Studio Lavoro: con Work and Travel USA 2018 vacanze lavoro negli USA

Milano, 19 febbraio 2018 – Dopo un anno con la testa sui libri, un viaggio all’estero è l’opportunità più ambita dagli universitari italiani. In modo particolare, c’è un programma che sta diventando sempre più popolare, si chiama Work and Travel e ha come meta il Paese del tanto agognato ‘American Dream’.

Il Work and Travel è un’esperienza inserita nell’ambito degli accordi culturali tra gli Stati Uniti e svariati Paesi del mondo, tra cui l’Italia, e prevede l’inserimento degli studenti nel settore turistico nel periodo estivo.

Ristoranti, parchi di divertimento, negozi, alberghi e parchi nazionali si affollano di giovani internazionali desiderosi di svolgere un’esperienza di lavoro e svago, attività culturali e conoscenze cosmopolite.

I nostri studenti hanno solo da guadagnare: da metà giugno a metà settembre vivono quella full-immersion necessaria per padroneggiare la lingua e sfatare il mito dell’inglese maccheronico; lavorano full-time e sono retribuiti regolarmente, portano quindi a casa la propria busta paga e sono indipendenti dai genitori; partecipano ad attività culturali che permettono loro di viaggiare e toccare con mano la realtà americana, i monumenti iconici, le strade infinite, la natura mozzafiato e l’incredibile gentilezza delle persone.

Chi ha partecipato al programma lo descrive, anche a distanza di anni, come l’estate più bella della propria vita, e sottolinea quanto abbia destato curiosità tra i datori di lavoro italiani che poi li hanno assunti.

Nei curricula si legge costantemente la frase “ottime capacità di adattamento” e, spesso, viene spontaneo chiedere “a cosa ti sei adattato”? Chi fa un’esperienza all’estero adotta, in primis, uno stile di vita diverso, si esprime in una lingua straniera, approfondisce la conoscenza di una cultura con peculiarità e tradizioni uniche, impara un’etica professionale di un certo tipo, ecc. Fa un’esperienza a tutto tondo.

“Il Work and Travel negli Stati Uniti” – spiega Valeria Sessini, responsabile del Programma di Mondo Insieme, organizzazione specializzata da oltre 30 anni in scambi culturali, esperienze lavorative e studio all’estero – “è un’opportunità eccezionale per gli studenti di tutti i corsi di laurea, responsabilizza i ragazzi e li fa diventare cittadini del mondo. Le motivazioni a partire? Il miglioramento dell’inglese, prioritario per tutti, ma quando i ragazzi tornano realizzano di aver portato a casa un bagaglio di esperienze e conoscenze dal valore inestimabile, che va ben oltre il semplice miglioramento della lingua”.

Il rientro in Italia com’è?

“Il primo mese è stato duro, io sono tornato cambiato ma qui è rimasto tutto fermo” – afferma Lorenzo, brillante studente di Giurisprudenza di Bologna – “sono rientrato talmente carico che la mia sessione universitaria è stata la migliore di sempre”.

“Grazie al Work and Travel USA sono uscita dalla mia comfort zone” racconta Marta, della provincia di Pordenone, “il mio inglese è migliorato sensibilmente, sono diventata indipendente, ho rafforzato il mio carattere e ampliato la mia mente”.

Motivati, cosmopoliti e professionali: questa è la generazione degli universitari di oggi, che non vedono confini quando si tratta di inserirsi nel mercato del lavoro.

“Ci sono ancora posti disponibili per l’estate 2018” – sottolinea la responsabile di Mondo Insieme “in una meta gettonatissima tra gli studenti internazionali: Ocean City, nel Maryland. Sono ben 4.000 i ragazzi che la scelgono ogni estate, da 25 Paesi diversi, e sono 350.000 i turisti che la affollano nel periodo estivo. Le selezioni continueranno fino ai primi di marzo, quindi questo è il momento ideale per cogliere l’occasione e assicurarsi un contratto di lavoro”.

I giovani italiani hanno in questo momento un mondo di opportunità davanti a sé e per non farsele scappare o per avere tutte le informazioni necessarie basta visitare il sito internet www.mondoinsieme.it.

 

 

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Nasce ‘Symphony of the Seas’, la nave da crociera più grande del mondo

È la nave dei record ed è la nave da crociera più grande del mondo: è la Symphony of the Seas la nuova nave della Royal Caribbean, che durante la stagione estiva navigherà nel Mediterraneo, con partenza da Civitavecchia…

Roma, 30 gennaio 2018 – Si chiama Symphony of the Seas ed è la nuovissima nave dei record appena nata della Royal Caribbean, la quarta esistente di Classe Oasis. È la nave da crociera più grande al mondo, con le sue 230.000 tonnellate di stazza, i 18 ponti e la capacità di ospitare 6870 passeggeri e 2100 membri dell’equipaggio.

