Dagli Stati Uniti all’Africa, l’arte e l’audiovisivo raccontano il mare

Napoli, 9 agosto 2022 – Sono stati resi noti i Paesi partecipanti di tutto il mondo e i nomi della Giuria del contest artistico “Racconti di mare”, promosso dal Premio Penisola Sorrentina e dal Master della Federico II di Napoli.

I Paesi sono Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Iran, India, Indonesia, Turchia, Giappone, Argentina, Grecia, Germania, Canada , Kenya, Cina, Repubblica Dominicana, Egitto, Svizzera, Belgio, Spagna, Francia, Filippine, Bolivia, Arabia, Iraq, Israele, Bangladesh, Australia , Germania, Pakistan, Armenia, Danimarca, Corea, turchia, Cina, Camerun, Tunisia, Messico, Polonia, Cuba, Kosovo, Croazia, Giappone, Armenia, Cile, Sud Africa, Israele, Senegal, Giordania, Australia. E ovviamente tantissima Italia.

Una partecipazione davvero ricchissima, in termini numerici e di diversità geografica, quella che ha registrato il contest: “Racconti di mare”, promosso tra le attività speciali del 27° Premio “Penisola Sorrentina” dal Master in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II.

Apprezzamento esprime il coordinatore del Master, professore Pasquale Sabbatino:  “Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di una manifestazione speciale dedicata al mare vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo e la sensibilità a temi attuali come quelli della sostenibilità”.

Il vincitore del contest audiovisivo sarà selezionato tra i quattrocento lavori pervenuti, che spaziano dal metaverso alla video arte fino alla realtà aumentata e al cortometraggio.

A valutare i lavori sarà una commissione scientifica della Federico II,  presieduta da Pasquale Sabbatino (ordinario di Letteratura italiana) e composta dai seguenti  docenti esperti dell’Ateneo napoletano: Vincenzo Caputo (ricercatore di letteratura italiana), Anna Masecchia (docente di storia del cinema), Matteo Palumbo (ordinario di letteratura italiana), Giuseppina Scognamiglio (docente di letteratura teatrale italiana),

Al vincitore sarà riconosciuto un montepremi in denaro messo a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La cultura del mare ha solide fondamenta nella storia della marittimità del nostro Paese,  con una proiezione nel futuro e nell’innovazione propri delle nuove generazioni che animano le nostre terre, i nostri atenei, le nostre vite”, sottolinea Mario Esposito direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”,  che tra la Penisola Sorrentina e Napoli proporrà una due giorni di lavori e di esperienze cross mediali dietro il tema del mare, cui sarà dedicata anche un’installazione artistica di Giuseppe Leone per celebrare il centenario della nascita dello scrittore Pier Paolo Pasolini.

 

Massimiliano Gallo entra in giuria del Premio Penisola Sorrentina.

Il celebre attore entra a far parte del board del Premio di rilevanza nazionale che annovera nel palmares anche il divo americano Paul Sorvino. In autunno Gallo sarà tra i protagonisti di Rai 1 con “Vincenzo Malinconico” e “Imma Tataranni 2”
Napoli, 28 luglio 2022 – È l’attore Massimiliano Gallo la new entry di quest’anno della giuria della 27a edizione del Premio Penisola Sorrentina, il prestigioso riconoscimento che annovera nel palmares importanti nomi della cinematografia e dello spettacolo.
Lo scorso anno aveva ricevuto il premio come attore dell’anno dal presidente Luca Barbareschi e dalla collega Francesca Cavallin.  Ora entra a far parte della giuria del riconoscimento nazionale, organizzato e presieduto da Mario Esposito in sinergia con l’Amministrazione comunale di Sorrento, diretta da Massimo Coppola.
È un momento davvero straordinario per Massimiliano Gallo, che sta raccogliendo successi e riconoscimenti prestigiosi (tra cui recentemente il premio Flaiano) e che in autunno sarà uno dei grandi protagonisti di RAI 1 con la seconda stagione di “Imma Tatataranni” e con “Vincenzo Malinconico Avvocato di insuccesso” (scritto da Diego De Silva) in cui interpreterà il ruolo di un uomo che si occupa di contenziosi non particolarmente impegnativi e che non sempre porta a casa delle vittorie. Un avvocato semi-disoccupato, un marito semi-divorziato e soprattutto un grandioso, irresistibile filosofo naturale.
Massimiliano Gallo non è il primo ad entrare nella giuria del “Penisola Sorrentina, arrivando dalle file dei premiati. Stessa sorte è toccata, negli anni, a Luca Barbareschi, Danilo Rea, Francesca Cavallin e Giancarlo Magalli.
Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 da Arturo Esposito ed è attualmente uno dei brand di eccellenza più noti ed apprezzati a livello nazionale, posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura ed accompagnato dalla Fondazione Film Commission Regione Campania.
Nel palmares i nomi di Giancarlo Giannini, Vincent Spano, Giuliano Gemma, della star hollywoodiana (recentemente scomparsa) Paul Sorvino e degli Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani,

