Bando regionale “Riparti”, se lo aggiudica la Stilmarmo

Bari, 29 luglio 2022 – L’azienda pugliese, capogruppo dell’omonimo gruppo industriale “Stilmarmo”, da sempre impegnata nella valorizzazione della “Pietra di Apricena” in tutto il mondo, e il PoliBa (primo politecnico del sud d’Italia e tra i migliori d’Europa) si sono aggiudicati il bando pubblico “RIPARTI” della Regione Puglia.

La misura regionale si colloca all’interno della “Strategia Europa 2020” per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, la quale ha ribadito il ruolo determinante che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socio-economico-industriale coerentemente con la “Smart Specialization Strategy” della Regione Puglia. Fondamentale importanza riveste, a tale scopo, lo sviluppo di competenze specifiche, finalizzate allo sviluppo di ricerche innovative in grado di fondere la conoscenza e l’innovazione con la richiesta dei fabbisogni del tessuto economico-sociale.
Il progetto di ricerca, presentato da PoliBa & Stilmarmo, col titolo “Sistemi autoportanti di facciata impieganti blocchi lapidei di scarto per la progettazione sostenibile in area Mediterranea”, vede, come suo responsabile scientifico, Giuseppe Fallacara, del dipartimento di scienza dell’ingegneria civile e dell’architettura del politecnico barese e, quale suo referente operativo, Cinzia Rinaldi, del dipartimento import/export dell’azienda apricenese. Assegnista del progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è il noto architetto Micaela Colella, ricercatrice del medesimo politecnico.

L’obiettivo principale del progetto di ricerca è di determinare nuove modalità di utilizzo del materiale attualmente non commerciabile (di scarto), finalizzato alla definizione di una nuova filiera produttiva per la realizzazione di blocchi in pietra di grande dimensione da impiegare nella costruzione di facciate autoportanti o, in alternativa, in sistemi costruttivi portanti per case a basso impatto ambientale. Tali blocchi saranno specificamente progettati e testati per essere utilizzati in ambito mediterraneo e prevedranno l’integrazione delle componenti impiantistiche e di materiali con ottime proprietà di isolamento termico. Dal punto di vista progettuale, la ricerca intende avvantaggiarsi delle più recenti strategie di prefabbricazione avanzata, di progettazione computazionale e BIM, al fine di creare specifici framework in grado di utilizzare i blocchi in modo flessibile e totalmente personalizzato (mass customization).

«Il raggiungimento degli obiettivi appena descritti, oltre all’espansione economica dell’intera filiera e della Regione Puglia» dichiara Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne di Stilmarmo «contribuirebbe alla promozione di un approccio maggiormente etico e sostenibile nell’utilizzo delle risorse naturali, delle quali la città di Apricena, con la sua “Pietra” famosa in tutto il mondo, è indiscussa rappresentante. L’impiego cosciente dei materiali lapidei sarebbe in grado di dare un rilevante contributo alla lotta ai cambiamenti climatici. Con questo progetto di ricerca – conclude Masselli – vogliamo caratterizzarci nell’ambito della “manifattura sostenibile”, puntando sulla competitività, l’efficienza, l’innovazione e l’eccellenza tecnologica nei processi produttivi, così da favorire uno sviluppo sostenibile sia in termini di impatto ambientale che sociale».

La partnership con il Politecnico di Bari

La Stilmarmo di Apricena, del cui bacino estrattivo marmifero (secondo in Italia, dopo quello di Carrara) rappresenta il player di spicco a livello internazionale, ha intensificato negli ultimi tempi la partnership con il Politecnico di Bari.

Dopo la partecipazione alla Biennale di Architettura di Venezia 2021 con l’installazione “Porzione d’Infinito” e la realizzazione della mostra “Quarry Visions”, inaugurata ad Apricena, in provincia di Foggia, lo scorso 23 luglio, con l’intervento di Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari, Fabio Tellia, associato del celebre studio di architettura “Norman Foster + Partners” di Londra, Anthony Caradonna, docente e ricercatore della prestigiosa università americana “New York Institute of Technology”, e Giuseppe Fallacara, professore ordinario di progettazione architettonica del politecnico barese nonché ideatore della mostra.

