Emma Del Toro, dopo Amici è la nuova Miss Danza Italia 2019

La seconda edizione del concorso nazionale Miss e Mister Danza Italia si è giocata tutta nella scuderia di Amici di Maria de Filippi: autore e vincitrice appartengono infatti alla scuola dei talenti di Maria de Filippi. La vincitrice Emma Del Toro, ballerina concorrente di Amici, è la nuova Miss e Mister Danza Italia 2019

Roma, 29 novembre 2019 – Si è conclusa a Roma la 2° Edizione del Concorso Miss e Mister Danza Italia nella cornice glam del parco di intrattenimento più ambito del momento nella Capitale: Cinecittà World, il parco di divertimento del Cinema e della Tv. Malgrado una giornata di pioggia, una platea numerosa di fans della danza hanno assistito all’incoronazione in assoluto di Emma Del Toron, ballerina già nota al grande pubblico della danza e della TV.

Un grande successo non solo di pubblico, in salita rispetto alla prima edizione dell’anno scorso sia per via dei concorrenti in gara (ottimo livello e qualità) sia per le due giurie dei giurati (danza e moda), e sia per tanti premi e borse di studio che sono state assegnati alle più prestigiose scuole di danza nazionali ed internazionali come IALS Roma, Molinari Art Center, New Dance Generation Belgio, Crystal of Art Festival Porto San Giorgio.

Un format di concorso di danza unico al momento nel contesto dei numerosi concorsi di danza, perchè oltre a rivolgersi ad un pubblico ampio del mondo della danza, che vede in Italia circa 17.000 scuole di danza registrate con un giro di circa 1.400.000 ballerini, e un pubblico di fans ed interessati di circa 4 milioni persone, il concorso Miss e Mister Danza ha la peculiarità, che lo contraddistingue da tutti gli altri concorsi, quello di abbinarsi alla moda.

In giro ci sono pochi concorsi di moda e il fatto che nel concorso di Miss e Mister Danza Italia (www.missemisterdanza.com) esiste il percorso fashion che può aprire ai ballerini percorsi alternativi o arricchire il loro curriculum, e dare al mondo della moda nuove volti e modelli per il loro percorso formativo e disciplina.

Grazie al portamento della danza i ballerini sono infatti già pronti per le sfilate come lo dimostrano d’altronde le sfilate di moda dove eccellono in passerella ballerini e danzatori, come anche nei videospot più conosciuti del momento realizzati tutti con l’ausilio della danza.

Miss e Mister Danza Italia  si può definire come La danza che sfila sul red carpet

L’ingegnosa idea appartiene al ballerino, coreografo e produttore  Klajdi Selimi, un volto storico di “Amici” e della scuderia di Maria De Filippi, che ogni anno sforna talenti veri per il mercato dell’intrattenimento e dello spettacolo italiano.

Klajdi Selimi oltre ad essere figlio di un noto stilista si sta cimentando anche lui con la sua KK Production Art Design London ltd nella moda.

Concorrente storico di Amici a tutt’oggi rimane il concorrente più votato della storia del programma, visto che fu il più votato allievo della 4a edizione 2004-2005, per 11 settimane consecutive in classifica oltre che il più votato della storia del programma fino ad oggi.

Questa seconda edizione del concorso l’ha visto nella veste inedita di presentatore, senza la bandana che lo ha reso noto al grande pubblico nella sua partecipazione ad Amici.

La 2° edizione del Concorso Miss e Mister Danza Italia premia ancora la scuderia di Maria de Filippi in quanto ad aggiudicarsi il titolo e la corona è stata Emma Del Toro, volto noto nel mondo della danza di oggi, diventata una vera e propria influencer di successo sui social, che solo su Instagram vanta più di 120.000 followers.

Una ballerina promettente Emma, visto che a Miss e Mister Danza Italia ha vinto quasi tutto: 4 borse di studio nazionali ed internazionali, il titolo, la corona e la simpatia del pubblico.

Chi è la vincitrice Emma Del Toro

Emma Del Toro nasce a Poggibonsi il 3 ottobre del 2000. Inizia a ballare all’età di 3 anni perché lo vedeva fare alla sorella maggiore Francesca. Dopo essere entrata in sala per la prima volta Emma non è più voluta uscirci ed è da 14 anni che balla.

Per quanto riguarda la danza Emma ha vinto il primo posto come passo a due al concorso Ballando Ballando, il secondo posto assolo Ballando Ballando, il primo posto al David di Michelangelo passo a sei, primo posto Ballare per la Vita, borsa di studio e accesso al talent “Tra Sogno e Realtà“.

Emma ha vinto una borsa di studio per Los Angeles nelle scuole più prestigiose di danza, data personalmente dal professionista di Amici Santo Giuliano, e due borse di studio al concorso Giuliano Peparini, direttore artistico.

Nel 2017 ha partecipato a più tappe della TheMuserBattle e ha vinto il primo premio per la categoria danza alla data di Rimini, con il quale accede alla finale europea di Milano. Nel 2018 ha partecipato come già accennato alle varie fasi del programma Amici e molto probabilmente tornerà ancora a combattere e a guadagnarsi il sognato e ambito banco.

Nel mondo della moda Emma inizia molto presto a fare pubblicità, la sua prima pubblicità l’ha fatta per Sbrodolina all’età di 3 anni.

Dai 3 anni fino ad oggi seguono molte altre pubblicità: Winx, Barbie, Happy Hippo, Cuccioli cerca amici, Filly, Igloo, Tric Trac, Lelly Kelly, Peppa Pig, Trilly, Disney Principesse, Sirenetta, Pixi e Titti,

Ha realizzato anche diversi cataloghi moda per: Armani, Liu-jo, Patrizia Pepe, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli, Woolrich e Pinko, Non Posso Ho Danza…

Ha partecipato a diverse sfilate per Woolrich, Fun Fun, Il Gufo, Monnalisa, Elsy e Agatha Ruizh.

Non a caso, a premiare Emma è stata Christine Blackwood membro della giuria fashion, stilista ed organizzatrice di sfilate dalla scuderia Accademia del Lusso di Milano, Creative Director e Marketing Manager di KK Production Art Design London di Klajdi Selimi.