Da Sorrento annunciato il calendario del Premio Penisola Sorrentina 2022

Da Sorrento annunciato il calendario del Premio Penisola Sorrentina 2022. Coinvolti artisti da tutto il mondo. Un programma ricco di format ed appuntamenti culturali su tutta la Campania: un contest culturale dedicato al mare con la Federico II, un progetto di arte digitale e metaverso, una campagna di marketing innovativo e la serata d’onore a Sorrento dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo.

Sorrento (Na), 23 luglio 2022 – La cultura è il motore della rinascita”, così scrive il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola nel claim scelto per la campagna di marketing innovativo che da giugno scorso campeggia, attraverso una serie di poster murali, all’interno della stazione Eav di Napoli e che durerà fino all’autunno.

La sfida dell’arte e della comunicazione in uno scenario globale sarà al centro delle azioni e dei prodotti che quest’anno saranno realizzati sotto il brand “Premio Penisola Sorrentina”. Tra questi, il contest culturale “Racconti di mare”, ideato in sinergia con il Master di Drammaturgia e Cinematografia della Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato da Pasquale Sabbatino. Una iniziativa legata ai temi del mare e dell’ambiente, declinati attraverso registri e linguaggi culturali diversi (tra cui la fotografia, l’audiovisivo e la letteratura) che cercherà di coinvolgere tutti i comuni della penisola sorrentina collegandosi alla città di Napoli, polo strategico per il mediterraneo.

Accanto ai canali tradizionali, non mancheranno poi i progetti alla digitalizzazione e alla virtualità, grazie ad una ormai consolidata sinergia con la piattaforma Cercarte.it. Nell’ambiente digitale allestito da Alberto Nigro, che raccoglie opere di oltre diecimila artisti provenienti da tutte le parti del mondo, verrà creata dall’rganizzazione la prima opera in metaverso dell’artista sannita Peppe Leone (autore del logo del Premio Penisola Sorrentina), utilizzando la tecnologia innovativa blockchain. Non mancheranno una serie di mostre virtuali che accompagneranno gli amanti dell’arte alla scoperta della bellezza, con l’ausilio delle nuove tecnologie.

“L’innovazione viene da noi considerata come l’adiacente possibile”, afferma Mario Esposito patron del brand Premio Penisola Sorrentina, che a fine ottobre proporrà, infine, la manifestazione più attesa dell’anno: la serata d’onore dedicata al cinema e all’audiovisivo promossa dall’Amministrazione comunale di Sorrento, durante la quale verranno consegnati i riconoscimenti della ventisettesima edizione a sceneggiatori, interpreti, produttori ed esponenti del mondo dell’audiovisivo nazionale ed internazionale.

“Gli organizzatori del Premio internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche per questa ventisettesima edizione dell’evento che con una serie di format e prodotti culturali attraverserà tutta la Campania e la Penisola Sorrentina, per concludersi a Sorrento con il cinema e l’audiovisivo, offrendo lo spunto per articolare un racconto dell’Italia che riparte”, ha detto il Sindaco di Sorrento Coppola che presiederà i lavori istituzionali dell’evento.

 

 

Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

Al Taormina Film Festival “Acquamara”, di Edoardo Viterbori

Il cortometraggio del già premiato regista Edoardo Viterbori, sarà proiettato al prossimo Taormina film festival

Taormina, 28 giugno 2022 – Il cortometraggio “Acquamara”, del giovane, ma già pluripremiato, regista Edoardo Viterbori, sarà proiettato il prossimo 29 giugno nella cornice del Taormina film festival. E’ il racconto di un pescatore, “Cencio”, che per arrotondare qualcosa del suo mensile, si ritrova a scaricare in mare rifiuti tossici per la malavita locale. Il cortometraggio, girato ad Anzio nel 2019 ha già vinto il “Lazio Green film festival”, “Premio alla Arti 2020 ed altri festival internazionali.

Edoardo Viterbori, nato a Genova nel 1998 e durante gli anni del liceo ha iniziato la gavetta sui set “di provincia” e poi, trasferitosi a Roma su set più grandi in qualità di assistente alla regia, segretario di produzione e nella post produzione. Nel 2015 esce al cinema Albatros di Genova “Le storie di via Carnia”, film documentario sulla storia di Teglia, vincitore del premio Olmo per cinema e Tv, nel 2019 esce “Oltre il ponte!film sulla resistenza ambientato tra Genova e il basso Piemonte e a Genova è dedicato il suo cortometraggio “Rhapsody”.

