Arriva Certyclick, l’App per la certificazione legale di video e foto

Brescia, 30 maggio 2022 – A partire dalla mezzanotte del 23 giugno sbarca negli Store Apple e Google Play, Certyclick, l’unica e innovativa App che permette di documentare col proprio smartphone una qualsiasi situazione o avvenimento, dandogli valenza legale.

A chi si rivolge Certyclick

L’App è stata sviluppata per dare supporto a una lunga serie di professionisti ed enti: dal costruttore edile al perito forense, dall’amministratore di condominio all’operatore in ambito medico, sono molteplici i settori interessati alle funzionalità di Certyclick. È la soluzione ideale anche per il privato cittadino che si trovi nella condizione di dover portare delle evidenze legalmente valide a propria difesa, in sede di contenzioso.

Come funziona Certyclick

Certyclick funziona grazie alla tecnologia Blockchain e in conformità alle norme europee per l’acquisizione e gestione di dati digitali: ad ogni immagine o video viene assegnato un “Codice Sigillo” alfanumerico in tempo reale, che permette di registrare immagini e video in modo sicuro e immutabile.

Certyclick dispone anche di una piattaforma gestionale dei progetti, archivia le foto e i video in modo sicuro in un Cloud criptato e invia automaticamente all’indirizzo dell’utilizzatore un messaggio di Posta Elettronica Certificata, contenente l’Attestato di Certificazione con tutti i dettagli della foto o video registrati.

L’applicazione Mobile identifica coordinate GPS, luogo, ora, unitamente a molti altri dati, come l’identificativo del dispositivo utilizzato e dell’utente.

Con Certyclick, l’ultima novità firmata Vision Srl di Ferrari Solutions, la tecnologia si mette al servizio del professionista, del privato, della pubblica amministrazione e degli enti, oltre a fornire al giudice gli strumenti necessari per determinare in modo oggettivo fatti ed eventi.

Per maggiori informazioni sulle funzionalità dell’App basta visitare il sito www.certyclick.com.

 

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Dati di contatto:

Vision s.r.l.

Via Cipro, 1 – 25124 Brescia (Bs) Tel. 030 221933292

Mail: info@certyclick.com

Ufficio stampa:

Sgaravato srl

Via A. Meucci, 2 – I-37135 VERONA

Cell. +39 342 3873948

Tel. 045 8205050 – Fax 045 585000

promotion@sgaravato.it

www.sgaravato.it

Giornata Mondiale del Diritto d’Autore: AIDA celebra sulla Blockchain, “Il futuro del diritto d’autore“

Roma, 28 marzo 2022 – Quest’anno il tema promosso da WIPO (World Intellectual Property) per celebrare la Giornata Mondiale del Diritto d’Autore, è dedicato completamente ai giovani e ad innovare per un futuro migliore. Anche per questo motivo l’Associazione Intermediari del Diritto d’Autore (AIDA) ha deciso di impegnarsi a sostegno della campagna al fianco di WIPO schierando i suoi giovani più brillanti che hanno pensato di lanciare con forza il ‘Messaggio 2022’ direttamente su Blockchain attraverso la creazione di Token Ethereum, racchiusi in una collezione, la prima al mondo nel suo genere, destinata a passare alla storia perché il messaggio è chiaro, il futuro dei diritti d’autore sono Blockchain, NFT e criptovalute.

Sono state realizzate 15 immagini appositamente studiate per celebrare la Giornata, due di queste sono immagini artistiche realizzate interamente sfruttando solo ed esclusivamente l’Intelligenza Artificiale.

Ciascuna immagine verrà pubblicata giornalmente dal 12 Aprile 2022 al 26 Aprile 2022 attraverso la pagina www.associazioneaida.org/worldipday2022.

Cos’è la Giornata mondiale del Diritto d’Autore

Ogni 26 aprile AIDA celebra la Giornata mondiale della proprietà intellettuale, per conoscere il ruolo che i diritti di proprietà intellettuale svolgono nell’incoraggiare l’innovazione e la creatività.

World Intellectual Property 2022 riconosce l’enorme potenziale dei giovani di trovare soluzioni nuove e migliori che supportino la transizione verso un futuro sostenibile.

“E’ fondamentale diffondere l’importanza del diritto d’autore ai giovani usando il loro “linguaggio” e all’interno dei loro “luoghi” più attuali.