Oltre la vincitrice indiscussa e assoluta Emma Del Toro, il concorso ha premiato con borse di studio e fasce tanti altri indiscussi talenti, cominciando dai più piccini/e, che hanno avuto ripetutamente lo standing ovation del pubblico numeroso presente in sala.

Le bambine della fascia di età 7-9 anni sono state una sorpresa per tutti, giuria compreso, che hanno realizzaro delle ottime esibizioni assolo e gruppi e hanno dato un massimo impatto visivo nella gara fashion.(vedi galleria concorso in allegato).

Per la prima volta è stato assegnato il Trofeo Fashion emla vincitrice è stata Flora, ballerina di caraibiche ma anche cimentata modella e premiata a Miss Italia.

Queste le fasce regionali, di categoria di danza, ed età assegnate:

  • MISS DANZA UMBRIA
    Greta Narcisi
  • MISS DANZA MARCHE
    Flora Bellini
  • MISS DANZA CAMPANIA
    Marica Taurasi
  • MISS DANZA LIGURIA
    Giulia Guani
  • MISS DANZA TOSCANA
    Emma Del Toro
  • MISS DANZA CLASSICA ITALIA 2019
    Marica Taurasi
  • MISS DANZA HIP HOP ITALIA 2019
    Emma Del Toro
  • MISS DANZA LATINA 2019
    Flora Bellini
  • MISS DANZA MODERNA ITALIA 2019
    Vivianna Baroli

Miss Danza Italia per età

  • MISS DANZA ITALIA 2019 7/9 ANNI
    Mya Cerasoli
    2° Classificata Greta Bille
    3° Classificata Lucrezia Nibaldi
  • MISS DANZA ITALIA 2019 10/12 ANNI
    Sofia Ndoj
    2° Classificata Antonella Lauria

Altri Premi Speciali

  • Premio Della Coreografia
    Federica Pietroni
  • Premio New Talent
    Greta Bille
  • Miglior Espressione
    Viviana Baroli
  • Premio Della Tecnica
    Marica Taurasi
  • Premio Miss Danza Italia Fashion
    Flora Bellini
  • Premio Miglior Gruppo di Danza eta 7-9 anni
    MISS DANCER
  • Premio Miglior Gruppo di Danza 13-15 anni
    MISS DANCER

Due giurie di eccellenza

Giuria danza composta da: Giuseppe D’Autillia (IALS), Joe Artid (Crystal art festival Porto San Giorgio), Marco Calogero della New Dance Generation Belgio, Klajdi Selimi , patron del concorso che ha consegnato anche le tre borse di studio della Molinari Art Center del valore di 9000 euro ciascuna, in collaborazione con il MIBAC.

La giuria fashion era composta da: Christine Blackwood (stilista manager e organizzatrice sfilate della scuderia Accademia del Lusso di Milano, Nicola Vizzini, produttore TV, autore del format di successo Il Boss delle Pizze, Roberto Mercuri (cofounder di FashionLuxury.info).

Componenti della giuria tutti molto attenti a valutare ogni singola esibizione dei ballerini/e in concorso, valutando le competenze e il talento necessario nella danza e nella moda.

Un’esperienza positiva da ripetere ed ampliare nel tempo e che potrebbe sbarcare anche sui grandi schermi della TV dove si è visto che la danza fa share.

Ambizioni e obiettivi che verranno riposti per la terza edizione 2020 e per cui sia l’autore Klajdi Selimi che tutto lo staff organizzativo si sono rimessi subito al lavoro una volta spenti i riflettori di questa splendida esperienza della seconda edizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Torino arriva il Fusion Dance Festival 4

Le culture di tutto il mondo si incontrano a Torino grazie alla passione per la danza

Torino, 13 ottobre 2017 – A Torino si terrà domenica 1 ottobre il Fusion Dance Festival per il consueto appuntamento annuale offerto da Ladibi.com, la piattaforma internazionale per l’insegnamento di tutti gli stili di danza del mondo.

In questa quarta edizione ci sarà una giornata di workshop e show, nella sede del Centro Cultura Contemporanea Metzger, in Via Bogetto, 4/g a Torino.

Unica data in Italia a cui non mancare, con gli insegnanti dell’Accademia di Danza Online Ladibi.com e prestigiosi ospiti.

Un evento imperdibile per chi è affascinato dalle culture esotiche e per chi ama l’arte e la danza, in tutte le sue forme. Un festival adatto a tutti i livelli ed età, sia agli amatori che ai professionisti del settore, per chi visita l’Italia e per chi la vive quotidianamente.

Assaporare nuovi stili di danza, ci fa capire che non siamo poi così diversi gli uni dagli altri. I muri che ci dividono, sono destinati a cadere per dar spazio ad incontri sorprendenti. Un’occasione imperdibile per condividere la nostra passione, oltre quelle che alcuni chiamano differenze e che noi vediamo semplicemente come doni”  ha spiegato LaDibi, la direttrice del Fusion Dance Festival.

Il festival sarà insomma l’occasione per scoprire culture, tecniche e stili diversi di paesi lontani come sud America, medio oriente, India e Indonesia.

Tema di quest’anno, il concetto de ‘Il Bello nell’Arte della Danza’, alla scoperta delle sfumature delle famose zone grigie dove avvengono le trasformazioni, e da cui scaturisce il nuovo.

 

Le attività del Fusion Dance Festival

Tra le tante attività innanzitutto ci sarà il DanceFit, un workout per ballerini studiato da LaDibi che include diverse tecniche tra cui Yoga, Pilates e circuiti ad alta intensità.

Poi tecniche per gli appassionati di Tribal Fusion e Latin Dance, con il Gong15 e approfondimenti da 15 minuti.

Ospiti del Gong15 Sive Fuxia, insegnante di Belly Dance. Focus: controllo e tecnica per il torace e per l’ATS, il Clan Mabon Ensemble, composto da Manuela Bellodi e Arianna Bosco, allieve di Carolena Nericcio e Sister Studio Fat Chance Bellydance. Focus: tecnica Chorus per la gestione degli spazi del palco.

