Expo Dubai, viaggio tra i volontari e imprenditori italiani

persone in piedi, vicine

Viaggio tra gli imprenditori italiani, volontari a Expo Dubai

Dubai, 27 gennaio 2022 – Con milioni di visitatori malgrado la pandemia Expo Dubai 2020 si conferma un evento dai numeri straordinari. Opportunità, Mobilità e Sostenibilità, sono i macrotemi che uniscono circa 200 Paesi partecipanti intorno a progetti, idee e innovazioni nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali uniti dal tema “Connecting Minds, Creating the Future”.

In questo contesto, che sorge nel futuristico Dubai trade Center-Jebel Ali, il nuovo quartiere fieristico di 4,38 kmq a sud di Dubai, opera un esercito di oltre 35.000 volontari il cui compito è quello di rendere indimenticabile l’esperienza dei visitatori. Tra queste figure, che hanno affrontato una selezione molto lunga ed una specifica preparazione, ci sono studenti universitari, operatori culturali, professionisti del settore eventi e della comunicazione, insegnanti, operatori turistici. Tutti accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza esclusiva, altamente formativa e stimolante, a contatto con avanguardie tecnologiche, architetture ed effetti spettacolari, prodotti, costumi e culture tipiche dei Paesi a cui ciascuno di loro è stato assegnato.

Tra i volontari presenti anche l’imprenditrice italiana, Monica Perna, English Coach e CEO della Auge International Consulting fondata proprio a Dubai, impresa pioniera delle più recenti tecnologie del Metaverso applicate all’Education. La giovane imprenditrice italiana dell’e-learning, originaria di Seveso, in provincia di Monza e Brianza, partecipa all’evento nelle vesti di Country Team Member e, dal 23 gennaio scorso, sta dando il suo contributo gratuito al management degli spazi che ospitano la Repubblica di San Marino.

“Sono felice di essere qui, mi sento a casa e percepisco la vicinanza di questo luogo con l’Italia. La Repubblica di San Marino mi ha accolto con entusiasmo ed affetto ed io desidero ricambiare mettendo a disposizione il mio tempo e il mio lavoro. La scoperta della storia di questo Paese e le risorse che come volontaria sono chiamata a raccontare e promuovere, mi hanno permesso di scoprire un luogo ricchissimo di storia e cultura. Considero questa esperienza, per la quale mi sono candidata nel 2019, come un’occasione di crescita ed un grande privilegio”, racconta l’imprenditrice italiana.

Con oltre 110 mila visitatori, San Marino, la più antica Repubblica del mondo con una qualità della vita tra le migliori a livello globale, è un fiore all’occhiello di Expo, centro vitale di un padiglione piccolo ma ricco di contenuti, tra i Thematic District Pavilion più apprezzati per le sue attrazioni e appunto per l’entusiasmo dei volontari scelti tra i candidati con una conoscenza dell’inglese tale da poter assolvere alla loro funzione in totale autonomia e disinvoltura. Lo scopo è presentare a tutti i visitatori interessati il sistema Paese San Marino e le sue imprese raccontando le nuove politiche sanmarinesi sul turismo esperienziale e sostenibile, il patrimonio di attrazioni come lo spettacolare “tesoro di Domagnano” che domina il padiglione .

Dubai è una città che non dorme mai dove anche gli imprenditori si formano e si aggiornano di continuo per migliorarsi ed acquisire nuove skill. Devo a Dubai il successo della mia impresa come all’Italia il mio spirito creativo e la mia educazione” – aggiunge l’imprenditrice brianzola, amministratrice nell’emirato di un’impresa che impiega oltre 30 persone e forma più di 700 mila studenti in tutto il mondo.

“Non ha importanza che tu sia un imprenditore milionario o uno studente neolaureato. Qui ogni esperienza di valore non è mai un traguardo ma il punto di partenza per un nuovo obiettivo. Era mio desiderio fin da quando sono arrivata a Dubai, dedicare a questa città che mi ha accolto, una parte del mio tempo e del mio lavoro in segno di riconoscenza per quanto ho ricevuto come persona e come imprenditrice”, conclude Monica Perna.

Monica Perna accanto alla riproduzione del tesoro di Domagnano negli spazi di San Marino ad Expo Dubai

 

Monica Perna (al centro) insieme ad alcuni collaboratori negli spazi della Repubblica di San Marino

 

 

Ad Expo Dubai i modelli educativi all’avanguardia dell’Italia

All’Esposizione Universale di Dubai i nuovi modelli educativi all’avanguardia Made in Italy

Dubai, 6 settembre 2021 – È uno degli eventi più attesi a livello mondiale. Rinviata di un anno a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, Expo Dubai 2020 avrà luogo nella straordinaria cornice della città più onirica al mondo dall’1 di ottobre 2021 al 31 marzo 2022.

Con oltre 200 Paesi partecipanti, l’Esposizione Universale è la prima a tenersi nell’area ME.NA.SA. (Medio Oriente, Nord Africa, Asia meridionale).

Opportunità, Mobilità e Sostenibilità saranno i macro temi al centro dell’evento che per sei mesi trasformerà Dubai in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, progetti, modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali.

Lo scopo è quello di agevolare a livello mondiale il dialogo, l’engagement e la cooperazione tra i Paesi. 

L’Italia, con il suo padiglione tricolore, ispirata dal motto “La bellezza unisce le persone” è già stata  protagonista dell’Esposizione Universale con dieci eventi digitali che hanno anticipato di un anno il confronto sui contenuti chiave dell’Expo.

