Come sposarsi senza fare errori? Esce “Il Manuale per la sposa perfetta”

Milano, 2 dicembre 2022 – È uscito da pochi giorni, in tempo per i regali di Natale, il libro “Il Manuale per la sposa perfetta” scritto da Monica Gabetta Tosetti. Il libro, già dai primi giorni è già tra più amati e più letti dal pubblico femminile pronto a convolare a nozze. La copertina accattivante, degna di un romanzo rosa, raffigura una sposa Tosetti 2022 con la sua bambina il giorno delle nozze, ed al suo interno contiene un un centinaio di consigli pratici per convolare a nozze, bellissime e perfette.

Il manuale scorre veloce, con un  lessico fluido e divertente, pieno di storie vissute in prima persona. E con l’esperienza di 95 anni di abiti da sposa, sposo e alta cerimonia, ce ne sono di consigli da dare e di aneddoti da raccontare.

Sono storie di spose, le stesse che si trovano fotografate all’interno del Manuale, con storie piene di amore e sentimento, che trovano sempre le parole giuste per fare centro.

Leggendo ci si immedesima, si viene catturati dai messaggi positivi che i consigli trasmettono, si crede nella forza dell’amore, che può cambiare il corso dell’esistenza. E visto il periodo il “Manuale per la sposa perfetta” è l’ideale per un regalo ad una donna in procinto di sposarsi.

Con ben 95 anni di storia alle spalle e la tenacia di inseguire tutte le generazioni l’Atelier Tosetti  Como aggiunge questa piccola ulteriore chicca al suo arsenale, fatto di esperienza, consigli e tanto stile, con l’obiettivo della “sposa perfetta”.

Il Manuale in formato cartaceo può essere ordinato tramite la pagina https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/saggistica/641589/manuale-per-la-sposa-perfetta, mentre l’ebook è disponibile su Amazon.it alla pagina https://amzn.to/3gRRHYB.

Chi è l’autrice del Manuale per la sposa perfetta

Monica Gabetti è il cuore pulsante dell’Atelier Tosetti di Como, e quest’anno ha voluto dedicare alle future spose un Manuale per essere impeccabili il fatidico giorno.

Ogni idea di Monica fa centro nel cuore delle appassionate followers e delle spose di tutto il mondo, e ogni matrimonio con i suoi consigli e vestiti diventa un successo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Moda: ecco come scegliere l’abito da sposa

Como, 22 settembre 2022 – Le serie tv e le fiction ci mostrano donne che si recano in atelier con le mani nei capelli perché non trovano il loro abito da sposa ideale. Poi, come per magia, i conduttori di queste trasmissioni sfoderano le loro migliori rimanenze di magazzino e la sposa finalmente si commuove, davanti a veli, bouquet e lustrini.

Perché l’abito da sposa è considerato l’abito dei sogni?

Le origini dell’abito da sposa

Cominciamo con il dire che l’abito da sposa è un elemento che culturalmente ci è stato tramandato per generazioni. Tutte le nostre ave si sono sposate con un abito che le distinguesse dal resto della folla, e dalle altre invitate a nozze.

Si indossava l’abito da sposa anche nell’Antica Grecia, che consisteva in una tunica chiara, impreziosita con corde sulla vita e fiori di mirto, sacro ad Afrodite, sul capo.

Da allora, ogni epoca ha avuto il suo abito da sposa e le sue usanze per propiziare l’unione tra marito e moglie.

La differenza con il periodo attuale risiede nella scelta dell’abito: un tempo, e ancora oggi in molte culture, l’abito da sposa veniva imposto o dalle usanze dell’epoca, oppure dalla famiglia della futura moglie.

Una volta, soprattutto nelle culture meno evolute, non si creavano abiti su misura per ogni singola sposa, ma si donavano alle fanciulle degli abiti tradizionali, oppure quelli indossati dalle ave. Oggi, invece, la sposa è libera di decidere ogni aspetto del suo matrimonio, soprattutto riguardo l’abito.

