Milano, 7 agosto 2020 – Il monossido di carbonio e il biossido di azoto, principali agenti di inquinamento prodotti dai fumi delle emissioni dei gas di scarico di automobili, aeroplani, centrali di riscaldamento domestico, fabbriche e impianti a combustione in genere, possono essere trasformati in materiali inerti grazie alla “Serpentina Sciau” brevettata da un inventore Milanese.…

COMUNICATO STAMPA > Auto & Moto > Se non lo vedi correttamente Vedi sul Browser
 
 
 

Ambiente: È italiana l’invenzione che abbatte i gas di scarico

Milano, 7 agosto 2020 – Il monossido di carbonio e il biossido di azoto, principali agenti di inquinamento prodotti dai fumi delle emissioni dei gas di scarico di automobili, aeroplani, centrali di riscaldamento domestico, fabbriche e impianti a combustione in genere, possono essere trasformati in materiali inerti grazie alla “Serpentina Sciau” brevettata da un inventore Milanese.

L’inquinamento atmosferico e il riscaldamento globale sono temi di grande attualità che smuovono coscienze, creano allarme sociale e sono all’origine di numerose patologie, come bronchiti, irritazioni, allergie e immunodepressione.

Grazie al brevetto di un inventore italiano, che può essere applicato su tutti gli autoveicoli e su tutti gli scarichi di emissione degli impianti a combustione, si profila la possibilità di eliminare completamente le emissioni nocive grazie ad un filtro a base di acqua e calce, molto economico e molto funzionale.

Un dispositivo rivoluzionario, che provvede a raffreddare i tradizionali gas di scarico trasformando al tempo stesso il monossido di carbonio e il biossido di azoto in carbonato di calcio e vapore acqueo, ovvero materiali inerti e privi di impatto ambientale.

Francesco Sciaulino, ex programmatore di software e appassionato di chimica, ha scoperto infatti che raffreddando i gas di scarico convogliandoli in una serpentina, è possibile abbattere la temperatura da 400° a 20° con la conseguente produzione di acidi innocui e sali che si disciolgono all’interno del filtro.

“La serpentina Sciau è una invenzione semplice ed economica, se tutti gli impianti a combustione la utilizzassero potremmo risolvere i grandi problemi dell’inquinamento e del riscaldamento globale.

Oggi i grandi movimenti ambientalisti si curano principalmente di manifestare, scioperare, fare flash-mob e ottenere visibilità sui social.

Greta Thunberg ha coinvolto una intera generazione di giovani attivisti che non portano soluzioni, ma solamente lamentele e insofferenza. Le soluzioni ci sono ed è importante concentrarsi sugli aspetti tecnici ed operativi perchè bisogna superare ostacoli burocratici e istituzionali che spesso sono imposti da regole di mercato e da interessi tipici della società consumistica.

Bisogna avere il coraggio di credere nelle soluzioni e attivarsi immediatamente per raccogliere i benefici nel più breve tempo possibile”, ha commentato l’inventore, Francesco Sciaulino.

Il superamento dei limiti

Le emissioni dei fumi di scarico, allo stato attuale, producono uno smog fotochimico: il biossido di azoto in particolare, essendo più pesante dell’aria, permane a livello del suolo e diventa così l’intermedio di base per la produzione di numerosi altri inquinanti quali ozono, acido nitrico e acido nitroso che a loro volta provocano danni agli edifici e alla vegetazione a causa del fenomeno delle piogge acide.

Non serve a nulla fermare il sistema quando viene raggiunta la soglia di allarme, è molto più risolutivo affrontare e risolvere direttamente le cause che producono un eccesso di inquinamento dovuto a queste sostanze.

Numerose misurazioni eseguite da Legambiente e da vari Istituti di ricerca specializzati, hanno rilevato con estrema frequenza concentrazioni di agenti inquinanti 20 volte superiori il limite massimo.

E non tutti gli agenti inquinanti sono monitorati: i metalli pesanti e i composti organici hanno un accertato effetto cancerogeno.

 

Particolare della Serpentina Sciau in fase di sperimentazione

L’aspetto economico

Le attuali soluzioni tecnologiche, ad esempio il retrofit e la marmitta catalitica, riescono solamente a diminuire modeste quantità di inquinanti con costi molto elevati.

Il segreto della Serpentina Sciau – prosegue l’inventore Milanese Sciaulino – è nella sua semplicità e nella sua economicità. E’ un filtro che ogni industria automobilistica può realizzare, sulla base di principi di chimica elementare e con l’utilizzo di prodotti a bassissimo costo: questo può garantire una applicazione e diffusione su larga scala, anche a tutte le numerose altre fonti di inquinamento termico quali aeroplani, navi, centrali termiche per il riscaldamento domestico, fabbriche e ovunque ci sia, in genere, una emissione di gas di scarico.

