Il segreto della felicità? Dipende tutto da noi

Roma, 4 novembre 2019 – Danilo Maruca è un giovane life coach, esperto di felicità, e condivide spesso, attraverso un racconto, un insegnamento mirato a migliorare la qualità della vita di chi lo segue.

Questa la storia.

Durante un seminario per matrimoni, hanno chiesto a una donna:
“Ti rende felice tuo marito? Veramente ti rende felice?”.
In quel momento il marito ha alzato leggermente il collo in segno di sicurezza: sapeva che sua moglie avrebbe detto di sì, perché lei non si era mai lamentata durante il suo matrimonio.

Tuttavia la moglie rispose con un sonoro:
-“No… Non mi rende felice”.
Il marito la guardò con stupore, mentre la donna continuò il proprio discorso:

“Non mi rende felice… Io sono felice! Che io sia felice o no non dipende da lui, ma da me”.

Io sono l’unica persona da cui dipende la mia felicità

“Il ragionamento corretto di una persona dovrebbe essere questo: Mi accorgo di essere felice in ogni situazione e in ogni momento della mia vita, perché se la mia felicità dipendesse da qualche persona, cosa o circostanza sulla faccia di questa terra, sarei in guai seri“ spiega Danilo Maruca.

“Tutto ciò che esiste in questa vita, cambia continuamente. L’essere umano, le ricchezze, il mio corpo, il clima, i piaceri, ecc. E così potrei continuare per ore, elencando una lista infinita. Per questo si dovrebbe dire: ‘Attraverso tutta la mia vita, ho imparato qualcosa;
Decido di essere felice e il resto lo chiamo “esperienze”. Amare, Perdonare, Aiutare, Comprendere, Ascoltare, Consolare” continua Danilo.

“C’è gente invece che dice: ‘Non posso essere felice perché sono malata, perché non ho soldi, perché fa troppo caldo, perché qualcuno mi ha insultato, perchè qualcuno ha smesso di amarmi, perché qualcuno non mi ha considerato. Ma quello che queste persone non sanno è che si può essere felici anche essendo malati, anche se si è troppo sudati, anche se si è senza soldi, anche se si riceve un insulto, anche se qualcuno non ci ha apprezzato” racconta ancora il giovane life coach.

La storia della moglie infatti mostra bene che:

“Se il tuo essere felice dipende da qualcosa che hai, da un obiettivo da raggiungere o da qualcuno che ti ama, nel momento in cui perdi queste cose smetti di essere felice. Ma se ti assumi la piena responsabilità per la tua felicità potrai vivere felice. Applica questo insegnamento e la qualità della tua vita migliorerà” conclude Danilo. 

Per chi volesse approfondire e saperne di più Danilo gestisce il sito internet www.drittoallameta.it.

 

 

Al via l’Università della Felicità, a Grosseto dal 3 al 10 agosto

Per il secondo anno consecutivo centinaia di persone da tutto il mondo si ritroveranno in Italia, precisamente a Grosseto dal 3 al 10 agosto, per partecipare all’Università della Felicità…

Firenze, 2 agosto 2019 – Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno l’Università Raeliana della Felicità si terrà in Italia, più precisamente in Toscana, nelle immediate vicinanze di Grosseto, dal 3 al 10 agosto. Sarà un percorso di insegnamento, meditazione, creatività, scoperta di sé, condivisione e divertimento, il cui obiettivo è quello di permettere a ciascuno di scoprire la strada che ci conduce alla felicità e di iniziare ad amare incondizionatamente l’essere unico che siamo.

“L’Università della Felicità è aperta a tutti e permette di beneficiare degli straordinari insegnamenti trasmessi da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org), orientati verso la felicità, la realizzazione e lo sboccio dell’essere umano. Essi rappresentano l’eredità filosofica degli Elohim, la civiltà extraterrestre che, secondo i raeliani, ha creato scientificamente ogni forma di vita sulla Terra, compreso l’essere umano, e costituiscono un vero e proprio manuale d’istruzioni per chiunque viva in questa era e desideri risvegliarsi per vivere una vita realmente felice”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano in Italia e ospite di questo evento europeo.

L’Università della Felicità sarà anche l’occasione per festeggiare il passaggio al nuovo Anno Raeliano, ovvero l’anno 74 d.H. (dopo Hiroshima).

“Il 6 agosto del 1945, data del lancio della prima bomba atomica su Hiroshima, segna infatti l’ingresso della nostra Umanità nell’era scientifica o Era della Rivelazione (in greco, Apocalisse). Si tratta di una data simbolica che sottolinea l’assoluta necessità di sopprimere guerre, violenze e divisioni, scongiurando in questo modo una possibile autodistruzione”, afferma Marco Franceschini.