Dagli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite all’Agrifood, dall’Aerospazio alla lotta per contrastare il cambiamento climatico e preservare la biodiversità. Dalla rigenerazione degli spazi urbani al dialogo interculturale e religioso per passare alle nuove connessioni e ad un nuovo modello nel campo dell’Education.

A Dubai i nuovi modelli educativi Made in Italy

Un focus di grande importanza tra i temi trattati dal padiglione Italia sarà quello sul tema Open Education Italy con le scuole d’istruzione superiore, gli istituti tecnici professionali, le Università, i centri di ricerca per delineare un nuovo panorama educativo, che raccolga le opportunità  offerte dal crescente bisogno di nuovi modelli e livelli di istruzione richiesti oggi per professioni creative e culturali. 

Tra gli protagonisti italiani dell’Education troviamo in prima linea all’interno dell’Expo Dubai 2020, Monica Perna, Direttore dell’Accademia The English Academy e creatrice della Masterclass Impara l’Inglese con Monica.

La English coach, originaria di Seveso, in provincia di Monza e Brianza, parteciperà all’Esposizione Universale nelle vesti di Team Member della AUGE International Consulting, l’impresa di alta formazione fondata nel 2018 con Francesco Iannello. 

Tra le prime in Italia a compiere il passaggio dall’aula tradizionale a quella virtuale con un approccio multidisciplinare e tecnologico all’avanguardia, Monica Perna, insegnante di inglese originaria di Seveso in Brianza, è un’imprenditrice digitale di successo, e CEO di un’impresa che in due anni ha conquistato un ruolo rilevante nel settore dell’alta formazione linguistica a livello mondiale.

Le soluzioni formative proposte dalla Perna, infatti, oltre ad aver dato un contributo metodologico e scientifico all’insegnamento dell’inglese ed all’e-learning, sono oggi  utilizzate da più di 700.000 studenti in tutto il mondo.

All’interno di Expo Dubai 2020, dove sono attesi in sei mesi circa 25 milioni di visitatori, Monica Perna si confronterà con un pubblico internazionale portando la propria testimonianza di ideatrice di un metodo di insegnamento della lingua inglese inizialmente pensato per gli italiani ma ben presto diffusosi tra studenti di tutto il mondo.

Il suo percorso professionale, intrapreso nel 2008 quando a Milano aveva fondato la sua accademia, l’ha condotta a Dubai. La città le ha permesso di crescere come imprenditrice circondata da un ambiente in fermento, qual è quello degli Emirati Arabi Uniti, che rappresentano ormai da anni il punto di incontro di imprenditori ambiziosi e visionari. Un ambiente stimolante e nuovo, culla della concezione futuristica dell’istruzione universitaria a livello mondiale.

Proprio l’educazione e l’istruzione saranno tra i temi cardine del programma italiano ad Expo Dubai. La piattaforma Open Education Italy affronterà appunto la tematica delle nuove professionalità richieste dal mondo del lavoro globale che necessita di figure sempre meno localizzate e sempre più connotate da competenze trasversali, skills multidisciplinari che non possono prescindere dalla conoscenza della lingua inglese.  

“Connecting minds, creating the future, lo slogan di Expo Dubai che sintetizza mirabilmente lo spirito e la mission dell’evento, racchiude perfettamente anche il principio che ha ispirato il mio lavoro in questi lunghi anni di esperienza sul campo. Anni dedicati alla continua ricerca di un metodo nuovo di insegnamento che unisse esperienzialità ad una formula immersiva e immediatamente fruibile dai miei allievi, che potesse metterli in condizione di padroneggiare la lingua in 90 giorni”. Così esordisce Monica Perna a pochi giorni dall’inizio di uno degli eventi più attesi a livello globale al quale tutto il team della sua impresa si prepara da mesi.

Ma qual’è il livello di competenza degli italiani nella conoscenza dell’inglese oggi? 

Gli italiani sono sempre più consapevoli dell’importanza della conoscenza della lingua inglese quale strumento indispensabile per una integrazione vera nello scenario globale – afferma la Perna – A confermarlo sono i risultati dell’importante report annuale “EF English Proficiency Index”. L’indagine statistica rileva e analizza il livello di competenza della lingua inglese nel mondo, prendendo in considerazione 100 Paesi. Gli studi relativi al 2020 ci dicono che l’Italia si classifica al trentesimo posto con un livello medio di English Skills di tipo “Moderato”. Sebbene non si tratti di un risultato eccellente, occorre notare che, rispetto all’anno precedente, l’Italia ha guadagnato ben 6 posizioni in classifica. Questo è un chiaro sintomo di presa di coscienza dell’importanza della lingua inglese non solo nell’ambito dei viaggi, ma anche nel settore lavorativo. 

Quali sono gli obiettivi della partecipazione di Monica Perna ad Expo Dubai?

“Il mio programma nasce proprio per innovare la didattica di settore non solo nel metodo, ma anche attraverso l’uso di tool al passo con il progresso nel campo delle infrastrutture immateriali che tanto spazio ha tra i temi di Expo. Il mio desiderio più grande, e che oggi mi porta qui ad Expo Dubai, è quello di aiutare il mio paese a raggiungere livelli di istruzione che rendano l’Italia veramente competitiva nello scenario mondiale della conoscenza della lingua inglese”. 

 

Monica Perna, imprenditrice ed English Coach ad Expo Dubai 2020

 

 

Exit mobile version