Racetrack Jazz Club: a Imola la magia del jazz e la voglia di ripartire

Racetrack Jazz Club

L’autodromo Enzo Ferrari ospiterà quattro grandi appuntamenti con artisti internazionali. Si parte il 6 luglio con Kelly Joyce e Teo Ciavarella Trio.

Imola, 2 luglio 2021 – Sarà la voce di Kelly Joyce ad aprire il 6 luglio a Imola la rassegna “Racetrack Jazz Club”. La cantante francese sarà accompagnata da artisti del calibro di Teo Ciaravella al piano, Edoardo Petracci al basso e Max Ferri alla batteria.

Un’artista versatile e raffinata che a soli 21 anni incantò il Papa al Concerto di Natale in Vaticano. Seppur giovanissima nel corso della sua carriera, iniziata nel 2000 con il singolo di successo Vivre la vie, la cantante continua a misurarsi con talento spaziando tra jazz, soul e funk.

A Imola Kelly Joyce presenterà i suoi brani più famosi rivisitati in chiave acustica con sonorità che richiamano anche l’Africa, arrangiati dal pianista Teo Ciaravella.

Jazz all’aperto

La terrazza coperta dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari farà da location inedita quanto suggestiva per l’evento trasformandosi in un club di musica jazz all’aperto.

L’accesso alla terrazza è permesso dalle ore 19, nel rispetto delle normative anti-covid vigenti mentre l’inizio del concerto è previsto alle ore 21. Il costo dei biglietti, acquistabili su ticketone.it, è di 25 euro a persona.

I quattro appuntamenti del Racetrack Jazz Club sono organizzati da Formula Imola in collaborazione con Studios.

La rassegna proseguirà il 13 luglio con Guglielmo Pagnozzi Quartet mentre il 20 luglio la terrazza dell’Autodromo ospiterà Simona Bencini, voce storica dei Dirotta su Cuba, accompagnata da LMG Quartet.

Chiuderà il programma il 27 luglio ERJ Orchestra – Emilia Romagna Jazz Orchestra.

Tutte le informazioni sull’evento ed i biglietti sono disponibili alla pagina www.ticketone.it/event/racetrack-jazz-club-autodromo-int-enzo-e-dino-ferrari-terrazza-concerti-13867692.

 

 

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Ufficio Stampa

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Alessandra Maltoni, la poetessa ravennate conquista il mondo della poesia con “La poesia cambierà il mondo”

Ravenna, 5 dicembre 2019 – Da fine novembre 2019 è disponibile nelle librerie la silloge di Alessandra Maltoni, scrittrice che vive a Ravenna e che dal 1994 si dedica alla scrittura di racconti e poesie con enorme passione.

Proprio la sua passione la porta a partecipare al concorso bandito alcuni mesi fa dalla casa editrice La Zisa di Palermo, con tema “Poesia è rifare il mondo”, affermata nel settore dell’editoria proponendo classici ormai dimenticati e nuovi autori di talento, proponendo pubblicazioni di qualità.

Il concorso è stato lanciato con lo scopo di selezionare sillogi per le sue collane editoriali poetiche e Alessandra Maltoni (facebook.com/Silloge-La-poesia-cambierà-il-mondo-101022698046570), con la sua opera “La poesia cambierà il mondo”, ha fatto la differenza, proponendo versi coinvolgenti, sorprendenti e intrisi di bello, in grado di lanciare un messaggio ben preciso sulla realtà che ci circonda.

La competizione “Poesia è rifare il mondo”

La competizione proposta dalla casa editrice è stata motivo di interesse per tantissimi scrittori e autori emergenti e di talento, organizzata e accolta su varie testate giornalistiche, anche online, ha visto la partecipazione anche della Maltoni che con la sua silloge “La poesia cambierà il mondo”, è stata in grado di fare la differenza.

Da questa partecipazione è nata la silloge “La poesia cambierà il mondo” della Maltoni, ennesimo traguardo e successo per la poetessa, in grado di trasmettere la sua passione nei versi delle sue opere, e arrivare dritto al cuore dei lettori.

La prefazione della silloge è della Prof.ssa Roberta Accomando, docente di comunicazione che ha dato il suo supporto a un’opera che si prevede essere un successo.

Infatti è già prevista una traduzione della raccolta poetica in altri paesi, a dimostrazione di come “La poesia cambierà il mondo”, può raggiungere con la sua arte qualunque lettore in ogni parte del mondo.

Da oggi, questa silloge si presta come un regalo originale per gli appassionati di lettura e poesia.

Alessandra Maltoni, biografia e pubblicazioni

Alessandra Maltoni da circa 15 anni scrive racconti e poesie. Le sue prime liriche sono state pubblicate con Libroitaliano, ma le prime soddisfazioni arrivano quando Nuovi Poeti le assegna diversi riconoscimenti e pubblica “Patchwork poetico”, che viene poi tradotto in inglese e spagnolo.

Nel 2010 vince il Premio Delfino grazie al suo racconto “Domande tra porto e mare”, successivamente vince anche il Premio Internazionale Nuove Lettere grazie al suo libro edito dall’Istituto italiano di cultura di Napoli “La punta dei libri un paese sul mare”.

Tante sue opere sono state pubblicate all’interno di antologie collettive, a ulteriore prova di come la sua scrittura venga riconosciuto come un contribuito importante per la letteratura.

