Racconti di Vita: su Instagram le testimonianze di vita e amore

Racconti di vita

Don Cosimo Schena, il poeta dell’Amore di Dio, dal 5 maggio lancia una rubrica sul suo canale social intervistando vari personaggi più o meno famosi che si caratterizzano per le loro belle storie d’amore verso il prossimo.

Roma, 3 maggio 2022 – Sarà una serie di dirette su Instagram per raccontare le storie di alcuni personaggi che si sono distinti per le loro azioni d’amore e di generosità verso gli altri. È l’ultima iniziativa di don Cosimo Schena, il prete influencer ormai conosciuto da tutti come il poeta dell’Amore di Dio, si chiama “#RaccontiDiVita”.

Ogni giovedì alle 19 a partire dal 5 maggio, don Cosimo intervisterà sul suo canale Instagram (www.instagram.com/doncosimoschena) delle persone speciali, testimoni diretti di storie bellissime.

Si inizia con Spiderman

Nella prima diretta di Racconti di vita l’ospite sarà Mattia Villardita, che travestito da Spiderman regala sorrisi e gioie ai bambini ricoverati negli ospedali. Il giovane Mattia, nato a Savona nel 1992, segnato da un’infanzia difficile e con gravi problemi di salute, l’anno scorso è stato insignito dal presidente Mattarella del titolo di Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti nel campo sociale.

“L’idea di #RaccontiDiVita è venuta – dichiara don Cosimo – perché da troppo tempo siamo bombardati da tutte le parti soprattutto da notizie ed eventi negativi. Grazie a Dio però ci sono tante persone speciali che hanno delle storie bellissime da raccontare ed io ho pensato, come in un format televisivo, di fare un po’ da conduttore e intervistarle per raggiungere con le loro testimonianze più persone possibili attraverso i Social. Infatti le dirette saranno su Instagram ma poi le condividerò su tutti i miei canali social”.

Le altre puntate

A partire dal 5 maggio, ogni giovedì alle 19 quindi don Cosimo presenterà un personaggio diverso con una propria storia meravigliosa e piena di vita da raccontare.

Nella seconda diretta l’ospite sarà un altro giovane, Andrea Caschetto, di Ragusa, a 15 anni operato di tumore al cervello, che riesce a ricordare grazie alle emozioni. Dal 2015 ha intrapreso il “Grande Viaggio delle Emozioni” giungendo in Asia, Africa e America Latina sempre in giro tra gli orfanotrofi del mondo incontrando migliaia di bambini a cui ha donato il suo tempo giocando, suonando, ballando e divertendosi con loro. Andrea, conosciuto come l’Ambasciatore del Sorriso, è stato premiato anche all’ONU dove ha tenuto un discorso applauditissimo.

Un’altra puntata di Racconti di vita sarà dedicata alla scoperta di Francesco Cannadoro, blogger e influencer che ha deciso di raccontare la disabilità di suo figlio Tommi ai bambini attraverso Instagram e Facebook con @diariodiunpadrefortunato. Francesco ha scritto anche tre libri e attraverso post e video entra nei panni del figlio e gli dà voce per parlare a tutti di disabilità con crudezza ma anche ironia, senza retorica e ricerca di compassione, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema spesso evitato o visto come un tabù.

Un altro racconto di vita sarà quello di Luca Trapanese, papà single che nel 2018 ha adottato Alba, una bambina affetta da sindrome di down. Luca, da sempre impegnato nel volontariato, ha fondato a Napoli un’associazione benefica che porta avanti progetti per persone con disabilità. La sua è una testimonianza sui social di un rapporto meraviglioso tra padre e figlia, che dimostra come l’amore superi ogni ostacolo e pregiudizio.

Appuntamento quindi ogni giovedì alle 19 in diretta su Instagram con tante storie e altre sorprese con #RaccontiDiVita.

 

 

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Ufficio Stampa

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Spiderman Mattia Villardita abbraccia un bambino
Andrea Caschetto circondato da bambini

Apre a Tulipania il primo labirinto di tulipani da raccogliere

Bergamo, 5 aprile 2022 – Ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso 2 aprile a Tulipania il labirinto per la raccolta di tulipani. Per gli affezionati Tulipania è ormai ogni anno un appuntamento con la primavera che sboccia. Per chi ancora non ci è mai stato è un’occasione per scoprire i colori che la bella stagione porta con sé.

Ancora una volta quindi, come già da alcuni anni, il campo di tulipani da vivere, sito in Terno d’Isola (BG), si anima aprendo i cancelli agli entusiasti visitatori.

Quest’anno ad ospitare Tulipania sarà per la prima volta un campo di circa 25.000 Mq, più di due volte il Duomo di Milano.

