A Sorrento grande successo per il “We•Soda Galà Opera Concert”

A Sorrento è stato strepitoso il successo per la serata “We•Soda Galà Opera Concert”, con protagonisti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli.

Napoli, 14 ottobre 2022 – “Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento…” recita il testo della mitica “ode carusiana” che nel 1986 il cantautore italiano Lucio Dalla dedicò al grande mito del bel canto internazionale Enrico Caruso.

Nello stesso luogo in cui il grande tenore mori nel 1921 a Sorrento, davanti all’incantevole vista del Golfo di Napoli sulla terrazza del G.H. Excelsior Vittoria, la sera del 12 ottobre scorso le incantevoli voci del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja, hanno fatto rivivere le emozioni dell’eco carusiana.

Grandi le interpretazioni di pagine operistiche, tra le arie piu celebri e famose appartenenti al repertorio tipico del grande Caruso, in un Galà Operistico, da Verdi, Puccini alla canzone classica napoletana e classici italiani, in occasione del Convegno internazionale “We•Soda” (West East Soda), organizzato dal Dott. Marco Leonildi.

Il magico intreccio delle voci dei due lirici partenopei che da anni sono dediti, attraverso le iniziative e le attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS, a diffondere ed a essere ambasciatori della più grande tradizione del bel canto partenopeo rappresentata dal grande Caruso che ha fatto la storia nel mondo di questa immortale tradizione ed ha istituzionalizzato la figura del cantante lirico moderno con la tecnica e la soliditá espressiva della sua straordinaria voce, ha incantato il pubblico internazionale intervenuto,riscuotendo un grande successo con tanti applausi e richieste di bis.

Ricordiamo che i due artisti hanno lanciato dal 2014 in occasione dell’evento internazionale del Forum delle Culture lo spettacolo concerto incentrato proprio sul racconto della vita del grande tenore ”Enrico Caruso, la Voce dei due Mondi“.

Narrato originalmente attraverso il duplice registro del teatro e della musica che ha avuto poi tante rappresentazioni e repliche nei maggiori teatri di Napoli e della Campania e di recente insigniti del Premio Internazionale ”Enrico Caruso da San Giovanniello a New York”, proprio per il merito di aver contribuito con la loro arte a far conoscere ed a riscoprire l’interesse sia del più grande pubblico internazionale che delle istituzioni sulla vita e la figura del grande artista, diventato ormai un mito della città di Napoli nel mondo.

Links utili per rimanere aggiornati sulle attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS e dei suoi artisti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Noipernapolipress

Napoli: grande successo per il concerti del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

Grande successo a Napoli per il Recital del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

Napoli, 3 ottobre 2022 – Grande successo e scroscianti applausi per il concerto dell’ormai consolidato Trio lirico partenopeo, composto dagli artisti di fama internazionale, soprano Olga De Maio, i tenori Luca Lupoli e Lucio Lupoli, accompagnati al pianoforte dal M° Francesco Schiattarella, realizzato in occasione del Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico a Napoli che si è tenuto sabato 1 ottobre dal luogotenente Giuseppe Strippoli. 

Entusiasmo,emozioni a commozione hanno suscitato le romanze da salotto, i duetti da Opera ed Operetta, i grandi classici napoletani interpretati dagli  eccellenti artisti del  partenopeo, con un programma che ha appunto toccato le pagine più belle ed immortali del repertorio vocale lirico.
E così nuovamente la musica ritorna ad essere uno strumento di unione, comunicazione ed a anche portatore di valori civili e morali oggi tanto disattesi.
Il pubblico degli “Amici del Commissariato Aeronautico” è accorso numeroso e caloroso a Napoli per questa occasione celebrativa,in una splendida serata, organizzata dal Luogotenente Giuseppe Strippoli, in cui ha trionfato la grande, bella musica ed il bel canto che gli artisti hanno espresso ad un  livello di elevato spessore artistico e professionale:  da Non ti scordar di me, Parlami d’amore Mariù, Granada, l’operetta con  Lehár, l’opera lirica con Verdi e Puccini, fino ad arrivare agli immortali classici della canzone napoletana, Torna a Surriento,O’Paese d’ ‘ o sole, Marechiaro, Voce ‘e notte ecc…
Ovazioni finali tributate dal pubblico a fine concerto agli artisti con splendido omaggio floreale da parte dell’organizzazione al soprano Olga De Maio.
Ritorneremo presto sicuramente ad applaudire questi artisti, ambasciatori della grande musica e del bel canto che fanno parte dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS, per altri prossimi concerti in programma a Napoli ed in Italia, con le loro altre magnifiche interpretazioni.
Il trio lirico partenopeo con il luogotenente Giuseppe Strippoli

 

Luca Lupoli ed Olga De Maio
Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore Lucio Lupoli tenore in Concerto per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

La musica per tutti: le novità del duo lirico partenopeo De Maio Lupoli

Napoli, 26 settembre 2022 – Dopo il grande successo dei loro recenti inediti lirico pop ( “Anche quando non vuoi e “Niente è niente) che stanno conquistando riscontri ed apprezzamenti su tutte le piattaforme streaming internazionali, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, artisti partenopei con riscontri in ambito internazionale, hanno in cantiere per i primi mesi del nuovo anno 2023 un progetto discografico per la realizzazione di un album dedicato alla “Musica per tutti“.

Si tratta di un mix di generi che spazierà dai brani lirici più tradizionali, interpretati e riproposti in duo come ” Nessun dorma ” anche con la voce del soprano, il genere sacro come alcune celebri Ave Maria, famose colonne sonore del cinema interpretate dal soprano,  cover di grandi autori contemporanei come il già proposto Un’altra poesia Tributo agli Alunni del Sole, l’immancabile e grande canzone classica napoletana, l’operetta, i loro successi lirico pop suddetti e probabilmente anche qualche nuovo brano.

