A Roma la sorella di Ronaldo per un evento di moda

Roma, 24 gennaio 2023 – Elma Dos Santos Aveiro, sorella più grande del calciatore portoghese Cristiano Ronaldo sarà a Roma dal 9 al 12 febbraio. L’11 febbraio Elma presenterà “Fashion Show by Elma” nell’Auditorium San Pio X a Piazza della Balduina a Roma. Questo evento è nato nell’isola di Madera, nell’albergo di Cristiano Ronaldo, il Pestana CR7.

Visto il successo avuto l’evento è stato replicato anche fuori dalla Spagna, in Lussemburgo, ed a marzo l’evento si terrà in Marrocco, dove Ronaldo ha recentemente aperto un nuovo albergo.

L’evento inizierà alle ore 21, con l’arrivo di Elma in Limousine. Oltre alla sfilata con la presenza di 7 stilisti, ci saranno anche degli artisti musicali che animerano la serata. Alla fine, un rinfresco con l’opportunità di conoscere personalmente Elma Aveiro e la famiglia ed amici di Cristiano Ronaldo presenti all’evento.

Cristiano Ronaldo ha inoltre inviato una sua maglietta firmata, che Elma regalerà ad uno dei presenti.
Alla fine dell’evento Elma accetterà proposte di interviste e risponderà alle domande dei giornalisti presenti.

Per la partecipazione è necessario l’acquisto di un biglietto tramite Francisco Marques, amico della famiglia Aveiro,

È possibile contattarlo attraverso Instagram @franciscomarques.it, via email franciscomarques@outlook.it o al numero telefonico 331 8921224.

 

 

Sharing economy e sport, al Padel Trend Expo di Milano

Al Padel Trend Expo di Milano la sharing economy del mondo dello sport

Torino, 16 gennaio 2023 – A partire dagli ultimi anni, il padel in Italia ha mostrato una crescita sorprendente. I numeri relativi a questo sport nel nostro Paese sono impressionanti, soprattutto per quanto riguarda il mondo amatoriale: secondo la Federazione Italiana Tennis e Padel, il padel avrebbe raggiunto quasi il milione di appassionati, mentre il numero dei tesserati sfiorerebbe quota 70 mila. Secondo il Global Padel Report di Playtomic i nuovi giocatori di padel sarebbero distribuiti su più di 7 mila campi, con una crescita che negli ultimi due anni ha registrato un +289 percento.

Un altro dato importante arriva dal numero di racchette vendute nel 2022 (880 mila contro le 180 mila del 2019) e da Playtomic, l’app leader del settore per le prenotazioni: un milione e mezzo nel primo semestre e con la metà dei circoli sulla piattaforma.

Secondo il Global Padel Report di Playtomic infine, quella di Milano è la seconda provincia italiana per numero di campi da gioco, con il solo capoluogo che ne vanta 138.

Con questi numeri alla mano, possiamo dire che il padel non rappresenti più solo una semplice moda, ma un vero e proprio trend in crescita sotto ogni punto di vista, capace di attirare imprenditori e investitori e questo interessamento dal lato del business, porta con sé anche l’innovazione tecnologica.

L’innovazione e la sharing economy nel mondo del padel

Il 75% dei giocatori di padel, a prescindere dal livello di esperienza sul campo, sente l’esigenza di provare da 2 a 4 racchette prima di effettuare un acquisto e il 71% di loro prova più volte la stessa racchetta prima di prendere la decisione di comprarla. Poi 7 giocatori su 10 vorrebbero poter trovare le racchette di prova direttamente al campo da gioco, senza doversi spostare per il ritiro e la riconsegna. Questi numeri emergono da una ricerca condotta dalla startup torinese Care su 350 giocatori di padel amatoriali nel nord Italia e ci dicono molto anche sulle abitudini di acquisto dei giocatori e sul loro rapporto con questo sport.

