“Nostalgia” : un tributo a Francesco Di Leva dalla Federico II

Napoli, 22 novembre 2022 – Francesco Di Leva, che interpreta don Luigi Rega nel film di Mario Martone candidato italiano all’Oscar, ha ricevuto a Sorrento  il tributo del Master di cinematografia della Università Federico II con la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Rosanna Romano (Regione Campania): “ La legge regionale Cinema Campania ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio”.

Sul palco del teatro Tasso di Sorrento l’esponente regionale ha consegnato – insieme con Vincenzo Caputo della Federico II-  il premio speciale per la migliore interpretazione a Francesco Di Leva, che nella pellicola di Martone interpreta il personaggio di don Luigi Rega liberato ispirato alla figura di don Antonio Loffredo alla Sanità.

Il riconoscimento è in linea con gli obiettivi fissati  dalla norma regionale di promozione del settore cinematografico in Campania.

La serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina è organizzata dall’ente del terzo settore Il Simposio delle Muse con il contributo della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva dell’evento (che andrà in onda a fine anno) è invece stata realizzata e diretta da Mario Esposito, in collaborazione con  l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola.

“La legge regionale Cinema Campania fin dall’inizio della sua applicazione ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio, grazie a una attenta e articolata distribuzione di risorse, assegnate alla realizzazione di produzioni, alla promozione di rassegne, festival e al sostegno delle sale”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania a margine della serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina, che ha visto trionfare, tra gli altri, il film di Mario Martone: “Nostalgia”, realizzato con il contributo della Film Commission Regione Campania e candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

“Nell’anima di questa norma regionale c’è la valorizzazione e il potenziamento della funzione sociale del Cinema, garantendo un’offerta culturale diversificata, radicata, vicina ai bisogni reali, a partire dalla salvaguardia dei Centri storici, delle aree periferiche e disagiate, grazie anche alla compresenza di attività multidisciplinari che avvicinano il pubblico giovane, le scuole e le famiglie in una prospettiva di coinvolgimento e integrazione molto forte”, ha avvertito la Romano.

Partner scientifico del Premio il Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato dal professore Pasquale Sabbatino, il cui board ha selezionato la nomination di Francesco Di Leva per la categoria: “migliore interpretazione” , con la seguente motivazione:

“Il volto di Francesco Di Leva scava nella mente dello spettatore per ricordargli che esistono luoghi del tutto sconosciuti nel labirinto della sua immaginazione. Quel volto gli sbatte in faccia l’amara consapevolezza che dentro di lui si annidano, seppur sommersi, il male oscuro e la rabbia feroce, la disarmante fragilità e la liberatoria ironia. Dai successi teatrali (come non ricordare, tra gli altri, “Gomorra” portato in tournée tra il 2007 e il 2009) a quelli televisivi (basta qui segnalare la recentissima serie tv Rai “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”), passando per i significativi riconoscimenti cinematografici (“Il sindaco del Rione Sanità” di Martone gli vale Leoncino d’Oro come migliore attore nel 2019 e “Nostalgia” sempre di Martone lo porta a vincere il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 2022), giganteggia appunto il suo profilo, che si tatua indelebile nell’animo dello spettatore. È un volto, però, che sta anche a ricordarci come l’arte e la cultura non siano un esercizio ostentato e autoreferenziale ma un modo sostanziale di impegnarsi nel mondo. Il NEST, il teatro da lui fondato insieme a un collettivo di artisti in un quartiere difficile come San Giovanni a Teduccio, è oggi uno dei luoghi più effervescenti e rinomati del panorama teatrale italiano”.

 

Il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano premia Francesco Di Leva

“Federico II”:  a Sorrento il premio del Master di Cinematografia

Si rinnova la partnership tra Premio Penisola Sorrentina ed Ateneo federiciano  che quest’anno festeggia 798 anni dalla fondazione. Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: “la cultura è il motore della nostra rinascita”

Napoli, 13 giugno 2022 – Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra il Master di cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’organizzazione del Premio Penisola Sorrentina.

