Essere donna: esce “Donne, la trappola invisibile”, il nuovo libro di Ileana Argentin

Roma, 15 dicembre 2021 – È uscito il nuovo libro di Ileana Argentin, “Donne, la trappola invisibile”. Al centro di questo libro, davvero singolare, c’è una galleria con sette quadri di donne diverse, per carattere, cultura, condizione personale e sociale, ma anche e soprattutto per età. L’autrice, Ileana Argentin, ne ha scelto una per ogni decennio, in un arco di tempo che va dai 10 ai 70 anni.

Nel testo senza filtri prende forma un affresco sociale in cui si rispecchia il nostro tempo. Non si tratta di storie genericamente utilizzate in modo ideologico, bensì, ognuna delle donne in questo libro, raccontando sé stessa, diventa l’icona significativa di quell’essere donna, sempreverdi, uguale e sempre diverso.

Non stupisce quindi che il libro sia capace di risvegliare tante emozioni e stimoli di
riflessioni interessanti a tutte le età. Le storie di Viola e di Irene; di Anna e di Azzurra; di Paola, di Diana e di Giulia ci trattengono col fiato sospeso mentre entriamo in punta di piedi nelle loro vite, prese per mano da Ileana che non è solo l’autrice del libro, ma anche un vero e proprio filo di Arianna che ci aiuta ad orientarci nel labirinto dell’universo femminile.

Nessuna delle donne raccontate dall’Argentin desidera altro: essere riconosciuta come donna, essere presa in considerazione per le proprie capacità e per i propri talenti, in una proiezione che guarda lontano, ma che non dimentica mai il senso del presente in cui è radicata.

Queste donne denunciano se serve, non si arrendono pur non ignorando i sottili e grandi ricatti. A 10 come a 30 e a 70 anni la donna, ancora oggi, stenta a tenere insieme libertà personale e affetti familiari e gli uni e gli altri possono entrare in competizione tra di loro e determinare una vera e propria conflittualità.

Le protagoniste del libro incarnano un femminismo da terzo millennio, a cominciare dalla legittima pretesa, vero e proprio diritto ad avere una vita affettiva piena ed intensa, da declinare insieme ai propri interessi culturali e professionali.

L’autrice colora di tutte le tonalità del rosa le sue storie perché non esclude che l’essere “femmina” non possa convivere con l’essere donna”.

 

Locandina: Locandina Argentin – Donne La trappola invisibile – presentazione 15-12-2021

 

Donne, su Facebook contro le violenze le “Barbie tumefatte” come foto profilo

Milano, 23 novembre 2017 – Il 25 novembre, in occasione della ‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’,tutti coloro che sono contro la violenza sulle donne sono invitate a cambiare la foto del profilo, inserendo al suo posto la “Barbie Tumefatta” con i segni della violenza.

L’iniziativa, volta a sensibilizzare sul tema soprattutto attraverso i canali più utilizzati da tutti e in particolare dai più giovani, sta diventando virale, e già tante persone hanno deciso di utilizzare la ‘Barbie Tumefatta’ come foto del proprio profilo per invitare a riflettere su questo importante tema, ma soprattutto per non dimenticare le vittime di femminicidio di tutto il mondo.

Promotrice dell’impresa virale l’artista Lady Be, che ha ideato la campagna  per sensibilizzare le persone riguardo questo importante tema.

Ed è stato scelto internet per lanciare questo importante monito online per non dare all’evento una collocazione fisica e  raggiungere così più persone possibili.

L’ opera della “Barbie Tumefatta”, realizzata per dire ‘No alla Violenza sulle Donne’ è stata presentata per la prima volta nel 2016 a Verona alla Triennale d’arte Contemporanea.

Un’opera costituita interamente da pezzi di Barbie rotte e ricomposte e altro materiale di recupero, che rappresenta il ritratto di una Barbie che riporta i segni della violenza, a significare che anche la bellezza più pura e incontaminata può essere rovinata da botte ed ematomi, e ogni violenza va denunciata.

La “Barbie Tumefatta” è stata commentata da Vittorio Sgarbi a Verona, e nel dicembre scorso è stata esposta a Milano presso l’ex Studio Manzoni assieme alle altre opere di Lady Be appartenenti alla stessa serie. Successivamente sono state esposte alla Cavallerizza Reale di Torino all’interno dell’importante rassegna artistica ‘Here’ nel maggio del 2017.

L’artista Lady Be, inventrice del Mosaico Contemporaneo, realizza opere interamente costituite da materiale di recupero, un gesto che fa della sua arte un grande messaggio sociale per il riciclo e l’eco-sostenibilità, tema molto attuale, piace molto a critici, esperti d’arte ma anche ai giovani e alla gente comune.

Lady Be ha esposto le sue opere in tantissime città Italiane, ed è stata molto chiamata all’estero: New York, Barcellona Amsterdam, Bruxelles, Malta, Londra, Berlino, Parigi per citare solo alcune città, ed è una delle poche artiste ad aver esposto sulla Torre Eiffel di Parigi.

Nel 2016 Lady Be ha deciso di combattere contro la violenza sulle donne realizzando questa speciale serie di ritratti di Barbie con i segni della violenza.

Come cambiare la foto profilo inserendo la Barbie Tumefatta

 Per affiancare alla propria immagine la Barbie Tumefatta, è sufficiente andare sul sito ufficiale dell’artista www.ladybeart.com  cliccare sull’apposito link Facebook  in homepage e, successivamente, cliccare sul tasto “Prova” per impostare la propria foto con la Barbie Tumefatta.

Il giorno 25 novembre tutti gli utenti Facebook sono invitati a partecipare all’iniziativa volta a sensibilizzare e a riflettere su episodi di soprusi e violenze che non dovrebbero mai accadere.

 

Barbie Tumefatta artista Lady Be.
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