Roma: anche AISLA a “La Corsa di Miguel”

AISLA partecipa alla Corsa di Miguel, la nota corsa cittadina romana in onore del poeta argentino Miguel Sanchez: il ricordo di Mario Atzori sempre vivo tra gli associati

Roma, 14 aprile 2022 Aprile, la primavera torna padrona delle nostre giornate permettendoci di praticare sport all’aria aperta. Torniamo ad incontrarci e a fare del bene. Dopo un anno e un rinvio per l’emergenza Covid, Roma ricorda ancora la storia del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez con la 23° edizione de “La Corsa di Miguel”, la nota corsa cittadina romana, nata nel 2000 e divenuta simbolo di promozione di valori contro il razzismo e le sopraffazioni socio-politiche.

Una corsa nelle zone pulsanti della città eterna, con partenza alle ore 9 del 25 aprile dal Lungotevere Maresciallo Diaz, con il tradizionale giro dei ponti, si concluderà all’interno dello Stadio Olimpico, sia per i partecipanti alla 10 chilometri (competitiva e non) sia per quelli della Strantirazzismo di 3 chilometri, che partirà dal Ponte della Musica, anche con centinaia di studenti dei licei romani. Passi veloci, piedi che scalpitano su ponti che regalano scorci spettacolari alla vista della città eterna.

Resistenza, competizione, ma anche solidarietà e supporto: la manifestazione, infatti, è aperta anche a persone con disabilità o non auto-sufficienti che potranno utilizzare le joelette, le carrozzine tecnologiche sospinte da familiari e amici, e i tricicli attrezzati.

“La Corsa di Miguel”, per AISLA, non è solo un evento solidale, è anche ricordo del compianto amico Mario Atzori. Storico podista torinese e compagno di avventure, Mario partecipò all’edizione del 2020 col pettorale n.1, seduto sulla sua joelette, supportato da oltre 30 persone, un team fra colleghi e amici incontrati anche lungo la strada più dura, della malattia. Con tutti loro anche il gruppo di AISLA. Mario oggi non c’è più, ma la sua tenacia continua a correre insieme a noi per combattere la SLA. Sarà grande la mancanza di Mario in questa nuova edizione, ma il suo pettorale non verrà dato, e sarà tenuto in sua memoria.

Mario ha lasciato un ricordo indelebile alle migliaia di runner e diceva sempre che «i malati non devono nascondersi né vergognarsi. Dobbiamo farci vedere e sensibilizzare la gente». “Ad ogni traguardo i suoi occhi brillavano – ricorda l’avv. Paola Rizzitano referente di AISLA Lazio –  perché nell’onda dei runners si respira affetto, unità e solidarietà. Non solo siamo felici, ma onorati di essere ancora una volta presenti alla Corsa di Miguel e questa volta con altri importanti amici che si sono uniti a no i e a tutta la comunità. Sono gli amici della Nazionale Poeti, capitanati dal mister Emiliano Scorzoni, per tutti noi un esempio di forza e capace di ricordarci la bellezza della vita e di come sia possibile affrontare le sfide se si rimane uniti. Così come Mario, anche Emiliano è un vero capitano di vita..”

Le iscrizioni devono essere effettuate online sul sito lacorsadimiguel.it e si chiuderanno nella giornata di sabato 16 aprile alle ore 23.

 

Mario Atzori alla Corsa di Miguel 2020, insieme al gruppo di volontari AISLA, i colleghi e con Valerio Piccioni.

 

 

Al centro Paola Rizzitano con Emiliano Scorzoni, insieme ai volontari AISLA e della Nazionale Italiana Poeti
Mario Atzori alla consegna del pettorale nr. 1 nel 2020

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

 

 

 

Libri: esce “Caro Michele, una vita da Scarponi”, per ricordare il grande campione

Esce “Caro Michele”, il libro per ricordare Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, che nello sport aveva messo il cuore

Roma, 29 marzo 2022 – #CaroMichele ti scrivo. È quello che hanno fatto 58 amici tra corridori, direttori sportivi, giornalisti, scrittori, musicisti, suiveur guidati dalla magistrale regia di Marco Pastonesi, in ricordo di Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, famoso per aver creduto tanto nello sport e nei suoi valori, mettendoci tutta la sua forza e il suo cuore, fino ad arrivare a vincere il Giro d’Italia nel 2011.

Tanti i ricordi pubblicati in “Caro Michele”, libro che raccoglie pensieri e riflessioni di quanti lo conobbero, a partire dalle parole di Alessandra De Stefano, Nicola Savino, Davide Cassani, Mario Cipollini, Vincenzo Nibali, Beppe Martinelli, Marino Bartoletti, Daniele Bennati, Gianni Savio, Enzo Vicennati, Gilberto Simoni, Luca Panichi, Adriano Malori, Dario Cataldo, Augusto Stagi, Paolo Viberti, Luis Angel Maté Mardones, Giorgio Viberti, Giulia De Maio, Bidon e tanti altri ancora.

Nasce da questi memorabili ricordi il primo libro su Michele Scarponi, che vede ogni pagina carica di emozioni e ricordi, sorrisi e aneddoti.

È la testimonianza che Michele è ancora vivo in noi e che ha segnato la storia e la vita di molti che lo hanno conosciuto, trasmettendo loro i suoi valori quali il rispetto della persona e delle regole, l’incontro, la coesione sociale, l’accoglienza soprattutto dei più fragili per creare un mondo migliore.

Il libro contiene anche un inserto fotografico con immagini di Michele scattate da Roberto Bettini.

La Fondazione Michele Scarponi

In questi anni sono stati tantissimi a supportare e aver dato vita ad grande famiglia, formatasi naturalmente intorno al ricordo del grande campione, da cui è nata la Fondazione Michele Scarponi.

Coloro che si iscriveranno nel 2022 alla Fondazione verranno omaggiati con questa raccolta quale ringraziamento, portando Michele nelle loro case, nelle loro letture.

Caro Michele” (Tuga Edizioni) non si trova nelle librerie ma è una esclusiva della Fondazione, e per averlo è necessario iscriversi in qualità di partecipante ordinario per l’anno 2022 al seguente link: www.fondazionemichelescarponi.com/iscriviti.

