Gli Angeli di Padre Pio eccellenza mondiale: è la prima struttura riabilitativa certificata JCI

Gli Angeli di Padre Pio eccellenza mondiale: è la prima struttura riabilitativa extraospedaliera in Italia certificata JCI

San Giovanni Rotondo (FG), 1 luglio 2019 – Il centro di eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo è la prima struttura riabilitativa extraospedaliera certificata JCI (Joint Commission International) in Italia.

Il presidio della Fondazione dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, grazie al risultato centrato con l’ente leader a livello globale, conferma di essere tra i migliori centri al mondo per il recupero e la riabilitazione funzionale.

In Italia sono solo 24 le strutture ospedaliere ed extraospedaliere, pubbliche e private – di qualsiasi tipologia erogativa – ad essere accreditate dalla JCI.

Sono 600 in tutto il mondo, ad esclusione degli Stati Uniti d’America dove l’accreditamento JCI è prassi comune.

Il percorso di adattamento agli standard più elevati esistenti nel settore è durato diversi anni, con importanti investimenti nelle risorse umane, nella dotazione tecnologica e nella qualità alberghiera e organizzativa.

Gli sforzi si sono moltiplicati negli ultimi 12 mesi e in particolare nell’ultimo quadrimestre, periodo durante il quale sono state effettuate diverse verifiche e simulazioni da parte di Progea, partner italiano esclusivo di JCI dal 2001.

Il risultato storico e di particolare rilievo per la sanità del Mezzogiorno, è stato comunicato prontamente a tutti i vertici istituzionali nazionali, regionali e locali: dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Ministro della Salute Giulia Grillo, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a tutti i manager dei dipartimenti e delle aziende sanitarie pugliesi.

Di particolare rilievo l’impegno del direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, il quale, nell’ottica della sinergia pubblico-privato finalizzata al miglioramento della qualità assistenziale, ha messo a disposizione de “Gli Angeli di Padre Pio”, uno dei fiori all’occhiello della struttura pubblica: due dirigenti medici di notevole spessore professionale del proprio Comitato Infettivo Ospedaliero che affiancasse quello della Fondazione.

Il Presidente dell’Ente, fr Francesco Colacelli, ha già previsto un incontro pubblico, da tenersi nei prossimi giorni, per condividere con il territorio il riconoscimento così importante.

Il Dr. Giacomo Francesco Forte, Direttore dell’Area Strategica, Comunicazione & Marketing della Fondazione, ha dichiarato:

“L’accreditamento JCI rappresenta lo strumento più efficace ed esauriente per migliorare la qualità in sanità. È il processo mediante il quale un’organizzazione sanitaria, su richiesta volontaria, viene valutata al fine di stabilirne l’aderenza a standard di eccellenza studiati per migliorare la sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza sanitaria. E’ inoltre la manifestazione dell’impegno concreto a migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza erogata, a garantire un ambiente sanitario sicuro e ad adoperarsi in modo costante per ridurre i rischi a carico degli assistiti e del personale. Ringrazio tutti per questo risultato eccezionale: il Presidente e il Cda, la Direzione Generale, detta Esecutiva di cui sono onorato di far parte, ma soprattutto tutto i nostri professionisti e assistiti, ovvero i protagonisti di questa avventura”.

Il direttore sanitario, Dr.ssa Serena Filoni, ha sottolineato lo sforzo organizzativo per centrare il risultato che cambia ogni prospettiva.

“La certificazione è un risultato concreto, che solo gli americani potevano strutturare in modo così netto e matematico. Una certificazione che però, nonostante lo schema fisso, migliora le risorse umane, le relazioni attraverso processi chiari e leggibili a chiunque. Una grande opportunità di affacciarsi al mondo. Una sicurezza per i nostri utenti”.