Nel campo sono stati piantumati più di 200.000 bulbi di tulipani di decine di varietà diverse.

Gli ospiti potranno ammirare, fotografare e raccogliere i  bellissimi fiori, accompagnati in questa esperienza dallo staff, che insegneranno anche il corretto modo di recidere il tulipano, nel rispetto della pianta.

Il labirinto di tulipani

Tra le tante varietà di tulipani presenti nel campo, alcune sono precoci, altre tardive. Questo garantisce un periodo di fioritura che si prolungherà almeno per tutto il mese di aprile, ma anche una grande varietà nell’impressione cromatica: il colpo d’occhio sarà ogni volta diverso, e quindi ci verrà voglia di tornare anche più volte.  E a rendere ancora più piacevole l’effetto visivo, quest’anno Tulipania propone la novità assoluta: il labirinto di tulipani. Una proposta che divertirà i più piccoli, ma che lascerà a bocca aperta anche i grandi.

I giochi e le iniziative durante la fioritura

E l’esperienza di Tulipania non si ferma alla raccolta dei fiori. Nel sito sono infatti allestite postazioni di gioco per i bambini, sempre lungo il filo conduttore della sostenibilità e del ritorno ai giochi di un tempo. Sempre molto apprezzate, ad esempio, la piscina di paglia e il percorso sui ceppi.

Tra le novità di quest’anno anche la possibilità di un pic-nic nel campo. Ai partecipanti verrà fornito tutto l’occorrente per trascorrere una piacevole giornata insieme. E nel corso della stagione verranno proposti aperitivi tra i fiori, per fermarci ad apprezzare un po’ più a lungo il piacevole ambiente del campo.

Tulipania però non è solo sul campo. Per chi non resiste alla voglia di primavera, Tulipania ha studiato come velocizzare la crescita dei fiori, che possono essere acquistati online e consegnati a domicilio. Il servizio è attivo su tutta Italia.

Le proposte di Tulipania, poi, non si fermano con il finire della primavera. Il campo è attivo per quattro stagioni all’anno.

In estate, infatti, saranno i girasoli a colorare le giornate agli ospiti. Mentre le zucche, da colorare, intagliare, ma anche gustare, saranno un modo divertente per avvicinarci ad Halloween. E con l’arrivo dell’inverno le zucche si trasformeranno in simpatiche decorazioni natalizie.

Informazioni utili

Raggiungere Tulipania è semplice, si trova nella zona ovest di Bergamo, a due passi da Milano (35 minuti da via Palmanova), e comodamente raggiungibile dall’uscita di Capriate della A4. Inoltre il campo è dotato di ampio parcheggio interno. All’occorrenza, si può usufruire anche del parcheggio comunale che si trova proprio di fronte all’ingresso.

È un’ottima meta per una gita in famiglia, e le proposte, naturali, di svago e culturali, nei dintorni non mancano. Infatti a pochi minuti da Terno d’Isola è possibile visitare Bergamo Alta,il suggestivo centro storico medievale della città lombarda, o la casa natale di Papà Giovanni XXIII a Sotto il Monte, La torre del sole il parco astronomico tra i più grandi d’italia. Oppure cercare un momento di relax sulle montagne adiacenti, come il Pertus.

L’ingresso

L’ingresso al labirinto è libero, e si pagheranno  solo i fiori che si vorrà raccogliere o portare a casa. La prenotazione è gratuita dal sito www.tulipania.world.

L’indirizzo del campo presso cui recarsi per la raccolta è  Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

Il labirinto di tulipani di Tulipania, primo nel suo genere

 

Bambino cammina nel labirinto di tulipani
il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania
il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania su tavoli di colori primaverili
a Tulipania tanti gadget e scenografie country chic per foto originali e memorabili
la raccolta avviene in autonomia, lo staff fornirà tutto l’occorrente

 

Arriva Tulipania, il labirinto di tulipani tutti da raccogliere

A Termo d’Isola arriva Tulipania, il labirinto dei tulipani da raccogliere, un luogo magico e fiabesco, ideale per una gita fuori porta

Bergamo, 23 febbraio 2022 – Tulipania riapre.  Per il quarto anno consecutivo a Terno d’Isola in provincia di Bergamo, a due passi da quella di Milano e Monza Brianza, si ripeterà la magia della fioritura dei tulipani. Quest’anno Tulipania si presenterà con una forma esclusiva: non più solo semplici filari fioriti ma un enorme labirinto da percorrere come in una favola.

I fiori che sbocceranno saranno più di 220mila in un campo di oltre 25 mila metri quadrati. Sono stati piantati bulbi di centinaia di varietà tra tulipani e narcisi, che sbocceranno nel mese di marzo e faranno bella mostra di sé fino ad aprile inoltrato.