“La lingua” sono le nuove tecnologie, “il luogo” è il Web 3.0. Sensibilizzare i giovani su questo tema utilizzando NFT e Blockchain è la strada giusta. Parlare di diritto d’autore all’interno di una tecnologia nascente sollecita tutti i giovani di prestarvi sempre attenzione, siamo dalla loro parte.

Tim Berners-Lee e Robert Cailliau ci hanno dato, idealmente, l’opportunità di internet che in breve tempo però è stato fagocitato da multinazionali, governi e centri di potere che hanno generato un caos iniquo e violento; grazie a tecnologie come Blockchain – se rimarranno aperte – riusciremo a sistemare tutto […]” il commento di Giulio Meduriinventor del progetto (Advisory Board Member and Scientific Commission – Copyright Intermediaries Association (AIDA).

La videoconferenza promossa da AIDA in occasione del World IP DAY 2022 si svolgerà il 26 Aprile alle ore 14:00.

Per maggiori informazioni al riguardo è possibile visitare il sito internet  www.associazioneaida.org.

 

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Crypto: i libri per imparare a comprare e vendere le nuove crypto monete

Milano, 23 novembre 2021 – Il trading sui mercati finanziari e di solito un campo complicato. Con l’avvento delle criptovalute, questo settore è diventato uno dei mercati più redditizi e rischiosi al mondo. Il trading di criptovalute non è per principianti e non deve essere improvvisato. Per avere successo sono necessarie una conoscenza e una comprensione significative di come valutare e navigare in un mercato in continua evoluzione come quello crypto e dei token soprattutto che spesso sono legati a progetti che nemmeno conosciamo.

Per quanto uno possa studiare libri e libri in materia, rimane sempre il problema di applicare nella pratica tutto quello che si è appresso, spesso leggendo solo teorie e sistemi ma nulla di pratico e di applicabile nella vita reale che possa fornirci un supporto concreto nel capire le 2 cose principali che ogni “investitore“ vuole ottenere ossia quando vendere una crypto o un token e quando comprare una crypto o un token, nel momento giusto per ottenere il massimo risultato.

La tecnologia blockchain è un nuovo modo di archiviare e condividere i dati. La prima applicazione di questa tecnologia è stata Bitcoin, una valuta digitale che consente transazioni peer to peer senza alcuna regolamentazione da parte di terzi. Questa innovazione rivoluzionaria ha dato vita a molte altre criptovalute che sono spuntate nel corso degli anni.

E dalle crypto che poi si è andato a delineare un mercato quasi parallelo a quello azionario dove sempre più spesso questi asset digitali ricordano le azioni tradizionali ma con un livello di complessità elevato e dalla volatilità senza eguali che porta a rivedere le proprie strategie classiche del mondo tradizionale in quanto difficilmente applicabile a questo settore, lasciando spazio all’unica strada percorribile che è quella dell’approfondire il settore e trovare nuovi indicatori e formule matematiche che si adattano a questo nuovo settore.

Sebbene investire in criptovalute sia considerato rischioso, ha un immenso potenziale per alti profitti. Il mercato può essere molto instabile e volatile, ma questa volatilità ha anche il potenziale per produrre grandi rendimenti.

Ciò non toglie il fatto che se approfondito in maniera capillare e con strumenti dedicati è possibile mitigare il relativo rischio di perdita e massimizzare il profitto, in quanto basterebbe trovare il momento corretto per vendere o per comprare l’asset che vogliamo.

Purtroppo in questo settore non tutti vanno ad approfondire un determinato asset e si lasciano influenzare dalle notizie lette in testate giornalistiche non qualificate e generaliste oppure si lasciano prendere dalla FOMO (Fear of Missing Out) che le fa precipitare a comprare nell’immediato la crypto od il token del momento, indipendentemente se si tratti di un asset solido o della memecoin di turno.

Abbiamo già assistito al recente caso del token legato ad una famosa serie TV, che nel giro di poche ore è sprofondata segnando valori negativi e che è stato causato anche dall’abbandono del team originale del progetto, dimostrazione come le persone si siano lasciate influenzare dalle notizie e dai facili guadagni piuttosto che analizzare empiricamente e matematicamente anche il grafico del prezzo del relativo asset.

