Insieme al modello 730/2026 vanno versati entro fine mese anche il saldo IVA 2025 e la comunicazione LIPE del secondo trimestre. Gli esperti fiscali: "Molti contribuenti sottovalutano le sanzioni per il ritardo"

Roma, 8 settembre 2026 - Il 30 settembre 2026 è una data chiave nel calendario fiscale italiano. Entro questo…

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Il 30 settembre scade il termine per il 730: cosa rischia chi non presenta la dichiarazione in tempo

Insieme al modello 730/2026 vanno versati entro fine mese anche il saldo IVA 2025 e la comunicazione LIPE del secondo trimestre. Gli esperti fiscali: "Molti contribuenti sottovalutano le sanzioni per il ritardo"

Roma, 8 settembre 2026 - Il 30 settembre 2026 è una data chiave nel calendario fiscale italiano. Entro questo termine infatti milioni di contribuenti devono presentare il Modello 730/2026 o il Modello Redditi Persone Fisiche, pena l'applicazione di sanzioni che possono incidere in modo significativo sulla busta paga o sulla pensione dei mesi successivi.

Alla stessa data sono fissate altre scadenze che riguardano soprattutto imprese e professionisti: il versamento del saldo IVA 2025 per chi ha prorogato i termini, il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche e l'invio della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al secondo trimestre dell'anno.

"Chi supera la scadenza del 730 senza aver regolarizzato la propria posizione non va incontro a conseguenze penali, ma le sanzioni amministrative e gli interessi di mora si accumulano rapidamente, e in molti casi il recupero avviene direttamente sulla busta paga o sul cedolino pensione nei mesi successivi", spiegano gli esperti fiscali di consulenzatasse.com.

"È un errore comune pensare che si tratti solo di un adempimento burocratico: in realtà chi presenta la dichiarazione in ritardo perde anche la possibilità di correggere eventuali errori nei tempi ordinari, e rischia controlli più stringenti da parte dell'Agenzia delle Entrate", consigliano ancora gli esperti.

Tra le criticità più frequenti segnalate dai professionisti del settore ci sono la gestione delle detrazioni non documentate correttamente, gli oneri deducibili dimenticati e la scelta tra Modello 730 e Modello Redditi, che comporta implicazioni diverse a seconda della situazione reddituale del contribuente.

Chi opta per il Modello Redditi Persone Fisiche, ha comunque tempo fino al 2 novembre 2026, poiché il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festivo”, ricordano gli esperti di consulenzatasse.com.

Per privati, professionisti e piccole imprese che si trovano a ridosso della scadenza senza aver ancora completato la dichiarazione, è possibile richiedere una valutazione della propria posizione fiscale su consulenzatasse.com, dove un team di consulenti segue clienti in tutta Italia in modalità completamente online.

Consulenza Tasse

Consulenza Tasse (consulenzatasse.com) è un servizio di consulenza fiscale, tributaria e patrimoniale rivolto a privati, professionisti e imprese in tutta Italia, con modalità operative completamente online.

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