Lino Banfi all’Unesco: per il Premio Dino Verde “Contribuirà ad aumentare il prodotto interno della felicità”

Annunciata una new entry nel comitato promotore del riconoscimento che venne inaugurato a Piano di Sorrento dall’attore Lino Banfi, componente della Commissione Unesco. L’organizzatore del Premio: “Lino Banfi contribuirà ad aumentare il prodotto interno della Felicità”.

ROMA – Il Premio Dino Verde, sezione speciale per la tv del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito, si prepara all’edizione 2019.

Superata la boa del primo quinquennio gli organizzatori Mario Esposito, Gustavo Verde (figlio di Dino) e l’attore Gino Rivieccio si preparano all’edizione 2019.

“Ci sarà una sorpresa: una new entry importante nel comitato promotore”, annuncia il patron della rassegna Mario Esposito.

Un riconoscimento prestigioso e portafortuna. Ad inaugurarlo fu proprio Lino Banfi, recentemente scelto dal Ministro Luigi Di Maio come componente della Commissione nazionale Unesco.

“Siamo particolarmente felici della nomina di Lino Banfi in un consesso internazionale dove necessariamente debbono confrontarsi il PIL e il PIF, ovvero il prodotto interno lordo e il prodotto interno della felicità che pure è un indicatore culturale e di benessere di una nazione. Ricordo come sulla felicità, sul sorriso, sulla capacità di divertirsi posero l’accento personalità illustri come Richard Layard o Robert Kennedy”, dichiara il patron del Premio Mario Esposito.

Lino Banfi, a Piano di Sorrento (perla della costiera sorrentina), tenne a battesimo il premio Dino Verde, una speciale sezione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, dedicata al grande autore televisivo che ha firmato il varietà “Scanzonatissimo” (con Pandolfi, Noschese e Steni) e successi come le canzoni “Piove”, “Resta cu mme” ed altri.

Banfi ha rivelato il forte legame affettivo con Verde, l’importanza che per lui hanno da sempre rivestito i valori della famiglia, dei sentimenti, di pari passo con il successo e la notorietà:

“Questo Premio ha un valore bello, è un Premio molto importante, perché Dino Verde è stato un mio grande maestro. Abbiamo scritto insieme parecchie cose per lo spettacolo, per la radio e la televisione. Io poi ho cominciato alla radio con “Biblioteca Studio 1” dove scriveva solo lui delle straordinarie parodie. Quindi non potevo mancare ad un premio intitolato a lui, anzitutto perché Gustavo (il figlio) è mio grande amico e con cui scriviamo ancora molte cose. E poi l’altro motivo è che Esposito (ndr. Il cognome del direttore del Premio, Mario) , che non è un cognome di “Bolzeno” ma di Napoli è stato molto carino. Un martellino pneumatico, cordiale ma gentiluomo”: sono le parole del Nonno d’Italia

L’attore pugliese, fresco di nomina Unesco, ha annunciato di promuovere orecchiette e ravioli. Non dimentichiamo però il suo impegno per l’Unicef, per il valore della famiglia e il suo legame con la Campania:

“La famiglia la metto sempre al primo posto”,  dice Banfi. “E deve andare di pari passo col lavoro che fai, soprattutto quando (come nel mio caso) è un lavoro che ti piace. Una cosa mi diceva sempre Dino Verde: pensa la fortuna nostra, facciamo una cosa che ci piace e ci pagano pure! Continuiamo a farlo!  La Campania è importante per me, perché io ho cominciato la mia carriera proprio a Napoli: prima al Teatro2000, quindi al Teatro Margherita. Poi pian piano sono passato all’Ambra Jovinelli e al Volturno di Roma: è stata una grande gavetta, una esperienza che tempra”.

 

Lino Banfi a Piano di Sorrento per inaugurare il riconoscimento

Bianca Atzei e Jonathan Kashanian: una coppia esplosiva e premiata

I due ex naufraghi dell’Isola  in scena al Ciak di Milano dal 31 dicembre al 20 gennaio con il musical “Men in Italy” hanno vinto l’ultima edizione del  Premio “Penisola Sorrentina” come “Artisti dell’anno”: la Zanicchi fu premiata nel 2012

Milano, 21 gennaio 2019 –  Una madre, Iva Zanicchi, una figlia, Bianca Atzei e un uomo Jonathan Kashanian: sono i tre protagonisti del musical “Men in Italy”, andato in scena con grande successo al Teatro Ciak dal 31 dicembre al 20 gennaio.