Per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere in quanto una volta che l’utente, resosi conto del danno e della foga che lo ha portato all’acquisto di un determinato asset, spesso lo stesso inizia ad informarsi, ma non sempre il materiale che trova è all’altezza delle aspettative o di facile comprensione.

Sono diversi i libri dedicati al trading, sia tradizionale che più dedicato alle crypto, ma non sempre gli stessi hanno un approccio semplice ed immediato e la maggior parte del contenuto si concentra sulla teoria ed informazioni che al lettore nemmeno interessa.

C’è bisogno di concretezza, immediatezza, formule ed indicatori di facile comprensione che possono essere applicate a qualsiasi asset digitale con il minimo sforzo, perchè quasi ogni indicatore è utile per capire e comprendere meglio l’andamento di un asset, ma è necessario capire cosa c’è dietro agli stessi e le varie formule matematiche di partenza.

Non parliamo di fantascienza e nemmeno della formula magica, ma sicuramente con uno o più indicatori e formule matematiche si ha una visione migliore del mercato.

Ed è questo lo scopo dei libri “Guadagnare comprando crypto – AKA quando conviene comprare crypto“ e “Guadagnare vendendo crypto – AKA quando conviene vendere crypto“, entrambi disponibili su Amazon, sia in italiano che in lingua inglese, redatti dall’autore Alfredo de Candia.

Il primo libro si concentra sul guadagnare acquistando criptovalute, in quanto semplicemente comprando qualsiasi asset ma nel momento giusto ci permetterà poi di ottenere il massimo profitto una volta che lo andremo a vendere e per farlo ecco che entra in scena il secondo libro che si concentra invece sul guadagnare vendendo criptovalute, andando a massimizzare di fatto la vendita dei nostri asset, individuando, tramite formule matematiche ed indicatori, un momento temporale ristretto ed a prova di interferenze soggettive in quanto la matematica produce un output determinato che poi spetterà al lettore seguire oppure no, lasciando massima libertà nella scelta di vendere o comprare l’asset.

Interessante anche il capitolo dedicato agli esempi in cui vengono mostrati i risultati su diversi asset e di come queste formule matematiche ed indicatori possano effettivamente migliorare le capacità delle persone per ottenere il massimo dai propri asset digitali, perchè se è vero che un risultato positivo può essere un caso, due risultati positivi possono essere una coincidenza ma 100 risultati positivi sono un numero troppo elevato per ignorare l’efficacia delle formule e degli indicatori.

Ricordiamo inoltre che questi libri sono stati scritti da un autore già ferrato sull’argomento crypto e blockchain grazie a suoi diversi contributi come “Mastering EOS – Guida pratica per principianti e non”, “Mastering DeFi – Guida pratica per principianti e non” e “Mastering NFT – Guida pratica per principianti e non”.

Un autore che anche grazie alla sua esperienza, ha accumulato dati ed informazioni utili sia per l’utente alle prime armi che per i più esperti inserendo sempre informazioni dettagliate, al pari di un vero e proprio manuale di istruzioni passo passo.

Infatti, e come ricorda l’autore stesso, bisogna prima di tutto conoscere le formule matematiche alla base, come gestirle ed integrarle personalmente tramite un semplice foglio di calcolo, importando i vari dati sia a livello manuale che tramite API e poi passare alle piattaforme di analisi tecnica avanzata come TradingView in cui troveremo i vari indicatori già pronti e che verranno poi sistemati in base alle nostre esigenze ma in maniera consapevole questa volta.

Inoltre non viene consigliato l’acquisto di nessuna crypto o token, ma vengono mostrate solo formule ed indicatori utili per analizzare qualsiasi tipo di asset in quanto ognuno di noi ha un asset preferito e capire se quell’asset ha senso comprarlo o venderlo oggi, sarà la formula matematica che produrrà un output oggettivo che poi sarà valutato dall’utente se seguirlo oppure no.

Il trading può essere fatto da chiunque ma non tutti hanno le conoscenze per farlo e sicuramente questi libri possono aiutare di molto l’utente medio che compra e vende per sentito dire, per le news sui giornali e così via, cosa che però nella maggior parte dei casi porta ad ottenere dei pessimi risultati se non catastrofici.

