Crowdfunding per il libro di Michele Cofrancesco: quando i lettori diventano editori

Roma, 4 ottobre 2022 – Anche il mondo della cultura sta vivendo una fase di evoluzione e rinnovo, grazie ai social media ed alle campagne di raccolte fondi online. Parliamo del nuovo fenomeno culturale di finanziamento dei libri, che vede gli autori lanciare delle campagne di crowdfunding, cioè di raccolta fondi online, per finanziare i nuovi libri in uscita.

È quanto sta facendo ad esempio in questo periodo lo scrittore pavese Michele Cofrancesco che, con il supporto della casa editrice Bookabook, sta coinvolgendo la propria community in uno dei più virtuosi progetti di crowdfunding degli ultimi tempi: la pubblicazione di un romanzo selezionato, e dunque finanziato, interamente dai lettori.

Michele Cofrancesco, già autore del romanzo distopico “Il venditore di miele”, si fa promotore così di una nuova e importante iniziativa nel mondo dell’editoria.

Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” è una storia semplice ma al tempo stesso toccante.

Andrea ha appena dieci anni quando sua madre viene a mancare e, sopraffatto dalle emozioni, nel giorno del funerale scappa nel suo luogo preferito: una villa abbandonata nascosta in un bosco poco lontano da casa.

Qui fa la conoscenza di “Fiorellino”, una bambina così ribattezzata per via del suo vestitino a fiori gialli. I due diventano amici e, anno dopo anno, i loro incontri nel giardino della villa abbandonata diventano un appuntamento irrinunciabile, fin quando un’importante scoperta non finisce per rimescolare le carte in tavola.

Perché sostenere il progetto?

Perché i libri sono un bene prezioso e devono essere alla portata di tutti. Con l’iniziativa di Bookabook, ogni lettore ha la possibilità di diventare editore e ogni autore ha la possibilità di vedere un vero riscontro in seguito alla pubblicazione del proprio lavoro.

Sul sito della casa editrice www.bookabook.it i lettori potranno leggere un estratto di “Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” e, se interessati, preordinarlo in edizione cartacea o digitale. Il preordine è molto importante: al raggiungimento delle 200 copie prenotate in un periodo di tempo di 100 giorni, il libro sarà ritenuto pronto per la pubblicazione.

Il primo romanzo di Michele Cofrancesco, “Il venditore di miele” è disponibile su tutti i maggiori bookstore del web e su Amazon. Mentre, se il nuovo progetto dovesse vedere luce, “Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” sarà acquistabile sul sito della casa editrice e ordinabile in tutte le librerie fisiche.

 

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Per interviste ed informazioni:

Talassa Libri

Socialmedia Marketing Editoriale

www.talassalibri.it

 

Verde 21, la startup dell’efficienza energetica, chiude un crowdfunding da 30 e lode

L’innovativa startup, che ha brevettato dei pannelli solari in 3D, ha raccolto quasi 500.000 euro da 30 nuovi investitori

Milano, 4 gennaio 2021 – Verde 21, società benefit, ha chiuso una campagna di crowdfunding da 30 e lode, con un +231% sull’obiettivo prefissato. Con la campagna sono stati raccolti circa 500.000 euro sulla piattaforma Extrafunding.it in poche settimane, e conquistato trenta nuovi soci per un successo già annunciato.

Verde21 è una “PMI innovativa”, registrata presso l’apposita sezione del Registro delle Imprese di Milano, ed é una “società benefit”.

La sua attività industriale ha ad oggetto la progettazione e fabbricazione di sistemi energetici integrati e ad alto valore tecnologico, alimentati con fonti rinnovabili, e lo sfruttamento dei propri brevetti, modelli industriali, diritti di privativa, invenzioni ed altre opere dell’ingegno umano con il marchio Dynamo.

Il brand Dynamo si propone come partner tecnologico per la progettazione e fornitura di sistemi di produzione dell’energia con un approccio basato sulla triplice dimensione dell’attività economica che sottende non solo il raggiungimento del vantaggio economico, ma anche il rispetto della comunità e la tutela dell’ambiente.

