Calzature e tecnologia: Snapfeet va in crowdfunding per il lancio mondiale dell’App

Snapfeet

Il progetto di Snapfeet, nato da un’idea italiana, permette di scegliere le calzature grazie ad un’applicazione che fa provare le scarpe virtualmente: ora Snapfeet sbarca su Mamacrowd per potenziare l’App per il lancio mondiale

Milano, 12 aprile 2021 – Aiutare le persone a scegliere le calzature tramite un’App, che permette di provare le scarpe virtualmente. È l’obiettivo di Snapfeet che sbarca sulla piattaforma di crowdfunding Mamacrowd per potenziare l’App in vista del lancio mondiale.

Scopo della campagna è quello di permettere alle persone di investire in un progetto capace di rivoluzionare il campo della moda e delle calzature, con la possibilità di entrare a far parte di un progetto nuovo e sostenibile basato sull’intelligenza artificiale e la realtà aumentata.

Snapfeet (www.snapfeet.io) è il marchio principale di Trya, una PMI innovativa nata dalla collaborazione dei fondatori con Roberto Cipolla, professore di Computer Vision alla Cambridge University.

Un’idea tutta italiana, nata nel 2016 e che permette la scansione del piede indicando al consumatore la taglia più confortevole. Grazie alla realtà aumentata e a uno smartphone che realizza la scansione in 3D del piede, chiunque può scegliere la scarpa perfetta in negozio ma anche da casa, senza bisogno di provarla e scoprendo immediatamente la taglia corretta e l’indice di confort.

Un progetto rivoluzionario

Si tratta di una vera e propria rivoluzione che conduce a diversi vantaggi, dall’aumento delle vendite alla riduzione dei resi e di conseguenza a un maggior guadagno di produttori e commercianti e a una drastica diminuzione dell’inquinamento ambientale che i resi provocano.

Snapfeet è un’App totalmente gratuita per gli acquirenti di scarpe che tende da un lato a risolvere ogni problema al consumatore migliorandone l’esperienza in fase di acquisto, e dall’altro a far finalmente decollare il mercato dell’e-commerce, fortemente penalizzato dal problema della taglia giusta. Il mercato online delle calzature infatti ha sempre stentato rispetto ad altri settori che hanno invece avuto un boom di vendite proprio perché il cliente vuole provare la scarpa e non acquistarla al buio.

Ma questa tecnologia va benissimo anche per i negozi fisici perché la prova virtuale comunque rappresenta un’ottima soluzione al problema dell’igiene e del distanziamento sociale che bisogna osservare in questo periodo per le normative anti covid.

Con i fondi che si raccoglieranno con la campagna di Snapfeet sulla piattaforma di investimento Mamacrowd si potenzierà ulteriormente l’App e si fortificherà la struttura tecnica e commerciale per affrontare la crescita e lo sviluppo mondiale del progetto.

Per saperne di più sul progetto sono disponibili il sito internet Snapfeet.io e la pagina su Mamacrowd www.mamacrowd.com/project/snapfeet.

 

Altri link utili:

Wired: Scansione in 3D del piede con il solo smartphone

Prof. Roberto Cipolla

Cambridge University

 

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Contatti di riferimento:

naor@snapfeet.io
Phone (+39) 0312253861
Mob (+39) 3402626240
Skype naor.adno

 

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Snapfeet: arriva l’App per provare le scarpe via smartphone

Roma, 25 agosto 2020 – È un’app destinata a rivoluzionare il mondo delle calzature e più in generale dell’e-commerce di tutto il mondo. Nasce da un progetto italiano, iniziato nel 2016 e si chiama Snapfeet, un’applicazione che permette di provare le scarpe con lo smartphone e che sarà a breve lanciata sul mercato.

Si tratta di un’app totalmente gratuita per gli acquirenti di scarpe che permetterà di provare le calzature grazie alla Realtà Aumentata e di scoprire in pochi istanti la taglia corretta, realizzando la scansione in 3D del piede.

Il risultato del progetto è strabiliante: da un lato l’offerta di un servizio che risolva ogni problema al consumatore migliorandone l’esperienza in fase di acquisto, dall’altro un concreto aiuto al settore calzaturiero, soprattutto il mercato dell’e-commerce, altamente penalizzato a causa del problema della taglia, variabile estremamente soggettiva.

In effetti il mercato online delle calzature è rimasto indietro in Italia come nel resto del mondo rispetto alla crescita esponenziale della vendita degli e-commerce in tutti gli altri campi.

Il consumatore infatti è più restio a comprare un paio di scarpe online e preferisce andare ancora nei negozi tradizionali proprio perché ha la possibilità di provare la misura e quindi la comodità della calzatura.

Adesso Snapfeet (www.snapfeet.io)  rappresenta la risposta reale a questi problemi grazie ad un progetto altamente tecnologico che si basa sulla Realtà Aumentata, sulla scansione del piede senza punti di riferimento e sull’algoritmo di Fitting che permette di provare le diverse misure. Basta inquadrare il piede e con tre foto il software consiglierà al consumatore la taglia più confortevole ed evidenzierà eventuali criticità.