 

 

Guadagnare vendendo crypto – AKA quando conviene vendere crypto

 

Guadagnare comprando crypto – AKA quando conviene comprare crypto

 

 

Cibo e innovazione: il Caffè Barbera va sulla Blockchain Algorand

Napoli, 7 aprile 2021 – L’anno appena trascorso è stato difficile per gran parte delle imprese, e la distribuzione e il commercio del caffè non sono stati una eccezione. Nel mezzo di una tragica pandemia globale, con conseguente cataclisma economico, Caffè Barbera ha deciso di volgere il proprio sguardo verso il futuro e di scommettere sull’innovazione, avviando una nuova partnership con la piattaforma blockchain Algorand (www.algorand.com), e confermando la strategia di “guardare avanti“.

L’estate scorsa Caffè Barbera è diventato il primo produttore di caffè in Europa a consentire pagamenti con valute digitali. Lo storico marchio del caffè permette infatti  pagamenti in Bitcoin, Ethereum e Ripple per tutti i prodotti del caffè sul suo sito e-commerce.

Anche in un’industria rinomata per la tradizione Caffè Barbera si può vantare di avere una storia tutta singolare, all’insegna dell’innovazione.

Il torrefattore del caffè più antico d’’Italia, nasce nel Sud dell’Italia nel 1870 dalla mano di Domenico Barbera il ‘Mago del Caffè. 150 anni dopo la missione dell’impresa rimane la stessa: creare un caffè di qualità superiore, celebrando i sapori caratteristici del Sud.

Certo tutto ciò è aiutato dal fatto che l’impresa è ancora di proprietà e gestione dei discendenti di quinta e sesta generazione dell’originale ‘Mago del Caffè.’ È così che oggi Caffè Barbera è diventato un marchio internazionale, con una presenza in più di 60 paesi e 5 continenti.

“All’inizio di quest’anno, abbiamo deciso che volevamo fare di più, offrire di più, e ci siamo accorti che non potevamo farlo da soli. Quindi ci siamo messi a cercare un partner,” spiega Elio Barbera, il business development manager dell’impresa.

“Trovando Algorand siamo rimasti molto colpiti dal loro team e dalla loro missione”

La piattaforma blockchain di Algorand permette infatti a molteplici utenti di eseguire trasferimenti digitali pressoché istantaneamente. Ciò consente a enti e impresse di inviare e ricevere criptovalute in modo veloce e trasparente.

Algorand viene costituita da Silvio Micali nel 2017. Micali, un membro della facoltà del MIT dal 1983 e vincitore del prestigioso Turing Award, desiderava creare una tecnologia blockchain completamente decentralizzata, sicura e scalabile. La missione della squadra tuttora è di offrire una piattaforma comune allo scopo di creare prodotti e servizi capaci di avvicinare il mondo a un’economia senza confini.

Utilizzando la piattaforma Algorand, Caffè Barbera avrà accesso a soluzioni di pagamento che copriranno il cosiddetto ultimo miglio dell’ecosistema blockchain. Ciò migliorerà le capacità di ricevere e conservare pagamenti in criptovalute, affinché le transazioni quotidiane diventino facilmente accessibili e affidabili.

Adesso Caffè Barbera accetterà pagamenti per i suoi prodotti sul sito e-commerce via le seguenti criptovalute:ALGO, USDT, USDC, BUSD, DAI, BNB, Litecoin, Bitcoin Cash, Stellar e Tezos. Queste si aggiungeranno a Bitcoin, Ethereum e Ripple che L’azienda ha cominciato ad accettare l’anno passato.

Per di più la partnership con Algorand si estende oltre i pagamenti business-to-business. Caffè Barbera collaborando con Bleumi Pay, un aggregatore di pagamenti integrato nella blockchain di Algorand, adesso disporrà della capacita di accettare pagamenti in valute digitali direttamente da altre aziende e imprese, portando la rivoluzione delle valute digitali alle transazioni business-to-business.

In celebrazione della nuova partnership Caffè Barbera offre una promozione esclusiva rivolta a tutti i suoi clienti: comprando prodotti con la criptovaluta ALGO si riceve subito uno sconto del 20% sull’acquisto.