L’appuntamento è al Teatro Tasso di Sorrento il 29 ottobre prossimo in occasione della serata d’onore dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, promossa dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito.

Il Master della celebre Università di Napoli, fondata dall’imperatore Federico II 798 anni anni fa, consegnerà il premio speciale ad un esponente della cinematografia nazionale ed internazionale, selezionato da una commissione scientifica presieduta da Pasquale Sabbatino. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato all’attore e regista Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda del nostro territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, afferma il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che presiede i lavori istituzionali della kermesse sorrentina.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” della Università degli Studi di Napoli Federico II si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma il coordinatore Pasquale Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di un riconoscimento speciale l, conferito da una Giuria composta dai docenti del master vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo.

Il Premio Penisola Sorrentina, per il rilievo nazionale raggiunto, è posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Film Commission Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

 

Spettacolo: con l’attrice Francesca Brandi debutta Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia

Sono l’attrice Francesca Brandi e Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia dello spettacolo italiano

Roma, 21 gennaio 2022 – Sono l’attrice Francesca Brandi e la piccola attrice e modella Beatrice Star, di soli 7 anni e mezzo, conosciuta per essere la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia, inaspettata e non convenzionale, di cui si è tanto parlato le scorse settimane nel mondo dello showbiz romano.

Insieme le due artiste hanno infatti debuttato nella presentazione della “Fashion Opera”,  una serata di beneficenza con donazioni in favore dell’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie.

L’evento si è tenuto presso il rinomato e storico Hotel Quirinale, nella meravigliosa sala Impero, ed è stata l’occasione per l’attrice Francesca Brandi, toscana di origine, dal lungometraggio sul femminicidioUna notte” alla fiction RaiIl Paradiso delle signore”, di sfoggiare la sua eleganza e portamento, che hanno impreziosito la serata di beneficenza.

BEATRICE STAR, LA PRESENTATRICE PIU’ GIOVANE D’ITALIA

Ciliegina sulla torta di “Fashion Opera” è stata la presentatrice più giovane d’Italia, ovvero la piccola attrice e modella Beatrice Star, sambenedettese, scoperta a giugno 2021 dalla stessa Francesca Brandi.

Beatrice è spigliata, intraprendente e determinata a studiare per perfezionarsi per realizzare Il sogno di diventare un’attrice come Sofia Loren.

A differenza di tanti altri “baby” di successo, spesso spinti dai genitori alla carriera, in questo caso è proprio Beatrice ad aver scelto di sua spontanea volontà questo percorso, e con molta determinazione ha convinto i genitori ad accompagnarla e supportarla nel percorso artistico da lei scelto.

LA NUOVA COPPIA DELLO SPETTACOLO ITALIANO

La nuova coppia artistica si era già incontrata durante le riprese cinematografiche del cortometraggio “Life’s moments”, con la regia di Donato Tulliani e nel lungometraggioThe Eyes of the prey”, con la regia di Leonardo Barone.

Beatrice e Francesca sono poi state scelte per condurre insieme l’importante evento di beneficenza romano, dall’event planner di Infiniti Eventi, ottenendo riscontri inaspettati.

Il pubblico della serata ha molto apprezzato infatti la sintonia e la professionalità delle 2 presentatrici, soprattutto per le grandi emozioni che insieme sono state capaci di trasmettere. In particolar modo quando la Brandi ha intervistato le rappresentanti dell’AIL di Roma e Cosenza e quando Beatrice Star  ha intervistato Beatrice Spezzano, una delle tante bimbe che si sono esibite  allo spettacolo Fashion Opera.

Le due presentatrici sono state vestite per l’occasione con gli abiti degli stilisti Pasquale Bilancio e Raffaella Pignataro, e la loro eleganza, raffinatezza e sensibilità, per le malattie che colpiscono bambini e adulti, hanno emozionato e stupito il pubblico della serata.

