
Dal 12 al 17 luglio un percorso tra teatro, comunità e inclusione. Barbara De Rossi sarà Chiara nello spettacolo firmato da Francesco Branchetti. Passeggiate francescane e recitazione en plen air arricchiranno il programma.
San Fele (Pz), 10 luglio 2026 – A ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, San Fele ospita “Francesco – Sulle vie del cuore”, il progetto speciale ideato e diretto da Mario Esposito e sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito dei Progetti Speciali del Settore Teatro.
Il cuore del progetto sarà lo spettacolo teatrale: “Francesco” in programma domenica 12 luglio alle ore 21.00 presso la Chiesa di Santa Maria della Quercia a San Fele.
A dare corpo alla figura di Francesco sarà Francesco Branchetti, regista e interprete dello spettacolo, che costruisce un ritratto del Santo non come immagine idealizzata, ma come uomo attraversato da una scelta radicale e da una profonda tensione verso l’altro.
Accanto a lui Lorenzo Flaherty interpreterà Frate Leone, figura della vicinanza, dell’ascolto e della testimonianza, mentre Barbara De Rossi darà voce a Chiara, presenza fondamentale della spiritualità francescana, capace di rappresentare forza, autonomia e profondità interiore.
La narrazione scenica prende ispirazione dalle fonti francescane, dalle Regole al Testamento, dalle Ammonizioni al Cantico di Frate Sole – intrecciando parola teatrale, interpretazione e musica con una formazione da camera composta da Samanta Chieffallo (pianoforte), Daniela Savoldi (violoncello), Margherita Pelanda, Adriana Ester Gallo e Lucia Lago (violini). La scelta di un quintetto femminile intende essere anche un omaggio alla presenza fondamentale delle donne nella storia di San Francesco: figure di cura, forza e sensibilità che hanno accompagnato il cammino del Santo di Assisi.
Raccontare le scelte radicali, per ideali di fraternità
Il progetto nasce dalla volontà di restituire alla figura di Francesco la sua forza più autentica e contemporanea: non soltanto il Santo della tradizione, ma un uomo che continua a interrogare il presente attraverso la radicalità delle sue scelte, il valore della fraternità, il rapporto con il creato e la capacità di costruire relazione con l’altro.
La presentazione nazionale si è svolta a maggio scorso presso la Camera dei Deputati, alla presenza del Sindaco Donato Sperduto, come riconoscimento del valore culturale di un’iniziativa che interpreta il teatro come spazio di ricerca, partecipazione e costruzione di comunità.
Gli Atleti di Dio, il laboratorio per giovani migranti e fragili
L’evento proseguirà dal 14 al 17 luglio con “Atleti di Dio”, laboratorio di recitazione, empatia e intelligenza emotiva rivolto a giovani migranti e persone in condizioni di fragilità.
Condotto dagli attori e coach teatrali Fabrizio Sabatucci e Laura Sellari, il percorso nasce dalla loro esperienza nel campo della formazione dell’interprete e dalla convinzione che il teatro possa essere uno strumento concreto di relazione, ascolto e crescita personale. L’iniziativa si realizza in collaborazione con la Cooperativa Filef, realtà impegnata nell’accompagnamento e nell’inclusione dei migranti e dei giovani in condizioni di fragilità presenti sul territorio di San Fele.
La conclusione del progetto sarà affidata alla passeggiata francescana alle Cascate di San Fele, curata dallo scrittore e narratore Gianluca Caporaso insieme a Fabrizio Sabatucci e Laura Sellari.

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