Se i passi che l’azienda ha preso finora sembrano notevoli, si potrà certamente attendere molto di più dal futuro. Su quest’ultimo punto Elio Barbera nutre pochi dubbi:

“Caffè Barbera continua il proprio processo di trasformazione digitale, e crede che le tecnologie possiedano un potenziale enorme. Il progresso verso le valute digitali è in un certo senso inevitabile. Questo comporterà evidenti vantaggi di efficienza, velocita, e accesso finanziario. Anche in un settore ‘storico’ come quello del caffè, le valute digitali plasmeranno il futuro del commercio online B2C e internazionale B2B nei prossimi 5 o 10 anni. Questo è il momento giusto di investire e sperimentare con queste tecnologie. Ben sapendo che la fortuna favorisce gli audaci”, conclude Elio Barbera.

Pr saperne di più rimandiamo al sito internet www.caffebarbera.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Per informazioni e interviste:

Caffe Barbera Elio Barbera

Email: develop@caffebarbera.com

 

Algorand Polyhedra Srl

Email: sara.noggler@polyhedrahouse.com

 

 

 

Leasys, gruppo FCA Bank, sceglie Wizkey per innovare la gestione dei crediti con tecnologia blockchain

Torino, 13 gennaio 2021 – Leasys, società del gruppo Fca Bank, che opera nel mercato del noleggio a lungo termine di veicoli aziendali, prosegue il suo percorso nell’ambito dell’innovazione digitale siglando una partnership con WizKey, fintech attiva nell’offerta di soluzioni innovative per il mercato del credito.

Innovazione e tecnologia

L’accordo tra Leasys e WizKey farà da apripista a nuove soluzioni avanzate ed agili per il mercato degli NPL e migliorerà la gestione della nuova ondata di crediti deteriorati derivanti dalla crisi economica in atto.

Tramite la piattaforma DEFINE, che sfrutta le potenzialità della blockchain, Leasys potrà velocizzare le operazioni di cessione di crediti non performing, con un’infrastruttura di mercato efficiente e sicura.

Grazie ad un sistema di smart contracts, il credito potrà essere tokenizzato e facilmente trasferito in pochi click.

La piattaforma permette la digitalizzazione dell’intero processo di negoziazione e cessione dei crediti dando una spinta concreta alla standardizzazione dei processi.

Un mercato secondario del credito trasparente, liquido ed efficiente.

“La partnership con Leasys ci rende particolarmente fieri del lavoro che stiamo portando avanti da mesi ormai, si tratta di un punto di partenza fondamentale per promuovere un’iniziativa che trasformerà completamente il mercato del credito. La crisi finanziaria del 2008 ci ha già mostrato come una gestione inefficiente dei crediti deteriorati metta sotto stress l’intero sistema paese e possa causare seri rischi sistemici. È sempre più evidente la necessità di strumenti tecnologicamente avanzati per affrontare la prossima ondata di NPL, strettamente connessa alla recessione in corso e che si manifesterà con più forza nei prossimi anni”, dichiara Marco Pagani, CEO e founder di  WizKey.

“L’emergenza COVID-19 è una sfida per tutti noi e il mondo delle imprese è messo a dura prova. In una situazione senza precedenti, Leasys ha dimostrato ancora una volta grande spirito d’innovazione con questo accordo strategico, che gli permetterà di essere – anche in questo ambito – un passo avanti. Le iniziative intraprese nell’ambito della digitalizzazione della gestione del credito, ci hanno permesso di limitare gli impatti economici della pandemia e faranno da propulsore per il rilancio dell’attività nell’arco del 2021” Dario Petrelli, Credit Director di Leasys.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.wizkey.io.

 

        

 

 

Arte, è rivoluzione: al via il Certificato Digitale per le opere d’arte

Roma, 1 aprile 2020 – È rivoluzione nel mondo dell’arte. Da oggi sarà possibile provare in ogni momento l’identità e l’autenticità delle opere d’arte grazie ad un Certificato Digitale per le opere d’arte. Merito di questa rivoluzionaria innovazione è della ArtID, azienda internazionale che si occupa d’arte con sede in Svizzera, che ha dato vita al Certificato Digitale per le opere d’arte. Una innovazione creata grazie all’utilizzo della blockchain, dell’Intelligenza Artificiale e delle immagini ad alta risoluzione.

