento con la risottata benefica a sostegno della lotta alla SLA. Giunto alla sua 6a edizione, l’evento “Un sorRISO contro la SLA”, accoglierà per tutta la giornata di sabato 2 ottobre, in Piazza Roma a Monza, grandi e piccini che vorranno gustare un buon piatto di risotto.

Una giornata di festa che fa del bene, perché l’intero ricavato sosterrà il Centro Clinico NeMO di Milano (Neuromuscular Omnicentre) e il progetto SLAncio di Monza.

Dopo una pausa dettata dall’emergenza sanitaria, che ha visto lo scorso anno gli chef volontari ripensare ad una edizione “al chiuso” dell’iniziativa, con la preparazione di circa 2500 porzioni di risotto da asporto, quest’anno si ritorna nel cuore della città, davanti allo storico palazzo Arengario.

Siamo molto contenti di poter organizzare l’evento di nuovo all’aperto – testimonia Lele Duse, presidente di Ti Do Una Mano Onlus, l’associazione ideatrice e promotrice dell’iniziativa. “Ho personalmente ricevuto molte richieste di tornare di nuovo in piazza e sono convinto che i monzesi attenderanno in massa.”

A partire dalle ore 11, fino a sera, saranno distribuiti senza sosta piatti di riso, cucinati dalla squadra infaticabile di volontari. Tre le ricette proposte: Risotto con fragole e aceto balsamico; Panissa Vercellese (riso, fagioli, salsiccia e pancetta); Risotto con taleggio, cipolla caramellata e noci. Accompagnato da un buon bicchiere di vino, sarà possibile gustare uno di questi risotti con un contributo solidale di 6 euro.

“Un gruppo di vecchi scout attivi”, così si definiscono i promotori dell’iniziativa. Amici e volontari da più di quarantacinque anni che decidono di impegnarsi nel raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare su una patologia come la SLA, quando Julius, uno di loro, ne viene colpito. Lo scoutismo ha insegnato loro che il cammino non si fa mai da soli, soprattutto quando esperienze come l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto mettono a dura prova il dover affrontare la sfida della malattia.

Gli ultimi 18 mesi di pandemia sono stati difficili per tutti ed in special modo per i malati cronici e terminali. Le organizzazioni che si occupano del sostegno ai malati di SLA, come il Centro Clinico NeMO e la SLAncio, sono state particolarmente colpite nella capacità di raccogliere donazioni – afferma Julius Neumann, da 14 anni malato di SLA e membro del gruppo che organizza l’evento – Con un ottimo risotto ed un buon bicchiere di vino, contribuirete al sostegno di molti malati di SLA”.

L’intero ricavato, infatti, andrà a sostenere i progetti del Centro Clinico NeMO di Milano, impegnato dal 2008 nella diagnosi, cura, assistenza e ricerca scientifica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e le malattie neuromuscolari come la SMA e le Distrofie  e le attività assistenziali, sociali e sanitarie della realtà monzese SLAncio.

L’evento è reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Monza, al sostegno della Fondazione Monza Brianza, al prezioso contributo della Pattuglia Colico dell’Agesci ed al sostegno di molte aziende locali.

Sul sito Un SorRISO contro la SLA è possibile avere tutte le informazioni in merito alla giornata, agli ideatori e ai partner che lo hanno sostenuto anche nelle edizioni precedenti.

Per informazioni sulla giornata di “Un sorRISO contro la SLA” si può contattare il sig. Julius Neumann, alla mail juneuman@gmail.com.

 

 

È Haris Bozhnjaku, il più giovane albergatore d’Italia: un vulcano di idee ed iniziative

Cagliari, 21 maggio 2020 – Si chiama Haris Bozhnjaku il più giovane albergatore d’Italia. Residente ad Aviano, in Friuli Venezia Giulia, Haris è diventato oggi noto per essere l’imprenditore più giovane in Italia nel settore dell’Hotellerie.
Fondatore della Sterling Partners, recentemente hanno parlato di lui varie testate giornalistiche nazionali per i suoi molti i progetti in cantiere, primo tra tutti il già avviato Hotel Solanas in Sardegna.

Nonostante il periodo storico che stiamo vivendo i giovane Haris Bozhnjaku ha puntato tutto sull’Italia, nel settore del turismo, scommettendoci in prima persona e avvalendosi di personale brillante, qualificato e motivato.

