Università Federico II: “Fino al mare” vince il contest “Racconti di mare”

Proclamato il vincitore del contest “Racconti di mare” promosso dal Master di drammaturgia e cinematografia della Università Federico II tra le attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’annuncio ufficiale  è avvenuto a bordo della Nave Palinuro della Marina Militare Italiana.

Napoli, 23 settembre 2022– La proclamazione è avvenuta sabato scorso in una delle location più prestigiose:  la Nave Scuola Palinuro della Marina Militare Italiana, ormeggiata al Molo Angioino di Napoli, ha fatto da teatro galleggiante alla cerimonia “Le città e il mare”, promossa tra gli eventi speciali della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrentina, prodotto e diretto da Mario Esposito.

Il comitato scientifico del Master di II livello in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II coordinato da Pasquale Sabbatino e composto da Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Giuseppina Scognamiglio e Matteo Palumbo a bordo della Nave Scuola ha ufficializzato il vincitore del contest per l’audiovisivo “Racconti di mare”, che ha raccolto la partecipazione di 400 autori e registi provenienti da tutto il mondo.

“Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna è il cortometraggio che la giuria ha scelto come vincitore del contest, cui verrà ora erogata una borsa di creatività culturale e formazione audiovisiva, messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La commissione del Master ha inoltre ritenuti degni di una menzione speciale i seguenti lavori: “Il privilegio dell’ultima onda”, di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Pescatore” di Nicolas Spatarella, Raffaele Spatarella.

“Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che continueremo a mettere in campo, anche per rivendicare all’area metropolitana di Napoli il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico della zona euromediterranea”, dichiara Giuseppe Tito consigliere delegato del Sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi, che patrocina l’iniziativa insieme alla Regione Campania e al Ministero della Cultura.

 

Un momento della cerimonia di proclamazione a bordo della Nave Palinuro

 

 

“Racconti di mare”: la Federico II rende noti i 10 finalisti

Il Master di Drammaturgia e Cinematografia della Università di Napoli Federico II e il Premio “Penisola Sorrentina” rendono pubbliche le selezioni del concorso che ha visto partecipare 400 opere provenienti da tutto il mondo. Trionfano Italia, Australia, Regno Unito e Iran   

Napoli, 2 settembre 2022 – Sono dieci i finalisti selezionati dalla commissione scientifica del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II per il contest: “Racconti di mare”, promosso tra i progetti e le attività speciali della ventisettesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Da tutto il mondo sono pervenute 400 opere del settore audiovisivo, che spaziavano dal cortometraggio alla video arte.

Ecco i titoli e gli autori delle 10 opere selezionate dalla Giuria, presieduta dal coordinatore del Master Pasquale Sabbatino e composta dai docenti Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo e Giuseppina Scognamiglio:

“Il privilegio dell’ultima onda” di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Calamour” di Niccolò Gentili; “Gioia” di Eduardo Castaldo; “Pescatore” di Nicolas e Raffaele Spatarella; “Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna; “Wolfchant” di Aurianne Mackney e Hannah Nichols (Australia); “Sono andati al mare” di Jola Kudela alias Yola (Regno Unito); “La madre di Abdullah” di Asghar Besharati (Iran – Repubblica Islamica).

Tra le opere finaliste saranno ora individuate quelle meritevoli di una menzione speciale e la vincitrice del contest, cui sarà erogata la borsa di creatività in denaro messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli presieduta da Francesco Caia.

Il vincitore sarà proclamato ufficialmente nel corso di una manifestazione dedicata al mare, prodotta sotto il brand del Premio “Penisola Sorrentina” ed organizzata  in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania.

Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che, attraverso iniziative del genere, continueremo a mettere in campo, anche per  rivendicare alla Penisola Sorrentina e al Golfo di Napoli  il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico dell’area euromediterranea”, dichiara il Consigliere Metropolitano di Napoli con delega al mare, nonché Sindaco di Meta, Giuseppe Tito.    

 

 

Dagli Stati Uniti all’Africa, l’arte e l’audiovisivo raccontano il mare

Napoli, 9 agosto 2022 – Sono stati resi noti i Paesi partecipanti di tutto il mondo e i nomi della Giuria del contest artistico “Racconti di mare”, promosso dal Premio Penisola Sorrentina e dal Master della Federico II di Napoli.