La quota minima è di 25 euro e tutte le entrate andranno a finanziare due progetti molto importanti della Fondazione Michele Scarponi Onlus: la Scuola di Ciclismo “Michele Scarponi” per educare e formare i giovani che si avvicinano a questo sport e il progetto “La Strada è di tutti, a partire dal più fragile”, per insegnare l’educazione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile per gli studenti.

Comunicando i valori della Fondazione e raccontando chi era Michele la nostra società può migliorarsi ogni giorno, ponendosi come obiettivo dare priorità alla vita e fermare per sempre la violenza stradale.

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Ufficio stampa

SGARAVATO SRL

Dott.ssa Alessandra Castello

Via A. Meucci, 2 – I- 37135 VERONA
Tel. 348 5255251

alessandra@sgaravato.it

 

 

 

AISLA: all’Abetone il weekend solidale, tra sci e ciaspole

Il 19 e 20 marzo 2 giorni sulla neve tra sci e ciaspole a favore dei progetti di assistenza per le famiglie SLA del territorio

14 marzo 2022 – Il 19 e 20 marzo prossimi ad Abetone saranno due giornate sulla neve degli Appennini toscani, tra sci e ciaspole, a sostegno di AISLA. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, tornano quindi le iniziative con cui finalmente sarà  possibile tornare ad incontrarsi e condividere momenti di gioia.

Ci si potrà cimentare in sport e divertimenti e, soprattutto, offrire un aiuto concreto ai malati di SLA e alle loro famiglie. I fondi raccolti, infatti, sosterranno i progetti solidali delle sedi toscane di AISLA Firenze e Pistoia.

Sabato 19 marzo presso il Campo Scuola Società Maestri Sci di Abetone-Cutigliano dalle ore 12:00 alle 24:00, si inaugura la 1ª edizione di Una pista per AISLA Firenze”. Dotato anche di un sistema di innevamento artificiale, con una donazione minima di 10 euro si potrà partecipare per sciare su una delle 29 piste dello splendido comprensorio.

Le piste dell’Abetone sono in grado di soddisfare in tutta sicurezza sia lo sciatore più esigente che il principiante. L’iniziativa nasce dall’idea dei fratelli Mauro e Massimo Lapucci che conoscono bene la SLA, da quando ha colpito la loro mamma. Massimo maestro di sci e Mauro Master a livello internazionale hanno deciso di mettere al servizio la propria abilità a favore dei circa 70 pazienti in carico alla sezione fiorentina.

 “Ringrazio i fratelli Lapucci, le Istituzioni e i tanti sostenitori, non ci aspettavamo una risposta così rapida e solidale. – dichiara Barbara Gonella, presidente AISLA FirenzeL’impresa è ardua ma, come lo è la maratona di nuoto autunnale, è una grande metafora delle difficoltà quotidiane che affrontano le persone con SLA e i loro familiari caregiver, è una sfida a raggiungere un grande obiettivo ed è un modo per tenere sempre alta l’attenzione su queste famiglie per le quali l’emergenza non finisce mai”.

L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Toscana, Comune di Abetone-Cutigliano, Federazione Italiana Sport Invernali – Comitato Regionale Appennino Toscano e della Scuola Italiana Sci – Abetone. Ampio il sostegno all’iniziativa di molte associazioni e aziende locali.

Per iscriversi recarsi alla pagina www.aislafirenze.it/12ore-sci, mentre per informazioni si può chiamare il numero 348 1880933.

Domenica 20 marzo torna la 6ª edizione della “Ciaspolata di primavera” nella Foresta Biogenetica di Pian di Novello.

La magia del camminare sulla neve, tra i suoni ovattati dei faggeti incontaminati, sarà guidata dagli operatori della vigilanza forestale e dai volontari esperti.

Si potrà godere di una passeggiata di circa 2km in mezzo ai boschi, in un percorso facile e accessibile a tutti, grandi e piccoli, e percorribile anche con sedie a rotelle.

L’appuntamento è a partire dalle ore 10.00 presso il parcheggio degli ex impianti di risalita di Piandinovello, dove verranno consegnate le pettorine e, per chi ne avesse bisogno, delle ciaspole. L’iscrizione include, inoltre, il ristoro presso il rifugio Lagacciolo, punto di arrivo della passeggiata e, al rientro a Pian degli Ontani previsto per le ore 13.00, il pranzo con polenta, formaggi e dolce presso l’albergo Sichi.

Anche quest’anno ci aspettiamo che siano in molti a rispondere all’appello della nostra associazione – afferma la referente Aisla Pistoia, Daniela Morandi MatteoliLa vostra partecipazione servirà a finanziare le sedute di fisioterapia a domicilio per i nostri associati colpiti da Sla. Vivremo insieme, come negli anni passati, una bella giornata in sicurezza e dedicata alla solidarietà e all’amicizia. Il mio grazie va al Comune di Cutigliano Abetone, alla Proloco di Pian degli Ontani Val Sestaione, allo SciClub Montagna Pistoiese, al Gruppo Trekking e alla Bertolucci Top srl. Quindi, se volete passare una domenica a contatto con la natura, insieme a tanti amici e per uno scopo nobile, venite tutti. Vi aspettiamo”.

Per partecipare alla giornata è necessario prenotarsi entro venerdì 18 marzo, telefonando a: Daniela Morandi al 335-7456041 o inviando una mail a dany1954@virgilio.it oppure a Paolo Pistolozzi al 338-8565736 o utilizzando p.pistolozzi@gmail.com.

La donazione, a partire da 25 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, contribuirà a dare continuità alle attività di fisioterapia al domicilio delle persone con SLA di Pistoia.

 

 

 

 

 

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 | vtomirotti@aisla.it | ufficiostampa@aisla.it |www.aisla.it/area-stampa

 

Smart Walking: ovvero percorrere 20 Cammini in tutta Italia… lavorando!

Grazie allo smart-working coniugare vita privata, passioni e lavoro è possibile.
La tecnologia e la connettività sono strumenti che offrono la possibilità di vivere una quotidianità, fatta di equilibrio, responsabilità, piacere senza per forza “mollare tutto”.