“Per evitare che si ripeta un simile tragico evento, è necessario comprendere che il nostro livello di saggezza deve assolutamente armonizzarsi con la crescita esponenziale dei progressi scientifici. Per questo motivo, gli Elohim hanno deciso di trasmetterci questi loro insegnamenti e hanno decretato il 6 agosto come primo giorno del nuovo calendario che dovrebbe sostituire tutti quei calendari tradizionali che non rappresentano l’Umanità nella sua globalità”.

L’educazione alla felicità è l’unica via possibile perché la nostra Umanità possa finalmente intraprendere la via della pace.

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere alla mail italy@raelpress.org o chiamare il tel. 380 3012127.

 

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Per maggiori informazioni o interviste:

Vittorio Vegni, tel. 380 3012127

email italy@raelpress.org

 

 

Depressione, la ricerca scopre si può curare naturalmente con lo zafferano

Resi noti degli studi scientifici che dimostrano come trattamenti naturali a base di zafferano possono curare la depressione esattamente come gli psicofarmaci

Roma, 27 settembre 2017 – “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore” diceva Voltaire. Una condizione estremamente serena e piacevole verso la vita permette una più efficace capacità di socializzazione, in casa, al lavoro e con gli amici, migliorando indiscutibilmente la qualità della vita stessa.

Il problema di oggi però è che sempre più spesso con una vita fatta di impegni, corse contro il tempo, stress lavorativo e familiare il coraggio e la buona volontà potrebbero non bastare.

Ciononostante il buonumore rappresenta uno dei principali obiettivi delle nostre vite.

Ed è proprio qui che la natura ci corre in aiuto.

La novità è che recenti studi hanno dimostrato che lo zafferano, sicuramente più conosciuto per il suo utilizzo in cucina che non in farmacia, possiede una potente azione regolatrice del tono dell’umore.

Secondo la letteratura scientifica alcuni dei suoi principi funzionali, quali la picrocrocina, il safranale, la crocina e la crocetina, possono partecipare attivamente alla regolazione del tono dell’umore pur non avendo gli effetti collaterali di un farmaco.

Questi studi tendono proprio a comparare l’efficacia dello zafferano con alcuni degli  psicofarmaci più utilizzati nel trattamento dei disturbi depressivi e dell’ansia quali Citalopram e FLuoxetina ( Pharmacopsychiatry. 2016 Oct 4. Crocus sativus L. versus Citalopram in the Treatment of Major Depressive Disorder with Anxious Distress: A Double-Blind, Controlled Clinical Trial, condotto da Ghajar A, Neishabouri SM, Velayati N, Jahangard L, Matinnia N, Haghighi M, Ghaleiha A, Afarideh M, Salimi S4, Meysamie A, Akhondzadeh S e Prog Neuropsychopharmacol Biol Psychiatry. 2007 Mar 30. Comparison of petal of Crocus sativus L. and fluoxetine in the treatment of depressed outpatients: a pilot double-blind randomized trial).

Quello che di più stupefacente emerge è che gli studi confermano che in individui con disturbi depressivi e ansia, i due trattamenti zafferano-antidepressivi  agiscono senza differenze significative evidenziando come (particolarmente nel secondo studio) entrambi i trattamenti migliorano segni e sintomi della depressione in maniera sovrapponibile.

A quanto pare quindi la compressa del buonumore esiste, ma questa volta non è uno psicofarmaco ma una sostanza naturale, senza controindicazioni particolari e non solo.

I risultati degli studi clinici presi in considerazione evidenziano che lo zafferano non solo migliora i sintomi e gli effetti della depressione ma di tutto cio’ che ad essa è correlata, della sindrome premestruale, delle disfunzioni sessuali e infertilità e dei comportamenti alimentari eccessivi (J Integr Med. 2015 “A systematic review of randomized controlled trials examining the effectiveness of saffron (Crocus sativus L.) on psychological and behavioral outcomes”, condotto da Hausenblas HA1Heekin K2Mutchie HL2Anton S2).

In farmacia sono già presenti prodotti naturali che approfittano di questo principio e che possono quindi essere utilizzati per contrastare le alterazioni del tono dell’umore ed i disturbi del ciclo mestruale.

Saffron System, della società farmaceutica italiana Sanifarma, è uno di questi, e lo fa unendo ai principi dello zafferano l’azione positiva del magnesio, che contribuisce alla normale funzione psicologia e al normale funzionamento del sistema nervoso, della taurina e della vitamina B6.

Insomma, un alleato per il nostro buonumore adesso c’è, ed è tutto naturale.

