Studiare all’estero: High School o Università americana?

Università negli Stati Uniti

Bologna, 21 novembre 2022 – Frequentare un anno scolastico all’estero è sempre più in auge tra gli adolescenti italiani, ma un cambiamento è in arrivo. Con un aumento del 38% rispetto al 2016, e del 191% rispetto al 2009, questa esperienza si conferma fondamentale per i ragazzi di oggi, consapevoli dell’importanza di diventare cittadini del mondo.

Una riflessione post pandemia è tuttavia necessaria. Da un lato ci sono gli studenti, pronti più che mai a mettersi in gioco e a confrontarsi con un sistema scolastico diverso, desiderosi di stringere nuove amicizie per la vita dopo questi ultimi anni di rinunce sociali.

Dall’altro ci sono le famiglie che decidono di ospitare, di aprire le proprie porte e accogliere un adolescente, in nome di uno scambio culturale, senza quindi alcuna retribuzione. Famiglie che però fanno sempre di più i conti con la crisi economica attuale.

Tra le destinazioni più in difficoltà ci sono gli Stati Uniti – notoriamente la scelta più gettonata – che accolgono migliaia di studenti da tutto il mondo. Negli ultimi due anni trovare famiglie ospitanti per tutti sta diventando una sfida enorme, e qualche studente ha dovuto ripiegare su altre mete.

Come fare quindi per vivere il tanto desiderato American Dream?

Posticipare la partenza dopo il diploma e frequentare un campus universitario americano risponde perfettamente a questa domanda. Non solo, permetterebbe ai giovani italiani di orientarsi sul proprio futuro.

I campus americani sono un microcosmo ideale per gli studenti, tutto è pensato per loro, dal vitto all’alloggio, dalle attività extracurriculari a quelle lavorative, per potersi mantenere le piccole spese. L’offerta formativa è incredibile: gli studenti nei primi due anni possono frequentare corsi diversi, per orientarsi e decidere consapevolmente in cosa laurearsi.

Il Nord Europa considera fondamentale un gap year di orientamento post diploma, prima di iniziare l’università. In Italia prendersi un anno sabbatico è stato spesso considerato un anno perso, ma se quest’anno fosse invece sfruttato per sostenere esami universitari, potenziare il livello di inglese, vivere in un ambiente internazionale e lasciare un’impronta riguardevole sul proprio CV?

Se a spaventare sono i costi, il programma Campus USA di Mondo Insieme e di Go Campus rasserena le famiglie italiane con la garanzia di borse di studio che coprono fino al 70% dei costi annuali di vitto, alloggio e studi. E se l’anno all’estero diventa una scelta di vita, gli studenti possono completare il percorso di studi negli USA e laurearsi a tutti gli effetti, portandosi dietro la borsa di studio per gli anni necessari.

“Avere un’esperienza a stelle e strisce nel CV è un fiore all’occhiello per gli studenti italiani” – commenta il Direttore di Mondo Insieme, Livio Ceppi, “che sia un anno in famiglia, in una boarding school – l’equivalente cioè dei nostri Convitti – o appunto presso un’università americana”.

Per saperne di più è in programma una presentazione del Menlo College – prestigiosa Business School della Silicon Valley, in California – in data 22 novembre.

Ulteriori webinar previsti nel 2023: Southern Utah University (Utah), North Park University (Chicago, Illinois), Northern Arizona University (Flagstaff, Arizona), Stetson University (Deland, Florida), Truman State University (conosciuta come la Harvard del Midwest a Kirksville, Missouri), College of Charleston (Charleston, South Carolina), Boise State University (Boise; Idaho), ecc.

Maggiori informazioni sui webinar online e gli incontri informativi con le università americane sono reperibili sul sito intrrnet www.mondoinsieme.it, e alla info@mondoinsieme.it, o al tel. 051 6569257.

 

 


Università all’estero, meglio gli Usa: in Inghilterra costa il triplo dopo la Brexit

Milano, 1 aprile 2021 – Qualcuno parla della fine di un’epoca, il periodo in cui gli italiani potevano sognare di mandare i figli a studiare nelle celebri università inglesi, tra le migliori al mondo – secondo le graduatorie internazionali – insieme ad Harvard, Stanford e Yale negli Stati Uniti.