Insomma un bel mix per tutti, da far innamorare tanti della bella musica e far conoscere a tanti i generi “classici” e “moderni” tanto per utilizzare una classificazione storico temporale, ma l’ intento è portare la grande, bella ed immortale musica al cuore di tutti, soprattutto in questo periodo di difficoltà, incertezza, tristezza che attendono l’ umanità.

Olga e Luca vogliono trasmettere un messaggio di fiducia ed ottimismo attraverso il loro bel canto e la musica, parlare ai cuori di tanti e portare avanti la mission dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli APS, Ente di Promozione Sociale, fondato da più di trent’ anni dalla Dott.ssa Emilia Gallo, che è sempre stata e sarà al fianco dei bisognosi e dei più deboli, con iniziative di beneficenza e solidarietà, finalità che avrà anche il prossimo progetto dei due artisti.

I due artisti già si erano magnificamente espressi attraverso gli ultimi inediti ”Anche quando non vuoi”  sul tema dell’ amore ed in particolare su quello verso la magnifica arte canora e musicale e sempre Paolo Audino, noto autore di Mina, Minghi, Celentano, Bocelli, come autore sia del testo che della  musica, con arrangiamento del M° Paolo Rescigno, ha scritto ” Niente è niente ”   ( Kicco Music Editore) appositamente per le  loro voci e per il loro timbro, dedicandolo ad un aspetto esistenziale molto attuale, un vero e proprio “mantra ”: un incentivo ad una energia straordinaria che la nostra anima deve sprigionare quando non ci si aspetta più nulla e tutto sembra remarci contro, se ci appelliamo al senso profondo dell’essere umano sentiamo crescere un’energia.

Quando sentiamo il peso della fatica che comporta vivere, quando siamo a un passo dalla resa possiamo sentire come una voce dentro che arriva dall’infinito per consolarci, a dirci di non aver paura, che le cose possono cambiare e che ci possiamo rialzare, a ricordarci che ognuno è unico e che per questo, niente è niente, mai!

“Quando si scrive un brano soprattutto per le voci liriche che lo interpreteranno si tiene conto  della loro duttilità espressiva ed alla timbrica che possa esprimere nuove emozioni, in una continua ed incessante scoperta con una similitudine all’opera lirica:  in un’opera, a teatro, si racconta una storia con scene, costumi e regia, nella canzone ed attraverso un video si racconta una storia, allo stesso modo con musica e testo”, racconta il soprano Olga De Maio.

“Ed è  sempre una nuova e toccante emozione ed esperienza, potersi esprimere e confrontarsi con un timbro da cantante lirico, note e parole di un linguaggio nuovo, contemporaneo, quello del ” pop”, perchè si instaura un dialogo con un pubblico ” diverso”, magari poco  o per nulla abituato al genere lirico, quindi poter impegnarsi a portare avanti  una “mission” appunto quella di porgere questo genere considerato “vetusto” a tutte le nuove  generazioni ed ai non “addetti ai lavori ” e di far comprendere quanto possa essere carico di trasmettere valori e messaggi di vita importanti”, spiega il tenore Luca Lupoli.

Restiamo quindi in attesa di conoscere poi quale sarà l’etichetta discografica che farà da sfondo a questo nuovo bel progetto e magari scoprire da qui alla presentazione qualche novità nella elaborazione del gackstage e vi invitiamo tutti a tenervi aggiornati su tutti i canali social dei due artisti.

 

 

Comunicato a cura di Noipernapolipress

Difesa dei deboli: a Napoli la storia vera di “Una bambina che sognava di cantare…”

Napoli, 19 agosto 2022 – L’Associazione Culturale Noi per Napoli, impegnata da oltre trent’anni non solo nel campo della diffusione dell’ arte, della cultura, ma anche sui temi della solidarietà e del sociale, in merito alla difesa dei diritti delle fasce sociali più deboli e fragili, in vista dell’organizzazione di un convegno sul tema “Lavoro e Diritti nella quarta rivoluzione industriale”.
Dalla trasformazione digitale alla produzione robotica intelligente, e dalla combinazione di tecnologie fisiche e digitali si otterranno inevitabili effetti dirompenti nell’organizzazione del lavoro e nei rapporti di lavoro individuali e collettivi, come quello riferito alla figura del datore di lavoro che si spersonalizza e si cela dietro congegni di direzione e controllo a distanza.
Le potenzialità che le nuove tecnologie offrono e le conseguenti ricadute sul diritto alla privacy dei lavoratori, fino ai problemi di qualificazione giuridica e di rappresentanza collettiva. Questi i temi al centro di un evento in programma nel prossimo mese di settembre 2022 a Napoli, presso la sede di un’ importante Accademia di Studi Giuridici.
Evento in via di definizione, che vuole lanciare e sensibilizzare a tali tematiche, attraverso il linguaggio metaforico e la forma della fiaba, ma con  il contenuto di una storia realmente accaduta, dal titolo “La bambina che sognava di cantare”.

La storia della bambina che sognava di cantare

Si tratta di una piccola fiaba, una storia vera realmente accaduta ad una bambina che sognava di cantare, e vi riuscì studiando duramente.

Poi crebbe ed iniziò a vincere concorsi, a fare importanti concerti fino a diventare soprano stabile in un grande teatro, uno dei più antichi del mondo.

Purtroppo un giorno, la madre che era sempre con lei, si ammalò e la fanciulla  iniziò ad affrontare la vita in maniera forzatamente autonoma e poi, un po’ per volta, a prendersi cura della mamma che era sempre stata il più grande sostegno per la sua carriera.

Rinunciò a tante cose per non farle mancare nulla e starle vicino.