Il Team-JCI della Fondazione, ha lavorato duramente per mesi, incrementando ulteriormente il proprio know-how organizzativo: “Siamo onorati di appartenere all’unica struttura riabilitativa extraospedaliera italiana accreditata internazionalmente JCI, la prima che ha ben coniugato la riabilitazione tradizionale con quella tecnologica, l’unica che ha definito cosa si intende per robot in riabilitazione, tra le poche al mondo ad aver disegnato un percorso riabilitativo altamente innovativo senza perdere mai di vista l’obiettivo del paziente al centro, la sua sicurezza, la misurazione numerica degli esiti attraverso uno dei pochi laboratori di analisi del movimento realmente funzionanti in Italia. Onorati di collaborare con medici, professionisti sanitari e operatori eccellenti. La Joint Commission International ha premiato anche tutto questo”.

SCHEDA

La Joint Commission (www.jcrinc.com) (3-5) è un ente non governativo non profit fondato nel 1951 che ad oggi ha accreditato oltre 20.000 organizzazioni sanitarie negli Stati Uniti.

La mission è migliorare l’assistenza sanitaria per i cittadini, in collaborazione con altri soggetti interessati, valutando le organizzazioni sanitarie e ispirandole a eccellere nel fornire cure sicure ed efficaci di altissima qualità e valore.

Oggi la Joint Commission, composta approssimativamente da 500 dipendenti e 700 supervisori, è guidata da una Commissione di 28 membri, espressione delle associazioni degli infermieri, consumatori, medici, direttori clinici, amministratori, produttori, organizzazioni sindacali, esperti di qualità, assicuratori, formatori, ecc. La composizione multidisciplinare porta alla Joint Commission le più svariate esperienze nel campo dell’assistenza e della politica sanitaria.

Le strutture che vengono valutate e accreditate comprendono ospedali generali, psichiatrici, pediatrici, riabilitativi; reti assistenziali; organizzazioni di servizi domiciliari e servizi di supporto, di terapia infusionale domiciliare e altri servizi di trattamento farmacologico; hospice; programmi per le patologie subacute, la demenza e l’assistenza a lungo termine; servizi di salute mentale e disintossicazione, servizi per disabili, servizi ambulatoriali; laboratori clinici, ecc.

La Joint Commission nel 1994, a fronte di numerose richieste da parte di ospedali di altri Paesi nel mondo, ha fondato la Joint Commission International (JCI). La JCI ad oggi ha accreditato ospedali e altri enti sanitari, in più di 90 Paesi in tutto il mondo. La JCI conta attualmente tre agenzie affiliate in Europa, Asia e Sud America.

Per ottenere e mantenere The Joint Commission’s Gold Seal of ApprovalTM occorre sostenere e superare una site visit su tutti gli standard e l’accreditamento ha una validità triennale.

La JCI, inoltre, collabora con le organizzazioni che si occupano di assistenza sanitaria, con i governi e con i patrocinatori a livello internazionale per promuovere standard di cura rigorosi e fornire soluzioni volte al raggiungimento di risultati ottimali.

Gli esperti JCI assistono le organizzazioni in tre modi: accreditamento, formazione e servizi di consulenza.

Lo sviluppo di migliori standard per la cura del paziente e l’evoluzione di processi orientati ai risultati nei confronti del paziente le hanno fatto guadagnare il riconoscimento internazionale dei leader nell’assistenza sanitaria. Questo è il motivo per cui la World Health Organization (WHO) si è unita alla JCI per fondare il primo Centro di Collaborazione WHO per le soluzioni sulla sicurezza del paziente.

Nel giugno del 2011 la JCI ha ricevuto un accreditamento della durata di quattro anni dall’International Society for Quality in Health Care (ISQua) che fornisce la garanzia che gli standard, l’addestramento e i processi utilizzati da JCI per esaminare il rendimento delle organizzazioni sanitarie soddisfino i più alti parametri di riferimento per le entità di accreditamento.