 

 

 

 

 

 

A Cinecittà World il film A_Mors, con Cristian Stelluti

Roma, 7 gennaio 2020 – Lunedì 6 gennaio, presso il Teatro 4 di Cinecittà World, molti romani e numerosi addetti del settore, hanno potuto assistere alla proiezione del film A_Mors, di Mauro Carapani, con protagonista Cristian Stelluti, volto noto del grande e piccolo schermo.

“Lottare per sopravvivere in un posto dove soldi e potere non contano” è la frase simbolo del film, che aleggia sulla locandina del film.

Ed è proprio questo il contenuto del film, che si svela scena dopo scena, e dove il protagonista Cristian Stelluti, recitando con 11 lupi veri, lentamente ci racconta la vita più dura raccontata accanto al suo controverso rapporto con il ricco padre.

Scene indescrivibili, e rapporti tra i vari protagonisti che fanno riflettere nel profondo.

Un film dalle scene spettacolari, girate in mezzo alla natura e ai boschi incontaminati, con paesaggi mozzafiato.

Un film indipendente, che non ha nulla da invidiare alla fotografia e alle immagini dei film americani. Tutto è curato nei minimi dettagli, dall’intrigata e suggestiva sceneggiatura, alla perfezione delle immagini e delle riprese.

Le critiche degli addetti al settore sono state positive ed entusiaste:  “Finalmente una pellicola indipendente che si avvicina ai film americani per spessore ed immagini.”

Insomma un successo annunciato, grazie all’impegno dedicato dagli attori, soprattutto Stelluti, e grazie alla meticolosità del regista Cartapani.

A_Mors verrà presto distribuito nelle sale di tutta Italia, per dare modo a tutti gli italiani di poterlo vedere ed apprezzare.

 

 

 

 

È Raffaella Di Caprio la più bella attrice italiana

Roma, 20 dicembre 2019 – È Raffaella Di Caprio la più bella attrice italiana. La bellissima cugina della super-star Leonardo Di Caprio, che spera di incontrare presto in America dove andrà a breve per un importante provino cinematografico, è stata eletta in Puglia da un pool di giornalisti come ‘La più bella attrice italiana’, durante le finali di ‘Top model of the world Italy’.

Il sondaggio è stato realizzato dall’ex-Mister Italia, il bellissimo Miky Falcicchio che ha convocato un pool di giornalisti, oltre ad un migliaio di giovani, per scegliere la più bella attrice a cui affiancarsi in un importante progetto pubblicitario.

Bellissima e lanciatissima la giovane attrice negli ultimi tre anni è passata da essere super finalista nazionale a Miss Italia (quinta classificata) a Miss Grand Prix Forever (rappresentante della bellezza italiana nel mondo), dal set di ‘Furore 2‘ su Canale 5, protagonista con il bellissimo attore Massimiliano Morra, al teatro Bagaglino di Roma, dove è stata tra le protagoniste dello spettacolo ‘Femmina’, fino a diventare una stella televisiva partecipando a diverse puntate dello show di Chiambretti.

Raffaella negli scorsi mesi ha rifiutato diversi reality show per prepararsi al salto ‘nel cinema d’autore’. Sarà infatti tra le protagoniste del nuovo film del maestro del thriller-horror Dario Argento.

Lanciata dal manager Rosario Porzio la Di Caprio ha moltissimi progetti importanti per il 2020 e quando le si chiede cosa significa la bellezza per lei, che è già pluripremiata in tal senso, la risposta è secca: “Voglio che in futuro venga ricordata come una brava attrice, questo è quello che mi interessa di più oggi”.

 

A teatro dopo 40 anni ritorna l’atteso musical “Cyrano”di Domenico Modugno

Napoli, 31 ottobre 2019 – È un’operazione culturale molto coraggiosa quella che parte da Napoli, dallo storico Teatro Augusteo. Parliamo dell’allestimento del grande Musical Cyrano, scritto da Riccardo Pazzaglia sulle musiche di Domenico Modugno.

Il musical andò in scena 40 anni fa, in una storica edizione ripresa dalla Rai e poi per tutto questo tempo è rimasto “nel cassetto” per i mezzi imponenti che richiede un simile spettacolo e la difficoltà di aggregare diverse figure artistiche, così  poliedriche e variegate come attori, cantanti, ballerini e acrobati, anche per i duelli da mettere in scena.

