Donne, su Facebook contro le violenze le “Barbie tumefatte” come foto profilo

Milano, 23 novembre 2017 – Il 25 novembre, in occasione della ‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’,tutti coloro che sono contro la violenza sulle donne sono invitate a cambiare la foto del profilo, inserendo al suo posto la “Barbie Tumefatta” con i segni della violenza.

L’iniziativa, volta a sensibilizzare sul tema soprattutto attraverso i canali più utilizzati da tutti e in particolare dai più giovani, sta diventando virale, e già tante persone hanno deciso di utilizzare la ‘Barbie Tumefatta’ come foto del proprio profilo per invitare a riflettere su questo importante tema, ma soprattutto per non dimenticare le vittime di femminicidio di tutto il mondo.

Promotrice dell’impresa virale l’artista Lady Be, che ha ideato la campagna  per sensibilizzare le persone riguardo questo importante tema.

Ed è stato scelto internet per lanciare questo importante monito online per non dare all’evento una collocazione fisica e  raggiungere così più persone possibili.

L’ opera della “Barbie Tumefatta”, realizzata per dire ‘No alla Violenza sulle Donne’ è stata presentata per la prima volta nel 2016 a Verona alla Triennale d’arte Contemporanea.

Un’opera costituita interamente da pezzi di Barbie rotte e ricomposte e altro materiale di recupero, che rappresenta il ritratto di una Barbie che riporta i segni della violenza, a significare che anche la bellezza più pura e incontaminata può essere rovinata da botte ed ematomi, e ogni violenza va denunciata.

La “Barbie Tumefatta” è stata commentata da Vittorio Sgarbi a Verona, e nel dicembre scorso è stata esposta a Milano presso l’ex Studio Manzoni assieme alle altre opere di Lady Be appartenenti alla stessa serie. Successivamente sono state esposte alla Cavallerizza Reale di Torino all’interno dell’importante rassegna artistica ‘Here’ nel maggio del 2017.

L’artista Lady Be, inventrice del Mosaico Contemporaneo, realizza opere interamente costituite da materiale di recupero, un gesto che fa della sua arte un grande messaggio sociale per il riciclo e l’eco-sostenibilità, tema molto attuale, piace molto a critici, esperti d’arte ma anche ai giovani e alla gente comune.

Lady Be ha esposto le sue opere in tantissime città Italiane, ed è stata molto chiamata all’estero: New York, Barcellona Amsterdam, Bruxelles, Malta, Londra, Berlino, Parigi per citare solo alcune città, ed è una delle poche artiste ad aver esposto sulla Torre Eiffel di Parigi.

Nel 2016 Lady Be ha deciso di combattere contro la violenza sulle donne realizzando questa speciale serie di ritratti di Barbie con i segni della violenza.

Come cambiare la foto profilo inserendo la Barbie Tumefatta

 Per affiancare alla propria immagine la Barbie Tumefatta, è sufficiente andare sul sito ufficiale dell’artista www.ladybeart.com  cliccare sull’apposito link Facebook  in homepage e, successivamente, cliccare sul tasto “Prova” per impostare la propria foto con la Barbie Tumefatta.

Il giorno 25 novembre tutti gli utenti Facebook sono invitati a partecipare all’iniziativa volta a sensibilizzare e a riflettere su episodi di soprusi e violenze che non dovrebbero mai accadere.

 

Barbie Tumefatta artista Lady Be.

Moda Sposi, nasce il calendario che celebra la donna sposa

Milano, 15 novembre 2017 – A Milano, capitale indiscussa della moda italiana, viene lanciato da ‘Click E Chic’,  in collaborazione con Elisabetta Cardani, il primo calendario di moda sposa in Italia.

Dodici illustri stilisti del ‘Made in Italy’, tra cui Antonio Riva, Annagemma Lascari, Giuseppe Papini, Le Spose di Giò, Bellantuono, Peter Lagner, Acquachiara e Melania Fumiko, si ritrovano negli scatti del fotografo milanese Andrea Ciriminna e ci parlano di sartorialità, lavoro etico e diritti umani, a settant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

In un momento in cui l’attualità è segnata da notizie che ritraggono una realtà di umiliazione e mercificazione della donna, dodici stilisti si riuniscono con le loro creazioni per celebrare l’importanza delle donne nella nostra società.

Ne nasce un inno alla donna, alla sua grazia e femminilità, ma anche alla sua forza, al suo coraggio, al suo incedere a testa alta superando gli ostacoli e mantenendo integra la propria dignità.

Il calendario vuole inoltre essere una celebrazione del ‘Made in Italy’ in tutte le sue accezioni: alta sartoria, artigianalità, qualità dei materiali e dei dettagli e anche tutela dei lavoratori, dei loro diritti e della loro dignità quali esseri umani.

Il calendario, in edizione limitata e numerata, sarà presentato in un evento esclusivo domenica 17 dicembre a Milano, presso il 117 Studios.

 

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 16
1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

 

 

 

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Per informazioni:

info@clickechic.it
Andrea Ciriminna +39 3473711743
Barbara Badetti +39 3491801105

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