“Nostalgia” : un tributo a Francesco Di Leva dalla Federico II

Napoli, 22 novembre 2022 – Francesco Di Leva, che interpreta don Luigi Rega nel film di Mario Martone candidato italiano all’Oscar, ha ricevuto a Sorrento  il tributo del Master di cinematografia della Università Federico II con la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Rosanna Romano (Regione Campania): “ La legge regionale Cinema Campania ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio”.

Sul palco del teatro Tasso di Sorrento l’esponente regionale ha consegnato – insieme con Vincenzo Caputo della Federico II-  il premio speciale per la migliore interpretazione a Francesco Di Leva, che nella pellicola di Martone interpreta il personaggio di don Luigi Rega liberato ispirato alla figura di don Antonio Loffredo alla Sanità.

Il riconoscimento è in linea con gli obiettivi fissati  dalla norma regionale di promozione del settore cinematografico in Campania.

La serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina è organizzata dall’ente del terzo settore Il Simposio delle Muse con il contributo della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva dell’evento (che andrà in onda a fine anno) è invece stata realizzata e diretta da Mario Esposito, in collaborazione con  l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola.

“La legge regionale Cinema Campania fin dall’inizio della sua applicazione ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio, grazie a una attenta e articolata distribuzione di risorse, assegnate alla realizzazione di produzioni, alla promozione di rassegne, festival e al sostegno delle sale”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania a margine della serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina, che ha visto trionfare, tra gli altri, il film di Mario Martone: “Nostalgia”, realizzato con il contributo della Film Commission Regione Campania e candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

“Nell’anima di questa norma regionale c’è la valorizzazione e il potenziamento della funzione sociale del Cinema, garantendo un’offerta culturale diversificata, radicata, vicina ai bisogni reali, a partire dalla salvaguardia dei Centri storici, delle aree periferiche e disagiate, grazie anche alla compresenza di attività multidisciplinari che avvicinano il pubblico giovane, le scuole e le famiglie in una prospettiva di coinvolgimento e integrazione molto forte”, ha avvertito la Romano.

Partner scientifico del Premio il Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato dal professore Pasquale Sabbatino, il cui board ha selezionato la nomination di Francesco Di Leva per la categoria: “migliore interpretazione” , con la seguente motivazione:

“Il volto di Francesco Di Leva scava nella mente dello spettatore per ricordargli che esistono luoghi del tutto sconosciuti nel labirinto della sua immaginazione. Quel volto gli sbatte in faccia l’amara consapevolezza che dentro di lui si annidano, seppur sommersi, il male oscuro e la rabbia feroce, la disarmante fragilità e la liberatoria ironia. Dai successi teatrali (come non ricordare, tra gli altri, “Gomorra” portato in tournée tra il 2007 e il 2009) a quelli televisivi (basta qui segnalare la recentissima serie tv Rai “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”), passando per i significativi riconoscimenti cinematografici (“Il sindaco del Rione Sanità” di Martone gli vale Leoncino d’Oro come migliore attore nel 2019 e “Nostalgia” sempre di Martone lo porta a vincere il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 2022), giganteggia appunto il suo profilo, che si tatua indelebile nell’animo dello spettatore. È un volto, però, che sta anche a ricordarci come l’arte e la cultura non siano un esercizio ostentato e autoreferenziale ma un modo sostanziale di impegnarsi nel mondo. Il NEST, il teatro da lui fondato insieme a un collettivo di artisti in un quartiere difficile come San Giovanni a Teduccio, è oggi uno dei luoghi più effervescenti e rinomati del panorama teatrale italiano”.

 

Il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano premia Francesco Di Leva

Il Festival del Cinema di Roma brilla con gli abiti di Eleonora Lastrucci

Roma, 24 ottobre 2022 – La Festa del Cinema di Roma è ormai un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati della settima arte. La celebre kermesse, giunta ormai alla diciassettesima edizione, ha brillato quest’anno grazie agli abiti di Eleonora Lastrucci.

Abiti unici, eleganti e sensuali prendono la scena all’Auditorium Parco della Musica.
Molte le Testimonial che hanno indossato gli abiti di Lastrucci e con la loro eleganza hanno reso prestigiosa la festa del cinema.

Acconciature di Michele Spanó, make-up artist Irene Taurino e Studio 13.

