Racetrack Jazz Club: a Imola la magia del jazz e la voglia di ripartire

Racetrack Jazz Club

L’autodromo Enzo Ferrari ospiterà quattro grandi appuntamenti con artisti internazionali. Si parte il 6 luglio con Kelly Joyce e Teo Ciavarella Trio.

Imola, 2 luglio 2021 – Sarà la voce di Kelly Joyce ad aprire il 6 luglio a Imola la rassegna “Racetrack Jazz Club”. La cantante francese sarà accompagnata da artisti del calibro di Teo Ciaravella al piano, Edoardo Petracci al basso e Max Ferri alla batteria.

Un’artista versatile e raffinata che a soli 21 anni incantò il Papa al Concerto di Natale in Vaticano. Seppur giovanissima nel corso della sua carriera, iniziata nel 2000 con il singolo di successo Vivre la vie, la cantante continua a misurarsi con talento spaziando tra jazz, soul e funk.

A Imola Kelly Joyce presenterà i suoi brani più famosi rivisitati in chiave acustica con sonorità che richiamano anche l’Africa, arrangiati dal pianista Teo Ciaravella.

Jazz all’aperto

La terrazza coperta dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari farà da location inedita quanto suggestiva per l’evento trasformandosi in un club di musica jazz all’aperto.

L’accesso alla terrazza è permesso dalle ore 19, nel rispetto delle normative anti-covid vigenti mentre l’inizio del concerto è previsto alle ore 21. Il costo dei biglietti, acquistabili su ticketone.it, è di 25 euro a persona.

I quattro appuntamenti del Racetrack Jazz Club sono organizzati da Formula Imola in collaborazione con Studios.

La rassegna proseguirà il 13 luglio con Guglielmo Pagnozzi Quartet mentre il 20 luglio la terrazza dell’Autodromo ospiterà Simona Bencini, voce storica dei Dirotta su Cuba, accompagnata da LMG Quartet.

Chiuderà il programma il 27 luglio ERJ Orchestra – Emilia Romagna Jazz Orchestra.

Tutte le informazioni sull’evento ed i biglietti sono disponibili alla pagina www.ticketone.it/event/racetrack-jazz-club-autodromo-int-enzo-e-dino-ferrari-terrazza-concerti-13867692.

 

 

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Ufficio Stampa

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A febbraio riparte l’Adria raceway, il circuito delle emozioni

Rovigo, 26 gennaio 2021 – Sono tanti gli appuntamenti in preparazione per l’Adria Rally Show, presso l’Adria raceway in provincia di Rovigo. Si parte dal WSk Collective Test, la WSK Champions Cup e le 24 ore di Adria che sono già in programma per febbraio. E sono tante le sorprese ancora in serbo, che preannunciano una stagione davvero intensa per il circuito.

Adria raceway è definito il circuito delle sorprese e delle emozioni che non finiscono mai, grazie alle tante manifestazioni sportive esclusive proposte, che verranno riconfermate anche per il 2021.

Giornate all’insegna dello sport per tutti gli appassionati, per coloro che vogliono essere protagonisti in pista e incoronare il loro sogno da pilota. Ed è proprio su questo asfalto che si celebreranno manifestazioni sportive molto attese dedicate anche ai meno esperti, e per chi vuole mettersi alla prova e conoscere il brivido di guidare su uno dei tracciati più emozionanti e più in voga del momento.

E già si preannunciano eventi aperti a tutti, scegliendo tra auto uniche al mondo, come Lamborghini, Maserati, Ferrari, Porsche, Audi, Mercedes e tante altre supercar.

Un circuito speciale, che permette di fare un’esperienza fuori dal comune, e realizzare  un sogno, affiancati da veri professionisti, che renderanno ogni evento un’avventura indimenticabile.

Un 2020 difficile alle spalle

IL 2020 è stato un periodo difficile per tutti, anche per il grande progetto di cui Adria era ed è protagonista.

L’annullamento di alcune gare come WSK Final Cup 2020 di Adria prevista per il 13 dicembre 2020, proprio dovute alla difficoltà di ultimazione dei lavori in seguito alla difficile pandemia che ha colpito il mondo. Una decisione difficile che purtroppo non ha avuto molte altre alternative se non quella di rinviare gli eventi in programma, per poter poi assicurare un grande inizio per la nuova stagione 2021 in cui Adria ritornerà con tante novità e successi.

Adria raceway, un circuito speciale

Adria raceway si trova nella provincia di Rovigo da cui dista circa 20 km, ubicato nei pressi dell’abitato di Cavanella Po, vicino a un comune di poco più di 19.000 abitanti.