 

Bando “RIPARTI” Regione Puglia – Stilmarmo & Politecnico di Bari

 

 

Alfonso Masselli, Responsabile relazioni esterne Stilmarmo
(Ph: Gaz Blanco)

Il centro “Le Fornaci” di Beinasco cambia volto: l’inaugurazione il 13 luglio

Il centro Le Fornaci di Beinasco cambia volto: inaugurazione, conferenza stampa, e rinfresco, si terranno mercoledì 13 luglio 2022 alle ore 11:30

Torino, 11 luglio 2022 – Il 13 luglio prossimo a Beinasco si terrà l’inaugurazione del nuovo Centro Commerciale Le Fornaci di Beinasco (To), che grazie ad un completo restyling cambia volto. Architettura di qualità, funzionalità e dialogo, faranno del nuovo centro un nuovo punto di inizio e di riferimento per tutto il territorio.

Il nuovo progetto nasce dall’esigenza di modernizzare l’immagine del centro commerciale, decisamente ancorata all’aspetto delle prime strutture della fine degli anni ‘80, sorte a Torino e dall’idea che “Per rinnovare è necessario ripartire da un’identità originaria”.

Il restyling de “Le Fornaci” è sicuramente un’occasione che suscita grande interesse proprio perché è stata attuata su un complesso già esistente e commercialmente storicizzato sul territorio, ma che aveva comunque bisogno di rinnovarsi e di ritrovare un nuovo dialogo con la sua clientela storica, ma anche con quella futura.

Questo progetto di restyling ha l’ambizione di rappresentare un nuovo punto di inizio e di riferimento, per la sua realizzazione è stato scelto lo studio di architettura e design di Torino MAAS Metropolitan and Architectural Shapes, che attraverso un approccio trasversale, lavora ricercando nuove sperimentazioni funzionali che siano in costante equilibrio e dialogo con l’ambiente.

“Per Le Fornaci sono stati creati volumi architettonici semplici e riconoscibili, uniformando forme, materiali e colori, reinterpretando gli aspetti storici di “ipotetiche” preesistenze archeologiche alla luce della contemporaneità”, ha detto Alfonso Carino architetto, socio fondatore MAAS.

Un’operazione che aspira ad una certa continuità con la storia delle fabbriche per la produzione di mattoni, attorno alle quali nacque e si sviluppò il borgo dove sorge appunto il centro commerciale.

Il rapporto tra lo stato in cui si trovava l’edificio e il nuovo concept architettonico applicato nel restyling è stato affrontato con una forte continuità materica, differenziando le forme, utilizzando le regole dell’“archeologia industriale”, in un dialogo tra passato e presente.

Un’ambientazione, insomma, dove la clientela possa ritrovarsi e riconoscersi attraverso uno spiccato senso di appartenenza al luogo che abbia il fascino evocativo di un tempo.

Il taglio del nastro e la conferenza stampa, e a seguire un rinfresco, si terranno mercoledì 13 luglio 2022 alle ore 11:30 presso l’entrata Porta 1 uno del Parco commerciale Le Fornaci Mega Shopping, in Strada Torino 36, a Beinasco (To).

 

L’INAUGURAZIONE

      MERCOLEDI 13 LUGLIO 2022 alle ORE 11.30

Parco Commerciale Le Fornaci Mega Shopping

Strada Torino 36, 10092 BEINASCO (To)

Entrata: PORTA GENOVA 1

Seguirà RINFRESCO.

RSVP: ufficiostampa@kiwisrl.it

INVITO CONFERENZA STAMPA 13 07

 

 

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Ufficio Stampa Kiwi S.r.l.