Seguiranno gli approfondimenti separati per stile.

  • Una sala per la Tribal Fusion Belly Dance condotta da LaDibi. Focus: tecniche di Danza Indiana e Balinese.
  • Una sala di Latin Dance coordinata da Luka&Luana Fanni, campioni internazionali e protagonisti di Burn The Floor. Focus: la ricerca della bellezza del movimento nello Stile Latino.

 Poi ancora ci sarà il Laboratorio Coreografico a cura di LaDibi con cui affrontare il Processo Creativo.

Ed infine l’Hafla, il momento di danzare gli uni per le altre, supportandosi a vicenda con entusiasmo.

 

Reportage

Chi vorrà, potrà essere protagonista di video e foto, lasciando la propria testimonianza sull’esperienza perché “condividere l’amore non può che portar bene”.

 

Programma

Domenica 1 ottobre 2017  

ore 12.30 – 13.30 CHECK IN

ore 13.30 – 19.00 DANZA, WORKSHOP & HAFLA!

  • DanceFit, il Workout studiato e condotto da LaDibi, per Ballerini e Amanti della Danza
  • Gong 15, gli approfondimenti tecnici di Belly Dance con Sive Fuxia e American Tribal Style con Clan Mabon
  • Tribal Fusion, tecniche di Danza Balinese e Indiana con LaDibi
  • Latin Dance con Luka e Luana Fanni
  • Coreografia  
  • Hafla, a celebrazione del tempo trascorso insieme

 

Per tutte le informazioni su insegnanti e programmi visitare la pagina del Fusion Dance Festival all’indirizzo  www.ladibi.com/#not-only-virtual.

 

LaDibi.com

LaDibi.com è l’accademia online di danza e arti performative, nata per dar la possibilità di studiare a chiunque sia davvero appassionato. Racchiude diverse arti e discipline, per garantire un’ampia formazione di qualità. Si tratta di un progetto in imminente lancio e in continua evoluzione ed espansione. Un luogo virtuale, accompagnato da eventi reali come il festival, dove insegnanti e studenti di tutto il mondo si incontrano, ispirandosi a vicend, in una sorta di Airbnb della danza.

 

Chi è LaDibi

Direttrice del Fusion Dance Festival e dell’omonima accademia online, si dedica da sempre alla ricerca e allo studio di diverse forme d’arte girando il mondo, per meglio apprenderne anche gli aspetti culturali.

Al momento in Bali, ombelico del mondo e crocevia di meravigliose culture, crede fortemente nella condivisione della conoscenza per avvicinarsi gli uni agli altri.

Scrive, pubblica tutorial gratuiti e cura con amore e dedizione il progetto Ladibi.com.  

 

 

 

 

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Per interviste e contatti:

LaDibi

Email: info@ladibi.com

Skype: LaDibi.com

WhatsApp: +62 81337890204

www.ladibi.com

Laura Riccardi e Alessandro Ranalli di “Uomini e Donne” svelano i retroscena del video “Inima Mea” di Christian Riccardi

Pesaro (PU), 18 marzo 2017 -Si chiama “Inima mea”, che in italiano vuol dire “Amore mio”, il video tratto dal brano omonimo dell’album “Navigando” di Christian Riccardi. Richiestissima dagli amanti dei balli da sala, e non solo, e già nei repertori delle migliori orchestre italiane, a decretare il successo del brano le sonorità balcaniche, romanticismo, sensualità e un’orchestra giovane alquanto bizzarra e trascinante.

Il set, per l’orchestra Mario Riccardi papà di Christian e Laura, è sempre occasione di momenti goliardici, di incontri e di condivisione e questa volta per “Inima Mea“ si è pensato di invitare un personaggio conosciuto dal grande pubblico di Mediaset, Alessandro Ranalli, protagonista della trasmissione di Canale 5 “Uomini e Donne” di Maria De Filippi.

Alessandro, insieme a Laura, è il protagonista di questa storia d’amore, apparentemente impossibile, immersa nei suggestivi scenari del Castello Borgiani di Jesi, che ricordano quelli dell’Est Europa, dalla quale la canzone prende ispirazione, e arricchita dalla freschezza e dalla bravura delle cantanti, Arianna e Alice, e di tutti i musicisti.

È proprio Laura la prima a lasciarsi andare ed a raccontare la sua timidezza durante le riprese: “… confesso di essere stata in enorme imbarazzo davanti alle telecamere e ad un personaggio di questo calibro, il simpatico Alessandro, io non sono un’attrice, neanche lui si definisce tale, ma la sua modestia unita alla simpatia di mio fratello Christian, anche lui nel video, mi ha aiutato a lasciarmi andare ed a godermi questa indimenticabile esperienza…”

Difficile rimanere indifferenti di fronte alla disarmante bellezza di Alessandro, apprezzatissimo dal mondo femminile e dai fans di “Uomini e Donne”, e alla straripante simpatia dell’orchestra Riccardi da sempre fra le più amate d’Italia.

Alessandro non è un attore, appare fin da giovane in tv e la recitazione rimane da sempre il suo sogno nel cassetto ancora da esaudire ed è per questo che descrive questa esperienza come una realizzazione personale: “mi sono calato nella parte, anzi a dir la verità ero me stesso, non è stato difficile interpretare la parte del “bello impossibile”, ormai mi chiamano così; è ciò che succede nella vita quotidiana senza che sia io a volerlo. Ovunque io vada mi sento osservato, le donne mi guardano, donne di ogni età. Un mio amico dice che sono nato nel giusto periodo storico, in cui i canoni di bellezza reclamati dai mass media coincidono con i miei… e ben venga eh!!!” racconta soddisfatto Alessandro.

Nell’intervista Alessandro ci confessa anche un’altra cosa, la sua passione segreta per il canto, ma non svela se ha già progetti a riguardo lasciando un velo di mistero.

