A Napoli “Ereditare il futuro, generazioni a confronto”: presentazione di 2 libri e buffet di finger food della chef Marina Esposito

A Napoli “Ereditare il futuro, generazioni a confronto”: presentazione di 2 libri e buffet di finger food della chef Marina Esposito 

Napoli, 4 settembre 2018 – Si terrà a Napoli sabato 15 settembre, alle ore 18, presso la sede dell’associazione ‘Il giardino di Sale e Terra’, in via Ponti Rossi 113 H, l’incontro “Ereditare il futuro, generazioni a confronto”.

Un evento che prevede la presentazione di 2 libri, ‘Vietato scrivere tra le righe’ di Melania Villa e ‘Uomini nella tormenta’ di Vincenzo Capasso, e un buffet di finger food a cura della Chef Martina Esposito.

Ad introdurre la serata sarà la Prof.ssa Eleonora de Conciliis, della rivista Kaiak.

A seguire alcune letture dei romanzi a cura dell’attrice Milena Pugliese, e interventi di Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano della Storia della Resistenza, e dello Psicoanalista Alex Pagliardini, responsabile dell’associazione Jonas Roma.

SCOPO DELL’EVENTO

La serata vuole ripercorrere il filo dell’eredità tra le diverse generazioni e intende aprire una interrogazione sul senso e sul significato dell’ereditare.

I due testi che saranno presentati sono stati scelti proprio perché rappresentano entrambi un inno alla memoria intesa come eredità e i due autori appartengono e raccontano storie di due generazioni diverse. 

Melania Villa è una giovane intellettuale che ha tradotto l’esperienza partigiana di un suo antenato in un romanzo, che sta presentando in diverse città italiane, aprendo così uno spazio di confronto e di riflessione in contesti differenti.

Allo stesso modo Luigi Vitiello, meno giovane, raccoglie testimonianze del nonno paterno e scrive le sue memorie con l’intento di mantenere vivo lo spirito e la passione per la libertà e la lotta per un mondo migliore.

Due autori che hanno raccontato in un libro quanto ereditato dalla generazione che li ha preceduti, a sottolineare quanto dice il Prof. Massimo Recalcati, che:

“La psicoanalisi insegna che l’eredità che più conta non è fatta tanto di beni, di geni, di rendite o di patrimoni. Essa concerne le parole, i gesti, gli atti e la memoria di chi ci ha preceduti. Riguarda il modo in cui quello che abbiamo ricevuto viene interiorizzato e trasformato dal soggetto. Nell’ereditare non si tratta dunque di un movimento semplicemente acquisitivo, passivo, come quello di ricevere una donazione. I nostri figli ereditano ciò che hanno respirato nelle loro famiglie e nel mondo e che hanno fatto proprio.

La più autentica eredità consiste di come abbiamo fatto tesoro delle testimonianze che abbiamo potuto riconoscere dai nostri avi. Da questo punto di vista ogni figlio deve accogliere che il suo destino di erede è quello di essere anche orfano”.

I 2 ROMANZI

Il Romanzo ‘Vietato scrivere tra le righe’, storia romanzata del partigiano Angelo Villa (edizioni Poiesis, Alberobello), di Melania Villa, racconta la storia vera di Angelo Villa Fiorita (1913 – 1945), operaio specializzato della Breda di Sesto San Giovanni, cresciuto nel sentimento antifascista della classe operaia dell’epoca.

Attraverso lettere e fotografie, documenti e testimonianze, ricordi e desideri, l’autrice Melania Villa ricostruisce minuziosamente la storia di Angelo Villa, che abbandona la città di Sesto San Giovanni per proseguire la lotta in montagna, in Valsassina, contribuendo alla costituzione della 55ma brigata partigiana dei fratelli Rosselli.

Un romanzo appassionato con la storia della lotta per la libertà di un giovane uomo e della sua città.

Un modo originale con cui l’autrice riversa nelle pagine il suo ricordo e il suo amore per uno zio che non ha mai conosciuto.

Uomini nella tormenta’ (edizioni Home Scrivens, Napoli) di Vincenzo Capasso racconta invece la vita di un Ufficiale di Marina, dal ruolo di direttore di macchina della torpediniera T8 alla prigionia in Germania nel campo d’internamento Oflager XB 83, tra dolori morali, sofferenze fisiche e ricatti di ogni specie.