Il Certificato Digitale contiene tutta la documentazione di ogni singola opera: foto in alta risoluzione, autentica dell’autore, documenti relativi all’eventuale archiviazione, evidenza delle mostre in cui l’opera è stata esposta, indicazioni di pubblicazioni rilevanti, estratti di pubblicazioni che contengono informazioni sull’opera. Le informazioni si possono estendere anche alla proprietà attuale ed a quelle precedenti, al luogo dove è fisicamente custodita l’opera, prezzi, atti di cessione, dichiarazioni di vendita e perizia. La cartella “Zip”, firmata su blockchain, non è modificabile nè nei suoi contenuti nè per le informazioni relative alla data di creazione ed aggiornamento.

Il Certificato Digitale ad opera della ArtID  proietta il mondo dell’arte verso quella che sarà la nuova generazione di opere d’arte. La certificazione e l’archiviazione rappresentano il presupposto per accedere a tutta la documentazione attraverso un archivio incorruttibile, condiviso e pubblico.

Questo crea le condizioni per un nuovo mercato dell’arte più aperto, trasparente e liquido. Il Certificato Digitale agevola la “due diligence” necessaria nella fase di acquisto di un’opera d’arte, le opere che ne sono dotate sono facilmente inventariabili ed una collezione di opere certificate è sempre aggiornata.

Il Certificato Digitale rappresenta lo strumento ottimale laddove si debbano dare informazioni in operazioni di import, export, sdoganamento e nelle successioni. Valorizza enormemente l’opera, facilita il processo di scambio delle informazioni e dà accesso alla visibilità dovuta grazie alla possibilità di pubblicarla sul Marketplace di ArtiID e/o su altre piattaforme.

Grazie al servizio di ArtID (www.artid.ch) è possibile accedere alle informazioni mediante il QR code (disponibile in area riservata), utilizzando il link alla documentazione (disponibile sempre in area riservata) oppure in prossimità dell’opera utilizzando il collegamento bluetooth.

Il mondo dell’arte così si evolve, perché in un mercato sempre più internazionale oggi è indispensabile affidarsi a strumenti innovativi che sono un mezzo per connettere e garantire artisti, collezionisti, galleristi, compratori, investitori.

La blockchain è ormai una rivoluzione inarrestabile: dalla sua applicazione più popolare, le criptovalute e i token, alla possibilità di tracciare i processi produttivi fino alla certificazione delle informazioni. E ArtID grazie al Certificato Digitale per le opere d’arte si conferma l’attore principale nella digitalizzazione del mondo dell’arte, una realtà innovativa unica a livello mondiale.

Per saperne di più sul Certificato Digitale rimandiamo al sito internet www.artid.ch.

 

 

ArtID

 

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Bitcoin, partono in Veneto i primi corsi di formazione

Abano Terme, 10 aprile 2019 – Come promesso a gennaio in occasione dell’apertura del Bitcoin Veneto Center di Abano Terme, stanno per partire i primi corsi base su Bitcoin e blockchain, dedicati in questa fase iniziale a professionisti, notai, avvocati e commercialisti. Da lunedì 15 aprile si potranno prenotare infatti i primi corsi base per imparare a capire il funzionamento ed i vantaggi del mondo Bitcoin e blockchain.

Gli incontri si svolgeranno nella piccola zona didattica del Bitcoin Veneto Center ad Abano Terme, in giorni infrasettimanali e dureranno circa 7 ore “perché con una materia multidisciplinare è necessario partire con delle basi solide, e per questo offriamo un corso per non addetti ai lavori, pratico ed immediato” spiega Davide Michielotto, responsabile del Center.

La formula scelta dal Center prevede massimo 6 partecipanti e giorni infrasettimanali (previsto se richiesto anche il sabato) ed è pensata specificatamente per categorie di professionisti “che sono e saranno sempre più il punto di contatto tra privati ed aziende che vogliono capirne di più sull’argomento, perché colmare prima degli altri il gap di conoscenza in questa materia porrà su di un piccolo piedistallo rispetto alla concorrenza tutti quei professionisti che, sempre più spesso, si sentono chiedere consigli e pareri sull’uso di Bitcoin e cripto valute come sistema di pagamento, crowdfunding, bene rifugio ma non sanno dare risposte adeguate” continua Michielotto.

Il Veneto è sicuramente un territorio ancora molto legato a sistemi di pagamento vecchio stile ma l’avanzare della tecnologia non risparmia nessuno ed il Bitcoin Veneto Center vuole fortemente essere in prima linea al fianco di chi dovrà rispondere alle molte domande che l’argomento cripto valute inevitabilmente pone.