COLACELLI E FORTE CON LA PhD OZLEM YILDRIM LA INTERNATIONAL SURVEYOR DI JCI

LA PhD OZLEM YILDRIM, INTERNATIONAL SURVEYOR DELLA JCI CON IL TEAM-JCI DELLA FONDAZIONE

UN MOMENTO DELLA SURVEY DURATA BEN 5 GIORNI

Di Maio a San Giovanni Rotondo, in visita a ‘Gli Angeli di Padre Pio’

Il Vicepremier Luigi Di Maio a “Gli angeli di Padre Pio”, la struttura d’eccellenza dei Frati Minori Cappuccini

San GIovanni Rotondo, 13 maggio 2019 – Come previsto dal programma ufficiale, il Vicepremier Di Maio ieri mattina si è recato a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio Territoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale “Gli Angeli di Padre Pio”.

La struttura riabilitativa d’eccellenza dei Frati Minori Cappuccini che tanto sta facendo parlare di sé per la qualità delle prestazioni erogate, per l’impegno scientifico e per l’imponente dotazione tecnologica che non ha eguali in Puglia e gran parte del territorio italiano e internazionale.

Una realtà che, come disse Beatrice Lorenzin da Ministro della Salute, “è un modello da export”, oppure, come recentemente ha affermato il Premier Giuseppe Conte, “è una struttura che tutto il mondo ci invidia”.

Di Maio è stato ricevuto dalla Direzione Generale, detta Esecutiva, della Fondazione nelle persone del Dr. Giacomo Francesco Forte e Dr.ssa Serena Filoni, quest’ultima anche Direttore Sanitario del Presidio “Gli Angeli di Padre Pio”, ma soprattutto da molti utenti e loro famigliari e caregiver ansiosi di poter conoscere dal vivo uno dei protagonisti dell’attuale politica italiana.

Applausi e strette di mano, il Vicepremier è stato paziente e disponibilissimo anche quando le richieste di selfie si sono fatte insistenti. I bambini ricoverati, dolcissimi, hanno regalato al Ministro, a ricordo della particolare giornata, un piccolo pensierino ideato e realizzato per lui durante le attività di terapia occupazionale: un’immagine raffigurante i bambini, anche disabili, che sostengono il logo della Fondazione con ammirazione, ma soprattutto speranza.

Di Maio ha dedicato circa 45 minuti del suo tempo alla visita della struttura, ha parlato con il personale e soprattutto con gli assistiti, adulti e bambini ricoverati presso il Presidio. Ha voluto conoscere ogni aspetto della struttura e si è soffermato sul benessere organizzativo dei dipendenti della stessa.

La Direzione della Fondazione ha consegnato al Ministro una breve presentazione dell’Ente e sottolineato il suo ruolo su tutto il territorio servito. Ruolo assistenziale riabilitativo, scientifico ma anche economico produttivo. Una realtà che offre occupazione stabile, quindi a tempo indeterminato, al 98% dei propri dipendenti, circa 500 tra cui tanti giovani ricercatori.

Una realtà che riconosce al personale emolumenti aggiuntivi attraverso un contratto integrativo aziendale e che, da questo punto di vista, è stata precursore di flessibilità sull’orario di lavoro finalizzata a consentire una migliore gestione del tempo vita. Un Ente che per il 73% è costituito da dipendenti donne.

Per il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha dichiarato:

Siete una struttura di eccellenza, la fama vi precede. Sono poche le strutture che presentano un simile background. Vogliamo continuare a seguirvi anche per i prossimi traguardi a cominciare dal prossimo obiettivo di giugno: l’accreditamento internazionale”.

La direzione della Fondazione, invece, ha ringraziato il Vicepremier, e si è limitata a dichiarare che:

“Ogni volta che riceviamo una visita istituzionale, per noi è un onore, ma anche una nuova possibilità in più per far conoscere la nostra realtà, quello che facciamo, i sacrifici quotidiani dei nostri operatori instancabili nella fatica fisica e mentale, nella formazione e nel sorriso, anche quando a casa ti aspettano problemi seri. Un’opportunità creata dai Frati Minori Cappuccini, una disponibilità e una carità tangibile, una speranza per quanti soffrono lo svantaggio”.