Roma, 18 febbraio 2022 – È possibile integrare il lavoro con la passione di una vita? È la sfida di Smart Walking, un progetto di Davide Fiz, commerciale freelance, classe 1976, viaggiatore dal 1998 e smart worker da oltre 11 anni.
Da marzo a ottobre 2022 Davide percorrerà 20 cammini per altrettante regioni Italiane dividendo le sue giornate tra trekking, lavoro e un’intensa attività di scrittura volta a raccontare il territorio italiano.

L’intento di Davide Fiz è raccontare uno stile di vita diverso, in linea con ciò che desideriamo, bilanciando il tempo, relazioni, attività fisica con il lavoro.

Già da 11 anni Davide lavora in modalità smart.

Probabilmente è stato in Italia uno dei precursori, nonostante le evidenti criticità della rete di comunicazione e l’annosa diffidenza da parte dei manager nei confronti lavoro agile.
Un modo di lavorare basato sulla progettualità e raggiungimento dei risultati, lasciando al lavoratore l’organizzazione del suo spazio e tempo.

Ben diverso dal più diffuso remote working o tele-lavoro che vede i ritmi, orari e parametri di valutazione identici a quelli del lavoro presso la sede dell’attività.

Per Davide è importante uscire dallo schema “mordi e fuggi” del mondo frenetico in cui viviamo quotidianamente. Camminare con lentezza non è come organizzare il trekking del fine settimana, ma è un modo di affrontare la vita. Lavorando in autonomia, bisogna focalizzare bene gli obiettivi e i progetti da portare a termine.

Una maggiore consapevolezza nell’organizzazione del tempo, permette di averne più a disposizione per sé e le proprie passioni.

LO SMART WALKING, OVVERO LAVORARE A TAPPE

Se a allo smart working aggiungiamo l’organizzazione di un trekking di più tappe si crea una ricetta perfetta tra impegno e passione, tra tempo libero e lavoro.
Lo Smart Walking è quindi una fusione “work/life balance”, concreta e sempre più riconosciuta come elemento essenziale da raggiungere sia a livello individuale che collettivo.

“Smart Walking porterà me, il mio zaino e il mio pc sui cammini delle regioni italiane. La mattina si cammina, il pomeriggio si lavora. La settimana lavorativa sarà una settimana di cammino, che sia il cammino a battere il tempo e che il lavoro arrivi quando, e dove, si fermano i piedi.”

COME NASCE LO SMART WALKING

Dalle Alpi Apuane, a Santiago di Compostela, dall’Abruzzo al Kurdistan, Davide viaggia a piedi da più di 20 anni. Se prima la sua esperienza di camminatore era relegata al tempo libero, oggi la coesistenza di lavoro e passione è la sua quotidianità.

In un periodo difficile, la pandemia ha costretto milioni di persone e aziende a prendere atto che lo smart working è una scelta possibile.
Un cambiamento epocale, accelerato dal Covid-19, affrontato sia a livello individuale, collettivo e organizzativo, che è ancora in atto e pone la società davanti a nuove sfide.
Non si tratta di una trasformazione momentanea della nostra comunità e del rapporto che ha con il lavoro, ma di un modus vivendi destinato a consolidarsi.

Smart Walking è un progetto che prova a dare un contributo su “come” fare smart working, dando per consolidato che sul “se” farlo la strada è già tracciata.
Davide ha l’obiettivo di proporre l’idea moderna di lavoro fluido, oltre il dualismo degli estremi “solo passione” e “tutto lavoro”, grazie all’esperienza del cammino, che lo porterà a conoscere nuovi territori attraverso crêuze, tratturi, regie trazzere, vie, vecchie strade dismesse, sentieri.

Un percorso di 2.500Km lungo tutto lo stivale: 20 cammini da compiere in 8 mesi.

Davide camminerà la mattina, con tappe di lunghezza media di 20Km e 4/5 ore di durata. Il progetto, per citare alcune tappe, partirà dal Sud Italia in marzo, dal Cammino Materano per poi spostarsi al Cammino del Salento e quello del Negro in Campania. In Aprile, Davide andrà alla volta della Sardegna, poi Umbria, Lazio, Marche, Molise per proseguire in estate nel Nord Italia fino al Friuli. I mesi di settembre e ottobre saranno dedicati ai cammini, nuovamente a Sud, in Sicilia e Calabria.

”Racconterò dei posti, degli incontri, di cosa dicono i paesi che attraverso, quale sapore ha l’Italia, di come stanno i miei piedi e se mi vogliono ancora bene, delle strategie che metterò in pratica per far convivere – in equilibrio – la mia passione e il mio lavoro”

Dedicherà il pomeriggio al suo lavoro di commerciale freelance da luoghi sempre diversi, dove sia possibile una connessione alla rete. Il suo “ufficio” itinerante sarà leggero ma al contempo completo di tutto ciò che serve, sia per camminare che per lavorare.

Smart Walking sarà un elogio alla lentezza, attraverso luoghi poco conosciuti alla scoperta di comunità minori fuori dal turismo di massa.
L’intento di Davide, attraverso quello che racconterà nel suo blog durante il viaggio, sarà di  provare a dimostrare che è possibile vivere, con armonia e felicità, senza sprechi, utilizzando in modo consapevole la tecnologia, funzionale allo scopo di migliorare il nostro tempo, non esserne schiavi, permettendoci di vivere le nostre passioni.