È l’8 settembre del 1943 e Badoglio firma la resa incondizionata dell’Italia. Fu una scelta condivisa da chi combatteva o fu vissuta come l’ennesimo tradimento ai valori di patria, ideali e giustizia?

Il diario di guerra di Vincenzo Capasso, restituito all’attualità dal nipote Luigi Vitiello, è una testimonianza diretta ed originale di quei giorni.

Non un libro, ma un documento vivo, con pagine che sorprendono per la modernità della tematica.

Perché oggi come ieri e come domani esisterà sempre chi pagherà con la tragedia del proprio destino lo scotto della non curanza e dell’indifferenza di un’umanità che davanti al dramma storico non esita a calpestare ogni valore elementare.

COME PARTECIPARE ALLA SERATA

La partecipazione all’evento, con posti limitati, è subordinata alla iscrizione all’associazione ‘Il giardino di Sale e Terra’ dal costo di 5€, mentre la partecipazione al buffet di finger food della chef Martina Esposito prevede un contributo di 30€.

Martina Esposito è una chef formatasi alla scuola Coquis, diretta da Angelo Troiani, che ha consolidato la sua formazione all’università di Tor Vergata con un master in enogastronomia, e che di recente è stata  protagonista alla XV edizione di VinoForum a Roma.

Per maggiori informazioni e prenotazioni telefonare al numero 334 9865740.

 

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Contatti stampa:

giuliana.pennacchio@gmail.com

 

A Napoli 5 concerti per ‘Ritorno alla Musica’, viaggio nell’evoluzione della musica italiana

Napoli, 9 febbraio 2018 – A Napoli la musica italiana sarà la protagonista nei prossimi mesi grazie ad un viaggio che ripercorrerà le sue evoluzioni negli ultimi decenni. Nell’ambito delle attività culturali a cura dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Napoli, per la manifestazione ‘Napoli Music Hall’ in Casina Pompeiana in Villa Comunale, punto d’ascolto dell’Archivio Storico RAI della canzone napoletana, è stata selezionata la band del progetto musicale “Ritorno alla Musica, Omaggio alla canzone d’autore“, per partecipare a 5 serate musicali nelle date del 17 febbraio, 10 marzo, 28 aprile, 19 maggio e 20 giugno prossimi.

Mario Scala e la ‘Work in Progress Naples Band’ faranno conoscere, non solo ai giovani, l’evoluzione della canzone italiana dovuta all’arrivo di rilevanti novità generate dalla musica americana a partire dagli anni 20/50 e gli autori sostenitori di tale rinnovamento.

Un evento che sarà un vero e proprio omaggio ai cantautori italiani con cover scelte tra grandi artisti come Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fabrizio De Andrè e al tempo stesso un viaggio musicale fra ritmi e atmosfere d’oltreoceano, jazz, blues, swing, dixieland, ragtime, aneddoti, profumi, sensazioni e canzoni che hanno caratterizzato il panorama musicale a cavallo tra gli anni ’50 e ’80.

Mario Scala promotore della band racconta:

“Mozart diceva che ‘tutto è già stato composto, ma non ancora trascritto’. Senza apparire blasfemo mi piace pensare che il ‘Genio’ si riferisse ad ogni genere di musica, intendendo per ‘genere’ tutto quanto attraverso le note trasmettesse un’emozione. È di emozioni legate alla musica che voglio tentare di parlare, in particolare di quelle emozioni, che spaziano nel panorama musicale degli anni 50/80″.

Tra gli anni 20 e gli anni 50 in America, il jazz, il ragtime, il blues, il rock and roll incominciarono ad influenzare il vecchio continente segnando così una vera rottura con il genere melodico in voga fino ad allora.

Anche in Italia dopo il disastro bellico si sentì il bisogno di un cambiamento, che comportasse non solo la rinascita economica, ma anche culturale intesa in senso ampio, quindi anche musicale.

Ciò avvenne  però  più  lentamente rispetto agli altri paesi del vecchio continente, forse perché la musica leggera interpretata da cantanti come Taiani, Consolini, Pizzi e Boni, non consentiva ancora strappi profondi alla tradizione.

E qui è d’obbligo citare il pensiero di Nino Rota il quale affermava che “Il termine musica leggera si deve riferire solo alla leggerezza di chi l’ascolta, non di chi la scrive“.

Intanto lo swing di Natalino Otto, Fred Buscaglione e Gorni Kramer, entrava nelle orecchie e nel cuore degli Italiani.