E tutti e tre hanno in comune il fatto di essere stati insigniti, a vario titolo e in edizioni diverse, del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, che ogni anno si svolge al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della RAI e dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania.

Iva Zanicchi, premiata nel 2012 come “artista europarlamentare” dall’allora collega deputato di Bruxelles, Magdi Cristiano Allam, nel musical, per la regia di Alfonso Lambo,  è Norma, cinica titolare  di un brand di abbigliamento , la cui figlia viene interpretata da Bianca Atzei che a differenza della madre è una ragazza dolce e romantica. Nel cast anche Alex Belli, Beatrice Baldaccini e gli “Angel Boys”.

Una prova d’arte a tutto tondo, dunque, per i due ex dell’Isola dei Famosi, che da più di un anno fanno coppia fissa nella vita e sul palcoscenico.

Anche a Piano di Sorrento infatti per l’ultima edizione 2018 del “Penisola Sorrentina” i due sono stati premiati insieme nella categoria “artisti dell’anno”, con un riconoscimento assegnato addirittura dal Servizio questura e cerimoniale del Senato.

Fu proprio in quell’occasione che i due annunciarono che questo musical avrebbe offerto loro l’opportunità di svelare altri aspetti della loro proteiforme personalità artistica.

L’intesa artistica ed umana del resto è nota da tempo, e anche sul palco della costiera sorrentina Jonathan, da ottimo cavaliere, salito prima di Bianca annunciò l’arrivo della sua compagna di viaggio per la consegna dell’imprtante onorificenza, avendo prima interpretato una stupenda poesia di Cesare Viviani dedicata alle vittime del “Pente Morandi” di Genova.

“Al talento indiscusso dei due artisti si unisce una grandissima dose di sensibilità umana sulla abbiamo deciso di impiantare la nomination di artisti dell’anno”, commenta Mario Esposito l’ideatore e il patron del prestigioso Premio “Penisola Sorrentina”.

In effetti è proprio una speciale sensibilità che sembra unire i due nel quotidiano, come dimostra la dedica che la cantante ha rivolto a Jonathan per il suo compleanno:

“Tu che sembri così forte agli occhi degli altri – scrive su Instagram Bianca– ma sei la persona più sensibile e fragile del Mondo a tal punto da indossare una maschera per nascondere le tue insicurezze … Una persona che in cambio da te non vuole niente se non il tuo bene. Volersi bene a volte va oltre quell’amore che poi ti fa soffrire e ti manca di rispetto. Tu sei sempre lo stesso di un anno fa esatto Mentre partivamo per l’isola. Tu sei diverso da tutto”.

Davvero una premiata coppia d’artisti a tutto tondo.

 

Bianca e Jonathan si abbracciano durante la consegna del riconoscimento

 

 

 

Scuola: vince la borsa di studio “Aldo Moro” una studentessa dell’Istituto Nino bixio

Il Governatore pugliese Emiliano: “Siamo imbevuti della lezione di Aldo Moro”. In un ponte tra Penisola Sorrentina e Puglia la borsa di studio dedicata allo Statista, nativo di Maglie, va ad una studentessa dello storico Istituto Nautico Nino Bixio.

Napoli, 10 gennaio 2018 –  È stato firmato oggi il provvedimento ufficiale da parte del presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito, con cui si è stabilito di assegnare alla studentessa Sara Cangiano, proveniente dall’Istituto Nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento (Na),  la borsa di studio che l’ente di cultura e di promozione sociale “Il Simposio delle Muse”, in collaborazione con Comune di Piano di Sorrento, RAI e Città Metropolitana di Napoli, ha messo in palio per omaggiare Aldo Moro nei 40 anni dalla morte (1978-2018)

La presentazione dell’iniziativa e la proclamazione ufficiosa è avvenuta alla fine dello scorso anno, durante una grande serata- spettacolo in cui è stato dedicato uno speciale momento ad Aldo Moro ed il Governatore della Puglia Michele Emiliano per ricordare lo statista nativo di Maglie (Le) ha consegnato un riconoscimento alla protagonista della docufiction Rai “Aldo Moro il Professore”, Valentina Romani (N.d.r. : interpreta Vanessa della nota serie tv “La Porta Rossa”).