Tra i partner di Smart Walking ci sarà anche WeWard (it.weward.fr) , l’app che ha dichiarato guerra alla sedentarietà e che sta spopolando in Italia. WeWard inviterà i propri utenti ad unirsi a Davide con iniziative create ad hoc, come ad esempio la pubblicazione dei luoghi più interessanti che si possono incontrare lungo i 2500km che Davide percorrerà. L’obiettivo di WeWard, ma anche di Davide, è di mettere in movimento sempre più persone. “In questo modo il pianeta starebbe meglio, la salute dei nostri utenti migliorerebbe notevolmente e anche l’economia locale ne trarrebbe giovamento” – ha commentato Yves Bechinol, CEO di WeWard

Davide Fiz racconterà periodicamente le sue giornate sul blog personale  www.smartwalking.eu , su www.mountainblog.it  mediapartner dell’iniziativa, con uno speciale a lui dedicato come experience blogger, sul suo profilo Instagram https://www.instagram.com/smartwalking_official/?hl=it   e sulla pagina ufficiale di progetto su Linkedin https://www.linkedin.com/company/smart-walking

Presentazione del progetto SMARTWALKING e le tappe principali: https://www.dropbox.com/s/aijlszhmzvuaxxk/SmartWalking%202022_Presentazione%20Progetto.pdf?dl=0

Trailer video: https://www.linkedin.com/posts/smart-walking_smartwalkingproject-smartwalking-smartwalkinglife-activity-6897086721117212674-QZPJ

Immagini: https://www.dropbox.com/sh/70af3tnzlf9r5z5/AABl-HLR-fpcjjnVfNSLbujqa?dl=0
https://www.dropbox.com/sh/t87ic1gz55qecnh/AACqo1f5dX9OKOUINANJd_Y-a?dl=0

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Ufficio stampa Davide Fiz e Smart Walking

Mirko Sotgiu

Email:  mirko@opencircle.it

Tel. 328 9275353

 

 

Sport: è partnership tra FPA Group e Federazione Scherma Qatar, per lo sviluppo della scherma

La Federazione Scherma del Qatar e l’italiana FPA Group, detentrice dei marchi tecnici Carmimari e ONTC, annunciano una partnership quadriennale per lo sviluppo della Disciplina Olimpica nel Paese

Doha, 12 febbraio 2022 – Nell’importante cornice del Grand Prix FIE di Doha tenutosi nell’ Aspire Academy, i marchi Made in Italy produttori di materiale da scherma, ONTC e Carmimari, parte del gruppo FPA, e la Federazione Qatariota di Scherma hanno firmato una partnership quadriennale di sponsorizzazione e supporto, con l’obiettivo congiunto di sviluppare la scherma dentro e fuori i confini del Paese.

A rappresentare le parti erano presenti Francesco Rossi, CEO del gruppo FPA e Khalid Al Hamadi, Segretario Generale della Federazione Scherma del Qatar.

Una partnership con obiettivi sinergici

  • l’interesse del Qatar nel costruire un programma che porti il Paese ai vertici internazionali della Scherma – importante paniere di medaglie Olimpiche – al pari di altri programmi di successo, quali il salto in alto ed il calcio;
  • l’obiettivo per FPA di espansione strategica sui mercati esteri per il marchio Carmimari, nel breve termine, e di evoluzione del mercato della Scherma sul lungo termine, in particolare per la generazione di un’audience più ampia per un mercato con ampie potenzialità di marketing.

Il Ct italiano Massimo Omeri gestirà il programma di allenamento

Nel concreto, i prodotti made in Italy e top di gamma di Carmimari ed ONTC verranno forniti al programma nazionale della Federazione del Qatar, ovvero a tutte le squadre nel vivaio della federazione a partire dalla Under 17, fino alla rappresentativa Senior ed Assoluta della Nazionale.

Il programma in questione, gestito dal CT Italiano Massimo Omeri, permetterà di testare su nuovi atleti le più avanzate tecniche di allenamento assieme ai più avanzati materiali presenti nel settore e prodotti da Carmimari ed ONTC.

E’ previsto infine il supporto da parte di FPA Group nella promozione e gestione dell’immagine e dei media della Federazione Qatariota, partendo dall’elaborazione di nuovi loghi da accompagnare agli schemi colori della Nazionale, fino alla creazione di eventi di carattere privato nella città di Doha.

“E’ un laboratorio importante ed ambizioso per il futuro della scherma”, dice Francesco Rossi, CEO di FPA Group

Lavorare con una Federazione determinata, che punta ad essere un centro di eccellenza per lo Sport a livello mondiale è per noi un grande motivo di orgoglio. Serve portare nuove idee alla scherma, per farle cogliere l’opportunità che ha davanti a sè: divenire il prossimo sport ad alta visibilità mediatica globale. Un’opportunità che intendiamo estendere a tutto il mercato, a partire da uno snodo fondamentale come quello del Qatar.

“Un approccio che porta un immediato beneficio a tutto il movimento visto che la scherma ha di fatto un settore professionistico incredibilmente sviluppato. Purtroppo però non riesce ad esprimere né i valori dei gesti agonistici, né quelli d’immagine, ad un’audience ampia, che cerca nuove esperienze. Pensiamo che il nostro ruolo, come ‘Costruttori’ nel mondo della Scherma, sia quello di agire più direttamente con le Federazioni per cambiare questo trend”, continua Rossi.

Qatar Fencing Federation

La Qatar Fencing Federation è stata fondata il 20 dicembre 2000 per soddisfare la richiesta di includere lo Sport Olimpico della scherma nello Stato del Qatar.

Durante gli  anni di attività dell’Associazione, guidata dal suo presidente fondatore Sheikh Mohammed Yousaf Al Mana, i numeri di schermitori registrati in Qatar sono raddoppiati. Grazie a questo rapido sviluppo, la Qatar Fencing Federation ha partecipato per la prima volta ai Campionati Mondiali di Scherma in Portogallo e ai 14° Giochi Asiatici di Busan, 2002. Successivamente, la creazione di un organo Federale in Qatar, ha consentito l’organizzazione stabile a Doha del Grand Prix FIE, tappa fondamentale del circuito di Coppa del Mondo di Scherma, tra le più ambite dalle delegazioni di tutto il Mondo.

FPA Group – Argumented Commerce SRL

Argumented Commerce SRL nasce nel 2012 con il marchio ONTC per rivoluzionare l’accesso alla Scherma da parte degli sportivi, riducendo radicalmente il prezzo dei materiali. Successivamente, nel 2018, acquisisce Carmimari, il marchio inventore del fioretto elettrico, di fatto il sistema di segnalazione punti usato fino ad oggi nella Scherma moderna, nonché fornitore e sponsor di alcuni tra i più famosi nomi nella Storia Olimpica della disciplina, ad oggi lo sport Italiano più vincente nel mondo. Il gruppo assume nel 2021 la denominazione di “FPA Group”, con l’aggiunta del terzo marchio – FPA – focalizzato sulla promozione e gestione dell’immagine della Scherma mondiale presso nuovi segmenti di audience.

