
Oltre ai laboratori di inclusione sociale il momento clou del progetto è stato lo spettacolo con Francesco Branchetti, Barbara De Rossi e Lorenzo Flaherty
San Fele (PZ), 20 luglio 2026 – Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il progetto speciale “Francesco sulle Vie del Cuore”, un’iniziativa che ha saputo coniugare arte, spiritualità, inclusione sociale e promozione del patrimonio culturale e ambientale, trasformando San Fele in un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva.
Il progetto promosso dal Simposio delle Muse Ets è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, nell’ambito dei Progetti Speciali Teatro, e vede la collaborazione del Comune di San Fele, di EGRIB, di Acquedotto Lucano e del GAL PerCorsi, partner che hanno condiviso un percorso volto a valorizzare il territorio attraverso il linguaggio delle arti performative e la partecipazione della comunità.
Momento culminante dell’iniziativa è stato lo spettacolo del 12 luglio, ospitato nella suggestiva Chiesa di Santa Maria della Quercia di San Fele. Diretto e interpretato da Francesco Branchetti, protagonista nel ruolo di San Francesco, lo spettacolo ha visto la partecipazione straordinaria di Barbara De Rossi e Lorenzo Flaherty, regalando al pubblico una rappresentazione di grande intensità artistica ed emotiva, capace di restituire tutta l’attualità del messaggio francescano.
Un contributo determinante alla riuscita dello spettacolo è stato offerto da Padre Claudio Bevilacqua, la cui collaborazione ha reso possibile la piena valorizzazione della Chiesa di Santa Maria della Quercia quale luogo simbolico dell’evento e punto di incontro tra cultura e spiritualità.
Dal 14 al 17 luglio, il progetto è proseguito con i laboratori di teatro inclusivo condotti da Fabrizio Sabatucci e Laura Sellari, che hanno coinvolto giovani, persone fragili, cittadini e partecipanti provenienti da esperienze diverse in un percorso di condivisione, creatività e crescita personale.
Fondamentale è stato anche il lavoro organizzativo e logistico svolto da Iuliana Grosu, per conto della Cooperativa FILEF, che ha coordinato con competenza la partecipazione dei ragazzi fragili e dei migranti ai laboratori e ai cammini teatrali, contribuendo in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi di inclusione e integrazione che caratterizzano il progetto.
A chiudere il programma è stata l’esperienza di teatro e poesia en plein air guidata da Gianluca Caporaso, un percorso immersivo tra natura, parola e immaginazione che, con la partecipazione del Sindaco Donato Sperduto, ha accompagnato i partecipanti lungo un itinerario di scoperta del paesaggio e delle sue narrazioni, offrendo un’ulteriore occasione di incontro tra arte e territorio.
“Francesco sulle Vie del Cuore si conferma un progetto culturale di alto profilo, capace di mettere in dialogo artisti di riconosciuto valore, istituzioni, Terzo Settore e comunità locali, facendo del teatro uno strumento di partecipazione, inclusione e valorizzazione delle identità territoriali”, dichiara l’ideatore e direttore artistico Mario Esposito.
L’ampia partecipazione registrata durante tutte le iniziative conferma il valore di un progetto che ha saputo intrecciare cultura, spiritualità e innovazione sociale, lasciando un’eredità importante per il territorio e rafforzando il ruolo di San Fele come luogo di sperimentazione culturale e di promozione del turismo esperienziale.

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