La sua società è un’azienda specializzata nell’accoglienza, con un segmento dedicato anche nel mondo del Food and Beverage, che fino ad oggi ha gestito principalmente strutture nel nord Italia. Quest’anno gli investimenti si sono incentrati anche in Sardegna, sul Golfo degli Angeli, a pochi minuti da Cagliari, in una località perfetta per il relax e immersa in una natura incontaminata.

La filosofia imprenditoriale di Haris Bozhnjaku vuole porsi in una nuova visione: non promuovere una specifica struttura ma un’intera regione, dove l’imprenditore diventa portavoce di una cultura, del Made in Italy, in una collaborazione stretta che coinvolge istituzioni e rappresentanti del sistema turistico.

Un’innovazione di pensiero che mira a migliorare e rilanciare, attraverso varie sinergie, il settore turistico puntando ad una offerta internazionale ma anche nazionale e locale.

Le sue idee e il suo nome si stanno facendo strada anche tra quelle figure che da sempre operano nel segmento turistico. Oggi è in contatto con importanti gruppi, addetti ai lavori, giornali, rappresentati della politica e della cultura, con l’intento di ampliare maggiorente quello spirito di collaborazione oggi indispensabile per spingere l’indotto e fare sistema.

 

 

 

Haris Bozhnjaku

 

 

Haris Bozhnjaku

 

 

Hotel Solanas

 

 

 

Cultura: COVID-19, testimonianze dagli “arresti domiciliari”

Un libro-testimonianza curato dal giornalista Vincenzo Califano raccoglie interventi e interviste sul Covid e sui cambiamenti avvenuti in settori nevralgici del Paese come il turismo, la giustizia, l’istruzione. Tra i contributi quelli di economisti, docenti universitari, magistrati  e dell’assessore regionale all’istruzione Lucia Fortini. Per il settore culturale le dichiarazioni di Mario Esposito, manager e promotore del Premio “Penisola Sorrentina”

Sorrento, 12 maggio 2020 – “Covid 19 Il Paese che verrà – testimonianze dagli arresti domiciliari: si intitola così il libro-testimonianza curato dal giornalista Vincenzo Califano, che apre uno spazio ampio ed intenso di riflessione sul tema del Covid e sugli scenari futuri del Paese in settori nevralgici come il turismo, la fede, la giustizia, l’istruzione.

È un volumetto edito dalla testata “Mezzogiorno e Dintorni”, che raccoglie interviste ad illustri protagonisti legati al territorio sorrentino ed operanti a livello nazionale ed internazionale in ambiti centrali.

È un dialogo confronto con una attualità che, profondamente segnata dal cambiamento, richiede uno sforzo supplementare di analisi per coglierne le dimensioni strutturali e la direzione di marcia.

Lo stesso curatore spiega così la genesi del volume e della idea che ne è alla base: “Costretti agli ‘arresti domiciliari’ per tentare di sconfiggere il mostro che ha sconvolto le nostre vite, gli italiani hanno cominciato a dar prova di capacità straordinarie. Coerentemente con il mio lavoro e con la mia passione, quella di scrivere, ho pensato di dare anch’io un contributo sviluppando, grazie alla disponibilità dei protagonisti che ho intervistato, una riflessione condivisa sul presente e soprattutto sul futuro che ci attende: il Paese che verrà, senza punto interrogativo, perché riguarderà tutti noi, volenti o nolenti. ”.

Un volumetto originale e di grande interesse contemporaneo, in cui si incrociano profili umani e professionali diversi, alcuni dei quali segnati anche più da vicino dal Covid-19, che hanno combattuto e sconfitto.

Una sorta di diario, che diventa documento storico di un momento particolare e difficile, animato dallo scopo precipuo di individuare una immagine nuova del Paese, che segua un filo conduttore unitario e coerente e che colleghi, in maniera produttiva, i concetti di turismo, food, cultura, istruzione.

Un volumetto impregnato di “humanitas”, in cui a prendere corpo sono, oltre che contenuti specifici, scientifici e personali , le “ragioni del cuore”, come evidenzia in chiusura del libro l’intervento dello scrittore sorrentino Raffaele Lauro.