I suoi libri hanno catturato l’interesse di molti docenti universitari che li hanno apprezzati e recensiti, tra cui Neuro Bonifazi che introduce ‘Il Lido del mosaico & ballo’, premio come racconto inedito ‘La Ginestra’.

Alessandra Maltoni è l’ideatrice del concorso Nazionale Poesia al Bar, una metafora tra letteratura e scienza ed è anche titolare del Centro Servizi Culturali che collabora anche con Einstein non sa leggere, centro pedagogico specializzato in DSA.

Per saperne di più sull’autrice e sulla sua opera si può visitare la sua pagina Facebook Silloge La poesia cambierà il mondo.

 

 

A Viareggio e Fontanellato il tour gastronomico di Merenda Italiana: spettacoli, musica e tanto buon cibo da tutta Italia

Arriva ‘Un Mare di Gusto’: a Viareggio 3 giorni di spettacoli, musica e buon cibo da tutta Italia

Lucca, 9 aprile 2019 – Si terrà a Viareggio (Lucca) ‘Un Mare di Gusto‘ Merenda Italiana, il 20, 21 e 22 aprile prossimi in Piazza M. D’Azeglio, sul lungomare di Viareggio.

Tema delle animazioni saranno “I Pirati dei Caraibi” con 3 giorni di spettacoli, agorà, musica e ottimi cibi selezionati.

Castle Street Food – Merenda Italiana è un format di eventi nato nel 2015 dalla Tesi di Laurea in Scienze Gastronomiche di Gianluca Capedri. Giunto ormai al quinto anno il format si è evoluto, dando vita ad un festival unico nel panorama italiano, in cui la cultura dei migliori cibi di strada si unisce a location storiche meritevoli di essere valorizzate, contribuendo a far nascere concrete azioni di turismo.

La tappa inaugurale che darà via al “Tour 2019” si presenterà a Viareggio durante il lungo ponte pasquale del 20, 21 e 22 aprile, con 3 giorni nella bella location di Piazza D’Azeglio, sul lungomare, meta di migliaia di persone dalla primavera all’estate, capace di attirare un turismo di qualità che mira alla sostenibilità.

AGORÀ, ANIMAZIONI & SPETTACOLI

Per festeggiare l’edizione inaugurale del Festival, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e dell’associazione Italì, verrà proposto un ricco programma di agorà con interviste esclusive ai tanti interpreti e protagonisti della storia viareggina, invitati all’evento: un’occasione di condivisione delle peculiarità di questa splendida città che ha tanto da raccontare oltre al famosissimo Carnevale.

Ma non ci saranno solo le agorà, con ampio spazio dedicato al divertimento con laboratori e animazioni fantasy con tema ”i Pirati dei Caraibi”.

Famiglie e bambini troveranno un vero galeone dei pirati e il villaggio con la ciurma di pirati, e si assisterà a battaglie, duelli e spettacoli capitanati dal coraggioso Jack Sparrow, da sabato fino a Pasquetta.

Un’esperienza irripetibile, da vivere in famiglia e con gli amici, con attività gratuite curate da attori professionisti.

CIBI DI STRADA & FOOD TRUCK

Nella piazza si svilupperà il percorso gastronomico con più di 20 food truck selezionati per design e estrema qualità del cibo proposto. Saranno diverse le novità gastronomiche proposte dai camioncini più colorati d’Italia e il pubblico potrà assaporare specialità tipiche delle regioni italiane da nord a sud, dal salato al dolce, dalle birre premiate artigianali ai vini e alle bevande selezionate.

Giusto per anticipare qualcosa si potranno degustare hamburger di cinghiale toscano, panino con spalla di cinta senese, lampredotto, gnocco fritto con salumi emiliani, arrosticini, supplì e fritti, olive ascolane, pesce fritto, cannoli siciliani…

MUSICA & LIVE BAND

Ogni sera musica live e cover band intratteranno il pubblico per il gusto di stare insieme, cantando e ballando con la piacevole esperienza di sorseggiare drink da un cocktail bar su ruote e birre artigianali prodotte per l’occasione.

GIORNI & ORARI

Da sabato 20 a lunedì 22 aprile, tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 24:00

Per tutte le informazioni e aggionramenti visitare il sito internet www.merendaitaliana.it e la pagina Facebook www.facebook.com/CastleStreetFood. Attivo anche il numero WhatsApp 371 3142776.

 

 

Arriva a Viareggio ‘Un Mare di Gusto’: 3 giorni di spettacoli, musica e buon cibo da tutta Italia

Arriva a Viareggio ‘Un Mare di Gusto’: 3 giorni di spettacoli, musica e buon cibo da tutta Italia

 

 

 

 

 

A Fontanellato arriva il ‘Castle Street Food’:

4 giorni di animazioni, avventure, musica e cibi selezionati

 

Parma, 9 aprile 2019 – Si terrà al Castello di Fontanellato (Parma) il ‘Castle Street Food’, Merenda nei Castelli d’Italia, il 25, 26, 27 e 28 aprile prossimi. Tema delle animazioni sarà il “Villaggio Potteriano”, con 4 giorni di animazioni, avventure, musica e ottimi cibi selezionati.