Può decidere di indossare un abito da sposa tradizionale, moderno, corto o lungo, scollato o accollato, con giochi di tessuti o di luci, bianco o colorato. Insomma, oggi le spose hanno maggiore libertà, ma anche più responsabilità, in quanto nessuno offre loro indicazioni sull’abito che possono indossare e la troppa scelta spesso le mette in agitazione.

La scelta dell’abito è un momento magico

Il matrimonio è un momento unico e irripetibile nella vita di una donna e merita un abito che la faccia sentire bellissima. Si può scegliere una location mozzafiato, un mezzo di trasporto originale, delle attività per coinvolgere gli invitati, ma ciò che attirerà sempre e comunque l’attenzione di tutti sarà l’abito da sposa. Questo è il secondo motivo per cui questo deve essere l’abito dei sogni di una donna.

La scelta dell’abito deve essere affrontata con gioia, ma anche con attenzione, in modo da risplendere nel giorno più bello della vita di una moglie.

Come scegliere l’abito da sposa dei sogni

Per aiutare le giovani spose a capire qual’è l’abito giusto per il loro matrimonio abbiamo chiesto a Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza e proprietaria con il marito Giovanni dello storico Atelier Tosetti di Como, famoso nel mondo per i suoi abiti da sogno.

“Ormai, quando una donna si sposa, il pensiero più ricorrente è dedicato all’abito. Fin da bambine ci dicono che l’abito da sposa è importante, è il protagonista della cerimonia e tutti gli invitati non aspetteranno di vedere altro che questo particolare. Per questo le spose non possono sbagliare sulla scelta dell’abito del fatidico giorno” ci spiega Monica Gabetta Tosetti.

I 5 migliori consigli sulla scelta dell’abito da sposa giusto

Passiamo ora ai 5 migliori consigli di Monica Gabetta Tosetti per scegliere l’abito da sposa dei sogni:

1. Affidati a un atelier professionale, che venda gli abiti delle migliori firme, ma che possa anche intervenire per creare un abito su misura per te, adatto al tuo fisico e alle tue esigenze. Tosetti Como dal 1927 realizza abiti su misura per le spose più creative e distribuisce capi da sposa e sposo ideati dai migliori stilisti della scena italiana e internazionale;
2. Porta con te poche persone quando scegli l’abito da sposa, ma che ti vogliono davvero bene e hanno gusto. Evita di farti seguire dalla folla di amiche entusiaste che rischiano solo di mandarti in confusione;
3. Sfoglia riviste di moda per sposa e individua i dettagli di ogni abito che ti piacciono;
4. Scegli l’abito in base al tuo matrimonio: è in linea con il tema? E’ comodo? Ti obbliga a fare un cambio d’abito? E’ troppo delicato?
5. Scegli l’abito ascoltando bene le tue emozioni. Alle tue damigelle o alla mamma potrebbe non piacere il tuo abito da sposa, ma se ti emoziona, allora è quello giusto. Guardati bene allo specchio prima di decidere: ti piace come ti sta? Valorizza il tuo fisico? Rappresenta il tuo stile? Ti senti a tuo agio?

Se la risposta è sì, allora hai trovato l’abito da sposa giusto!

 

 

Matrimoni: le 6 tendenze che faranno sognare le spose nel 2023

Como, 6 settembre 2022 – Quali saranno le tendenze che caratterizzeranno il prossimo anno il mondo del wedding? Quali abiti da sposa faranno sognare le spose nel loro giorno più bello?

Dopo ben 2 anni di pandemia si torna a sognare: l’80% dei matrimoni è stato annullato tra il 2020 e 2021 e ora bisogna recuperare. Le cerimonie risultano così più ricercate, sfarzose e festose e il protagonista indiscusso è sempre l’abito della sposa.

Le collezioni 2023, presentate alla Milano Bridal Week 2022 a inizio aprile, hanno mostrato nuovi trend che seguiranno le trepidanti spose il prossimo anno.

LE TENDENZE SPOSA DEL 2023

Vediamo quindi quali saranno le tendenze abito da sposa nel 2023. 

