Hai inviato un comunicato stampa e vuoi fare una rassegna stampa per misurarne gli “effetti”? Vuoi vedere quali risultati stai ottenendo finora dalle tue campagne di comunicazione e verificare quali e quante testate hanno dato spazio alle tue notizie ed al tuo brand?
In questo articolo scoprirai quali strumenti gratuiti usare ed alcuni miei “trucchetti” personali per fare una rassegna stampa online abbastanza affidabile e puntuale, sia per quanto riguarda le testate online che quelle cartacee.
Come puoi immaginare misurare i risultati di una campagna stampa online risulta più facile, rispetto ad altri tipi di media, grazie ai motori di ricerca, mentre risulta più difficile misurare i risultati delle campagne di comunicazione sulle testate cartacee, in radio ed in tv a causa della varietà e dell’elevato numero dei media da controllare.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA ONLINE GRATIS
In questo articolo ti rivelerò un paio di miei trucchetti riguardo alcuni strumenti che nessuno finora mi risulta ha mai rivelato in Italia, per fare una rassegna stampa online che cartacea riguardo quotidiani, riviste e periodici italiani. Fino ad oggi chiunque avesse voluto fare delle rassegne stampa e cercare tra articoli di giornali e riviste era costretto ad usare i classici servizi di rassegna stampa, con costi inaccessibili per una piccola azienda o un piccolo professionista.
Grazie alla digitalizzazione dei giornali oggi però tutto è diventato più semplice ed economico, tanto che se hai l’esigenza di fare delle ricerche e rassegne stampa non professionali su quotidiani e riviste puoi farle gratuitamente grazie a degli strumenti che ti rivelerò in esclusia.
Se hai esigenze di misurazioni più precise per le tue campagne stampa ed hai un budget di spesa più alto, a partire da qualche centinaia di euro per una sola ricerca o parola chiave, ti suggerirò alla fine di questo articolo anche alcuni strumenti per fare rassegne stampa professionali ed avere risultati più completi e precisi.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA ONLINE GRATIS CON GOOGLE
Come tutti sappiamo Google è lo strumento migliore per fare delle ricerche online. Quello che non tutti sappiamo è che Google può essere usato anche per fare una rassegna stampa online e controllare quanti giornali online e siti web hanno ripubblicato il nostro comunicato stampa.
Vediamo insieme con un esempio pratico come è possibile fare una rassegna stampa online e strizzare ben bene Google per farci dire dalla rete tutto quello che vogliamo sapere.
Mettiamo il caso vuoi misurare la portata del comunicato stampa del Gran Galà della Solidarietà, condotto da Fabrizio Frizzi, comunicato inviato ai media tramite la piattaforma di ComunicatiStampa.net.
Questi gli step che devi seguire per fare la tua rassegna stampa:
- Vai su Google.it e digita le parole chiavi del comunicato stampa che nel nostro caso sono “gran galà solidarietà fabrizio frizzi ” (senza le virgolette). Vedrai apparire una serie di risultati, magari anche non attinenti al lancio del tuo comunicato stampa. CONSIGLIO: Usa le parole chiavi principali del tuo comunicato, di solito funziona bene se usi le parole presenti nel titolo, e prova a cercare anche con diverse parole chiavi in modo da ottenere risultati diversi e più completi
- Dato che a te interessa il risultato di un periodo preciso clicca su “Strumenti di Ricerca” e poi clicca su “Qualsiasi data” selezionando “Ultime 24 ore” se ha inviato il comunicato il giorno prima, oppure “Ultima settimana” se il comunicato lo hai inviato massimo 7 giorni fa, e “Ultimo mese” se il comunicato è stato inviato nei 30 giorni precedenti
- Clicca di nuovo su “Strumenti di ricerca” per far sparire la barra di sotto e ti apparirà anche il numero delle testate e dei siti web, nel nostro caso è 85 in una settimana, in modo da avere una misura di quanti media hanno ripreso la tua notizia nell’arco di tempo da te specificato.
- Per fare una rassegna stampa più precisa, puoi usare un arco di date specifiche, a partire ad esempio dal giorno del lancio del tuo comunicato stampa. Per far questo devi cliccare sempre sul menu “Qualsiasi data” e selezionare “Intervallo di date“, scegliendo un intervallo di date precise, a partire dalla data in cui è stato inviato il comunicato stampa ad esempio, che nel nostro caso è il 4 di gennaio. Grazie all’opzione “Intervallo di date” sei in grado di analizzare i risultati prima e dopo il lancio della tua campagna stampa e misurarne così gli effetti reali. Puoi vedere un esempio di come ho usato questa opzione di ricerca di Google per misurare gli effetti della campagna sulla “Terra dei fuochi”.