Con questa pubblicazione, Califano dimostra la sua vocazione giornalistica e istituzionale di lungo corso, di interprete dotato di capacità analitica, dotato anche di quella regola (che poi è un pregio raro) del grandangolo riflessivo, capace di affrontare con luce diversa i temi cruciali per lo sviluppo delle regioni meridionali. Non a caso egli ha intrattenuto lunghi e cordiali rapporti con gli insegnamenti di Giuseppe Galasso, e da sempre si è interessato al territorio, sia nell’attività politica che in quella giornalistica.

Ecco i nomi dei protagonisti del volumetto, tutti importanti rappresentanti della società civile:  Mons. Francesco Alfano (Vescovo della diocesi Castellammare-Sorrento), Gennaro Fusco (Banca Popolare del Mediterraneo), Mario Esposito (direttore del Premio Penisola Sorrentina), Claudio D’Isa (magistrato- presidente IV e VII sezione penale di Cassazione), Francesco Saverio Esposito (avvocato e giurista), Gaetano Mastellone (bancario e manager), Giuseppe Stinga (imprenditore), Lucia Fortini (Assessore all’Istruzione della Regione Campania), Antonio Volpe (dirigente scolastico Istituto superiore di Roma Biagio Pascal), Gigliola De Feo (diurettrice “La Falegnameria dell’attore” di Napoli), Michele Guglielmo (esperto di turismo e presidente dell’Associazione Aria nuova), Alberto Corbino (esperto di economia sostenibile), Alfonso e Livia Iaccarino (Ristorante “Don Alfonso”), Maurizio Santomauro (docente del Dipartimento di Emergenze Cardiovascolari Università di Napoli Federico II),  Paolo Trapani (giornalista), Claudio D’Esposito (Presidente Sezione WWF Terre del Tirreno), Valeria Riccardi (magistrato Procura di Napoli), Fabrizio d’Esposito (giornalista de Il Fatto Quotidiano), Lorenzo Zurino (imprenditore, Presidente del Forum Italiano dell’Export), Nello Tuorto Jossa  (presidente di Finetica Onlus contro il racket e l’usura), Mirco Bindi (medico oncologo e ricercatore), Donato Aiello (Presidente del Patto Territoriale della Penisola Sorrentina), Raffaele Lauro (Prefetto della Repubblica e scrittore).

Una carrellata di voci e prospettive condensata in poco più di cento pagine, da leggere in un’ottica unitaria e sistematica, a confermare la continuità di un dialogo culturale fecondo tra chi durante la fase 1 della pandemia si è interrogato sulle sorti del Paese, aprendo nuovi orizzonti, e quanti oggi si sforzano di individuare nuove sfide per la ripartenza ed ulteriori prospettive di sviluppo.

Giova richiamare quanto afferma uno dei protagonisti, intervistati da Califano, Mario Esposito. Alla domanda rivoltagli dal giornalista per capire se riusciremo ad adattarci a questa nuova dimensione che riguarderà ogni aspetto del vivere civile, il quarantenne manager del settore culturale e patron del Premio Penisola Sorrentina così risponde:

“Tutto dipenderà dall’andamento epidemiologico, che detterà le sue regole. Adattarsi o rovesciare i paradigmi e, quindi, il mondo? La risposta non tarderà ad arrivare. Le sfide dell’uomo sono tante. E i bisogni connessi alla vita si traducono,da  sempre, in sistemi culturali. Voglio richiamare alla mente e al cuore un’opera di un  grande poeta italiano: Mario Luzi . La raccolta poetica precedeva la guerra e si intitolava “La barca”. Oggi , come allora, anche noi uomini del 2020 siamo su una stessa drammatica barca, in cerca di un “porto” di felicità e di nuove certezze. Luzi dedicava quel volumetto al sodale Piero Bigongiari il quale ebbe a replicare che  “ la situazione storica sarà sempre e soltanto un antecedente che la fantasia si affretterà a scompigliare”. Buona profezia, anche se il futuro fu più complesso di quanto quelle righe del critico fiorentino potessero allora lasciare intendere. E, spero, anzi sono convinto, sarà così anche stavolta”.

Il futuro per il dopo-Covid sarà, quindi, tutto da scrivere e da vivere. Spazio, allora, al Paese che verrà.

 

 

Il giornalista Vincenzo Califano, autore del libro “Covid 19, Il Paese che verrà – testimonianze dagli arresti domiciliari”

 

 

 

A Pitti Immagine e Milano Moda Uomo l’esclusiva collezione “Miele” de “La drogheria”

Milano, 20 gennaio 2020 – Gennaio è il mese dedicato alla moda uomo e molte case moda presentano al  pubblico le novità delle stagioni a venire.