 

 

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Contatti stampa:

Ufficio Stampa Fondazione C. R. Padre Pio
Cell: 348/0082834

 

 

 

 

I Centri Padre Pio al “Piazzetta Village” di Foggia

San Giovanni Rotondo, 8 giugno 2018 – La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, dal 13 al 17 giugno sarà presente con uno stand nella zona “Educational” di “Piazzetta Village”, la festa della birra di Foggia giunta alla terza edizione.

L’Ente extraospedaliero di riabilitazione, che vanta 12 ambulatori presenti in tutto il territorio della provincia di Foggia, una struttura residenziale socio sanitaria assistenziale a Isernia, in Molise e quella più rinomata di eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” a San Giovanni Rotondo, si ritaglierà uno spazio tra musica live, food e divertimento per adulti e piccini.

L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica su alcune tematiche molto importanti e attualissime come la promozione della salute, la prevenzione sanitaria e, quindi, gli effetti drammatici dell’eccessivo consumo di alcol, ma anche di tanti altri scorretti fattori comportamentali e stili di vita (alimentazione non sana, sedentarietà, fumo, e non rispetto delle norma del codice stradale).

La Fondazione racconterà anche la sua esperienza quasi cinquantennale di struttura riabilitativa e di tutti coloro che in questi anni hanno avuto bisogno dell’importante opera di centinaia di professionisti sanitari che, nel segno di San Pio e per volontà dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, cercano, ogni giorno, di aiutare coloro che sfortunatamente hanno incontrato il dolore e la sofferenza.

Alcuni assistiti, protagonisti di eventi anche particolarmente drammatici, si racconteranno e testimonieranno l’importanza di prevenire e rispettare “le regole”, mentre video accuratamente selezionati e proiettati allo stand avranno l’obiettivo di sensibilizzare i giovani a volersi bene, a divertirsi, senza finire prede della follia.

Ampio spazio sarà dedicato anche al post, a ciò che può succedere all’indomani di eventi tragici come quelli descritti e, quindi, alle attività della Fondazione, a tutte le sue tecnologie, professionisti esperti e alle sue proposte riabilitative per ridare la speranza a chi l’ha persa o a chi non ci crede più.

Tutto questo, per perseguire la propria mission anche tra i giovani, il divertimento e l’allegria e per far in modo che anche in queste occasioni ci si ricordi di quanti avrebbero voluto tornare indietro per bere un bicchiere di meno, per allacciare una cintura, per non premere a fondo l’acceleratore della propria auto.

La presenza così “particolare” in una festa della birra, è un messaggio di forte impatto, come spiegato da Giacomo Francesco Forte, direttore dell’area strategica, comunicazione &marketing dell’Ente: “La Fondazione è cura e riabilitazione, ma anche prevenzione.

L’Italia ha adottato, a livello nazionale, una strategia per promuovere la salute come bene pubblico, attraverso l’integrazione tra le azioni di cui sono responsabili i singoli cittadini e quelle che competono alla collettività.

Successivamente, il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 ha individuato obiettivi a elevata valenza strategica, perseguibili contemporaneamente da tutte le Regioni, partendo dagli specifici contesti locali.

Il Piano prevede strategie finalizzate a diffondere e facilitare la scelta di stili di vita sani e attivi, attraverso programmi di promozione della salute che adottano un approccio trasversale ai determinanti di salute. Noi abbiamo ritenuto questa occasione, un ottimo contesto locale per attuare un’efficace strategia di prevenzione, sensibilizzazione e consapevolezza”.

 

Esce ‘’Dreamland’’, il nuovo lavoro del pianista Carmine Padula

Roma, 17 maggio 2018 – Dopo lo straordinario successo di “Orizzonti il pianista pugliese Carmine Padula ha dato vita al nuovo album, “Dreamland“.

L’artista ritorna sulla scena musicale con un nuovo lavoro discografico di 12 nuove tracce, composte per arrivare dritte all’anima, con la produzione artistica del M° Roberto Cacciapaglia.