L’ossido di carbonio si combina facilmente con l’emoglobina del sangue agendo come un veleno, mentre grazie alla Serpentina Sciau viene trasformato il CO2 in carbonato di calcio che a sua volta assorbe l’anidride solforosa (SO2) in CaSO4 ossia il comune gesso da edilizia, un materiale inerte e facilmente riciclabile.

Anche la temperatura di utilizzo viene drasticamente abbattuta grazie al passaggio nei tubi della serpentina e ad un primo filtro che contiene acqua e questo, su larga scala, può rivelarsi una mossa vincente contro l’emergenza climatica.”

 

Il brevetto della Serpentina Sciau N. 01258982

Il brevetto

Francesco Sciaulino si definisce un inventore alternativo, un ricercatore eclettico che cerca soluzioni innovative affidandosi al proprio ingegno. La Serpentina Sciau è stata già brevettata il 12-6-1992 e negli anni successivi l’ex-programmatore di software si è curato di aumentare l’efficacia e di ridurre l’ingombro tanto che, allo stato attuale, prevede che sia possibile integrarla completamente a scomparsa dentro un paraurti.

Dalla partnership con case automobilistiche o imprese interessate allo sviluppo sarà certamente possibile migliorare ulteriormente le prestazioni e la resa con la mission di giungere prima possibile alla diffusione su scala mondiale.

Per contattare l’inventore, Francesco Sciaulino sono disponibili l’email [email protected] e il cellulare 339 424 8276.

 

 

 

Vedi online...
 
 
 
 
 

Altri comunicati stampa di "Auto & Moto" più recenti:

 
 
Trasporti, Faisa Cisal: “Rischio di blocco totale”

Trasporti, Faisa Cisal: “Rischio di blocco totale”

Roma, 31 luglio 2020 – “Al fine di scongiurare il blocco del trasporto pubblico locale, turistico, di linea e merci in ambito nazionale ed internazionale, chiediamo che lo Stato italiano, attraverso il Ministero dei Trasporti, si faccia carico di supportare e sostenere nei confronti delle competenti autorità europee, la proroga delle Carte di Qualificazione del…

Leggi Tutto...
 
 
Bologna: mezzi affollati e passeggeri senza mascherine, “Urgono controlli delle forze dell’ordine per la sicurezza di cittadini e lavoratori“

Bologna: mezzi affollati e passeggeri senza mascherine, “Urgono controlli delle forze dell’ordine per la sicurezza di cittadini e lavoratori“

FAISA-CISAL EMILIA ROMAGNA: “Per l’ Emergenza Covid-19 servono i controlli per l’obbligo del rispetto delle norme e comportamento dell’utenza nell’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico“

Bologna, 30 luglio 2020 – Il 25 giugno scorso il Presidente della Regione Emilia Romagna ha emanato una ordinanza con in allegato le “Linee guida per la ripresa…

Leggi Tutto...
 
 
Sicurezza aerea: a Tortona il corso per manutentore di aerei, “Skilled Worker Integrato”

Sicurezza aerea: a Tortona il corso per manutentore di aerei, “Skilled Worker Integrato”

Alessandria, 20 luglio 2020 – Sta per partire a Tortona il corso Skilled Worker integrato, teorico e pratico, per formare e certificare nuovi manutentori di aerei.

Il corso permette di ottenere la Licenza di Manutentore Aeronautico (LMA) e la qualifica come Tecnico Manutentore Aeronautico Certificato.

Il vantaggio di questo…

Leggi Tutto...
 
 

Coronavirus: la prevenzione parte dall’auto

Roma, 23 giugno 2020 – Le misure di prevenzione sembrano funzionare e i tempi più bui della pandemia da Coronavirus ci sembrano già lontani.  In questo periodo particolare, in cui stiamo ponendo molta attenzione all’igiene e alla prevenzione, che al momento sono le uniche armi contro un virus che si é mostrato molto pericoloso,…

 

Emergenza Coronavirus: migliaia di lavoratori del trasporto pubblico locale non hanno ancora ricevuto un euro

Per il sostentamento delle famiglie interessate e per evitare conflitti sociali e proteste spontanee tra i lavoratori urge che “le promesse di sostegno al reddito devono trasformarsi in euro”, dichiara il segretario della Faisa-Cisal, Mauro Mongelli

Roma, 19 giugno 2020 – Da una parte l’annuncio del Governo che intende riformare e semplificare il…

Trasporto Pubblico, Faisa-Cisal: “Trasformare l’emergenza per rifondare un settore nevralgico per l’Italia”

È necessario trasformare l’attuale emergenza da Covid-19 in un occasione utile a rifondare un settore nevralgico del Paese: la mobilità ha bisogno di nuovi equilibri ma anche di nuove risorse

Roma, 8 giugno 2020 – Si sono conclusi nella giornata dell’8 giugno 2020 i lavori del Consiglio Nazionale della Faisa-Cisal dove, alla presenza…