L’obiettivo degli ideatori è rendere Tulipania un luogo di incontro e magia.

Per noi i fiori sono emozione, esperienza e condivisione. Ne sono testimonianza i volti delle persone che una volta all’interno non riescono a smettere di immortalare e immortalarsi in ogni angolo, e ancora i sorrisi e le mille espressioni di stupore e allegria” afferma Cecilia Cefis, ideatrice del progetto insieme a Michael Wolfger.

Le attività al campo e le nuove iniziative

Nei fine settimana verranno organizzate altre iniziative come il pic-nic e l’aperitivo al campo, altra novità del 2022. Il primo consiste nella preparazione su prenotazione di un cestino pieno di leccornie da gustare comodamente sull’erba, con vista ovviamente. Nelle ore pomeridiane e serali invece si potranno fare degustazioni di vini prodotti dalle cantine locali.

A Tulipania non si farà solo la raccolta dei tulipani con la formula u-pick, cioè da raccogliere e portare via, ma ci sarà anche spazio per lo svago e il gioco.

“Avremo un’area attrezzata con una piscina di paglia e giochi di una volta costruiti completamente con materiale naturale o riciclato” continua Cecilia. E ci saranno anche tanti simpatici allestimenti home-made con cui fare foto molto suggestive.

Il progetto primavera 2021

L’idea dei gestori è rendere la visita a Tulipania un’esperienza a 360 gradi. Ne è una prova la modalità con cui fioriranno i tulipani durante i giorni di apertura. Ci sono delle aree in cui sbocceranno per primi i bulbi delle varietà precoci mentre in altre arriveranno pochi giorni dopo i tulipani tardivi.

Un gioco di cromie ben studiato a tavolino in collaborazione con esperti internazionali. Quindi in base al giorno in cui si visiterà Tulipania, si potranno ammirare colori e abbinamenti sempre diversi, e provare pertanto sensazioni differenti.

Ma lo sbocciare dei tulipani è solo l’ultimo atto di un lavoro che inizia molto prima. L’acquisto e la scelta dei bulbi di primissima qualità, la piantumazione poi, e il continuo monitoraggio del terreno durante la crescita del fiore sono passaggi fondamentali per una fioritura corretta.

“Umidità, acidità e fertilità del terreno, ore di luce, millimetri di pioggia scesi sono parametri catturati da dei sensori inseriti nel suolo che dobbiamo monitorare giornalmente”, racconta Luciano, tecnico del team.

“In base a questi parametri vengono poi decisi quali accortezze adottare per migliorare benessere e qualità della coltivazione, e poi lasciamo che la natura faccia il suo corso. Il tutto senza forzare la fioritura con fertilizzanti o agenti chimici, perché vogliamo che tutto sia ecosostenibile e segua i ritmi della natura e visto l’inverno secco prevediamo che la fioritura tarderà di un paio di settimane rispetto al solito”, conclude Luciano.

TulipaniaCasa

E per tenere aggiornati in tempo reale i futuri visitatori sull’andamento della fioritura dei tulipani nel campo Cecilia e compagni hanno ideato una soluzione brillante.

Piantare una parte dei bulbi dei tulipani anche in vasi da vendere a chiunque volesse acquistarli così che la loro crescita rispecchi la crescita dei tulipani piantati a Terno d’Isola. Quando il tulipano a casa sboccerà sarà tempo di raccolta anche a Tulipania. Altro che diretta social. Vasi acquistabili anche dal sito e-commerce di Tulipania.

E per chi sarà impossibilitato a recarsi al campo per la raccolta, dallo stesso sito sarà anche possibile acquistare i fiori che Tulipania recapiterà direttamente a domicilio, con servizio attivo in tutta Italia.

Una perfetta gita fuori porta

Per chi vuole poi continuare ad ammirare le bellezze del territorio bergamasco si puó abbinare la raccolta dei tulipani alla visita di numerose attrattive a pochi chilometri da Terno d’Isola.

La casa natale di Papa Giovanni XXIII e l’abbazia di Fontanella a Sotto il Monte. Il parco faunistico le Cornelle a Valbrembo, il laghetto del Pertus o la cima del Linzone, balcone sulla pianura padana.

Sul sito di Tulipania si troveranno questi e altri consigli di destinazioni da non perdere.

Tulipania vi aspetta quindi per un piccolo assaggio di Olanda lungo la statale che collega Ponte San Pietro a Calusco d’Adda, in via Marco Biagi all’altezza dell’uscita di Terno d’Isola della superstrada. 

Informazioni Utili

Anche quest’anno l’ingresso a Tulipania sarà libero, non ci sarà nessun biglietto d’ingresso.