I Paesi sono Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Iran, India, Indonesia, Turchia, Giappone, Argentina, Grecia, Germania, Canada , Kenya, Cina, Repubblica Dominicana, Egitto, Svizzera, Belgio, Spagna, Francia, Filippine, Bolivia, Arabia, Iraq, Israele, Bangladesh, Australia , Germania, Pakistan, Armenia, Danimarca, Corea, turchia, Cina, Camerun, Tunisia, Messico, Polonia, Cuba, Kosovo, Croazia, Giappone, Armenia, Cile, Sud Africa, Israele, Senegal, Giordania, Australia. E ovviamente tantissima Italia.

Una partecipazione davvero ricchissima, in termini numerici e di diversità geografica, quella che ha registrato il contest: “Racconti di mare”, promosso tra le attività speciali del 27° Premio “Penisola Sorrentina” dal Master in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II.

Apprezzamento esprime il coordinatore del Master, professore Pasquale Sabbatino:  “Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di una manifestazione speciale dedicata al mare vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo e la sensibilità a temi attuali come quelli della sostenibilità”.

Il vincitore del contest audiovisivo sarà selezionato tra i quattrocento lavori pervenuti, che spaziano dal metaverso alla video arte fino alla realtà aumentata e al cortometraggio.

A valutare i lavori sarà una commissione scientifica della Federico II,  presieduta da Pasquale Sabbatino (ordinario di Letteratura italiana) e composta dai seguenti  docenti esperti dell’Ateneo napoletano: Vincenzo Caputo (ricercatore di letteratura italiana), Anna Masecchia (docente di storia del cinema), Matteo Palumbo (ordinario di letteratura italiana), Giuseppina Scognamiglio (docente di letteratura teatrale italiana),

Al vincitore sarà riconosciuto un montepremi in denaro messo a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La cultura del mare ha solide fondamenta nella storia della marittimità del nostro Paese,  con una proiezione nel futuro e nell’innovazione propri delle nuove generazioni che animano le nostre terre, i nostri atenei, le nostre vite”, sottolinea Mario Esposito direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”,  che tra la Penisola Sorrentina e Napoli proporrà una due giorni di lavori e di esperienze cross mediali dietro il tema del mare, cui sarà dedicata anche un’installazione artistica di Giuseppe Leone per celebrare il centenario della nascita dello scrittore Pier Paolo Pasolini.

 

Massimiliano Gallo entra in giuria del Premio Penisola Sorrentina.

Il celebre attore entra a far parte del board del Premio di rilevanza nazionale che annovera nel palmares anche il divo americano Paul Sorvino. In autunno Gallo sarà tra i protagonisti di Rai 1 con “Vincenzo Malinconico” e “Imma Tataranni 2”
Napoli, 28 luglio 2022 – È l’attore Massimiliano Gallo la new entry di quest’anno della giuria della 27a edizione del Premio Penisola Sorrentina, il prestigioso riconoscimento che annovera nel palmares importanti nomi della cinematografia e dello spettacolo.
Lo scorso anno aveva ricevuto il premio come attore dell’anno dal presidente Luca Barbareschi e dalla collega Francesca Cavallin.  Ora entra a far parte della giuria del riconoscimento nazionale, organizzato e presieduto da Mario Esposito in sinergia con l’Amministrazione comunale di Sorrento, diretta da Massimo Coppola.
È un momento davvero straordinario per Massimiliano Gallo, che sta raccogliendo successi e riconoscimenti prestigiosi (tra cui recentemente il premio Flaiano) e che in autunno sarà uno dei grandi protagonisti di RAI 1 con la seconda stagione di “Imma Tatataranni” e con “Vincenzo Malinconico Avvocato di insuccesso” (scritto da Diego De Silva) in cui interpreterà il ruolo di un uomo che si occupa di contenziosi non particolarmente impegnativi e che non sempre porta a casa delle vittorie. Un avvocato semi-disoccupato, un marito semi-divorziato e soprattutto un grandioso, irresistibile filosofo naturale.
Massimiliano Gallo non è il primo ad entrare nella giuria del “Penisola Sorrentina, arrivando dalle file dei premiati. Stessa sorte è toccata, negli anni, a Luca Barbareschi, Danilo Rea, Francesca Cavallin e Giancarlo Magalli.
Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 da Arturo Esposito ed è attualmente uno dei brand di eccellenza più noti ed apprezzati a livello nazionale, posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura ed accompagnato dalla Fondazione Film Commission Regione Campania.
Nel palmares i nomi di Giancarlo Giannini, Vincent Spano, Giuliano Gemma, della star hollywoodiana (recentemente scomparsa) Paul Sorvino e degli Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani,