 

Depressione, oggi si cura finalmente senza psicofarmaci ma con prodotti naturali a base di zafferano

 

 

Zafferano: gli studi scientifici rivelano che può curare la depressione

 

Il Saffron System, l’integratore naturale a base di zafferano e magnesio che cura la depressione

 

 

Fitness e sport rendono l’uomo felice

Torino, 13 febbraio 2017 – Il fitness e lo sport rendono l’uomo felice. A rivelarlo un recente studio dell’American Journal of Epidemiology che ha messo in evidenza come il praticare sport stimoli il cervello a produrre endorfine e serotonina con preziosi benefici sull’ umore.

Probabilmente molti, tra quelli che praticano sport, se ne sono già resi conto in prima persona: si entra in palestra stanchi e demotivati, annoiati dalla giornata lavorativa e dalle mille incombenze quotidiane, si pratica la propria routine di esercizi e…si diventa tutta un’altra persona. Il sorriso è tornato, così come l’energia. Un caso? Assolutamente no.

Per capirne qualcosa di più abbiamo provato a parlarne con Emanuele Raineri, istruttore torinese, laureato in scienze motorie e personal trainer super qualificato che scrive su Emanueleraineri.it.

«Praticare sport, sia a livello amatoriale che agonistico, è una buona abitudine non solo per il fisco ma anche per il benessere psichico ed interiore. Il fitness rende il nostro corpo tonico e in forma e già questo è un fattore di benessere in quanto il miglioramento dell’immagine di sé accresce l’autostima».

«Non solo: l’attività sportiva – aggiunge Raineri – ci consente di staccare la mente dalle preoccupazioni quotidiane e di scaricare in maniera benefica tutte le tensioni e l’aggressività che la vita moderna purtroppo ci costringe ad accumulare. A tutto ciò si aggiunge il fatto che la palestra è diventata oggi uno dei principali luoghi di socializzazione, dove possiamo fare amicizia con persone che hanno la nostra stessa passione. Infine, fattore più importante, lo sport apporta preziosi benefici a livello ormonale».

Lo sport stimola la serotonina e “solleva morale”

È oramai infatti scientificamente provato – ed un recente studio condotto in Canada riportato sulle pagine dell’American Journal of Epidemiology lo conferma – che durante l’attività fisica l’ipofisi secerne endorfine, sostanze in grado di procurare uno stato di rilassamento e di benessere quasi vicino all’euforia.

In particolare lo studio si è focalizzato sul rilascio di serotonina, un neuro trasmettitore che agisce sui centri nervosi responsabili del nostro stato emotivo. La serotonina, non a caso chiamata “l’ormone della felicità”, svolge un ruolo davvero importante nella regolazione dell’umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità e dell’appetito. Una sua carenza causa insonnia, irritabilità, deficit di attenzione e di memoria fino a giungere, nei casi più gravi, a forme di depressione.

«Quando la serotonina non è presente a livelli adeguati nel nostro organismo – prosegue Raineri – siamo stimolati ad ingerire cibi che entrino velocemente in circolo nel sangue sotto forma di zuccheri, come per esempio i famigerati carboidrati ad alto indice glicemico contenuti nel pane bianco, nella pasta, nei dolci, nelle patatine, nelle bibite dolci e nei succhi di frutta ecc.  Sono tutti alimenti “confortanti” che appagano nell’immediato ma che non saziano maniera corretta e che portano spesso ad ingrassare con conseguente ricaduta sull’umore».

Spezzare questo circolo vizioso è dunque essenziale. E l’attività sportiva, per la sua capacità di stimolare la produzione di serotonina, è una via piacevole e salutare.

Ma quanto tempo dobbiamo dedicare al fitness? E quale attività scegliere?

«Naturalmente – spiega Raineri – la sensazione di benessere quasi euforico derivata dal rilascio di endorfine e di serotonina durante l’esercizio fisico varia da soggetto a soggetto; in generale però possiamo dire che sessioni di allenamento da almeno trenta minuti tre volte alla settimana sono un valido aiuto per chi soffre di depressione e disturbi legati all’ansia.

La scelta dello sport poi varia in base all’età, al grado di allenamento ed alla predisposizione naturale: inutile costringere a lunghe sessioni di pesi chi ama l’aerobica o spingere al nuoto chi ha paura dell’acqua. Lo sport deve essere sempre vissuto come un piacere, scegliendo quello che si ama e che dona al corpo ciò di cui ha bisogno in ogni diverso momento della vita».

 

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Foto da utilizzare solo a corredo della presente notizia:

 

Felicità: fitness e sport rendono felici

 

Emanuele Raineri, personal trainer
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