Ma la fine di un’epoca segna sempre l’inizio di un’altra, dove l’American Dream in questo caso diventa il protagonista.

Fino allo scorso anno, agli europei veniva richiesto di pagare la stessa retta universitari degli inglesi, ossia circa 9mila sterline l’anno. Dal prossimo anno scolastico, invece, dovranno pagare circa 3 volte tanto, arrivando così fino a 30mila sterline.

Per questo motivo, sono sempre di più gli studenti che decidono di proseguire gli studi negli Stati Uniti, potendo contare su una vastissima scelta di corsi, un ambiente internazionale con studenti provenienti da tutto il mondo e un’ottima introduzione nel mercato del lavoro.

Oxford e Cambridge hanno da sempre occupato le top position nelle graduatorie delle migliori università del mondo, potendo competere con università del calibro di Harvard, grazie alla facilità di accesso alle università inglesi per gli studenti europei, ma con la Brexit, gli studenti e i docenti stessi, avranno sempre più difficoltà ad accedere alle università britanniche.

Anche il semplice viaggiare diventerà sempre più complicato, così come le pratiche burocratiche che stanno diventando sempre più costose e impegnative.

Lo scorso anno, erano 13.965 gli studenti italiani che avevano scelto di frequentare un’università inglese, ma dall’anno accademico 2021/22 perderanno i loro privilegi a causa della Brexit.

Per capire le conseguenze di questa decisione del governo britannico, il portale Studying-in-UK.org ha condotto un sondaggio, dal quale è emerso che il 59,2% degli studenti italiani sta decidendo di lasciare le università britanniche nel prossimo anno accademico e, la maggior parte di essi, ha dichiarato che proseguirà gli studi negli Stati Uniti.

Questo dato è confermato anche dalle agenzie di programmi di studio all’estero: “Quest’anno abbiamo ricevuto un record di richieste per le università americane” afferma Valeria Sessini, responsabile del Programma Campus USA di Mondo Insieme che offre borse di studio garantite in grado di  coprire fino al 70% dei costi di vitto, alloggio e tasse scolastiche.

“Studiare negli Stati Uniti è sempre più conveniente grazie alle borse di studio che permettono di pagare $13.000 per anno scolastico che, grazie anche al cambio favorevole, corrispondono a soli 11.000 euro.

Sono sempre di più le opportunità per i giovani italiani che hanno il coraggio di investire nel loro futuro, studiando presso università prestigiose, che offrono loro un’eccellente istruzione, aprendo tante possibilità nel mondo lavorativo.

Maggiori dettagli su come ottenere le borse di studio negli Stati Uniti sono reperibili su www.mondoinsieme.it, oppure contattando Mondo Insieme allo 051 236890 o scrivendo alla mail info@mondoinsieme.it.

 

Come studiare all’estero al tempo del Covid-19

Bologna, 25 febbraio 2021 – Alcuni treni passano una sola volta nella vita. L’anno scolastico all’estero è, per gli studenti al terzo anno di scuola superiore, l’opportunità a cui si fa fatica a rinunciare, indipendentemente dal Covid-19, e indipendentemente da tutto.

Studiare per un trimestre, semestre o anno scolastico all’estero non comporta solo imparare una nuova lingua, è molto di più: significa creare legami indelebili, crescere in contesti educativi e culturali diversi da quello italiano, che arricchiscono il bagaglio di esperienze dei ragazzi in modo unico.

Dopo un anno di sfide legate alla pandemia e alla didattica a distanza, il desiderio di normalità è sempre più forte e le notizie che arrivano dal mondo sono confortanti: con la più grande campagna vaccinale di tutti i tempi, sono oltre 100 milioni le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate a livello mondiale.

Sono gli Stati Uniti, la destinazione da sempre più richiesta, dagli Exchange Students italiani – ad aver somministrato il maggior numero di dosi, a ben 1,5 milioni di persone al giorno, con un ritmo più veloce rispetto alla maggior parte dei Paesi Europei. Come riportato anche sul Wall Street Journal, l’immunità di gregge verrà raggiunta entro aprile e, nelle ultime sei settimane, i casi di positività al Covid-19 sono diminuiti del 77%.