 

Arti marziali: a Roma i 36 anni del Tora Kan Dojo, autentica arte, formazione ed educazione

Roma, 1 febbraio 2022 – Festeggia la 36° stagione di attività l’A.S.D. Tora Kan di Roma, quella che è una istituzione ormai per il quartiere Casalotti e per tutta la città di Roma. Fondata 36 anni fa dal Maestro Paolo Taigo Spongia che, giovanissimo, ha voluto con tutte le sue forze offrire al quartiere che lo ha visto crescere un luogo di pratica (non semplicemente di allenamento). Il suo obiettivo era permettere a bambini ed adulti di formarsi nel corpo e nella mente, attraverso la pratica di una disciplina tradizionale di grande efficacia, come il Goju-Ryu Karate di Okinawa.

Sin dalla sua fondazione il Tora Kan Dojo si è distinto dalle comuni palestre per essere per l’appunto una vera scuola di pratica e di vita.

Ormai generazioni di romani sono passati tra quelle leggendarie mura, generazioni di bambini sono stati educati e alcuni di loro oggi dopo qualche decennio, ormai adulti, li si vede ancora impegnarsi sul mitico parquet del Dojo.

Il Tora Kan Dojo è la scuola principale d’Italia della IOGKF, l’organizzazione fondata dal leggendario Maestro di Okinawa Morio Higaonna, uno dei pochissimi decimi dan viventi e tesoro vivente del Giappone.

La IOGKF è stata fondata nel 1979 con la ‘mission’ di preservare e proteggere, nonché diffondere nella sua versione più pura, il Goju-Ryu di Okinawa.

Un autentico tesoro formativo e culturale che ambisce ad essere riconosciuto dall’Unesco. Riconoscimento che lo distingue nettamente dalla riduzione sportiva del Karate, che abbiamo potuto osservare come sport dimostrativo durante l’ultima Olimpiade e che pur essendo una disciplina sportiva divertente non ha conservato quasi nulla del patrimonio culturale, tecnico ed applicativo dell’arte originale.

Il riconoscimento dell’Unesco vuole proprio sottolineare questa enorme differenza e proteggere il patrimonio culturale e formativo rappresentato dall’antica disciplina che rischia di andare completamente perso nella disciplina che ha come finalità primaria la competizione.

Spongia Sensei (il termine Sensei è l’appellativo usato in Giappone per gli insegnanti, non solo di arti marziali)  è diretto allievo del Maestro Morio Higaonna.

Ha fatto e continua a fare la spola da decenni tra l’Italia ed Okinawa per praticare e perfezionarsi sotto la guida del suo Maestro il quale lo ha onorato del prestigioso incarico di guidare la sua Scuola in Italia ormai da più di 25 anni.

Altro prezioso contributo offerto nei suoi lunghi  anni di fervente attività dal Tora Kan Dojo è stato quello di formare un’elite di qualificati insegnanti che sono impegnati a diffondere l’antica disciplina in tutta Italia. Tra questi i Maestri: Landi Arcangelo (Ryu Kan Montespaccato), Fabrizio Angelici (Karate-do Kenkyu Kai Cerveteri), Roberto Ugolini (Scuola di Karate-Do, Roma) Valerio Proietti (Tora Kan Dôjô), Diego Martelli (I Shen Chia, Roma)  Francesco Magrì (Toraryukan, Misterbianco-Catania), Diego Pucci (Kenkon, Castiglione del Lago), Lorenzo Giovannetti (Kuma Kan, Capena-Roma) e molte cinture nere di grande valore.

Al Tora Kan Dojo si pratica anche la meditazione Zen, visto che il Maestro Spongia è un autentico monaco e maestro Zen nella tradizione Soto e offre la pratica dello Zen ai suoi allievi da più di 25 anni .

Non è una cosa da poco visto che lo Zen è una disciplina spirituale enormemente formativa alla quale si è potentemente ispirata l’arte marziale Giapponese e molte altre espressioni artistiche del Giappone (pare fosse praticato da Samurai così come da grandi artisti anche occidentali).

Il maestro Spongia ha letteralmente dedicato tutta la sua vita a queste straordinarie arti guadagnando una fama leggendaria nel mondo del Karate e dello Zen.

Roma ospita insomma questo piccolo tesoro dedicato alle arti marziali, che merita di essere apprezzato e conosciuto per il valore del prezioso servizio che ha offerto in così tanti anni di attività.

Per chi fosse interessato ad intraprendere l’entusiasmante cammino della pratica del Karate Tradizionale e magari anche dello Zen ecco i riferimenti del Tora Kan Dojo (Via di Selva Candida 45/c, Roma), i contatti sono: tel. 06 61550149, email torakan@iogkf.it, mentre il sito internet di IOGKF Italia è www.iogkf.it.

 

 

 

Uno scorcio della leggendaria sala di pratica del Karate del Dôjô

 

Spongia Sensei in azione

 

Il Maestro Spongia in dimostrazione al Budokan di Okinawa, il tempio delle arti marziali di Okinawa

 

Il saluto rituale al Tora Kan Dojo

 

Cultura: esce il primo libro di poesie sulla montagna, “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” di Loredana Paradiso

Roma, 27 gennaio 2022 – “Poesie nella montagna. Con un piede nel cielo” è il primo libro di poesie interamente dedicato alla montagna, all’alpinismo, all’escursionismo, al ghiaccio e sci alpinismo.

Le poesie raccontano la storia dell’arte della montagna, del valore dei materiali come la corda, lo zaino, i friends, i dadi, i ramponi. Perché si, la montagna racconta storie di persone, ambienti, amicizie, legami.

Con un piede nel cielo è la metafora del salire di un alpinista che vive la sua passione progettando escursioni, scalate e attraversamenti di ghiacciai, valli e cascate. E le poesie descrivono anche il ruolo dei maestri della montagna, le guide che accompagnano piccoli e grandi nei segreti della montagna.

Una passione profonda che lega la persona non solo alla montagna, per quello che comunica durante le scalate e le escursioni, ma anche per il significato profondo che trasmette all’uomo e all’umanità.