L’album è arricchito dalla versione pianosolo di “Apricena, Madrepietra!“, inno di Apricena (paese natale del compositore) composto dal lui stesso alla tenera età di sedici anni sotto commissione dell’amministrazione comunale,riscuotendo recensioni molto positive dal pubblico e dalla critica nazionale.

Hanno collaborato all’album diversi strumentisti da tutto il mondo tra cui Desislava Kondova, Enza Angelillis, Alessandro Leone, Laura Carraturo e l’ensemble Nuovi Orizzonti Trio, fondato dallo stesso Padula. La parte elettronica è stata curata invece dal maestro Gianpiero Dionigi, co-produttore del disco.

“Dreamland è un viaggio all’interno dell’anima di ognuno di noi. Ho scritto questi brani mente provavo o riflettevo su sentimenti profondi come l’amore, l’amicizia, i ricordi nostalgici ma anche per celebrare la bellezza della natura, di ciò che ci circonda” ha affermato Carmine Padula.

Pubblicato da EMA Edition, il disco è stato prodotto e curato dal celebre pianista Roberto Cacciapaglia, maestro del pianista pugliese, che ha affermato riguardo al nuovo lavoro:

“E’ un disco di grande sensibilità, che ho avuto il piacere di curare. Consiglio a tutti l’ascolto di questo lavoro”.

L’album sarà disponibile in pre-order su iTunes il 18 maggio e uscirà ufficialmente il 25 maggio su tutti gli store digitali ed in formato fisico.

Tutti coloro che acquisteranno il cd in pre-order su iTunes riceveranno gratuitamente la copia fisica autografata dopo aver esibito la ricevuta sulla pagina Facebook del pianista (www.facebook.com/padulacarmine).

La tournée di presentazione “Dreamland Tour – La Musica dell’Anima” è iniziata il 6 di aprile scorso a Venezia con un anteprima mondiale al teatro San Giorgio e proseguirà nelle maggiori città italiane.

Per saperne di più sull’artista basta visitare il sito internet www.carminepadula.net.

 

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Carmine Padula

www.carminepadula.net

padulacarmine@libero.it

 

Booking and Managment:

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In attesa di Papa Francesco personalità e Ministri argentini in visita a San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo (FG), 16 marzo 2018 – In occasione della visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo una delegazione argentina, nel suo programma di incontri con istituzioni ed enti del territorio, organizzato dal Comune di San Giovanni Rotondo, ha visitato oggi anche il Presidio riabilitativo d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini.

La delegazione era composta da Gustavo Santos (Ministro del Turismo dell’Argentina); Juan Schiaretti (Governatore del Cordoba); Julio Banuelos (Ministro del Turismo della Provincia di Cordoba); Hugo Ricardo Araya (Vescovo di Cruz del Eje Cordoba); Luis Gustavo Pedernera (Sindaco di Villa Cura Brochero); Eduardo Ariel Moyano (Segretario del Turismo di Villa Cura Brochero); Lorena Elizabeth Oviedo (Responsabile Obra Pubblici Lomas di Zamora Buenos Aires); Rocco Guerra, Giuseppe Ventura, Rosetta Albanese e Diego Mastronardi (Responsabili Delegazione Italo-argentina),

Dalle 9:30 alle 11:00 la delegazione, ricevuta dalla Dottoressa Serena Filoni e dal Dott. Giacomo Francesco Forte della Direzione Esecutiva della Fondazione, ha voluto conoscere l’organizzazione e l’imponente dotazione tecnologica del Presidio e incontrato Assistiti e Operatori presenti in turno.

Ha voluto essere informata su ogni aspetto, compreso le modalità di convenzionamento per i cittadini italiani che si rivolgono alla struttura e per i cittadini stranieri bisognosi delle cure che “Gli Angeli di Padre Pio” sono in grado di erogare a pazienti affetti dalle più svariate patologie d’interesse riabilitativo.

Il Ministro del Turismo Argentino, Gustavo Santos, a nome di tutta la delegazione, a conclusione della visita, ha speso parole di elogio e ammirazione a tutti i presenti, per l’organizzazione, l’umanità, la scientificità e ql’opportunità che la Fondazione offre quotidianamente a chi soffre.

