DANTE 700: trionfano la Toscana, il Lazio e il Brasile

La Giuria del concorso, presieduta da Giuseppe Leone, ha decretato i vincitori per pittura e fotografia: sono di Prato, Massa Carrara, Minturno e Sao Paulo do Brasil. Online, fino al 25 settembre, sarà possibile scegliere ora la “copertina d’autore”

Benevento, 20 settembre 2021 – Toscana, Lazio e Brasile trionfano al concorso di arti visive “Dante 700 Sospira”  promosso nell’ambito delle attività speciali del Premio Penisola Sorrentina, in sinergia con il centro culturale Exordium di Buonalbergo e la collaborazione dello IACE di New York per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

La giuria, presieduta dall’artista sannita Peppe Leone e composta da Pasquale Palmieri (architetto e fotografo), Luigi Ballerini (poeta), Aniello Scotto (artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli), Charles Traub (fotografo americano), Berardo Paradiso (presidente dello IACE di New York), Mario Esposito (direttore del Premio Penisola Sorrentina, ha selezionato i due vincitori per le sezioni “pittura” e “fotografia”.

Per la pittura il vincitore è Paolo Gazzara di Prato con l’opera  “ Durante di Alighiero degli Alighieri” .

Per la fotografia il premio va invece a Maurizio Tromboni di Massa Carrara per la foto “Memento”.

Due inoltre i premi speciali: per la pittura la menzione va a Michele Freitas di Sao Paulo do Brasil con l’opera “Inferno de Dante”; per la fotografia invece ad Antonietta De Biase di Minturno con la foto “Il pensatore”. Su quest’ultima opera si è soffermato in particolare l’americano Charles Traub – in rappresentanza dello IACE – che da New York così dichiara: “penso che rappresenta la cornice delle anime che hanno compiuto la loro espiazione. La foto è molto bella raffigura bene l’agonia o l’estasi”.

Ora parte la fase “popolare” della competizione digitale, svoltasi sulla piattaforma Cercarte.it, fondata dal lucano Alberto Nigro.

Una delle due opere vincitrici (la pittura di Gazzara o la foto di Tromboni) diventerà infatti la “copertina d’autore” del Premio Penisola Sorrentina, riconoscimento nazionale organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Cliccando su cercarte.it/dante700 sarà possibile scegliere – con un meccanismo di e-voting aperto fino al 25 settembre- tra il “Durante di Alighiero degli Alighieri” di Gazzara e il “Memento” di Tromboni” quale delle due opere diventerà la “copertina d’autore”.

Sulla importanza in termini sociali dell’iniziativa, che declina cultura ed innovazione, pone l’accento il presidente del concorso, il sannita Giuseppe Leone: “Il concorso di arti visive Dante700 ha utilizzato il web e le nuove tecnologie digitali con l’obiettivo primario di consentire a chiunque di avvicinarsi al pensiero di Dante Alighieri e di tradurre questa esperienza in un’opera visiva. Più che artistico, altissimo è dunque il valore esperienziale che l’iniziativa restituisce”, commenta l’artista.

Anche il fatto di affidare ora la scelta della copertina d’autore ad una giuria popolare è la testimonianza  di come il progetto complessivo intenda prima di tutto democratizzare e diffondere la cultura tra coloro che amano il sapere, oltre gli accademismi, i circuiti affermati e gli addetti ai lavori. Il principale merito di questa iniziativa digitale – al di là degli esiti espressivi delle opere in gara – è consistito proprio nel fatto che si è scelto di valorizzare l’impegno entusiasta e corale dell’intelletto intorno alle verità eterne di cui la poesia di Dante è intessuta”, conclude Leone.

 

 

Festa delle Donne: Casalnuovo celebra l’8 marzo con Dante e Beatrice

Casalnuovo di Napoli, 8 marzo 2021 – La Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi di Casalnuovo di Napoli celebra le donne presentando la copertina della nuova edizione dell’antologia “Una Città Che Scrive… per DANTE”.

Ad annunciarlo è Giovanni Nappi, fondatore della Biblioteca, con un suo video messaggio sui social: “L’8 marzo non è un giorno per festeggiare, ma per riflettere”, afferma Nappi.

C’è necessità di riflettere sul ruolo delle donne e sull’importanza che esse hanno nella vita di ognuno di noi. Occorre riflettere su come fare per combattere sempre di più e meglio la violenza sulle donne, e la parità di genere è stata messa a dura prova dalle restrizioni Covid-19. Dobbiamo lavorare affinché si riesca a garantire alle donne ogni diritto”, continua Nappi.

La Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi, gestita dall’associazione “Una Città Che…”, celebra quest’anno i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri con diverse iniziative patrocinate dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Dante, sostenuto dal Ministero della Cultura.

Tra le iniziative una mostra che prevede l’esposizione di opere di artisti contemporanei.

Celebreremo le donne riservando la copertina della nostra antologia all’immagine di Dante con Beatrice; l’opera è parte di una cartella che contiene dipinti realizzati dal maestro Maurizio Carnevali”, conclude Nappi.

La cartella  de “Le donne di Dante” contiene tre lithodigitali realizzate dall’artista Maurizio Carnevali, firmate e numerate, aventi come soggetto le tre “Donne di Dante”: Matelda, Vergine Maria e Beatrice.

L’opera viene utilizzata per la copertina dell’antologia legata al Premio Letterario “Una Città Che Scrive” grazie alla concessione a titolo gratuito da parte della società Patrimoni d’Arte di Torino, che ne detiene i diritti d’autore.

La mostra dal 28 maggio al 6 giugno 2021

La collaborazione con Patrimoni d’Arte prevede anche l’esposizione in biblioteca delle seguenti opere, realizzate grazie alle sapienti mani dell’artista Maurizio Carnevali:

Scultura intitolata “L’anima del Poeta Eterno”, un manufatto intenzionalmente di forte impatto, dove già a prima vista colpisce l’espressione del volto del Poeta, che ricorda la sua maschera mortuaria;

 Cartella “La Divina Commedia 1321-2021  Dante”, che racchiude 14 illustrazioni riprodotte in lithodigitali su carta di cotone a tiratura limitata di 99 esemplari, aventi come soggetto 13 canti dell’ Inferno e 1 del Purgatorio.

Infine, sarà esposta la cartella celebrativa “Il Dante del Boccaccio”, realizzata con il Patrocinio della Biblioteca Riccardiana di Firenze e su Concessione del Ministero della Culturali. 

L’opera presenta al suo interno i preziosi sette disegni a piè di pagina, che raccontano per immagini sette canti dell’Inferno vergati dalla mano di Giovanni Boccaccio sulla sua edizione manoscritta della Divina Commedia, conservata oggi alla Biblioteca Riccardiana di Firenze.

Dante e Beatrice, di Maurizio Carnevali

 

Una Città che Scrive…per Dante

 

 

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