Con sede a Milano, la Società opera attraverso divisioni regionali e stabilimenti produttivi in Europa e Asia, ed è associata ad Anie Confindustria e Assolombarda.

Dynamo (www.dynamoenergies.com/it/) è un sistema energetico brevettato che riproduce il design dei solidi Platonici e la natura tridimensionale presente nella biosfera per ottimizzare la conversione dell’energia solare, garantendo una maggiore produzione di elettricità e il suo miglior autoconsumo, sia in condizioni atmosferiche ottimali, che in situazioni di scarso irraggiamento, cielo nuvoloso o zone d’ombra.

Una superficie tridimensionale, composta da pannelli solari, cattura molta più energia rispetto ad una superficie piana, in quanto può assorbire la potenza del sole in tutto l’arco della giornata.

Notevole il risultato raggiunto se si considera il periodo di ristrettezza economica e di grande incertezza causate dall’effetto pandemico: ben 460.350 euro raccolti in poche settimane grazie all’adesione di 30 nuovi Soci che hanno aderito alla campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di Equity Crowdfunding www.extrafunding.it di proprietà della Extrafin di Udine.

 

 

 

 

 

Il COVID-19 non ferma Beyond the Box: Overfunding per la startup delle competenze di impresa e Intelligenza Artificiale

Milano, 30 aprile 2020 – Utilizza l’intelligenza artificiale per permettere a manager e imprenditori di accedere in modo semplice, veloce e confidenziale alle competenze di esperti, attraverso video call di 20 o 40 minuti direttamente sulla piattaforma. È la startup Beyond the Box, creatrice del primo servizio aiuta gli utenti ad ottenere aiuto per le loro attività di impresa e ottenere formazione nella modalità innovativa della condivisione di competenze.

Una startup innovativa fondata a Milano da Aleksandra Maravic e Massimo Ciccarone, entrambi con pluriennale esperienza da manager nelle PMI, che ha lanciato il crowdfunding a fine febbraio 2020 sulla piattaforma BackToWork con un obiettivo di raccolta minima di 50.000 euro (pari al 3,14% del capitale con sovrapprezzo), sulla base della valutazione pre-money della società di 1,54 milioni. Un’operazione che si è conclusa in overfunding, raccogliendo 120 mila euro da 43 investitori.

“Eravamo in crowdfunding proprio nel bel mezzo dell’emergenza COVID-19, e non è stato facile. Gli investitori abituali hanno subìto grosse perdite dall’andamento delle borse e i piccoli risparmiatori non se la sentivano di rischiare in un momento così incerto. Ma noi non ci siamo dati per vinti, abbiamo continuato a fare i meeting in video conferenza e abbiamo cercato di trasmettere agli investitori la nostra passione, trasparenza e tenacia”, racconta Aleksandra Maravic, co-founder e CEO di Beyond the Box.

“Sarebbero diventati soci di un progetto innovativo che guarda al futuro e volevamo ne capissero il potenziale. Questo ci ha permesso di portare a bordo investitori davvero qualificati che credono in noi e nel progetto e siamo certi porteranno grande valore alla società”, continua Aleksandra.

Ma come Beyond The Box (www.beyondthebox.it) sta cambiando il mercato dell’e-Learning professionale?

“La nostra innovazione sta nel fatto che solleviamo l’utente nel dover cercare e scegliere il contenuto formativo adatto alla sua specifica esigenza,” spiega Massimo Ciccarone co-founder della giovane startup.

“È sufficiente che l’imprenditore indichi l’attività che deve svolgere e per la quale ha bisogno di aiuto. Ad esempio implementare la fatturazione elettronica, fare un business plan per un nuovo progetto o capire se il suo packaging è adatto per l’esportazione. Inserita la richiesta ci pensa Boxy, la nostra intelligenza artificiale a fare il resto e dopo solo 24 ore ci si ritroverà a parlare in video call con un esperto che lo supporta concretamente”, continua Ciccarone.