 

Alessandra Ferrara at Rome Film Fest 2022. L’Innocent Red carpet. Rome (Italy), October 20th, 2022

“Leonora Addio” di Paolo Taviani vince il Premio Penisola Sorrentina

La pellicola, che ha rappresentato l’Italia alla Berlinale, trionfa alla 27esima edizione del riconoscimento di Sorrento.  Premi assegnati alla produttrice Donatella Palermo e all’attore protagonista Fabrizio Ferracane.

Roma, 24 ottobre 2022 – È “Leonora Addio” di Paolo Taviani la pellicola vincitrice della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina” 2022.  Il film si aggiudica la categoria “Film dell’anno”.

Saranno premiati la produttrice, Donatella Palermo e l’attore Fabrizio Ferracane per la sezione “ attore protagonista”.

Unico film italiano in concorso al Festival di Berlino 2022, “Leonora Addio” (dedicato a Vittorio Taviani), racconta la rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio della su urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla sua morte.

A chiudere il film in bianco e nero,  c’è  un episodio – a colori – ricavato dall’ultimo racconto del Premio Nobel per la letteratura, scritto venti giorni prima di morire:  è una storia di immigrazione e di profondo dolore, che porterà ad un insano gesto.

“Leonora Addio evoca la suggestione pirandelliana nella solitudine non solitaria di un grande maestro che si libra sulle ali dell’assurdo, del grottesco, del rocambolesco, del doloroso e dell’esistenziale”,  si legge nella motivazione del riconoscimento, promosso tra i grandi eventi della Città di Sorrento e della Film Commission Regione Campania con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Direzione generale cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva e la direzione artistica del’evento sono curate da Mario Esposito.

 

Il protagonista di Leonora Addio Fabrizio Ferracane durante una scena del film

A Sorrento il cinema incontra la realtà virtuale

All’esperto internazionale di realtà virtuale e aumentata docente a Manchester, Timothy Jung, il Premio Penisola Sorrentina

Sorrento-Napoli, 21 ottobre 2022 – La tecnologia è ormai in grado di influenzare il nostro modo di vivere tramite un impatto diretto sulle percezioni, in particolare vista e udito, accrescendole in termini di sensibilità ed esperienza.

Di cinema tra estetica, tradizione ed innovazione si parlerà a Sorrento il 28 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del Premio Penisola Sorrentina, prestigioso evento promosso dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero italiano della Cultura e della Film Commission Regione Campania. A moderare i lavori saranno il patron della kermesse, Mario Esposito e la giornalista Raffaella Salamina, direttrice de Il Giornale Off.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del “Premio Penisola Sorrentina”, annuncia il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

La realtà virtuale e la cinematografia sono un connubio che va avanti da più di vent’anni: sono decine i film che hanno preso spunto da un mondo parallelo fatto di connessioni e relazioni tridimensionali. Best experience dell’incontro sarà quella del progetto audiovisivo: “La Divina Commedia in VR: l’Inferno, un viaggio immersivo”, prodotto da ETT Spa – azienda del Gruppo SCAI esperta in creatività e innovazione digitale – unica realtà italiana ammessa, ad aprile scorso, all’evento clou internazionale delle tecnologie immersive, ovvero la XR International Conference di Lisbona .

“La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivocortometraggio, della durata di circa sette minuti, accompagnato dalla voce dell’attore Francesco Pannofino, permette allo spettatore di vestire i panni del Sommo Poeta e di varcare le soglie dell’Inferno per intraprendere il suo viaggio. Integrazione di computergrafica e riprese cinematografiche in Realtà Virtuale, grazie alle quali è possibile vivere un’esperienza coinvolgente ed immersiva. In particolare, ETT si è occupata interamente della produzione in CGI Animation, con un lungo lavoro di ideazione, progettazione e realizzazione di modelli animati in 3D, partendo da uno storyboard profondamente legato ai versi e alle allegorie della Divina Commedia.

Molto atteso a Sorrento l’intervento di Timothy Jung, l’esperto di fama internazionale di XR e VR. “Le tecnologie trasformeranno in modo significativo l’industria cinematografica”, avverte lo studioso, tra i maggiori esperti a livello mondiale, celebre per il suo lavoro di ricerca nei campi della realtà aumentata e realtà virtuale per il turismo, i beni culturali, l’istruzione, la formazione e l’assistenza sanitaria.