“L’esigenza dei giocatori oggi non è solo quella di poter provare la racchetta prima di acquistarla, ma è di trovarla direttamente sul campo da gioco, senza dover aspettare o spostarsi per il ritiro”, afferma Michel Remino, co-founder di Care, una delle startup che stanno portando l’innovazione nel mondo dello sport e in particolare la sharing economy nel mondo del padel. La startup offre infatti una soluzione innovativa per permettere ai giocatori di provare le racchette prima di comprarle, ma soprattutto di trovarle direttamente sul campo da gioco grazie all’installazione di un smart locker installato all’interno dei club sportivi.

“Il mondo dello sport in questi ultimi anni è cambiato tantissimo. sono cambiate le abitudini degli sportivi tanto che abbiamo visto nascere e deflagrare nuovi sport di racchetta, primo tra tutti il padel. In tutto questo però esiste una costante: la difficoltà degli sportivi di trovare ciò di cui hanno bisogno nei luoghi dove oggi vanno a fare sport ed è qui che entra in gioco Care”, continua Remino.

Grazie all’installazione di un Care Box, gli sportivi hanno l’opportunità di prenotare in anticipo e trovare ciò di cui hanno bisogno nei luoghi dove oggi vanno a praticare sport, sia esso una coppia di manubri, un tappetino da yoga o una racchetta da padel.

“Il nostro primo mercato di riferimento è il padel e siamo pronti a portare l’innovazione in questo settore a beneficio dei giocatori, ma Care non è solo padel e siamo pronti a portare l’innovazione della sharing economy anche in altre discipline come il fitness, il wellness, il pickleball o lo sci. Insomma non abbiamo limiti e non vediamo l’ora di portare una rivoluzione nel settore sportivo”, conclude Remino.

Care porta l’innovazione al Padel Trend Expo di Milano

Care Sport è espositore al Padel Trend Expo di Milano, il primo evento italiano interamente dedicato alla community del padel. Care ha portato al Padel Trend Expo, dal 13 al 15 gennaio, la sua innovativa soluzione, dove è stato possibile vedere in anteprima e provare il primo Care Box, che sarà poi installato in uno dei Padel Club di Torino.

Care ha tenuto anche un evento all’Inspiration Hub all’interno del Padel Trend Expo dal titolo Padel dal lato del giocatore: i servizi tra innovazione, social e attrezzatura dove si parlerà di innovazione, web e del mondo dell’attrezzatura per i giocatori.

L’evento si è tenuto domenica 15 gennaio dalle 14.30 alle 16.45, presso l’Inspiration Hub e sarà diviso in quattro momenti dove diversi ospiti parleranno del fenomeno delle partite pubbliche, dell’importanza dei social media per la diffusione del padel, dell’innovazione tecnologica con intelligenza artificiale e infine del tema legato alle recensioni e alla prove delle racchette.

CHI È CARE

Care è una startup innovativa fondata nel 2020 da Paolo Capelli e Michel Remino. Care è stata pre-incubata in I3P, l’incubatore delle imprese innovative del Politecnico di Torino. Nel 2022 ha partecipato al primo ciclo di accelerazione di WeSportUp, l’acceleratore sport e wellness della rete nazionale CDP promosso da Sport e Salute.

Care nasce quindi per portare il mondo dello sharing in un settore mai affrontato sino ad oggi: lo sport. Attraverso l’installazione di uno smart locker, Care offre l’opportunità agli sportivi di trovare ciò di cui hanno bisogno dove oggi preferiscono allenarsi. I primi due mercati di riferimento sono il padel e il fitness/wellness, ma non c’è limite alle applicazioni nello sport che il progetto Care può avere.

Per maggiori informazioni visitare il sito web www.caresport.it.

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Le STARDUST volano ai MONDIALI Aerial Sport

Le Stelle Italiane si qualificano ai CAMPIONATI MONDIALI 2022 che si terranno a Roma Cinecittà World 8/9/10/11 Dicembre per la competizione sportiva Pole and Aerial World Cup.

Le CAMPIONESSE ITALIANE ottengono un triplo oro nel medagliere nazionale delle discipline aeree acrobatiche e volano dirette ai Campionati mondiali.

Marta Plozzer e Giulia Greco – Csen Aerial Sport – Prime Classificate

 

Marta Plozzer si conferma Campionessa Italiana nella categoria Attrezzi aerei tridimensionali nella disciplina Aerial Moon, specialità Mixed Aerial, Categoria TALENTI.