La madre era stata una grande donna, l’aveva cresciuta, educata, aveva con lei aiutato tantissime persone bisognose, aveva fatto bellissimi progetti artistici pertanto, la giovane sentiva che la propria mamma, ancor più di chiunque altro, meritasse tutta la sua attenzione.

La giovane diventò una donna, piena di ansia e preoccupazione per quella madre che diventò anziana e sempre più malata.

Per questo motivo, dopo 15 anni di cure, decise di restare vicino alla madre ogni istante per circa 2 mesi perchè sentiva che qualcosa stava cambiando e non avrebbe permesso a nessuno di perdersi del tempo prezioso vicino a lei.

Una domenica sera la situazione, già grave, precipito’ e lei con la famiglia si strinsero intorno al letto della povera madre: le tennero le mani, piansero e pregarono ma senza disturbarla perché capirono che stava andando via finché con occhi increduli e pieni di lacrime, il loro cuore ebbe un sussulto e videro l’ultimo respiro della loro persona più importante al mondo.

La bambina che amava cantare ritornò,  era nuovamente piccola e pianse disperata la morte della sua mamma.

Si chiese se quell’evento irreparabile fosse accaduto davvero e cosa avrebbe fatto senza di lei nella sua vita!

Questa figura si alternava con la donna che era diventata ma smarrita e con il male più subdolo, la depressione.

Purtroppo nonostante il dolore che le toglieva il fiato, adesso avrebbe dovuto prendersi cura di se stessa e così andò da diversi dottori per cercare di essere un po’ meno triste e sopravvivere.

Ma i guai non arrivano mai da soli ed un giorno il soprano ricevette una lettera dalla quale apprese cose bruttissime…

Sì  perché le persone senza cuore che tutti dicevano aver intristito il teatro e la sua magia, le comunicarono che come una delinquente era stata pedinata per circa 2 mesi.

Orrore su orrore: lei non aveva commesso nessun reato e in quei 2 mesi, accusata di cose false, era uscita di casa solo 2 volte perché debole e stanca.

Vedeva la sua vita senza senso perché aveva perso la mamma e all’improvviso anche quel lavoro guadagnato con i propri meriti e dopo tanti anni di studio.

Si sentiva triste, offesa e trattata come una brutta persona, così continuò a piangere perché sentì offesa anche la memoria della sua amata mamma.

Il finale della storia è ancora da scrivere, r ci affidiamo alla coscienza ed alla penna di tanti per indicare cosa sia giusto che accada a questa donna, che aveva solo il sogno di cantare.

 

Comunicato a cura dell’associazione Noi per Napoli

Napoli: per la Dott.ssa Emilia Gallo, una vita dedicata alla cultura ed al sociale della città

Napoli, 25 giugno 2022 – L’associazione artistico culturale “Noi per Napoli” rende omaggio alla figura della sua fondatrice e Presidente, la Dott.ssa Emilia Gallo. Nata e formatasi a Napoli, di studi giuridico economici, diede vita a questa storica e gloriosa istituzione, con lo scopo, l’amore, la passione e la dedizione primaria di collaborare e contribuire alla soluzione dei problemi sociali e morali che angustiavano la città di Napoli.

Gli intenti sono stati sempre quelli di impiegare le sue risorse personali e di competenza a servizio della promozione umana, dell’arte, del tempo libero e dell’assistenza per i ragazzi svantaggiati e gli anziani.

Tutte le iniziative promosse sono sempre state improntate ad un carattere religioso, assistenziale, culturale e sociale: le varie attività sono state volte a fornire preparazione gratuita per adulti e ragazzi per tutti i gradi di istruzione,assistenza ai meno abbienti e agli ai portatori di handicap, negli ospedali,visite familiari, dialoghi con i giovani della strada; indirizzo dei giovani verso le discipline sportive opportune che siano prima che un momento agonistico soprattutto un’occasione di socializzazione e di incontro; per questi compiti i soci hanno sempre avuto necessità di una profonda conoscenza religiosa e morale e si sono sempre dedicati a curarla attraverso una formazione di rinnovamento spirituale ed ascolto comunitario.

Le principali attività ed eventi,promossi, ideati proprio da Emila Gallo, attraverso l’Associazione, sono stati dei momenti importanti che hanno inciso e segnato una svolta nella vita culturale, sociale e civile della città di Napoli tra gli anni ’90 e 2000: il Premio di Poesia ”Sebeto” in collaborazione con il Prof.Aldo De Gioia, storico e scrittore napoletano, l’Estemporanea di pittura Piazza del Gesù a Napoli, manifestazioni e premi letterari con  il decano del giornalismo e direttore RAI Ermanno Corsi, intensa e stretta collaborazione con il Circolo Artistico Amelia Cortese Ardias, fervida ed attiva la sua collaborazione ed assistenza ai Centri per Anziani e Consulta degli Handicappati presieduta da Lucia Valenzi, figlia del Sindaco di Napoli Maurizio Valenzi .

Istituí il Premio ”Centro storico” con l’intento l’importanza di uno dei fondamentali quartieri e punto di snodo della vita sociale e culturale della città di Napoli.

Ha partecipato attivamente con i suoi interventi alla trasmissione in Rai tv “L’occhio del Faraone” sulla figura della donna nella società, con il giornalista Luigi Necco tema ”Momumenti a porte chiuse”.

Ancora sua l’ idea e la proposta di istituire la figura del ”Poliziotto di quartiere” promossa sempre dall’Associazione Culturale Noi per Napoli per salvaguardia della sicurezza pubblica dei singoli quartieri cittadini.

