Milano, 20 dicembre 2019 - Molti non lo sanno, e continuano a inviare curriculum come se a leggerli fossero solo e unicamente dei recruiter umani, in carne e ossa, ma le cose non stanno esattamente così, anzi. Sono infatti sempre di più le aziende che si affidano a dei sistemi automatici per la preselezione dei…

͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­ ͏ ‌     ­
COMUNICATO STAMPA > Comunicazione & Marketing > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Trovare lavoro: oggi la selezione dei curriculum la fa il Pc

Milano, 20 dicembre 2019 - Molti non lo sanno, e continuano a inviare curriculum come se a leggerli fossero solo e unicamente dei recruiter umani, in carne e ossa, ma le cose non stanno esattamente così, anzi. Sono infatti sempre di più le aziende che si affidano a dei sistemi automatici per la preselezione dei curricula, per scremare velocemente i candidati.

Ma per quale motivo le aziende hanno deciso di dotarsi di un selezionatore automatico?

«Va sottolineato prima di tutto che questi software vengono usati solamente nella fase preliminare, per eliminare tutte le candidature che non presentano i requisiti minimi indicati nell'annuncio di lavoro» spiega Adami, per poi aggiungere che «le aziende utilizzano questi programmi per fare fronte alle decine o centinaia di curricula che arrivano tutti i giorni. Per avere la certezza di non cestinare dei curriculum senza leggerli, dunque, si rende indispensabile dotarsi di un aiuto digitale» spiega l'head hunter di Milano Carola Adami, amministratore delegato della società di head hunting Adami & Associati.

C'è però una sottile ma importante differenza tra lo scrivere un curriculum vitae rivolto a un recruiter e realizzare invece un CV che verrà analizzato da un software.

Senza ombra di dubbio i software in questione sono estremamente utili per velocizzare la selezione e per destinare il tempo e le energie delle risorse interne ad altre attività. Non si può però trascurare il fatto che, talvolta, questi algoritmi si rivelano poco precisi, finendo per scartare dei curricula assolutamente validi.

«I programmi per la scrematura dei curriculum sono certamente migliorati negli ultimi anni, ma ancora oggi gli algoritmi utilizzati si lasciano scappare dei candidati interessanti. Il problema, in questi casi sta nella costruzione stessa del curriculum vitae, che non risulta chiaro agli occhi del programma di selezione, che di conseguenza finisce per scartare il candidato».

Cosa possono fare dunque le persone alla ricerca di un nuovo lavoro che vogliono essere certe di superare la preselezione effettuata dai software?

«Il curriculum vitae deve sempre essere chiaro, ben strutturato e senza errori di sorta; nel caso dei CV che verranno scansionati dai software questi requisiti sono doppiamente importanti» sottolinea Carola Adami.

Ecco allora che, per non contrariare l'algoritmo incaricato di scremare le candidature, si rende necessario per esempio 'ottimizzare' il curriculum vitae per specifiche parole chiave. È dunque importante individuare i termini utilizzati nell'annuncio di lavoro e riportarli nel proprio curriculum, così da avere la certezza che il software sia in grado di riconoscerli. Se per esempio l'annuncio di lavoro parla di “Sales Manager”, è meglio usare quel termine anziché “responsabile delle vendite”.

É molto importante inoltre scegliere il giusto formato: alcuni programmi per la scrematura dei curriculum, per esempio, non accettano file in PDF, in HTML o nei formati di salvataggio di Open Office e Apple Pages. Meglio quindi andare sul sicuro, inviando dei CV in formato doc o txt.  E ancora, per non confondere l'algoritmo è bene ridurre immagini, grafici e tabelle al minimo. Infine, per aiutare il software a collocare correttamente il proprio curriculum vitae, è necessario spiegare in modo chiaro, diretto ed esaustivo le proprie mansioni passate.

Seguendo queste semplici regole è possibile realizzare un curriculum vitae a prova di selezione automatica fatta da dei software.

 

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Comunicazione & Marketing" più recenti:

 
 
Ritorna la Smart Future Academy, per parlare agli studenti di lavoro, futuro e passione e aiutarli a orientarsi

Ritorna la Smart Future Academy, per parlare agli studenti di lavoro, futuro e passione e aiutarli a orientarsi

Firenze, 10 dicembre 2019 - Il 10 dicembre 2019 alle 11,30 in Camera di Commercio di Firenze alla Presenza del Presidente Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, Assessore Sport, politiche giovanili, città della notte Cosimo Guccione, Direttore Ufficio Scolastico Firenze Dr. Curtolo e Presidente Smart Future Academy Lilli Adriana Franceschetti, verrà  presentata la seconda edizione…

Leggi Tutto...
 
 
Chef Mania Contest, al via il nuovo quiz a tema cucina

Chef Mania Contest, al via il nuovo quiz a tema cucina

Roma, 13 novembre 2019 - Sta per tornare il contest più gustoso d’ItaliaDal 18 al 24 novembre prossimi il quiz a tema cucina sarà protagonista durante le serate de Il Cervellone. Sarà una settimana di manche a colpi di domande che…

Leggi Tutto...
 
 
Nasce VisitItaliaOnline.it, per scoprire dove mangiare, bere e cosa fare in Italia

Nasce VisitItaliaOnline.it, per scoprire dove mangiare, bere e cosa fare in Italia

Roma, 7 novembre 2019 - È nato VisitItaliaonline.it, un portale di servizi ed annunci per aiutarci a trovare eventi, o scoprire dove mangiare e bere nella zona in cui ci troviamo. Un servizio utile anche per chi intende promuovere anche i propri servizi, visto che è possibile inserire un annuncio completo di foto, video ed eventi, con l’opportunità…

Leggi Tutto...
 
 

Arriva Top of the Spot: dall'11 al 17 novembre la sfida con le pubblicità più belle

Milano, 7 novembre 2019 - Prenderà il via lunedì 11 novembre 2019 il nuovo contest tematico di Top of the Spot, un divertente quiz multimediale dedicato interamente agli spot pubblicitari della televisione italiana, da quelli più famosi e storici a quelli della storia…

 

La Habana a 360 gradi premiata al Tourism Expo Japan 2019: l'installazione opera dell’italiano Giuseppe Galliano

Roma, 4 novembre 2019 - Lo stand dell‘Ambasciata di Cuba in Giappone ha vinto il "Booth Gran Prix", un premio organizzato dalla JATA, l'Associazione del Turismo del Giappone. Il riconoscimento è stato assegnato durante il Tourism Expo Japan 2019 ad Osaka (JATA Osaka 2019), ed è consegnato dal Presidente Hiromi Tagawa, a Maylem Rivero, consigliere…

Trasformare il CEO in celebrità: è il compito del Personal Brander

Milano, 25 ottobre 2019 - Oggi ancora più che in passato, nell'epoca dei social network, dietro a ogni impresa robusta e di successo, ci deve essere anche un brand personale altrettanto forte, tanto da riuscire a spingere ed esaltare il brand aziendale.

Stilare e seguire una efficace strategia di personal…