Cani in ufficio? Meno stress, più collaborazione e più produttività

Milano, 5 novembre 2019 – Portare il cane in ufficio è un’abitudine che si sta diffondendo anche in Italia e che può dare molti benefici. Per questo motivo molte grosse aziende si sono già attrezzate e hanno permesso questa pratica, aggiornando i loro regolamenti interni. Google, Amazon, Nintendo, Mars Italia, ad esempio sono solo alcune delle aziende più note come ‘dog friendly‘.

Ma come mai sta avvenendo questo?

Portare il cane in ufficio può portare molti benefici, sia al padrone che alle persone con cui condivide lo spazio. Un cane che gira per l’ufficio porta allegria e può contribuire così a migliorare la collaborazione tra le persone, alzando il morale e riducendo lo stress di tutti.

Secondo un recente sondaggio realizzato da IPSOS, nell’azienda Purina, circa il 55% dei lavoratori intervistati afferma di sentirsi meno stressato se a lavoro c’è un animale.

Questo si ripercuote in modo molto positivo sulla produttività e sul benessere generale. La condizione è che, ovviamente, il cane deve essere ben educato: non deve produrre rumore e nè sporcare in giro, ma si deve comportare esattamente come un collega discreto.

Ma quali sono i requisiti per portare il proprio pet friend anche a lavoro?

Per portare il cane in ufficio occorre sicuramente essere in regola con le visite veterinarie e la registrazione all’anagrafe canina. Inoltre ogni azienda o ogni spazio di coworking potrebbe specificare delle regole proprie.

Ad esempio, per portare il cane negli uffici Purina (la nota azienda del Pet Food) bisogna essere in possesso del patentino di ‘Buon Conduttore Cinofilo’ e di una polizza assicurativa adatta.

Al momento in Italia non esiste un quadro normativo preciso, e la scelta e la regolamentazione è lasciata al singolo ufficio.

Sono le stesse aziende e gli spazi di coworking infatti che, per rispondere alle richieste degli utenti, permettono a dipendenti e coworker di portare gli animali in ufficio ma con precise regole.

Molti uffici tradizionali, come anche i coworking più avveduti si stanno attrezzando per ospitare gli amici a quattro zampe di chi lavora lì e condivide lo spazio, valutando gli accessi di volta in volta.

“Al momento non c’è una regolamentazione specifica al riguardo ma noi li accettiamo ben volentieri, valutando caso per caso le esigenze dei singoli e di tutti gli usufruitori degli spazi comuni”, dice Delia Caraci, responsabile del Loft Coworking di Milano (www.loft-coworking.it).

”Siamo orgogliosi di essere tra i primi spazi di coworking in Italia a valutare questa opzione, a patto di rispettare tutti coloro che vi lavorano. Anche perché il benessere sul luogo di lavoro si ottiene dalla condivisione e non dalla imposizione” conclude Delia Caraci.

Una presenza piacevole quindi, ma che deve essere valutata dai responsabili degli spazi affinché venga condivisa da tutti, per non ottenere l’effetto contrario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Delia Caraci
Mail: delia.caraci@digitalsfera.it
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Caro uffici a Milano: è boom per i coworking

Milano, 21 febbraio 2018 – Aprire un ufficio oggi a Milano, come molti imprenditori sanno, richiede costi importanti.

Nella città meneghina i soli costi di affitto di un ufficio vanno infatti in media dai 600 agli oltre 2.000 euro al mese, in base alla grandezza ed alla zona di ubicazione (escludendo le zone del centro storico, che hanno quotazioni completamente diverse e al di sopra delle medie). Pesanti anche i costi di avvio di un ufficio, che possono andare da un minimo di 6.000 agli oltre 12.000 euro, calcolando i costi medi di depositi cauzionali, anticipo caparra, arredo e accessori vari.

Cifre che possono sembrare minime per le grandi aziende ma che sono invece pesanti per freelance, startup e liberi professionisti soprattutto se agli inizi della propria carriera.

È per questo che negli ultimi anni la condivisione degli spazi, chiamata Coworking, è diventata una soluzione innovativa sempre più usata, visto che permette ad aziende e professionisti di abbattere i costi fisici di un ufficio e allo stesso tempo permette di fare network, condividere conoscenze e possibilità di business.

Un modello in continua crescita in Italia, ed in particolare a Milano e Roma, dove il fenomeno sta vivendo un vero e proprio boom, con la nascita di tantissimi nuovi spazi di uffici condivisi.