Innumerevoli le edizioni delle Mostre di Pittura organizzate, curate da Emilia Gallo e promosse da Noi per Napoli,presso le più importanti e storiche Chiese del Centro storico di Napoli, la Basilica di S.Chiara, S. Marta, S.Francesco delle Monache e poi quelle internazionali a Sorrento nel Chiostro di San Francesco anni 80-90, nell’ ambito delle quali sono stati premiati personaggi importanti del mondo dello spettacolo e della musica di livello nazionale come il grande Lucio Dalla, Tullio De Piscopo,con le opere del M° Nicola De Maio.

Il Dott. Ermanno Corsi testimonial dell’associazione culturale Noi per Napoli

Memorabili le visite guidate da lei organizzate con il già citato storico Prof. De Gioia,per il rilancio turistico del centro storico, cosí come le  conferenze di medicina,astronomia ed ecologia presso il Centro Studi La Contea negli anni ’90, ed i Premi letterari con i Lyon Club.

Una vita dedicata con passione, dedizione, umiltà, competenza ed anche sacrificio alla sua amata città, Napoli, per la quale veramente si è spesa, affinché la sua voce arrivasse veramente oltreoceano e fosse conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza, la sua cultura, la sua storia immortale.

Per questo Noi per Napoli, ancora oggi presente ed attiva nella vita culturale, artistica e sociale di Napoli, rappresentata e guidata con altrettanto onore, prestigio e dedizione, dalla figlia, il soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, vuole ringraziarLa per aver contribuito con il suo patrimonio di idee, di iniziative a rendere migliore la vita di questa città e la sua immagine nel mondo.

 

La Dott.ssa Emilia GalloLucio Dalla a Sorrento premiato per l’ Internazionale di Pittura

 

 

Mario Persico nel saggio del tenore Luca Lupoli

Napoli, 23 maggio 2022 – È in dirittura di  arrivo un saggio sul musicista napoletano Mario Persico de “ La Locandiera ” di Goldoni, a cura del dal tenore partenopeo Luca Lupoli e metterà in luce la figura di questo autore non solo dal punto di vista strettamente storico e biografico ma anche umano. Attraverso una disamina delle sue lettere inviate agli altri grandi autori contemporanei Luca Lupoli, in questo libro, concentra la sua attenzione su Mario Persico, colui che ha messo in musica un’opera fondamentale di Goldoni, “La Locandiera” e la cui musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato. L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi a Mario Persico. Il nipote racconta allo scrittore la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari, ad esempio, come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati, come il matrimonio con la governante Gina e il suo carattere.

Dopo queste parti, si prosegue con Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso. Certamente, il lettore dovrà leggere il testo con grande precisione, facendo particolare riferimento alle opere citate, ma il linguaggio è scorrevole, oltre che tecnico e richiede attenzione, in modo che tutto possa scorrrere con fluidità.

Un’opera importante che riporta alla luce un artista che merita molto e che deve essere sempre ricordato, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso, alla cui compilazione sta collaborando anche il soprano Olga De Maio.

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli, di tradizione ultratrentennale, fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo, curerà la produzione e la promozione del lavoro in collaborazione con una nota casa editrice, di cui presto si darà notizia, con la prefazione di un importante personaggio della cultura partenopea.

I due artisti lirici saranno quindi impegnati nella realizzazione di questo  progetto editoriale che verrà presentato a Napoli entro la prossima estate e saranno poi attivi, prossimamente, in alcune iniziative artistiche ed umanitarie a sostegno sempre della diffusione della musica e cultura partenopea nel mondo. Come la prossima 6a edizione del Festival Internazionale, delle Arti, in cui sarà protagonista ogni forma di arte, concerti per la prossima rassegna di Estate a Napoli ed un nuovo disco con una compilation dei loro ultimi brani lirico-pop (” Anche quando non vuoi “,” Niente è niente “, Tributo agli Alunni del Sole) e innovative cover di brani classici e lirici e la nuova edizione del  Premio ” Noi per Napoli ” dedicato alle figure che  rappresentano Napoli nel mondo !

L’ultimo brano di Lupoli e De Maio “Niente è niente” viene trasmesso attraverso la piattaforma Internazionale  Indie Network su importanti reti satellitari internazionali  TZiK, Apple TV, Amazon Fire TV, ROKU, and Youtube.

Olga De Maio e Luca Lupoli, artisti lirici  di Napoli e hanno alle spalle già una lunga carriera: in particolare Olga De Maio inizia alla tenera età di 10 anni come “voce bianca” e solista dei Pueri Cantores di Santa Chiara e presso il teatro San Carlo, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed ha collaborato con illustri nomi del mondo della musica e dello spettacolo, quali Roberto De Simone, Katia Ricciarelli, Isabella Rossellini e Gerard Depardieu. La De Maio è stata protagonista in prestigiose stagioni concertistiche con musicisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Michele Campanella e Cecilia Gasdia.

Luca Lupoli fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti. Inoltre, Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Campanino, Carraturo, Pagliuca e Alva. Entrambi sono vincitori di importanti concorsi lirici (“Pavarotti International”, “Mascagni”, “Mario Lanza”, “Caruso”, “Mattia Battistini” e “Corelli”), si sono esibiti in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, presiedono l’associazione culturale “Noi per Napoli” che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo.

De Maio e Lupoli hanno realizzato eventi con i patrocini delle massime Istituzioni pubbliche, tra le quali il Forum Internazionale delle Culture, le Celebrazioni Internazionali delle Relazioni tra Italia Giappone, eventi celebrativi per l’indimenticata Enrico Caruso, il tradizionale Concerto di Capodanno a Napoli.

I due artisti hanno recentemente ricevuto prestigiosi premi del mondo della cultura e dello spettacolo tra i quali “Ritratti di Territorio”, “Remigio Paone”, “Premio Masaniello” ed “Enrico Caruso”. De Maio e Lupoli hanno un repertorio che spazia dalla romanza da salotto, opera, operetta e canzoni classiche napoletane di cui hanno inciso anche vari cd per la “Ricordi” ed un inedito lirico pop “Anche quando non vuoi”, composto per loro dagli autori di Bocelli, Mina e Celentano.