Fondatore e direttore di Creative AR & VR Hub e capo del gruppo di ricerca MMU AR & VR dell’Università metropolitana di Manchester, Regno Unito. Dal 2017, presiede l’International AR & VR Conference. I suoi interessi nell’ambito della ricerca comprendono AI, IoT, Big Data e l’innovazione tecnologica immersiva 5G orientata al benessere e alla qualità della vita. Inoltre, ha collaborato alla stesura di “Augmented Reality and Virtual Reality” il libro più scaricato in Business and Management nel 2018.

Al Prof. Jung il Comune di Sorrento consegnerà il premio speciale per cinema ed innovazione. Premiati anche Adele Magnelli, ideatrice e responsabile del progetto audiovisivo dantesco in realtà virtuale, e Carlo Rodomonti, responsabile del marketing strategico e digital di Rai Cinema. A rappresentare a Sorrento ETT, che ha già vinto in passato i Best Paper Awards, saranno anche Federico Basso e Alessandro Cavallaro, rispettivamente regista e storyteller dello short film in VR, che dopo il talk verrà visionato dal pubblico e dagli studenti aderenti alla sezione Lab del Premio “Penisola Sorrentina”.

Di gusto originale il confronto con le tecniche e i risultati tradizionali nel cortometraggio e nella cinematografia. Un riconoscimento speciale sarà, infatti, assegnato al regista sorrentino Antonino Giammarino per l’opera prima: “Anna Mendoza”.

L’evento continuerà il giorno successivo con la Press Junket, curata da Pier Paolo Mocci (direttore di Fortune Entertainment) in dialogo con Anna Pavignano, coautrice con Mario Martone del documentario in produzione: “Laggiù qualcuno mi ama” dedicato a Massimo Troisi.

A chiudere la due giorni al Teatro Tasso un grande spettacolo di musica e cinema con ospiti internazionali.

 

Timothy Jung, Manchester University

Musica e cinema: a Rita Marcotulli il Premio Penisola Sorrentina.

La jazzista di fama internazionale è stata la prima donna in assoluto a ricevere il David di Donatello come migliore musicista per la colonna sonora di “Basilicata coast to coast”. A consegnarle il riconoscimento a Sorrento sarà il presidente di giuria Danilo Rea

Roma, 17 ottobre 2022 –  È la jazzista di fama internazionale Rita Marcotulli ad aggiudicarsi il Premio “Penisola Sorrentina” 2022 per il cinema e l’audiovisivo, in programma a Sorrento il 28 e 29 ottobre.

A Rita Marcotulli viene assegnata la categoria “musica per il cinema”, presieduta dal collega jazzista  e compositore Danilo Rea.  

La Marcotulli ha collaborato con i più grandi musicisti: Chet Baker, John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Hélène La Barriere, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Pat Metheny, solo per citarne alcuni.

Della sua eclettica carriera fa parte anche il cinema. Nel 2009 realizza,infatti, la colonna Sonora del film “Basilicata coast to coast”, di Rocco Papaleo, per la quale ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore colonna Sonora e il David di Donatello come miglior musicista nel 2011, prima donna in assoluto.

La produzione televisiva della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrntina è diretta da Mario Esposito ed è promossa dal Comune di Sorrento, guidato da Massimo Coppola.  Le manifestazioni sono organizzate dal Simposio delle Muse ETS, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il supporto del Mic DG Cinema e Audiovisivo e della Film Commission Regione Campania.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina. Non è per caso, infatti, che abbiamo voluto accompagnare l’edizione 2022 di questa prestigiosa rassegna con un claim dai toni inequivocabili: la cultura è il motore della rinascita”, dichiara  il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

 

 

Da Sorrento verso Sanremo 2023, con il cinema e la fotografia

 Il Sindaco di Sorrento Coppola: “Produrre nuova cultura è la mission del Premio Penisola Sorrentina”.

Roma, 14 ottobre 2022 – Si compone il parterre della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, in programma a Sorrento il 28 e 29 ottobre prossimi.

Ad una serie di iniziative e riconoscimenti organizzati con il sostegno del Mic, Direzione generale Cinema ed Audiovisivo, e dalla Film Commission Regione Campania, si affiancherà una produzione televisiva promossa dal Comune di Sorrento nell’ambito degli eventi di punta del cartellone autunnale.

Sul palcoscenico del Teatro Tasso si succederanno attori ed artisti prestigiosi di rilevanza nazionale ed internazionale, ma anche rappresentanti di tutta la filiera delle produzioni cinematografiche.