Dopo il varo, la Symphony of the Seas passerà la stagione estiva 2018 nel Mediterraneo offrendo agli italiani amanti delle crociere l’ occasione di una vacanza da non perdere.

La nave dei record è stata studiata in ogni dettaglio per offrire ai passeggeri la miglior esperienza possibile, sia in termini di comfort che in qualità di intrattenimento.

Tra le tante attività spiccano la Zip Line, il mini golf, il simulatore di surf Flow Rider, la parete d’arrampicata e i tanti scivoli, acquatici e non. L’Ultimate Abyss, lo scivolo di poppa, è una assoluta unicità.

A bordo, oltre alla palestra super attrezzata, sono presenti aree relax tra cui spicca la Vitality Spa, una Spa da record essendo la più grande mai costruita a bordo di una nave.

L’interno della nave è organizzato con 7 quartieri di bordo, tra cui Central Park, parco rilassante con piante vere, negozi, bar, ristoranti e l’immancabile Royal Promenade, una passeggiata piena di negozi dove fare shopping e bar in cui sostare.

Il design esterno e interno è moderno ed elegante. Le camere presentano ulteriori novità, tra cui spiccano le cabine interne con balcone virtuale, dotate di schermo per vedere il panorama esterno in tempo reale, e le esclusive Loft Suite.

L’offerta culinaria di bordo è incredibilmente vasta, a partire dal ristorante principale, dislocato su 3 piani con altrettante ambientazioni. Il buffet Windjammer propone cucina internazionale, mentre sono presenti numerosi ristoranti a tema.

Tra i tanti, ricordiamo il Johnny Rockets che offre hamburger e patatine in un ambiente anni ’50, il Giovanni’s Table con cucina italiana, Rita’s Cantina che propone piatti tipici messicani, il giapponese Izumi e il Wonderland Imaginative Cuisine con la sorprendente cucina molecolare.

Gli esperti di Crocierelastminute.com, portale specializzato in prenotazioni di viaggi crociera, comprese le crociere della Symphony of the Seas, prevedono un rapido esaurimento dei posti disponibili e suggeriscono a tutti coloro che desiderassero trascorrere una crociera sulla nave dei record di prenotare la partenza dal porto di Civitavecchia, per poi salpare alla volta del Mediterraneo.

 

 

Viaggi, le 15 mete più economiche del 2018

Roma, 29 gennaio 2018 – Sono state rese note le 15 destinazioni al mondo più economiche per le vacanze nel 2018.

Le mete sono state selezionate da uno studio del Post Office’s annual Worlwide Holiday Costs Barometer, e diffuse da LastMinuteBest.it, tour operator e agenzia di viaggi last minute,

L’analisi compara il costo totale di 8 acquisti, che avvengono solitamente durante le vacanze, tra 42 località differenti delle principali mete turistiche nel mondo.

L’insieme degli 8 acquisti è composto da: un caffè, una birra in bottiglia, una lattina di Coca Cola, un bicchiere di vino in un bar locale,  una crema solare, una bottiglia d’acqua, un repellente per insetti in un supermercato locale ed una cena di tre portate per due persone, vino incluso, in un ristorante tipico del posto.

I prezzi presenti nel Barometro 2018 dei costi delle vacanze nel mondo, precisano da Last Minute Best, sono stati forniti dagli enti del turismo locali e successivamente ne è stata controllata la validità dal Post Office Travel Money.

Nella lista delle 15 destinazioni dove il costo della vita in vacanza è il più basso nel mondo, ben 8 posizioni sono occupate da destinazioni turistiche europee.

Di seguito la classifica delle mete di viaggio più economiche, con l’indicazione del costo medio degli acquisti:

 

15. Orlando, Stadi Uniti 

Media dei costi totali per gli 8 acquisti: 81,36 €.

14. Punta Cana, Repubblica Dominicana

Media dei costi totali: 76,42 €.

13. Mombasa, Kenya

Costo: 75,64 €

12. Bali, Indonesia

Costo: 74.82 €

11. Hoi An, Vietnam

Costo: 74.53 €

10. Budapest, Ungheria

Costo 74.27 €

9. Porec, Croazia

Costo: 69.89 €

8. Pafos, Cipro

Costo: 65.56 €

7. Marmaris, Turchia

Costo: 65.56 €

6. Costa del Sol, Spagna

Costo: 62.69 €

5. Cape Town, Sud Africa

Costo: 62.41 €

4. Praga, Repubblica Ceca

Costo: 60.65 €

3. Algarve, Portogallo

Costo: 50.26 €

2. Tokyo, Giappone

Costo: 49.00 €

1. Sunny Beach, Bulgaria

Costo: 43.07 €

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Ufficio stampa Last Minute Best

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ufficiostampa@lastminutebest.it

tel. 081 627818

 

Valchiavenna, negli antichi Crotti le migliori osterie

Sondrio, 25 gennaio 2018 – Gli antichi Crotti della Valchiavenna sono delle realtà spesso dimenticate che dovrebbero essere rivalutate, soprattutto per la rivalutazione turistica del territorio chiavennasco.