In occasione del Pitti Immagine Uomo e Milano moda è stata presentata la prima ed esclusiva linea di gioielliMiele” pensata e creata appositamente per l’universo maschile, a cura della “La Drogheria – artigiano del gioiello”.

Anche in questo nuovo racconto nelle creazioni si ritrova tutto il Dna del brand: linee pulite, essenziali, che in questa collezione trovano ispirazione dalle forme di un alveare.

Cubi che danno vita, in modo magistrale, ad anelli e ciondoli; un rettangolo plasmato interamente a mano, con fessure precise e perfette, è l’ingrediente principale che compone il bracciale.

Sagome che abbracciamo e sposano il gusto attento e minimale dell’uomo contemporaneo, affasciato dalla qualità e che ricerca, per il suo accessorio, la grande maestria dell’artigianalità del Made in Italy.

Il laboratorio è ancora una volta luogo di incontro, fucina di idee e che nella filosofia del brand anche nella linea “Miele” il mondo dei gioielli convive con quello delle avanguardie della gastronomia contemporanea, per una innovazione creativa riconoscibile e unica.

Accessori che completano un look e che sono metafora di personalità e stile, perfetti sia per l’uomo che predilige il casual, sia per chi ama l’eleganza.

I due punti vendita si trovano a Milano in Viale Piave 7 ed a Roma in Via Poggio Ameno 41, ed è possibile visionare e ordinare questa nuova esclusiva linea, oltre che le altre collezioni, anche sul sito www.ladrogheria.net.

 

 

 

 

 

LA DROGHERIA

 

 

 

MIELE – LA DROGHERIA

 

 

 

Allergie: nasce AllerGenIO, per tutelare ristoratori e consumatori allergici o intolleranti

Roma, 28 marzo 2019 – È un mercato potenziale di 15 milioni di clienti in Italia quello di allergici e intolleranti alimentari. Un dato così rilevante da spingere nel 2011 l’Unione Europea a emanare il Regolamento 1169, secondo cui tutti i ristoratori europei sono tenuti per legge a creare, stampare ed aggiornare il registro allergeni relativo agli ingredienti contenuti nei piatti somministrati.

Come far incontrare le due realtà a cui il Regolamento UE si rivolge, ovvero i ristoratori da un lato e i consumatori allergici e intolleranti dall’altro?

La risposta arriva oggi da AllerGenIO (www.allergenio.com), la prima piattaforma digitale che identifica gli allergeni in oltre 18.000 ingredienti validati scientificamente dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Con AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante certificato AllergenSafe più adatto alla loro esigenze.

Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.

“E’ arrivato il momento – afferma Andrea Casadio, CEO e Founder di AllerGenIO – di pensare in modo differente alla ristorazione, fornendo agli operatori uno strumento che possa permettere loro di tutelare e potenziare la propria clientela, rivolgendosi finalmente a un target finora trascurato”.

AllerGenIO ha avviato oggi la sua prima campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma StarsUp (www.starsup.it): un primo round di investimento che coprirà il fabbisogno finanziario della società per i prossimi 18 mesi.

“Il primo obiettivo – chiarisce Ilaria Filiberti, CFO di AllerGenIO – è lanciare campagne marketing mirate ad accrescere la community di consumatori, ad ampliare la rete commerciale e ad intensificare la presenza sui canali digitali. Il secondo è quello di coinvolgere nuove figure in modo da consolidare il nostro team e rafforzare in particolar modo le aree Information Technology, Marketing e Public Relations. Inoltre, continueremo a investire nell’ambito della R&S al fine di perfezionare e sviluppare nuovi servizi in target”.

Entro il 2020 l’obiettivo della startup è di espandersi verso l’estero e in particolare verso tutti i paesi dell’Unione Europea in cui vige la stessa normativa.

Il modello di business è basato sulla vendita di licenze a prezzi accessibili, a fronte di un servizio unico, scalabile, distintivo e totalmente replicabile nei 28 stati membri, per un mercato complessivo di 2 milioni di attività e 17 milioni di consumatori allergici.

“Un servizio che permette ai ristoratori di distinguersi e caratterizzarsi – conclude Casadio – con un vero strumento di marketing a portata di click. Lo sviluppo della nostra App, denominata IO, permetterà ai consumatori di accedere in tempo reale ai menù dei ristoranti AllergenSafe presenti nella zona, prenotare un tavolo e mangiare con piacere dove è più sano e sicuro dagli allergeni”.