Il nuovo Presidente in carica, Joe Biden, prevede di vaccinare tutta la popolazione americana entro luglio e di garantire una ripresa delle regolari attività scolastiche per il prossimo anno scolastico.

Notizie rassicuranti arrivano anche dal Dipartimento di Stato Americano: gli studenti in partenza per le scuole superiori e per le università americane non subiranno alcuna restrizione, potranno viaggiare senza dover ottenere un’eccezione speciale sul proprio visto. È questa un’ulteriore conferma di apertura da parte della nuova amministrazione americana.

Dalle agenzie di scambi culturali arrivano feedback molto positivi: “per il 2021-22 gli Stati Uniti si confermano la destinazione più gettonata, Biden e la sua amministrazione ispirano grande fiducia! Un notevole interesse è rivolto anche ai Paesi Europei, l’Irlanda è sempre più richiesta e l’attenzione si sta concentrando anche su Danimarca, Francia, Germania e Olanda” afferma Valeria Sessini, Responsabile del Programma Anno Scolastico all’Estero di Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali in 40 Paesi nel mondo e in programmi di studi universitari e lavoro negli Stati Uniti.

E le scuole? Quali sono le previsioni per il prossimo anno scolastico?

“Si punterà sulla totale riapertura e sulla didattica in presenza al 100%”, mai gli studenti hanno desiderato di andare a scuola come quest’anno, con l’augurio che possano farlo con entusiasmo e curiosità, in Italia o all’estero”, continua la Dott.ssa Sessini“.

 

 

 

 

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Per maggiori informazioni:

Mondo Insieme
Via Castiglione, 35 – 40124 Bologna
Tel.: 051 6569257
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Le università americane riaprono i campus: molti gli studenti italiani in partenza

Bologna, 9 giugno 2020 – Le università americane, da sempre in vetta alle classifiche a livello internazionale e molto ambite dagli studenti italiani, hanno annunciato che stanno lavorando assiduamente per il ripristino delle lezioni in campus per il semestre autunnale.

“È in fase di elaborazione un piano che verrà adottato per la riapertura e la messa in sicurezza delle Università” afferma in una lettera agli studenti Steven A. Weiner, il presidente del Menlo College.

La prestigiosa Università di Atherton, California, a pochi passi da Stanford, nel cuore della Silicon Valley – così come tanti altri istituti negli Stati Uniti, si sta preparando a riaprire il campus e a ripristinare le lezioni in presenza.

“Seguiremo tutti i protocolli dettati dal Ministero della Salute, per porre la salute e la sicurezza degli studenti del campus come priorità assoluta – aggiunge il presidente. Inoltre, i nostri studenti avranno la possibilità di scegliere di partecipare alle lezioni in remoto o in presenza, a seconda delle loro necessità”.

Piani di attuazione per il distanziamento sociale, test diagnostici e tracciabilità dei contatti, sembra che la maggior parte dei campus americani siamo pronti e preparati alla riapertura.

Alla vigilia degli esami di maturità, sono tanti i giovani italiani che hanno deciso di dare una svolta internazionale ai loro studi, partendo per gli Stati Uniti per frequentare un college americano, sfruttando importanti borse di studio per finanziare una parte consistente del proprio percorso.

Un sogno oggi sempre più alla portata di tutti gli studenti italiani, anche grazie ad una organizzazione italiana, la Mondo Insieme, riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e specializzata in scambi culturali all’estero e in programmi di studio e lavoro negli Stati Uniti, in collaborazione con il partner americano Go Campus.

Mondo Insieme offre la possibilità agli studenti italiani di ottenere delle borse di studio che arrivano ad abbattere fino al 70% dei costi annuali di vitto, alloggio e studio, per un anno o fino al conseguimento della laurea. 

Per saperne di più sulle borse di studio, e su come partecipare agli scambi culturali con gli Usa, sono disponibili maggiori dettagli su www.mondoinsieme.it, oppure contattando Mondo Insieme allo 051 236890 o a alla mail info@mondoinsieme.it.