Spesso nei Crotti si trovano dei locali belli rustici dove degustare le specialità tradizionali della gastronomia locale, tutte ovviamente dal livello calorico piuttosto elevato.

Piatti conditi con tanto burro, roba da veri uomini, che non hanno niente a che fare con ristoranti “convenzionali” che servono tutto per tutti. Qui sono specializzati in pochi piatti rappresentativi del territorio e nient’altro.

Ma andiamo con ordine: cos’è un Crotto?

Il Crotto è una cantina naturale climatizzata naturalmente dal “Sorèl”, una sorgente di aria fresca che esce da sottosuolo e mantiene temperatura ed umidità costanti tutto l’anno, indipendentemente dal clima esterno.

Solitamente nel Crotto si conservano salumi e formaggi e si affina il vino. Non si tratta di una comune cantina quindi, perché il Crotto è vivo grazie appunto al Sorèl.

Intorno al Crotto sono nate delle osterie molto rustiche, con la “sala”, ovvero il locale dove i prodotti stagionati nel Crotto vengono degustati.

In Valchiavenna sono presenti circa 900 di questi Crotti e sono quasi tutti privati.
Per secoli queste meraviglie della natura sono state il punto di ritrovo della vita dei chiavennaschi, che nel Crotto vi hanno festeggiato matrimoni, compleanni, incontri di lavoro e qualsiasi altro evento che prevedeva un incontro a base di cibo.

Tra i tanti Crotti alcuni sono diventati vere e proprie osterie che ripropongono tutto l’anno l’esperienza del Crotto, con un unico menu che non cambia, e con tutte le specialità gastronomiche locali.

Dove si trovano sono i Crotti

I Crotti si trovano in Valchiavenna, in provincia di Sondrio, direzione Passo del Maloja e Sankt Moritz.
Qui tra le montagne, ad un’ora e mezza da Milano, si trovano le tipiche osterie tradizionali dei Crotti.

Sembra chissà dove, ma la zona, complice il collegamento con il Passo dello Spluga, il comprensorio sciistico di Madesimo e la vicinanza con Sankt Moritz, rende la zona molto frequentata dai cittadini di Milano e dintorni.

Sia in estate, per passeggiate e attività all’aperto sia d’inverno con lo sci e le uscite gastronomiche, questa zona, in virtù anche delle attrazioni di tipo culturale paesaggistico, sono frequentate con una certa regolarità.

Ma cosa si degusta esattamente nei Crotti?

“Noi offriamo salumi, con l’immancabile bresaola, pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, il piatto più apprezzato in assoluto, simbolo della nostra gastronomia e poi costine, salsiccetta e polenta taragna di granoturco condita con formaggio e burro a gogo e per finire i dolci locali, focaccia dolce e biscotti di Prosto. Tutto innaffiato con vino valtellinese da uve nebbiolo di montagna” ci dice Mauro, titolare del Crotto Quartino, l’osteria più rappresentativa e più conosciuta della zona.

Il Crotto Quartino (www.crottoquartino.it) si trova a S. Croce di Piuro, a 5 kilometri dal centro di Chiavenna, direzione Passo del Malojail è famoso per la passione dei suoi proprietari, Fabio e Mauro: li trovi sempre lì, con le loro scarpe grosse e la camicia a quadrettoni, sperduti, da un bel po’ di anni ormai, tra le loro montagne a “tarare” la polenta e a “ravanare” le costine. Uno spettacolo.

Due fratelli che conducono l’attività da oltre 20 anni ormai, e che ha visto i natali nei lontani anni ’30.

“Da noi regna il rustico al 100%, niente tovaglie, niente camerieri in frac, niente formalità, solo cucina tradizionale ammazza dieta” dicono i 2 fratelli proprietari del Crotto Quartino.

“Piatti di portata in mezzo al tavolo e via: tutta sostanza e poca forma è questo quello che offriamo”  continuano felici i 2 fratelli.

Un menu cosi limitato non vi crea problemi con i clienti?

“Guarda, se da domani decidessimo di cambiare il menu e passassimo, che so, agli spaghetti o alla pizza, qui si scatenerebbe il Far West ed i pistoleri della Valchiavenna farebbero una rivoluzione” scherzano i 2 fratelli.

“Lo diciamo in tutte le salse e ci teniamo sempre a specificarlo: noi proponiamo esclusivamente l’autentica cucina della Valchiavenna, quella del 1930. Punto. Siamo bravissimi in questo e non facciamo altro perché non ne siamo capaci.

D’altronde se vuoi mangiare cucina messicana vai a Napoli dalla ‘Pizzeria da Michele’?

Se vuoi mangiare Canederli vai da Don Alfonso a Sorrento?

Se vuoi la cotoletta milanese vai a Venezia al ristorante ‘Rialto fasémo cozze frèsche tute e matìne’?