Castle Street Food – Merenda Italiana è un format di eventi nato nel 2015 dalla Tesi di Laurea in Scienze Gastronomiche di Gianluca Capedri. Giunto ormai al quinto anno il format si è evoluto, dando vita ad un festival unico nel panorama italiano, in cui la cultura dei migliori cibi di strada si unisce a location storiche meritevoli di essere valorizzate, contribuendo a far nascere concrete azioni di turismo.

La tappa di quest’anno registrerà la 6a edizione a Fontanellato e coprirà il lungo ponte del 25 aprile. Saranno 4 giorni memorabili che animeranno il borgo famoso in tutta Italia per gli “assedi gastronomici” che ad ogni edizione accolgono migliaia di persone da ogni dove, per un turismo di qualità che mira alla sostenibilità.

ANIMAZIONI & SPETTACOLI CON INGRESSO GRATUITO

Per festeggiare la 6a edizione del Festival che ha fatto storia insieme alla collaborazione dell’associazione di promozione sociale Italì, verrà proposto il tema fantasy seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo: il Villaggio Potteriano.

Intorno al Castello sarà allestito un villaggio dedicato al famoso maghetto, con la scuola di magia più famosa al mondo e i professori delle 4 casate. Ogni giorno il pubblico potrà vivere esperienze memorabili e uniche con avventure e sfide di magia in costume, tornei di Quidditch, duelli contro i mangiamorte e laboratori guidati dagli esperti professori… Un’esperienza irripetibile, da vivere in famiglia e con gli amici.

Attività GRATUITE curate da attori professionisti.

CIBI DI STRADA & FOOD TRUCK

Attorno alla Rocca si svilupperà il percorso gastronomico con più di 20 Food Truck selezionati per design e qualità del cibo proposto. Saranno diverse le novità gastronomiche proposte dai camioncini più colorati d’Italia, con il pubblico che potrà assaporare specialità tipiche delle regioni italiane da nord a sud, dal salato al dolce, dalle birre premiate artigianali ai vini e alle bevande selezionate.

Giusto per anticipare qualcosa ci saranno le bombette di Alberobello, panino con spalla di cinta senese, hamburger di Chianina, supplì all’amatriciana e cacio e pepe, olive ascolane, pesce fritto, arrosticini, cannoli siciliani, e così via.

MUSICA, LIVE BAND & ATTIVITÀ

Ogni sera musica live e cover band allieteranno il pubblico per il gusto di stare insieme, cantando e ballando con la piacevole esperienza di sorseggiare drink da un cocktail bar su ruote e birre artigianali prodotte per l’occasione.

E poi ancora giri in barca nel fossato, noleggio biciclette, pesca nel fossato ed estrazione di voli sopra il castello in ultraleggero.

GIORNI & ORARI

Da giovedì 25 a domenica 28 aprile, tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 24:00

Per tutte le informazioni e aggionramenti visitare il sito internet www.merendaitaliana.it e la pagina Facebook www.facebook.com/CastleStreetFood. Attivo anche il numero WhatsApp 371 3142776.

 

A Fontanellato (Parma), arriva il ‘Castle Street Food’, Merenda nei Castelli d’Italia

 

A Fontanellato (Parma), arriva il ‘Castle Street Food’, Merenda nei Castelli d’Italia

 

“Le strade del cibo”, ritorna il Tour Eno-gastronomico di ‘Merenda Italiana’ in 6 città italiane

Arriva Merenda italiana con il tour 2019 “Le strade del cibo“: veri “assedi gastronomici” nei Borghi più belli d’Italia.

Milano, 27 marzo 2019 – Partirà da Viareggio e terminerà a Modena, dopo aver toccato ben 6 città italiane, e 3 diverse regioni,  “Le strade del cibo“, il tour eno-gastronomico organizzato da Merenda italiana, che porta in nei Borghi d’Italia festival alimentari ed eventi culturali, per promuovere il turismo e valorizzare l’italianità.

“Dove ci sono eccellenze lì c’è il Made in Italy, e dove c’è un patrimonio artistico lì curiamo eventi in cui la trasmissione di esperienza al pubblico è memorabile”, Gianluca Capedri, Direttore artistico dell’evento.

I tpur eno-gastronimici di Merenda Italiana sono unici in quanto basati su questi focus:

  • Gli Chef lavorano su camioncini di design.
  • Gli attori animano le giornate e coinvolgono il pubblico, soprattutto i bambini.
  • Le Agorà trasmetteono la cultura del cibo e presentare le realtà del territorio al turista.

In ogni evento vengono presentati food truck regionali selezionati dallo stesso Gianluca, laureato in Scienze Gastronomiche alla prestigiosa Università di Pollenzo-Bra (CN), che studia in prima persona il percorso gastronomico per rendere memorabili e riconoscibili gli eventi curati da Merenda Italiana.

Questo il calendario 2019 con le 6 tappe degli “assedi”, i temi delle animazioni gratuite e i dibattiti nelle Agorà, durante i vari fine settimana:

DOVE?

QUANDO?

TEMA ANIMAZIONE

AGORÀ

VIAREGGIO (LU)

20-21-22 aprile

Pasqua e Pasquetta

Pirati all’arrembaggio

La merenda italiana

FONTANELLATO (PR)

25-26-27-28 aprile
Ponte del 25

Villaggio potteriano

Italianità del cibo

FORMIGINE (MO)

17-18-19 maggio

Tema fantasy

Come si diventa Chef su ruote?