Conoscere i termini per la mediazione di acquisti e vendite di Bitcoin e token o crearsi un nome come figura di “escrow agent” può essere una competenza spendibile per molte professionalità moderne ma, specie in Veneto, anche per quelle più tradizionali.

Dalla pagina dedicata ai corsi nel sito Bitcoinvenetocenter.it si può fin da subito anche scaricare gratuitamente il corposo e-book “Bitcoin per tutti” di Gianmaria Allisiardi, per non arrivare all’incontro completamente a digiuno sull’argomento.

“Quasi un terzo del tempo a disposizione dei corsisti sarà dedicato a domande e risposte, per permettere ai partecipanti di chiarire specifici dubbi o passaggi poco chiari ed abbattere la curva di apprendimento” conclude Michielotto, membro di Assob.it  e Bitcoin Foundation Italia.

 

 

la zona corsi del Bitcoin Veneto Center di Abano Terme

 

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Contatti stampa:

Davide Michielotto

center@bitcoinveneto.it

Mobile: (+39) 340 5035130

Telefono: (+39) 049 6459658

www.bitcoinvenetocenter.it

Sbarca in Veneto il discusso Bitcoin: al via il primo Bitcoin Veneto Center

Dopo grandi città come Roma, Milano e Bologna, un coraggioso piccolo centro in provincia di Padova si candida come primo polo di scambio (e formazione in materia) di Bitcoin, la cripto moneta più famosa del secolo.

Padova, 7 gennaio 2019 – Apre da oggi in Veneto, e precisamente ad Abano Terme, in provincia di Padova, il Bitcoin Veneto Center, il primo centro multi proposta del settore cripto valute.

Dopo attente valutazioni del mercato, ancora piuttosto acerbo almeno in Italia, un trio di informatici e commerciali, con esperienze diverse, ha deciso quest’anno di mettere sul piatto tutta l’esperienza maturata dalla fine del 2013 ad oggi per offrire in un punto fisico, ancora molto amato dai meno “tecnologici”, competenza e servizi di consulenza, scambio monete, vendita di wallet-portafogli e configurazioni del software, necessari a tutte le aziende ed i privati che sempre più numerosi cercano informazioni serie e di qualità sulla nuova criptomoneta.

Scoperta la moneta digitale i 3 informatici si entusiasmano dedicando al Bitcoin, alla blockchain ed alle criptovalute in generale il loro tempo libero, inizialmente aiutando, informando e seguendo nel percorso di alfabetizzazione nel mondo della valuta digitale amici e curiosi, poi passando ad un livello professionale, entrando a piè pari nel settore, attraverso siti internet come Bitcoinveneto.it  prima ed il recente Bitcoinvenetocenter.it poi.

Costituito ad agosto 2018, il Bitcoin Veneto Center si pone l’obbiettivo la diffusione capillare della cripto-moneta perché “crediamo nella capacità di tutti di apprendere cose nuove e Bitcoin e blockchain sono cose nuove, in tutti i sensi. Non lasciare indietro nessuno, questo è un po il nostro credo…” dichiara Davide Michielotto, responsabile della piccola start up padovana, nel mondo cripto valute da tempi non sospetti.

Molte le collaborazioni con professionisti ed aziende consolidate del settore, indispensabili nel mondo interdisciplinare delle monete crittografiche, partendo dagli Exchange, uno su tutti The Rock Trading (unico Exchange completamente italiano, soci e sede compresi), piattaforme di scambio dove comprare e vendere non solo bitcoin ma altre monete meno famose ma comunque richieste, come Litecoin, Ethereum, Bitcoin Cash e Private (generati dalla biforcazione della moneta principale).

Per arrivare a commercialisti specializzati, imprenditori del “mining” (le fabbriche di bitcoin), trader di cripto monete ed aziende come Tinkl.it specializzate nel supportare le attività commerciali per accettare bitcoin come forma di pagamento.

Un piccolo spazio del Center è dedicato ai gadget tecnologici come wallet, ovvero portafogli in forma di chiavette USB, generatori di chiavi software, cavi USB schermati, software specifici ma anche ad oggetti meno tecno come T-shirt a tema, cappellini brandizzati o il famoso mykip per tenere lo smartphone con una sola mano, in sicurezza.