Quanto al protagonista, deve essere di solida estrazione attoriale, e avere quella presenza impattante e elegante, fiera e commovente, nostalgica e carismatica.

Un ruolo affidato oggi all’attore partenopeo Gennaro Cannavacciuolo.

Solo lui poteva ricoprire un ruolo così complesso, dovendo trasmettere la forza dirompente e vibrante di un uomo disperatamente innamorato, di un amore impossibile e non ricambiato.

Si racconta infatti che rimettendo mano al copione, Pazzaglia ha detto: “l’unico che può ricoprire questo ruolo in Italia è Gennaro Cannavacciuolo ed io ho riscritto il testo pensando esclusivamente a lui”.

Per il ruolo di Cyrano ci vuole infatti un ottimo attore-cantante-ballerino, ma soprattutto un Artista, con la A maiuscola, e “con Cannavacciuolo siamo in mano all’Arte”.

Grazie alla tenacità del produttore Rosario Imparato, di Bruno Garofalo, costumista e scenografo della prima edizione, all’appoggio di Franca Gandolfi-Modugno e di Rosy Gargiulo Pazzaglia e alla disponibilità di Cannavacciuolo, ritorna quindi finalmente in vita la storica commedia i cui indimenticati protagonisti erano Domenico Modugno e Catherine Spaak.

Il resto del cast è promettente: Rossana sarà interpretata dalla bravissima Cosima Coppola, bellissimo volto televisivo, mentre Gianluca di Gennaro sarà Cristiano.

Da segnalare Massimiliano Pazzaglia (figlio di Riccardo) nel ruolo di Le Bret, mentre il maestro d’armi Flavio Massimo Grumetti assicurerà la formazione dei duellanti.

Il debutto nazionale si terrà al Teatro Augusteo di Napoli, dal 6 al 15 dicembre 2019.

 

Piano di Sorrento premia Gino Rivieccio per i 40 anni di carriera

Napoli, 18 settembre 2019 – L’attore Gino Rivieccio si aggiudica la sezione “Dino Verde” del Premio nazionale “Penisola Sorrentina” per i suoi 40 anni di carriera tra Mediaset, Rai e tanto teatro. Quarant’anni di spettacolo celebrati con un riconoscimento speciale del premio “Penisola Sorrentina”, la cui ventiquattresima edizione è in programma il prossimo 26 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

Gino Rivieccio festeggia così, in maniera speciale, i suoi quarant’anni di professione nello spettacolo, che presero il via nel 1979 quando entrò a far parte della compagnia del Teatro Stabile Sannazzaro di Napoli, al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico.

Quindi con la vittoria al festival del cabaret di Loano si propone sulla scena nazionale partecipando accanto a Paolo Villaggio e Carmen Russo al programma Un Fantastico tragico Venerdì”, in onda su Rete 4.

Dall’87 all’89 ha condotto per tre edizioni un striscia a premi del mattino su Canale 5, “Cantando Cantando” avvalendosi della partecipazione di Little Tony, Bobby Solo e Rosanna Fratello. Durante i mesi estivi Marino Bartoletti gli affida uno spazio comico nella trasmissione su Italia 1Calcio d’Estate”. L’anno successivo, sempre su Canale 5, conduce insieme a Lino Toffolo il gioco a premi “Casa mia

Nel 1991 passa alla RAI dove, insieme a Mita Medici e Osvaldo Bevilacqua è protagonista di Sereno Variabile. L’anno successivo presenta con Mara Venier e Fiorello “il Cantagiro” su Rai 2. In quello stesso anno con lo spettacolo “ Spasso Carrabile “ vince il Biglietto d’oro dell’Agis.

E nel 1993 Dino Verde lo sceglie come protagonista della riedizione dello storico “Scanzonatissimo”, che si rimaterializza il suo grande amore per il Teatro. Lo spettacolo che ha come coprotagonista Brigitta Boccoli viene ripreso nella stagione successiva con il titolo “Scanzonatissimo Gran Casinò”. Questa volta con la partecipazione di  Sabina Stilo e le coreografie  di Don Lurio.