Per chi voesse saperne di più su Christian Riccardi può farlo tramite la pagina Facebook www.facebook.com/Christian-Riccardi-382157551976030, che raccoglie oltre 10.000 fans, ed il sito internet www.christianriccardi.com.

 

 

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Comunicato scritto da: M.Riccardi, P.Antonelli, G.Tittarelli

Ufficio stampa: Giulia Cappella (Astralmusic)

 

Album: Navigando

Produzione Artistica: Astralmusic

Edito da: Borgatti Edizioni Musicali – Jois Edizioni Musicali

 

 

Il cantante Christian Riccardi e Allessandro Ranalli, di Uomini e Donne
Alessandro Ranalli, durante il making del video di Inima Mea nella location del video “INIMA MEA” presso la città di Serra San Quirico (AN)

A Roma l’attore argentino Abel Martin, per lo Stage di Presenza Scenica

Roma, 8 marzo 2017 – Sarà a Roma dal 18 al 19 marzo prossimi Abel Martin, attore e direttore artistico argentino, fondatore de La Fiesta Escenica, per tenere uno stage di presenza scenica.

Lo stage è rivolto a ballerini, attori e cantanti che hanno bisogno di mezzi e strumenti per migliorare la propria disinibizione sul palco.

Durante lo stage si studierà come stare di fronte al pubblico, l’importanza dell’espressione corporea e del linguaggio non verbale, il corpo come strumento attoriale, i suoni del corpo come risorsa sul palco, l’improvvisazione e la sua tecnica.

Lo stage, suddiviso in una fascia di età, si svolgerà il 18 e 19 marzo 2017, è rivolto a ballerini, attori e cantanti dai 12 anni in su e si terrà presso l”Atlantico Live, in via Atlantico, 271 a Roma, nei seguenti orari:
– sabato 18 marzo dalle ore 14.30 alle 19.30
– domenica 19 marzo, dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Il costo dello stage è di Euro 150, di cui:
– Euro 50,00 dovranno essere versate come acconto con bonfico bancario Iban: IT48 C0 3111 38860 0000 00001970 Banca Popolare di Ancona intestato a Francesca Cipriani.
– Euro 100.00 dovranno essere versate in contanti il primo giorno dello stage.

Lo stage con Abel Martin durerà 10 ore, con lezioni a numero chiuso ed al termine verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.

Per convalidare l’iscrizione si deve inviare una mail con copia del bonifico ainfo@francescacipriani.net, ponendo nella causale il “nome dell’iscritto + Presenza Scenica 2017”.

CHI È ABEL MARTIN

Abel Martin, fondatore e direttore artistico de La Fiesta Escenica, la famosa compagnia spagnola di teatro-circo, nasce ad El Andén nella Patagonia Argentina.

Abel, ha sempre saputo che la sua vita ed i suoi sogni avrebbero avuto a che fare con lo spettacolo e molto giovane si è recato a Ciudad de La Plata per iniziare la sua formazione come attore di teatro.

Studia immagine, danza, il linguaggio del corpo, mimo, canto, musicoterapia e la carriera di Psicologia caporale.

Nel 1995, dopo diversi anni esperienza come direttore artistico della musica, ha creato la società “La Fiesta Stage”, determinato a riconquistare il suo entusiasmo infantile per il circo.

Piccola nave nella stazione ferroviaria, “Teatro El Andén”, la società cresce sempre di più, alimentando il talento di ciascuno dei suoi membri, raggiungendo l’Universidad di Flores, dove formerà artisti in collaborazione con il “Circo Criollo a Buenos Aires”.

Il team si è gradualmente completato con alcuni dei migliori artisti locali e internazionali, e così sono nati la “Scuola di Teatro e teatro di figura di Baiona” e la prima produzione circo, “provocare” in collaborazione con il “Circo Deros” uno spettacolo che riflette in modo chiaro lo spirito unico della giovane azienda. Poi venne il “Circo di Venezia”, il “Circ dels nens”, il “Circo Water”, “Cirkid”, “Le cirque sur l’eau” (Francia), “Roncalli Circo orsi polari” (Germania), “Circ Nadal “,” Circo di Cuba “,” Galtük “,” Ekus “,” Circo di Natale “,” Castrelos Circus “,” in seppia “.

Il tutto con straordinaria risposta di pubblico e critica. L’esperienza di creare animali animatronic innovativi per le piste del circo, con un aspetto esteriore e la grazia dei movimenti che li rendono estremamente realistici, ha avuto il riconoscimento in tutto il mondo dopo la sua presentazione in Germania.

 

 

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Il maestro Abel Martin, attore e direttore artistico della compagnia La Fiesta Escenica, sarà a Roma per lo Stage Presenza Scenica
STAGE PRESENZA SCENICA CON ABEL MARTIN, ATTORE ARGENTINI

 

 

 

 

 

 

 

Brussels International Ballet Gala: per la prima volta le audizioni a Roma

Roma, 2 marzo 2017 – Sarà presieduta da Anderson Santana, direttore e professore del Brussels International Ballet, la nuova lezione per l’aula di classico avanzato, nell’ambito dello stage predisposto da Forballet.it, che avrà luogo in data 11 marzo 2017 presso il centro danza Balletto di Roma (Via Aurelia, 477).

Lo stage sarà un’ occasione unica e inedita di stage formativo durante la quale il maestro Anderson  Santana presiederà le audizioni per la selezione dei danzatori che prenderanno parte al Brussels International Ballet Gala organizzato presso il Nuovo Teatro Orione di Roma (Via Tortona, 7), e previsto in data 31 marzo 2017: un premio esclusivo per i candidati, che andrà a sostituire quello precedentemente indetto.

La possibilità di accedere al Brussels International Ballet Gala sarà offerta anche nella giornata del 12 marzo presso il Teatro stesso, durante il  Roma Dance Contest.  

La giuria che prenderà parte all’evento vanterà nomi illustri della danza internazionale e valuterà durante la giornata i danzatori nei due spettacoli categorizzati in classic edition (classico, moderno, contemporaneo) e urban edition (hip hop e street dance).