Barbara Curti

mob: 348 7249681

email: ufficiostampa@kiwisrl.it

 

 

 

Nasce ScienzaeFinanza.it: “Ecco come cucinare a costo zero”

Roma, 8 luglio 2022 – È nato il portale ‘Scienza & Finanza‘  (www.scienzaefinanza.it) realizzato per individuare e divulgare le scoperte scientifiche che procurano vantaggi economici alla cittadinanza, in particolare in un periodo di crisi e difficoltà, come quello che stiamo affrontando.

La caratteristica di questo nuovo organo d’informazione digitale è la semplicità di consultazione, in un’unica pagina web, associata alla diffusione di notizie ispirate dalle più autorevoli fonti scientifiche e al risparmio che può derivarne, soprattutto per le famiglie e i lavoratori a basso reddito.

“Di volta in volta pubblicheremo news, ignote o un po’ trascurate, caratterizzate da strategie e suggerimenti finalizzati a spendere meno, soprattutto nel settore energetico”, dicono i promotori del portale.

”Abbiamo pensato ad esempio di cominciare con la cottura inerziale nell’acqua calda: erroneamente definita ‘cottura passiva’, dato che la passività non contempla alcun tipo di azione, mentre l’inerzia può contenere in sé un effetto o un tornaconto produttivo. Come sostiene la fisica, infatti: l’inerzia di un corpo è la proprietà che determina la resistenza alle variazioni dello stato”, dicono ancora dalla redazione.

E visto che di questi tempi la resistenza è imprescindibile, i benefici economici della cottura in oggetto potranno rivelarsi utili per tutti, sia nel breve che nel lungo periodo.

Per praticità, riportiamo anche qui (integralmente), come nel portale, il testo della notizia sulla cottura inerziale dei cibi, confidando in un’ampia divulgazione di quella che potrebbe sembrare la scoperta dell’acqua calda, ma che di fatto non lo è, considerato che pochissimi cittadini in stato di necessità, e non solo, ne sono informati.

Cottura inerziale, la scoperta dell’acqua calda. Un metodo sorprendente!

La crisi e la domanda energetiche crescono, inevitabilmente, insieme all’aumento dei prezzi del gas e del petrolio. L’inflazione e la guerra in Ucraina stanno assestando il colpo di grazia agli indigenti e mettendo molte famiglie in difficoltà.

Scienza & Finanza intende offrire qui un contributo a chi vorrebbe gestire l’economia domestica, risparmiando sulle bollette. Per consumare meno elettricità e meno gas e, di conseguenza, dare un taglio alle spese, dobbiamo cominciare dalla cucina, riprendendo un tema in questo momento più che mai attuale e diffondendo la notizia capillarmente.

Sia che usiate bruciatori a gas, a induzione o elettrici, ogni volta che vi apprestate a cucinare pasta, riso e qualunque pietanza che richieda l’utilizzo dell’acqua calda, agite così: Dopo aver versato il cibo nella pentola, o meglio nell’acqua (già salata, se è vostra abitudine), fatela bollire, date una bella girata, mettete un coperchio e spegnete il fornello. Ogni alimento cuocerà ugualmente; non vi accorgerete della differenza, se non per un paio di minuti di tempo in più. La pasta e il riso non verranno scotti, né incollati. Le verdure e gli ortaggi saranno di vostro gradimento, come sempre. Nessuna pietanza perderà le relative proprietà organolettiche. Anzi, il fatto che non vadano disperse con la continua ebollizione, è una garanzia di conservazione e assimilazione. Durante la cottura ricordatevi di girare ancora due o tre volte il cibo e di rimettere sempre il coperchio. Tale procedimento, detto “cottura inerziale“, è praticabile perché non è il bollore dell’acqua che cuoce, ma il suo calore: per inerzia, appunto.

L’abbiamo definita “la scoperta dell’acqua calda” perché la news sembra scontata, ma la maggior parte degli italiani non ne è a conoscenza; e chi ne ha sentito parlare non dà credito al metodo proposto.