Il Ministro della Cultura Franceschini assegna il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina

La comunicazione ufficiale dal Ministero del Cultura è giunta oggi. Il riconoscimento per il cinema e l’audiovisivo si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo: tra i temi dell’anno il dialogo e la pace tra i popoli del mondo

Roma, 25 maggio 2022 – Il Ministro Dario Franceschini ha assegnato il Patrocinio del Ministero della Cultura alla 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo.

A darne comunicazione ufficiale al direttore del Premio, Mario Esposito, è stato il capo di Gabinetto Annalisa Cipollone.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito. È un riconoscimento di rilevanza nazionale dedicato alla cultura, al cinema e all’audiovisivo, inserito nel cartello degli eventi di promozione cinematografica del Ministero della Cultura e della Regione Campania, attraverso la Campania Film Commission.

Il Premio riserva una attenzione particolare alle tematiche del paesaggio e dell’ambiente e quest’anno sceglierà tra i temi principali delle produzioni quello del dialogo e della pace tra i popoli.

Nell’albo d’oro del riconoscimento figurano nomi di capi di Stato, Premi Oscar, poeti, sceneggiatori e scrittori di razza, tra cui Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Fred Murray Abraham.

L’importanza del riconoscimento per la promozione del territorio attraverso la cultura e il cinema è sottolineata dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che supporta l’iniziativa e dichiara: “Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della ventisettesima edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia della cultura, del cinema e dello spettacolo nell’era post Covid”.

 

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

Premio Penisola Sorrentina: al via la 27esima edizione

Partono i preparativi del 27° Premio “Penisola Sorrentina”: un’edizione che da Sorrento unisce territori del sud ed arriva in America, mirando ad innovare contenuti, luoghi di fruizione e concept culturali

Sorrento, 30 marzo 2022 – Con la celebrazione del “Dantedì”, lo scorso 25 marzo, hanno preso il via le azioni digitali del Premio “Penisola Sorrentina”, che punta a diventare un evento sempre più smart, attento alle nuove tecnologie ed orientato a costruire un ecosistema della cultura e del territorio, arrivando perfino a New York grazie alla sinergia avviata con lo IACEItalian American Committee on Education, presieduto da Berardo Paradiso.

Di rilevante interesse i collegamenti istituzionali che il Premio partendo da Sorrento ha saputo instaurare con zone interne della Campania e della Basilicata, ma anche con altre fervide realtà turistiche come la Sicilia e la Puglia, in grado di tracciare un itinerario artistico e promozionale del bel Paese che – guardando al centro sud – vada dal mare ai borghi.

Quello della “rete” sarà dunque un concetto particolarmente utilizzato dalle produzioni del Premio “Penisola Sorrentina”, che spazieranno dall’arte visiva, alla letteratura, fino al cinema e all’audiovisivo.

“Non solo internet, ma storie ed identità”, anticipa il direttore dell’evento Mario Esposito.

Più concretamente residenze artistiche, performance, laboratori universitari, formazione giovanile, concorsi di cortometraggi, spettacoli e premiazioni  a partire dalla prossima estate intenderanno mettere a disposizione del pubblico, in maniera gratuita, organizzazioni e competenze innovative e strategiche, mentre una apposita piattaforma digitale, come Cercarte.it, supporterà la promozione dell’offerta, la condivisione di risorse e la messa in rete degli operatori, fornendo loro dati, materiali, strumenti di gestione, comunicazione e collaborazione.

È fondamentale ripartire dalla valorizzazione del tessuto produttivo dei territori, dalle competenze, dalla resilienza, dalla creatività e dalla volontà di miriadi di operatori in particolar modo giovanili, rafforzando relazioni, generando distretti e integrando filiere del mezzogiorno.