E proprio a Dino Verde è intitolata la speciale sezione del Premio “Penisola Sorrentina”, che in questi anni ha visto premiati Lino Banfi, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli, Maurizio Micheli.

“Siamo particolarmente felici di consegnare il premio Dino Verde  a un uomo ed un attore che ha sempre conservato il valore dell’umiltà e la cifra della cultura”, afferma Mario Esposito, patron del Premio.

Diversi sono i titoli della sua produzione, ma la colonna sonora di sottofondo della sua vita e del suo palcoscenico resta l’amore per Napoli. Un amore carnale, tatuato nell’anima”  racconta ancora il patron.

Rivieccio ha lavorato a stretto contatto con Dino Verde e con il figlio, Gustavo, che ancora oggi è il suo autore.

Ha  interpretato “Sarto per signora“ di George Feydeau con Luciana Turina e la regia di Vito Molinari. La stagione 2008 l’ha divisa con Vittorio Marsiglia in un varietà scritto sempre da Rivieccio con Gustavo Verde, dal titolo “ Non complichiamoci la vita”. Nel 2009 ha riproposto il genere del one- man show con la Minale big band dal titolo “Quanno ce vò ce vò”.

Nello stesso periodo propone per la prima volta, un cofanetto che raccoglie il meglio dei suoi 30 anni di carriera. Al fianco di Corinne Clery ha portato in scena un classico della commedia. “ Il padre della sposa “ per la regia di Marco Parodi e le musiche di Peppino di Capri. Nel 2012  ha firmato insieme a de Giovanni e a Verde  “ La pazienza differenziata “, ritratto ironico sul momento storico dei napoletani. Nella stagione 2013-2013 ha portato in scena “ Faccio progetti per il passato “ commedia musicale scritta insieme a Gustavo Verde e Gianni Puca.

Quindi  è stato protagonista di un divertentissimo lavoro scritto da Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale: “Ti presento mio fratello”. La scorsa stagione  e per il secondo anno consecutivo  ha portato in scena  “Io e Napoli“, un atto d’amore verso la sua città intriso di emozioni ed ironia, garbo, leggerezza e riflessioni. Il tutto suffragato dalle  musiche e gli arrangiamenti del Maestro Antonello Cascone. La scorsa stagione ha ripreso la commedia inglese “Mamma  ieri mi sposo“ in compagnia di Sandra Milo e Marina Suma e  ripropostoil suo one man show Cavalli di ritorno.

Queste solo alcune delle tappe salienti di questi quarant’anni di vita e di spettacolo, suggellati orada un premio speciale.

Un riconoscimento che si aggiunge al successo  della direzione artistica del Premio Massimo Troisi, conferitagli quest’estate dalla Città di San Giorgio a Cremano.

Sarò con gioia al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento per festeggiare, insieme con gli  altri importanti premiati ed ospiti del Premio Penisola Sorrentina l’amore per questo mestiere”, dichiara Rivieccio.

“Sì, questo lavoro bisogna amarlo. Fare questo lavoro solo per diventare famosi è come dissetarsi con la grappa. Questo mestiere bisogna abbracciarlo per comunicare delle emozioni, dei pensieri, dei sorrisi al prossimo. Come mi ha insegnato il maestro Dino Verde, praticarlo solo per il piacere di andare in scena senza avere nulla da dire è come salire su un aereo solo per avere le noccioline gratis” conclude l’attore.