Se lo seguissimo tutti, i risultati sarebbero rilevanti. Secondo una ricerca del “Sole 24 Ore“, guadagneremmo tra i 356 milioni e i 2,6 miliardi di chilowattora in un anno e fino a 776 chilotonnellate di CO2e.

Il 68% degli italiani, inoltre, si dichiara propenso a cambiare le proprie abitudini per risparmiare risorse ambientali ed economiche. Però, secondo un’indagine telefonica di Scienza & Finanza, solo il 9% ha sentito parlare della cottura inerziale, o passiva, e la metà si dimentica di applicarla.

Infine, considerando che l’acqua calda agisce esattamente come l’acqua bollente, se ogni cittadino usasse tale sistema, in cucina risparmierebbe dal 45 al 55% di gas e/o elettricità – elaborando una media tra le pietanze che escludono la bollitura (fritti, arrosti, ecc.) e quelle per le quali viene utilizzata – poiché generalmente i tempi di ebollizione sono inferiori di almeno due terzi, rispetto ai tempi di cottura vera e propria: che dunque risulta a costo zero.

 

 

Fare impresa: gamification e welfare rendono più produttive le risorse umane

Gamification e welfare aziendale valorizzano e rendono più produttive le risorse umane

Roma, 26 gennaio 2022 – Un nuovo format sta stravolgendo l’organizzazione aziendale, aiutando gli esperti in Project Management ad ingaggiare i propri collaboratori, a migliorarne il benessere e conseguentemente a incrementarne la produttività. Tutto si basa sulla volontà di dare il giusto valore al “capitale umano”, inserendo la gamification aziendale in un progetto più ampio di welfare aziendale.

Parte da questi presupposti l’innovativo “Sistema Manuagere” lanciato da Fattoria dei Talenti, una cooperativa che offre consulenza alle imprese, garantendone la competitività nello scenario attuale che è molto diverso da quello che predominava fino a pochi anni fa.

L’impatto della pandemia sull’organizzazione aziendale

La pandemia ha accentuato e velocizzato lta trasformazione dell’organizzazione aziendale.

“Pochi giorni dopo il primo lockdown – dichiara Ugo D’Alberto, business trainer e Presidente di Fattoria dei Talenti – abbiamo capito che le cose sarebbero cambiate per sempre: avevamo bisogno di digitalizzare parte del nostro lavoro. Ci serviva una piattaforma digitale, per facilitare l’engagement delle HR e che semplificasse il project management di imprenditori e manager. Abbiamo trovato la soluzione nella gamification aziendale, che utilizza la teoria dei giochi per coinvolgere le persone e monitorare il loro progresso in termini di acquisizione di competenze e di produttività. Il nostro sistema Manuagere (dal latino: condurre con mano) permette di accumulare punti per ogni azione che viene compiuta e di premiare i risultati ottenuti dalle persone, il tutto facilmente dal proprio smartphone”.

Lo studio dei dati

Le imprese da quando è scoppiata la pandemia hanno iniziato a sperimentare le opportunità del welfare aziendale ma senza riuscire ad identificare in modo oggettivo alcuni indicatori di produttività (KPI). Gli esperti di Fattoria dei Talenti, studiando le azioni intraprese da queste imprese, hanno scoperto che quasi nessuna di queste ha abbinato le enormi opportunità della gamification aziendale, che permette di aumentare il coinvolgimento e la produttività delle persone utilizzando dinamiche derivate dal mondo dei giochi, ad un progetto di welfare aziendale.

È per questo motivo che, ispirati da questi questi dati, hanno condotto ulteriori studi e ricerche riuscendo a dimostrare che, in un contesto di bassa motivazione, sono proprio le risorse migliori ad uscire dall’azienda per cercare ambienti più stimolanti.