FERRARA

7-8-9 giugno

Tema medievale

In definizione…

BELLANO (LC)

28-29-30 giugno

Tema fantasy

In definizione…

MODENA

6-7-8 settembre

Tema fantasy

In definizione…

SPETTACOLI GRATUITI E AGORÀ

I festival di Merenda Italiana si distinguono per la gratuità delle animazioni a tema che coinvolgono il crescente pubblico partecipante e per le Agorà (incontri e dibattiti) in cui personalità del mondo gastronomico, ma anche di realtà territoriali, interagiscono con il pubblico creando momenti di discussione per trasmettere cultura.

CIBO DI STRADA su FOOD TRUCK

La carovana composta da Merenda Italiana con i camioncini più golosi d’Italia, si prefigge di creare un movimento gastronomico/culturale di qualità. Il pubblico è guidato ad assaporare sempre nuove specialità regionali da nord a sud, dal salato al dolce, dalle bibite italiane ai vini arrivando alle migliori birre artigianali.

 

SITO DELL’ORGANIZZAZIONE

https://www.merendaitaliana.it/

SOCIAL NETWORK

www.facebook.com/CastleStreetFood

www.instagram.com/castlestreetfood
https://twitter.com/CastleStFood

CHI È MERENDA ITALIANA

Il nome Merenda Italiana deriva dal titolo della Tesi di laurea che Gianluca Capedri ha presentato nel 2013 per il suo dottorato in Scienze Gastronomiche in cui ha studiato il cibo di strada come nuova opportunità imprenditoriale, oltreché generatore di nuovo turismo nelle località italiane che vogliono presentarsi in modo innovativo e attrattivo.

La tappa che ha fatto la storia in Italia si è svolta al Castello di Fontanellato (Parma) nei giorni in cui si apriva EXPO2015Milano – 30 food truck tra cui alcuni giunti dall’Europa e Chef Rubio che ha presentato la sua versione di “Merenda italiana” in un affollatissimo Agorà. Durante la tre giorni sono state registrate 40 mila presenze.

Da lì è iniziata un’avventura imprenditoriale per molti operatori: gli attuali Food Truck italiani, e sempre da quegli eventi storici si è affermato il modello attuale dei festival curati da Merenda Italiana.

Un’organizzazione con tutte le referenze necessarie per interfacciarsi con i privati, con le realtà territoriali e con le Pubbliche Amministrazioni, con eventi sono 100% autoprodotti.

Dal 2018 Merenda Italiana si associa a ITALÌ, associazione culturale e di promozione sociale che promuove, organizza e gestisce attività di turismo culturale e sociale, svelando le bellezze e i tesori del nostro Bel Paese condividendo proposte che lasciano il pubblico sorpreso e incantato.

ITA-LÌ dove c’è l’Italia migliore, che fa incontrare le persone con azioni di turismo partecipato e sostenibile. Ad ITALÌ abbiamo affidato la proposta culturale nelle Agorà.

 

 

ITALÌ si occupa delle Agorà per trasmettere la cultura dell’italianità durante i festival

 

 

MERENDA ITALIANA COLLABORA CON ASSOCIAZIONE ITALÌ

Chi è ITALÌ  

Italì è un’Associazione Culturale che si propone di promuovere, organizzare e gestire attività di turismo culturale e sociale, consapevole e sostenibile, svelando le bellezze e i tesori del nostro paese, condividendo proposte, viaggi ed esperienze che sappiano arricchire lo spirito e il bagaglio culturale di chi li vive e rendere protagoniste le località e le imprese che li ospitano.

I Fondatori

I fondatori di Italì sono liberi professionisti e imprenditori esperti in diversi settori tra cui la comunicazione, le pubbliche relazioni, la gestione di eventi e la valorizzazione del patrimonio artistico. Vogliamo, quindi, mettere a disposizione della comunità le nostre esperienze per dare vita a momenti aggregativi di alto spessore su tutto il territorio nazionale.

Di cosa si occupa

Ci occupiamo della progettazione completa – chiavi in mano – di eventi che hanno finalità culturali, associative e promozionali. Grazie all’attenzione che rivolgiamo alla singola realtà che incontriamo e alle collaborazioni che attiviamo con Enti e Associazioni locali, la nostra proposta è sempre diversa ed eterogenea e coinvolge ampie tipologie di pubblico in modo attrattivo e innovativo: laboratori didattici, giochi, spettacoli e musica, accanto a momenti di approfondimento e agorà tematiche.

Quali sono le finalità

Le finalità della nostra Associazione sono la valorizzazione dei borghi, delle piazze e dei centri storici delle più caratteristiche città italiane, la promozione della cultura del Made in Italy attraverso l’educazione alla bellezza e l’incremento del turismo consapevole e sostenibile. Per raggiungere i nostri obiettivi statutari ci proponiamo principalmente di:

  • realizzare iniziative e progetti volti alla promozione e valorizzazione del patrimonio italiano;
  • sviluppare nuovi linguaggi e modalità di promozione e comunicazione;
  • promuovere attività di turismo sociale e culturale;
  • sensibilizzare tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo del flusso turistico;
  • offrire sul mercato turistico un’immagine omogenea da proporre in particolar modo a famiglie e ai giovani;
  • promuovere in maniera mirata le tradizioni, collaborando con altre associazioni;
  • collaborare con tutti quelli che operano per la promozione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico;
  • realizzare concretamente opportunità per azioni di marketing turistico e territoriale;
  • dare ai turisti la possibilità di vivere esperienze pregnanti e mirabili.