“I visitatori pagheranno solo i fiori che raccoglieranno e porteranno a casa. Teniamo tantissimo a non mettere barriere di ingresso affinché il campo sia accessibile a tutti e senza condizionamenti. Lo faremo finché riusciremo a garantire la sostenibilità dell’iniziativa ma siamo sicuri che i nostri visitatori ci daranno una mano a farlo” conclude Cecilia. Il costo dei tulipani parte da 1,5euro l’uno a scalare, fino ad 1 euro a seconda della quantità raccolta.

Adiacente al campo c’è un ampio e comodo parcheggio libero e negli orari più affollati è possibile parcheggiare senza problemi l’auto in un’area dedicata all’interno del campo.

Indirizzo del campo: Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

 

 

 

Uno scorcio del campo fiorito di Tulipania nella primavera del 2021

 

All’ingresso di tulipania si trovano le istruzioni per la raccolta e tante altre informazioni curiose
labirinto di Tulipani fioriti da raccogliere a Tulipania

A Terno d’Isola distribuzione di tulipani gratis

A Terno d’Isola, alle porte di Milano, distribuiti  bulbi di tulipano gratis, in attesa della raccolta nel campo di Tulipania

Bergamo, 30 dicembre 2021 – Con il Natale arriva a Terno d’Isola, a 2 passi da Milano, una nuova iniziativa dedicata ai tulipani, che porta il profumo di primavera nonostante i giorni gelidi di questo periodo: una dotazione di bulbi di tulipano offerta gratuitamente ad ogni cittadino che ne farà richiesta. L’unico impegno richiesto è di piantumarli in un area comunale attigua alla propria abitazione, e curarli fino alla fioritura. L’iniziativa vuole sensibilizzare la cittadinanza a prendersi cura del bene pubblico e al contempo abbellire l’ambiente con una attività sana e divertente che può essere fatta anche in famiglia.

Il progetto #IOAMOTERNO

Il progetto è arrivato al suo terzo anno di vita e ha portato Terno D’isola, una cittadina bergamasca alle porte di Milano, a diventare la città del tulipano. Lo ha fatto soprattutto grazie alla presenza di Tulipania World (www.tulipania.wolrd), l’enorme campo di tulipani U-pick che in questi anni ha fornito migliaia di bulbi proprio per questa iniziativa.

“Siamo molto felici di partecipare ad un progetto che riempie le città di colore. E siamo disponibili a ripetere l’operazione con tutti gli altri comuni lombardi che vorranno provare ad emulare questa proposta. Ci piacerebbe far diventare la Lombardia un immenso giardino di tulipani italiani”, spiega Cecilia, coordinatrice del campo di raccolta self service.

IN PRIMAVERA SI PREPARA L’APERTURA DEL CAMPO FIORITO PER L’AUTO RACCOLTA

Nel frattempo la start-up agricola sta preparandosi all’apertura del nuovo enorme campo di 25 mila metri quadrati (ndr. più di due volte il duomo di Milano). L’apertura è prevista tra marzo e aprile e darà vita alla fioritura di centinaia di migliaia di tulipani pronti per l’auto raccolta.

“Puntiamo a diventare il più grande campo di tulipani you-pick in pochi anni”, spiega ancora Cecilia, ed arrivare al milionesimo bulbo piantato a breve.

Ma come funzionerà la raccolta?

You-pick significa testualmente “raccolti da se“. Gli ospiti potranno entrare durante il periodo di fioritura e muniti di forbici e cestino forniti dall’organizzazione potranno raccogliere tutti i fiori che vorranno. Non mancheranno gli allestimenti perfetti per immortalarsi in fotografie mozzafiato.

L’ingresso sarà gratuito e si pagheranno solo i fiori che si deciderà di raccogliere.

“Quest’anno, come ogni anno prevediamo tante novità che sveleremo sui nostri social man mano che il periodo dell’evento si avvicinerà. E mentre verrete a trovarci guardate bene fuori dai finestrini. Quando inizierete a vedere aiuole fiorite ai bordi della strada significa che sarete a Terno d’isola. E sarete quindi quasi arrivati”, conclude Cecilia.

Per maggiori info su Tulipania rimandiamo al sito internet www.tulipania.world.