In quegli anni le generazioni più giovani vivevano un’inquietudine che non riuscivano più a reprimere e desideravano la svolta, lo sdoganamento dallo sdolcinato modo di esprimere anche nella musica i sentimenti e le emozioni in generale.

Si affacciarono allora, sul palcoscenico di questo stato d’animo, i vari Tony Dallara, una esplosiva Mina e un mitico Modugno che con le sue braccia alzate al cielo, dette l’illusione a chi lo amò subito di ‘poter volare’.

Ma anche qui lo shock vero e proprio lo causò il Rock and Roll, lo Swing, il Charleston e lo stesso Jazz, tutte atmosfere musicali importate dagli Stati Uniti.

Confermata la presenza all’evento del 17 febbraio dell‘Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, l’Avv. Nino Daniele così come l’esibizione del cantautore Ciro Mattei, leader della rete Peppesmith, musicista-videomaker, docente di filosofia e scienze naturali, famoso anche per essere l’autore di video geniali e ricchi di idee.

Agli spettatori sarà inoltre offerta una degustazione gratuita di benvenuto all’evento dall’azienda vinicola Terredora di Paolo Mastroberardino, e la consulenza e il servizio messo a disposizione dalla Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Napoli.

 

Questo il programma della serata del 17 febbraio prossimo:

Esposizione “Collezione privata bambole d’epoca“ a cura dell’ssociazione “Odore antico”

Ore 20:00: Degustazione vini offerti dall’azienda Terredora di Paolo mastro Berardino, con servizio cura dell’AIS, Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Napoli

Ore 20:30: Visione di alcuni filmati dell’Archivio Storico RAI della canzone napoletana

Ore 20:50: Esibizione del cantautore Ciro Mattei, le “Ballad di Peppesmith” da “Sul Sacrifais”

Ore 21:15: Mario scala e Work in Progress Naples band presentano “Ritorno alla musica, omaggio alla canzone d’autore”

Relatore : Massimo Azzoni

 

 

 

 

 

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‘Un Pensionato per amico’, a Casalnuovo di Napoli la festa dei pensionati

Napoli, 2 novembre 2017 – Lo SLI, Sindacato Sociale e Lavoro Insieme, ha organizzato la seconda edizione di “Un Pensionato per amico”. L’iniziativa si terrà, per il secondo anno consecutivo, il 22 dicembre prossimo dalle ore 17.00 in Piazza Siani, Tavernanova, a Casalnuovo di Napoli, sede nazionale dello stesso Sindacato SLI.

Ad annunciare data e location è stato Giovanni Nappi, segretario generale dello SLI che annuncia “sarà più che una festa, un giorno di socializzazione e di solidarietà concreta“.

L’iniziativa prevede infatti una pesca pubblica, svolta in un clima festoso, durante la quale saranno consegnati ai pensionati alcuni doni come ticket per la spesa, oltre che generi alimentari natalizi, per augurare loro un sereno Natale.

A partecipare alla pesca saranno i pensionati ultra 66enni, con una pensione non superiore agli 800 euro mensili, che potranno ritirare i “numeretti per la pesca” presso gli sportelli del territorio aderenti allo SLI, oltre che presso la sede principale a Via Roma 169 Casalnuovo di Napoli.

Lo scorso anno l’iniziativa ha visto la partecipazione di 300 pensionati e quest’anno sono previsti doni per almeno 100 pensionati.

“Lo SLI intende regalare un momento di svago, aggregazione e serenità, ai propri iscritti della terza età. Lo farà donando 100 pacchi-dono ai propri assistiti, in un clima assolutamente festoso e lontano da ogni tentativo di far sentire qualcuno dei presenti ultimo” ha commentato Giovanni Nappi.

 

 

 

 

Sarà la top model cubana Cicelys Zelies la madrina del Premio Penisola Sorrentina

Napoli, 24 ottobre 2017 – Sarà la top model internazionale Cicelys Zelies la madrina del Premio Penisola Sorrentina.

L’evento, che si svolgerà il 28 ottobre a Piano di Sorrento, vede in prima fila il gotha campano del turismo e dei beni culturali oltre ad una delegazione della Presidenza della Regione Liguria per celebrare il gemellaggio culturale in essere.

Oltre all’alta moda internazionale e la bellezza alla 22a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, per valorizzare il territorio e i beni culturali dimCsmpania e Liguria ci saranno anche la tv, il cinema ed il teatro.

Un premio andrà al re della fiction Lino Guanciale, protagonista della fortunata serie Rai “La porta rossa”.