Materiale informativo:

Garantire la più ampia partecipazione di pubblico alle attività è l’obiettivo primario che, come Associazione, ci proponiamo di raggiungere. Per questo motivo, mireremo sempre alla gratuità delle iniziative che proponiamo. Sarà tutto documentato su materiale informativo cartaceo (manifesti, banner e volantini) da distribuire sul territorio limitrofo, oltre che alla produzione di materiale audio e video da condividere sui principali media (TV e radio).

  Agorà tematiche:

Italì crede nel valore della condivisione delle esperienze. Per questo motivo promoviamo degli incontri (Agorà) per presentare al pubblico nuovi contenuti. Cosa sono le Agorà? Si tratta di speech in piazza, con possibilità di moderazione da parte di giornalisti o esperti del settore, gratuiti, brevi e sicuramente informali, rivolti al pubblico. Sarà un’occasione in cui potranno essere presentate: esperienze personali e professionali curiose, realtà associative, musei, libri e riviste, luoghi d’arte, siti d’interesse, prodotti enogastronomici, ricerche e approfondimenti, corsi di formazione e molto altro…

Relazioni di valore ed esperienze pregnanti:

Come associazione ci proponiamo di contribuire ad instaurare relazioni di valore tra i bei comuni di tutto il nostro Bel Paese.

 

 

 

 

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CONTATTI DIRETTI

Gianluca Capedri – Direttore artistico laureato UNISG in Scienze Gastronomiche

Gianluca Capedri direttore artistico m. 02 33101240 gianluca@giroidea.it

Giuliano Capedri ufficio stampa m. 335 6114863 ufficiostampa@giroidea.it

CARTELLA STAMPA PER I GIORNALISTI

https://www.merendaitaliana.it/cartella-stampa/

Sentenze shock, “Papà ma solo per l’eredità”: dopo averlo disconosciuto padre ottiene dal figlio eredità e mantenimento

Bologna, 27 marzo 2019 – “Aiuto, il mio nipotino di otto anni viveva felice con i nonni e la mamma, prima che un destino crudele lo strappasse per sempre al suo immenso amore”.

Comincia così l’urlo disperato di un nonno, Sergio Carrà, che sta inondando il web in queste ore.

Una tragedia familiare cominciata a luglio 2016 a Bologna, che vede vittima del contendere un bambino che ha appena perso la mamma. Da qui il contenzioso tra un papà, assente fino alla notizia dell’eredità, e la famiglia della mamma, con in testa la nonna materna.

“Lo sradicamento di mio nipote è avvenuto il 28 luglio 2016 con brutalità inaudita, alla presenza di due carabinieri che rendevano la situazione ancora più angosciante, che impedivano al bambino di far rientro a casa sua non consentendogli nemmeno di prendere i suoi effetti personali, i suoi giochi, il suo materiale didattico, e senza nemmeno salutare il suo amatissimo cane “Rex”. Il bimbo si è trovato così improvvisamente catapultato in un ambiente sconosciuto, con l’angoscia nel cuore” continua lo zio.

“Il padre, dopo avergli negato il mantenimento per anni, saputo che il figlio avrebbe ricevuto un ingente indennizzo assicurativo, si rifaceva vivo, pretendendone strumentalmente l’affidamento.

Gli assistenti sociali, in tempi non sospetti, avevano descritto che i nonni erano per il nipote «figure di riferimento quotidiano, che erano quelle effettivamente più significative» mentre hanno elaborato una relazione sul padre che diceva:

Il servizio segnala dei dubbi sull’efficacia e la tenuta del padre, ed i timori rispetto al riattivarsi della conflittualità famigliare visti i movimenti affrettati che il padre ha già effettuato portandolo a vivere con sé, non rispettando le abitudini, gli affetti e il faticoso momento di lutto per il bambino (per la morte della mamma), e contrapponendosi così ai parenti materni che hanno già attivato il loro avvocato”.

Dopo la tragica perdita della mamma, il bambino andava aiutato a superare il lutto tremendo proteggendolo dalle aggressioni paterne e garantendo la sua raggiunta stabilità famigliare e affettiva, cosa che purtroppo non è stata fatta.

“Servizi sociali e tribunale minorile, avevano evidentemente intenzioni diverse e molto compatibili con le esigenze del padre. Incuranti di procurargli un ulteriore atroce lutto, sradicavano mio nipote dal suo ambiente famigliare con modalità di una brutalità inaudita.

Ciò consentiva al padre di ottenere l’autorizzazione di acquistare un appartamento con i soldi del figlio e di sistemarvisi comodamente.

Il giudice tutelare, “nel superiore interesse del minore”, disponeva che mio nipote, oltre ai benefici della casa, corrispondesse al padre una retta mensile di € 500 al mese per il suo mantenimento attingendo direttamente dal residuo di quanto la mamma gli aveva lasciato.