Canali social:

Facebook: @tulipania

Instagram: tulipania.world

 

muniti di cesoia e secchiellino gli ospiti raccolgono i propri tulipani

 

Gli amici a 4 zampe sono ben accetti a Tulipania

 

Il campo è inclusivo e accessibile a tutti grandi piccini e anziani

 

un aiuola fiorita con i fiori di tulipania

 

Bulbi gratis aspettando la raccolta di tulipani

 

passeggiando qua e la all’interno del campo è possibile raccogliere gli esemplari preferiti pagando solo quanto si deciderà di cogliere

 

la bellezza del campo accende tutti i sensi degli ospiti, siano essi a 2 o 4 zampe
bambini corrono tra i filari di fiori a Tulipania 2021
girovagando per il campo alla ricerca del tulipano perfetto da portare a casa

 

Una volta scelti i fiori lo staff di Tulipania li confezionerà per voi!

Ancona, al via il progetto “Isole Felici” per bambini con malattie neuromuscolari

Il progetto “Isole Felici” per i bambini con malattia neuromuscolare dei Centri Clinici NeMO, sostenuto da Eurizon, presto sarà realtà anche per i piccoli pazienti del territorio marchigiano

Ancona, 23 novembre 2021 – Presto anche per i piccoli pazienti delle Marche sarà realtà il progetto “Isole felici”, dedicato ai bambini con malattie neuromuscolari, dei Centri Clinici NeMO.

Il bisogno maggiormente espresso dai bambini con una malattia neuromuscolare, infatti, è proprio quello di poter avere una “normalità di vita” obiettivo scontato per chi invece gode di buona salute.

Questa è la ragione per cui nei Centri NeMO non solo è fondamentale offrire risposte ai bisogni di cura, grazie a personale altamente specializzato e terapie all’avanguardia, ma anche far sì che l’esperienza ospedaliera sia quanto più possibile positiva e serena. Per quanto si cerchi di ridurre al minimo la permanenza dei bimbi in reparto, l’avvento dei nuovi trattamenti di cura ne richiede necessariamente una frequenza sempre più costante.

Non solo, per chi convive con queste patologie complesse e degenerative, sono necessari lunghi e frequenti periodi di ricovero mirati alla continuità di cura e fondamentali per preservare e potenziare il mantenimento delle abilità residue, dal punto di vista motorio, respiratorio, nutrizionale e della capacità di comunicazione.

Anche gli spazi del Centro Clinico NeMO Ancona diventeranno per tutti i nostri piccoli pazienti la casa che li accoglie e li accompagna. Abbiamo scelto di creare l’Isola Felice in palestra perché è proprio lì che i bambini dovranno affrontare gli esercizi di mantenimento, sottoporsi alle ripetute visite periodiche e anche alle complesse prove degli ausili. Per questo faremo in modo che la palestra rappresenti invece anche un luogo sicuro e giocoso, nel quale riconoscersi e capace di custodire il loro desiderio di diventare grandi”, ha detto Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO

La collaborazione con i Centri Clinici NeMO – dichiara Federica Calvetti, Responsabile ESG & Strategic Activism di Eurizonrientra nel ruolo di investitore attivo e responsabile che Eurizon ricopre da anni. Siamo orgogliosi di supportare il progetto Isole Felici, il cui intento è quello di abbattere le discriminazioni della malattia soprattutto nei più giovani.

Si tratta di un prezioso approdo per i piccoli pazienti e le loro famiglie, caratterizzato da accoglienza e multidisciplinarità di competenza, che abbiamo potuto supportare grazie alla devoluzione di parte delle commissioni di alcune strategie di investimento sostenibili e responsabili”. 

Ad Ancona i lavori, iniziati questa estate grazie alla sinergia con Regione Marche, l’A.O.U Ospedali Riuniti e l’Università politecnica delle Marche, proseguono regolarmente con l’obiettivo di rendere operativo NeMO Ancona entro la primavera 2022.

La ristrutturazione coinvolge ben 880 mq dell’ospedale regionale Torrette per un reparto che sarà capace di accogliere più di 700 pazienti, tra adulti e bambini. Oltre ai 12 posti letto per il ricovero ordinario, 2 per i servizi di day hospital e ambulatoriali, sarà proprio nella grande palestra del reparto che verrà creata l’Isola nella quale i bambini potranno riconoscersi, sentirsi al sicuro e immergersi in mondi fantastici durante le attività di riabilitazione.

Ad Ancona, come in tutti i Centri Clinici NeMO, il reparto è progettato ponendo grande attenzione alla scelta dei colori e dei materiali, alla definizione degli spazi e alla valorizzazione dei dettagli nella decorazione delle camere e delle aree comuni, perché questi luoghi non rappresentino solo una struttura preposta alla cura, ma siano una casa sicura per i bambini e gli adulti che la abitano.