- Una volta visualizzati i risultati della tua campagna stampa visita ogni link e fai uno screenshot, cioè una foto dello schermo, della notizia ripubblicata in modo da crearti un archivio, per te o per i tuoi clienti, a testimonianza dei risultati del tuo lavoro. Per fare uno screenshot con il Mac ti basta premere contemporaneamente SHIFT+CMD+4, selezionare con il mouse l’area che desideri fotografare e rilasciare quando hai finito di selezionare l’area che vuoi fotografare. In questo modo ti ritroverai sulla Scrivania uno screenshot dell’area di tuo interesse. Con Windows per fare lo screenshot ti basta cliccare su CTRL+STAMP e scegliere la cartella di destinazione della foto della schermata, che poi andrai a ritagliare con gli strumenti da te più graditi.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA ONLINE AUTOMATICA E GRATUITA CON GOOGLE ALERTS
Google Alerts è un servizio gratuito di ricerca automatica di Google, che ti avvisa e ti invia direttamente in email i link in caso di pubblicazione di contenuti di testo, foto e video, su siti web, blog e social networks, contenenti i termini da te impostati.
Impostare una ricerca automatica con Google Alerts è facilissimo.
- Vai su Google Alerts (www.google.it/alerts) ed inserisci la parola a cui sei interessato. Mettiamo sei interessato a ricevere notizie sulla Ferrari, inserisci il termine “Ferrari” nella ricerca e vedrai comparire notizie ed articoli contenenti questo termine.
- Clicca su “Mostra opzioni” per impostare i contenuti e le modalità di frequenza delle email di avviso
- Imposta la Frequenza di ricevimento delle email (puoi scegliere tra il ricevimento immediato subito dopo la pubblicazione del contenuto, 1 volta al giorno o 1 volta a settimana), imposta le Fonti (puoi lasciare Automatica per ricevere ogni tipo di pubblicazione oppure scegliere se vuoi ricevere solo contenuti di Blog, News, ecc), seleziona la Lingua del contenuto che vuoi ricevere, la Regione geografica da cui arriva il contenuto (lascia Tutte le aree geografiche), seleziona la Quantità dei risultati che desideri se Migliori o Tutti. Se modificherai le impostazioni ti apparirà sotto un’Anteprima con i risultati dell’Alert, e vedrai che cambiando le varie impostazioni cambieranno man mano gli stessi risultati. Scegli tu l’impostazione giusta per te, io ti consiglio di lasciare tutto in automatico, di ricevere “Solo i risultati migliori” (altrimenti rischi di ricevere anche risultati ininfluenti, ma vedi tu stesso in base al tuo termine qual’è la migliore impostazione) e di impostare solo la frequenza delle email per te più comoda.
- Quando avrai terminato l’impostazione clicca su Crea avviso e vedrai subito il Google Alert da te creato in prima pagina nella lista degli Alerts. Da questo momento in poi ogni volta che qualcuno pubblicherà il termine Ferrari online riceverai un avviso in email con il link alle varie notizie. Sostituisci il termine Ferrari con il tuo marchio, il nome dell’azienda che vuoi tenere d’occhio, il nome della città di cui vuoi ricevere notizie, o con il tuo nome e cognome e riceverai ogni giorno, o ogni settimana, una rassegna stampa online automatica con tutte le news contenenti tali termini. Una soluzione molto facile ed economica per tenere sott’occhio tutti i nomi, i marchi, le aziende ed i settori a cui sei interessato, senza perdere tempo a fare ricerche ogni giorno e soprattutto con tutte le news salvate ed archiviate in automatico nella tua email.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA CARTACEA CON PRESSREADER
Pressreader è una spettacolare edicola internazionale digitale che vende più di 5.000 giornali e riviste in formato digitale di oltre 130 paesi diversi, Italia compresa. La piattaforma offre delle anteprime di alcune notizie e testate (ci sono decine di quotidiani e riviste italiane, ma non tutte, mancano ad esempio le testate del gruppo Repubblica-Espresso) e ti dà la possibilità di acquistare numeri singoli delle varie testate a prezzi convenienti o di comprare un abbonamento mensile che ti permette di sfogliare tutte le riviste in catalogo.