Infine, sono ideatori e conduttori del format televisivo “Noi per Napoli show” in onda su emittenti televisive campane, in cui la lirica incontra arte, cultura, spettacolo, società ed attualità. Numerosi i format da loro ideati per promuovere costantemente l’arte e il bel canto tra cui “Luoghi Storici e Musica” e “Atmosfere da Sogno” realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania. Recentemente protagonisti sulle pagine dei settimanali “Dipiù Tv” e “Visto”, i due artisti hanno lanciato l’iniziativa del “Festival delle Arti” che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli.

Entrambi hanno sempre un occhio di riguardo verso l’aspetto sociale per azioni benefiche ed hanno in programma di incidere nuovi brani lirico-pop.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mario Persico, in arrivo un saggio sul musicista de “La Locandiera” di Goldoni

Napoli, 26 aprile 2022 – Un saggio sul musicista napoletano Mario Persico che mise in musica un’opera fondamentale di Goldoni, “La Locandiera”. La sua musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato.

Autore del saggio il noto tenore partenopeo Luca Lupoli, in collaborazione con una nota casa editrice di cui presto sarà reso noto il nome.

L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è stato fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi al compositore.

Il nipote ha raccontato a Lupoli la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari: ad esempio come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati.

Si è proseguito con le analisi della sua produzione operistica  come Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità: attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso, alla cui compilazione ha collaborato anche il soprano Olga De Maio.

Sarà un libro importante ed egregio che riporterà alla luce un artista che merita molto e che per questodeve essere sempre ricordato.

Luca Lupoli è nato a Napoli, fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti, dei voti presso l’ Università Federico II di Napoli  con una tesi sul Melodramma di Pietro Metastasio e specializzandosi poi  in Canto e Discipline musicali con lode presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, con una tesi sul musicista napoletano Mario Persico. Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Girolamo Campanino, il tenore Renato Carraturo, il baritono Silvano Pagliuca ed il tenore  Luis Alva.

Vincitore di importanti concorsi lirici ( “Caruso”, “Mattia Battistini” ,“Corelli”, “Città di Roma”,”Aslico” , “Cilea”, ConcorsoInternazionale lirico di Castelfranco Veneto)  si è esibito in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, è  Presidente  e direttore artistico dellacstorica Associazione Culturale “Noi per Napoli” ,insieme al soprano  Olga De Maio, che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo,fondata dalla  Dott.ssa  Emilia Gallo.

Artista stabile del Coro del Teatro San Carlo,  la sua attività come solista e Concertista inzia debuttando nel 1996 come “ Rodolfo” ne La Bohème di Puccini a Pescara,Civitavecchia nell’ alledtimento dell’ opera del laborstorio del Concorso “ Mattia Battistini di Rieti con la direzione artistica di Franca Valeri e poi nuovamente a Campobasso,Termoli e Campomarino.

Ha interpretato ruoli di Protagonista  in Opere quali La Traviata di Verdi, L’ Elisir d’ Amore di Donizetti sotto la guida del M° Luigi Alva, Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini,Ferrando in Così fan tutte di Mozart per le Stagioni Estive del Teatro San Carlo. Ha svolto numerose Tournée all’estero,in Lettonia al Teatro di Riga,Germania,Londra, Bruxelles al Palazzo delle Belle Arti in un Concerto “ Omaggio a Puccini”, Cina,Giappone,Russia .

Ha partecipato a varie trasmissioni televisive su emittenti Nazionali di Mediaset e Rai.Impegnato in numerose Rassegne con Rassegne con Enti ed Associazioni nazionali ed internazionali per concerti, manifestazioni ed ha al suo attivo un’incisione di tre volumi di Canzoni Classiche Napoletane con la Casa Editrice Ricordi dal Titolo “ Cantolopera Napoli Recital”di enorme successo e diffusione internazionale.

In qualità  di Presidente dell’Associazione Noi per Napoli è organizzatore ed artista di Eventi quali “ Maggio dei Monumenti in Villa Pignatelli, Museo di Capodimonte, Forum delle Culture con il Gala dedicato al grande Enrico Caruso presso il Teatro Politeama e anche ideatore e Promotore del Festival Internazionale delle Arti ,ha  inciso un CD dal titolo “ Live Concert “ con il soprano Olga De Maio.

Scrive per varie testate online Blogteatro, Corriere del Web,Corriere del Viaggiatore, Notizie Nazionali Blog, Noipernapolipress,

Svolge il ruolo di rappresentante legale dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli che si è fatta promotrice di numerosi Eventi culturali,artistici e musicali con i patrocini di Enti importanti  ( Comune di Napoli, Regione Campania, Ente Provinciale del Turismo di Napoli )quali lo spettacolo “Enrico Caruso la Voce dei due Mondi “ rappresentato in vari illustri teatri di Napoli e della regione Campania  ( Teatro Totò, Teatro Delle Palme ,Teatro Politeama,Maschio Angioino, Teatro Modernissimo di Telese e Massimo di Benevento),l’ Evento celebrativo dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone intitolato “ Cantando la dolce Napoli il sogno di Jugiano “ ; il Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme nelle edizioni dal 2016 ad oggi ,coinvolto in qualità di organizzatore ,di direttore artistico ed artista.