Noi crediamo di no e per questo siamo orgogliosi di proporre solo la cucina del nostro territorio che non troverai da nessun’altra parte al mondo concludono i 2 fratelli.

Una filosofia questa di Fabio e Mauro che trovi riflessa nella loro creatura, il Crotto Quartino, dove trovi la cucina tradizionale servita solo in piatti di portata in mezzo al tavolo, un menu tradizione completo, abbondante e ben condito senza divagazioni gastronomiche, serviti su tavoli di sasso, forse un po’ scomodi, ma “veri”.
Il tutto in una sala affollata e un po’ chiassosa d’estate all’aperto in estate.

Naturalmente i 2 fratelli chiavennaschi si sono inventati anche un sistema per incentivare i clienti ad andarli a trovare:
lasciando infatti la propria email nella homepage del loro sito, è possibile dopo aver consumato il pasto, avere in omaggio una bottiglia del loro liquore BEL FORT, al profumo di limone e salvia.

Che dire di più?

A questo punto non ci resta che saltare in auto, direzione Valchiavenna, per andare a provare le magnifiche prelibatezze celate nello scrigno dei Crotti.

Si salvi chi può!

 

Pizzoccheri bianchi della Valchiavenna

 

Il Crotto Quartino

 

Video: cosa sono i Crotti e come goderseli al meglio. Link: https://youtu.be/xVbYS__H8IE

 

Video: Ecco spiegati cosa sono i Crotti!

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Crotto Quartino,
Via dei Quartini 5,
23020 S. Croce di Piuro So
034335305

Mail: info@crottoquartino.it
Sito: www.crottoquartino.it
Facebook: crottoquartino

Blogger e viaggi gratis: “i blogger non solo scrocconi”

Pisa, 24 gennaio 2018 – Il mondo dei media e blog è infiammato in questi giorni dalla polemica sulla blogger Ella Darby, che con una richiesta superficiale al ‘The Whote Moose Café’ di Dublino ha chiesto pernottamenti gratis in cambio di visibilità, gettando un bel po’ di fango sul mondo dei blogger e influencer di mezza Europa e vanificando il lavoro dei blogger più seri e professionali.

Secondo Silvia Ceriegi, travel blogger professionista, creatrice del blog Trippando.it ed esperta di social media, la ormai molto nota influencer Ella Darby “non è una scroccona, ma solo una ragazza molto ingenua“.

“Progetti studiati a tavolino, idee concrete per la promozione di un luogo o di una struttura e soprattutto poca improvvisazione, il blogger è un professionista dei nuovi media e del nuovo modo di fare comunicazione, non è certo una persona alla ricerca del pernottamento gratuito o dell’omaggio random”.

La Ceriegi, autrice del manuale “Sei un Blogger? Viaggia sponsorizzato“, che in tre anni ha insegnato a oltre cinquecento blogger e influencer italiani come presentarsi ad aziende del turismo e hotel per instaurare collaborazioni serie e durature, offre un altro punto di vista che tiene conto anche di quanto è cambiato, per le aziende di qualsiasi genere, il modo di fare promozione.

“Un blogger o un influencer serio si pongono di fronte a enti del turismo o alberghi proponendo un progetto di viaggio, con un itinerario in mente, le idee chiare su ciò che vogliono scoprire e poi raccontare ai loro lettori nel blog o nei loro canali social sia durante sia dopo il viaggio. Nel mio manuale spiego come si procede passo passo, ma non tutti fanno così ed improvvisano,  e questo mi addolora perché questi blogger superficialisciupano la piazza’ a tutti gli altri, esattamente come i foodblogger che si svendono per un pacco di pasta” dice Silvia Ceriegi.

Il problema di Ella Darby è che con una richiesta mal organizzata di pernottamenti gratuiti in cambio di visibilità, ha vanificato il lavoro serio di blogger e influencer di mezza Europa.

“Lei però – assicura la Ceriegi – ha semplicemente chiesto ciò che, chissà quante volte, le era stato offerto”.

“Per blogger ed influencer – prosegue la blogger toscana – è normale essere invitati a provare esperienze di viaggio e di soggiorno, da soli, con il partner o con la famiglia. È normale anche essere retribuiti per raccontare attraverso blog e social un’esperienza di viaggio. È normale perché i lettori, il pubblico, i followers sono potenziali futuri clienti che si fidano delle opinioni del loro blogger di riferimento” puntualizza ancora la blogger Silvia Ceriegi .

“Quello che, secondo me, Ella Sarby ha sottovalutato – continua la Ceriegi – è la differenza tra quando si viene selezionati, scelti e contattati perché perfettamente in target con quell’azienda per quel tipo di promozione e quando siamo noi a proporci”.

In quest’ultimo caso occorre sempre tener presente che chi legge la proposta può non occuparsi direttamente di marketing e PR, che magari vengono delegate ad un’agenzia esterna. E così un direttore di albergo può trovarsi in mano una proposta che ritiene sfrontata, la sbandiera sui social, facendola diventare virale, perché chi non fa questo lavoro non ha idea di cosa ci sia dietro alle nuove professioni della rete.