 

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Contatti stampa:

Eco Comunicazione e Marketing

email: a.pescetelli@ecopubblicita.it

 

 

Audizioni danza Roma: Brussels International Ballet Gala, per la prima volta le audizioni a Roma

 

Audizioni danza Roma: per la prima volta le audizioni danza a Roma per il Brussels International Ballet Gala

 

 

A Genova la festa del folk e della tradizione

Il 3 marzo al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova sarà la festa del folk nostrano celebrato con le arti più diverse…

Genova, 28 febbraio 2017 – La tradizione genovese in tutte le sue forme sarà l’indiscussa protagonista dell’attesissimo evento musicale che si svolgerà al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova Bolzaneto (via Pastorino 23R) il 3 marzo a partire dalle ore 21.00.

Eccezionalmente sullo stesso palco si susseguiranno le arti più diverse: dal canto folk, al ballo, alla recitazione, al rap zeneize,  al cabaret fino al disegno, per omaggiare la nostra amata Genova.

Il filo conduttore di questo imperdibile spettacolo-concerto, che unisce grandi e piccoli artisti, è la voglia di mantenere viva la tradizione genovese.

Oltre ai padroni di casa, l’amatissimo gruppo dialettale genovese, “I Trilli” nell’attuale formazione a 7 elementi, reduci dal loro ultimo lavoro O Settebelloper l’etichetta discografia genovese Neverland Records,  prenderanno parte alla serata grandi artisti come il maestro Piero Parodi, il monologhista e autore di Striscia la notizia Carlo Denei, il rapper genovese Mike Fc.

Il tutto sarà impreziosito dalla presenza del Piccolo coro Lollipop diretto dalla cantautrice Antonella Serà, della  Scuola di danza Ricciotti di Alessia Guala , dei Giovani canterini di Sant’Olcese, del disegnatore Mauro Moretti e degli attori Claudia Ambrosini e Ivaldo Castellani.

Il mio obiettivo era quello di dare vita ad uno spettacolo teatrale versatile e nello stesso tempo innovativo. Ho pensato ad un grande evento musicale e culturale che fosse una sorprendente alternativa rispetto a ciò che forse, in campo musicale sembra un po’ superato dal tempo e dalle mode. Proprio per creare qualcosa di nuovo e originale per e nella nostra amata Genova, ho scelto di coinvolgere diverse realtà artistiche della nostra regione, tutte accomunate da un profondo legame con le  radici.” spiega Vladimiro Zullo, frontman dei Trilli, mente e cuore di questo evento.

“Questo spettacolo che coinvolge diverse generazioni e porta sul palco vecchio e nuovo nel nome della tradizione e della cultura ligure, è la prova di quanto i Trilli siano cresciuti artisticamente in questi anni, tanto da diventare il motore e il traino di Trilli note e bacilli a teatro, dove ogni protagonista porterà la propria arte con impegno, passione e amore per Zena” continua ancora Zullo.

Visto il grande interesse che sta suscitando nella cittadinanza questa straordinaria iniziativa di riunire diverse eccellenze nostrane, si consiglia a chi desidera prendere parte a questa irripetibile serata di assicurarsi al più presto il proprio posto.

I biglietti, dal costo unico di 12 euro sono acquistabili presso la biglietteria del teatro 010 7404707 o contattando lo staff dei Trilli itrillicomunicazione@gmail.com.

 

Neverland Records: L’etichetta discografica indipendente nasce nel 2012 per iniziativa del cantautore e produttore artistico genovese Luca Marci.

Inizialmente orientata verso la musica pop, l’etichetta si sviluppa e cresce, allargando i suoi interessi a diversi generi musicali.

Link utili:

http://www.neverlandrecords.it/i-trilli

https://it-it.facebook.com/itrilli/

 

 

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Contatti stampa:

Simona Cappelli – ufficio stampa Neverland Records

Via Buozzi 26/8 Genova

Tel 320 8319269 – 340 4957836

email : neverlandrecords@libero.it

 

 

 

 

Intervista a Ylenia Battista, la ballerina dei Big della musica italiana

Sabaudia, 23 febbraio 2017 – In una giornata invernale ma con un intenso sole primaverile, sulle rive della spiaggia di Sabaudia del litorale laziale a sud di Roma, abbiamo avuto occasione di intervistare la danzatrice nonché coreografa Ylenia Battista.

Nota performer, molto giovane (classe 1989) la sua formazione passa attraverso la ginnastica artistica, la danza classica e la danza moderna sin dalla sua tenera età, per poi approfondire con la danza contemporanea.

Ballerina in numerosi videoclip al fianco di importanti artisti nazionali ed internazionali quali Laura Pausini, Adriano Celentano, Giorgia, Sarajane Olog, Bianca Atzei, RAF, Zero Assoluto, Verso e in numerosi spettacoli televisivi quali “The Voice of Italy (Rai 2), “Laura & Paola” (Rai 1) e non ultimo come importanza la partecipazione allo show dello spot della TIM al Festival di San Remo 2017.

YLENIA, A CHE ETÀ HAI CAPITO CHE LA DANZA ERA LA TUA PASSIONE?

La danza è stata la mia passione sin dalla tenera età. Nel 1993 ho iniziato a praticare la ginnastica artistica che avrei poi lasciato nel 1999 (all’età di 10 anni) per dedicarmi esclusivamente allo studio della danza classica, contemporanea e delle danze urbane. Studio approfondito che mi ha portato in sala tutti i giorni della settimana con i relativi sforzi e sacrifici per me e per la mia famiglia.

SAPPIAMO CHE OLTRE AD ESSERE UNA BRAVISSIMA BALLERINA SEI ANCHE UN’OTTIMA COREOGRAFA, DA CHI O COSA PRENDI ISPIRAZIONE?

Personalmente mi sento ispirata dalle mie esperienze, dai miei percorsi, dai miei sentimenti e dai miei studi in questi ormai quasi venti anni di danza. Sono fermamente convinta che ispirarsi ad altri porti inevitabilmente, per il più delle volte, a produrre l’ennesima copia della copia, della copia e così via, oppure a mettere in scena un prodotto che non ci appartiene fino in fondo, che non rispecchia realmente i nostri gusti artistici e tecnici.