Questo stesso percorso si è realizzato per gli altri spazi presenti in tutta Italia e già entrati nel pieno dell’operatività: il NeMO Trento dove l’Isola Felice è rappresentata dallo spazio dell’incontro e della lettura nel tempo libero, nei Centri di Brescia e Roma dove l’Isola Felice è dedicata alla terapia occupazionale, nel Centro NeMO di Napoli in cui l’Isola Felice è l’area del gioco didattico e interattivo e, infine, nel Centro di Milano dove l’area MAC (Macro Attività Ambulatoriali Complesse) è l’Isola Felice in cui si eseguono i nuovi trattamenti di cura e quindi il luogo in cui si custodisce il futuro.

Insomma, se lo spazio abitato è per i bimbi il luogo che si anima in funzione delle emozioni, allora le “Isole felici” dei Centri NeMO diventano gli spazi di cui i bambini si devono impossessare, trasformandoli, per dirla come il grande architetto Le Corbusier “nella prova che noi esistiamo”.

 

Riccardo Zuccarino Vista Inaugurazione Centro Nemo Ospedale Riabilitazione Villa Rosa Pergine Valsugana (Ufficio Stampa Provincia di trento /foto Daniele Panato)

Libri: “La scuola sulla collina” la nuova entusiasmante fiaba per bambini di Simon Sword

Roma, 17 marzo 2021 – Dopo aver venduto più di 50.000 copie di libri e dopo una pausa lunga due anni, Simon Sword torna a stupirci con una nuova incredibile fiaba illustrata, dal titolo “La scuola sulla collina“. Il libro narra le avventure di una tenera bambina che vive in una sperduta regione della Cina orientale e di una serie di “prove” che dovrà affrontare per poter raggiungere la sua tanto amata scuola.

Simon Sword l’autore brianzolo reduce dal successo de “La città degli aquiloni“, la fiaba più venduta su Amazon.it nel 2017 e nel 2018, si è preso un po’ di tempo, complice anche l’attuale situazione sanitaria e la pandemia, prima di tornare a scrivere fiabe per bambini:

“Chi  mi conosce sa che scrivere libri per bambini non è il mio lavoro ma unicamente una passione, nonostante la tremenda pandemia ha dato a tutti noi tempo per riflettere, ci ho messo comunque un po’ per poter tornare a scrivere qualcosa di divertente e spero di educativo.”

“La scuola sulla collina” oltre ad essere una fiaba è infatti un vero e proprio inno all’istruzione scolastica, in un tempo in cui non si fa altro che parlare di didattica a distanza.

“Spero in cuor mio” prosegue l’autore “che libri come questi aiutino in qualche modo le famiglie, ad alleggerire lo stress che milioni di bambini stanno subendo in modo silenzioso da un anno a questa parte. Un po’ di spensieratezza e qualche bel sogno colorato possono solo fare nascere pensieri positivi ed è proprio questo il mio scopo.”

Le illustrazioni del volume sono state realizzate da Clarissa Corradin e la fiaba sarà distribuita a partire dal mese di aprile 2021 in esclusiva solo su Amazon.it.

 

 

Cover “La scuola sulla collina”

 

 

 

L’autore Simon Sword

 

 

 

Torino: Marcellini Fragrances devolve il 10% degli incassi alla “Forma Onlus”

Torino, 29 giugno 2020 – Marcellini Fragrances, produttore dei pregiati omonimi profumi d’ambiente, ha devoluto il 10% degli incassi a “Forma Onlus”, la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

Una felice operazione di solidarietà, nata a giugno 2019 quando, in un’esclusiva serata tenutasi presso AC Hotel di Torino, quando Federico Marcellini ha presentato ad un selezionato pubblico l’iniziativa in presenza della direttrice della fondazione.

Ora ad un anno di distanza la promessa è stata mantenuta con il versamento della donazione: “Aiutare il prossimo è un dovere. Il nostro aiuto è il loro diritto”.

L’Ospedale Infantile Regina Margherita è un polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri.

La fondazione è nata nel 2005 dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l’ospedale, coinvolgendo gli amici e poi gli amici degli amici, per renderlo più a misura di bambino. È una fondazione di partecipazione costituita con fondi privati e tutti i risultati raggiunti, vecchi e nuovi, sono frutto di tanti piccoli gesti di solidarietà.

Marcellini Frangrances è il naturale racconto di due grandi passioni del fondatore: la profumeria artistica ed i viaggi. Ogni viaggio è una emozione e ogni emozione è una creazione.

Ecco che le proposte del marchio diventano anche la metafora di un futuro da creare, che passa attraverso un sostegno concreto a chi quel futuro ha il diritto di viverlo.

Un’iniziativa benefica che è testimonianza di come l’acquisto consapevole da parte dei clienti di un’essenza d’ambiente pregiata diventa un modo per aiutare gli altri.

Per saperne di più visitare il sito internet www.marcellinifragrances.com.

