Il senso di colpa delle donne vittime di violenza: esce “Un particolare”, il nuovo singolo di Chiara Crystal

Milano, 11 aprile 2020 – Si chiama “Un particolare”, il nuovo singolo Chiara Crystal che sta girando nelle radio e in tutti i digital Stores. Un brano che parla anche di donne vittime di violenze,  ma che nonostante tutto si sentono in colpa per quanto gli accade.

Chiara Patalano, in arte Chiara Crystal, è un’emergente cantautrice italiana di 24 anni proveniente dalla Campania.

Nel mondo dell’arte fin da bambina, ha iniziato con la danza per poi incontrare il canto, il pianoforte e la scrittura fino a diventare un’artista della “SONOS MUSIC Records”, etichetta discografica della Maffucci Music, con Direttore Artistico Giuseppe Lanzetta.

Lo scorso 8 febbraio da Sanremo, in concomitanza con il Festival della Canzone di Sanremo, ha presentato il suo primo singolo “Un particolare” in diretta da Radio Marte, un brano scritto da lei e dal fratello Pasquale.

Il brano è per metà autobiografico e descrive alcuni aspetti della vita sotto un punto di vista introspettivo. È un brano che mostra un percorso di ricerca interiore personale, nello specifico parla di sensi di colpa, sia per un atto mancato che per uno compiuto e che si manifestano quando si fa fatica a trovare delle risposte sul futuro, su quello che si vuole essere, per sé stessi e non per gli altri quando la propria visione va in contrasto con quella della società.

Il brano ha una vena malinconica, ma allo stesso tempo prevale la voglia di vivere, che spinge a cercare quel “particolare”, diverso e unico per tutti, che dà senso all’esistenza. È questa la chiave del brano, da cui deriva il titolo.

Un brano che parla di chiunque viva una situazione di disagio, come le donne vittime di violenze che vedono crearsi una sorta di “Effetto Dobby” che le fa sentire in colpa nonostante siano delle vittime.

A queste donne è rivolto ancora di più l’invito a “quel particolare” che le possa aiutare.

Il video, è stato girato a Supersano (LE) dalla Corrado Productions, con una tecnica cinematografica innovativa, dove prevale l’utilizzo del colore blu, per rendere ancora di più l’idea di introspezione.

 

Contatti social:

Facebook: https://www.facebook.com/chiara.patalano.3

Instagram: https://www.instagram.com/chiara_crystal/

Spotify: Chiara Crystal

 

 

 

 

 

Spoleto Arte: il premio firmato Sgarbi va all’artista piemontese Matteo Fieno

Assegnato il premio speciale Milano Art Gallery al giovane artista figurativo piemontese Matteo Fieno

Spoleto, 23 luglio 2019 , 23 luglio 2019 – Il 22 luglio, all’interno della kermesse artistica umbra della mostra internazionale Spoleto Arte, nei prestigiosi saloni di Palazzo Leti Sansi è stato assegnato il Premio Speciale Milano Art Gallery.

La giuria artistica, composta dal direttore di Milano Art Gallery, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, dal prof. Vittorio Sgarbi, e dal sociologo Francesco Alberoni, ha assegnato all’artista piemontese Matteo Fieno il  Premio Milano Art gallery.

Un premio molto noto fra gli artisti emergenti perché è un riconoscimento fortemente voluto dalla prestigiosa galleria d’arte milanese, che conferma il suo impegno e il suo sostegno artistico ai nuovi talenti.

Il premio, oltre al suo valore intrinseco, permetterà al pittore emergente Matteo Fieno, già conosciuto come il pittore delle donne, di esporre numerose sue opere dedicate alla figura femminile nei prestigiosi spazi della celebre galleria. In questa location d’eccezione hanno trovato nel tempo un loro luogo d’elezione numerosi artisti, che l’hanno trasformata non solo in uno spazio espositivo molto ambito, ma anche in un luogo di alto confronto culturale.

Proprio il prof. Sgarbi si era reso autore di un riconoscimento del talento artistico di Fieno in occasione della Pro Biennale di Venezia, quando consegnò a Fieno l’ambito Premio Caravaggio.

Davvero significativo poi anche che la consegna del riconoscimento a Fieno abbia preceduto, nella stessa serata del 22 luglio, la cerimonia di consegna del premio dedicato alla memoria della nota e compianta astrofisica Margherita Hack, andato quest’anno per la sezione giornalismo al noto conduttore di La7 Massimo Giletti.

Un legame simbolico quello di Matteo Fieno con Margherita Hack, perché il giovane pittore si è reso celebre per le sue opere rivolte esclusivamente al mondo femminile e alla sua valorizzazione in chiave artistica.

Una valorizzazione che non trascura mai di mettere in risalto tutti quei dettagli utili a raccontare la donna in ogni suo aspetto quotidiano:

“Ogni corpo che sia svelato nella sua nudità o che manifesti la propria fisicità in una tenuta intima, glamour o fitness,  porta con sé la possibilità di immaginare la veste dell’animo a cui appartiene, di intravvedere la verità delle sue imperfezioni, di avvicinarsi al mistero” ha detto Fieno .

Un messaggio di attenzione alla forza e alla profondità del mondo femminile che sarebbe stato molto caro a chi, come Margherita Hack, ha costruito un’intera esistenza sul proprio impegno e il proprio lavoro al servizio della scienza.

Non va infatti trascurata la risonanza del contesto culturale in cui si è tenuta la consegna del  premio Milano Art Gallery 2019.

La mostra internazionale Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi in cui Fieno ha avuto l’opportunità di esporre sei delle sue opere, è infatti una vetrina culturale che da anni racchiude i nomi più noti della cultura e dello spettacolo e che oltre ad Alberoni e Sgarbi, ha portato nella cittadina umbra nomi simbolo della creatività italiana come la stilista Anna Fendi o del mondo dello spettacolo come la cantante attrice Serena Autieri.

Il giovane pittore di Alba, reduce di un eccezionale incontro artistico nelle scorse settimane con il gruppo de Il Volo, con questo secondo prestigioso premio si conferma uno dei pittori italiani del momento.

 

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Ufficio Stampa Matteo Fieno – artista figurativo

www.matteofieno.it

 

 

 

 

Nugnes, Sgarbi e Fieno

 

Kaiser, nudo femminile ad acquerello di Matteo Fieno

 

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