Un viaggio nell’infinito in una delle passioni più profonde dell’uomo.

Chi è Loredana Paradiso

Loredana Paradiso, psicologa e psico-pedagogista, è una scrittrice e saggista, oltre che docente di Pedagogia Sperimentale  nel corso di Servizio Sociale presso l’Università di Genova.

La sua passione per la filosofia, la psicologia e in generale verso le scienze umane le hanno permesso di approfondire aree di ricerca apparentemente di settori diversi, come l’infanzia e l’organizzazione, il lavoro sociale e la normativa, la pedagogia e l’architettura.

I suoi ambiti di ricerca sono la famiglia, la genitorialità, l’infanzia, il lavoro d’aiuto. Da oltre trent’anni si occupa di affido e adozione lavorando con le famiglie e i bambini nella fase pre-adozione e post-adozione.

Ha  pubblicato infine numerosi libri scientifici e divulgativi sul tema dell’adozione e della genitorialità adottiva, della progettazione educativa, della narrazione nella famiglia.
Come scrittrice di poesie ha pubblicato “Poesie per un figlio. Il nostro primo segreto”, e a breve uscirà la nuova raccolta “Poesie nel Veleno. Gocce di arsenico e cicuta” sul dolore dell’infanzia vittima di violenza.

È possibile leggere l’anteprima del libro su www.loredanaparadiso.it/poesie-nella-montagna.

 

 

 

 

Disabili: l’importanza dello sport per il benessere psicologico della persona

Roma, 3 gennaio 2022 – La disabilità è una condizione di salute che impedisce lo svolgimento temporaneo o permanente delle normali attività della vita quotidiana.

In questo senso la disabilità è intesa come fenomeno che non rappresenta una condizione stabile, bensì un processo dinamico che coinvolge l’individuo e il suo contesto di appartenenza.

“Questa nuova concezione apre la via a molteplici interventi psicologici costruttivi. I momenti critici possono infatti trasformarsi da problema a opportunità di crescita che porta ad un cambiamento psicologico positivo”, sostiene Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”.

La psicologia positiva mette dunque in risalto le componenti costruttive e di crescita della salute mentale come emozioni positive, ottimismo, autostima, autoefficacia, autodeterminazione, sviluppo dell’autonomia, ecc., con l’obiettivo di analizzarne le caratteristiche e le interazioni con le dimensioni di malessere e malattia.

Adottare un’ottica positiva è particolarmente produttivo quando ci si occupa di disabilità.

Fare sport può diventare per la persona disabile un’ottima occasione per “mettersi in gioco” in un’ottica positiva.

L’atleta con disabilità nello sport trova il suo “riscatto”, la fonte di soddisfazione e di attivazione
positiva, oltre che una preziosa opportunità di socializzazione.

“Nel corso dell’attività che svolgo come psicologa dello sport, nell’ambito di federazioni paralimpiche, ho avuto l’occasione e la fortuna di conoscere molti atleti con disabilità. Ogni persona, come ogni atleta, possiede delle caratteristiche uniche che la
contraddistinguono, ma ciò che accomuna tutti questi atleti è senza dubbio una capacità molto più sviluppata di entrare in relazione con l’altro”, racconta la dr.ssa Manuela Chiodetti.

Il “Bisogno di Relazione” è considerato uno dei tre bisogni fondamentali secondo la Teoria dell’Autodeterminazione (Deci e Ryan; 1985) insieme al bisogno di Autonomia e quello di Competenza.

Il Bisogno di Relazione si riferisce alla presenza e alla capacità di gestione dell’esperienza di connessioni significative con altre persone, con conseguente sviluppo di un senso di appartenenza a un determinato gruppo sociale.

Le persone con disabilità, impegnate nell’attività sportiva, sono riuscite a superare i propri limiti. Lo slogan della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) è infatti proprio “oltre modo oltre”.

Essi hanno dimostrato di sapersi rimettere in gioco, sfidando se stessi, trasformando il loro punto di debolezza in un punto di forza.

Vedere gli atleti che corrono con le loro protesi sportive, vederli impegnati a migliorare le proprie prestazioni e a gioire per i risultati ottenuti con grande sforzo e impegno, è qualcosa che tocca profondamente, emoziona e fa riflettere.

Non si sono arresi, sono caduti e hanno saputo rialzarsi più forti di prima.

A rendere possibile tutto ciò, vi è spesso alla base, lo sviluppo di una relazione positiva e significativa, con l’allenatore, o con la guida sportiva, nel caso di atleti ipo o non vedenti, o più in generale con l’assistente dell’atleta con disabilità, oltre naturalmente i fattori personali dell’atleta stesso, una positiva predisposizione e una forza d’animo notevoli.

Lo psicologo dello sport conduce con gli atleti dei colloqui individuali e di gruppo, per sostenerli nella motivazione sportiva, per affrontare insieme alcune tematiche, come per esempio l’ansia pre-gara, per esplorare i loro obiettivi a breve e a lungo termine, ecc.

La psicologia positiva è l’approccio con il quale vengono affrontati, discussi e approfonditi tali argomenti.

Vi è infatti attualmente la necessità di muoversi da una visione di cura, riparazione e assistenzialismo, nei confronti della disabilità, ad una prospettiva invece di promozione del benessere.

Il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, grazie alla sua rete professionale di 366 psicologi, ha quindi deciso di offrire in tutta Italia, e in 22 paesi esteri, un servizio di promozione del benessere psicologico rivolto alle persone con disabilità e ai loro familiari.

Per contattare il servizio, offerto in 27 lingue, telefonare al n. 0622796355 o al n. 3318206575, o
collegarsi al sito www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

Eventi: al via Bancomat Pay Vertical Winter Tour 202, tra sport, musica, e divertimento ad alta quota

Prima tappa, Cervinia il 28-29-30 dicembre e poi tante altre località sciistiche su tutto l’arco alpino e gli Appennini. Moltissime attrazioni, talent radiofonici e divertimento tra sport, animazione e musica. Media partner: Radio Deejay.