 

 

Marcellini Fragrances
Federico Marcellini

Federico Marcellini

 

Bambini con paralisi cerebrale: una scoperta dei Centri Padre Pio migliora la qualità della vita

Nello studio pubblicato sulla rivista scientifica ‘International Journal of Medical Sciences’ vengono mostrati i ‘risultati sorprendenti’ raggiunti con nuovo approccio terapeutico su 22 pazienti

San Giovanni Rotondo, 13 novembre 2019 – Un passo importante per la ricerca sulla riabilitazione dei bambini affetti da paralisi cerebrale è stato segnato dalla Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus di San Giovanni Rotondo. Con un recente studio pubblicato sull’accreditata rivista di settore ‘International Journal of Medical Sciences’ – primo del genere in letteratura – sono stati mostrati i progressi nel trattamento del drooling (la scialorrea) con l’utilizzo di vibrazioni muscolari focali.

L’importante attività di ricerca del centro di eccellenza è stata condotta su 22 piccoli pazienti degli “Angeli di Padre Pio”, per i quali sono stati registrati evidenti miglioramenti, misurati con scale di riferimento scientifiche. Nel 40% dei casi, infatti, i bambini affetti da paralisi cerebrale infantile presentano ‘drooling’ dovuto a disfunzioni del controllo motorio orale, oppure a disfagia, disordini sensitivi intra-orali, difficoltà nel coordinare testa, tronco e muscolatura oro-facciale.

Il drooling, che comporta la perdita di saliva dalla bocca, è una condizione che ha ripercussioni molto spiacevoli sia per i bambini che per genitori, ma anche per gli operatori sanitari. Le conseguenze del fenomeno sono socialmente gravose: rifiuto e isolamento sociale, indumenti perennemente umidi e sporchi, odore sgradevole, pelle screpolata e irritata, infezioni della bocca. Nei casi più gravi, si arriva alla disidratazione, difficoltà nel parlare, fino ad arrivare addirittura al danneggiamento di oggetti come libri, tablet o altri ausili per la comunicazione.

“Si tratta di un aspetto spesso sottovalutato dall’equipe riabilitativa – spiega la Dott.ssa Serena Filoni, direttore sanitario degli Angeli di Padre Pio e firmataria dello studio. La scialorrea può essere curata con l’utilizzo di farmaci, con interventi invasivi, con trattamenti logopedici, ma spesso si va incontro a effetti collaterali o a benefici meramente transitori.

Con l’approccio oggetto dello studio, invece, abbiamo dimostrato come il controllo motorio e il rafforzamento muscolare possono essere influenzati da una potente stimolazione propriocettiva, attraverso la vibrazione appunto, che raggiunge la corteccia somato-sensoriale e motoria attivando le fibre afferenti. La vibrazione, dunque, potrebbe favorire la riorganizzazione della corteccia motoria e somatosensoriale. I bambini che presentavano una sciaolorrea da moderata a grave, sono stati poi sottoposti al trattamento di vibrazione locale con Crosystem sui muscoli sottoomandibolari. Abbiamo incluso 22 pazienti nello studio. Dopo il trattamento, tutti i bambini sono stati rivalutati e i risultati sono stati sorprendenti. C’è stato un miglioramento statisticamente significativo in tutti i test effettuati sia subito dopo il trattamento che a distanza di 3 mesi”.

Questo approccio apre ora scenari di trattamento interessanti per una serie di motivi. Innanzitutto, perché può essere sottoposto anche a pazienti che non collaborano agli altri approcci, aumentando così le possibilità di successo. Inoltre è un trattamento breve, di sole 3 sedute, che agisce sulle cause del problema e non ha effetti collaterali.

Infine, la vibrazione può aver influenzato il sistema oro-facciale migliorando la coordinazione, il tono muscolare, la forza muscolare, la capacità sensoriale, migliorando così la “gestione” della saliva nella bocca. La deglutizione della saliva, una volta acquisita, viene costantemente allenata durante la giornata, in modo da potenziare gli effetti del trattamento, anche al follow-up. Si tratta quindi di un metodo “potenzialmente” duraturo e di grande impatto sulla qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

SCHEDA/COS’È IL DROOILING

La scialorrea (drooling), è una condizione clinica caratterizzata da un anomalo ed eccessivo accumulo di saliva nella cavità orale con caduta dal margine delle labbra. È un fenomeno fisiologico nei bambini fino a 2 anni, che può anche persistere fino al completamento della dentizione (4-6 anni) e che si arresta spontaneamente con il raggiungimento della maturazione motoria oro-facciale; la persistenza oltre i 6 anni è da considerarsi patologica.