“L’idea di “Acquamara” è nata a “quattromani” con Francesca Piscioneri. Entrambi volevamo raccontare lo spaccato di una provincia, personalmente essendo genovese mi portavo dietro di me tutto un bagaglio di storie sul mare e di marinai che quando ero piccolo mi affascinavano moltissimo e assumevano quasi un carattere mitologico”, ha detto Viterbori.

“Cencio, il protagonista di Acquamara, in realtà è un pescatore lontano da quelli che ho conosciuto, è un marinaio che forse è già affondato, un uomo sensibile e innamorato. La storia è nata avendo trascorso qualche mese con i pescatori di Anzio ed essendomi imbarcato con loro diverse volte, poi Francesca ha cucito il racconto in un italiano perfetto, che successivamente ho “sporcato”, ha detto Viterbori.

Dedico questa selezione a Nicolò Alaimo, Eleonora Ristorini, a tutta la troupe e a mio padre”, ha concluso il regista, a commento della partecipazione al Taormina film festival.

 

 

 

Il Ministro della Cultura Franceschini assegna il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina

La comunicazione ufficiale dal Ministero del Cultura è giunta oggi. Il riconoscimento per il cinema e l’audiovisivo si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo: tra i temi dell’anno il dialogo e la pace tra i popoli del mondo

Roma, 25 maggio 2022 – Il Ministro Dario Franceschini ha assegnato il Patrocinio del Ministero della Cultura alla 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo.

A darne comunicazione ufficiale al direttore del Premio, Mario Esposito, è stato il capo di Gabinetto Annalisa Cipollone.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito. È un riconoscimento di rilevanza nazionale dedicato alla cultura, al cinema e all’audiovisivo, inserito nel cartello degli eventi di promozione cinematografica del Ministero della Cultura e della Regione Campania, attraverso la Campania Film Commission.

Il Premio riserva una attenzione particolare alle tematiche del paesaggio e dell’ambiente e quest’anno sceglierà tra i temi principali delle produzioni quello del dialogo e della pace tra i popoli.

Nell’albo d’oro del riconoscimento figurano nomi di capi di Stato, Premi Oscar, poeti, sceneggiatori e scrittori di razza, tra cui Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Fred Murray Abraham.

L’importanza del riconoscimento per la promozione del territorio attraverso la cultura e il cinema è sottolineata dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che supporta l’iniziativa e dichiara: “Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della ventisettesima edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia della cultura, del cinema e dello spettacolo nell’era post Covid”.

 

Danilo Rea alla guida del Premio Penisola Sorrentina

L’artista presiederà la sezione “Cinema e Musica” dell’importante riconoscimento. “ Dove c’è un grande regista in un film ci sarà senz’altro un grande musicista”

Roma, 19 aprile 2022 – Cominciano a partire le nomine e le adesioni per il board della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento di rilevanza nazionale, che si svolgerà a Sorrento a fine ottobre.

La sezione “Musica e Cinema” vedrà alla guida il jazzista di fama internazionale Danilo Rea.

“ Il cinema e la musica si incrociano spesso. Come la musica è la colonna sonora della nostra vita, il cinema ha bisogno della musica per amplificare le emozioni del vissuto. Trovo molto stimolante il rapporto con le immagini. Ho scritto musiche da film. Ritengo che però il mondo del cinema sia ancora chiuso rispetto alla scelta dei musicisti di estrazione jazzista. Riveste fondamentale importanza il rapporto tra il regista e il musicista ”, dichiara l’Artista.

Danilo Rea si occupa da diverso tempo anche di sperimentazioni e di colonne sonore legate al cinema. Tra i suoi film come autore delle musiche, ricordiamo: “C’è tempo” (2019) candidata ai Nastri d’argento; “Indizi di felicità” (2017);  “Luce verticale. Rosario Livatino. Il martirio” (2007);  “Volevamo essere gli U2” (1992); “Il grande Blek(1987)”; “Spettri” (1987).

Ha collaborato con Walter Veltroni alla realizzazione dei docufilm “I bambini sanno” (2015) e “Quando c’era Berlinguer” (2014), di cui ha curato le colonne sonore.