Milano, 17 dicembre 2021 – Dopo il grande successo del Vertical Summer Tour, che ha riunito migliaia di persone sulle spiagge di tutta Italia, è ora in partenza l’”edizione “invernale”, il BANCOMAT Pay Vertical Winter Tour, che toccherà 9 località sciistiche italiane dislocate dalle Alpi fino agli Appennini, per un totale di 19 giorni di puro divertimento sulla neve.

La prima tappa è Cervinia, 28-29-30 dicembre, tradizionale punto di partenza di un format di successo che raggiunge ora quota 21 edizioni (12 invernali e 9 estive) e che, anche in un momento complicato come quello attuale, porta divertimento e relax sulle piste da sci di tutta Italia nel rispetto delle normative di sicurezza.

Title sponsor è BANCOMAT Pay, il servizio di pagamento digitale di BANCOMAT S.p.A., leader del mercato dei pagamenti in Italia, che da oltre 40 anni è il riferimento di 34 milioni di italiani.

La formula vincente, e quindi confermatissima, è “Sport, Music and Fun”, capace di catalizzare l’interesse di un pubblico eterogeneo: 900 mq di allestimento sulla neve ad ingresso totalmente libero e gratuito (con orario 9-16:30) con un palinsesto ricco di attività distribuite lungo l’arco della giornata.

Confermato anche il media partner, Radio Deejay, che porterà ancora i suoi artisti sul Palco del Vertical Village e che a Cervinia vedrà protagonista il grande Vic, che il 30 dicembre sarà prima speaker nel tradizionale “Capodanno anticipato” con fuochi artificiali e fiaccolata delle scuole sci del Cervino (ingresso libero ma condizionato all’esibizione del Green Pass) e poi animatore al centro del Villaggio. Vic è davvero un talento poliedrico: speaker, deejay,  produttore, personaggio televisivo ed anche amante degli sport estremi.

Bancomat Pay accoglierà gli ospiti all’interno della BANCOMAT Lounge, dove potranno rilassarsi (e riscaldarsi) con un caffè Filicori Zecchini (caffè partner del Vertical Winter Tour).

Da quest’anno Regione Liguria ha deciso di affiancare Vertical Tour, con una sponsorship dedicata alla promozione del Territorio e di tutte le sue eccellenze.

Toyota offrirà la possibilità di effettuare test drive sulla neve con il pick-up Hilux e la gamma di SUV Hybrid AWD-i con Yaris Cross, RAV4 e Highlander.

Elan e Blossom Skis saranno i partner per le prove sci mentre Hyra vestirà tutto lo staff del Vertical.

Ricola, partner storico del tour, porterà la sua benefica bontà in alta quota offrendo una selezione di caramelle, tra le quali la nuovissima e rinfrescante Balsamo di Pino, e un bicchiere delle calde e benefiche tisane.

In una giornata sulla neve che si rispetti non può mancare una buona cioccolata calda. Momento goloso a cui ha pensato Vanini che, ogni giorno dalle 15 in poi distribuirà tazze di cioccolata calda. Sempre presso lo stand Vanini sarà inoltre possibile ricaricarsi degustando le mini-tavolette di cioccolato fondente monorigine peruviano Bagua. Un cacao unico e primitivo, il cui primo impiego risale alla cultura dei Maya, ma sorprendentemente innovativo nel profilo aromatico e nei numerosi accostamenti che conquisteranno tutti i palati, anche i più esigenti.

Vertical Tour vivrà anche su una fantastica App che contiene tutte le informazioni aggiornate sul calendario e le attività in corso, con la possibilità di scattare foto per successiva condivisione e soprattutto rappresenta il punto di accesso privilegiato al grande concorso con i premi messi in palio ogni giorno dai partner, come i cappellini di Radio Deejay e quelli griffati Vertical, in attesa della grande estrazione finale del 15 marzo che metterà in palio un paio di sci Elan, una giacca da sci Hyra e un kit viaggio &  benessere offerto da Ricola, composto da un trolley e 3kg di caramelle.

Vertical Tour è anche social, con una presenza e una copertura costante su Instagram e Facebook e, da quest’anno, con una risorsa dedicata a Tik Tok che, oltre ad animare le piste da sci, proporrà balletti in stile “Vertical Winter Tour”. Per seguire l’evento sui social è possibile utilizzare l’hashtag #bpayverticaltour.

Dopo il successo dell’edizione estiva – dichiara Oscar Occhipinti, Direttore Marketing e Commerciale BANCOMAT S.p.A. – abbiamo deciso di accompagnare gli italiani anche tra le piste da sci con il nostro strumento digitale BANCOMAT Pay. È infatti nella quotidianità che la semplificazione delle nostre azioni più comuni, come pagare un caffè, fa la differenza. Abbiamo visto un utilizzo intergenerazionale del proprio smartphone per i pagamenti, nell’esperienza nelle spiagge e in generale negli ultimi anni. Vogliamo che il cambiamento digitale sia reale e daremo il nostro contributo, come sempre, restando al fianco degli italiani, in ogni momento, con un servizio che ha nella sicurezza, economicità e semplicità i tratti distintivi di una società, BANCOMAT S.p.A, emblema e riferimento nel settore”.

La partecipazione della Regione Liguria a Vertical Tour – afferma il Commissario Straordinario dell’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “in Liguria”, Roberto Morenoha come obiettivo quello di promuovere la destinazione Liguria sui mercati nazionali ed internazionali di riferimento, dove è presente un turista attivo e sportivo, amante del lifestyle e del benessere. Cavalcando l’onda di questo format di successo ed affiancandogli le eccellenze del nostro territorio, vogliamo raccontare e far conoscere le esperienze che possono essere vissute 365 giorni l’anno. Un viaggio tra le Alpi per permettere di far scoprire tutto ciò che può offrire la Liguria, dal foliage autunnale al ravioli tour experience, dalla notte con gli squali alla fioritura di primavera nei Parchi liguri”.

Anche il BANCOMAT Pay Vertical Winter Tour è un momento di grande ripartenza per tutti noi – dichiara Flavio Gallarato, patron e organizzatore dell’evento e CEO di Event’s Way – L’edizione estiva è stata un successo, con molta partecipazione sulle spiagge di tutta Italia, partecipazione che abbiamo gestito nel totale rispetto dei protocolli di sicurezza. Questa edizione invernale parte sotto i migliori auspici, con grandi partner ed iniziative nuove e ci auguriamo davvero possa rappresentare un momento di divertimento e serenità per chi ci verrà a trovare, dopo un attesa durata due anni per la chiusura degli impianti di sci”.