Questo seed round consentirà alla startup di potenziare il team e investire in marketing per far conoscere e apprezzare a sempre più imprese e manager i benefici dello “sharingcompetencies”. L’azienda mira a diventare entro il 2030 lo “Spotify delle competenze”, raggiungendo i 50 milioni di fatturato.

 

 

 Massimo Ciccarone e  Aleksandra Maravic, founders di Beyond the Box

 

 

Investire nell’Immobiliare: nasce Crowdroyal, piattaforma di crowdfunding immobiliare buyback guarantee

Torino, 17 aprile 2020 – Per chi intende investire nell’immobiliare è nata in questi giorni CrowdRoyal, piattaforma di crowdfunding immobiliare italiana, una delle prime a offrire la garanzia “buyback” a prima richiesta, senza dover passare attraverso un secondary market.

La piattaforma è una royalty-based, o semplicemente royalty, cioè un tipo di crowdfunding in cui «si finanzia una determinata iniziativa ricevendo in cambio una parte dei profitti». E chi lancia una campagna di crowdfunding di questo tipo offre quote di guadagni futuri del progetto per il quale richiede il finanziamento.

Il crowdfunding di CrowdRoyal intende quindi essere un investimento di massa attraverso il quale singoli progetti vengono finanziati da una moltitudine di soggetti.

Ma in cosa investe esattamente un sostenitore delle campagne di raccolta di CrowdRoyal?

La piattaforma si occupa di progetti a medio e lungo termine perché investire nel settore immobiliare non è come investire in borsa, e si ha necessità di tempo.

Vengo privilegiati gli investimenti di acquisto di immobili tramite asta pubblica o investimenti in pacchetti di N.P.L. grazie anche alle competenze sviluppate dal team di gestione nell’investimento in locazione su immobili auto-liquidanti.

“Il mercato immobiliare ha un ciclo trentennale, oggi ci troviamo in un punto molto basso del prezzo/mq di ogni immobile, ovunque in Italia” spiega Riccardo Rivela, fondatore e CEO di CrowdRoyal.

“Per cominciare, abbiamo puntato il nostro cannocchiale d’ investimento senza bonus di entrata o interessi eccessivamente elevati per i nostri sostenitori. Un tempo si diceva che “i soldi non si contano, i soldi contano”.

Il sostegno minimo per i nostri progetti è di 1 euro di capitale, le remunerazioni apportano dal 5% al 13% annuo.

Non si fanno pronostici sui volumi di crescita o su quanto si raccoglierà in termini monetari in quanto al team di gestione interessa soddisfare in primi luogo gli investitori che decideranno di partecipare al progetto.

 

 

La sostenibilità del pianeta passa anche dall’e-commerce

Milano, 24 febbraio 2020 – La sostenibilità del pianeta non può non passare anche dagli ecommerce. Vista la mole giornaliera di merce che ogni giorno viene movimentata dal commercio elettronico urge infatti una presa di posizione e scelte che vanno verso il rispetto del pianeta, a partire dalla scelta delle merci, dal riciclo e dalla lotta agli sprechi.

Tra ecommerce più sensibili alla tematica troviamo la start-up italiana Dooitu, leader negli accessori per il fai-da-te creativo, con 1 milione di fatturato e-commerce e 15.000 clienti fidelizzati, che ha annunciato l’entrata a catalogo e la immediata disponibilità di diversi articoli sostenibili.

Il fai-da-te ad esempio è già di per sé una valida soluzione per ridurre i consumi: volendo si può realizzare tutto l’essenziale e sprecare il meno possibile, passando del tempo piacevole e divertendosi.

Tra i nuovi prodotti ci sono filati innovativi creati in maniera sostenibile con plastica riciclata e certificata presente per il 52%, e cotone ecologico certificato per il restante 48% oppure i filati realizzati interamente dal riciclo dei vecchi jeans.

Contando su un mercato mondiale da 90 miliardi e in crescita, Dooitu (www.dooitu.com) ha ambiziosi piani di crescita ed espansione anche all’estero ed è attualmente impegnata in una campagna di crowdfunding, che sta ottenendo ottimi risultati.