1° Classificata Marta Plozzer – Aerial Moon – Coppa Italia Csen – Categoria Talenti

 

Giulia Greco ottiene il titolo di Campionessa Italiana nella categoria Attrezzi Aerei bidimensionali nella disciplina Aerial Note, specialità Aerial Hoop, Categoria TALENTI.

 

Le due atlete aerialiste Marta Plozzer e Giulia Greco salgono in vetta alla classifica nazionale conquistano il podio in coppia.

Duettano nella disciplina Cerchio Aereo Artistico per Competizione World Aerial Championship IPSF Pole & Aerial Sport e ottengono con il titolo di CAMPIONESSE ITALIANE nella categoria Aerial Artistic Hoop Double.

 

Le Stelle Aeree Marta Plozzer, Giulia Greco ed Elisa Alberghini , artiste della nota Agenzia di Spettacolo Torinese STARDUST , sono pronte a brillare ai prossimi mondiali.

Gareggeranno in trio nella categoria Gruppo Star, specialità Cerchio Aereo.

www.show-stardust.com

 

Le Artiste e Atlete con la “A” maiuscola, si preparano ad affrontale i prossimi mondiali di Aerial Sport rappresentando la Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali World Pole & Aerial Cup 2022 by U.N.A United Nations Aerials Organization.

 

Site Web:  www.show-stardust.com

Instagram: @stardustshow

Facebook: SHOWSTARDUST

YouTube: showstardust

Quanto guadagnano gli allenatori di serie A

La classifica degli stipendi allenatori della massima serie, vede in prima posizione Allegri e Mourinho: tutti gli ingaggi milionari dei CT più pagati d’Italia

Roma, 14 novembre 2022 – Il ruolo degli allenatori di Serie A è tenuto in grande considerazione nel campionato Italiano. Non a caso alcuni CT delle squadre di calcio più blasonate del nostro campionato sono a loro volta delle superstar, al pari dei calciatori che guidano con alterni successi. A testimoniare la loro importanza sono anche gli stipendi degli allenatori di Serie A, che in alcuni casi raggiungono cifre a sei zeri.

La classifica stipendi allenatori Serie A, indica le prime dieci posizioni in base alla retribuzione percepita a ogni stagione. In totale gli ingaggi per le prime 10 posizioni raggiungono quasi lacifra di 50 milioni di euro.

L’infografica fornisce i dati completi sulla durata del contratto e sulla data di scadenza dello stesso.  

Sul podio dei più pagati Allegri, Mourinho e Inzaghi

La classifica degli stipendi allenatori della massima divisione Italiana è guidata da José Mourinho e Massimiliano Allegri. Entrambi si portano a casa 7 milioni di euro. Il CT portoghese ha rinnovato il contratto con la Roma nel 2021, con scadenza nel 2024. Per lui i 7 milioni che lo fanno posizionare in cima alla classifica stipendi allenatori, in realtà non rappresentano lo stipendio più alto percepito dal tecnico.

Infatti nelle sue esperienze internazionali Mourinho ha guadagnato somme ben più alte. Percepiva 15,5 milioni a stagione al Real Madrid, 14 al Chelsea e addirittura 17 milioni al Manchester United, 10 in più di quanto ne prende a Roma. Stesso stipendio del portoghese, quello che si porta a casa Massimiliano Allegri, legato alla panchina della Juventus fino al 2025.

Simone Inzaghi è l’allenatore più giovane della classifica, a 46 anni siede sulla panchina dell’Inter con la quale ha rinnovato il contratto quest’anno. Inzaghi percepisce 5 milioni per guidare i nerazzurri, con scadenza di contratto nel 2024. La proprietà di Zhang Jindong ha voluto premiare il lavoro del tecnico,concedendogli un milione in più rispetto al contratto precedente.