Tra questi, per la fiction “Noi” prodotta da Cattleya (nata dalla pluripremiata serie americana “THIS IS US”), ci saranno la fotografa Jessica Guidi e l’attrice Angela Ciaburri, che nella serie tv ha interpretato il personaggio di Betta,  versione italiana di Beth,  moglie di Randall in “This is Us”, interpretata da Susan Kelechi Watson.     

Un momento speciale sarà riservato al rapporto tra la fotografia ed il cinema e sarà presentato,  in anteprima nazionale, uno speciale progetto editoriale del Premio Penisola Sorrentina, ideato dalla giornalista Viridiana Myriam Salerno:  un libro, primo ed unico nel suo genere, che analizzerà l’importanza delle produzioni cinematografiche, della lunga serialità e letterarie oggi, in Italia e soprattutto in Campania, come motore di ripartenza culturale, turistica e, dunque, economica.

La lettura di questi spunti di riflessione avverrà nel volume  in preparazione (edizioni Backstage & Stage)  attraverso le fotografie di scena della fiction NOI, scattate sul set da Jessica Guidi e le sue fotografie inedite dei luoghi di Napoli che compaiono nella fiction.

Il volume, che avrà la postfazione di Vincenzo Russolillo, farà parte delle scelte di “Writers”, la rubrica dedicata ai libri di Casa Sanremo 2023, la Casa ufficiale del Festival della Canzone italiana.

Grazie a questo libro, impaginato da Alfonso Papa, si apriranno così le porte del mondo del “Backstage”, con particolare attenzione ai luoghi, perché, soprattutto dopo la pandemia e in questo periodo mondiale così critico, è fondamentale fare conoscere a 360 gradi le bellezze paesaggistiche della  Campania ma anche quanto lavoro e quante figure professionali ci siano dietro una produzione: addetti ai lavori di grande professionalità e talento, che meritano le luci della ribalta insieme ai nomi famosi degli attori e dei registi.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina. Non è per caso, infatti, che abbiamo voluto accompagnare l’edizione 2022 di questa prestigiosa rassegna con un claim dai toni inequivocabili: la cultura è il motore della rinascita”, dichiara  il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

L’attrice Angela Ciaburri al backstage di “Noi”- FOTO DI JESSICA GUIDI

Cinema: vincono il Premio Penisola Sorrentina “Anna Mendoza” e “Un mondo in più”

Il cortometraggio di Antonino Giammarino e il lungometraggio di Luigi Pane si aggiudicano il prestigioso riconoscimento promosso con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sorrento (Na), 10 ottobre 2022 – “Nemo propheta in patria”, suona il detto evangelico. A Sorrento invece l’attenzione per il territorio e per le sue eccellenze dimostra di essere molto alta. Sono due sorrentini, infatti, i primi vincitori annunciati della 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento nazionale posto sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e diretto da Mario Esposito.

Antonino Giammarino si aggiudica il premio speciale per il cortometraggio con “Anna Mendoza” (2022), la storia della conversione di una giovane modella, interpretata da Beatrice Yousef, che rappresenta il racconto e le ferite interiori di una donna del nostro tempo.

Luigi Pane è il vincitore della categoria “Opera prima” con il suo “Un mondo in più”, uscito al cinema ad aprile di quest’anno.

È la storia di un ragazzo riflessivo e remissivo, che ama la fotografia, il cinema e la letteratura, a cui non interessa nulla di calcio pur portando il nome di Diego per omaggio al Pibe de oro, l’idolo del padre Franco. Ambientato nella periferia romana, il film omaggia spesso Pier Paolo Pasolini, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita. Nel cast gli attori Francesco Ferrante, Francesco Di Leva e Renato Carpentieri.

I riconoscimenti saranno consegnati il 28 e 29 ottobre al Teatro Tasso di Sorrento durante le serate-evento promosse con il supporto del Comune di Sorrento, della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale Cinema ed Audiovisivo del Ministero della Cultura.

 

I registi premiati Luigi Pane (a sx) e Antonino Giammarino

 

 

 

Presidenza del Consiglio dei Ministri: al Premio Penisola Sorrentina il Patrocinio

Il Segretariato generale di Palazzo Chigi comunica ufficialmente la concessione del patrocinio e del logo di Stato all’iniziativa culturale di rilevanza nazionale, che a Sorrento premia le eccellenze della cultura e dell’audiovisivo

Roma, 25 agosto 2022 – La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso il Patrocinio alle attività della XXVII edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento a fine ottobre prossimo.