L’obiettivo è consentire a investitori e appassionati di acquisire quote azionarie della società a partire da importi molto accessibili.

Tutte le informazioni sul crowdfunding sono disponibili su  www.mamacrowd.com/projects/245/dooitu

Chi è Dooitu

Dooitu (dooitu.com) è la piattaforma e-commerce per il fai-da-te creativo che in soli due anni si è posizionata fra i top player del mercato italiano, con un fatturato 2019 di 1 milione di euro, 20.000 articoli  commercializzati e 15.000 clienti registrati e in larga parte fidelizzati.

La società proprietaria di Dooitu è DIY Group Srl, fondatore e CEO è Paolo Barbone, che vanta una grande esperienza nei settori digitale IT, e-commerce, logistica, fai-da-te creativo e relativi prodotti e canali produttivi e distributivi.

 

Su Dooitu.com i filati innovativi sostenibili, con plastica riciclata

 

 

In azienda mancano le competenze? Ci pensa l’intelligenza artificiale

Milano, 18 febbraio 2020 – In azienda mancano le competenze? Nessun problema, da oggi ti viene in aiuto l’intelligenza artificiale. Grazie ad una giovane startup di Milano, Beyond the box, trovare le competenze specifiche per una impresa sarà più facile che mai.

La startup infatti nasce per aiutare e supportare manager e imprenditori nelle loro decisioni e sfide quotidiane.

Ben il 30% del tempo passato in ufficio viene usato per cercare su internet “come si fa” un certo tipo di attività per un’azienda: un importante costo sommerso, che comporta  una grande inefficienza.

Chi lavora nelle oltre 5 milioni di Piccole Medie Imprese (PMI) in Italia è costretto infatti ad affrontare ogni giorno nuove attività per le quali c’è bisogno di competenze sempre più specifiche.

BeyondTheBox, una giovane startup nata nel 2019 a Milano, ha però trovato la soluzione a questo problema creando il primo servizio che utilizza l’intelligenza artificiale per mettere in contatto manager e imprenditori con le competenze specifiche delle persone, con l’obiettivo di aiutare le imprese nelle loro sfide quotidiane.

Come?

Basta cercare nel sistema una frase specifica, che identifica l’attività che si ha bisogno di portare a termine, e ci pensa l’intelligenza artificiale a fare i match tra l’impresa e le competenze dei professionisti disponibili.

L’impresa e il professionista prescelto poi si incontreranno in una videochiamata di 20 o 40 minuti ospitata dalla piattaforma per la massima confidenzialità, durante la quale il manager potrà rivolgere tutte le domande e dubbi a cui non trova risposta, per poter poi continuare a svolgere la sua attività focalizzandosi sulle sue competenze chiave.

L’idea del servizio nasce da due manager che le PMI le conoscono bene: Aleksandra Maravic, di origini croate ma cresciuta in Italia che ha avuto una brillante carriera come export manager viaggiando per il mondo.

Ogni volta però che Aleksandra cambiava azienda le venivano fatte domande private e discriminatorie come “Ha intenzione di avere figli nei prossimi due anni?” o “Come mai ha cambiato azienda così spesso? È decisamente sintomo di inaffidabilità”.

“Nessuno sembrava considerare le mie vere competenze, il fatto che parlassi 6 lingue o avessi diverse lettere di referenze. Non riuscivo a spiegare che io non avevo mai cambiato lavoro negli ultimi 10 anni, avevo solo cambiato azienda” ci racconta Aleksandra.

I manager affrontano nuove attività per le quali non hanno le competenze, si demotivano e il risultato è sempre mediocre. In quel momento si passa a chiedere consulenze esterne che, anche a causa dell’urgenza, costano tanto e non sempre portano i risultati sperati” dice Massimo Ciccarone, che essendo dirigente, amministratore e CFO nelle PMI, ha potuto misurarne le tipiche inefficienze.

A pochi mesi dal lancio la piattaforma conta già più di 400 utenti che condividono e accedono alle competenze della rete.