Milan, Lazio e Atalanta le altre squadre che pagano di più

La classifica stipendi allenatori Serie A, prosegue con Stefano Pioli che percepisce dal Milan 4 milioni di euro a stagione. L’allenatore, richiamato sulla panchina rossonera nel 2019, ha traghettato verso il successo una squadra in difficoltà. Per questo si è guadagnato un raddoppio dell’ingaggio, che nella stagione 2021-2022 era di 2 milioni. L’attuale contratto scadrà nel 2023.

Segue con 3 milioni e mezzo a stagione e contratto che dura fino al 2025, Maurizio Sarri. Il tecnico napoletano ha ricevuto un aumento di 500.000 € rispetto all’anno precedente segno inequivocabile di fiducia da parte del presidente Lotito.

Stesso stipendio quello corrisposto dall’Atalanta a Giampiero Gasperini. Il rinnovo del contratto ottenuto nel 2021, con scadenza nel 2024, gli è valso anche un cospicuo aumento di stipendio, infatti nella stagione 21-22 percepiva 2.200.000€.

Sotto i tre milioni, Spalletti e gli altri

Alla guida di una Napoli entusiasmante, Luciano Spalletti percepisce 2.800.000 € a stagione. La scadenza del suo contratto con la squadra di de Laurentiis è nel 2023. Lo stipendio è rimasto invariato rispetto al contratto precedente, ma molto probabilmente sarà oggetto di trattativa per un prossimo rinnovo.

Non siede più sulla panchina del Bologna, Siniša Mihajlovic che aveva un ingaggio di 2.500.000 € a stagione. La classifica procede con Ivan Juric, alla guida del Torino, dove è approdato nell’estate del 2021. Per lui 2 milioni di euro, uno stipendio raddoppiato, rispetto a quello che percepiva in precedenza a Verona. La stessa cifra che ora la squadra giallazzurra corrisponde a Gabriele Cioffi, arrivato dall’Udinese, dove guadagnava 500 mila a stagione. Un bel passo in avanti per il tecnico fiorentino che ha firmato con il Verona fino al 2024.

 

Brand e influencer: la popolarità dei calciatori su Google e Instagram non va di pari passo

Cambia la popolarità dei calciatori su Google e Instagram, in base ad una ricerca dell’agenzia Seeders

Roma, 24 ottobre 2022 – La Coppa del Mondo Qatar 2022 – l’evento trasmesso in tutto il pianeta e che ogni anno batte i record di spettatori –  è alle porte. Quest’anno il campionato mondiale si terrà per la prima volta durante il periodo invernale, caratterizzato da un importante flusso di denaro dovuto alle tante festività ed ai conseguenti regali.

Proprio per questo, quest’anno più che mai, l’evento sportivo si trasforma in una grande vetrina commerciale per i brand desiderosi di promuovere i propri articoli attraverso le sponsorizzazioni dei calciatori sui due principali canali odierni: Google e Instagram.

L’agenzia di marketing digitale Seeders ha colto l’occasione per realizzare uno studio sulla popolarità dei giocatori e delle nazionali su Instagram e su Internet molto interessante.

Come si presentano il podio e il fondo della classifica di popolarità di squadre e giocatori a poche settimane dall’inizio della Coppa del Mondo?

Da Crisitano Ronaldo a Degenek: tutti i numeri

Ad oggi, tra quelli che parteciperanno al prossimo mondiale in Qatar, Cristiano Ronaldo è il calciatore più popolare su Instagram con ben 477 milioni di follower. Alle sue spalle l’asso del PSG Lionel Messi con 356 milioni; chiude il podio il brasiliano Neymar con 178 milioni di seguaci. Tutta un’altra storia sul fondo di questa speciale classifica, chiusa dall’Australiano Degenek che si ferma ad ‘appena’ 155.000 follower.

Tra le nazionali, la Francia fa da padrona, seguita da Brasile e Portogallo. Fuori dal podio la nazionale inglese dei Tre Leoni e l’Argentina.

Passando alla popolarità su Google, misurata con lo strumento Google Trends, la situazione rimane immutata nelle prime posizioni. Discorso diverso se ci si sposta fuori dalla Top 10, dove il bomber polacco Robert Lewandowski accumula ben 19 punti di vantaggio sul collega tedesco del Real Madrid Toni Kroos, che su Instagram vanta ben 6 milioni di followers in più.

