Ritorna la Warrior Run, la corsa ad ostacoli più pazza del Tirreno

Ritorna la Warrior Run Italia, la gara ad ostacoli più bella della costa tirrenica, il 16 giugno 2018 nel livornese…

Livorno, 16 aprile 2018 – Ritorna la Warrior Run Italia, la gara ad ostacoli più bella della costa Tirrenica, unica tappa toscana valevole per la Lega OCR Italia. La gara giunge alla sua seconda edizione, si terrà presso l’ Oasi Lo Spondone a Collesalvetti (LI) e porterà con se molte novità che la renderanno ancora più avvincente ed emozionante dello scorso anno.

Sarà una corsa ad ostacoli tra colline, pianura, laghi, trascinamenti, ribaltamenti e fango, con nuovi ostacoli, tracciati monkey e altre novità che verranno svelate solo durante il corso della gara.

“Stiamo lavorando già dalla fine della prima edizione per rendere ancora migliore oltre che il percorso gara, anche tutto il contorno – ha detto Massimo Melis organizzatore della Warrior Run Italia – sarà allestito un parcheggio, una zona per la doccia, un deposito bagagli e servizi igienici per gli atleti ed i loro fan e una per il ristoro dove potrete rilassarvi e godere il frutto della vostra fatica a fine gara”.

“Come la prima ediziome ci aspettiamo numerosi partecipanti motivati, pronti ad affrontare una nuova sfida contro loro stessi e la natura e per godere di una splendida giornata di sport all’aria aperta.
E per vincere bsognerà essere sempre pronti e concentrati e soprattutto non bisognamollare mai, al grido di battaglia #hardbutnotimpossible” conclude Massimo Melis.

Ma chi potrà partecipare alla corsa?

La Warrior Run Italia è aperta a tutti. L’unica condizione per poter partecipare è aver compiuto 18 anni. Non si è obbligato ad essere membro di un club o di una squadra e non bisogna avere nessuna licenza.

Gli unici documenti necessari per il giorno della gara sono il certificato medico, che deve essere idoneo per l’attività non agonistica (valido anche quello agonistico) e valido per l’anno in corso, e una fotocopia del documento di identità, insieme alla liberatoria firmata e copia del biglietto ricevuto.

Per ulteriori informazioni sulla gara si può chiamare il numero 338.9092802 oppure visitare il sito internet https://www.warriorrunitalia.com o la pagina Facebook https://www.facebook.com/Warrior-Run-Italia-No-Excuses-928713473897449.

 

Località della gara:

Oasi Lo Spondone, Via Delle Vedute Guasticce, 57014 Collesalvetti (LI)

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Massimo Melis A.s.D. – Livorno Italian Functional
Via dei Pelaghi 172-174 – 57124 Livorno
Telefono: 0039.338.9092802
Email: info@warriorrunitalia.com
https://www.warriorrunitalia.com
https://www.facebook.com/Warrior-Run-Italia-No-Excuses-928713473897449/

Enzo Ferrari: su Viblix Tv una trasmissione dedicata al ‘Drake’

Roma, 21 febbraio 2018 – Su Viblix TV, canale tv online in onda in streaming gratuito, è stata ricordata la data del 18 febbraio 1898, giorno di nascita del mitico Enzo Anselmo Ferrari a Modena, anche se dall’anagrafe risulta nato ufficialmente il 20 febbraio.

Una data magica, l’inizio dell’epica per tanti appassionati di motorsport e gare di auto, oltre che degli amanti del “Made in Italy”.

Un vita cominciata con un piccolo giallo visto che il padre diceva sempre di aver denunciato la nascita del piccolo Enzo 2 giorni dopo, a causa della terribile nevicata che bloccò fatalmente la strada in quei giorni.

In realtà la notizia di una nevicata non trova nessun riscontro nelle osservazioni meteorologiche di quei giorni, dato che secondo l’Osservatorio Geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, fu registrato un record di temperature minima a -1.8°C e fino a +10.8°C, senza alcuna precipitazione nevosa (né pare furono registrate nell’intero mese di febbraio di quell’anno).

Basti sapere al riguardo che la madre però continuò a inviare a Maranello un telegramma di auguri di buon compleanno ogni anno il 20 di febbraio, data scelta quindi da Viblix TV (www.viblix.com), tv online visibile in streaming gratuitamente, per mandare in onda la  trasmissione televisiva Rossocorsa TV.

Questa piccola e curiosa storia rivela la vita di uno degli italiani più famosi nel mondo: e pensare che i genitori volevano una figlia femmina, dal momento che l’erede designato era il primogenito di Alfredo Junior, detto Dino.

Papà Alfredo guidava una piccola carpenteria meccanica, che lavorava per le ferrovie, dove un giovane Enzo preferiva passare il tempo, senza dedicarsi allo studio. Il destino funestò presto la famiglia però, visto che il padre e il fratello morirono nel periodo tra il 1915 e il 1916, il primo di polmonite e il secondo sui fronti della Grande Guerra.

Ma la vita di Enzo cambiò inesorabilmente e il giovane dovette iniziare a trovarsi vari lavori, sempre in officine meccaniche. Quasi per caso iniziò a lavorare nelle auto da corsa, con la prima partecipazione a X Targa Florio, con risultati in realtà molto scarsi.

Nel 1920 iniziò a lavorare con Alfa Romeo, finendo per vincere la sua prima gara nel 1923, nella prima edizione del Gran premio della Catena di Savio.

Lo stesso Ferrari narra che in quel momento la madre di Francesco Baracca, la contessa Paolina Bianco, consegnò il cavallino rampante al giovane Enzo, simbolo che il leggendario pilota portava sulla fusoliera del suo aereo, in modo che lo potesse mettere anche sulle sue macchine per assicurarsi successo e fortuna.