Un individuo, infatti, esprime il suo potenziale non solo grazie all’insieme di capacità, competenze, conoscenze, abilità professionali e relazionali acquisite mediante l’istruzione scolastica ma anche – e soprattutto- attraverso l’apprendimento e l’esperienza maturata sul posto di lavoro che ricopre.

È da questo principio che il capitale umano assume un’importanza cruciale per qualsiasi azienda: le conoscenze e le competenze dei membri di un team di lavoro non sono facilmente sostituibili in quanto intrinsecamente elaborate dai soggetti che le hanno acquisite.

Le attività di Manuagere

Mappatura dei talenti presenti nel team di lavoro

Ogni componente del gruppo viene mappato in termini di talento grazie ad efficaci analisi psicometriche. Il risultato che ne emerge viene messo in relazione al ruolo e si analizzano le dotazioni dei talenti e le aree di miglioramento. In questo modo diventa evidente quale sia il gap da colmare per rendere più coinvolta e produttiva la persona.

Implementazione dell’E-learning gamification

Ottenuta la mappatura del talento e compreso il gap da colmare, vengono creati il piano di studio e il percorso di carriera. Ogni membro del gruppo avrà i suoi contenuti da studiare su cui vengono erogati questionari di comprensione. La gamification permette di spingere le persone a studiare sfruttando le dinamiche di gioco: più studi, più vinci.

Applicazione di un modello di governance aziendale efficace

Manuagere permette al manager di avere tutti gli elementi per svolgere al meglio il suo ruolo con un solo strumento. La piattaforma, è la miglior palestra di management esistente perché integra in modo ottimale aspetti teorici con la pratica del project management.

Definizione oggettiva dei KPI

La digitalizzazione e il lavoro a distanza hanno amplificato la necessità di passare da un “controllo del fare” a una “gestione per KPI”. Con Manuagere ogni membro del team ha la possibilità di vedere i propri risultati in tempo reale da qualsiasi device e confrontarli con i KPI dei suoi colleghi. L’effetto immediato è la riduzione dei Costi di Non Qualità (CNQ) e l’incremento della marginalità.

Aumento della produttività

Passare dalla logica “del fare” alla logica “dell’avere” un risultato consente un collegamento immediato a gratificazioni sotto forma anche di semplici riconoscimenti o premi che possono rientrare in un paniere del welfare aziendale. Attraverso Manuagere si possono creare veri e propri percorsi legati al raggiungimento di risultati e ogni componente può avere i suoi parametri di riferimento in base al suo percorso professionale e ai budget da raggiungere.

Per consigli e suggerimenti su come migliorare la produttività del personale rimandiamo al blog www.fattoriadeitalenti.it/blog, o alla pagina dei contatti del blog.

 

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

Ugo D’Alberto, presidente Fattoria dei Talenti

 

 

Evadere dalla pandemia: sognare il matrimonio aiuta a sconfiggere la depressione da Covid

Como, 24 gennaio 2022 – Al tempo del Covid-19 si sta registrando un incremento nella quantità di sogni e un cambiamento della loro qualità. Lo scrive su Psychology Today il dottor Patrick McNamara, professore di neurologia alla scuola di medicina della Boston University, che insieme ad altri ricercatori sta raccogliendo i sogni all’epoca del Covid-19, per analizzarli e confrontarli con quelli pre-pandemia.

In questo periodo di emergenza e auto isolamento, molte persone raccontano di avere un’attività onirica più intensa, con sogni più vividi, che non di rado assumono le fattezze dell’incubo. 

Da questo nasce una necessita urgente di ricreare nuove aspettative, nuovi sogni e nuovi obiettivi .

Durante la conferenza è risultato un desiderio tra i giovani di socialità, di vicinanza, di amore, ma soprattutto di tornare alle tradizioni, come lo sposarsi  e festeggiare l’amore con famigliari e amici.

Ed é risultata alta la percentuale di riuscire a demonizzare lo spettro dell’incubo Covid sostituendolo con il sogno di un matrimonio, con dei festeggiamenti da ricordare.