Ideatore del format “ Luoghi Storici &Musica “ che abbina alla visita guidata del sito storico della città di Napoli il Concerto con l’associazione Culturale Noi per Napoli è sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio della Regione Campania toccando vari siti storici come Palazzo Reale,Storico Caffè Gambrinus, Villa Pignatelli, Museo Archeologico, Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,  Teatro San Carlo, Maschio Angioino,Palazzo Caracciolo,Museo di Capodimonte e del Format Tv Noi per Napoli show in onda su emittenti televisive campane in cui la lirica incontra arte, cultura e spettacolo.

Ideatore del format “Passeggiate Liberty e Bel Canto a Chiaia,con la passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto al Teatro Sancarluccio

Prestigiosi ed importanti premi ricevuti sono : nel 2018 gli è stato attribuito il Premio dei giornalisti della Campania per le Eccellenze del territorio  “ Ritratti di Territorio “ sez.canto lirico,nel 2019 il Premio ” Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ” , il”  Premio Masaniello”, il Premio ” Remigio Paone ” con personaggi illustri del mondo della cultura e dello spettacolo.

Nel 2018 vi è  presentazione al Pan di Napoli del nuovo brano lirico pop “ Anche quando non vuoi “ con la proiezione del videoclip,scritto dagli autori di Bocelli,Minghi,Mina Paolo Audino per il testo e Nando Misuraca per la musica e successivamente la copertina Omaggio agli Alunni del Sole, ” Un’altra poesia” con l’ arrangiamentodi ElisabettaSerio.

Ideatore, organizzatore e direttore artistico,insieme  al soprano Olga De Maio,  dello Storicizzato Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme di Napoli che ad oggi ha raggiunto ben sette edizioni ed ha ospitato importanti  artisti nazionali.

Di prossima  uscita editoriale sarà il saggio dedicato alla vita ed alla produzione operistica del musicista  napoletano  Mario Persico,con una prestigiosa Casa editrice e poi la realizzazione di  una nuova compilation di brani lirico-pop e classici.

Con l’ Associazione  Culturale Noi per Napoli si dedica al sociale, promuovendo ed organizzando iniziative di beneficenza e solidarietà  per i senzatetto della città di Napoli ed attualmente per i profughi ucraini.

Luca Lupoli è oggi un tenore di spicco della lirica partenopea ed internazionale, attualmente all’apice della carriera, in duo con il soprano Olga De Maio. Molto buoni la critica oltre che gli ascolti sulle piattaforme streaming internazionali come Spotify, Itunes, Amazon, Youtube, Dezeer ecc.

Ultimo il successo edito dalla prestigiosa etichetta Kicco Music, con il brano lirico-pop “Niente è  niente” del cantautore italiano Paolo Audino, autore di  Mina, Celentano, Minghi Bocelli: un brano che unisce  due generi, il pop e il lirico, con il risultato di un sound più attuale e moderno, con il risultato e dal tocco delicato e riflessivo, una autentica  scommessa in cui  la lirica potesse fare un’escursione nel genere pop donando freschezza e genuinità.

Link Spotify “Niente è niente”: open.spotify.com/…/2TpkUgeGq2TDQd7yohyr4T

Link utili:

 

 

 

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Per interviste e contatti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Napoli cultura e solidarietà con ‘Noi per Napoli’

Le prossime iniziative sociali ed artistiche a favore dei bisognosi dell’associazione ‘Noi per Napoli’
Napoli, 5 aprile 2022 – L’associazione culturale ‘Noi per Napoli’, con i suoi artisti e rappresentanti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, ispirata sempre ai principi e finalità istituzionali della sua fondatrice e presidente emerita, Emilia Gallo, come APS (Associazione di Promozione Sociale) ha promosso e promuove una serie di iniziative artistiche, solidali e sociali quali: raccolta di generi di prima necessità, alimentari, dispositivi terapeutici, farmaci, giocattoli per bambini, acqua, per la comunità dei profughi ucraini.
Ultimo il lancio anche di un video promozionale inedito, realizzato dal regista e videomaker Davide Guida, intitolato “Niente è niente”, scritto per le loro voci dall’autore italiano di Celentano, Mina, Minghi e Bocelli, Paolo Audino, metaforico di un preciso messaggio: ogni aspetto, cambiamento, esperienza, sentimenti, valori, della vita hanno una loro importanza come anche ciò che si dona.

Un’opera che pone un interrogativo: “Possibile che ‘dopo’ non c’è più niente? Non dobbiamo aspettarci più niente?”.

Eppure, il protagonista del brano si interroga e arriva alla consapevolezza che dietro ad ogni situazione, dietro a una scelta, errata o giusta che sia, c’è sempre un senso, una motivazione che ci spinge a seguire una determinata strada anziché un’altra. Anche la nostra esistenza che può a volte risultare insignificante ai nostri occhi, presi dallo sconforto, non lo è mai per davvero.

Vale sempre la pena di vivere, di trovare la propria vocazione e il proprio senso della vita.

Un messaggio significativo e complesso che apre a tanti interrogativi e riflessioni.

Tra le iniziative artistiche, ormai istituzionali, ci saranno inoltre:

– La VII Edizione del Festival delle Arti, di livello internazionale, aperto a tutte le arti ed a tutti gli artisti, manifestazione che ha riscosso sempre più grandi consensi, con una realizzazione sul web e la finale in presenza presso uno dei siti storici della città di Napoli, dal 15 maggio maggio al 2 giugno 2022, con i Patrocini dell’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio della Regione Campania, il bando sarà poi visibile sui vari canali social;

– Il Concerto virtuale di Pasqua sul Web 2022, che sarà trasmesso sui vari canali social dell’ associazione Culturale Noi per Napoli, per sensibilizzare e ricordare i Paesi attualmente in guerra, consacrati da Papa Francesco al Cuore Immacolato di Maria.

Tante le iniziative insomma che mettono in risalto i valori umani della condivisione, del dialogo, dell’accoglienza costitutivi del vivere civile e comunitario.