Un progetto interamente sviluppato da ingegneri italiani

Un’idea tutta italiana che nasce nel 2016: founder del progetto l’ingegnere Giorgio Raccanelli a cui si deve l’intuizione di Snapfeet. Raccanelli si confronta con il professore Roberto Cipolla a Cambridge che inizia subito a sviluppare l’idea con il suo team. Entrambi poi ne parlano all’ingegnere e imprenditore di successo Natale Consonni che scorge immediatamente nel progetto la grande valenza rivoluzionaria foriera di diversi benefici per consumatori, economia e ambiente e diventa il primo sostenitore e finanziatore di Snapfeet.

“Adesso il concetto di taglia con Snapfeet viene democratizzato – dichiara entusiasta Consonni – e i vantaggi sono molteplici, dalla soddisfazione del consumatore e la sua aumentata fiducia all’aumento delle vendite online, passando per la sostenibilità ambientale grazie alla drastica riduzione dei resi”.

Un vantaggio per l’ambiente

I resi, cioè le scarpe invendute, hanno un impatto notevole sulle aziende a livello economico ma incidono negativamente anche a livello ambientale. La riduzione dei resi che porterà l’innovazione di Snapfeet coinciderà con una diminuzione anche delle emissioni inquinanti contribuendo a salvaguardare l’ambiente.

Infine, l’app che si appresta ad essere lanciata sul mercato, è utile anche per il commercio offline. Anche il negoziante infatti la potrebbe introdurre nel suo store, in modo da provare la scarpa “contactless”, ovvero senza contatto.

Non occorrerà più provarla perché Snapfeet ti dice come veste ogni taglia e l’utente potrà comprendere il livello di comfort grazie a delle semplici foto.

In tempi di Covid-19 questo rappresenterebbe un’ulteriore risoluzione al problema dell’igiene e del distanziamento sociale anche in un negozio fisico.

Per saperne di più sulla rivoluzionaria App visitare il sito www.snapfeet.io.

 

 

Riferimenti:

Snapfeet: https://snapfeet.io/

https://it.linkedin.com/in/natale-consonni-2b40695

https://it.linkedin.com/in/giorgio-raccanelli-94a6846

https://it.linkedin.com/in/naor-adno-444ab1a3

 

Ufficio Stampa: Salvo Longo

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

 

Sneakers, ora diventano etiche, colorate ed irrivererenti con le Cala Shoes

Milano, 21 giugno 2019 – Le sneakers diventano etiche, irriverenti e ultra colorate. La novità è stata presentata in concomitanza della Milano Fashion Week.

La novità arriva da piccole realtà artigianali del Perù, secondo i principi del commercio equo e solidale, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone coinvolte, aiutandoli a rendersi indipendenti dal punto di vista economico.

Un tassello fondamentale per cui le persone, la bellezza e il lavoro artigianale sono l’essenza del nuovo progetto Cala Shoes.

Ed ecco che tutte le sneakers vengono interamente cucite e realizzate con tessuti che raccontano una cultura, i suoi colori e le abitudini di un territorio. Realizzate da mani esperte, mani che spesso hanno sofferto e faticato: è così che le scarpe diventano il tramite, il messaggio, la possibilità di aprirsi al mondo.

Grazie anche all’utilizzo di materiali quali cotone misto a tessuto sintetico, per un’ottima tenuta nel tempo della calzatura, ed ecopelle e finto camoscio; i lacci sono in cotone o materiale sintetico, mentre la suola è fatta in materiale plastico riciclato.

Le Cala Shoes (www.calastore.com) vogliono essere il lato glamour di un racconto di un modo d’essere, dell’unione del design italiano con la manifattura etnica, che si mescolano in una filosofia unica del saper fare artigiano e che porta con sé una scrupolosa attenzione ai dettagli. Tessuti antichi e moderni convivono, dando vita ad una produzione unica, per calzature pratiche, comode, lavabili in lavatrice a 30°e prodotte in serie limitata.

Diventando così le prime sneakers al mondo nate dal fascino di una cultura, da luoghi e persone e sviluppato sulla base della diretta conoscenza degli artigiani, di quello che fanno e del come lo fanno.

La collaborazione diventa così un fatto naturale, che porta a reciproche soddisfazioni e miglioramenti, tanto da essere diventato anche materiale di studio del corso di fashion styling dell’Istituto Marangoni di Firenze, indossate e fotografate all’interno della personale ispirazione degli studenti.

Cala Shoes è sottile protesta, viaggio, passione, scoperta, percezione di una cultura visiva e tattile, con anima e sensazioni vive.

Per saperne di più sulle nuove sneakers Cala Shoes consigliamo di visitare il sito internet www.calastore.com.