Tradizione che sopravvive

Sembra non scomparire mai del tutto l’abito bianco, tradizionale, semplice e con piccoli dettagli che stupiscono. Le gonne ampie la fanno da padrone, mentre la parte superiore dell’abito viene mantenuta semplice e formale, senza eccessi, scollature e troppi dettagli.

Regnano il pizzo, lo chiffon e l’organza, che vanno a caratterizzare abiti semplici, accompagnati da strascichi e veli sul capo. La sposa tradizionale sembra sempre quella più apprezzata nel mondo wedding e noi pensiamo che non ci sia nulla di più elegante e incantevole della semplicità.

La sposa ribelle

Abito bianco? No grazie. Spiccano sulle passerelle della Milano Bridal Week 2022 proposte in toni avorio, sabbia e nero. La tradizione viene così spezzata, a favore di una sposa che sa cosa vuole e la ottiene.

Gli abiti da sposa colorati sono ideali per le spose giovani che vogliono esprimere la loro personalità, unica e originale.

Bentornati anni ‘80

Ti ricordi l’abito indossato da Lady Diana al suo matrimonio nel 1981? Era immenso, ma anche romantico, con quel gusto di altri tempi. Oggi, gli abiti da sposa anni ‘80 tornano di moda.

Gli stilisti riprendono soprattutto le maniche a sbuffo, che sembrano piacere alla sposa moderna. Apprezzano poi il color avorio, che dà quel tocco vintage, ma anche le balze, i lustrini, i corpetti, le perline.

Romanticismo a gogò

Fiocchi, fiocchetti, pizzi, motivi floreali, farfalle e altri piccoli dettagli caratterizzano gli abiti da sposa 2023. La tendenza è dedicata a quelle spose romantiche che non rinunciano a vivere la loro fiaba. Sognano fin da bambine il giorno del loro matrimonio e desiderano sentirsi delle vere principesse.

Piacciono poi molto i brillantini e gli Swarovski, per un tocco di luce che attira tutta l’attenzione.

La Jumsuite, o il completo pantalone

Comodo, giovanile e anticonformista, l’abito da sposa a pantalone sembra tornare in auge in mille forme diverse. Si va dallo Smoking bianco semplice, decorato con motivi in pizzo o inserti che danno un tocco di luce, fino alla tuta  con ampia pantaloni. 

Piacciono molto le asimmetrie, con sopra  lunghi nella parte posteriore. Si osa con le lunghezze, scoprendo o coprendo porzioni di gamba e creando quell’effetto curioso che qualsiasi sposa cerca.

Il pantalone piace per la sua praticità, ma anche perché si adatta bene alle giornate più calde. Non necessita di un cambio d’abito ed è ideale per le donne che vogliono valorizzare le loro forme.

La classe non è acqua

Infine, gli stilisti offrono in passerella abiti dalla classe interminabile. Tornano di moda i lunghi guanti bianchi, il gioiello ricercato, le forme bilanciate e le scollature raffinate. Gli abiti da sposa del 2023 saranno dedicati alle donne che cercano l’eleganza in ogni dettaglio. Sono pensati per le più giovani, ma anche per le signore che non badano all’età, sentendosi sempre bellissime e pronte ad affrontare qualsiasi sfida. 

Questi abiti rifiutano l’eccesso, ma raccontano un’eleganza di altri tempi che, forse, non tramonterà mai.

Conclusioni

L’estate è finita e il 2023 ci raggiungerà in un batter d’occhio. E’ arrivato quindi il momento di scegliere l’abito da sposa perfetto e prepararsi alle proprie incantevoli nozze.

“Settembre è sempre un mese ricco di matrimoni. Tuttavia, le spose sanno bene che la ricerca dell’abito perfetto non è immediata: servono prove e valutazioni ed ecco perché conviene cominciare da subito a scoprire i nuovi abiti da sposa 2023”, spiega Monica Gabetta Tosetti, titolare insieme al marito dell’atelier e del brand Tosetti a Como.

“A chi è in procinto di convolare a nozze noi consigliamo sempre un’occhiata alle diverse collezioni di abiti da sposa alla moda, dei migliori stilisti. Fatto questo noi poi consigliamo al meglio i futuri sposi, nel nostro atelier di Como, in modo da ottenere un abito da sposa su misura”, continua Monica Gabetta Tosetti.