Il circuito, nonostante realizzato piuttosto di recente, si muove velocemente nella sua ascesa verso il successo, debuttando come protagonista di eventi davvero unici, nazionali e internazionali.

Dal 2002, è riuscita in fretta a mostrare tutte le sue potenzialità grazie all’impeccabile gestione dei suoi promotori che ne hanno fatto un fiore all’occhiello tutto Italiano.

Centro di manifestazioni sportive che hanno rapito appassionati e non delle due e quattro ruote, e che ancora oggi nonostante le difficoltà continua a essere sulla bocca di tutti.

Sforzi che mostrano finalmente i risultati di un grande investimento, non solo sportivo, e anche volto a creare lavoro e sviluppo per il rilancio di un territorio pieno di risorse e potenzialità.

Un obiettivo ambizioso, ma sempre più concreto che presto darà i suoi frutti.

Un circuito dalle mille sorprese

Il miglioramento dell’intera struttura per renderla più efficiente, non solo l’allungamento della pista di ben 4 chilometri, facendo di Adria una delle piste meglio assortite per ospitare eventi come il World Touring Car Championship, Mondiale Turismo FIA, Formula 3000, Formula Tre, Gt, Prototipi, Superstars Series, Turismo, C1 Cup ecc. Grazie anche al suo sistema d’illuminazione e al box al coperto, unico in Italia un paddock che ha la caratteristica di essere coperto per 8.000 metri quadri.

È così che Adria raceway diventa un tracciato da togliere il fiato, grazie ad ana struttura multifunzionale, adatta a rispondere alle esigenze degli appassionati di moto e auto.

E nonostante le modifiche strutturali apportate al circuito di Adria, è stato fatto tutto  il possibile per evitare che la pista perdesse le sue peculiarità.

Raggiunge i 2702 km, considerata uno dei circuiti italiani tra i più emozionanti, temuta e amata anche dai professionisti che sfidano sé stessi su un asfalto come pochi.

Dalle linee sinuose, si snoda in curve complesse e brevi rettilinei da togliere il fiato. Strutturata per dividersi in due unità più brevi e indipendenti, di cui una provvista d’impianto d’irrigazione artificiale realizzato per le sessioni di prova sul bagnato.

Un circuito scelto anche per corsi di guida sicura e iniziative didattiche. Senza dimenticare che Adria raceway è anche leader mondiale tra le piste da kart “Adria International Karting”, pista innovativa di 1 302 metri, regolarmente omologata CIK FIA.

 

 

 

 

UP AND GO VESTE L’INGRESSO DELL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA

A pochi giorni dal più atteso evento motoristico,
il tempio della velocità monzese cambia faccia sin dal suo ingresso.

In occasione del Gran Premio di Formula 1 sportivi, appassionati e spettatori varcheranno la “nuova porta” dell’Autodromo monzese. Ad attenderli una scenografia dal forte impatto comunicativo che ben si contestualizza nel recente rinnovamento di gestione del polo motoristico più importante d’Italia. Si tratta di una istallazione che ben evidenzia l’identità della struttura e che riconferma, sin dal suo ingresso, la valenza e il ruolo di primo ordine del circuito per le più importanti manifestazioni sportive.

Una nuova cornice dunque per il viale alberato che conduce nel cuore dell’impianto che nel prossimo fine settimana sarà varcato da migliaia di ospiti. L’istallazione temporary richiama i colori storici del marchio monzese conosciuto nel mondo.

A realizzare il progetto è stata la società Up and Go di Villasanta, leader nel settore degli allestimenti e partner di numerosi brand importanti, che con i suoi architetti e designer ha sviluppato l’idea proponendone l’innovativa soluzione e avvalendosi di materiali e tecnologie di ultima generazione.

Stupire l’ospite sin dall’ingresso, far cogliere la maestosità di un luogo che ha visto passare i più grandi sportivi di tutto il mondo: questo l’obiettivo dell’operazione realizzata in tempi da record per arrivare puntuali all’appuntamento con la Formula Uno di questo fine settimana.

“Abbiamo studiato e messo a punto un layout che esprimesse a pieno l’identità di Autodromo Nazionale Monza – spiega Andrea Rossetto, responsabile commerciale di Up and Go – per noi è un grande orgoglio aver creato un adeguato supporto scenico ad una struttura di questo calibro che merita di mostrarsi al mondo in tutto la sua importanza anche attraverso un’immagine chiara, giovane, dal grande impatto scenografico. Auspichiamo che questo moderno ingresso possa diventare simbolo di buon auspicio per un rinnovato successo del circuito più conosciuto al mondo: una nuova porta, per un nuovo Autodromo”.

www.upandgo.it

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