Roma, 23 luglio 2020 – I dati raccolti in tutto il mondo sui casi COVID-19 rivelano che uomini e donne hanno la stessa probabilità di contrarre il COVID-19.  Tuttavia, il numero di pazienti ricoverati in ospedale con COVID-19 complicato da gravi eventi clinici, come la coagulazione intravascolare disseminata, la tromboembolia venosa, le lesioni cardiovascolari e…

COMUNICATO STAMPA > Salute, Benessere > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Relazione tra Covid-19 e testosterone: le ultime scoperte

Roma, 23 luglio 2020 – I dati raccolti in tutto il mondo sui casi COVID-19 rivelano che uomini e donne hanno la stessa probabilità di contrarre il COVID-19.  Tuttavia, il numero di pazienti ricoverati in ospedale con COVID-19 complicato da gravi eventi clinici, come la coagulazione intravascolare disseminata, la tromboembolia venosa, le lesioni cardiovascolari e renali acute o la sepsi e l’insufficienza multiorgano, è statisticamente più elevato per gli uomini rispetto alle donne.

“A un esame più attento, si sospetta che fattori specifici potrebbero causare una propensione verso una prognosi sfavorevole negli uomini affetti da COVID-19, in particolare enfatizzando il ruolo del testosterone“, spiega il Prof. Andrea Militello Urologo e Andrologo premiato nel 2014 e 2018 come miglior andrologo d’Italia.

“In una revisione della letteratura pubblicata su Andrology, i colleghi italiani hanno dedotto che i dati osservativi mostrano che i pazienti con peggiore progressione clinica, spesso gli adulti più anziani con una o più malattie croniche sottostanti, hanno maggiori probabilità di avere bassi livelli di testosterone”, continua il professore.

“Inoltre, l’enzima di conversione dell’angiotensina 2 o ACE2, che è indispensabile per introdurre  SARS-CoV-2 nelle cellule ospiti, e tale recettore è anche espresso nei testicoli”, dice ancora l’andrologo Militello. 

“Questi risultati suggeriscono che SARS-CoV-2 può infettare i testicoli, influenzando potenzialmente anche la secrezione di testosterone nei pazienti più giovani. Pertanto, come nei casi di uomini più anziani o di quelli con malattie dismetaboliche come l’obesità, un basso livello sierico di testosterone può predisporli a una ridotta risposta immunitaria, portando a un peggioramento della progressione dell’infezione da SARS-CoV-2 negli uomini”, continua il Dr. Militello, che da poco riceve anche pazienti nella Repubblica di San Marino.

Lo studio italiano ha affermato che l’ipotesi è stata recentemente dimostrata in un piccolo studio a centro singolo che ha valutato 31 uomini con polmonite COVID-19 ammessi in terapia intensiva in Italia. Nello studio, pubblicato su Andrology a maggio, i ricercatori hanno scoperto che gli uomini con COVID-19 grave e ipogonadismo manifesto avevano maggiori probabilità di morire rispetto agli uomini con livelli più alti di testosterone.

La ricerca suggerisce che livelli più bassi di testosterone plasmatico, che possono essere comuni tra gli uomini anziani o gli uomini con obesità, così come tra gli uomini con altre malattie croniche, potrebbero portare a infiammazione sistemica, compromissione della funzione CV, tromboembolia e peggiori esiti COVID-19.

“Il testosterone predispone gli uomini a una risposta immunitaria meno efficace contro gli agenti infettivi e l’ipogonadismo maschile può innescare una disfunzione dannosa delle citochine che potrebbe essere responsabile di cattive prognosi negli uomini con COVID-19″, racconta ancora il Dr. Militello.

“La ricerca di base dovrebbe mirare a chiarire quale ruolo, se del caso, ricopre quel recettore degli androgeni nella facilitazione dell’infezione da COVID-19 e sulla sua gravità. In secondo luogo, la ricerca clinica dovrebbe essere condotta per valutare il ruolo patofisiologico del diverso ambiente ormonale nell’infezione COVID-19 per entrambi i sessi e se l’infezione COVID-19 facilita la riduzione dei livelli di testosterone, poiché può influenzare negativamente i testicoli causando un evidente ipogonadismo. Di conseguenza, potrebbero essere condotti diversi approcci terapeutici all’infezione da COVID-19, sulla base dei risultati degli studi summenzionati”, conclude l’andrologo.

 

Il Prof. Andrea Militello, premiato come Miglior Urologo Andrologo d’Italia nel 2018

 

 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa recenti di "Salute, Benessere":

 
 
Coronavirus: chi continua a portare la mascherina soffre di qualche fobia?

Coronavirus: chi continua a portare la mascherina soffre di qualche fobia?

Come gestire in maniera intelligente paure e fobie ai tempi del Coronavirus

Roma, 22 luglio 2020 – La paura è razionale e ci avverte di un pericolo reale. Per questo è importante ascoltarla. Quando invece la paura diventa  irrazionale, sfugge al nostro controllo e si trasforma in una fobia. La situazione conseguenziale al Coronavirus…

Leggi Tutto...
 
 
"Il dopo è ora", l'impatto psicologico del Coronavirus sugli italiani

"Il dopo è ora", l'impatto psicologico del Coronavirus sugli italiani

Brescia, 16 luglio 2020 – Nelle settimane del lockdown ogni giorno tramite brevi video su Facebook, interventi in podcast, e tramite testate giornalistiche locali e nazionali, la psicologa Doriana Galderisi ha offerto un sostegno importante alle migliaia di persone che hanno avuto la fortuna di incontrare le sue parole.

Dall’epicentro della crisi, la città…

Leggi Tutto...
 
 
Stress da lavoro: quasi la metà degli italiani ne soffre

Stress da lavoro: quasi la metà degli italiani ne soffre

Quasi 3 lavoratori su 4 è colpito da stress sul lavoro: essenziale per le aziende, al momento della selezione, capire se il candidato è capace a gestire lo stress

Milano, 16 luglio 2020 – Lo stress dal lavoro non è certo una novità. I dati però ci dimostrano da una parte che questo…

Leggi Tutto...
 
 
 
 
 

Fertilità maschile: una dieta ricca di soia altera la qualità degli spermatozoi

Roma, 15 luglio 2020 – Alcuni fattori di rischio potenzialmente impattanti sull’infertilità maschile sono stati identificati da una ricerca ricerca riguardante l’impatto dell’alimentazione sulla fertilità dell’uomo. Mentre diverse diete e gruppi alimentari sono stati associati con sicurezza alla sterilità maschile, le prove che collegano alcuni fattori dietetici, tra cui i fitoestrogeni, alla qualità del…

 

Fase 3: Il Covid-19 crea precarietà sociale, vittima principale la famiglia

L’emergenza sanitaria sta portando precarietà sociale, mettendo a dura prova i legami familiari

Roma, 14 luglio 2020 – L’attuale emergenza sanitaria causata dal Covid-19 ha provocato una precarietà sociale, che sta frenando bruscamente il desiderio di espressione, di soggettività e di avvenire, della maggioranza delle persone. La famiglia, come cellula base della società,…

Beatrice Di Taranto: l’estetica Vip nel cuore di Milano

Milano, 14 luglio 2020 – È diventata il punto di riferimento per l’estetica dei Vip nel cuore di Milano. Lei è Beatrice Di Taranto titolare di un centro di estetica avanzata in Corso Buenos Aires, nel cuore di Milano, con una serie di servizi di alta gamma, che sta conquistando numerose personalità dello showbiz.

In…