In questo modo il cavallino di Baracca divenne un simbolo della tecnologia e passione sportiva in tutto il mondo, uno status symbol sopravvissuto fino ai giorni nostri.

Con la crisi economica del 1933 l’Alfa Romeo decise di abbandonare le competizioni, fino al 1937. Ferrari si ritirò dalle competizioni dopo poco e creò l’Auto Avio Costruzioni (AAC), con sede a Modena. Allo stesso tempo per paura dei bombardamenti, nel 1943 la Ferrari si trasferì in AAC, nel nuovo stabilimento di Maranello.

Conclusa la guerra Ferrari creò la “Scuderia Ferrari“, con la sezione sportiva della casa automobilistica Ferrari, esistente già dal 1930, che ebbe la sua propria ragione sociale dal 1947, diventando il più famoso team sportivo motoristico di sempre.

Il 21 maggio 1950 Ferrari fece il suo debutto nelle gare ufficiali del campionato del mondo, nel gran premio di Monaco.

La prima vittoria arrivò nel gran premio di Gran Bretagna un anno dopo, con la guida di José Froilan Gonzalez. Per l’occasione, la Ferrari battè la leggendaria Alfa Romeo 159, provocando lacrime di gioia e di dolore a Enzo Ferrari, che disse più tardi, in quel giorno fu “come aver ucciso sua madre”.

Il primo titolo di campione del mondo arriva un anno dopo, nel 1952, con il leggendario Alberto Ascari al volante.

Fu così che la Ferrari divenne parte della Formula 1, a partire della nascita del concorso, vincendo ad oggi 15 titoli piloti e 16 titoli costruttori.

Dopo i tanti titoli vinti dalla Ferrari, con un misto di disprezzo e ammirazione, gli avversari inglesi nel periodo della seconda guerra mondiale iniziarono a chiamare  la Ferrari “Drake”, con riferimento al famoso corsaro Francis Drake, per sottolineare la capacità e la caparbietà nel conseguire successi sportivi e industriali su grande scala, molto più grande rispetto alle dimensioni della sua azienda

Enzo Ferrari morì il 14 agosto 1988, all’età di 90 anni.

Orfano dall’età di 17 anni e 2 guerre mondiali viste da vicino, Enzo Ferrari fece diventare una piccola officina un colosso dell’automobilismo e terreno fertile per coltivare con entusiasmo talenti e passione sportiva.

Una bella Italia da ricordare ed incorniciare grazie alla caparbietà ed al talento di ‘Drake’.

È per questo che la redazione di Viblix TV, canale televisivo che va in onda online in streaming, ha presentato in occasione della celebrazione del compleanno di Ferrari, il video per i 70 anni della Ferrari, raggiungibile all’indirizzo www.viblix.com/tv-online-streaming-enzo-ferrari, sul canale Rossocorsa TV,

 

 

 

 

Una foto d’epoca del giovane Enzo Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Viblix TV Online Streaming presenta una trasmissione dedicata a Enzo Ferrari

 

 

A Roma la 14a “Rievocazione Storica del Circuito di Monte Mario”

Roma, 19 aprile 2017 – Domenica 21 maggio 2017, dalla splendida cornice di Castel Sant’Angelo a Roma, prenderà il via la 14a edizione della “Rievocazione Storica del Circuito di Monte Mario“, prova del Campionato Nazionale Motoraid FMI.

Il motoclub Moto Guzzi Roma, organizzatore dell’evento, anche quest’anno ha inserito nel calendario nazionale FMI questa prova di regolarità, unica nel suo genere, a Roma.
La manifestazione, che gode del patrocinio del Municipio Roma I Centro, della Federazione Motociclistica Italiana e dei Cronometristi Roma, è l’occasione per ammirare, fotografare e “ascoltare” splendide moto d’epoca e moderne, ma è anche una gara di regolarità che aggiunge il sapore della competizione ai partecipanti e al pubblico.
Quattro le categorie di dueruote, in regola con il codice della strada, ammesse: moto e scooter, d’epoca e moderne, che gareggeranno su un circuito di 8,4 Km con controlli a timbro lungo il percorso, da ripetersi due volte, con tre controlli orari ed una prova di abilità cronometrata al termine.
I piloti in gara dovranno essere in possesso della Tessera FMI Conducente, valida per l’anno in corso, che sarà richiesta al momento dell’iscrizione.
La manifestazione terminerà alle ore 13 circa con le premiazioni. Oltre ai premi per categoria, gli organizzatori premieranno anche il concorrente più giovane e la moto “special” più bella tra quelle presenti alla manifestazione.
La prenotazione può essere effettuata contattando Moto Guzzi Roma tramite il sito web www.guzziclubroma.it o tramite il numero 347 34 77 545.
Programma
ore 08:00 Operazioni preliminari presso l’apposito stand a Castel Sant’Angelo;
ore 09:00 Giro di ricognizione e a seguire prova motociclistica del campionato FMI di regolarità aperto a tutti i motoveicoli;
ore 12:30 Premiazioni e saluti;
Percorso
Piazza Adriana – Via Crescenzio – Piazza del Risorgimento – Viale dei Bastioni di Michelangelo – Via Leone IV – Largo Trionfale – Via Trionfale – Panoramica – Piazzale Clodio – Viale Giuseppe Mazzini – Piazza Monte Grappa – Lungotevere dell’Armi – Lungotevere Michelangelo – Lungotevere dei Mellini – Lungotevere Prati – Via Triboniano – Piazza Adriana
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