 

Gino Rivieccio durante i primi anni di spettacolo

 

 

 

Donne unite per ‘La Memoria dei Corpi’, il nuovo libro di Marina di Guardo

Monica Gabetta Tosetti, Ludovica Rocchi e Raffella Nenna insieme per la presentazione del nuovo libro di Marina di Guardo “La memoria dei corpi”

Como, 18 aprile 2019 – È stato un incontro di eccellenze tutto al femminile quello che ha preso vita lo scorso venerdì 12 aprile, a Villa dei Cipressi, a Varenna, in provincia di Lecco, dove la giornalista e scrittrice Barbara Donarini ha presentato il libro di Marina Di Guardo “La memoria dei corpi”, insieme a Ludovica Rocchi e Raffaella Nenna, rispettivamente padrona di casa e manager, in un evento organizzato da Monica Gabetta Tosetti.

Monica oltre ad essere responsabile marketing per la nota boutique comasca, ha una personalissima passione per la moda (il suo profilo Instagram conta oltre 114mila follower) e per l’occasione ha curato il look di diversi ospiti, fra cui l’attore Cristian Stelluti, il cantautore Davide De Marinis, la giornalista e opinionista tv Silvana Gavosto, acconciatura e make up curata dall’hair e make-up artist Elisa Toaiari, e la preparazione fisica curata da Federica Contalbrigo.

Credo nella sinergia fra donne, nel potere del team e questo evento, dove si sono incontrate tante eccellenze, ne è la testimonianza” dichiara Monica Gabetta Tosetti.

Marina Di Guardo è una scrittrice entusiasmante e Ludovica Rocchi e Raffaella Nenna sono grandi professioniste con cui è stato facile collaborare e la riuscita di questa serata, con così tanta partecipazione di pubblico, lo dimostra. Non solo, in questa serata ho unito la mia passione per la letteratura, con quella per la moda, occupandomi degli outfit di alcuni degli ospiti – dei quali, come nel caso di Davide De Marinis – curo anche l’immagine ufficiale. Riuscire a interpretare i gusti delle persone, trovare un look che li faccia sentire bene e in cui si piacciano è una delle grandi soddisfazioni del mio lavoro”.

Una serata coinvolgente all’insegna dello scambio e del confronto, con il sottofondo musicale di Luisa Monteverdi e Luca Attanasio, e che ha visto la partecipazione di diversi ospiti illustri, il cantautore Davide De Marinis, l’attore Cristian Stelluti, la giornalista e opinionista tv Silvana Gavosto – sempre in outfit Tosetti –, e la soprano Olga Romanko. Una presentazione attraverso la quale Martina Di Guardo ha percorso le pagine del suo ultimo sorprendente thriller “La memoria dei corpi”, che dopo “Com’è giusto che sia” si presenta come un nuovo bestseller in cui si intrecciano i luoghi oscuri della memoria, momenti ad alto tasso erotico, in un ritmo serrato e avvincente.

Le foto della serata:

L’attore Ivano Cheers in Italia per un nuovo film e…sposarsi

Roma, 5 marzo 2019 – L’attore, body double e modello hollywoodiano di origini savonesi Ivano Cheers ritorna in Italia per girare un nuovo film, per girare la pubblicità per il lancio Italiano del FitDisc e per convolare a nozze.

Ivano Cheers, nato 43 anni fa a Savona, lavora come attore pubblicitario, BodyDouble (controfigura) e modello di fama internazionale in America e Inghilterra, lavorando fianco a fianco con attori del calibro di Daniel Craig, Javier Bardem e Samuel L. Jackson.

Il regista Sam Mendez lo ha lanciato nel mondo del cinema con la saga di James Bond e come modello ha rappresentato marche come Guess, Kalvin Clein e Heineken.

Il profilo instagram di Ivano Cheers (@ivanocheers) è uno dei più popolari del settore e il sito Wiki CelebsLifeReel.com assegna all’attore un valore netto intorno al milione di dollari.

Da alcune settimane Ivano Cheers è tornato stabilmente in Europa nella sua abitazione savonese per girare il suo prossimo film (The Goodie Box) e per diventare il volto/immagine del prossimo lancio sul mercato italiano dell’attrezzo ginnico FitDisc.

Ma la vera ragione del suo ritorno in Europa è, come dichiarato in una recente intervista a Celebrità Online, per motivi di cuore: presto infatti Ivano si sposerà con la modella ungherese Bettina Kollar, e pare che a breve verrà organizzato proprio a Savona un party che si promette pieno di celebrità e volti internazionali.