Discorso analogo tra i meno seguiti di Instagram: qui il dato interessante riguarda il portiere del Camerun Onana, molto più popolare su Google rispetto a molti altri calciatori con un numero maggiore di follower su Instagram. Allo stesso modo le due classifiche mostrano diverse discrepanze quando si parla di squadre nazionali.

Ma quale sarà la nazionale più cercata su Google?

Popolarità di squadre e giocatori: Instagram e Google a confronto

La ricerca aiuta a individuare particolari e dati interessanti, che mostrano come l’importanza di un determinato giocatore o di una determinata squadra non è la stessa su Instagram e Google, ed aiuta a sottolineare dettagli sulla nazionalità e sui campionati di provenienza dei differenti giocatori.

Lo studio sulla popolarità dei giocatori del prossimo Mondiale 2022, elaborato dall’agenzia di marketing digitale Seeders, misura la popolarità dei giocatori e delle principali squadre.

Con il supporto di grafici e statistiche, si analizzano i punteggi più alti su Google Trends e la portata dei profili Instagram. Vengono persino scandagliate le posizioni più basse per estrarre particolarità e differenze. Come cambieranno queste speciali classifiche dopo le prestazioni in campo ed extra calcistiche della prossima Coppa del Mondo?

Per tutti i dettagli sullo studio dei calciatori e squadre più popolari rimandiamo al sito internet www.seeders.agency/it/mondiale-qatar-2022-calciatori-piu-seguiti-su-instagram-e-google.

 

 

Dopo le vacanze riparte il lavoro: ecco le figure digital più ricercate

Milano, 14 settembre 2022 – «Ogni anno, tra luglio e agosto, il mercato del lavoro tende a rallentare: da una parte le aziende affrontano importanti periodi di chiusura, dall’altra i candidati sono meno propensi a candidarsi. Settembre e ottobre, al contrario, sono mesi in cui il mercato del lavoro riprende vita». A spiegarcelo è Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società  specializzata nella selezione di personale qualificato. In queste settimane, afferma l’head hunter «le aziende stanno riprendendo tutti i processi che erano messi in pausa prima dell’arrivo dell’estate».

Le prossime settimane rappresentano quindi un ottimo periodo per cercare lavoro: in generale, come sottolinea l’head hunter «il periodo favorevole va fino alla metà di novembre, quando iniziano fisiologicamente a calare le ricerche da parte delle aziende, in vista del blocco natalizio e della chiusura dell’anno e dei progetti in corso».

Ma quali sono le figure professionali più ricercate?

A dominare il mercato sono soprattutto le figure digital, anche grazie al continuo processo di modernizzazione digitalizzazione delle imprese italiane. «Il comparto tecnologico continua a essere estremamente vivace» conferma Carola Adami «con le aziende del settore alla costante ricerca di personale qualificato o altamente qualificato».

Si parla quindi, per esempio, del programmatore informatico. «Il mercato del lavoro è alla continua ricerca di figure in grado di sviluppare software e app, con aziende che, per via del numero ridotto di candidati, hanno molto spesso difficoltà nel portare a termine in modo efficace il processo di selezione del personale» spiega Adami.

Andando verso delle qualifiche più specifiche, e verso delle nicchie destinate a diventare sempre più importanti, sta crescendo il numero di ricerche di ingegneri esperti nel campo del machine learning e dell‘intelligenza artificiale.

«Molte aziende italiane e tante multinazionali hanno bisogno di professionisti in grado di creare algoritmi capaci di rendere autonomi dei sistemi digitali e non solo, per delle applicazioni nelle più diverse attività industriali e commerciali».

Restando nel campo delle professioni più cercate negli ultimi anni, l’head hunter di Milano cita poi lo specialista di Internet of Things, e quindi «una figura professionale con le competenze necessarie per trasformare in realtà l’Internet delle Cose, dando alle aziende la possibilità di sfruttare in modo efficace il sempre più vasto ecosistema IoT».