Il Ministro ha anche dichiarato che sarà sua premura informare il suo collega Ministro alla Sanità, appena in Patria, per invitarlo a visitare una struttura da cui prendere esempio e, perché no costruire un percorso di collaborazione per offrire anche ai cittadini argentini le stesse possibilità dei cittadini italiani e di altri stati che arricchiscono la professionalità degli operatori con tecnologie di altissimo livello in grado di offrire una speranza in più a chi ne ha bisogno.

 

 

I Centri Padre Pio inaugurano il monumento al fondatore

Domani presenti autorità civili e militari per ricordare il lungimirante frate Michele Placentino con un monumento a lui dedicato

S.G.Rotondo (FG), 15 dicembre 2017 – Domani, 16 dicembre 2017, alle ore 16:30, a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio Riabilitativo Extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, si terrà la cerimonia inaugurale del monumento in onore di Padre Michele Placentino, Frate Cappuccino, fondatore dei Centri di Riabilitazione Padre Pio.

Il rito di benedizione sarà presieduto dal ministro provinciale fr. Maurizio Placentino.

Moltissime le autorità civili e militari invitate, che parteciperanno insieme a quanti conobbero la figura carismatica di Padre Michele il quale, con estrema lungimiranza, fondò quella che oggi è una delle realtà più importanti nel panorama della riabilitazione in Italia e del mondo intero.

Il suo desiderio, di voler contribuire a diminuire i cosiddetti “viaggi della speranza” che tanto affliggono i diversamente abili e le loro famiglie, hanno trovato piena attuazione con quello che rappresenta oggi la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, con la sua struttura d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio”, ma anche con tutti i Presidi Ambulatoriali che insistono nella provincia di Foggia unitamente ai rispettivi servizi domiciliari.

Servizi che portano, oggi giorno, sollievo a migliaia di diversamente abili e alle loro famiglie.

A Isernia, invece, la Fondazione offre ospitalità agli anziani autosufficienti e non autosufficienti con un Presidio che comprende una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) ed una Residenza Protetta (RP).

Nelle strutture della Fondazione, lavorano circa 500 operatori tra personale medico, della riabilitazione, infermieristico, ingegneri, amministrativi e operatori socio sanitari.

Una grande famiglia voluta e realizzata da Padre Michele Placentino, nel segno di San Pio da Pietrelcina, il cui monumento, adesso, testimonierà ancor meglio la sua preziosa opera di bene.

 

Disabilità, gli Angeli di Padre Pio insieme per ‘Onda – OfficiNaDiversAbile’

San Giovanni Rotondo (Fg), 4 dicembre 2017 – Sabato 2 dicembre a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, si sono incontrati dirigenti, operatori e utenti del Presidio e dell’Associazione “Angeli della Vita” che ha deciso di concludere la terza edizione del progetto “Onda – OfficiNaDiversAbile“, promosso dal Consiglio Regionale della Puglia, nella città del Santo più amato del mondo.

L’incontro ha visto anche la gradita presenza del Sindaco di San Giovanni Rotondo Costanzo Cascavilla.

È stata una bellissima festa, partecipata e molto emozionante come testimoniano le foto e gli occhi lucidi di gioia di tutti i partecipanti.

Non è stata solo una visita, è stato molto, molto di più; una condivisione di missione, dei molteplici problemi che affliggono quotidianamente le persone colpite dalle più svariate e complicate diversabilità, a volte silenti, ma è stato anche pianificazione, reciproche promesse di collaborazione per mantenere sempre accesa la luce più forte su queste tematiche e ampliarne le opportunità.

Insieme, nel segno di San Pio, rivolti a Papa Bergoglio con tutte le forze in campo.

L’esperienza si è conclusa con la Santa Messa di domenica, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2017, un giorno speciale  in cui è stato “varato” il primo Gruppo Liturgico Papa _friends@Bergoglini a cui è dedicato il Progetto “Onda”.