OLTRE ALLA TUA ULTIMA PERFORMANCE AL FESTIVAL DI SANREMO NEL BALLETTO DELLO SPOT DELLA TIM, QUALI ALTRI TUOI ULTIMI LAVORI TI HANNO EMOZIONATA DI PIÙ?

Essere ballerina per il Simili Tour 2016 – Gli Stadi di Laura Pausini è stata una delle esperienze più emozionanti, costruttive ed importanti dello scorso anno. Non solo per la straordinaria sensazione di ballare di fronte a migliaia di persone, ma soprattutto per l’opportunità di seguire un’artista del calibro di Laura all’interno di tutto ciò che è l’allestimento, il backstage e l’enorme lavoro di un grande team (dai ballerini, ai tecnici, alle costumiste, i truccatori ecc…) che funziona come una famiglia all’interno della quale ognuno sa esattamente cosa fare e dove essere con una precisione che ha dell’incredibile.

Un’altra esperienza per me molto importante è stata il programma televisivo musicale “Bring The Noise” andato in onda su Italia 1, programma divertente e di grande successo. Il motivo per cui ha lasciato il segno è stata una caratteristica non solo interessante, ma a mio parere molto significativa, dell’intera produzione: eravamo tutti “addetti ai lavori” molto giovani e con tanto entusiasmo, voglia di far bene, professionalità e rispetto.

Ma vorrei evidenziare un’esperienza decisamente soddisfacente: aver curato le coreografie ed aver ballato nel videoclip “Inestimabile” dell’artista cantautore “Verso”. La ragione è semplice: poiché ritengo che ballare e curare coreografie per brand, eventi o artisti affermati è per noi danzatori già il massimo, ma seguire dal principio e veder nascere un’artista di così grande talento, non solo è una grande soddisfazione ma anche una gioia personale notevole che esprime a pieno il ciclo dell’arte nel suo insieme!

Vorrei concludere questa risposta dicendo che nella mia carriera ho viaggiato molto ed è doveroso dire che in Italia, sotto molti punti vista, abbiamo una marcia in più e non siamo così indietro come è solito pensare del nostro paese.

COSA TI ASPETTI PER IL TUO FUTURO E QUALI SONO I TUOI PROGETTI ATTUALI?

Per il futuro prossimo mi aspetto di continuare a calcare palchi su palchi poiché ritengo di avere ancora molto da dare e da ricevere in qualità di danzatrice. Mi piace mettermi in gioco in nuove esperienze possibilmente sempre più ardue ed impegnative, non amo il confort della routine in particolare sul lavoro, amo le sfide!

Parallelamente non smetterò di plasmare le mie idee per il futuro continuando ad elaborare e sviluppare quel progetto nato circa venti anni fa.

Link consigliati per seguire Ylenia Battista:

Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=YYuN4z6cYnY

Showreel 2016: https://vimeo.com/168934771

Bring the Noise Reel: https://vimeo.com/204056173

Manuela Tommasi – ABC Communication srls – tutti i diritti riservati

 

 

Antonello De Pierro e Pierfrancesco Campanella al party inaugurale del Gilda

Una serata riuscitissima, con un alto concentrato di vip, grazie all’attenta regia del re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo

Roma – E’ iniziata con l’esibizione di alcuni artisti mangiafuoco e trampolieri, sulla strada all’ingresso del locale, la tradizionale serata inaugurale del Gilda di Roma, a un anno dalla scomparsa del patron storico Giancarlo Bornigia. Tanti gli ospiti selezionatissimi che sono rimasti rapiti dalle suggestive performance prima di invadere le eleganti sale, accolti dall’anfitrione di sempre, il re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo, la vera colonna portante della discoteca di Mario de’Fiori e punto di riferimento costante per tutti i personaggi del jet-set che, nell’arco temporale di molti lustri si siano trovati a varcare la soglia del tempio della notte più famoso d’Italia. Il locale è apparso piuttosto cambiato nella sua architettura di interni ai numerosi invitati che hanno risposto al tam – tam irradiatosi in ogni angolo della Capitale, una scelta di rinnovamento strutturale che Lucia Bornigia e il figlio Gabriele hanno fatto per diversificare l’immagine e consolidare l’offerta del divertimento. E tra i tanti presenti erano molti i vip, che non rinunciano mai a trascorrere una serata al Gilda, dimostrando così un affetto sempre vivo nel tempo, grazie anche al fatto che i proprietari possono da sempre contare sulla presenza del pierre più gettonato d’Italia, che nonostante i tantissimi anni di presenza costante nel privè, non ha mai perso il suo infaticabile impegno e lasciato intatto e inossidato il suo entusiasmo, rimasto nel tempo con quel condimento di esasperazione proprio della matricola. Con quella stessa passione espressa a profusione come il primo giorno di attività Ciccio ha superato ancora a pieni voti e con lode l’esame, partorendo un altro evento sublime da inanellare all’infinita collezione che si perde nei meandri mnemonici e viene consegnata agli annali mondani italici. Tra i primi ad arrivare il giornalista Antonello De Pierro, direttore del portale di informazione Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, ricordato dai più per essere stato il direttore e la voce storica di Radio Roma. Al suo fianco la sua grande amica Adriana Russo, l’attrice più emblematica della commedia all’italiana, con la sua quasi onnipresenza nelle pellicole di genere, nota anche per la liaison con Pippo Baudo. Tanti gli scatti fotografici che si sono abbattuti sui due, che sono rimasti a parlare per lungo tempo. In particolar modo la Russo si è dimostrata molto entusiasta per la posizione di vertice raggiunta dal suo amico nella classifica dei politici più seguiti sul web http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/. Fotografi scatenati anche su molti altri vip presenti, scorti tra l’elegante arredamento del locale, come il regista Pierfrancesco Campanella, il principe Gugliemo Marconi Giovannelli, neo sposo con la fianco la sua avvenente consorte Vittoria, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Amedeo Goria, Claudio Simonetti, il pittore Graziano Marini, Pierfrancesco Aiello, Elvino Echeoni, il gallerista Bruno Chirizzi, la pittrice Annamaria Ballarati, Federica Rinaudo, Alfonso Spezzano, Margie Newton, Antonietta Divizia Laerte Pappalardo figlio di Adriano, Luciana Frazzetto, Claudia Cavalcanti, Francesca Stajano, Lilian Ramos, Irene Bozzi, il chirurgo Francesco Irace, la principessa Irma Capece Minutolo, il principe Carlo Giovannelli, Tony Santagata, Enio Drovandi, Raffaello Balzo, il prefetto Fulvio Rocco, Carlo Micolano, l’agente cinematografico Andrea Lamia, Bruno Bevilacqua, il noto manager italiano di Victoria Silvstedt, il produttore cinematografico Claudio Bucci, Walter Scogliamiglio, Sonia Sebastianelli, il noto fotografo Bruno Oliviero, Deborah Bettega, , Conny Caracciolo e gli editori Giò Di Giorgio e Massimo Marino. Tutti gli astanti hanno potuto accarezzare i palati con le pietanze succulente di un incommensurabile e raffinato buffet delle grandi occasioni, tutto a base di pesce, mentre le loro orecchie venivano a loro volta deliziate dalla straordinaria e inimitabile musica dei Rumba de Mar, capeggiati dal grande Alberto Laurenti.