“Blogger e influencer che lavorano professionalmente inseriscono i loro viaggi all’interno di un piano editoriale e creano, con i loro partner, dei percorsi e degli itinerari volti a promuovere strutture e destinazioni in target con i propri interessi e con quelli del proprio pubblico, essendo, parte integrante della comunicazione di un dato territorio o albergo. Ella Darby ha fatto una richiesta superficiale, ma la sua email è stata strumentalizzata e data in pasto ai media in maniera brutale, con l’effetto di un gran chiacchiericcio attorno alla storia, che se in un primo momento ha fatto pubblicità all’hotel, non so se col tempo si rivolgerà, invece, a favore della ragazza” conclude Silvia Ceriegi.

Per approfondimenti visitare i blog www.trippando.it e www.mammaciporti.it.

 

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Contatti stampa:
Silvia Ceriegi
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Per Napoli in arrivo eventi di musica, arte e cultura

Napoli, 23 gennaio 2018 – Dopo i successi e consensi di stampa, tv, e pubblico degli ultimi  mesi nuovi progetti ed eventi attendono Napoli, a cura del soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli.

Due gli eventi recenti più importanti dei 2 artisti. Lo scorso dicembre con il Concerto dell’Immacolata presso la Sala Vasari in Sant’Anna dei Lombardi ed il 1° gennaio con il Concerto di Capodanno al Teatro Delle Palme a Napoli  in cui è stato ospite l’attore Patrizio Rispo, patrocinati dalla Regione Campania e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con la finalità di raccogliere dei fondi per la mensa della Caritas dei senzatetto di S.Chiara di Napoli.

Impegni ed eventi che vedono intrecciati e collegati la promozione della musica, del canto lirico, dell’arte e della solidarietà, finalità istituzionali dell’ “Associazione Culturale Noi per Napoli”, attiva e presente da più di 25 anni a Napoli ed in Campania con diffusione nazionale ed internazionale.

Nei prossimi mesi i due artisti lirici Olga De Maio e  Luca Lupoli saranno impegnati nella realizzazione di concerti presso siti storici della città di Napoli con “Luoghi Storici e Musica”, il format da loro lanciato lo scorso anno con ottimi consensi da parte del pubblico cittadino e dei tanti turisti

Un format che ha toccato e toccherà anche quest’anno siti quali il museo di Villa Pignatelli, Palazzo Reale, Museo Archeologico,Storico Caffè Gambrinus, Complesso monumentale di S.Anna dei Lombardi e la Sala Vasari, Museo di Capodimonte, coniugando la visita guidata del sito storico con la musica, attraverso il concerto che i due artisti eseguono.

Un concerto dedicato al repertorio delle romanze da salotto dell’Ottocento, alle più belle arie operistiche e duetti, brani da operetta e le canzoni classiche napoletane.

Il progetto è rivolto anche alla scoperta ed alla proposta  di “luoghi” poco conosciuti ai più di Napoli come il Recital che realizzeranno il prossimo febbraio presso il Museo del Corallo Ascione a Napoli, dal titolo “I Ricordi, l’Amore, le Donne” dedicata all’esecuzione di brani di Verdi, Puccini, Cilea, Lehar e tanti altri, in collaborazione con l’Assostato.

Altro impegno prestigioso sarà il Concerto di Pasqua che verrà realizzato nell’ ambito della mostra dedicata a Van Gogh a Napoli con enorme successo di pubblico e visitatori .

Eventi in programma vi saranno anche per il prossimo “Maggio dei Monumenti” “Estate a Napoli” in alcuni teatri importanti con la partecipazione e coinvolgimento di attori di respiro e caratura internazionale.

In programma anche l’uscita di un disco dei 2 artisti in primavera, con un inedito dedicato alla funzione catartica, riflessiva ed educativa della bellezza del canto, della musica, un vero inno alla vita, in collaborazione  con Suono Libero Music.

Grande attenzione hanno suscitato il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli per i loro eventi e per la loro arte, da parte della tv, della stampa locale e nazionale, tanto da essere apparsi in ampi articoli e servizi televisivi su testate come il Roma,Il Mattino, Repubblica, Corriere della Sera, e pagine di settimanali nazionali quali “Tutto”, “Vip”, ” Eva 3000″, Rai  Tg 3, Televomero, Tele A, Gt Channel, Tv Capital. Un interesse crescente verso i 2 artisti che presto saranno ospiti anche in varie trasmissioni su Rai e Mediaset ed altri importanti eventi e galà nazionali dedicati allo sport.

I 2 artisti sono stati e saranno “testimonial” di importanti aziende napoletane e nazionali nel settore della moda, giolelli, orologi, di produzione del vino, oltre che ambasciatori del bel canto e dell’opera, anche nell’ottica della solidarietà.