“Noi abbiamo studiato sui libri di Aldo Moro all’Università di Bari che è dedicata a lui.  Abbiamo avuto lezioni dai suoi allievi. Siamo imbevuti di Aldo Moro. Questo evento dedicato ai giovani e che vede protagonista l’attrice Valentina Romani in qualche modo sottolinea che anche la distanza che a volte c’è tra le generazioni, tra mondi che sembrano irraggiungibili, può essere colmata da un po’ di pazienza, da un po’ di curiosità e di ascolto. E questa cosa Aldo Moro la faceva con straordinaria intelligenza, ha dichiarato Emiliano.

Ecco la replica dell’attrice Valentina Romani : “Il mio personaggio nella fiction Rai è stato quello di Lucia, inizialmente avversa a Moro e che poi appunto grazie all’ascolto da parte del Professore ne è diventata sua pupilla affezionata. Credo che Lucia abbia qualcosa di me. Anche io ho un forte legame con un mio professore del Liceo. Fare questo lavoro è stato molto importante, perché anche con il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” raccontiamo Aldo Moro Professore ed amico dei giovani”.

Ispirato alla fiction RAI, di cui Valentina Romani è stata protagonista accanto a Sergio Castellitto (che interpretava Aldo Moro), è il testo critico e narrativo di Sara Cangiano, vincitrice della borsa di studio dedicata a Moro.  Guidati dai docenti tutor Giovanni Ruggiero, Francesca Attanasio e Gennaro Avitabile gli studenti degli Istituti superiori della costiera hanno dovuto cimentarsi con una prova narrativa che- dopo la visione della docufiction-  costituisse una recensione al film ma anche una lettera personale ad Aldo Moro.

A scegliere il componimento vincitore del Concorso, da una rosa di finalisti, è stata una giuria di giornalisti-esperti composta da Vincenzo Califano, Michele Cinque, Nancy De Maio e Ciriaco Viggiano.

 

Il testo  vincitore della borsa di studio

Caro Professore,

ricordo come fosse ieri il giorno in cui una mano forte e sicura mi toccò la spalla nei corridoi dell’università. Nel voltarmi di scatto incrociai uno sguardo fermo in un volto che trasmetteva calma e mitezza.

Guardandomi negli occhi mi chiese se avessi smarrito la rotta ed io, timidamente, Le risposi ‘’Si, in effetti, l’ho smarrita’’.

Così Le raccontai delle mie origini sorrentine, dell’Istituto Nautico frequentato con passione nonostante i pregiudizi dovuti al fatto che fossi una donna ed infine dei miei timori in merito alla scelta universitaria.

E ricordo, Professore, che parlavo con Lei, che per me allora era uno ‘’sconosciuto’’, con la confidenza con la quale avrei parlato a mio padre.

Soltanto dopo, realizzai che quello sconosciuto era Lei, il professore Aldo Moro, politico di grande spessore ma uomo sensibile e dalla forte umanità, sempre in ascolto dei deboli ma fermo con i potenti, capace di suscitare ammirazione e fascino con ogni suo discorso, sostenitore della parità dei sessi, difensore dei diritti umani, avversario della pena di morte e dell’ergastolo, convinto assertore dell’identità tra Istituzioni e cittadini … e fu grazie a Lei, il timone della mia nave, che spiegai le vele al vento e presi in mano la  bussola della mia vita trovando la rotta per raggiungere il tanto desiderato “porto sicuro”.

Ha lasciato nel mio Cuore un segno indelebile … chissà che un giorno avrò l’onore e il piacere di incontrarla nuovamente in un posto migliore”

Sara Cangiano

 

 

Alcuni studenti protagonisti della speciale iniziativa dedicata a Moro
L’attrice Valentina Romani protagonista della fiction RAI “Aldo Moro il Professore”
Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ospite al Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

 

A Natale su Telecolor il pieno di cultura

Il 25 dicembre, alle 14.40, la storica emittente salernitana Telecolore manderà in onda il format tv diretto da Mario Esposito con ospiti nazionali ed inserito nel cartello dei grandi eventi dell’Assessorato al turismo della Regione Campania diretto da Corrado  Matera. Uno spettacolo culturale con protagoniste anche la Basilicata, la Puglia, la Liguria, la Toscana e il Giappone.