Il bello di PressReader è che, grazie al suo potente motore di ricerca, si presta ottimamente al nostro “uso alternativo e creativo” per cercare delle notizie pubblicate e fare così delle rassegne stampa. Il motore di ricerca interno permette infatti di fare delle ricerche fino ad un anno addietro in tutti i quotidiani e riviste presenti nel suo database.
Nell’esempio qui sopra ho provato a fare una ricerca sul termine “terra dei fuochi”, per verificare i risultati di questo comunicato stampa inviato ai media tramite ComunicatiStampa.net (e che è stato ripreso da tutti i più importanti giornali e TG nazionali). PressReader ci dice che sono 24 le testate nel suo database a riportare tale termine negli ultimi 3 giorni (ricorda che Pressreader ad oggi non ha ancora purtroppo tutti i quotidiani e le riviste italiane in catalogo).
Il bello di PressReader è che offre la lettura gratuita di molti articoli, e molte delle notizie che si prova a cercare sono accessibili anche senza pagare mentre nel caso tu volessi avere un accesso libero e senza limiti a tutte le oltre 5.000 riviste e quotidiani di tutti i 130 paesi diversi del mondo potresti abbonarti al costo di poco più di 20€ mensili.
Anche se non offre una copertura totale delle testate italiane PressReader a mio avviso rappresenta attualmente uno dei migliori strumenti gratuiti per fare una rassegna stampa online, sia italiana che internazionale e ti consiglio di tenerla sempre tra le frecce del tuo arco.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA CARTACEA CON HOOTSUITE
Fare una rassegna stampa con Hootsuite significa sfruttare gli Streams, il cuore della piattaforma, insieme al modulo di media monitoring potenziato da Talkwalker. Il funzionamento è diverso da un semplice motore di ricerca, ma se lo segui passo per passo diventa semplice come seguire una ricetta.
Il primo passo è andare nella sezione Streams e creare un nuovo flusso dedicato alle parole chiave che ti interessano, il nome tuo o del cliente da monitorare, del prodotto, o dell’argomento da monitorare. Pensa agli Streams come a dei canali televisivi che ti sei costruito su misura, invece di guardare tutta la programmazione generalista, hai un canale che trasmette solo le notizie che ti riguardano.
Il secondo passo è organizzare questi flussi in board, cioè in bacheche. Se segui più clienti o più temi, raggrupparli in bacheche separate è come avere cassetti diversi in uno schedario, così non rischi di mescolare le notizie di un cliente con quelle di un altro, e ogni mattina apri solo il cassetto che ti serve.
Il terzo passo, quello più potente, è attivare il monitoraggio media vero e proprio, che con Hootsuite va molto oltre i social. Lo strumento cerca le tue parole chiave non solo su Facebook, Instagram o X, ma anche su oltre 150 milioni tra siti web, testate giornalistiche, blog, forum, podcast e persino canali televisivi. È come avere un radar che non guarda solo il cielo sopra casa tua, ma tiene sotto controllo un’area enorme, e ti avvisa appena qualcosa si muove.
Il quarto passo è lasciare che l’intelligenza artificiale integrata ti aiuti a costruire la ricerca giusta. Invece di dover scrivere query booleane complicate, con AND, OR e parentesi come fossi un programmatore, il generatore di query intelligente di Hootsuite ti suggerisce lui le combinazioni corrette, un po’ come un traduttore che trasforma quello che vuoi dire in un linguaggio tecnico che la macchina capisce al posto tuo.
Il quinto passo è controllare il sentiment, cioè il tono delle menzioni trovate. Hootsuite ti dice se quello che si scrive di te o del tuo cliente è positivo, negativo o neutro, e te lo mostra con grafici semplici. È come misurare la temperatura di una stanza, non ti basta sapere che fa caldo o freddo, vuoi vedere il numero esatto per capire se stai andando verso il sereno o verso la tempesta.
Il sesto passo, infine, è impostare gli alert in tempo reale. Così, appena esce un articolo importante o una menzione rilevante, ricevi una notifica immediata, invece di dover controllare manualmente ogni ora.
COME FARE UNA RASSEGNA STAMPA ONLINE SUI SOCIAL CON SPROUT SOCIAL
Fare una rassegna stampa una volta significava passare ore a leggere giornali, siti e blog uno per uno, sperando di non lasciarti sfuggire proprio la notizia più importante. Oggi, con uno strumento come Sprout Social, il lavoro cambia completamente faccia, perché è come avere un assistente che legge tutto al posto tuo e ti porta solo quello che conta davvero.