E di certo, visto il continuo espandersi dei dispositivi connessi e la sempre maggiore centralità delle reti, non può che essere sempre più ricercata anche la figura dell’esperto in cybersecurity. A spingere in questa direzione sono sia le minacce informatiche sempre più presenti, sia l’evoluzione delle normative per quanto riguarda la privacy e il web.

 

Fantalgoritmo, è italiana la startup che ha rivoluzionato il fantacalcio

Milano, 29 agosto 2022 – Nel mondo degli algoritmi, quello forse più celebre è quello che Mark Zuckerberg, con i suoi compagni di college, aveva scritto su una finestra di Harvard, dando vita a una primitiva bozza di quello che sarebbe poi diventato Facebook. Ma senza scomodare i grandi paragoni e soprattutto senza uscire dai nostri confini nazionali, troviamo un algoritmo altrettanto ambizioso e che pone le sue radici nella città di Roma.

L’idea nasce dalla mente di due giovani imprenditori, Giovanni Curcio, esperto di startup, e Mariano Silvestri, appassionato di digital marketing e di calcio, che in collaborazione con un professore dell’Università La Sapienza di Roma hanno costruito, verificato e collaudato il Fantalgoritmo.

“Il fantacalcio è un trend in costante e continua crescita – esordisce Mariano – Io e Giovanni ne abbiamo subito intuito il potenziale. Così abbiamo preso i contatti e, dopo mesi di lavoro, siamo riusciti a ottenere un algoritmo verificato”.

“La nostra idea è quella di aggiungere sempre più funzionalità e andare incontro a sempre più fantallenatori. Siamo partiti con un file excel, oggi abbiamo un sito, un’app e un portale. Come start up e scale up, la nostra mentalità è smart e agile: gli utenti sono al centro del progetto, il Fantalgoritmo è al loro servizio”, continua Giovanni.

Dopo un anno di rodaggio, al termine della stagione fantacalcistica le soddisfazioni non sono mancate: al debutto, Fantalgoritmo ha messo nel tabellino 10.000 utenti totali, con il 93% di utenti soddisfatti e il 75% di utenti che, grazie al servizio, sono andati a premio nelle loro rispettive fantaleghe.

“L’obiettivo di quest’anno – continua Giovanni – è quello di offrire un servizio ancora più completo. Il nostro team sta lavorando duramente per rendere il Fantalgoritmo ancora più user-friendly”.

Questa tendenza a migliorarsi costantemente viene anche confermata dagli obiettivi di business prefissati dalla società: l’asticella è stata portata a 30 mila utenti, in linea con le proiezioni di vendita ad oggi.

Fantalgoritmo è in continua crescita, come dimostrano i numeri: la startup è stata valutata un milione di euro e in pochi mesi ha chiuso un round di finanziamenti da 100mila euro. Ad oggi, la società registra un x 7 sul fatturato e un x 5 sul numero di utenti paganti, in rapporto alla scorsa stagione fantacalcistica.

La rivoluzione del fantacalcio è appena cominciata e il Fantalgoritmo si candida a essere uno dei protagonisti di questo percorso.

 

 

E’ Emanuele Zuelli la nuova promessa del calcio italiano?

Torino, 25 agosto 2022 – È Emanuele Zuelli la nuova promessa del calcio italiano? A soli 20 anni il giovane conta già due stagioni con 14 presenze in serie B. La scorsa stagione è stato centrocampista nella Juventus U23 con 32 presenze e con la convocazione contro il Sassuolo in prima squadra di Allegri è stato uno dei protagonisti che ha reso brillante la stagione della squadra.

Ma chi è Emanuele Zuelli?

Giovane calciatore classe 2001 iniziò la sua carriera prima nel Bolzano, poi nel Suedtirol ed infine nel Gardena, che lo lanciò per spiccare il volo a Verona.

Mai inosservato, passò la sua gioventù nelle giovanili del Chievo coltivando passo dopo passo l’obbiettivo di approdare in prima squadra. Sogno che si compie nel 2019 quando debuttò in Serie B con il Chievo Calcio.