Il matrimonio, religioso o civile che sia, sarà una tendenza per il 2022. Un trend che si era già iniziato a manifestare nel 2021, proprio dopo i peggiori picchi pandemici da Covid-19″, racconta Monica Gabetta Tosetti, fashion stylist e responsabile della Boutique Tosetti di Como.

Monica, che è la marketing manager della boutique di famiglia, ha tenuto in Call Conference, lo scorso 18 gennaio, una lezione rivolta agli studenti universitari di marketing ed economia, che parlava proprio della necessità di creare aspettative e sogni nei giovani delle nuove generazioni.

Dopo tanto tempo chiusi in casa e con il morale a terra, sposi e invitati hanno voglia di festeggiare in grande e di organizzare un matrimonio divertente. C’è tanta voglia di festeggiare con allegria, di mettere in piedi un party con cocktail e food truck originali; si va alla ricerca di una festa epica, che metta un punto alle infelici situazioni vissute”, conclude Monica.

Non per niente #pandemicdreams è diventato un hashtag virale nell’ultimo mese: cosa c’è di meglio quindi che sognare gli obiettivi da realizzare?

 

 

Monica Gabetta Tosetti, fondatrice e manager marketing della maison di famiglia Tosetti Brand

 

Photografica Mangilli

Arte: Art & Luxury Fund lancia il nuovo concept di galleria a Milano

Milano, 14 dicembre 2021 – Dal progetto di Art & Luxury Investments Fund prende vita a Art & Luxury Private Gallery che apre  a Milano uno spazio espositivo esclusivo nel cuore del capoluogo lombardo, presso la sede di Via Uberto Visconti Di Modrone, 6.

La Galleria in linea con quanto sempre affermato dal Fondo di Investimenti Art & Luxury Investment Fund, rappresentato dal Founder Francesco Colucci, si propone di far ammirare da vicino e di far toccare con mano ai propri investitori la concretezza dei propri investimenti vivendoli in prima persona .

Non solo una Galleria, ma un luogo di scambio e di dialogo, tra artisti, professionisti del settore, collezionisti e filantropi. Per questo motivo il Progetto volge lo sguardo verso due canali: gli Artisti emergenti e i grandi Maestri del contemporaneo. La Galleria ha anche una divisione commerciale curata da Danilo Gigante che gestisce una rete di vendita operante su tutto il territorio nazionale.

Grazie alla Galleria,  gestita da associazione  Art & Luxury, rappresentata da Thomas Molendini il Fondo dà così la possibilità a tutti i suoi azionisti di toccare con mano il frutto dei loro investimenti. Essere parte di un qualcosa di nuovo, concreto e in costante crescita è un punto focale e di primario interesse.

L’esposizione, curata da Loris Innocenti, ha presentato al pubblico gli artisti che fanno parte della Galleria, ognuno con le sue filosofie e tecniche. Il giorno dell’inaugurazione si è svolta la performance di Will Paucar; un momento unico dove i fruitori hanno potuto vedere il processo di creazione che porta all’opera definitiva.

Apice dell’esposizione è stata la sezione dedicata a uno dei più grandi maestri dell’Arte Contemporanea: Salvador Dalì. Un insieme di opere e sculture dell’artista spagnolo hanno accolto i visitatori in una suggestiva stanza nera, dove la tecnologia  ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente.

L’attenzione verso le nuove ricerche e forme artistiche sarà ulteriormente rappresentata dalle prossime esposizioni di opere Nft.

Promuovere l’arte: nasce lo strumento finanziario di Rochel Invest e DartMilano

Per la promozione dell’arte Rochel Invest si allea con DartMilano, per dare vita ad un nuovo strumento finanziario

Milano, 7 dicembre 2021 – Grandi novità nel mondo dell’arte. È nato infatti un nuovo strumento finanziario destinato alla valorizzazione e promozione dell’arte. Protagonisti di questa rivoluzione sono Rochel Invest Plc e DartMilano, che uniscono le rispettive competenze in ambito artistico e dello sviluppo finanziario per dare vita ad un innovativo strumento dedicato all’arte.