Salerno, 21 dicembre 2018 – Telecolore Salerno il giorno di Natale punterà tutto su cultura e spettacolo.

Alle 14.40 del 25 dicembre la storica emittente campana, canale 16 del digitale in Campania e in streaming in tutta Italia, su www.telecolore.it, manderà in onda lo special tv del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, evento culturale di rilievo nazionale.

Tra gli ospiti dello spettacolo gli attori Paolo Ruffini, Debora Caprioglio e Francesco Branchetti, Valentina Romani, Anna Capasso (protagonista per tutte le festività al Trianon nello spettacolo di Nino D’Angelo “Lacreme napulitane”), con i registi Stasi e Fontana e Maurizio Micheli, premiato per la speciale sezione dedicata a Dino Verde, il papà del varietà televisivo.

Spazio anche alla musica con Danilo Rea, Povia , Bianca Atzei e Federico Paciotti, interprete di un progetto prodotto da Caterina Caselli.

Nel cast del Premio anche il gieffino Jonathan Kashanian, il conduttore Giancarlo Magalli, l’attrice Francesca Cavallin.

Prestigioso e nutrito, poi,  il parterre istituzionale con il delegato del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: Bruno Cesario, la direttrice generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania  Rosanna Romano, il Sottosegretario del Ministero dei beni e delle Attività Culturali Lucia Borgonzoni, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Presidente di Matera2019 Capitale Europea della Cultura Salvatore Adduce.

Un grande spettacolo televisivo di intrattenimento, musica, teatro e varietà, per trascorrere il Natale in famiglia.

Tra gli ospiti anche il Giappone, con uno speciale momento promosso in collaborazione con l’Ambasciata del Giappone in Italia e dedicato alla canzone italiana nel Paese del Sol Levante.

 

 

La Regione Campania consegna il premio Dino Verde a Maurizio Micheli
Giancarlo Magalli con Paolo Ruffini
Il Governatore della Puglia Michele Emiliano
Il Sottosegretario ai beni culturali del Governo Conte Lucia Borgonzoni
Bianca Atzei e Jonathan dall’Isola dei Famosi

 

Arriva la Cibor App, per vedere oltre 500 tv da tutto il mondo

Roma, 7 novembre 2018 – Dopo il successo del “Cibor decoder”, con più di 400.000 pezzi venduti in pochi mesi, il minuscolo decoder della grandezza di poco più di un dito, che permette di vedere oltre 500 tv da tutto il mondo, oggi è la volta della Cibor App, l’applicazione che trasmette i migliori canali nazionali, europei e mondiali.

Presentata lo scorso 13 ottobre 2018 all’ente fiere di Roma, durante la Maker Faire, la più importante manifestazione europea sull’innovazione tecnologica, promossa dal presidente della CCIAA di Roma, la Cibor App è la più completa applicazione che permette la visione di canali nazionali e internazionali, da qualsiasi parte del mondo.

Disponibile nell’app anche la Gil Tv, già  presente sulla Tv online di Viblix.com.

“Siamo molto contenti di far parte dell’App di Cibor App con il nostro canale principale Gil Tv, insieme ai canali Rai e Mediaset, e a breve entreremo anche con gli altri canali del gruppo, grazie al lavoro ineccepibile di Roberto Onofri e tutto il team di Italian Television” dice Marco Gilardi, CEO e fondatore di Gil Tv Group.

Un grande successo se si pensa che la Gil Tv è nata solo nel 2012.

“È stato un duro lavoro, e siamo molto contenti del risultato ottenuto. Questo è un progetto lanciato tempo fa, ma adesso stiamo lavorando a due nuove realtà che verranno lanciate nella prima metà del 2019, di cui non posso ancora dire nulla a riguardo. Posso solo anticipare che cambieranno completamente l’approccio delle persone e delle aziende a internet e al mondo” conclude Gilardi.

Attendiamo quindi il nuovo anno per conoscere la prossima dirompente iniziativa  del vulcanico fondatore della Gil Tv.

 

 

 

Cibor TV App di Gil Tv, Lorenzo Tagliavanti, con Roberto Onofri e Luana Provenzano, direttore generale di Italian Television Network.