 

A proposito di AllerGenIO

AllerGenIO è la prima piattaforma al mondo che identifica gli allergeni presenti in oltre 18.000 ingredienti, grazie ad un algoritmo proprietario e un database validato dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Grazie ad AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante, certificato AllergenSafe, più adatto alla loro esigenze. Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.
Dal 2015 AllerGenIO è dedita alla ricerca e allo sviluppo nel settore Foodtech, finanziando di tasca propria i test di mercato per avere la certezza della fattibilita? del progetto e delle sue potenzialita? di business. Costituita nel 2016 come Startup Innovativa, dal 2017 è diventata Spin-off accademico Universitario, oggi partner della società.

Nel 2018 è riconosciuta tra le migliori 100 startup italiane.

Per approfondimenti visitare il sito internet www.allergenio.com.

 

 

 

 

 

 

 

###

 

Contatti per la stampa:

Gian Maria Brega

Email: brega@hullo.it

Mobile: + 39 338.9020851

Skype: gmbrega

 

 

Nasce il Miele 2.0: contiene cannabis, zenzero e limone, per fare il pieno di salute

Al prezioso miele viene aggiunto olio di CBD, zenzero e limone e per questo viene soprannominato Miele 2.0, per sottolineare l’aumento di proprietà e benefici che offre questo nuovo super alimento

Milano, 25 febbraio 2019 – Il miele, prezioso alimento conosciuti fin dell’antichità per le sue proprietà e benefici, diventa 2.0. Nella nuova versione il miele viene infatti arricchito con zenzero, limone e CBD tratto dalla cannabis, diventando un vero e proprio super alimento, per fare il pieno di salute.

Il miele di per sé ha azione disintossicante sul fegato, contribuisce alla protezione dell’apparato digerente, ha effetto calmante della tosse e decongestionante delle vie respiratorie, oltre a contenere enzimi, vitamine e oligominerali preziosi per la salute dell’uomo.

A questi benefici vengono aggiunti quelli dello zenzero, conosciuto per le sue proprietà che aiutano la digestione e risultano anti-infiammatorie, le proprietà del limone, noto per sua capacità di prevenzione dei calcoli renali, di lenire il mal di gola e favorire, anch’esso, la digestione.

A tutti questi benefici viene agggiunto il CBD, un elemento proveniente dalla canapa senza effetti “stupefacenti”, ampiamente utilizzato, soprattutto all’estero, per i suoi benefici sulla salute e per le sue capacità di apportare relax.

A distribuire questo prezioso super alimento la startup Cannabeasy (www.cannabeasy.it), tra le prime aziende a immettere sul mercato italiano prodotti a base di CBD.

Da quando siamo nati cerchiamo di soddisfare al meglio il consumatore, proponendo prodotti che vadano oltre l’inflorescenza e cercando di offrire un servizio innovativo come il delivery veloce dice il founder di Cannabeasy Francesco Albano “inoltre stiamo lavorando per commercializzare altri prodotti a base di CBD e canapa e cerchiamo produttori interessati ad avviare partnership win-win”.

Il servizio di consegna di Cannabeasy garantisce su Milano consegne a casa in meno di 60 minuti e in tutta Italia in 48h, e a breve è prevista l’espansione del servizio di delivery anche in altre città, grazie ad una rete in franchising.

Cannabeasy, oltre il miele 2.0 ha annunciato di aver già selezionato 2 cioccolate di modica con semi di canapa, decorticati e non, che sono ricchi di Omega 3 e Omega 6.

Per maggiori informazioni sul miele 2.0 e altri prodotti innovativi a base di canapa visitare il sito internet www.cannabeasy.it.

 

 

 

 

###

 

Contatti stampa:

francesco92albano@gmail.com

 

 

 

Arriva all’ EUR l’Exe, con il brunch dedicato alle famiglie

Roma, 13 febbraio 2019 – Al quartiere EUR di Roma apre l’Exe, un nuovo locale che proporrà tutte le domeniche dalle 12.30 un brunch dedicato alle famiglie.

Forte del consolidato successo del brunch della domenica al Bistrot di Officine Farneto, Perla Ambrosetti si lancia in una nuova avventura e porta la sua squadra all’Exe.