Ogni novità sulla loro programmazione e su quella dell’ “Associazione Culturale Noi per Napoli” potrà essere seguita sul sito www.noipernapoli.it ed anche sulla pagina Fb www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli.

 

Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli

 

Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli

 

Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore,rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli

 

 

Su LastMinuteBest.it le migliori offerte di Costa Crociere

 Milano, 18 gennaio 2018 – Il nuovo sito internet Lastminutebest.it è online con una nuova sezione dedicata alle offerte Costa Crociere completamente rinnovata.

A più di 8 anni dal lancio della prima versione del portale di viaggi e crociere l’agenzia on line specializzata in proposte “last minute” e “low cost”, valorizza e consolida la sua presenza sul web puntando sull’integrazione dei software più avanzati per trovare sul mercato le proposte Costa Crociere offerte ai prezzi più vantaggiosi e renderle visibili a colpo d’occhio nella parte del sito relativa alla compagnia di crociere.

Gli obiettivi del progetto raggiunti sono stati sia quello di offrire una migliore esperienza di navigazione dell’utente, sia offrire a quest’ultimo un quadro d’insieme sulle migliori offerte, last minute in primis, di Costa Crociere suddivise mese per mese.

Da un’unica pagina internet, in base all’itinerario o alla nave d’interesse, si potranno visualizzare le crociere Costa con i migliori prezzi dell’anno a confronto tra loro in modo che per l’utente la scelta della crociera più conveniente sia più semplice da prenotare.

A questo si aggiunge un nuovo sistema informatico che consente in meno di un secondo il caricamento dei dati qualora si usino i filtri per modificare i parametri di ricerca delle crociere, rendendo il procedimento oltre che più semplice, anche più veloce da qualsiasi dispositivo.

Nonostante i continui aggiornamenti tecnologici sulla piattaforma del sito, il management di Lastminutebest.it dichiara invariata la propria mission di assistere i propri clienti, anche nella fase di ricerca delle offerte, con un customer care gestito da agenti di viaggio qualificati.

“Le relazioni interpersonali verranno sempre prima delle relazioni uomo software, è questo il tratto distintivo che connota ogni nostro nuovo progetto”  spiegano i fondatori della società.

 

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Costa Crociere le offerte più convenienti dell’anno nella nuova sezione crociere di Lastminutebest.it .

A Taormina “Il tempo sospeso” del Maestro Lorenzo Chinnici

A Taormina, presso il Belmond Grand Hotel Tiimeo, dal 19 al 24 settembre si terrà ‘Il tempo sospeso’, la mostra del Maestro Lorenzo Chinnici

Taormina, 6 settembre 2017 – Il Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina ospiterà dal 19 al 24 settembre prossimo le opere del Maestro Lorenzo Chinnici (Merì, 1942).

La mostra rappresenta l’occasione per immergersi non solo nell’arte ma anche nella maestosità di una delle terrazze sul mare più belle del mondo, in un abbraccio fra il Teatro Greco, il monumento più celebrato della Sicilia antica e il panorama mozzafiato della costa orientale siciliana, fra i riflessi del Mar Ionio e i massicci dormienti dell’Etna.

Vittorio Sgarbi, nella monografia dedicata a Lorenzo Chinnici, scrive: “Se la vista non sempre assiste, sono il ricordo e l’immagine interiore che suppliscono, a confermare il fatto che l’occhio è il più mentale dei sensi”.  

Sono dunque i sensi che permetteranno di apprezzare le opere di Chinnici in un luogo ricco di memorie come il Belmond Grand Hotel Timeo, lussuosa dimora la cui storia si intreccia con quella di luminari, personaggi illustri, come Klimt e Wagner, nonché di molti scrittori e poeti, come Guy de Maupassant, D.H. Lawrence, Oscar Wilde e molti altri.

È in questa location d’eccezione che Lorenzo Chinnici inaugura la sua nuova mostra in terra natale.

Dopo una carriera espositiva internazionale che ha toccato città quali Parigi, Milano, Londra e New York, è giunto il momento per Chinnici di confrontarsi con le proprie radici, di ritornare alle origini.

Scene bucoliche punteggiate da spiagge, pescatori, barche di legno, lavandaie e contadini a lavoro.

Protagonisti simbolici e ‘senza volto’ che rievocano i colori e i ricordi di una Sicilia governata dagli umori del cielo e del mare, testimoni di quello che è diventato un lusso per pochi e fortunati eletti: il tempo.

 

OPENING SHOW

 19 settembre 2017, ore 19.00 – Belmond Grand Hotel Timeo

Via Teatro Greco, 59 – Taormina

 ingresso su invito

www.lorenzochinnici.com

 

 

Diana, esce la guida con 15 itinerari di Londra dedicati alla principessa di Galles

SULLE TRACCE DI LADY DIANA, NASCE LA GUIDA CON 15 ITINERARI A LONDRA E DINTORNI NEI LUOGHI DELLA PRINCIPESSA DI GALLES

Il nuovo libro della giornalista e scrittrice Marina Minelli sarà disponibile da fine settembre su Amazon in formato ebook e cartaceo.