Notato per la sua capacità di muoversi e costruire in centro campo sia da destra che da sinistra, ponendosi con facilità anche nelle fasi di interdizione, grande intelligenza tattica, visione del gioco e precisione nei passaggi e nei lanci la scorsa stagione è stato preso dalla Juventus per la sua U23.

La capacità tecnica, la generosità in campo e l’abilità nei cross e nel fornire assist, gli rendono possibile creare spesso ottime “occasioni”.

La stagione passata, è stato utilizzato molte volte in qualità di mediano, cosa che lo ha tenuto relativamente lontano dalla porta avversaria, un solo goal a segno.

Ma che goal! Un coast to coast che ha portato la squadra ai Play-Off.

La nuova stagione per Zuelli si preannuncia, come sempre, intensa, anche se i rumors estivi lo portano lontano dall’Italia; infatti sembrerebbe che i giovani dotati di buona tecnica e determinazione incontrino più occasioni per mettersi in mostra fuori dai nostri confini.

È possibile seguire Emanuele Zuelli su tutti i suoi canali social:

www.zuelli.it

www.instagram.com/emanuele_zuelli/

www.youtube.com/user/emanuelezuelli

www.twitter.com/emanuele_zuelli

 

Roma: anche AISLA a “La Corsa di Miguel”

AISLA partecipa alla Corsa di Miguel, la nota corsa cittadina romana in onore del poeta argentino Miguel Sanchez: il ricordo di Mario Atzori sempre vivo tra gli associati

Roma, 14 aprile 2022 Aprile, la primavera torna padrona delle nostre giornate permettendoci di praticare sport all’aria aperta. Torniamo ad incontrarci e a fare del bene. Dopo un anno e un rinvio per l’emergenza Covid, Roma ricorda ancora la storia del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez con la 23° edizione de “La Corsa di Miguel”, la nota corsa cittadina romana, nata nel 2000 e divenuta simbolo di promozione di valori contro il razzismo e le sopraffazioni socio-politiche.

Una corsa nelle zone pulsanti della città eterna, con partenza alle ore 9 del 25 aprile dal Lungotevere Maresciallo Diaz, con il tradizionale giro dei ponti, si concluderà all’interno dello Stadio Olimpico, sia per i partecipanti alla 10 chilometri (competitiva e non) sia per quelli della Strantirazzismo di 3 chilometri, che partirà dal Ponte della Musica, anche con centinaia di studenti dei licei romani. Passi veloci, piedi che scalpitano su ponti che regalano scorci spettacolari alla vista della città eterna.

Resistenza, competizione, ma anche solidarietà e supporto: la manifestazione, infatti, è aperta anche a persone con disabilità o non auto-sufficienti che potranno utilizzare le joelette, le carrozzine tecnologiche sospinte da familiari e amici, e i tricicli attrezzati.

“La Corsa di Miguel”, per AISLA, non è solo un evento solidale, è anche ricordo del compianto amico Mario Atzori. Storico podista torinese e compagno di avventure, Mario partecipò all’edizione del 2020 col pettorale n.1, seduto sulla sua joelette, supportato da oltre 30 persone, un team fra colleghi e amici incontrati anche lungo la strada più dura, della malattia. Con tutti loro anche il gruppo di AISLA. Mario oggi non c’è più, ma la sua tenacia continua a correre insieme a noi per combattere la SLA. Sarà grande la mancanza di Mario in questa nuova edizione, ma il suo pettorale non verrà dato, e sarà tenuto in sua memoria.

Mario ha lasciato un ricordo indelebile alle migliaia di runner e diceva sempre che «i malati non devono nascondersi né vergognarsi. Dobbiamo farci vedere e sensibilizzare la gente». “Ad ogni traguardo i suoi occhi brillavano – ricorda l’avv. Paola Rizzitano referente di AISLA Lazio –  perché nell’onda dei runners si respira affetto, unità e solidarietà. Non solo siamo felici, ma onorati di essere ancora una volta presenti alla Corsa di Miguel e questa volta con altri importanti amici che si sono uniti a no i e a tutta la comunità. Sono gli amici della Nazionale Poeti, capitanati dal mister Emiliano Scorzoni, per tutti noi un esempio di forza e capace di ricordarci la bellezza della vita e di come sia possibile affrontare le sfide se si rimane uniti. Così come Mario, anche Emiliano è un vero capitano di vita..”