L’Associazione culturale Noi per Napoli invita pertanto chiunque voglia promuovere la cultura e la solidarietà a Napoli a partecipare ed a contribuire alle attività dell’associazione, scrivendo all’indirizzo email noipernapoliart@gmail.com e tramite la sottoscrizione del 5×1000: basta una firma ed il codice fiscale dell’associazione culturale Noi per Napoli APS n. 95191180637.

Links utili:

https://radiopromoter.lnk.to/LucaLupolieOlgaDeMaioNienteeniente

“Niente è niente “videopromo

 

Raccolta pro Ucraina dell Associazione Culturale Noi per Napoli

 

Il soprano Olga De Maio: da Napoli alla carriera internazionale

Napoli, 24 marzo 2022 – Olga De Maio, soprano, è un’artista lirica con una formazione e carriera di livello e prestigio internazionali, con alle spalle già una lunga carriera.
In particolare inizia alla tenera età di 10 anni come “voce bianca” e solista dei Pueri Cantores di Santa Chiara presso il teatro San Carlo, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dopo un’esperienza di docenza presso il medesimo Istituto.
Ha collaborato con illustri nomi del mondo della musica e dello spettacolo, quali Roberto De Simone, Katia Ricciarelli, Isabella Rossellini, Gerard Depardieu e Lina Wertmuller.
È presente come illustre artista sull’Enciclopedia della Canzone Napoletana curata dallo storico e musicologo Pietro Gargano.
Protagonista in prestigiose stagioni concertistiche con musicisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Michele Campanella e Cecilia Gasdia.
Dal 1987 è solista al Festival Internazionale di Musica Classica, poi protagonista nel ’92 al Castel dell’Ovo del “Laudario di Cortona, protagonista di trasmissioni televisive in  Rai e Mediaset (il Mercato del Sabato, Uno Mattina, Moda Mare Positano), si esibisce presso illustri location ed Istituzioni partenopee, quali La Fondazione Circolo Artistico PoPolitecno, il Teatrino di Corte nel Laudate Dominum di Mozart.
Vince importanti concorsi quali il Pergolesi,esibendosi al Teatro Bellini di Napoli,Concorso Internazionale quali il “Pavarotti International, risultando tra i migliori cantanti lirici del mondo, il “Mascagni”, “Caruso”, “S.Cecilia”,”Mario Lanza”etc
E’ artista stabile del prestigioso Teatro S.Carlo di Napoli, ha al suo attivo una lunga carriera internazionale svoltasi presso la “Royal Academy of London”, Cambridge ed Oxford Univerity, ad Atene solista con Gerard Depardieu, Isabella Rossellini, con Katia Ricciarelli e per il M.tro Roberto De Simone, al Teatro San Carlo con il M.J.Tate.
Alterna attività solistica e concertistica che negli ultimi anni l’ha portata all’incisione dei Carmina Burana di Orff, ed è anche solista del Teatro S.Carlo.

Olga De Maio ha realizzato eventi con i patrocini delle massime Istituzioni pubbliche, tra le quali il Forum Internazionale delle Culture, le celebrazioni internazionali delle Relazioni tra Italia e Giappone, eventi celebrativi per l’indimenticabile Enrico Caruso, il tradizionale Concerto di Capodanno a Napoli.

Insignita di prestigiosi premi del mondo della cultura e dello spettacolo tra i quali “Ritratti di Territorio”, “Remigio Paone”, “Premio Masaniello” ed “Enrico Caruso”. Olga De Maio  ha un repertorio che spazia dalla romanza da salotto, opera, operetta e canzoni classiche napoletane di cui ha inciso anche vari cd per la “Ricordi”.

È ideatrice e conduttrice del format televisivo “Noi per Napoli show” in onda su emittenti televisive campane, in cui la lirica incontra arte, cultura, spettacolo, società ed attualità. Numerosi i format da lei  ideati in seno alla storica Associazione Culturale Noi per Napoli, fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo, di cui è direttrice artistica e rappresentante legale, con la finalità di promuovere costantemente l’arte e il bel canto, tra cui “Luoghi Storici e Musica”, “Atmosfere da Sogno”, realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania.

Recentemente protagonista sulle pagine dei settimanali  nazionali “Di Più Tv”, “Visto”, ha lanciato l’iniziativa del “Festival delle Arti” che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli.

È testimonial di importanti aziende produttrici di cosmetici e trucchi teatrali, ed ha sempre un occhio di riguardo verso l’aspetto sociale per azioni benefiche.

Ha infine inciso nuovi brani lirico-pop con il cantautore Paolo Audino, autore di Mina, Celentano, Minghi, Bocelli, dal titolo ” Anche quando non vuoi” ed il recente “Niente è niente”, presenti su tutte le piattaforme streaming internazionali, che sta ottenendo grandi successi e consensi.

 

Link social del soprano Olga De Maio:

 

 

 

 

 

 

 

Musica: “Niente è niente”, la scommessa tra lirica e pop

Napoli, 21 febbraio 2022 – Si chiama “Niente è niente” il nuovo singolo degli artisti lirici Luca Lupoli, tenore,Olga De Maio, soprano. Il brano è stato scritto da Paolo Audino e arrangiato dal maestro Paolo Rescigno, ed unisce due generi, il pop e il lirico, con il risultato di un sound più attuale e moderno.

Può la lirica fare un’escursione nel genere pop donando freschezza e genuinità?

Questa la loro domanda e sfida, la cui risposta è stata la nascita di un brano dolce, dal tocco delicato e riflessivo.

Le voci dei due artisti sono in armonia tra loro, creando un contrasto di colori, sensazioni, emozioni. Il tutto condito da un arrangiamento elegante e coinvolgente costruito su misura per enfatizzare e arricchire l’intero brano.

