Special award ilCartastorie: è partita la seconda edizione

La governance della Fondazione Banco di Napoli in una scena della installazione "Il Binario Narrante" della passata edizione

Valorizzare il dialogo tra linguaggi audiovisivi, memoria storica e patrimonio culturale e : rinnovata  la sinergia tra il Museo Archivio Storico del Banco di Napoli e la prestigiosa rassegna cinematografica nazionale

Napoli, 9 giugno 2026 – Valorizzare il dialogo tra linguaggi audiovisivi, memoria storica e patrimonio culturale, e connettere passato e presente attraverso nuove forme di racconto. Sono questi i principali obiettivi della seconda edizione dello Special Award ilCartastorie, il riconoscimento dedicato al rapporto tra cinema e Museo Archivio Storico del Banco di Napoli nell’ambito delle azioni e dei progetti speciali del Premio Penisola Sorrentina. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra la Fondazione ilCartastorie e il Premio Penisola Sorrentina, in virtù del sostegno che nel tempo la Fondazione Banco di Napoli assegna alla storica manifestazione cinematografica italiana.

Il riconoscimento è destinato a personalità del mondo del cinema e della cultura che si distinguono per il valore del proprio percorso artistico e per il contributo offerto alla promozione della memoria, dell’identità e del patrimonio culturale.
Lo Special Award ilCartastorie nasce con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra linguaggi audiovisivi, memoria storica e patrimonio culturale, promuovendo quelle personalità che attraverso il cinema, la narrazione e la divulgazione contribuiscono a rafforzare la conoscenza dell’identità italiana e dei suoi territori. Il riconoscimento si inserisce nel percorso culturale sviluppato dal Museo Archivio Storico del Banco di Napoli, istituzione impegnata nella tutela e nella valorizzazione di uno dei più importanti patrimoni archivistici d’Europa.
La prima edizione del premio è stata conferita all’attore Stefano Dionisi, interprete tra i più significativi del cinema d’autore italiano, protagonista di opere come “Sostiene Pereira” accanto a Marcello Mastroianni, “Farinelli – Voce Regina” e “Il Partigiano Johnny”.

Dopo l’estate il nome del vincitore

Il nome del vincitore dell’edizione 2026 sarà annunciato dopo l’estate nell’ambito del programma del Premio Penisola Sorrentina. Il riconoscimento sarà consegnato nel corso della serata ufficiale della manifestazione, momento centrale del cartellone culturale e cinematografico della kermesse.
Tra le altre attività attese di questa edizione torna anche  “Il Binario Narrante”, progetto di marketing culturale che trasforma la banchina ferroviaria della stazione di Napoli Garibaldi in un viaggio tra cinema, cultura e identità, attraverso incontri, racconti e momenti di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Una iniziativa culturale in collaborazione con istituzioni culturali storiche

L’iniziativa, già accolta con interesse nella precedente edizione, nasce da una visione condivisa dai vertici della Fondazione Banco di Napoli e dell’Archivio Storico (in particolare dal presidente della Fondazione Banco di Napoli Orazio Abbamonte, dal presidente dell’Archivio Storico Marcello D’Aponte e dal direttore generale della Fondazione Banco di Napoli Ciro Castaldo), con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici ai luoghi della memoria attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione contemporanea.
Un rapporto, quello tra cinema e Archivio Storico, che affonda le proprie radici anche nell’immaginario cinematografico legato al celebre film “Maccheroni”, che vide girare alcune delle sue scene proprio negli ambienti dell’antico Banco di Napoli con due mostri sacri del cinema come Marcello Mastroianni e Jack Lemmon.
Da semplice custode della memoria documentaria, l’Archivio si conferma oggi sempre più un dispositivo culturale generatore di storie, suggestioni artistiche e produzioni audiovisive, capace di connettere passato e presente attraverso nuove forme di racconto.
La governance della Fondazione Banco di Napoli in una scena della installazione “Il Binario Narrante” della passata edizione
Informazioni su Mario Esposito 373 articoli
Giornalista free lance