Ed è già possibile trovare risposte su tematiche legali, amministrative, marketing, software e molto altro: tutte competenze di alto livello capaci dj soddisfare al meglio le esigenze dei manager.

La società sta per lanciare una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BackToWork24 aprendo così agli investitori che potranno offrire il proprio supporto per rendere il modello di condivisione competenze – sharing competencies – disponibile a tutti.

Ulteriori informazioni sul servizio si possono trovare sul sito della società www.beyondthebox.it.

 

 

Allergie: nasce AllerGenIO, per tutelare ristoratori e consumatori allergici o intolleranti

Roma, 28 marzo 2019 – È un mercato potenziale di 15 milioni di clienti in Italia quello di allergici e intolleranti alimentari. Un dato così rilevante da spingere nel 2011 l’Unione Europea a emanare il Regolamento 1169, secondo cui tutti i ristoratori europei sono tenuti per legge a creare, stampare ed aggiornare il registro allergeni relativo agli ingredienti contenuti nei piatti somministrati.

Come far incontrare le due realtà a cui il Regolamento UE si rivolge, ovvero i ristoratori da un lato e i consumatori allergici e intolleranti dall’altro?

La risposta arriva oggi da AllerGenIO (www.allergenio.com), la prima piattaforma digitale che identifica gli allergeni in oltre 18.000 ingredienti validati scientificamente dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Con AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante certificato AllergenSafe più adatto alla loro esigenze.

Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.

“E’ arrivato il momento – afferma Andrea Casadio, CEO e Founder di AllerGenIO – di pensare in modo differente alla ristorazione, fornendo agli operatori uno strumento che possa permettere loro di tutelare e potenziare la propria clientela, rivolgendosi finalmente a un target finora trascurato”.

AllerGenIO ha avviato oggi la sua prima campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma StarsUp (www.starsup.it): un primo round di investimento che coprirà il fabbisogno finanziario della società per i prossimi 18 mesi.

“Il primo obiettivo – chiarisce Ilaria Filiberti, CFO di AllerGenIO – è lanciare campagne marketing mirate ad accrescere la community di consumatori, ad ampliare la rete commerciale e ad intensificare la presenza sui canali digitali. Il secondo è quello di coinvolgere nuove figure in modo da consolidare il nostro team e rafforzare in particolar modo le aree Information Technology, Marketing e Public Relations. Inoltre, continueremo a investire nell’ambito della R&S al fine di perfezionare e sviluppare nuovi servizi in target”.

Entro il 2020 l’obiettivo della startup è di espandersi verso l’estero e in particolare verso tutti i paesi dell’Unione Europea in cui vige la stessa normativa.

Il modello di business è basato sulla vendita di licenze a prezzi accessibili, a fronte di un servizio unico, scalabile, distintivo e totalmente replicabile nei 28 stati membri, per un mercato complessivo di 2 milioni di attività e 17 milioni di consumatori allergici.

“Un servizio che permette ai ristoratori di distinguersi e caratterizzarsi – conclude Casadio – con un vero strumento di marketing a portata di click. Lo sviluppo della nostra App, denominata IO, permetterà ai consumatori di accedere in tempo reale ai menù dei ristoranti AllergenSafe presenti nella zona, prenotare un tavolo e mangiare con piacere dove è più sano e sicuro dagli allergeni”.

 

A proposito di AllerGenIO

AllerGenIO è la prima piattaforma al mondo che identifica gli allergeni presenti in oltre 18.000 ingredienti, grazie ad un algoritmo proprietario e un database validato dal laboratorio di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze.

Grazie ad AllerGenIO è possibile tutelare le persone allergiche ed intolleranti, garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza, scegliendo il ristorante, certificato AllergenSafe, più adatto alla loro esigenze. Allo stesso tempo, supportare i ristoratori ad essere conformi alla normativa europea, tutelando la loro clientela.
Dal 2015 AllerGenIO è dedita alla ricerca e allo sviluppo nel settore Foodtech, finanziando di tasca propria i test di mercato per avere la certezza della fattibilita? del progetto e delle sue potenzialita? di business. Costituita nel 2016 come Startup Innovativa, dal 2017 è diventata Spin-off accademico Universitario, oggi partner della società.