Nell’anno 2020 su invito di Renzo Piano è stato attore ed autore delle musiche (interpretate da se stesso) di “Un ponte del nostro tempo”, il docufilm del regista bitontino Raffaello Fusaro, voluto da Fincantieri , dedicato al Ponte Morandi di Genova e presentato sia al Festival del cinema di Roma sia al Premio Penisola Sorrentina.                                                  

Per la Fondazione Musica per Roma ha curato, insieme con Gino Paoli, un evento di assoluta unicità nel panorama musicale italiano: “Cinema Songs – Canzoni nel cinema”. Un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca.

È stato spesso protagonista della Festa del Cinema di Roma per l’accordo tra il jazz e il cinema, le musiche e i film.

 

Guarda il video dell’intervista a Danilo Rea in occasione della passata edizione del Premio Penisola Sorrentina:

www.youtube.com/watch?v=-9a6sciYRIc

 

 

Danilo Rea

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

Premio Penisola Sorrentina: al via la 27esima edizione

Partono i preparativi del 27° Premio “Penisola Sorrentina”: un’edizione che da Sorrento unisce territori del sud ed arriva in America, mirando ad innovare contenuti, luoghi di fruizione e concept culturali

Sorrento, 30 marzo 2022 – Con la celebrazione del “Dantedì”, lo scorso 25 marzo, hanno preso il via le azioni digitali del Premio “Penisola Sorrentina”, che punta a diventare un evento sempre più smart, attento alle nuove tecnologie ed orientato a costruire un ecosistema della cultura e del territorio, arrivando perfino a New York grazie alla sinergia avviata con lo IACEItalian American Committee on Education, presieduto da Berardo Paradiso.

Di rilevante interesse i collegamenti istituzionali che il Premio partendo da Sorrento ha saputo instaurare con zone interne della Campania e della Basilicata, ma anche con altre fervide realtà turistiche come la Sicilia e la Puglia, in grado di tracciare un itinerario artistico e promozionale del bel Paese che – guardando al centro sud – vada dal mare ai borghi.

Quello della “rete” sarà dunque un concetto particolarmente utilizzato dalle produzioni del Premio “Penisola Sorrentina”, che spazieranno dall’arte visiva, alla letteratura, fino al cinema e all’audiovisivo.

“Non solo internet, ma storie ed identità”, anticipa il direttore dell’evento Mario Esposito.

Più concretamente residenze artistiche, performance, laboratori universitari, formazione giovanile, concorsi di cortometraggi, spettacoli e premiazioni  a partire dalla prossima estate intenderanno mettere a disposizione del pubblico, in maniera gratuita, organizzazioni e competenze innovative e strategiche, mentre una apposita piattaforma digitale, come Cercarte.it, supporterà la promozione dell’offerta, la condivisione di risorse e la messa in rete degli operatori, fornendo loro dati, materiali, strumenti di gestione, comunicazione e collaborazione.

È fondamentale ripartire dalla valorizzazione del tessuto produttivo dei territori, dalle competenze, dalla resilienza, dalla creatività e dalla volontà di miriadi di operatori in particolar modo giovanili, rafforzando relazioni, generando distretti e integrando filiere del mezzogiorno.

Importanti e funzionali  le collaborazioni attivate, a partire dallo scorso anno, con il Master di cinematografia della Università di Napoli “Federico II” diretto da Pasquale Sabbatino,  il centro culturale Exordium di Buonalbergo diretto da Giuseppe Leone e soprattutto l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola, sempre più orientato verso i grandi eventi internazionali che – a proposito del Premio Penisola Sorrentina – così dichiara:  “Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda di questo territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”.

 

Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola durante la cerimonia di consegna dei Premi Penisola Sorrentina.

Cercarte.it, il social degli artisti compie un anno

La community online più grande d’Italia dedicata agli artisti compie un anno: nuovi progetti digitali in preparazione con il Premio Penisola Sorrentina

San Fele (Potenza), 17 marzo 2022 – Era il febbraio 2021, il primo anno dopo un terribile 2020 segnato dall’inizio del Covid quando Alberto Nigro, creativo digitale e programmatore informatico, creava Cercarte.it, la community on line più grande d’Italia dedicata agli artisti.

Tanti i progetti che hanno preso vita su questa piattaforma digitale innovativa (tra cui un concorso dedicato al settecentesimo anniversario dalla morte di Dante) e tanti sono stati gli operatori della cultura e della comunicazione che hanno rivolto la propria attenzione al progetto digitale, tra cui la trasmissione a cura della TgR RaiMezzogiorno Italia”,  in onda su Rai 3.

Per celebrare il primo anniversario di vita, è stata realizzata uno spazio che metterà in mostra gli artisti che più hanno rappresentato il social network dedicato all’arte in questo ultimo anno.