Le iniziative, promosse sotto il prestigioso brand nazionale guidato da Mario Esposito, prevedono diverse ed autonome azioni nel campo della valorizzazione artistica e culturale, della rigenerazione urbana, della promozione cinematografica ed audiovisiva, della digitalizzazione, della sensibilizzazione ai temi di interesse generale e del terzo settore.

La coproduzione televisiva dell’evento è promossa dall’Amministrazione comunale di Sorrento. La serata di premiazione potrà contare anche sul sostegno da parte della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Mic e della Film Commission Regione Campania.

Un progetto speciale dedicato al mare sarà, infine, curato dal Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli.

Particolarmente qualificato il board del Premio “Penisola Sorrentina”, che da sempre ha annoverato personalità di rilievo del settore culturale e cinematografico: da Luca Barbareschi a Francesca Cavallin; da Danilo Rea a Giancarlo Magalli e Massimiliano Gallo, solo per citarne alcuni.

Il riconoscimento, ideato e fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito, vanta nel proprio palmares nomi illustri di personalità della cultura, un Capo di Stato e Premi Oscar per la cinematografia.

Da Palazzo Chigi arriva ora questa prestigiosa simbolica forma di adesione e di apprezzamento verso una iniziativa di alto rilievo culturale ed artistico, che si posiziona nel panorama nazionale dei grandi eventi e dei più importanti riconoscimenti di settore.

 

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi

 

 

Al Cilento Festival arriva “Voyage, le residenze dell’arte”

La prima edizione di Cilento Fest, il Festival del cinema e della cultura in programma nel borgo di Perito dal 18 al 20 agosto, ospita il progetto di Residenze artistiche prodotto dal Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

Salerno, 18 agosto 2022 –  Il format di promozione territoriale “Voyage – Le Residenze dell’arte”, ideato nell’ambito delle attività nazionali del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, con il coordinamento di Mario Esposito e dell’artista beneventano Giuseppe Leone il 19 agosto fa tappa a Perito, piccolo borgo del salernitano, in occasione del Cilento Fest, Festival del cinema e della cultura, in programma dal 18 al 20 agosto.

Alle ore 19.00 di venerdì, nella piazzetta Sant’Antonio (area Visioni), intervistati dal giornalista Diego Paura, ideatore insieme con Max De Francesco della prima edizione del Festival del Cinema e della cultura dei borghi nel piccolo centro cilentano, i due operatori culturali illustreranno il modello di “Residenze artistiche” portato avanti in Campania per impulso dell’ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse”.

Saranno altresì esposti i risultati positivi conseguiti nelle diverse fasi ed azioni esecutive del progetto, diretto artisticamente da Giuseppe Leone, docente emerito di tecniche e tecnologie della pittura nonché membro esecutivo del prestigioso ente di cultura, che ha sede a Piano di Sorrento e che ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e dalla Fondazione Banco di Napoli.

Focus dell’incontro la presentazione del volume: “Viaggio in Campania” (Plumelia Edizione, prefazione di Mario Casillo, testo critico di Concetto Prestifilippo) contenente le fotografie del siciliano Giuseppe Leone.

L’opera costituisce una vera e propria traversata fotografica tra paesaggi, luoghi nascosti, celebri monumenti culturali della regione Campania, sulle orme dell’antico Grand Tour. Racconta per immagini non solo posti iconici come Sorrento, Pomoei, Paestum, ma anche zone periferiche  dell’entroterra, come Buonalbergo nel Sannio o Teggiano nel Vallo del Diano.

Giuseppe Leone è uno dei massimi esponenti della fotografia italiana e ha firmato opere insieme con scrittori del calibro di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Enzo Sellerio. “Giuseppe Leone, Peppino quasi per antonomasia, si nasconde tra le pieghe del paesaggio stesso che fotografa, comportandosi alla stregua della lepre che, acquattata silente e guardinga, col suo occhio carpisce e registra”: così disse di lui Andrea Camilleri.