Aggiornamenti sull’evento se ne avranno di più a breve.

Per saperne di più sull’attore il sito internet ufficiale è www.ivanocheers.com.

 

 

 

 

 

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M.Hutton

P.R. in Chief of Ivano Cheers B.V.

Italian Cell: +39 4347894

Mail: pr@ivanocheers.com

 

 

Ritorna Gennaro Cannavacciuolo in “Allegra era la vedova?”

Si terranno a Milano e Firenze le prossime tappe del nuovo spettacolo “Allegra era la vedova?”, con l’attore Gennaro Cannavacciuolo

Milano, 27 febbraio 2017 – Gennaro Cannavacciuolo, tra i più eleganti ed ecclettici artisti della scena italiana, ormai consacratosi come ideatore di one-man-show, porta in scena un nuovo spettacolo. Si tratta di un capriccio scenico, in cui vengono interpretati i personaggi simbolo della Vedova Allegra come il conte Danilo, Hanna Glawari, il Njegus, Valentienne e il Barone Zeta, alternando sapientemente momenti comici, sentimentali e drammatici.

Commissionato da Moni Ovadia, lo spettacolo “Allegra era la vedova?” debuttò nel 2005 a Cividale del Friuli, ottenendo grandi consensi, ma poi rimase “nel cassetto” per 12 anni.

Ora l’opera è stata ripresa, con il sottotitolo “One-man-show per una miliardaria”, rivisitando lo spirito dell’operetta in modo assolutamente originale, tramite ‘La Vedova Allegra’ di Lehàr.

Il narratore, Louis Treumann, primo Danilo Danilowich nel 1905 e prediletto di Lehàr, ci conduce in questo viaggio storico tramite le arie più famose del mondo operettistico. Si attraversa così il ‘900, rievocando la Belle Epoque, arrivando alla prima guerra mondiale, agli anni 20, sino all’inferno della deportazione, suo ultimo viaggio.

Il protagonista, alle soglie di un autentico colpo di scena, di un epilogo impressionante negli anni più cupi della Germania nazista, rievoca e ripercorre non solo i propri successi, ma la fortuna stessa dell’operetta viennese e del “mondo di ieri”, prossimo allo sfacelo.

Uno spettacolo di indiscutibile virtuosismo, tratto da un testo inedito ritrovato nell’archivio di un teatro lirico del nord Italia, e che viene eseguito in una riduzione musicale con un trio di formazione classica.

Una mise-en-abyme per mezzo secolo di storia e per un fantasista come Gennaro Cannavacciuolo in grado di coniugare con grande equilibrio il talento comico e quello drammatico.

Reduce da un mese di successo a Roma e Napoli, lo spettacolo ora si terrà a Milano presso il Teatro Verdi dal 6 al 10 marzo e a Firenze presso il Teatro Cantiere Florida dal 12 al 13 aprile.

Queste alcune recensioni di critici, estasiati dallo spettacolo:

“Cannavacciuolo è una certezza. Ogni sua esibizione coglie l’anima del personaggio e del contesto, con una puntualità e levità incommensurabili, librandosi con leggiadra briosità sulle corde della nostalgia” ha commentato Tania Turnaturi su Teatri online.

“L’arte di Cannavacciuolo colpisce ancora”, ha scritto sul Corriere dello Spettacolo

“Un eccezionale Gennaro Cannavacciuolo tra le proposte più brillante della stagione….” ha scritto Eddi De Nadai su Il Gazzettino

Per saperne di più sullo spettacolo vi rimandiamo al trailer spettacolo all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=WInoJaXodgc, al video di Applausi Rai Uno all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=l0B2ed7XLf0, al video di Uno Mattina Rai Uno all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=ARW0Z7TcgoI e infine vi consigliamo il sito di Gennaro Cannavacciuolo www.gennarocannavacciuolo.com.

 

Link trailer: www.youtube.com/watch?v=WInoJaXodgc

 

 

 

 

 

 

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