Importanti e funzionali  le collaborazioni attivate, a partire dallo scorso anno, con il Master di cinematografia della Università di Napoli “Federico II” diretto da Pasquale Sabbatino,  il centro culturale Exordium di Buonalbergo diretto da Giuseppe Leone e soprattutto l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola, sempre più orientato verso i grandi eventi internazionali che – a proposito del Premio Penisola Sorrentina – così dichiara:  “Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda di questo territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”.

 

Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola durante la cerimonia di consegna dei Premi Penisola Sorrentina.

Cercarte.it, il social degli artisti compie un anno

La community online più grande d’Italia dedicata agli artisti compie un anno: nuovi progetti digitali in preparazione con il Premio Penisola Sorrentina

San Fele (Potenza), 17 marzo 2022 – Era il febbraio 2021, il primo anno dopo un terribile 2020 segnato dall’inizio del Covid quando Alberto Nigro, creativo digitale e programmatore informatico, creava Cercarte.it, la community on line più grande d’Italia dedicata agli artisti.

Tanti i progetti che hanno preso vita su questa piattaforma digitale innovativa (tra cui un concorso dedicato al settecentesimo anniversario dalla morte di Dante) e tanti sono stati gli operatori della cultura e della comunicazione che hanno rivolto la propria attenzione al progetto digitale, tra cui la trasmissione a cura della TgR RaiMezzogiorno Italia”,  in onda su Rai 3.

Per celebrare il primo anniversario di vita, è stata realizzata uno spazio che metterà in mostra gli artisti che più hanno rappresentato il social network dedicato all’arte in questo ultimo anno.

In dodici mesi di vita digitale “Cercarte” è diventata disponibile in 4 lingue rendendo fruibili gratuitamente online tutti i servizi offerti dalla piattaforma, utilizzati sia dagli artisti che dagli appassionati iscritti. Nel 2021, Cercarte ha raggiunto picchi di traffico molto interessanti con la pubblicazione di quasi 7.000 opere d’arte.

Ora si preparano le nuove sfide per il 2022, grazie alla partnership stipulata da Cercarte con il Premio “Penisola Sorrentina”, il centro Culturale Exordium di Buonalbergo (Benevento) e lo IACE di New York.

Cercarte.it si è evoluta da un’idea apparentemente impossibile in una community completamente gratuita e fruibile da tutti, un luogo in cui è possibile trovare artisti, appassionati ed esperti; condividere e apprendere valori ed esperienze che riguardano il mondo dell’arte e della cultura in generale”, spiega Alberto Nigro, founder del social degli artisti.

In un mondo in cui l’arte è sempre più mercificata, il modello di cercarte si è sempre basato sulla convinzione che l’arte appartenga a tutti gli esseri umani, per questo motivo un artista non deve affrontare delle spese per divulgarla”, conclude Nigro, che ora è a lavoro con il promotore culturale Mario Esposito e l’artista Giuseppe Leone per realizzare una serie di iniziative digitali che allargheranno il campo di azione di Cercarte.it, connettendo l’arte visiva al mondo del cinema, dell’audiovisivo e della letteratura.

 

 

Il board di Cercarte durante le riprese dello special Rai per “Mezzogiono Italia”

Al via “Corti a Surriento”, concorso cinematografico dedicato a Lucio Dalla

Entra nel vivo il concorso cinematografico presentato in anteprima nazionale lo scorso autunno per omaggiare Lucio Dalla: iscrizioni aperte fino al 31 gennaio

Sorrento (Na), 17 gennaio 2022 – Entra nel vivo “Corti a Surriento”, concorso cinematografico presentato in anteprima nazionale  lo scorso autunno dall’attrice Angela Achilli, durante il convegno su Mezzogiorno e industria culturale promosso del Premio Penisola Sorrentina, in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata da Massimo Coppola.

L’Associazione Culturale Nemesi in occasione de “I Colori di Lucio”, evento legato al decennale della scomparsa di Lucio Dalla che si terrà a Sorrento dal 4 marzo al 3 aprile, organizza il  concorso che, alla sua prima edizione, si propone di selezionare ed ospitare i migliori cortometraggi attualmente in circolazione.

” Nessuno è escluso”, avvertono gli organizzatori. “Verrà perciò premiato tanto il rigore della forma classica quanto l’impegno nella ricerca del proprio stile e carattere, l’audacia di esplorare i generi e proporre nuovi percorsi artistici, sperimentali nella forma e nel contenuto”, si legge nella presentazione.