Rochel Invest e DartMilano con questa partnership intraprendono un nuovo progetto finanziario condiviso disponendo di opere di grandi artisti classici e contemporanei, italiani e internazionali, quali tra gli altri Lucio Fontana, Fernand Léger, Piero Manzoni, Pablo Picasso, Raffaello Sanzio, Tiziano Vecellio.

Lo sfruttamento di questi assets, che ammontano ad un valore di circa 100 milioni di euro, permetteranno di generare maggiori investimenti da destinare all’ampliamento di attività museali mirate a rendere fruibile al pubblico un sempre più ricco patrimonio culturale proveniente da collezioni private, che sarebbe altrimenti destinato a rimanere inaccessibile.

I partner di questa ambiziosa operazione, Lorenzo Grassini e Pier Giulio Lanza, prevedono così di raggiungere importanti traguardi nel campo dell’arte, oltre che in quello del luxury.

Rochel Invest è un veicolo di investimento con sede a Londra, ideato dal suo Presidente l’imprenditore Lorenzo Grassini, che si propone come ponte tra finanza ed imprenditoria con l’obiettivo di convogliare investimenti in PMI italiane, con una propensione particolare per il mondo dell’arte e del lusso. Rochel Invest opera a supporto della crescita, consolidamento, “trasformazione digitale”, “conversione verde”, internazionalizzazione delle imprese con l’intento di accompagnarle fino alla eventuale quotazione su mercati finanziari specializzati.

Una società che segna un punto di svolta nell’applicazione della finanza strutturata all’arte, accingendosi a creare un prodotto finanziario unico nel suo genere.

DartMilano nasce da un’idea dell’imprenditore Pier Giulio Lanza. Si tratta di una società che opera nell’ambito del collezionismo d’arte e dell’organizzazione di mostre che hanno lo scopo di portare al pubblico grandi opere provenienti esclusivamente da collezioni private.

Insieme a Riccardo Manfrin, Pier Giulio Lanza ha fondato e dirige il primo museo di arte dinamica al mondo, DART | Dynamic Art Museum, con sede a Milano.

 

A Sorrento un Talk su impresa, cultura e Mezzogiorno

L’ex numero uno di Confindustria Antonio D’Amato sarà a Sorrento il 23 ottobre, intervistato da Roberto Napoletano, per il Premio Penisola Sorrentina

Sorrento, 15 ottobre 2021 –  La città della costiera sembra tornata davvero ai livelli di accoglienza e splendore culturale pre-covid. Dopo il successo legato all’evento internazionale del G20, Sorrento si prepara ora a diventare luogo di iniziative culturali prestigiose e grandi eventi.

Ad aprire la galleria delle manifestazioni sarà la due giorni del Premio “Penisola Sorrentina”, il riconoscimento dedicato alle eccellenze della cultura e dell’audiovisivo italiano in programma il 22 e 23 ottobre prossimi, con la direzione di Mario Esposito.

Grande rilievo nel programma della due giorni assume il faccia a faccia “Roberto Napoletano dialoga con Antonio D’Amato” sui temi del Mezzogiorno e dell’Europa, che avrà luogo nella sala consiliare alla mattina del sabato 23 ottobre, con inizio alle ore 11.30.

Antonio D’Amato, già presidente di Confindustria è oggi a capo della Fondazione Mezzogiorno, l’associazione costituita da imprese locali, nazionali, internazionali nata per favorire lo sviluppo del Sud attraverso l’ideazione e la promozione di politiche e investimenti che ne migliorino la competitività.

Al centro del talk tra l’ex numero uno di Confindustria, e il Direttore dell’Altra voce dell’Italia (già direttore de Il Sole 24 ore) Roberto Napoletano, ci saranno il Sud e l’Europa anche in vista dell’attuazione del nuovo PNRR e del rilancio sociale, culturale ed economico dell’Italia.