“In Tosetti Como realizziamo dal 1927 abiti Tailor Made e Made in Italy, personalizzati sulle esigenze di ogni sposa. Oltre ad abiti dei migliori stilisti, donando a ogni donna lo stile e la classe che merita”, conclude Monica Gabetta Tosetti”.

 

Abito sposa 2023 Tosetti
Abito da sposa 2023 Tosetti
Abito da sposa 2023 Tosetti

 

Trovare l’abito da sposa dei sogni: è settembre il mese giusto

Como, 4 agosto 2022 – Per le future spose è trmpo di passare all’azione. Manca meno di un mese a settembre, ed è il momento giusto per cominciare a fare le proprie valutazioni e scegliere l’abito dei sogni, proprio perché è in questo mese dell’anno che negli atelier arrivano le nuove collezioni.

Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, proprietaria con il marito dello storico Tosetti Sposa di Como, ci spiega come iniziare la ricerca dell’outfit perfetto.

“Subito dopo l’estate è il momento ideale per andare a dare un’occhiata al campionario completo: questo però non vuol dire provare senza criterio tutti gli abiti in atelier, ma arrivare minimamente preparate, individuando uno stile che piace e magari creando una propria personale galleria di immagini con ciò che piace di più, in modo da aiutare anche noi a indirizzarci nella ricerca” dice Monica Gabetta Tosetti.

“Non tutte infatti hanno un’idea precisa di ciò che vogliono e anche le più sicure si trovano a rivalutare forme e tessuti che avrebbero scartato a priori. Ed è qui che entra in gioco la professionalità e la competenza degli ‘addetti ai lavori’, che hanno un occhio ‘allenato’ e possono suggerire soluzioni (talvolta) inaspettate.

Non a caso richiediamo sempre di prendere appuntamento, per essere certi di poter dedicare un momento esclusivo a ogni futura sposa. Il tempo ideale per la scelta sono almeno 9 mesi prima della data del matrimonio, al più tardi 6 mesi, per permettere di fare le dovute modifiche e dare perfetta vestibilità.

Ultimamente i tempi si sono molto accorciati, ma se dovessi dare un consiglio professionale direi loro di non fare tutto all’ultimo minuto, ma di calibrare bene la scelta, lasciandosi anche un po’ guidare. In atelier ad esempio abbiamo tantissimi marchi e una collezione in esclusiva, la Bridal Couture 2023  Tosetti, che quest’anno ancora di più punta sulla versatilità, con una serie di modelli dalle linee basic tutti da interpretare, per accontentare tutti gli stili.

Anche il range di prezzi può variare, due volte all’anno abbiamo un temporary shop con degli abiti Haute Couture scontati e tutto l’anno tantissime linee oltre la Tosetti Bridal, come Rosa Clarà, Aire in Barcellona, Nicole, Pietro De Mita e Demetrios Platino”, come cncludeMonica Gabetti Tosetti.

 

 

Per le spose è settembre il mese giusto per passare all’azione

Matrimoni 2022 e Covid, meno restrizioni: ecco cosa è cambiato

Una buona notizia per tutti gli sposi  che coroneranno il proprio sogno d’amore nei prossimi mesi

Milano, 6 maggio 2022 – Le norme sui matrimoni nel 2022 riguardo il Covid, in vigore in Italia, da oggi sono molto meno stringenti rispetto a quelle degli scorsi anni.

Le celebrazioni non sono totalmente prive di norme anti-contagio, ma molto diverse rispetto a quelle degli scorsi 2 anni.

Ecco le regole a partire dal primo maggio e  dopo la fine dello stato d’emergenza.

Il Consiglio dei Ministri, in tal senso, non ha emesso un vero e proprio decreto matrimoni 2022.

Ma è possibile trarre le linee guida, dal Decreto Legge più ampio, entrato in vigore il 1° aprile.

Per assistere alla cerimonia,  lsia essa con rito religioso sia con rito civile, non serve alcuna certificazione.