Può una storia d’amore durare il tempo di una notte? Si domanda il protagonista, deluso e amareggiato per la circostanza.

È possibile che dopo non c’è più niente? Non dobbiamo aspettarci più niente? Eppure, il protagonista, si interroga e arriva alla consapevolezza che dietro ad ogni situazione, dietro a una scelta, errata o giusta che sia, c’è sempre un senso, una motivazione che ci spinge a seguire una determinata strada anziché un’altra.

Anche la nostra esistenza che può avvolte risultare insignificante ai nostri occhi, presi dallo sconforto, non lo è mai per davvero. Vale sempre la pena di vivere, di trovare la propria vocazione e il proprio senso della vita.

Un messaggio significativo e complesso che apre a tanti interrogativi e riflessioni.

Paolo Audino ha affermato: “Seduto al pianoforte le note giravano disordinate nella mia testa ma poi pensando alla voce cristallina di Olga De Maio, hanno iniziato a fluire scivolando ordinate come le perle di una collana sulla tastiera bianca e nera: volevo esprimere qualcosa che ricordasse la ripetizione magica dei mantra, una melodia che potesse sciogliere ripetendola, il valore della parola “niente” che intanto aveva conquistato la mia mente, ed ecco allora sgorgare tra le “rocce” di tutti gli altri pensieri un’idea, quel torrente che scorre inesorabile e segue il suo corso, la visione dell’amante deluso che decide di allontanarsi e non ripensare a una passione durata il tempo necessario per estinguersi ma… niente è niente per davvero, nulla è vissuto “tanto per”, c’è una motivazione dietro una scelta, errata o giusta che sia a segnare il proprio cammino. Succede che questo cammino che per alcuni potrebbe essere stato difficile, per altri facile e ricco di amore, si interrompa in questo al di qua, che siamo abituati a vivere per quel che vediamo, sentiamo, tocchiamo. Il pensiero di questa cesura ci turba soprattutto di questi tempi, in cui la vita ci può apparire come una notte lunga, piena di incognite, senza meta, (ed è Luca Lupoli a dare voce alla seconda strofa) e allora ci sarà sempre una preghiera da un vicolo, a elevarsi al di sopra del mondo fino al cielo, sopra al niente che può sembrarci a volte l’esistenza ma che invece non è mai niente: se ognuno guardasse in fondo alla propria anima sarebbe consapevole che una ragione esiste, sempre! Anche quando non ci si aspetta più nulla e tutto sembra remarci contro, se ci appelliamo al senso profondo dell’essere umano sentiamo crescere un’energia. Quando sentiamo il peso della fatica che comporta vivere, quando siamo a un passo dalla resa possiamo sentire come una voce dentro che arriva dall’infinito per consolarci, a dirci di non aver paura, che le cose possono cambiare e che ci possiamo rialzare, a ricordarci che ognuno è unico e che per questo, niente è niente, mai!”

Si avverte l’impronta di Paolo Audino che ha realizzato sia il testo che la musica, appositamente per le voci di Luca Lupoli e Olga De Maio.

L’autore, affascinato da questa parola “Niente”, è stato ispirato a scriverne questa canzone così significativa.

Niente è niente” è stata pubblicata il 10 gennaio 2022, rilasciata dall’etichetta discografica Kicco Music, ed è disponibile su YouTube e sulle principali piattaforme di streaming musicale.

Chi sono gli artisti?

Luca Lupoli ed Olga De Maio, due grandi artisti lirici partenopei

I due lirici del San Carlo, vincitori di prestigiosi premi, presiedono l’associazione culturale “Noi per Napoli”, promuovendo musica e cultura partenopea in tutto il mondo, sempre con un occhio di riguardo verso l’aspetto sociale. Sono artisti del prestigioso teatro San Carlo di Napoli e hanno alle spalle già una lunga carriera: in particolare Olga De Maio inizia alla tenera età di 10 anni come “voce bianca” e solista dei Pueri Cantores di Santa Chiara e presso il teatro San Carlo, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed ha collaborato con illustri nomi del mondo della musica e dello spettacolo, quali Roberto De Simone, Katia Ricciarelli, Isabella Rossellini e Gerard Depardieu, Lina Wertmuller, Ferzan Ozpetek.

Olga De Maio è stata protagonista in prestigiose stagioni concertistiche con musicisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Michele Campanella e Cecilia Gasdia.

Luca Lupoli fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti. Inoltre, Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Campanino, Carraturo, Pagliuca e Alva. Entrambi sono vincitori di importanti concorsi lirici (“Pavarotti International”, “Mascagni”, “Mario Lanza”, “Caruso”, “Mattia Battistini” e “Corelli”), si sono esibiti in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, presiedono l’associazione culturale “Noi per Napoli” che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo.

Paolo Audino, autore e compositore, fra le varie canzoni edite è l’autore di “Brivido felino” cantata da Mina e Celentano e di “Per Noi” cantata da Andrea Bocelli. Ha scritto per Luca Barbarossa e ha lavorato per lungo tempo con Amedeo Minghi anche per i monologhi dei suoi recital “L’ascolteranno gli Americani”, “Di canzone in canzone”, “Cantare è d’amore”. “Anche quando non vuoi” è il brano che ha scritto con Nando Misuraca per il duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano artisti del Teatro San Carlo e rappresentanti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli. Per l’etichetta Hammer Music ha debuttato come cantautore con l’album “Strettamente personale”, i cui singoli sono “Serenità”, “Impreparato”, e “L’angelo nero” che ha cantato su invito del M.° Gaspare Maniscalco e della giornalista Paola Zanoni, anche al Conservatorio di S. Cecilia.

Scrittrice & Cantautrice.
Amo scrivere, comporre e leggere libri di Crescita Personale, Business, Musica & Imprenditoria.

 

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