I vergognosi particolari di questa vicenda mettono a nudo la realtà di un mondo, quello della “giustizia” minorile, ai più sconosciuto, nel quale però chiunque, quasi sempre per caso, si può trovare da un momento all’altro .

Ad accuse infondate, interpretazioni cervellotiche degli assistenti sociali non è possibile purtroppo nemmeno replicare.

Un arcaico rito giudiziario che non prevede alcun contraddittorio e le relazioni di costoro, anche se palesemente infondate, diventano automaticamente decreti con valore di legge”.

Per interviste o maggiori informazioni sulla vicenda scrivere a sergio.carra.2007@gmail.com oppure tel. 339 6239842.

 

 

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Contatti stampa:

Sergio Carrà

Cell. 339 6239842

sergio.carra.2007@gmail.com

 

 

Salute, contro i rischi di infezione ora l’obiettivo è ‘la produzione di igiene’

Roma, 18 aprile 2018 –  Contro le infezioni nella filiera della salute ora non basta più la mera pulizia degli ambienti e l’obiettivo prioritario diventa la “produzione di igiene“. Grazie all’ideazione e all’utilizzo del Sistema di Pulizia e Sanificazione PCHS® viene introdotta nel sistema italiano della salute una metodologia innovativa, un sistema complesso di fattori interagenti che va dalla specifica tecnica di attivazione della competizione biologica, all’utilizzo di speciali ed esclusivi panni in microfibra, al personale formato e specializzato, al governo del ciclo di produzione con supporto informatico ACC. A questo si aggiunge il controllo microbiologico per assicurare lo standard PCHS® relativo alla riduzione dei patogeni.

Il nuovo Sistema di Pulizia e Sanificazione PCHS® (www.pchs.it), realizzato dalla Copma S.c.r.l., ha caratterizzato e qualificato il proprio ruolo nella filiera della salute avviando e favorendo un processo virtuoso di innovazione scientifica e tecnologica in grado di incidere concretamente su uno dei principali fattori di rischio nella insorgenza delle ICA, la contaminazione dell’ambiente ospedaliero.

A partire dal 2011 la Copma S.c.r.l. ha affidato al Centro Ricerche CIAS dell’Università di Ferrara lo studio sull’efficacia del Sistema PCHS® con particolare riferimento al suo impiego per il trattamento di superfici e ambienti ospedalieri.

La ricerca multicentrica SAN-ICA, promossa e sostenuta da COPMA, con il patrocinio del MInistero della Salute, la partecipazione di prestigiose Università e ospedali italiani, è un ulteriore passo in avanti nella verifica dei processi di innovazione e dei vantaggi per la filiera della salute del Sistema PCHS®.

Con il Sistema PCHS® abbiamo voluto innescare un vero e proprio cambio culturale. Non si tratta più semplicemente di pulire gli ambienti, ma di produrre igiene, ovvero mantenere nel tempo bassi e stabili livelli di microrganismi patogeni contribuendo efficacemente alla riduzione del rischio infettivo” spiega Alberto Rodolfi Presidente di Copma.

“La gestione del rischio clinico”, commenta Mario Pinca, A.D. di COPMA, “richiede appropriatezza, sia delle cure che della prevenzione per assicurare il diritto alla salute del cittadino-paziente. Nella filiera della salute l’igiene degli ambienti rappresenta un tassello fondamentale per una efficace azione preventiva.”.

“Auspichiamo che il Piano di Prevenzione e controllo delle ICA, parte integrante del Piano Nazionale di Contrasto dell’antibiotico-resistenza, recepisca quanto prima le innovazioni che possono già ora contrastare efficacemente le ICA. La ricerca SAN-ICA con i suoi importanti risultati fornisce già delle risposte concrete per quanto riguarda la salubrità degli ambienti e la riduzione delle infezioni. Ma non solo. Il Sistema PCHS® si caratterizza per la sostenibilità economica ed ambientale: si riducono i costi diretti di produzione e si riduce l’impatto ambientale, ma si registrano anche rilevanti riduzione dei costi indiretti a beneficio del Sistema Sanitario e Sociale (ad es. la forte riduzione dei costi per antibiotici)”, conclude Pinca.

Riguardo COPMA S.c.r.l.

Copma è una società cooperativa leader nel settore dei servizi, costituita nel 1971 con sede a Ferrara; è attiva sin dalla sua fondazione nel campo delle pulizie e della sanificazione degli ambienti in grandi comunità; nella manutenzione, progettazione e realizzazione di aree a verde, pubbliche o private; nella disinfestazione di ogni tipologia di ambiente; nella pulizia e sanificazione di canalizzazioni di impianti trattamento aria in edifici di qualsiasi tipo e dimensione; nelle attività di logistica presso Ospedali e Strutture sanitarie.

Copma è capofila di un gruppo con attività diversificate, per citarne alcune, in ambito clinico, in trattamento e smaltimento di rifiuti industriali, in realizzazione e gestione di impianti sportivi.

La cooperativa è strutturata per fornire i propri servizi a società ed aziende, pubbliche o private, con una presenza distribuita sul territorio, sia a livello locale che nazionale. Impiega in Italia circa 1500 dipendenti di cui il 94% è donne.