 

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Ufficio Comunicazione

Giacomo Francesco Forte 348/0082834

Fondazione Padre Pio, al via i corsi di formazione per dipendenti

S.G. Rotondo (FG), 23 ottobre 2017 – Sono partiti i corsi di alta formazione per i dipendenti dei Centri di Riabilitazione Padre Pio ch, si prevede, porteranno notevoli vantaggi per gli operatori, ma soprattutto per gli utenti e i caregiver.

I corsi sono finanziati dallavviso pubblico 4/2016 “Piani Formativi Aziendali” approvato con determinazione dirigenziale del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia n. 564 del 6 luglio 2016 unitamente al relativo impegno di spesa, nell’ambito del P.O. POR Puglia FESR – FSE 2014-2020 Fondo Sociale Europeo.

Gli obiettivi che la Regione Puglia intende perseguire attraverso questo intervento sono: il rafforzamento della competitività del sistema economico e produttivo attraverso l’adeguamento e lo sviluppo di competenze e professionalità delle risorse umane; il sostegno alle iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale che contribuiscano al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori; rispondere ai fabbisogni formativi manifestati da singole aziende impegnate in processi di riorganizzazione e/o innovazione o di aggiornamento.

La ‘Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus’ dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, ha partecipato all’avviso pubblico, aggiudicandosi un cospicuo finanziamento di 317.564,00€ per il progetto ‘Innovazione e Ricerca per i nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza’.

Somma che la fondazione integrerà con proprie risorse (ovvero, quelle necessarie a consentire la partecipazione dei propri dipendenti) grazie a progetti formativi particolarissimi ed esclusivi ideati dai dirigenti della fondazione, Giacomo Forte e Serena Filoni e realizzati in collaborazione con l’Ente di Formazione IFOA (Istituto Formazione Operatori Aziendali).

Progetti, che hanno superato i severi giudizi delle commissioni regionali impegnati nelle selezioni.

I piani formativi aziendali annuali o biennali che l’Ufficio Formazione della Fondazione pianifica periodicamente, sono frutto di un’indagine sistematica del fabbisogno formativo effettuata attraverso la somministrazione di questionari a tutto il personale della struttura e condiviso con i Responsabili Sanitari, di Area e i Coordinatori, che s’interfacciano quotidianamente con il personale che afferisce presso le loro unità operative.

Quindi, cosa molto importante, rispondono compiutamente alle esigenze terapeutiche dell’utenza contribuendo al miglioramento continuo della qualità erogativa.

Nello specifico, il progetto comprende le seguenti azioni formative:

Empowerment e rapporti con l’utenza;

Riabilitazione robotizzata e innovativa;

Formazione e informazione della persona e del caregiver familiare;

Come si scrive una pubblicazione scientifica e come si conduce una linea di ricerca;

Riabilitazione cardio-respiratoria; Innovazione tecnologica nella riabilitazione logopedica; Linfodrenaggio;

Taping neuromuscolare;

Ottimizzazione dei processi amministrativi e dei software specifici.

Il corpo docenti sarà costituito da professionisti interni ed esperti esterni, di notevole levatura scientifica e professionale.

Grazie alla Regione Puglia, quindi, la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus formerà e aggiornerà oltre 250 professionisti (dal personale medico e di comparto a quello amministrativo) non contando, come spesso avviene, sulle sole risorse interne e consentirà alla struttura sanitaria di continuare a erogare prestazioni riabilitative di altissimo livello professionale a beneficio della particolare e delicata utenza che si rivolge quotidianamente a questi servizi.

Dal 13 al 16 dicembre, invece, la Fondazione ospiterà il Challenge SIAMOC 2017, dove esperti medici, ingegneri e Fisioterapisti si confronteranno sugli ultimi studi in materia di analisi del movimento.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.fondazionecentripadrepio.it.

 

                                                                                   

Ufficio Comunicazione Fondazione                                                                                             

Giacomo F. Forte

 

Momenti di formazione in Fondazione

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