Per i ricevimenti, secondo le linee guida per i matrimoni 2022, per partecipare a quelli al Chiuso dal 1° maggio non è più obbligatorio il Green Pass.

Non è più previsto il rispetto del distanziamento interpersonale. Anche se resta consigliato, ma non è più obbligatorio.

Stesso discorso per le mascherine non più necessarie.

Un consiglio , anche se non più obbligatorio per evitare assembramenti è preferibile creare  percorsi di ingresso e di uscita.

Gli organizzatori dell’evento, dovranno conservare l’elenco di coloro che hanno partecipato per almeno 14 giorni, in modo da riuscire a contattarli in caso di un focolaio di Covid.

Ma non ci sono più limitazioni.

Il numero di invitati, oltre che dalle liste degli ospiti, dipenderà esclusivamente dalla capienza della location.

La disposizione dei tavoli e gli invitati dovranno essere separati da almeno 1 m, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale, come i congiunti.

Le linee guida per i matrimoni 2022 autorizzano i buffet, a patto che la somministrazione del cibo sia fatta però dal personale incaricato.

Il self service non è ammesso, a meno che i cibi non siano pre-confezionati in monodosi. In questo caso i commensali, al chiuso, dovranno servirsi indossando la mascherina e rispettando le norme di distanziamento sociale.

La musica dal vivo è consentita, ma cantanti e musicisti dovranno trovarsi ad almeno 3 metri di distanza dal pubblico.

I balli all’aperto sono permessi.

Al chiuso dipende dalla tipologia di locale in cui ci si trova e dagli spazi a disposizione.

“Una buona notizia per tutti gli sposi  che coroneranno il proprio sogno d’amore nei prossimi mesi. Grazie agli effetti minori del virus sulla popolazione finalmente si potranno celebrare i matrimoni e festeggiare insieme ad amici e parenti con più serenità, all’insegna di una ritrovata voglia di stare insieme”, commenta  Monica Gabetta Tosetti, che porta avanti con la propria famiglia la Boutique Tosetti Sposa a Como.

“La speranza, anche per il settore moda sposi, è che non si torni mai più alle restrizioni che abbiamo dovuto subire negli ultimi 2 anni”, conclude Monica Gabetta Tosetti.

 


Moda: il Covid cambia i bisogni emozionali dei clienti

Como, 25 settembre 2020 – La pandemia da Covid-19, ha esercitato e continua ad esercitare un impatto diretto su tutti i settori, compresa la moda, e in primo luogo su tutti coloro che si apprestano a celebrare un matrimonio, o ad organizzare un evento speciale.

Per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori a causa del Covid le aziende cercano di organizzarsi con nuovi servizi ed idee improntate alla soddisfazione dei nuovi bisogni dei clienti.

“In questo momento, c’è una forte propensione ad investire su se stessi, la conseguenza del passare molto più tempo in casa, ha portato molti a riscoprire sé stessi e a desiderare qualcosa di esclusivo anche nell’acquisto”, spiega Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, nonché anima e corpo della Boutique Tosetti Sposa di Como.

Monica ed il team della boutique attraverso degli strumenti di ricerca ed analisi hanno analizzato il mercato sposa ed hanno individuato una necessità assoluta tra le più richieste dei clienti: un’attenzione speciale.

È nato così il “Progetto vendita post Covid” della Boutique Tosetti.

“La pandemia in cui ci troviamo ha senza dubbio posto l’accento sulla salute e sulla bellezza, che mai come ora sono state così centrali, e anche sul desiderio di fare acquisti in modo diverso.

A questo si aggiungono la voglia di intrattenimento e di tornare alla socialità”, spiega ancora Monica.

C’è voglia di soddisfare dei desideri in modo emozionale insomma, in un contesto particolarmente difficile, facendo degli acquisti intesi come una rivalsa dopo un periodo di privazioni.

Indubbiamente stiamo assistendo e assisteremo ancora a cambiamenti fondamentali nelle modalità di comprare dei consumatori.