Nel 2018 è riconosciuta tra le migliori 100 startup italiane.

Per approfondimenti visitare il sito internet www.allergenio.com.

 

 

 

 

 

 

 

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Contatti per la stampa:

Gian Maria Brega

Email: brega@hullo.it

Mobile: + 39 338.9020851

Skype: gmbrega

 

 

Startup: iSpare.it lancia un equity crowdfunding per la piattaforma di autoricambi in rete

La startup iSpare.it lancia un equity crowdfunding con l’obiettivo di un aumento di capitale fino a €240mila per accelerare la crescita e portare la rivoluzione digitale anche nelle autofficine

Roma, 17 dicembre 2018 – iSpare.it, la nuova innovativa piattaforma digitale per la vendita di ricambi auto e attrezzature per officina, creata per i professionisti della riparazione, dopo il primo anno di test si rivolge agli investitori per finanziare la propria strategia di espansione ed aumento di capitale, con un obiettivo di raccolta tra i 135mila e 240mila euro.

Agli investitori andranno quote della società fino al 10,71% e l’operazione partirà il 7 gennaio 2019 su Opstart, piattaforma tra le principali in Italia per l’equity crowdfunding.

La startup con l’operazione si pone l’obiettivo di un aumento di capitale fino a €240mila per accelerare la crescita e portare la rivoluzione digitale nelle autofficine.

I capitali saranno utilizzati per la promozione del servizio presso le autofficine della Lombardia e per implementare lo sviluppo IT della piattaforma.

iSpare offre numerosi vantaggi ai clienti autofficine: grazie alle più moderne tecnologie e all’esperienza di professionisti del settore, oggi finalmente autofficine e carrozzerie possono acquistare ricambi sul web a condizioni vantaggiose, risparmiando tempo e denaro.

La piattaforma offre ai propri clienti una banca dati affidabile e costantemente aggiornata, per identificare rapidamente e con facilità i componenti azzerando i margini di errore nell’identificazione dei prodotti.

Le informazioni tecniche e commerciali utili alla scelta (comparazioni, marchi alternativi, codici nuovi, codici sostituiti e listini) sono gestiti e aggiornati regolarmente.

La ricerca per targa gratuita e un’interfaccia grafica chiara e intuitiva, unitamente a vantaggiose condizioni di vendita e alla rapidità di consegna, in giornata o la mattina successiva all’ordine, completano l’offerta.

iSpare offre ai professionisti dell’autoriparazione più di 120.000 prodotti di oltre 60 marchi di componenti, tra i migliori selezionati sul mercato indipendente, a prezzi competitivi.

Per rimanere aggiornati sulla campagna di crowdfunding è sufficiente registrarsi senza impegno al sito www.ispare.it/investi
I dettagli dell’operazione si trovano sulla piattaforma Opstart all’indirizzo www.opstart.it/progetto/ispare

 

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Contatti stampa:

Alberto Mutti
info@ispare.it
www.ispare.it
02 22199104

 

 

Il nuovo e-commerce per gli autoriparatori professionali

Finanziata da Kickstarter la startup italiana Best-Umbrella.it

Roma, 28 luglio 2018 – Kickstarter, la famosa piattaforma di finanziamento collettivo per progetti creativi e startup da qualche settimana ha iniziato la promozione del progetto italiano di Best Umbrella.

Kickstarter usa il crowdfunding per promuovere progetti imprenditoriali grazie ad un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. Una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse, per finanziare film indipendenti, videogiochi, spettacoli teatrali, musica, fumetti, giornalismo e idee e imprese di ogni tipo.

In questo caso il progetto di Best-Umbrella.it consiste nella recensione e prenotazione degli ombrelloni presso gli stabilimenti balneari italiani.