 

 

Cibor App di Gil Tv

 

Cibor App Tv di Gil Tv

 

 

A Sandra Milo il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

Consegnato all'”umana diva” di Federico Fellini il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2018 durante la conferenza stampa di presentazione del prestigioso riconoscimento nazionale, svoltasi al Teatro Eliseo di Roma. Il galà di premiazone si svolgerà a Piano di Sorrento il 27 ottobre

Roma, 11 ottobre 2018 – E’ stato consegnato a Sandra Milo il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” durante la conferenza stampa nazionale svoltasi al Teatro Eliseo di Roma alla presenza di autorità e giornalisti.

Accolta dal patron del Premio, Mario Esposito, e dal direttore artistico dell’Eliseo, Luca Barbareschi, “Sandrocchia”, come amava chiamarla Fellini, ha dichiarato di essere particolarmente felice di ritirare questo riconoscimento in un teatro così prestigioso come l’Eliseo, che in cento anni di storia ha visto passare tanti importanti artisti.

“Questo premio è un riconoscimento ad una storia umana e cinematografica, una vera dichiarazione d’amore”, dice Sandra Milo

A consegnare la statuetta-cammeo, opera degli orafi ed incisori di Torre del Greco Francesco Scognamiglio e Silvio Castaldo su soggetto artistico di Giuseppe Leone, sono stati Gino Rivieccio e il Sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino.

“Il Premio è diventato un contenitore culturale trasversale e ormai consolidato nel panorama degli eventi culturali di rilievo nazionale”, ha dichiarato il Prefetto Mario Esposito, presidente onorario della kermesse.

Alla presentazione hanno partecipato anche la scrittrice Annella Prisco e l’attrice Anna Capasso.

Tantissimi i vip presenti nel foyer dell’Eliseo, tra cui alcuni altri premiati: gli attori Debora Caprioglio con Francesco Branchetti,  Paolo Ruffini e il giovane crossover Federico Paciotti, interprete di Rosso Opera, album prodotto e diretto da Caterina Caselli.

Lo spettacolo di premiazione si svolgerà al Teatro delle Rose di  Piano di Sorrento il prossimo 27 ottobre.

 

 

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“Matera 2019” sbarca al Premio Penisola Sorrentina

A Piano di Sorrento una simbolica “staffetta” tra i Presidenti di “Genova 2004” Davide Viziano e il Presidente di “Matera2019” Salvatore Adduce: riconoscimento speciale ai due registi Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana per “Metti la nonna in freezer” con Fabio De Luigi e Miriam Leone.

Matera,24 settembre 2018 – Dopo “Genova 2004” è ora “Matera2019 Capitale Europea della Cultura” ad arrivare in Penisola Sorrentina, in una sorta di ideale staffetta.

La Fondazione Matera 2019 e la Lucana Film Commission hanno infatti aderito alla 23a edizione del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, che si svolgerà a Piano di Sorrento il 27 ottobre.

Il premio è concepito come un’esposizione delle culture in Campania, con premiazioni ad attori, personaggi, e anche filiere e prodotti culturali rappresentativi delle regioni italiane.

A rappresentare la Basilicata ci sarà ovviamente l’organismo più rappresentativo, ovvero “Matera 2019” con il presidente Salvatore Adduce.

“Ringrazio moltissimo il Presidente di Matera 2019 Adduce e il direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace per aver aderito al nostro invito”, commenta il patron della manifestazione Mario Esposito.

“Matera 2019 Capitale Europea della Cultura – aggiunge l’organizzatore – non rappresenta infatti solo la Basilicata, ma l’Italia della cultura, e soprattutto il Sud, proiettato in una dimensione europea e mediterranea”.

Il dibattito su Matera 2019 Capitale Europea della Cultura è particolarmente fervido di spunti, di spazi di riflessione e di analisi sul ruolo del mezzogiorno in questa grande sfida internazionale.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® già ha costruito una sinergia con la città italiana che ha preceduto nel 2004 Matera come Capitale Europea della Cultura ovvero Genova. Sarà infatti presente a Piano di Sorrento anche l’ex Presidente di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, Davide Viziano.

Il focus che il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2018 intende offrire all’appuntamento di Matera 2019 recupera il rapporto tra i microcosmi del sud, i centri e le periferie di un mondo che ha avuto in questi anni un fortissimo impulso partendo dal nulla. Chi non ricorda la metafora utilizzata dal poeta campano, Alfonso Gatto, a proposito dei confini degradanti con la certosa di Padula indicati come “ultimo fienile” ?