Quanto costa quindi oggi affittare un ufficio temporaneo o magari affittare una singola postazione i coworking? E soprattutto conviene farlo? E perchè?

“Negli ultimi due anni, anche in Italia sono nati tantissimi spazi di coworking e l’offerta in questo ambito è diventata veramente variegata: scegliere una postazione ufficio in coworking è diventato più complesso, perchè oltre al prezzo giocano tanti fattori, come la posizione, la tipologia di aziende già presenti, la disposizione degli spazi, i servizi offerti e anche la flessibilità di contratto” ci racconta Delia Caraci, coworking manager del Loft Coworking di Milano.

“Abbiamo fatto una ricerca su Milano, e oggi possiamo osservare che quì una postazione in coworking ha un costo medio molto variabile che va dai € 100,00 al mese ai € 390,00 al mese, in base alla tipologia di contratto, se full time oppure in modalità ‘flex’ per pochi giorni a settimana, e in base alla tipologia dello spazio (qualità della posizione, servizi, brand). Molti spazi offrono anche ingressi giornalieri e affitto di sale ad ore”.

Talvolta è infatti sufficiente usufruire anche solo temporaneamente di una scrivania personale, eventualmente con stampante, servizio fax e fotocopiatrice, e nel caso sala riunioni, così da permettere a chi viaggia di avere un ufficio a disposizione a costo contenuti e in città diverse.

Spesso molti coworking offrono, oltre alle singole postazioni in aree condivise, la possibilità di affittare un ufficio separato all’interno del coworking stesso, così da avere un proprio spazio anche all’interno di un ufficio condiviso. Il prezzo di queste soluzioni varia sempre in base al numero di postazioni, alle dimensioni dell’ufficio e alla tipologia di location: possiamo stimare in tal caso un range che va dai € 450,00 al mese ai € 1.600,00 al mese, in base alla grandezza dell’ufficio (da 1, 2, 4, 6, 8 persone, ecc.) e in base alla tipologia dello spazio (nb: a Milano si trovano offerte anche a prezzi inferiori, ma in spazi che spesso non hanno i requisiti per essere messi in affitto). Ovviamente, tutto incluso.

Per saperne di più rimandiamo all‘articolo sul sito del Loft Coworking di Milano in cui è possibile confrontare i prezzi di un ufficio classico e i prezzi di una struttura di Coworking.

 

 

 

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Uffici condivisi e Coworking Milano: quanto costa (immagine coperta da copyright, utilizzabile solo unitamente alla pubblicazione della presente notizia)

Coworking Milano: ecco l’elenco aggiornato degli spazi certificati dal Comune

Milano, 24 marzo 2016 – All’inizio del mese di marzo è stato aggiornato l’elenco dei Coworking certificati dal comune di Milano: si tratta di un elenco che ad oggi conta 54 spazi che hanno richiesto al Comune la qualificazione, in quanto in possesso di particolari requisiti.

Il comune di Milano, ritenendo il Coworking una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del mondo del lavoro, ha infatti istituito una serie di attività per il riconoscimento e l’incentivazione dello stesso, considerandolo uno stile lavorativo che, con la condivisione dell’ambiente di lavoro, valorizza le opportunità offerte dal contatto con persone che svolgono professioni differenti.

Così, con deliberazione n. 2748 del 23 dicembre 2014, in un bando pubblicato sul sito del Comune di Milano e della Camera di commercio erano già state previste 3 misure, la prima delle quali prorogata fino al 30/03/2016:

  • (Misura A) “Elenco qualificato di soggetti fornitori di servizi di Coworking” nella Città di Milano
  • (Misura B) incentivi economici a favore di coworkers
  • (Misura C) incentivi economici a favore dei coworking

Per per saperne di più, consultate questo link: Elenco certificato e incentivi alle nuove attività.

La Misura A, in particolare, vuole certificare quelli che sono i requisiti funzionali a garantire lo sviluppo di cooperazione e networking all’interno dello spazio, per aumentare la produttività di tutti i professionisti operanti nello stesso coworking. Aspettiamo ora di conoscere quali misure saranno previste per il futuro, a favore dei coworkers che vogliono avvalersi degli spazi certificati (così come è già avvenuto in passato con il sopracitato bando).

Nel frattempo, per agevolare le aziende e i professionisti che vogliono usufruire di nuovi spazi, molte strutture mettono a punto “offerte start“, come quella del Loft Coworking (www.loft-coworking.it, )una delle più recenti e nuove strutture presenti nell’elenco certificato che ha studiato delle offerte molto interessanti per piccoli i business e le start-up.