 

Note per i redattori:

Vertical Tour: il format

Il Vertical Winter Tour è attivo dal 2008 e fin dalla prima edizione si è caratterizzato per un format vincente fatto di musica, sport e divertimento. Nel 2011, sull’onda del successo del fratello maggiore, è nato anche il Vertical Summer Tour, roadshow estivo che attraversa lo Stivale con una carovana di animatori, speaker, dj e istruttori sportivi.

L’uno è estivo, l’altro invernale, ma il format è lo stesso: un grande Villaggio vacanze itinerante, capace di portare nelle migliori località di vacanza giornate dense di animazione, musica, sport e divertimento. Ad oggi si contano un totale di 21 edizioni di VERTICAL TOUR – tra Summer e Winter edition – e migliaia di amici sparsi sulla Penisola che fanno ormai parte di una grande community unita dalla voglia di divertirsi e di stare insieme.

 

I numeri

  • 12 edizioni di Vertical Winter Tour dal 2008
  • 9 edizioni di Vertical Summer Tour dal 2011
  • Oltre 3.500.000 di partecipanti alle precedenti edizioni
  • 000.000 di persone raggiunte negli anni dalla comunicazione social
  • Oltre 3.000.000 visualizzazioni dei contenuti video pubblicati

 

Il calendario 2021-2022

28-29-30 dicembre: Cervinia (AO)

29-30 gennaio 2022: San Martino di Castrozza (TN)

1-2 febbraio: Arabba (BL)

5-6 febbraio: Roccaraso (AQ)

12-13 febbraio: Prato Nevoso (CN)

19-20 febbraio: Pila (AO)

26-27 febbraio: Sestriere (TO)

5-6 marzo: Aprica (SO)

9-10 marzo: Canazei (TN)

 

PRESS KIT: https://cutt.ly/GYZZ2c5

 

A proposito di Event’s Way

Event’s Way nasce il 23 Gennaio 2007 a Torino, dalla passione e dalla vocazione di Milagros Patrizi e di Flavio Gallarato, soci fondatori dell’agenzia, per il mondo degli eventi.

In concomitanza con il suo anno di nascita, il 2007, l’agenzia ha firmato il suo primo evento sportivo di caratura internazionale gestendo la sponsorship e l’incentive per Big Mat, al fianco del team velico Mascalzone Latino in occasione dell’America’s Cup.

La forza dell’Azienda sta nell’esperienza, nella spinta all’innovazione e nella creatività. Sviluppa idee per migliorare la conoscenza e la percezione del brand e raggiungere risultati importanti. Crea e realizza progetti di comunicazione ed eventi per diverse tipologie di prodotto offrendo, a supporto del marketing, un servizio a 360°. Già presente al Giro d’Italia per 11 volte – compresa la partecipazione a Tour de France e Vuelta de España – Event’s Way ha, al suo attivo, importanti performance sui circuiti da corsa (automotive e racing), nelle gare su strada (cycling) e all’interno degli stadi in occasione degli incontri di UEFA e Champions League. Agenzia leader nell’organizzazione di Road show itineranti e preparazione di progetti ad hoc di marketing esperienziale.

 

 

 

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Contatti stampa

Gian Maria Brega

Mobile: + 39 338.9020851

 

Ospedale Pediatrico Meyer: ritorna l’asta di beneficenza con autografi di Maradona, Vasco Rossi, Schumacher e i VIP dello spettacolo e dello sport

Gli autografi originali di Maradona, Pelè, Totti, Vasco Rossi, Coppi e Bartali, de Andrè, Lucio Dalla, Renato Zero, Quentin Tarantino, Papa Giovanni XXIII e Aldo Moro all’asta di beneficenza organizzata per la Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

Milano, 1 dicembre 2021 – Cavalcando il grande successo di pubblico ottenuto in occasione dell’Asta di Autografi di beneficenza in favore della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer, anche per questo Natale 2021 Galileum Autografi ha organizzato un evento analogo in collaborazione con l’Associazione Autografia – Periti Calligrafi Certificatori.

L’alto livello di selezione degli esperti di Galileum Autografi ha scelto per questo evento circa 200 lotti e per 8 giorni, a partire dal 3 dicembre, la piattaforma online Galileum Auctions raccoglierà le puntate di collezionisti ed appassionati di autografi da tutto il mondo.

L’asta sarà suddivisa in due sezioni, rispettivamente Contemporanei e Spettacolo e Sport e Musica. Vediamo assieme gli autografi clou di questo evento:

Nella sezione Contemporanei e Spettacolo segnaliamo una bellissima foto autografata dal Principe della risata Totò, un autografo di Giovanni Paolo II e uno di Papa Giovanni XXIII, Aldo Moro, una prima edizione autografata dalla creatrice di Harry Potter J.K. Rowling, il regista Quentin Tarantino e molti altri.

Nella sezione musica troveremo invece tra gli altri un rarissimo autografo di Fabrizio de André ed ancora Lucio Dalla, Renato Zero, il M° Ennio Morricone ed un sempre più richiesto Vasco Rossi.

Nutritissima anche la selezione di articoli sportivi dove, accanto ad una vasta selezione di campioni di moto GP tra cui Valentino Rossi, potremo trovare una rarissima maglia del Boca Juniores autografata da Maradona, ed ancora Pelé, Michael Schumacher, Roger Federer, Coppi e Bartali e Francesco Totti.   

Ogni autografo sarà corredato dal prestigioso Certificato di Autenticità COA R dell’Associazione Autografia, riconosciuta recentemente dal Ministero dello Sviluppo Economico, che sarà omaggiato in forma di beneficenza.

Per partecipare all’asta è sufficiente collegarsi al sito www.galileumauctions.com ed effettuare la registrazione.

Galileum Auctions, Associazione Autografia e la Fondazione Meyer di nuovo insieme per donare un sorriso e una speranza ai bambini meno fortunati.    

     

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