Il primo passo è impostare il Social Listening, la funzione di ascolto di Sprout Social. Pensala come una rete da pesca che lanci in mezzo a un mare enorme, quello di internet, con milioni di articoli, post e menzioni che scorrono ogni giorno. Tu decidi quali pesci vuoi catturare, cioè quali parole chiave ti interessano, il nome del tuo cliente, quello del suo prodotto, o un argomento legato al suo settore. Più le parole chiave sono precise, più la rete cattura solo quello che serve, invece di riempirsi di scarti inutili.
Il secondo passo è usare gli operatori booleani, che sono un po’ come le istruzioni che dai a un cane da caccia, per dirgli esattamente cosa cercare e cosa ignorare. Con questi comandi puoi dire allo strumento di cercare, ad esempio, il tuo nome o quello del tuo cliente insieme a una parola come lancio o intervista, ed escludere i risultati che inveceparlano di tutt’altro. In questo modo la ricerca diventa chirurgica, precisa come un bisturi, e non generica come una rete a strascico che prende tutto senza filtro.
Il terzo passo è controllare la Smart Inbox, che funziona come una cassetta della posta unica. Invece di avere dieci finestre aperte sul computer, una per ogni sito o social diverso, tutte le menzioni, i commenti e le citazioni raccolte finiscono in un unico posto, ordinate e filtrabili. È come se, invece di controllare dieci buche delle lettere sparse per la città, tu ne avessi una sola davanti a casa, dove arriva tutta la tua posta già smistata.
Il quarto passo è guardare i dati nel tempo, non solo il singolo articolo. Sprout Social ti permette di vedere quante volte si parla di te o di un argomento, se il tono generale è positivo o negativo, e come cambia settimana dopo settimana. È come guardare il termometro di una febbre, un singolo numero dice poco, ma se lo controlli ogni giorno capisci se la situazione sta migliorando o peggiorando.
Il quinto passo, forse il più importante per chi fa ufficio stampa, è cogliere i primi segnali prima che diventino una valanga. Se un argomento comincia a essere citato sempre più spesso, lo strumento te lo segnala in tempo reale. Vederlo in anticipo ti dà il tempo di preparare una risposta, un comunicato, o semplicemente di avvisare il cliente, invece di scoprire la tempesta quando è già scoppiata.
Infine, tutto questo materiale raccolto può essere trasformato in report chiari, con grafici e numeri semplici da leggere, da mostrare al cliente per fargli vedere, nero su bianco, quanto e come si è parlato di lui. In questo modo la rassegna stampa non è più solo un elenco di articoli ritagliati, ma diventa una vera fotografia di come il tuo cliente viene percepito nel tempo.
GLI STRUMENTI PER FARE UNA RASSEGNA STAMPA ONLINE E CARTACEA PROFESSIONALE
Se sei un piccolo professionista o se lavori in una piccola e media azienda molto probabilmente non hai grosse esigenze di misurazione e gli strumenti gratuiti che ti ho suggerito finora per fare una rassegna stampa online gratis ti dovrebbero andar bene vista la mancata esigenza di risultati precisi al millimetro.
Se lavori in una grossa organizzazione probabilmente avrai bisogno però di misurazioni più precise e probabilmente ti servirà misurare i risultati delle tue campagne di comunicazione anche sulle Radio ed in Tv. In questo caso con un budget maggiore a tua disposizione puoi usare tranquillamente dei servizi professionali di rassegna stampa, che adoperano software e personale specializzati, in grado di seguire e misurare le tue campagne stampa con prezzi a partire da centinaia euro fino a migliaia di euro per ogni singola campagna.
Tra i servizi specializzati in rassegne stampa attualmente disponibili in Italia i più conosciuti sono L’Eco della Stampa, Waypress, Press Index e PressToday, oltre naturalmente la versione professionale di TalkWalker, che però è costosa ed è adatta ad aziende con grandi budget.
Se hai l’esigenza di fare una campagna stampa puntuale e precisa visita i loro siti web, studia cosa offrono, contattali e vedi chi di loro fa meglio al caso tuo.
Ora grazie alle dritte contenute in questo articolo sarai in grado di fare anche tu gratis una rassegna stampa online e cartacea e misurare i risultati delle tue campagne di comunicazione.
E tu invece quali strumenti usi per monitorare le tue campagne di comunicazione? Condividili con noi nei commenti se ti va.
Alla prossima!
Michele Rampino
Fondatore di
ComunicatiStampa.net