Negli anni ha saputo qualificare la propria attività nel campo delle pulizie e della sanificazione con particolare riferimento al settore ospedaliero e sanitario con oltre l’80% del proprio fatturato (circa 38 milioni di euro complessivi).

Per ulteriori approfondimenti visitare il sito internet www.pchs.it.

 

 

Ferrara, arriva l’App per visitare le Delizie Estensi

Arriva l’App per smartphone che permette la visita delle Delizie Estensi di Ferrara

Ferrara, 15 novembre 2017 – Il territorio provinciale ferrarese ha da oggi uno strumento nuovo e coinvolgente che racconta le bellezze artistiche e architettoniche realizzate in epoca estense: le Delizie Estensi. Si tratta di un’App che turisti, visitatori o semplici curiosi della storia e del patrimonio storico ferrarese, possono scaricare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet.

L’App “Le Delizie estensi” è realizzata dalla Provincia di Ferrara in collaborazione con Le Immagini Ferrara, agenzia di comunicazione e Paramecio Studio

Il paesaggio culturale estense è dal 1999 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco per la vasta area dell’antico delta del Po in cui furono costruite dagli Estensi le dimore extraurbane chiamate Delizie.

Il territorio si caratterizza sia per la bellezza dei singoli monumenti che per l’insieme significativo e coerente di un ambiente pianificato nel Rinascimento dove, in una maniera ancora oggi perfettamente leggibile, è possibile godere di un paesaggio naturale in cui si inseriscono le emergenze monumentali estensi.

L’applicazione realizzata racconta tutto questo, in un viaggio attraverso il paesaggio culturale ferrarese rinascimentale, con le sue dimore da diporto, le Delizie appunto, i giardini, le leggende e i misteri.

Grazie all’App è possibile:

  • entrare nelle stanze dei Duchi d’Este,
  • ascoltare le storie con audioguida,
  • leggere le curiosità ed esplorare le dimore attraverso video dall’alto e foto navigabili a 360°.
  • Inoltre sono stati inseriti anche giochi interattivi e quiz per divertire il visitatore
  • informazioni geo-localizzate per accompagnarlo nell’esplorazione del territorio.

Un video per immaginare la vita a castello

L’App si apre con un video che rievoca le atmosfere di epoca rinascimentale, ambientato nel Castello di Ferrara. I figuranti del Palio Estense, nei loro magnifici abiti di scena, hanno interpretato i duchi d’Este, ricreando magicamente le atmosfere di un’epoca di fasti rinascimentali.

Altra particolarità sono le immagini a realtà aumentata presenti nella gallery, che permettono di scoprire come dovevano apparire gli ambienti di alcune Delizie all’epoca dei duchi d’Este.

Una guida portatile in 4 lingue

Questa guida portatile, da tenere sempre in tasca, è gratuita e scaricabile da App Store o Google Play in qualunque momento. Una volta scaricata non è più necessaria la connessione internet per godere delle storie e delle curiosità che contiene, basta aprirla e scegliere la Delizia che si vuole visitare, selezionando la lingua (italiano, tedesco, inglese e francese) in cui si ascolterà l’audio-guida o si leggeranno i testi.

 

A Comacchio niente cani in spiaggia

Comacchio (FE), 3 agosto 2017 – Riviera, terra di libertà? Si ma di quella negata.  “Sono stato minacciato di multa se non avessi abbandonato la spiaggia col mio cane!“, denuncia adirato Antonio Balzani in una lettera pubblica inviata ai media.

Ma andiamo con ordine.

“Tutto è cominciato qualche giorno fa al Lido di Spina, nel “comune di comacchio”. Lo scrivo in minuscolo il nome perché è il massimo che gli posso concedere. Qui la spiaggia è enorme, le concessioni arrivano a non più di 35 -50 metri dal mare e il resto è spiaggia libera e battigia” scrive Balzani.

“In campeggio i cani sono graditi: pagano e sono educati come i padroni. Nelle concessioni altrettanto, i cani sono ospiti graditi. Nei locali pubblici i cani sono sempre ospiti graditi. Nei bar, prima ti offrono una ciotola di acqua poi ti chiedono cosa vuoi.

I cani ci sono, e sono tanti eppure non si sente abbaiare e non ci sono cacche in giro.  E se ci sono tanti cani ci sono pure tanti padroni. In questo periodo dell’anno non tira aria di festa da quelle parti: pienone del fine settimana ma si arranca per il resto.

Restano dunque la spiaggia libera e la battigia che naturalmente sono aree demaniali. Cioè dello Stato, e quindi di ogni cittadino, anche se affidate ai Comuni.

Ebbene qualche giorno verso le 8:30 mi sono recato a fare una passeggiata a mare con la mia cagnolina al guinzaglio.

Mi è venuta voglia di fare il bagno e lei è entrata in acqua con me, felicissima e al guinzaglio.

Presenti in spiaggia due turiste straniere che guardavano sorridendo, un signore che leggeva il giornale,  il bar della spiaggia che si apprestava ad aprire e una decina di extracomunitari con i sacchi chiusi della loro mercanzia, seduti a terra in attesa di aprirli con l’arrivo della gente.

E naturalmente 2 vigili in moto, con una divisa molto balneare: maglietta bianca con scritta vigili urbani e calzoncini blu tipo animazione, uno dei quali mi ha richiamato dall’acqua intimandomi di uscire quindi, in modo per altro gentile, mi ha informato che per effetto di una non meglio specificata delibera balneare basata su una fantomatica legge regionale altrettanto ignota, i cani non sono ammessi in spiaggia sulla battigia e tantomeno in acqua.