Matera 2019 indica però non solo una cicatrice superata e trasformata in una pagina di bellezza artistico-culturale per l’Italia meridionale ma anche un modello di gestione del bene culturale e della valorizzazione del luogo attraverso il “cinema”.

“Matera 2019 stella polare del nuovo cinema meridionale” sarà infatti il tema dell’intervento del Direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, al convegno scientifico promosso dal Museo Correale Terranova di Sorrento nella mattinata del Premio.

Durante la sera di gala, in programma al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, il Presidente di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, Salvatore Adduce, premierà i due giovani registi materani Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana per l’enorme successo conseguito quest’anno al botteghino con il film, prodotto da Indigo, “Metti la nonna in freezer”, interpretato da Fabio De Luigi e Miriam Leone.

 

I due registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi saranno premiati a Piano di Sorrento dal Presidente di Matera2019

 

La Rai dà il patrocinio al Premio “Penisola Sorrentina”

La Tv di Stato concede il patrocinio ed il marchio al Premio nazionale che dedica un omaggio ad Aldo Moro nel quarantennale della morte e alla fiction “Aldo Moro il professore” con Sergio Castellitto e Valentina Romani. Due borse di studio per gli studenti più meritevoli.

Roma, 11 settembre 2018 – Da Viale Mazzini è arrivato il via libera al patrocinio e al marchio della RAI per il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®.                

Ora anche la TV di Stato affiancherà così il prestigioso Premio culturale, insieme ad altri Enti di rilievo come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Teatro Eliseo di Roma e la Regione Campania.

In particolare la TV pubblica ha inteso riconoscere l’importanza di un progetto speciale del Premio, denominato “Lettere dal cinema”, che pone la fiction come strumento pedagogico e di divulgazione etico- civile.

Si tratta di un concorso di scrittura critica, riservato alle scuole superiori ed ai giovani della Penisola Sorrentina.

Base di partenza per il concorso sarà la docufiction “Aldo Moro il Professore”, prodotta dalla RAI per i 40 anni dalla morte dello Statista ed inserita tra le nomination dell’edizione 2018 per il settore cinematografico ed audiovisivo.

“Il cinema in chiave pedagogica, la storia, i diritti, il valore umano di un ritratto, il passato ed il futuro, l’etica della convinzione e della responsabilità: sono queste le motivazioni di questo omaggio ad Aldo Moro, a quarant’anni dalla morte. Uno statista, ma anche un docente con cui era possibile instaurare un dialogo fervido e costruttivo su motivazioni etiche, politiche ma anche sulle più ampie tematiche culturali”, spiega l’organizzatore del Premio Mario Esposito.

Ad incarnare questo rapporto dialettico tra Moro e i suoi discepoli nella fiction è Lucia, interpretata dall’attrice Valentina Romani, destinata a diventare la migliore allieva del Presidente.

Accanto al concorso di scrittura e critica, una sezione del concorso speciale sarà dedicata alla grafica e ai prodotti multimediali, che offrano occasione di pubblica riflessione sulla figura di Aldo Moro.

Ai due vincitori sarà assegnata una borsa di studio in denaro.

La docufiction “Aldo Moro il Professore” (protagonisti Sergio Castellitto e Valentina Romani) è andata in onda l’8 maggio 2018 su RAI 1 per la regia di Francesco Miccichè. Il docufilm è tratto dall’omonimo libro di Giorgio Balzoni, giornalista e allievo di Aldo Moro.

“Come avevamo dichiarato ad inizio anno il Premio “Penisola Sorrentina” comincia ad avvicinarsi ai giovani, ad essere una vera e propria istituzione culturale e di promozione sociale,  abbattendo quel diaframma che a volte si frappone tra lo spettacolo-evento e la comunità. Farlo poi attraverso il cinema e la TV con i temi della politica e della società civile, nella lezione del grande Statista, diventa un valore aggiunto” , conclude il patron della rassegna.    

Il Premio “Penisola Sorrentina” per l’alto valore culturale di rilievo nazionale ed internazionale, è stato inserito nelle manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

La kermesse, diretta da Mario Esposito, che si concluderà il 27 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, con il patrocinio della Rai conferma così la sua riconosciuta valenza nazionale nel settore della cultura e dello spettacolo televisivo.