Cercare un lido o uno stabilimento balneare può risultare infatti un’impresa molto ardua e difficile ma grazie invece al progetto di Best Umbrella raggiungibile da questo link, ed al suo “esercito di First Mover & Beta Tester” che stanno testando per primi il servizio, sarà possibile filtrare e selezionare qualsiasi stabilimento in base alle categorie di interesse, per poi prenotare il lido migliore per le proprie esigenze, così come avviene per gli Hotel su Booking.

Best-Umbrella.it è già disponibile in versione Beta, viene utilizzata dai primi ‘First Mover’ in tutta Italia con l’importante compito di suggerire i miglioramenti e le funzioni aggiuntive da implementare sulla piattaforma sia dal lato del cliente che dal lato del gestore, in modo da poter partecipare in maniera proattiva e costruttiva a tutti i test tecnico-pratici in corso direttamente sul campo.

Kickstarter è famosa per lanciare progetti innovativi e in questo caso lo fa finanziando un vero e proprio motore di ricerca in grado di raccogliere, selezionare e catalogare tutti i migliori lidi e i migliori stabilimenti balneari in Italia e all’estero, offrendo ai vacanzieri informazioni dettagliate e fotografie degli spazi e degli ambienti, in modo da conoscere in anteprima tutte le caratteristiche principali di ogni singola struttura, e di come si posiziona rispetto al punteggio ed alle recensioni delle altre strutture della zona.

Un servizio innovativo, che permette alle strutture balneari di farsi  pubblicità gratuitamente: basta chiedere di diventare un “First Mover & Beta Tester” del servizio all’indirizzo www.best-umbrellas.it.

 

 

 

 

 

Partite le selezioni su Eppela per il nuovo video di ‘Lady Mafia’

La co-protagonista del nuovo video musicale del fumetto ‘Lady Mafia’ sarà scelta tramite il crowdfunding su Eppela…

Roma, 9 novembre 2017 – Scegliere il nuovo volto da affiancare a Veronica Ciardi, ex concorrente del Grande Fratello raccogliere i fondi per finanziare la realizzazione di un video musicale ispirato alla regina del noir ‘Lady Mafia’.

È questo della campagna di crowdfunding su Eppela portata avanti da ‘Cuore Noir Edizioni’, casa editrice che pubblica il fumetto “Lady Mafia”.

Il nuovo video musicale (i cui precedenti lavori sono firmati da Pietro Favorito, l’ideatore della serie) è pensato per il lancio dell’omonimo romanzo, in pubblicazione per marzo/aprile 2018, e della Graphic Novel, in commercio da fine dicembre 2017, sarà disponibile sul canale Youtube della ‘Cuore Noir Edizioni’ e sul sito www.cuorenoir.it a cavallo tra le due uscite.

Considerato infatti il grande successo ottenuto da “Lady Mafia… No More Rain”, il brano cantato da Maria Pia Pizzolla, concorrente del talent di Maria De Filippi, quando questo ancora si chiamava ‘Saranno Famosi’, e il cui video ha raggiunto i 3 milioni di visualizzazioni su YouTube (qui il link del primo video con Veronica Ciardi e Sarah Nile: https://youtu.be/gOe0MKoTirg), la Cuore Noir intende tornare sul set per dare vita a un nuovo video musicale.

Alla ragazza selezionata attraverso Eppela sarà riconosciuto un compenso di euro 400,00 e verrà data la possibilità di partecipare ai principali eventi in cui il progetto Lady Mafia sarà presente: fiere di settore, presentazioni in librerie, eventi in discoteca, ecc.

Infine, grazie ad Eppela, la CNE offrirà a tutti la possibilità di partecipare alle riprese del video, come spettatore o come comparsa.

La campagna è attiva da mercoledì 08/11/2017 e lo rimarrà per quaranta giorni.

Tutti i dettagli per partecipare alla selezione e il modo per contribuire si possono trovare al link  https://www.eppela.com/ladymafia.

Per ulteriori informazioni si possono visitare i siti internet www.cuorenoir.it,  www.ladymafia.it oppure si può scrivere alla mail  cuorenoiredizioni@gmail.com.

 

 

 

 

 

 

 

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