Londra, 24 agosto 2017 – A venti anni esatti dalla morte di Diana nel tragico incidente di Parigi, esce per la prima volta una guida di Londra e dintorni con tutti gli itinerari segreti ed i luoghi frequentati dalla principessa.

Il libro, disponibile da fine settembre su Amazon, è a cura di Marina Minelli, giornalista, scrittrice e royal blogger, ed è a metà fra la guida turistica e la biografia con percorsi nella capitale britannica alla ricerca di un personaggio sicuramente controverso e contraddittorio ma ancora oggi amatissimo.

“La vita della principessa di Galles – spiega l’autrice – si dipana attraverso Londra, da quella più frenetica e alla moda, fra negozi e atelier degli stilisti in voga, ai palazzi dove si svolgeva la sua vita ufficiale, dove i ricordi sono ancora numerosi”.

A Clarence House, la residenza della Queen Mum, Diana passa, in totale solitudine, la notte che precede il fidanzamento e poi la vigilia delle nozze.

“Da qualche anno – prosegue Marina Minelli – questo bell’edificio in stile Regency è aperto al pubblico per circa un mese ogni estate e conserva ancora l’atmosfera dell’epoca. Ma anche la cattedrale di Saint Paul, una delle mete cult del turismo londinese, è indissolubilmente legata all’immagine della giovane sposa mentre sale l’immensa scalinata con il vento che le scompiglia il velo e il lunghissimo strascico”.

Nel suo libro Marina Minelli percorre tutti questi luoghi, raccontandone la storia, i segreti e le connessioni con Diana.

“Ai Kensington Gardens oggi ci sono una fontana e un playground dedicati alla memoria di Diana – spiega l’autrice – ma in realtà la principessa è molto presente in spirito e immagini anche all’interno del museo di Kensington Palace situato a poche centinaia di metri dall’appartamento dove vive a partire dal 1982”.

La storia di Carlo e Diana, che tanto assomiglia a una tragedia di William Shakespeare, ha avuto come palcoscenico Londra ma anche i paesaggi idilliaci di quella straordinaria Inghilterra rurale conservata con amore da secoli.

Questo libro/guida offre punti di vista diverso, qui dove la metropoli moderna proiettata verso il futuro e i verdi campi delle contee fanno da sfondo a un dramma dalle tinte fosche e alla turbolenta esistenza di un personaggio fatto di luci e di ombre che ha travolto e sconvolto l’imperturbabile monarchia inglese cambiandola per sempre.

Tanti gli aneddoti e le vicende meno note legate soprattutto all’infanzia e alla giovinezza di quella che diventerà la principessa di Galles.

“Diana si trasferisce a Londra poco prima dei 18 anni ma nasce e passa tutta l’infanzia in una proprietà della Regina, una villa edoardiana nel Norfolk che è stata trasformata un bellissimo hotel completamente accessibile ai disabili” spiega Minnelli.

Nel profondo e più caratteristico countryside inglese la giovane lady parla per la prima volta con il principe Carlo e in una splendida dimora dell’Hampshire la neosposa trascorre i primi giorni di quella che sarà un’infelice luna di miele.

“Quasi tutte le residenze sono aperte al pubblico – precisa la scrittrice – compreso il giardino di Highgrove, la casa del principe Carlo nel Gloucestershire, un luogo davvero incantevole dove però il matrimonio dei principi di Galles si disgrega inesorabilmente e definitivamente. Diana detesta la pacifica campagna delle Cotswolds anche perché Highgrove è pericolosamente vicina all’abitazione di Camilla Parker Bowles”.

Sulle tracce di Lady Diana
15 itinerari a Londra e dintorni nei luoghi della principessa di Galles

24 x 17 cm
200 pagine b/n in brossura
Copertina a colori
KDP Amazon da settembre 2017

La guida contiene 15 itinerari fra Londra, alcune località dei dintorni e 2 destinazioni in Scozia, 15 cartine, moltissime idee e consigli su cosa visitare nei dintorni delle mete dedicate a Diana e in più informazioni sui trasporti e tanti indirizzi su dove mangiare e dormire.

L’autrice
Marina Minelli dopo la laurea in Storia moderna a Bologna ha fatto per molti anni la giornalista lavorando, fra gli altri, per il Il Sole 24 ore, Il Messaggero, Focus Storia, l’Agenzia Ansa, Il Resto del Carlino e diversi siti e portali italiani e francesi.

Esperta di storia delle famiglie reali europee, nel 2009 ha creato il blog AltezzaReale.com, primo e unico sito italiano dedicato ai royal di ieri e di oggi per il quale ha realizzato interviste e reportage. Ha partecipato come opinionista a diverse trasmissioni televisione su Rai Uno (Uno Mattina Estate, Estate in Diretta), Rai Due (Tg 2 Costume&Società), Canale 5, La 7 e Rsi, radio televisione svizzera italiana.