 

“Aldo Moro il Professore”, in evidenza i due protagonisti: a sx Valentina Romani (Lucia) e al centro Sergio Castellitto (Aldo Moro)

 

 

Anna Tatangelo in onda per Genius di Biancaluna

Napoli, 27 aprile 2018 – È on air da domenica 22 aprile scorso la nuova campagna pubblicitaria di Biancaluna, con Anna Tatangelo, firmata dall’agenzia Arthur Klein.

Un sodalizio che continua fra l’azienda tessile napoletana e Anna Tatangelo, la cantante recente vincitrice di Celebrity Master Chef Italia.

In comunicazione sono i tre top brand della Fratelli Ambrosio srl e cioè: Biancaluna, Kissimo Biancaluna e Genius di Biancaluna.

La campagna primavera estate mette le basi per un rinnovato percorso strategico del marchio Genius con il preciso obiettivo di ringiovanire il prodotto e di ampliare il “customer target”. Lo fa con uno spot di rottura, per un prodotto come Genius, dove i plus del prodotto diventano hastag della campagna: #nonsistira, #antimacchia, #protegge, #elastico.

A raccontare la collezione di copri divano Biancaluna in un video grintoso e moderno con una creatività accativante è Anna Tatangelo in un spot con cut 20”, 15” e 10” realizzato quasi tutto al femminile: la creatività è di Gaia Di Maio, la regia di Giada de Gregorio, le coreografie di Monica Caruso, la fotografia di Gaetano Mansi, mentre il video è stato girato nei Videa Studios di Roma.

Il lancio della campagna Biancaluna è stato declinato con un mix strategico che coinvolge questi media: TV, stampa, affissione e web, la comunicazione è completata da materiali punto vendita coerenti e di forte impatto.

Lo spot è pianificato sulle reti Rai mentre la campagna stampa sarà sui principali magazine nazionali.

Oltre al video Genius è presente nella pianificazione televisiva il taglio 10” dello spot Kissimo, già realizzato con Anna Tatangelo a Milano.

L’intimo di Biancaluna e la biancheria da letto sono presenti anche nella pianificazione stampa, affissione e web, per una vera e propria campagna multi prodotto.

“Siamo felici e orgogliosi di questa svolta della nostra comunicazione – commenta Romeo Ambrosio – abbiamo chiesto alla nostra agenzia di risolvere un problema di marketing, ma di farlo attraverso una creatività brillante che fosse in sintonia con il nostro testimonial “

Aggiunge Carlo Ambrosio: “La Fratelli Ambrosio ancora una volta ha saputo dare una svolta nel suo marketing, e ha avuto il coraggio di farlo proprio come quando circa 15 anni fa decidemmo di portare Genius in televisione“.

 

 

 

Il premio Tv Dino Verde festeggia il quinquennale

Con l’edizione 2018 festeggia i primi cinque anni il premio Dino Verde, la speciale sezione televisiva dedicata al papà del varietà inserita nell’ambito del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Roma, 17 aprile 2018 – Festeggia il primo lustro il premio Dino Verde, la speciale sezione dedicata al papà del varietà televisivo, fiore all’occhiello del Premio  “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, l’evento di rilievo nazionale che a fine ottobre, da ormai 23 anni,  accende i riflettori  su Piano di Sorrento e l’intera costa sorrentina.

Dino Verde fu un autentico pioniere della satira televisiva, che per la prima volta cominciò ad irridere i costumi dei politici, i comportamenti ambigui, sempre però con una ironia sottile, penetrante, garbata e mai volgare. Fu autore di successi consacrati alla storia della televisione italiana come, tra gli altri, “Scanzonatissimo”, “Biblioteca di Studio Uno”, “Doppia coppia” e “Formula due” con Alighiero Noschese.

Nel 2014 per volontà di Mario Esposito, patron del Premio “Penisola Sorrentina”, dell’attore Gino Rivieccio e del figlio di Dino Verde, Gustavo, è nato questo riconoscimento che finora ha visto vincitori Lino Banfi, Pippo Baudo, Leo Gullotta e Giancarlo Magalli.

L’iniziativa per l’alto valore culturale è stata insignita del Premio del Senato della Repubblica e, dal 2013, fa parte del cartello degli eventi  della Regione Campania.

L’edizione 2018 godrà anche del patrocinato del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo.

 

 

Pippo Baudo al Premio Penisola Sorrentina
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