Il volume in questione è stato presentato in anteprima assoluta nell’area writers di “Casa Sanremo” durante le giornate del Festival di Sanremo 2022 e, dopo questa tappa al Cilento Fest, si svolgerà, in autunno prossimo, la manifestazione conclusiva, alla presenza dell’Autore siciliano, le cui fotografie  hanno anche composto, nei mesi di giugno e luglio scorso, uno straordinario murale fotografico realizzato alla stazione di Napoli Garibaldi dalla Exibarte di Alberto Nigro, accompagnato dal suggestivo claim, ideato dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola : “La cultura è il motore della rinascita”.

Il piano di marketing culturale e di promozione delle bellezze della Campania, messo in piedi dal patron del Premio “Penisola Sorrentina Mario Esposito, mostra di superare i confini locali e territoriali, attirando su di sé l’attenzione di altre regioni e di altre comunità sociali, economiche e produttive, in particolare del Sud Italia.

L’arte  impiega proficuamente gli stimoli provenienti dall’ambiente socio-economico e veicola messaggi di lunga durata, in grado di incidere su una strategia relazionale che posizioni il luogo geografico, convertendolo in luogo culturale e trasformando i contatti occasionali in relazioni di lungo periodo e di rilancio anche per le zone interne.

È questa l’idea portante del progetto, che anche il Cilento Fest ha saputo cogliere, proponendo dal 18 al 20 agosto un programma ricco di identità e  interessanti spunti con la partecipazione di attori ed ospiti qualificati come Totò Casio, Giulio Scarpati, Edoardo De Angelis, Anna Capasso, Ciro Capano, Titta Fiore, solo per ricordarne alcuni.

Il programma completo del Cilento Festival è consultabile sul sito www.cilentofest.com.

 

 

Foto del borgo di Perito, dove si tiene il Cilento Festival

 

Dagli Stati Uniti all’Africa, l’arte e l’audiovisivo raccontano il mare

Napoli, 9 agosto 2022 – Sono stati resi noti i Paesi partecipanti di tutto il mondo e i nomi della Giuria del contest artistico “Racconti di mare”, promosso dal Premio Penisola Sorrentina e dal Master della Federico II di Napoli.

I Paesi sono Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Iran, India, Indonesia, Turchia, Giappone, Argentina, Grecia, Germania, Canada , Kenya, Cina, Repubblica Dominicana, Egitto, Svizzera, Belgio, Spagna, Francia, Filippine, Bolivia, Arabia, Iraq, Israele, Bangladesh, Australia , Germania, Pakistan, Armenia, Danimarca, Corea, turchia, Cina, Camerun, Tunisia, Messico, Polonia, Cuba, Kosovo, Croazia, Giappone, Armenia, Cile, Sud Africa, Israele, Senegal, Giordania, Australia. E ovviamente tantissima Italia.

Una partecipazione davvero ricchissima, in termini numerici e di diversità geografica, quella che ha registrato il contest: “Racconti di mare”, promosso tra le attività speciali del 27° Premio “Penisola Sorrentina” dal Master in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II.

Apprezzamento esprime il coordinatore del Master, professore Pasquale Sabbatino:  “Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di una manifestazione speciale dedicata al mare vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo e la sensibilità a temi attuali come quelli della sostenibilità”.

Il vincitore del contest audiovisivo sarà selezionato tra i quattrocento lavori pervenuti, che spaziano dal metaverso alla video arte fino alla realtà aumentata e al cortometraggio.

A valutare i lavori sarà una commissione scientifica della Federico II,  presieduta da Pasquale Sabbatino (ordinario di Letteratura italiana) e composta dai seguenti  docenti esperti dell’Ateneo napoletano: Vincenzo Caputo (ricercatore di letteratura italiana), Anna Masecchia (docente di storia del cinema), Matteo Palumbo (ordinario di letteratura italiana), Giuseppina Scognamiglio (docente di letteratura teatrale italiana),

Al vincitore sarà riconosciuto un montepremi in denaro messo a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La cultura del mare ha solide fondamenta nella storia della marittimità del nostro Paese,  con una proiezione nel futuro e nell’innovazione propri delle nuove generazioni che animano le nostre terre, i nostri atenei, le nostre vite”, sottolinea Mario Esposito direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”,  che tra la Penisola Sorrentina e Napoli proporrà una due giorni di lavori e di esperienze cross mediali dietro il tema del mare, cui sarà dedicata anche un’installazione artistica di Giuseppe Leone per celebrare il centenario della nascita dello scrittore Pier Paolo Pasolini.

 

Exit mobile version