In dodici mesi di vita digitale “Cercarte” è diventata disponibile in 4 lingue rendendo fruibili gratuitamente online tutti i servizi offerti dalla piattaforma, utilizzati sia dagli artisti che dagli appassionati iscritti. Nel 2021, Cercarte ha raggiunto picchi di traffico molto interessanti con la pubblicazione di quasi 7.000 opere d’arte.

Ora si preparano le nuove sfide per il 2022, grazie alla partnership stipulata da Cercarte con il Premio “Penisola Sorrentina”, il centro Culturale Exordium di Buonalbergo (Benevento) e lo IACE di New York.

Cercarte.it si è evoluta da un’idea apparentemente impossibile in una community completamente gratuita e fruibile da tutti, un luogo in cui è possibile trovare artisti, appassionati ed esperti; condividere e apprendere valori ed esperienze che riguardano il mondo dell’arte e della cultura in generale”, spiega Alberto Nigro, founder del social degli artisti.

In un mondo in cui l’arte è sempre più mercificata, il modello di cercarte si è sempre basato sulla convinzione che l’arte appartenga a tutti gli esseri umani, per questo motivo un artista non deve affrontare delle spese per divulgarla”, conclude Nigro, che ora è a lavoro con il promotore culturale Mario Esposito e l’artista Giuseppe Leone per realizzare una serie di iniziative digitali che allargheranno il campo di azione di Cercarte.it, connettendo l’arte visiva al mondo del cinema, dell’audiovisivo e della letteratura.

 

 

Il board di Cercarte durante le riprese dello special Rai per “Mezzogiono Italia”

Spettacolo: con l’attrice Francesca Brandi debutta Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia

Sono l’attrice Francesca Brandi e Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia dello spettacolo italiano

Roma, 21 gennaio 2022 – Sono l’attrice Francesca Brandi e la piccola attrice e modella Beatrice Star, di soli 7 anni e mezzo, conosciuta per essere la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia, inaspettata e non convenzionale, di cui si è tanto parlato le scorse settimane nel mondo dello showbiz romano.

Insieme le due artiste hanno infatti debuttato nella presentazione della “Fashion Opera”,  una serata di beneficenza con donazioni in favore dell’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie.

L’evento si è tenuto presso il rinomato e storico Hotel Quirinale, nella meravigliosa sala Impero, ed è stata l’occasione per l’attrice Francesca Brandi, toscana di origine, dal lungometraggio sul femminicidioUna notte” alla fiction RaiIl Paradiso delle signore”, di sfoggiare la sua eleganza e portamento, che hanno impreziosito la serata di beneficenza.

BEATRICE STAR, LA PRESENTATRICE PIU’ GIOVANE D’ITALIA

Ciliegina sulla torta di “Fashion Opera” è stata la presentatrice più giovane d’Italia, ovvero la piccola attrice e modella Beatrice Star, sambenedettese, scoperta a giugno 2021 dalla stessa Francesca Brandi.

Beatrice è spigliata, intraprendente e determinata a studiare per perfezionarsi per realizzare Il sogno di diventare un’attrice come Sofia Loren.

A differenza di tanti altri “baby” di successo, spesso spinti dai genitori alla carriera, in questo caso è proprio Beatrice ad aver scelto di sua spontanea volontà questo percorso, e con molta determinazione ha convinto i genitori ad accompagnarla e supportarla nel percorso artistico da lei scelto.

LA NUOVA COPPIA DELLO SPETTACOLO ITALIANO

La nuova coppia artistica si era già incontrata durante le riprese cinematografiche del cortometraggio “Life’s moments”, con la regia di Donato Tulliani e nel lungometraggioThe Eyes of the prey”, con la regia di Leonardo Barone.

Beatrice e Francesca sono poi state scelte per condurre insieme l’importante evento di beneficenza romano, dall’event planner di Infiniti Eventi, ottenendo riscontri inaspettati.

Il pubblico della serata ha molto apprezzato infatti la sintonia e la professionalità delle 2 presentatrici, soprattutto per le grandi emozioni che insieme sono state capaci di trasmettere. In particolar modo quando la Brandi ha intervistato le rappresentanti dell’AIL di Roma e Cosenza e quando Beatrice Star  ha intervistato Beatrice Spezzano, una delle tante bimbe che si sono esibite  allo spettacolo Fashion Opera.

Le due presentatrici sono state vestite per l’occasione con gli abiti degli stilisti Pasquale Bilancio e Raffaella Pignataro, e la loro eleganza, raffinatezza e sensibilità, per le malattie che colpiscono bambini e adulti, hanno emozionato e stupito il pubblico della serata.

 

 

 

 

 

 

Exit mobile version