“Non solo del Mezzogiorno, mai come ora c’è bisogno di un’Europa più forte. E l’ Italia – grazie all’ autorevolezza del suo governo – può svolgere un ruolo importante per progettare il futuro dell’ Ue.  Un equilibrio più sostenibile delle finanze italiane è fondamentale per la tenuta finanziaria dell’Ue e si può raggiungere soltanto se il Mezzogiorno recupera i divari in termini di Pil e occupazione rispetto al resto del Paese”, ha dichiarato qualche settimana fa Antonio D’Amato nel corso dell’ incontro promosso dalla sua fondazione in collaborazione con l’ Unione Industriali di Napoli, ospite il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.

Un altro momento si aggiunge al cartellone di Sorrento che, prima con gli Stati generali del Turismo e poi con il G20, ha saputo porsi come luogo in cui riflettere e tracciare una nuova linea strategica per lo sviluppo della Penisola Sorrentina e del Sud nel segno della sostenibilità, della cultura e dei giovani. Al termine del talk infatti come testimonianza di un Sud che investe in cultura e giovani verrà trasmesso il documentario premiato  “This is Giffoni”, prodotto da Giffoni Experience, il cui direttore Claudio Gubitosi alla sera del 23 ritirerà il riconoscimento al teatro comunale Tasso.

“Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della 26ma edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia nell’era post Covid”, dichiara il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola che presiederà i lavori della manifestazione.

 

Moda: da Moltrasio riparte il sogno del “Made in Italy” per le spose di tutto il mondo

Como, 14 luglio 2021 – Al Grand Hotel Imperiale di Moltrasio, gli abiti ricamati, cuciti e tagliati a mano dedicati alle spose sono tornati ad essere i veri protagonisti della scena.

Sulle sponde del lago le linee “Tosetti Haute-Couture Sposa” e “Gaga Luxury Lake Como” sono stati le protagoniste di un approfondito shooting.

Il valore aggiunto di queste nuove linee, proposte alle donne di tutto il mondo, è sicuramente il giusto mix tra alta sartorialità, innovazione e fashion, grazie alla collaborazione di Laboratorio Tessile, all’esclusività dei tessuti e al sempre tanto ricercato Made in Italy.

Sartorialità senza tempo dove, appunto, sarte e ricamatrici esperte lavorano a mano per regalare quel plus ad ogni abito che rende il matrimonio ancora più speciale, facendo sentire unica ogni donna.

“Un recente sondaggio realizzato su Meet the Generation Z Bride, ha fotografato i sogni e le aspettative della Generazione Z (ovvero i nati fra il 1995 e il 2010) nel mondo fashion dedicato alle spose, riponendo l’abito bianco e gli abiti da cerimonia romantici sul piedistallo, con una forte preferenza per il “Made in Italy”, dichiara Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, e responsabile del marketing dello storico atelier comasco.

“Siamo tutti alla ricerca di nuove occasioni per sognare, indipendentemente dalla generazione di appartenenza. Perciò in questi mesi di lockdown abbiamo sperimentato altri modi di proporci, ma siamo tutti consapevoli che nulla può sostituire la forza e il piacere dell’incontro: l’apprezzare il momento, l’abito e i sensi sono l’unico modo per raccontare un’emozione”, continua la fashion stylist.

“Così traendo spunto dal passato per proporre una creatività nuova e consapevole che riaffermi i connotati del Brand Tosetti, oggi dopo la vittoria del calcio italiano in Europa, dopo quasi due anni vissuti tra Zoom e Skype,  l’Atelier Tosetti con le sue creazioni di pregio ‘Made in Italy’ ritorna a far sognare le donne di tutto il mondo” conclude Monica Gabetta Tosetti.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito internet www.tosettibrand.it.

 

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