Dopodiché sarei stato soggetto a contravvenzione per 206 € ma per questa sola volta si limitavano ad informarmi, sempre che mi allontanassi dall’acqua, dalla battigia e dalla spiaggia” denuncia ancora Balzani.

“Naturalmente la delibera esiste ma è tutt’altro che facile prenderne atto. O non è visibile o affissa tra i foglietti propagandistici. Per chilometri l’ordinanza e neppure il divieto non sono facili da trovare. Non vorremmo che le migliaia di turisti coi cani se ne accorgessero no?

Ho dovuto cercare su internet perché non ne trovavo traccia.

Un cartello di divieto in effetti c’è, a fianco del porto canale, all’entrata principale dell’area demaniale di Comacchio (un cartello) al confine con Lido degli Estensi. Unico, nell’ unica zona evidentemente pubblica e degradata, con scheletri di bici ammassate sul lato incolto del largo stradone sabbioso e svariati residui in attesa del servizio, pur sollecito ed efficiente dappertutto altrove.

Si tratta di un cartello di generico divieto di ingresso ai cani di cui all’ordinanza “nessun numero” delibera “nessun numero e data”.

Ho rintracciato l’ordinanza che vieta la balneazione dei cani e l’uso della battigia, ed ho pure identificato dalla parte di Lido degli Estensi una delle meravigliosamente decantate aree di sgambamento realizzate dal Comune: un perimetro di sabbia rovente, delimitato con alcuni paletti e un cordone giallo di forse 4-500 mt quadri, completamente aperto, con obbligo di guinzaglio senza ombra, senza acqua, ma con all’ingresso un bellissimo cartello verde indicante l’area attrezzata per i cani con l’estratto della famosa ordinanza.

Ormai lo spirito della vacanza è rovinato e rifletto che probabilmente ci sono molti padroni di cani stupidi ma certamente molti più stupidi anche senza cane di cui alcuni certamente molto arroganti” continua la lettera di Antonio Balzani.

Quando tornerò mi riservo di valutare se denunciare il Sindaco di Comacchio per abuso di potere e per avermi impedito sulla base di una dichiarata ordinanza balneare, di esercitare i miei pieni diritti costituzionali: infatti non al mio cane ma a me è stato impedito di passeggiare sulla battigia pubblica, di fare il bagno nel pubblico mare e di godere del pubblico panorama. IO sono stato minacciato di multa se non avessi abbandonato la spiaggia. E tutto ciò perché la mia compagna era di razza non umana.

Ma siamo in un Paese di cui quest’area rappresenta anche la parte migliore, che fra 20 anni avrei il piacere di vedere archiviata e mai certamente essere presa in considerazione”.

“Quanto al sindaco e ai suoi accoliti preferisco non dire cosa ne penso come politici e amministratori. Peccato per la gente del posto, un paese vivace e che vive di turismo dove sanno bene che se non vogliono il mio cane non vogliono neppure me“.

Antonio Balzani

 

La cagnolina di Antonio Balzani

 

Donelli Vini sponsor alla Milano Art Gallery in occasione dell’importante incontro con Alessandro Sallusti

Alessandro Sallusti, direttore del rinomato quotidiano nazionale “Il Giornale” ha presentato, Mercoledì 5 Novembre 2014, l’ultimo volume fotografico di Maria Pia Severi intitolato “Milano – Il fascino di una metropoli”, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, Milano). Il prestigioso evento culturale, che ha ottenuto notevole successo da parte di pubblico e stampa, è stato organizzato e introdotto dal manager Salvo Nugnes.

Partner ufficiale dell’interessante incontro, Donelli Vini, famosa azienda vinicola, eccellenza del Made in Italy, situata nel cuore dell’Emilia Romagna. Fin dal 1915, anno della sua fondazione da parte di Alfonso Donelli, la ditta produce vini di altissima e pregiata qualità, apprezzati a livello nazionale ed internazionale. Attualmente, è presente attivamente in ben quaranta Paesi, con i sublimi prodotti ricavati dai propri vigneti: dai vari tipi di Lambrusco al Donelli frizzante, dal Pinot Chardonnay al Sangiovese, dal Bollicino Doc al Rosé Spumante Brut, fino ad arrivare perfino ai succhi d’uva analcolici e all’aceto balsamico di Modena.

Il desiderio di far conoscere il Lambrusco nel mondo ci ha resi un’azienda vocata all’esportazione e di fama internazionale, nella quale le più moderne tecnologie sono al servizio della tradizione” afferma la proprietà e continua “L’amore per il territorio e i suoi prelibati vini ci rendono così fieri cantori delle nostre tradizioni. L’intuizione e la grande determinazione ci portano a vivere e a considerare il vino a 360° legandoci allo sport e alla cultura”.

Molto infatti sono le loro importanti collaborazioni e sponsorizzazioni in tutto il mondo, come recentemente la grande mostra “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e la sua lunga collaborazione con la Scuderia Ferrari sui circuiti di Formula 1, di cui Donelli Vini è fornitore ufficiale esclusivo di vini e aceto balsamico.

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