Alcune forme di scialorrea o drooling sono dovute ad una ad una eccessiva produzione di saliva come succede in caso di infiammazioni, infezioni, oppure in alcune malattie neuromuscolari come la SLA o il Parkinson. Altre forme di scialorrea sono invece dovute all’incapacità di mantenere la saliva all’interno della bocca, per deficit di coordinazione, per scarso controllo del capo, del collo, delle labbra, oppure per alterata motilità della lingua o per disfunzioni sensoriali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Arriva “Educajudo Lab Sicily”, la formazione nazionale per docenti dell’infanzia

Promosso dal CONI e dalla Regione Sicilia l’evento è aperto agli operatori del settore marziale, sportivo, scolastico e sociosanitario

Alcamo, 17 ottobre 2019 -. Sabato 19 e domenica 20 ottobre 2019, Alcamo ospiterà il terzo seminario nazionale organizzato da EducaJudo, dal titolo “3-5 anni e bisogni educativi speciali – approccio psicomotorio e metodologia didattica”, destinato al corpo docenti che opera in ambito marziale, sportivo, scolastico e socio sanitario.

Un evento di alta formazione, realizzato in collaborazione con l’Omnia Sporting Center di Cristina Cianti e con il patrocinio del Coni, della Regione Siciliana e dell’ente certificatore UCIIM, finalizzato a creare sinergia virtuosa tra il mondo dello sport, della scuola e della sanità, con il coinvolgimento delle famiglie e la partecipazione attiva dei bambini.

Il focus del seminario sarà incentrato sugli aspetti psicofisiologici dei bimbi in età prescolare, sulle tecniche di gestione dei gruppi, di individuazione degli indicatori precoci dei bisogni educativi speciali e sulla formulazione delle strategie didattiche da adottarsi nei diversi casi.

Il workshop, a numero chiuso e con metodo laboratoriale, s’innesta in un lungo ed apprezzato percorso di formazione professionale e di sensibilizzazione culturale sulle tematiche didattiche, sociali e comunicative inerenti all’alfabetizzazione motoria in età per la seconda infanzia e ai disturbi infantili dell’apprendimento, del neurosviluppo e del comportamento.

Vedrà la partecipazione degli esperti dello staff di educajudo provenienti da tutta Italia ed ospiterà come di consueto il Maestro Bruno Carmeni, massimo esperto nazionale di judo e cultura giapponese, che fornirà una panoramica pedagogica comparativa tra il Paese del Sol Levante e l’Italia, fornendo importanti punti di riflessione ed ispirazione sui metodi di insegnamento.

Domenica 20 ottobre, presso la cittadella dei giovani ad Alcamo, è inoltre prevista una lezione pratica ai bambini della fascia 3-5 anni, il confronto con i genitori, un’attività di debriefing per la valutazione della lezione e la consegna degli attestati validi ai fini della certificazione delle competenze del personale docente scolastico. Gli iscritti avranno quindi la possibilità di accedere a contenuti didattici caricati sulla piattaforma digitale di educajudo con accesso riservato.

Il direttore di EducaJudo, Dr. Fabio Della Moglie, al termine del lungo lancio promozionale dell’evento, si è così espresso:

“La Sicilia è una terra magica che amo moltissimo. Dopo il successo delle edizioni realizzate al nord, ho fortemente voluto portare il mio progetto al sud, certo che anche qui avrei trovato l’interesse dei professionisti che operano a contatto con i bimbi in età prescolare e che credono nella necessità dell’aggiornamento permanente come strumento di distinzione professionale. Ed ho avuto ragione”.

“Sono estremamente soddisfatto della risposta trasversale che il Lab siciliano di Educajudo ha ottenuto, registrando iscrizioni da parte di insegnanti di diverse discipline marziali, di altri settori sportivi, di docenti e dirigenti scolastici e di operatori dell’area medica e sociale. Tengo fin da ora a ringraziare gli iscritti provenienti dalla Svizzera, dal Veneto e dal Piemonte per aver riposto e riconfermato in me la loro fiducia”.

“E’ il segno che il percorso specializzante di EducaJudo nel settore della didattica psicomotoria infantile continua ad arrivare al cuore di tanti professionisti. Stiamo creando il più grande circuito nazionale che forma e dà risalto agli operatori qualificati nell’insegnamento relativo alla fascia 3 e i 5 anni. Per questo andremo avanti fiduciosi su questa stessa strada” conclude il direttore di EducaJudo, Fabio Della Moglie.

 

 

Promosso dal CONI e dalla Regione Sicilia l’evento è aperto agli operatori del settore marziale sportivo scolastico, sociosanitario

 

“Educajudo Lab Sicily”: arriva in Sicilia il circuito di formazione nazionale per docenti specializzati nella didattica infantile

 

 

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