Sarà un locale giovane, moderno, arredato con cura nei minimi particolari, in uno dei quartieri più belli ed eleganti della Capitale.

Come al Bistrot di Officine Farneto, il brunch della domenica all’Exe sarà rivolto soprattutto alle famiglie e ai bambini.

Ma questa volta ci sarà una grande novità:  uno spazio giochi all’interno con animatrice, tanto divertimento, senza rinunciare al buon cibo sia per i grandi sia per i piccoli.

Lasagne tradizionali, lasagne bianche con le verdure, tacchino gigante con salsa al burro, polpettone, carpaccio, polpette, verdure, insalate, formaggi e affettati selezionati in tutta Italia.

L’angolo dei fritti, con i supplì rigorosamente fatti in casa, all’amatriciana, cacio e pepe, n’duja e tanti altri gusti. E per i golosi, l’angolo dei dolci, con pancake, torte, ciambelloni e per finire i nostri infusi.

E per i bambini, un menu dedicato, sano ma gustoso, arricchito, per la loro gioia, da zucchero filato, caramelle e dalla immancabile “Fontana di cioccolato”.

Dal 24 febbraio, Danilo Mercuri in cucina, Perla Ambrosetti e Alessio Marcolini in sala  all’Exe, Viale della Civilità Romana 1, a Roma, dalle 12.30 alle 15.30 vi accompagneranno  e coccoleranno in un pranzo della domenica come tradizione vuole.

20 euro per gli adulti

10 euro per i bambini

Per info e prenotazioni:  06 8892 2540 – 334 3779419

Exe, Viale della Civiltà Romana 1 -00144 Roma EUR

Tutte le domeniche dalle 12.30 vi aspettiamo all’EXE per un brunch dedicato a grandi e piccini!

Nasce ad Alassio la prima ‘Granita alla cannabis’ al mondo

Savona, 26 luglio 2018 – È stata inventata ad Alassio, per la prima volta al mondo, la “Granita alla cannabis”, un dolce a cucchiaio che vede come protagonista la più discussa delle piante, ovvero la canapa. La gelateria Perlecò, già protagonista per aver inventato e portato in giro per l’Italia il Fior di cannabis, il gelato ai fiori di canapa, e i CanaBaci di Alassio, la versione in canapa gluten free dei Baci di Alassio, infatti colpisce ancora dando così vita alla granita più speciale mai esistita.

“La verità è che questa volta non siamo stati noi gli inventori e che abbiamo solo ascoltato i nostri clienti, che già da tempo ci chiedevano di voler gustare questa specialità. Per accontentarli abbiamo cominciato a fare qualche prova e ora che siamo arrivati ad un risultato ottimale siamo pronti per proporre al mondo anche la prima granita alla cannabis” raccontano entusiasti i proprietari della gelateria.
“Si tratta, come nel caso di tutti i nostri prodotti, di canapa industriale, quindi senza THC e senza alcun effetto ‘stupefacente’. Con le nostre produzioni intendiamo infatti ricordare a tutti che la canapa ha decine e decine di usi utili, tra cui quello alimentare, e ci sembra giusto per questo contribuire a far conoscere tutte le qualità di questa pianta eccezionale, anche attraverso il nostro lavoro” specificano da Perlecò.
“A breve, ovvero il 28, 29 e 30 settembre, saremo ospiti del Salone Internazionale della Canapa di Milano e la speranza è quella di riuscire a presentare anche questa nuova deflagrante novità”.
La granita alla cannabis, a cui ancora non è stato dato un nome, è già disponibile da oggi presso la gelateria Perlecò di Alassio in via Torino, 46: “Invitiamo tutti a venirla ad assaggiare e a suggerirci il nome adatto” concludono gli inventivi gelatai.
###
Contatti stampa:

Perleco’ – Il gelato di Alassio

Via Torino 46 – Alassio  

Email: gelateriaperleco@gmail.com

Facebook: www.facebook.com/perlecoilgelatodialassio

Nasce ad Alassio la prima ‘Granita alla cannabis’ al mondo

 

CANABACI, i baci alla cannabis della gelateria Perlecò di Alassio

 

Fior di cannabis. il primo gelato al mondo alla cannabis della gelateria Perlecò di Alassio

 

 

 

Perlecò, la gelateria famosa per il Fior di Cannabis e ora per la prima granita alla cannabis è il gelato di Alassio

 

 

Exit mobile version