Le iscrizioni devono essere effettuate online sul sito lacorsadimiguel.it e si chiuderanno nella giornata di sabato 16 aprile alle ore 23.

 

Mario Atzori alla Corsa di Miguel 2020, insieme al gruppo di volontari AISLA, i colleghi e con Valerio Piccioni.

 

 

Al centro Paola Rizzitano con Emiliano Scorzoni, insieme ai volontari AISLA e della Nazionale Italiana Poeti
Mario Atzori alla consegna del pettorale nr. 1 nel 2020

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

 

 

 

Libri: esce “Caro Michele, una vita da Scarponi”, per ricordare il grande campione

Esce “Caro Michele”, il libro per ricordare Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, che nello sport aveva messo il cuore

Roma, 29 marzo 2022 – #CaroMichele ti scrivo. È quello che hanno fatto 58 amici tra corridori, direttori sportivi, giornalisti, scrittori, musicisti, suiveur guidati dalla magistrale regia di Marco Pastonesi, in ricordo di Michele Scarponi, un grande campione del ciclismo, famoso per aver creduto tanto nello sport e nei suoi valori, mettendoci tutta la sua forza e il suo cuore, fino ad arrivare a vincere il Giro d’Italia nel 2011.

Tanti i ricordi pubblicati in “Caro Michele”, libro che raccoglie pensieri e riflessioni di quanti lo conobbero, a partire dalle parole di Alessandra De Stefano, Nicola Savino, Davide Cassani, Mario Cipollini, Vincenzo Nibali, Beppe Martinelli, Marino Bartoletti, Daniele Bennati, Gianni Savio, Enzo Vicennati, Gilberto Simoni, Luca Panichi, Adriano Malori, Dario Cataldo, Augusto Stagi, Paolo Viberti, Luis Angel Maté Mardones, Giorgio Viberti, Giulia De Maio, Bidon e tanti altri ancora.

Nasce da questi memorabili ricordi il primo libro su Michele Scarponi, che vede ogni pagina carica di emozioni e ricordi, sorrisi e aneddoti.

È la testimonianza che Michele è ancora vivo in noi e che ha segnato la storia e la vita di molti che lo hanno conosciuto, trasmettendo loro i suoi valori quali il rispetto della persona e delle regole, l’incontro, la coesione sociale, l’accoglienza soprattutto dei più fragili per creare un mondo migliore.

Il libro contiene anche un inserto fotografico con immagini di Michele scattate da Roberto Bettini.

La Fondazione Michele Scarponi

In questi anni sono stati tantissimi a supportare e aver dato vita ad grande famiglia, formatasi naturalmente intorno al ricordo del grande campione, da cui è nata la Fondazione Michele Scarponi.

Coloro che si iscriveranno nel 2022 alla Fondazione verranno omaggiati con questa raccolta quale ringraziamento, portando Michele nelle loro case, nelle loro letture.

Caro Michele” (Tuga Edizioni) non si trova nelle librerie ma è una esclusiva della Fondazione, e per averlo è necessario iscriversi in qualità di partecipante ordinario per l’anno 2022 al seguente link: www.fondazionemichelescarponi.com/iscriviti.

La quota minima è di 25 euro e tutte le entrate andranno a finanziare due progetti molto importanti della Fondazione Michele Scarponi Onlus: la Scuola di Ciclismo “Michele Scarponi” per educare e formare i giovani che si avvicinano a questo sport e il progetto “La Strada è di tutti, a partire dal più fragile”, per insegnare l’educazione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile per gli studenti.

Comunicando i valori della Fondazione e raccontando chi era Michele la nostra società può migliorarsi ogni giorno, ponendosi come obiettivo dare priorità alla vita e fermare per sempre la violenza stradale.

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Ufficio stampa

SGARAVATO SRL

Dott.ssa Alessandra Castello

Via A. Meucci, 2 – I- 37135 VERONA
Tel. 348 5255251

alessandra@sgaravato.it

 

 

 

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