 

 

CALA SHOES

 

CALA SHOES

 

 

CALA SHOES

 

 

CALA SHOES

 

 

 

Nasce ItalianModa Mall, l’Alibaba della Moda Italiana

Le aziende della moda italiana alla conquista del mondo grazie al marketplace di ItalianModa, che offre una piattaforma mall B2B che permette alle aziende del Made in Italy di vendere all’ingrosso in tutto il mondo…

Como, 11-06-2015 – Dopo un lungo periodo di ideazione, sviluppo e test è stato presentato il MALL B2B ItalianModa, all’indirizzo www.italianmodamall.com , l’unico centro commerciale online all’ingrosso della moda italiana dove,  per la prima volta, le aziende del nostro paese vendono direttamente ad operatori di tutto il mondo, tagliando drasticamente la catena distributiva ed ampliando enormemente il loro bacino di utenza. Una sorta di Alibaba (il famoso mega portale online cinese), ma con contenuti tecnologici innovativi, ed al cui interno ci sono solo produttori italiani.

Internet ha generato e genera profondi cambiamenti non solo nella vita di tutti noi, ma anche nella distribuzione commerciale e nei rapporti tra produttori ed operatori internazionali, permettendo un rapporto diretto in un mercato globale estremamente difficile, sempre più lontano e frammentato. E’ la via necessaria per rendere più competitivi gli imprenditori italiani.

Il MALL è un formidabile strumento commerciale che permette a qualsiasi azienda, anche la più piccola, di presentare i propri prodotti ad una straordinaria quantità di negozi, boutiques e grossisti in tutte quelle nazioni dove c’è sufficiente potere d’acquisto.”, afferma Maurizio Verga, fondatore della società ItalianModa.com Srl che ha ideato e sviluppato il MALL B2B.

“Grazie alla nostra tecnologia innovativa e completamente made in Italy, ogni azienda può inserire velocemente i prodotti seguendo le peculiarità del settore moda, gestire gli ordini raccolti e quindi evaderli. Gli operatori internazionali, i veri promotori di questo centro commerciale all’ingrosso, hanno la possibilità, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, di emettere un ordine e di dare poi seguito a riordini.”, continua Verga. “Le ricadute in prospettiva di questo MALL B2B, unico nel suo genere ed orgoglio del made in Italy, sono enormi per qualsiasi azienda che intende affrontare una reale internazionalizzazione, subito e a bassissimo costo.”

Lanciata da poco, questa nuovissima iniziativa per lo sviluppo commerciale delle piccole medie aziende italiane ha già generato un forte apprezzamento ed interesse da parte di migliaia di operatori internazionali, che hanno cominciato ad usare assiduamente la piattaforma per trovare ed ordinare i prodotti delle decine di società italiane che già usano il MALL B2B.

ItalianModa.com, una delle poche aziende italiane sopravvissute alla cosiddetta “new economy” del 1999-2001, è riconosciuta leader nel settore delle soluzioni innovative di E-Business per l’industria del tessile-moda. Dal 2000 opera il marketplace B2B ItalianModa (www.italianmoda.com), il punto aggregativo di riferimento a livello internazionale tra le aziende italiane del sistema moda e gli operatori esteri.

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Le aziende italiane della moda ora vendono direttamente a negozi e grossisti internazionali con il nuovo centro commerciale all’ingrosso di ItalianModa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni o un’intervista con il sig. Verga: 031-722473

ItalianModa.com Srl
Como

info@italianmoda.com

Ulteriori approfondimenti:
http://www.italianmodamall.com
http://www.italianmodamall.com/info

InstaBrand fa il pieno di influencer per la nuova collezione Loriblu

Loriblu ha scelto InstaBrand, prima società al mondo ad avere sviluppato una piattaforma per connettere i brand con gli influencer più attivi su Instagram, per individuare le top fashion blogger internazionali che durante il mese di Settembre hanno interpretato all’interno dei propri look alcuni modelli della nuova collezione Autunno-Inverno 2014/15.

Dalle città dell’Europa più all’avanguardia in fatto di moda alle più seguite esperte di stile del mondo, l’attività ha coinvolto decine di ambassador tra cui Noha Nabil (blogger del Kuwait seguita da 800.000 fans), Caroline Roxy (Svedese con un seguito di 300.000 contatti) e ancora Milena Karl (Germania), , (Olanda).

Un fenomeno internazionale che non è passato inosservato nel nostro Paese, infatti anche in Italia alcune delle più note blogger hanno scelto di posare con le calzature Loriblu, tra queste Chiara Biasi, Erika Boldrin, Veronica Ferraro, Chiara Nasti e Nicoletta Reggio.

InstaBrand ha supportato il team digital di Loriblu nella scelta delle influencer, utilizzando una piattaforma proprietaria in grado di individuare i profili più adatti in base a dati quantitativi (numero dei contatti, tasso di interazione) e qualitativi (argomenti trattati, interessi, posizionamento). La società, con base a Los Angeles, ha poi coordinato la spedizione delle calzature e tracciato, sempre tramite piattaforma, ogni parametro misurabile per fornire al brand una fotografia esatta dei risultati ottenuti dalla collaborazione con gli influencer.

“Siamo felici di aver collaborato con InstaBrand, per rafforzare con strumenti all’avanguardia il nostro posizionamento su Instagram e in generale sul mondo dei social network e dei loro influencer”, ha dichiarato Annarita Pilotti, AD di Loriblu.

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