“Mai come in questo momento, i nostri clienti sono al centro di ogni nostro pensiero, con assoluto rispetto delle attuali regole e prevenzioni e con particolari eventi dedicati e personalizzati.

La luce in fondo al tunnel ai nostri clienti la mostriamo ad esempio con il continuo comunicare di momenti particolari e di innovazioni, con la tranquillità e l’entusiasmo sulle prospettive di nuovi momenti.

Il cliente ha bisogno di percepire un percorso chiaro e certo, con un deciso avanzamento verso un futuro roseo, che lo faccia sentire rassicurato.

E il nostro compito di operatori della moda è di dar loro un servizio che rassicuri sul futuro e soddisfi questi bisogni emozionali, con un grande approccio umano e con eventi dedicati e creati appositamente per ogni cliente”, conclude Monica Gabetta Tosetti (www.monicagabettatosetti.it).

 

 

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Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza

 

Cresce in Italia la richiesta di Wedding Planner: gli italiani i meno cari d’Europa

Milano, 1 dicembre 2016 – Crescono le richieste dei Wedding Planner, ovvero gli organizzatori di matrimonio, nel nostro paese. È l’Italia infatti la nazione europea con le maggiori richieste di questa figura professionale ed è dell’Italia il primato dei planner meno cari d’Europa, grazie ad una capacità organizzativa in grado di renderli molto competitivi.

Secondo i dati raccolti nell’ultimo semestre da JustPRO.it, piattaforma online che permette di cercare un professionista per le più diverse esigenze, malgrado il numero di matrimoni sia in calo negli ultimi anni, il servizio di Wedding Planner sta conquistando sempre più coppie, soprattutto nel centro e sud Italia.

Campania, Puglia e Sicilia confermano la loro tradizione dei matrimoni in chiave più moderna con il supporto del Wedding Planner.

Una buona opportunità di lavoro per coloro che decidono di intraprendere la carriera in un settore dove i matrimoni sono ancora oltre 194.000 all’anno e dove il numero di professionisti qualificati non supera le 1.000 unità.

Ma come e quanto guadagna un Wedding Planner?

Il professionista del wedding, che si occupa di pianificare e coordinare tutte le fasi e gli aspetti per organizzare un matrimonio, viene remunerato in funzione di una percentuale sul costo totale dell’evento o in base ad un prezzo fisso precedentemente concordato per la consulenza.

Dall’analisi che JustPRO ha condotto emerge che i Wedding Planner italiani sono i più economici d’ Europa: in Inghilterra per avere a disposizione una buona Wedding Planner bisogna prevedere da un 15% ad un 20% sul costo complessivo, 18% in Svizzera, 17% in Germania, tra un 12 e un 15 % in Francia e tra un 10 e 12 % per assicurarsi la consulenza di un ottimo Wedding Planner in Italia.

Secondo Ivan Laffranchi, Ceo di JustPRO “l’attività professionale di wedding planner è una grande opportunità di lavoro, sia per operare sul mercato italiano ma anche per coloro che sono interessati a sviluppare la professione sui paesi dell’Est come Romania, Polonia, Croazia e Ungheria dove il numero di matrimoni per numero di abitanti è molto più elevato che nel nostro Paese, ma attenzione alla professionalità che in Italia è molto alta, prima di presentarsi sul mercato è indispensabile seguire corsi e master perché improvvisarsi può costare caro“.

Dalla ricerca emerge inoltre che oltre a Wedding Planner specializzati in temi specifici, come per le comunità straniere come quella cinese e specializzati in consulenza a coppie omosessuali, da pochi mesi sono nati i WPV ovvero i Wedding Planner Virtuali che assistono le future coppie esclusivamente online utilizzando chat e telefono, abbattendo così costi di trasferimento e rendendo potenzialmente il servizio esportabile ovunque.

Justpro.it è un marketplace online interamente sviluppato in Italia che mette in contatto professionisti con utenti interessati a ricevere fino a 3 consulenze e preventivi gratuiti. La piattaforma è usata dai professionisti i cerca di un canale di comunicazione che permette di entrare in contatto con potenziali clienti .

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