Ha pubblicato “La famiglia Ferretti di Ancona”, “101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato”, “Le regine e le principesse più malvagie della storia”, “101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato”, “Un tè con la Regina”.

Collezionista e studiosa di royal commemorative potteries in occasione del Giubileo di Zaffiro della sovrana inglese ha organizzato la mostra “Un tè con Elisabetta II” al museo Glauco Lombardi di Parma.

Nel giugno del 2017 ha seguito il Trooping the Colour, la parata ufficiale per il compleanno della Regina, come giornalista straniera accreditata.

 

Ufficio stampa
Alessandra Pascucci
3666390125
alessandrapascucci.an@gmail.com

Rio de Janeiro, arriva “THINK RIO,” la prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita della città

Rio de Janeiro, 20 luglio 2017 – Da un’idea tutta italiana ed una collaborazione internazionale nasce “Think Riola prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita di Rio de Janeiro.

Riccardo Giovanni, creatore di I Love Rio.com, un portale definito come “la prima città ricostruita on-line” presenta “Think Rio” un libro multimediale sviluppato da un gruppo di scrittori e ricercatori brasiliani, americani ed europei.

“Rio de Janeiro è una città bellissima, con spiagge, montagne e paesaggi incredibili” spiega Riccardo, “ma la vera bellezza si scopre quando si riesce a capire gli abitanti, quando si riesce ad integrarsi, anche solo un poco, con le tradizioni locali.”

Il libro è scritto in inglese, e spiega molti aspetti del modo di vivere locale in una maniera semplice e facile da afferrare.  Think Rio (thinkrio.com) è fornito di decine di QR Code che rimandano al contenuto digitale di ILoverRio.com, le cui 25 mila pagine continuano a crescere e ad arricchirsi.

Oltre alla presenza di centinaia di proverbi ed espressioni carioca, una nota distintiva che rende la guida diversa da ogni altra, sono i suggerimenti dati sui comportamenti da tenere quando si va in spiaggia, al ristorante, nei locali notturni, quando si visitano le favelas o si è in città per fare business.

Qualche esempio?

Nelle spiagge di Rio non si portano asciugamani e a sdraiarsi al sole sono solo le donne. Gli uomini sono sempre in piedi, al massimo seduti, ma mai sdraiati. Non esistono sdraio, ma sedie messe in circolo perché la spiaggia è considerata un posto dove socializzare, non dove isolarsi con musica e cellulari.

Consigli di buon senso e buona educazione per quando si visitano le favelas come non presentarsi con macchine fotografiche di lusso, evitare di fotografare aspetti problematici della favela, fare poche foto e chiedere sempre il permesso prima di scattare.

Suggerimenti anche legati al business e al centro della città. Bisogna essere un po’ flessibili sugli orari, evitare di presentarsi nei distretti commerciali in tenuta da mare, magari con i sandali ed evitare accostamenti pacchiani che rimandino alla bandiera del brasile del tipo giacche verdi e cravatte gialle.

Pensieri  anche per capire lo spirito amichevole e ottimista degli abitanti di Rio che al ristorante chiamano il cameriere “fratello” o “campione” e per i quali la parola “no,” quasi non esiste: un prodotto non è mai “indisponibile,” ma “arriverà a giorni”.

Questa la sintesi di Think Rio, libro strettamente legato al progetto ILoveRio.com, rivoluzionario nel modo di concepire e diffondere la conoscenza e la cultura, che parte 10 anni fa, quando Riccardo Giovanni nato in Italia e laureato negli USA in economia e ingegneria, si trasferisce a Rio de Janeiro dopo molti anni trascorsi lavorando tra Boston e New York.

Una creazione italiana speciale ed innovatrice tanto quanto il portale, un lavoro immenso che fu ripagato attraverso decine di riconoscimenti istituzionali e con l’autorizzazione, per la prima volta nella storia, per la collocazione di una marca sulla statua del Cristo Redentore: I Love Rio sul simbolo di una nazione – un momento senza precedenti e un’immagine ritratta dai media di cinque continenti.

“I Carioca, come si chiamano gli abitanti di Rio, sono un popolo che credo abbia scoperto una filosofia di vita magica, dove l’integrazione culturale, la famiglia, gli amici, l’amore, la musica, il buon umore e l’ottimismo diventano un soluzione ai tanti problemi della nostra epoca. Credo che se tutto il mondo fosse un pochino più carioca, forse vivremmo in un mondo migliore” spiega Riccardo.

Think Rio è disponibile su Amazon tramite il link www.thinkrio.com e dal 26 di luglio sarà disponibile a Rio de Janeiro attraverso alberghi, librerie, agenzie di viaggi e centri per convegni.

 

Da un’idea italiana ed una collaborazione internazionale nasce “THINK RIO,” la prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita di Rio de Janeiro.
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