(Foto di Enrico Fianco)

Antonello De Pierro e Adriana Russo protagonisti al party inaugurale del Gilda

Una serata riuscitissima, con un alto concentrato di vip, grazie all’attenta regia del re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo

Roma – E’ iniziata con l’esibizione di alcuni artisti mangiafuoco e trampolieri, sulla strada all’ingresso del locale, la tradizionale serata inaugurale del Gilda di Roma, a un anno dalla scomparsa del patron storico Giancarlo Bornigia. Tanti gli ospiti selezionatissimi che sono rimasti rapiti dalle suggestive performance prima di invadere le eleganti sale, accolti dall’anfitrione di sempre, il re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo, la vera colonna portante della discoteca di Mario de’Fiori e punto di riferimento costante per tutti i personaggi del jet-set che, nell’arco temporale di molti lustri si siano trovati a varcare la soglia del tempio della notte più famoso d’Italia. Il locale è apparso piuttosto cambiato nella sua architettura di interni ai numerosi invitati che hanno risposto al tam – tam irradiatosi in ogni angolo della Capitale, una scelta di rinnovamento strutturale che Lucia Bornigia e il figlio Gabriele hanno fatto per diversificare l’immagine e consolidare l’offerta del divertimento. E tra i tanti presenti erano molti i vip, che non rinunciano mai a trascorrere una serata al Gilda, dimostrando così un affetto sempre vivo nel tempo, grazie anche al fatto che i proprietari possono da sempre contare sulla presenza del pierre più gettonato d’Italia, che nonostante i tantissimi anni di presenza costante nel privè, non ha mai perso il suo infaticabile impegno e lasciato intatto e inossidato il suo entusiasmo, rimasto nel tempo con quel condimento di esasperazione proprio della matricola. Con quella stessa passione espressa a profusione come il primo giorno di attività Ciccio ha superato ancora a pieni voti e con lode l’esame, partorendo un altro evento sublime da inanellare all’infinita collezione che si perde nei meandri mnemonici e viene consegnata agli annali mondani italici. Tra i primi ad arrivare il giornalista Antonello De Pierro, direttore del portale di informazione Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, ricordato dai più per essere stato il direttore e la voce storica di Radio Roma. Al suo fianco la sua grande amica Adriana Russo, l’attrice più emblematica della commedia all’italiana, con la sua quasi onnipresenza nelle pellicole di genere, nota anche per la liaison con Pippo Baudo. Tanti gli scatti fotografici che si sono abbattuti sui due, che sono rimasti a parlare per lungo tempo. In particolar modo la Russo si è dimostrata molto entusiasta per la posizione di vertice raggiunta dal suo amico nella classifica dei politici più seguiti sul web http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/. Fotografi scatenati anche su molti altri vip presenti, scorti tra l’elegante arredamento del locale, come il regista Pierfrancesco Campanella, il principe Gugliemo Marconi Giovannelli, neo sposo con la fianco la sua avvenente consorte Vittoria, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Amedeo Goria, Claudio Simonetti, il pittore Graziano Marini, Pierfrancesco Aiello, Elvino Echeoni, il gallerista Bruno Chirizzi, la pittrice Annamaria Ballarati, Federica Rinaudo, Alfonso Spezzano, Margie Newton, Antonietta Divizia Laerte Pappalardo figlio di Adriano, Luciana Frazzetto, Claudia Cavalcanti, Francesca Stajano, Lilian Ramos, Irene Bozzi, il chirurgo Francesco Irace, la principessa Irma Capece Minutolo, il principe Carlo Giovannelli, Tony Santagata, Enio Drovandi, Raffaello Balzo, il prefetto Fulvio Rocco, Carlo Micolano, l’agente cinematografico Andrea Lamia, Bruno Bevilacqua, il noto manager italiano di Victoria Silvstedt, il produttore cinematografico Claudio Bucci, Walter Scogliamiglio, Sonia Sebastianelli, il noto fotografo Bruno Oliviero, Deborah Bettega, , Conny Caracciolo e gli editori Giò Di Giorgio e Massimo Marino. Tutti gli astanti hanno potuto accarezzare i palati con le pietanze succulente di un incommensurabile e raffinato buffet delle grandi occasioni, tutto a base di pesce, mentre le loro orecchie venivano a loro volta deliziate dalla straordinaria e inimitabile musica dei Rumba de Mar, capeggiati dal grande Alberto Laurenti.