Membri Assob.it  e Bitcoin Foundation Italia, nel Center si promuoverà anche la conoscenza attraverso corsi di formazione, in piccoli gruppi o presso le sedi dei clienti, per dare veramente a tutti l’opportunità di capire le basi di questo cambio di paradigma del modo di vedere, disporre ed usare il denaro.

“Vogliamo partire da un approccio vecchio stile, di persona, per superare l’ostacolo che tutte le nuove tecnologie portano con sé, cioè la distanza che inevitabilmente si crea tra uomo comune e tecnologia innovativa, riducendo il gap e permettendo ai nostri clienti di abbattere la curva di apprendimento” dice ancora Davide Michielotto, fermamente convinto del successo di questa formula un po retrò che però, almeno in Veneto, ha già prodotto ottimi risultati.

 

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Per informazioni ed interviste:

Davide Michielotto

davide@bitcoinveneto.it

Mobile: (+39) 340 5035130

Telefono: (+39) 049 6459658

www.bitcoinvenetocenter.it

Calcio, la Blockchain comincia la scalata al mondo dello sport

Dubai, 19 gennaio 2018 – Le criptovalute e la tecnologia Blockchain hanno cominciato la scalata al mondo del calcio.

La Heritage Sports Holdings (HsH), una società internazionale azionista di diverse società calcistiche nel mondo ha annunciato di aver stretto una partnership privilegiata con Quantocoin (QTC), che le permetterà d’utilizzarne la piattaforma e le criptomonete per dare ai giocatori, ai tifosi ed ai dipendenti delle società controllate l’accesso a semplici soluzioni di pagamento digitale.

Quantocoin è un’innovativa piattaforma digitale basata su una criptovaluta e costituita con la finalità di cambiare il modo col quale le persone accedono ai servizi finanziari.

La piattaforma punta a rivoluzionare il banking online, cominciando col permettere trasferimenti di denaro con bassissimi costi.

Grazie alla tecnologia di Quantocoin la HsH sarà in grado di offrire ai giocatori delle sue squadre di calcio, ai fan ed ai dipendenti, e non solo, l’accesso ad innovativi servizi finanziari e bancari, compreso l’accesso alla prima banca interamente digitale.

Quantocoin è nota per essere orientata all’utente finale, per questo si è deciso di adottarla in ambito calcistico per il tramite di Ambasciatori.

L’ingresso del gruppo QTC consentirà anche ad HsH di perseguire ed accelerare le proprie attività d’acquisizione di club calcistici europei, principalmente di seconda e terza divisione.

QTC e HsH sosterranno i club acquisiti con le proprie capacità finanziarie e manageriali mentre partner come Michel Salgado, col contributo di Ambasciatori quali Roberto Carlos e Patrick Kluivert, forniranno gli strumenti e le competenze necessarie per assistere i club che si trovassero in situazioni difficili.

HsH privilegia, tra gli altri aspetti, l’investimento nei giovani e la loro crescita tramite accademie calcistiche attualmente in fase di sviluppo.

Un investimento di lungo periodo che sia HsH che QTC s’impegnano a perseguire con continuità ora e in futuro.

La rivoluzione generata dalla tecnologia blockchain entra quindi ufficialmente nel mondo del calcio per apportare profondi cambiamenti nel modo di viverlo e finanziarlo.

“Noi di Quantocoin vediamo nel calcio un canale ideale per portare i nostri servizi digitali in regioni quali l’Africa, l’India e il Sudamerica. Il nostro investimento in HsH rappresenta un’opportunità unica d’accedere direttamente ad un enorme serbatotio di potenziali clienti”.

La Heritage Sports Holdings (HsH) è azionista di diverse società calcistiche, tra le quali il team di Prima Divisione gibilterrina “Gibraltar United” fondato nel 1943; la squadra spagnola nel Gruppo 10 di Terza Divisione “Unión Deportiva Los Barrios”, nonché altri due club in Italia e Spagna, i cui nomi saranno annunciati a breve, oltre a numerose altre società attive nel mondo del calcio.

Per approfondimenti visitare i siti internet www.HsH.football e www.Quantocoin.io.

 

 

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Contatti stampa:

 

Heritage Sports Holdings

Pablo Victor DANA

press@heritageandpartners.com

 

Quantocoin

Dr. Alexander Horst Brexendorff

info@Quantocoin.io

 

 

Immagini da usare solo in allegato alla presente notizia:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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