Non ci sono vincoli sul tema ma l’nvito speciale, per questa prima edizione, è a lasciarsi ispirare dalla poetica di Lucio Dalla.  Dalla ha sempre trovato, alla sua maniera, la capacità di trasgredire e uscire dagli schemi, con tutto ciò che  comporta questo passo nel vuoto, un atto di fede e un’idea di futuro incerto che si combatte con l’allegria quotidiana: “Aspettiamo, senza avere paura, domani”.

Tutte le informazioni per le iscrizioni, e il modulo dei contatti, sono reperibili sul sito   www.cortiasurriento.it.

Documentari: il racconto di un viaggio a Sorrento in “Petali di Cinema”

Maresa Calzone racconta un viaggio a Sorrento che unisce cinema, arte e territorio

Napoli, 23 dicembre 2021 – Come si racconta un territorio? Un tema sempre più importante per narrare il nostro Paese, tra passato e futuro, cultura, turismo e nuovi stili di vita. Antichi mestieri, beni culturali, patrimonio artistico materiale ed immateriale trovano nel documentario “Petali di cinema” prodotto da LabTv (www.labtv.net), in collaborazione con Il Simposio delle Muse (www.ilsimposiodellemuse.it). Uno strumento efficace di racconto, grazie anche al contributo della Regione Campania Film Commission nell’ambito del Piano Cinema Campania per la 26eiesima edizione del Premio Penisola Sorrentina.

Una kermesse che  oltre ad essere  un riconoscimento prestigioso e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale dimostra di essere un efficace e dinamico organismo di promozione turistica, attraverso l’utilizzo del canale audiovisivo.

Dalle opere d’autore che raccontano storie legate a un luogo ai prodotti di marketing territoriale con scopi più chiaramente promozionali, occorre infatti trovare nuovi modi capaci di catturare nuovi pubblici.

Occorre aggiornare il profilo dei Premi dedicati al mondo dell’audiovisivo oltre che delle manifestazioni spettacolari: servono infatti nuovi strumenti creativi in grado di realizzare non solo eventi (piccoli o grandi) fine a se stessi, ma  prodotti di comunicazione connessi capaci di coniugare aspetti autoriali e alta qualità del prodotto con le nuove necessità del marketing territoriale e della promozione del territorio.

Un approccio integrato dunque tra cultura, turismo, attività produttive e comunicazione. Questa è la sfida che il Premio Penisola Sorrentina, per intuizione del patron Mario Esposito, si pone, coinvolgendo professionalità, economie e giovani del territorio con una valida opportunità di formazione oltre che come strumento di racconto della propria specificità.

Nel racconto audiovisivo prodotto, una serie di aneddoti anche inediti sul cinema, sulla figura di Massimo Troisi, sulle prospettive future della settima arte, nell’incontro interdisciplinare pure con altri settori come la musica e il teatro.

Tra i protagonisti del documentario Massimiliano Gallo, Francesca Cavallin, Paola Minaccioni, Claudio Gubitosi del Giffoni Film Festival, Danilo Rea, Ramin Bahrami, Giuseppe Leone, Giuseppina Scognamiglio, Giancarlo Magalli, Luca Barbareschi, Pierpaolo Mocci, Raffaella Salamina, Andrea Romeo, Mariano Rigillo.

“Petali di cinema” è stato ideato per formare una idea nuova di Premio Penisola Sorrentina,  capace ormai di rispondere ai fabbisogni di operatori pubblici e privati che possano vedere ed intercettare nella kermesse e nell’audiovisivo uno strumento di racconto della propria specificità.

Un modo assolutamente nuovo per far acquisire ad un evento un concetto diffuso ed aperto di territorialità, di elementi che possono definirla, di fonti cui fare riferimento per capire approfonditamente, comprendere e delimitare il “proprio territorio”, non rendendolo solo una cornice ospitante, ma il coprotagonista del racconto.

Tanti modi possibili, tanti sguardi; testimonianze di autori, attori e produttori: costruire il legame che esiste tra finalità narrativa e strumento, tra racconto e audiovisivo. Ecco il merito di questo viaggio a Sorrento che si fa ideale “fiore” di bellezza per un racconto da sfogliare come petali. Petali di cinema.

 

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