Dopo tanti mesi di attesa la serata-evento è in programma il 28 ottobre a Piano di Sorrento, e sarà condotta e diretta dal giornalista Mario Esposito.

Promossa dal Comune di Piano di Sorrento, la manifestazione spettacolare di rilievo nazionale è inserita nel cartellone POC dei grandi eventi della Regione Campania.

Ad accogliere i premiati sul palco, insieme con il patron, ci sarà quest’anno una madrina internazionale: la top model cubana Cicelys Zelies, reduce dalla settimana della moda milanese e reginetta del piccolo schermo, accanto a Pietro Chiambretti e Paolo Bonolis, oltre che a capo delle undici modelle ufficiali di Casa Sanremo Style.

Un ulteriore elemento di collegamento con la regione Liguria, con cui il Premio “Penisola Sorrentina” ha attivato un importante gemellaggio, e con il più importante evento canoro italiano, quale è appunto il Festival di Sanremo.

A ritirare i premi dell’anno, oltre l’attore Lino Guanciale, saranno:

– l’autore e conduttore televisivo Giancarlo Magalli (premio Dino Verde);

gli attori Francesco Branchetti e Barbara De Rossi (teatro); gli Audio2 (premio musicale Lino Trezza);

Virginia Conti e don Domenico de Stradis conduttori della trasmissione “Quel che passa il Convento” in onda su TV2000, la tv della Conferenza Episcopale Italiana  (comunicazione);

– il direttore del Centro produzioni RAI di Napoli Francesco Pinto (genius loci award); Eugenio Bennato (alla carriera per il progetto musicale e tetarale “Da che Sud è Sud”, prodotto da Rolando D’Angeli).

Attesissimo lo scambio culturale con la Regione Liguri che vedr il governatore ligure Giovanni Toti ritirare un premio speciale per la campagna di marketing territoriale “La Liguria dei red carpet”.

Davide Viziano, ex Presidente di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura e patron di Palazzo Meridiana, consegnerà un premio speciale all’artista sannita Giuseppe Leone per la sua opera di valorizzazione della Campania e del cammeo attraverso la mostra “Il Viaggio” svoltasi a Genova nell’ambito delle iniziative collaterali del Premio.

 

 

La top model Cicelys Zelies madrina del Premio Penisola Sorrentina 2017

 

 

 

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Contatti Stampa:

Il Simposio delle Muse

ilsimposiodellemuse@libero.it

 

 

A “Una Città che Suona” di Casalnuovo la “Campagna Amica” della Coldiretti

Napoli, 22 settembre 2017 – A Casalnuovo di Napoli, sabato 7 ottobre 2017, dalle ore 18.00 approda in Piazza Mafalda di Savoia,, in occasione dell’evento “Una Città Che Suona”, la ‘Campagna Amica’ della Coldiretti, con mercatino e Street Food a Km zero.

Una Città Che Scrive, l’esperienza letteraria destinata anche quest’anno a raggiungere numeri notevoli, dopo aver fatto tappa ad Imola, alla Festa Nazionale de L’Unità, ritorna  a Casalnuovo, questa volta abbinando alla forza della scrittura quella della musica, con una kermesse musicale a km zero.

‘Una Città Che Suona’ prevede 14 performers, tutti casalnuovesi, che si alterneranno sul palco di Piazza Mafalda, toccando ogni genere musicale.

Ospite d’eccezione della serata Marco Zurzolo con il Trio Napoletano.

Marco, con noi da anni, ci riserva sempre straordinarie sorprese“, così Giovanni Nappi, promotore dell’iniziativa, commenta la presenza di Zurzolo sul palco.

Il sassofonista ha già annunciato che saranno suoi ospiti sul palco di ‘Una Città Che Suona’ Nello Daniele e Pietra Montercorvino, che si esibiranno alternandosi con gli artisti locali.

Ecco i 14 artisti Casalnuovesi: i VESEVO, i SUONI LAVICI, la PMB Cover Band, ANGELO FORMATO con la sua BAND,  DANIELE PALLADINO con la BAND MUSICAVIVA, le GO SYSTERS, Poesia Napoletana LUIGI ESPOSITO DUO, THE MOTEL, GIOVANNA LAURO, ALESSANDRA DE SANTIS, ELENA GRADO, Lino DJGOMETS. PEPPE D’ALISE con la sua BAND e i giovanissimi rapper  Bad Mood Crew.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Casalnuovo di Napoli.

 

 

 

 

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