(Foto di Enrico Fianco)

“Omissioni vigili Ostia a favore di persone vicine a clan”, s’incatena al Comando Generale

Ancora una clamorosa protesta per la 73enne preside coraggio Lucia Salvati, che da tempo chiede verità e giustizia per una vicenda che vede coinvolti pezzi deviati delle istituzioni, i quali hanno coperto soggetti in rapporti  con la mafia. Vessata anche da alcuni vigili e minacciata di morte da un noto esponente malavitoso accompagnato dai vicini di casa che aveva denunciato

Roma – Non si placa la tenace protesta di Lucia Salvati, l’anziana ex preside che, ormai da tempo, sta denunciando una triste storia di omissioni e falsi da parte di alcuni vigili urbani e dipendenti dell’ufficio tecnico di Ostia, per coprire una serie di abusi edilizi perpetrati dai vicini ai suoi danni. Questa volta si è presentata in catene presso il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, dove ha chiesto di essere ricevuta dal comandante Raffaele Clemente, che era assente ed è stata perciò ascoltata da vari vigili appartenenti alla segreteria, a cui ha raccontato la sua triste vicenda storia.

La pensionata 73enne aveva presentato un esposto, credendo di trovarsi in un paese normale dove chi ha il compito e l’obbligo di accertare avrebbe naturalmente perseguito gli abusi commessi. Niente di tutto questo.

 

I vigili sollecitati – afferma la Salvati -, non solo hanno fatto finta di non vedere, e chiunque può agevolmente riscontrare, addirittura in alcuni casi ictu oculi, gli illeciti posti in essere, ma addirittura hanno perseguitato me e la mia famiglia con una serie interminabile di vessazioni, recandosi quasi quotidianamente presso la nostra abitazione con motivazioni di controllo rivelatesi sempre infondate, finanche  per verificare il trattamento riservato al nostro cane, fino a denunciarci per inesistenti abusi edilizi, che probabilmente regnavano solamente nella loro fantasia in un progetto intimidatorio artatamente congegnato, visto che il procedimento si è concluso con un’assoluzione perché “il fatto non sussiste”,mentre avevano disinvoltamente dichiarato di aver sottoposto a controllo la parte immobiliare dove gli abusi e gli illeciti erano presenti davvero e di aver riscontrato tutto regolareSono a disposizione di chiunque voglia seriamente accertare quanto sia falso ciò che è stato attestato. Solo chi possiede un senso di impunità assoluta può spingersi a questo”.

E i miei vicini non si sono fermati a questo – continua -. Si sono presentati a minacciarci di morte sotto casa  con un noto boss mafioso, accompagnato da loro in macchina. Per le identiche minacce da parte della stessa persona la giornalista Federica Angeli di Repubblica si trova a vivere sotto scorta. Salvo poi denunciare noi con dichiarazioni che sfiorano il ridicolo e che nessuno ha pensato di verificare seriamente. Vista la pericolosità del soggetto, mio figlio, i signori hanno fatto nascondere il boss tutto impaurito nella loro autovettura. E ancora non si sono sentiti ridicoli a denunciare, un mese dopo quest’episodio, un’inventata aggressione addirittura con armi, da parte di mio figlio,  che sarebbe avvenuta un anno e mezzo prima. Non ci crederebbe neanche un bambino che, di fronte a una cosa del genere, nessuno abbia pensato di  interessare le forze dell’ordine e che qualcuno possa attendere addirittura un anno e mezzo prima di denunciare. Io personalmente, mi sarei barricata in casa, e se non fossi stata colta prima da infarto, avrei chiamato immediatamente il 113. I miei vicini hanno potuto permettersi anche questo e qualcuno li ha anche considerati credibili. Ho servito lo stato per 42 anni di onorata carriera, prima come insegnante e poi come dirigente scolastico, e ho insegnato che viviamo in uno stato di diritto, ma forse, alla luce di questi fatti, mi sbagliavo. C’è qualcosa che devia da tale concetto in un tessuto sociale dove, per colpa di cellule deviate delle istituzioni, i delinquenti diventano vittime e le vittime delinquenti. Il crimine istituzionalizzato è più odioso e subdolo di quello propriamente detto. C’è qualcosa che stride fortemente quando le istituzioni si trovano a proteggere i crimini di persone in rapporti con esponenti di un clan. E in questo caso, in primis alcuni vigili, ma anche altri, e chiunque sapeva e ha taciuto e ancora tace, hanno fatto proprio questo. E lo affermo senza tema di smentita. Basta entrare nell’immobile in questione, dove tra l’altro con varie motivazioni non è stato mai permesso di entrare, nemmeno in sede di espletamento peritale ordinato in seguito a ricorsi giurisdizionali, per verificare e accertare ciò che dico. Venga a verificare di persona il sindaco Marino, che è venuto a Ostia a gridare ai quattro venti la sua ferma posizione nella lotta alla criminalità organizzata, ha notato la mia protesta in catene nella sala del consiglio municipale, ha detto che mi avrebbe invitata in Campidoglio, ma ancora sto aspettando, ed è passato quasi un anno. Forse le coperture istituzionali a persone in rapporti con quel clan che ha dichiarato di voler combattere non rientrano nella lotta alla criminalità? Di una cosa sono certa, non mi fermerò e continuerò la mia protesta per portare alla luce, agli occhi dell’opinione pubblica i fatti gravissimi che denuncio, fino a quando non sarà accertata la verità e avrò ottenuto giustizia, nonostante l’atteggiamento omertoso delle istituzioni e la censura di alcuni organi mediatici, che viene opposta. La mia dignità e quella della mia famiglia deve essere restituita a chi la deteneva legittimamente, come uno dei miei figli, che è stato definito, in una costituzione di parte civile, un “soggetto potenzialmente molto pericoloso, in quanto esperto di arti marziali” e accusato di aver colpito con un colpo di “carate”, scritto con la c e non con la k, la signora della coppia dei vicini. Peccato che lo stesso figlio non abbia mai messo piede in una palestra e sia affetto da una grave patologia invalidante alla colonna vertebrale. Ebbene quei vicini in rapporti con un clan mafioso, tanto da essere in grado di accompagnarne il capo in automobile a minacciarci di morte, non hanno perso mai occasione per dichiarare di essere impauriti dai miei figli, e per convincere riescono a esternare dichiarazioni ai limiti del grottesco. E pensare che c’è anche chi è capace di credere, o magari far finta, a certe assurdità”.

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