Per conoscere le offerte in corso o per maggiori informazioni su quanto sopra, contattare il numero +39 02.37.920.372.

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Per interviste e contatti:

Delia Caraci
delia.caraci@digital-sfera.com

Cresce la diffusione del Coworking: Vantaggi Economici e Nuovi Modelli Esperienziali

Milano, 18 dicembre 2015 – Il Coworking è l’espressione concreta della sharing economy, l’economia della condivisione, ed i dati parlano chiaro: i coworking si stanno diffondendo in tutta Italia, spesso supportati da bandi e finanziamenti locali. Ma perchè? E quali i vantaggi concreti offerti?

Un fenomeno rappresentativo del cambiamento profondo che sta interessando il mercato italiano, con vantaggi economici, nella scelta di uno spazio di lavoro condiviso, piuttosto evidenti: basti pensare ai costi iniziali che un singolo professionista (piuttosto che un’impresa) dovrebbe sostenere per affittare un ufficio.

Un conto presto fatto: affitto ufficio, depositi a garanzia, spese di amministrazione, allacciamenti elettrici, telefonici, linee dati e wi-fi, arredamento ecc., che sommati arrivano a diverse migliaia di euro solo per partire. Per avere un’idea più precisa dei costi per aprire un ufficio a  Milano, leggi il documento con la stima dei costi medi per aprire un ufficio a Milano .

Benchè il costo medio mensile di un ufficio aumenti all’aumentare del numero di persone che compongono il gruppo di lavoro, anche un singolo free lance si troverebbe a sostenere dei costi iniziali importanti: ecco perchè la soluzione del coworking (con formule che partono dai 140,00€ mensili) offre una risposta molto vantaggiosa, in grado di consentire a chiunque di disporre di un ufficio e poter anche ricevere clienti con costi molto accessibili.

Ma il coworking non è solo una soluzione economica ai costi di un ufficio, è anche e soprattutto un’esperienza strategica di crescita: dalla condivisione dello spazio fisico nascono sinergie e forme di collaborazione che possono portare concretamente ad una crescita del proprio business.

“Il coworking è una risposta al bisogno di aggregazione da parte di chi, pur lavorando in modo indipendente, vuole condividere valori e dar vita a sinergie che possono emergere lavorando fianco a fianco con altre persone di talento” sostiene Delia Caraci, fondatrice del nuovo spazio di coworking a Milano, il #Loft Coworking (www.loft-coworking.it).

La condivisione degli spazi diventa così una risorsa innovativa per condividere conoscenze e sviluppare congiuntamente attività che creano valore sia per giovani professionisti che per le imprese.

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Per saperne di più:
tel. +39 02.37.920.372 – info@digital-sfera.com
www.loft-coworking.it (sito in costruzione)

Apre a Milano #Loft Coworking, il nuovo spazio di lavoro condiviso

Milano, 25 novembre 2015 – Il Coworking è la risposta al bisogno di aggregazione da parte di chi, pur lavorando in modo indipendente, vuole condividere valori e dar vita a sinergie che possono emergere lavorando fianco a fianco con altre persone di talento.

Nell’offerta di aree concepite per soddisfare questa formula, espressione concreta della sharing economy, è ora presente un nuovo spazio a Milano: è il #Loft Coworking di viale Padova 336, in una posizione comodamente raggiungibile in metropolitana e vicina alle uscite delle tangenziali milanesi per chi si sposta in auto.

Lo spazio del #Loft Coworking è organizzato con wifi e molti altri servizi che lo rendono un luogo di lavoro comodo ed estremamente funzionale. Offre postazioni di lavoro, uffici temporanei e una grande sala corsi perfettamente attrezzata per effettuare presentazioni, con schermo e lavagna digitale.

#Loft Coworking si compone di ampi open space, con zona cucina e area relax/ristoro. Vi si accede da due ingressi indipendenti, uno dei quali dà direttamente in uno degli open space che può essere interamente riservato e davanti agli ingressi si trovano comodo cortile interno e ampio giardino condominiale, con tanto verde a disposizione.

Tra le altre cose è possibile trovare al #Loft Coworking:

* un luogo accogliente di aggregazione e condivisione
* un efficiente servizio ufficio
* postazioni di lavoro smart
* la possibilità di avere un ufficio indipendente
* una sala corsi attrezzata con lavagna digitale e videoproiettore

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Contatti:

Per info e per vedere il loft:
tel. +39 02.37.920.372

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sito: www.loft-coworking.it (sito in costruzione)

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