 

 

 

 

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Borse di studio: per l’anno all’estero fino a €15.000

Studiare all’estero oggi è più accessibile grazie alle diverse opportunità di borse di studio: dopo aver studiato un anno fuori cresce il livello di maturità e responsabilità dei ragazzi

Roma, 22 novembre 2019 – Sono più di 1.500 le borse di studio assegnate dall’INPS ai figli di dipendenti e pensionati pubblici che desiderano frequentare un anno o un semestre scolastico all’estero. Le prossime graduatorie del bando di concorso al riguardo verranno pubblicate entro il 15 gennaio 2020.

Pubblicazione delle graduatorie

Il bando, da poco concluso, è rivolto ai ragazzi delle scuole superiori e punta all’assegnazione di 1.500 borse di studio che consentono di coprire in parte o totalmente il costo del viaggio all’estero. Le graduatorie degli aventi diritto al contributo verranno pubblicate, entro il 15 gennaio 2020, sul sito istituzionale INPS, nella specifica sezione riservata al concorso.

Borse di studio Mondo Insieme

Nella convinzione che lo studio e l’impegno scolastico vadano propriamente riconosciuti, Mondo Insieme ha deciso di offrire ulteriori borse di studio fino a € 2.500 ai ragazzi più meritevoli delle scuole superiori.

Indipendentemente dalla durata del programma, un semestre oppure un anno, o dalla scelta della destinazione, Mondo Insieme premia gli Exchange Students che si distinguono per profitto scolastico, competenza linguistica e motivazione all’esperienza, tenendo in considerazione anche il reddito famigliare. È possibile fare richiesta di questa borsa di studio fino al 30 novembre 2019.

Mondo Insieme, organizzazione con sede a Bologna specializzata in scambi culturali, è una delle associazioni che promuove i soggiorni scolastici all’estero per chi può usufruire del contributo ITACA e che, ogni anno, segue passo dopo passo le famiglie nella compilazione del bando di concorso.

Perché studiare all’estero

Studiare all’estero, per un anno o un semestre scolastico, apre gli orizzonti dei giovani, non solamente aiutandoli nel superamento delle barriere linguistiche, ma soprattutto delle più significative barriere culturali.

Vivere in una famiglia diversa dalla propria, conoscere nuove persone, crescere in contesti educativi differenti rispetto a quello italiano, sono il vero trampolino di lancio per diventare cittadini del mondo autonomi e responsabili.

“Parlando con un Exchange Student si capisce immediatamente il livello di maturità e responsabilità che ha acquisito durante l’esperienza” – afferma Graziella Costa, responsabile del Programma Anno Scolastico all’Estero di Mondo Insieme.

“I nostri ragazzi imparano a vedere il mondo con occhi diversi e sviluppano una grande adattabilità a nuovi contesti e culture, caratteristica sempre più importante per muoversi in un mondo internazionale. Forti dell’importanza del nostro lavoro, abbiamo deciso di offrire un contributo economico, valido per tutte le 40 destinazioni che siamo orgogliosi di offrire, per dare l’opportunità a tutti i ragazzi di partire e crescere grazie a questa esperienza”, specifica Costa.

Negli ultimi anni, tra le mete più gettonate svettano gli Stati Uniti, seguiti dall’Australia, dal Canada e dai Paesi del Nord Europa. Se queste destinazioni sono ancora tra le più richieste, è interessante vedere come l’area geografica di interesse si stia spostando: un incremento notevole di domande si è registrato per la Corea del Sud, ma anche per Cina, Giappone, Argentina e Sudafrica, in linea con l’influenza culturale che questi Paesi stanno esercitando in Occidente. Quale modo migliore per imparare a conoscerli?

Per ricevere maggiori informazioni basta contattare Mondo Insieme (Via Castiglione, Bologna) al tel.: 051 6569257, alla mail info@mondoinsieme.it o tramite il sito internet www.mondoinsieme.it.

 

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Eccellenze accademiche: triestina premiata dall’americana Troy University

Trieste, 27  marzo 2019 – Si chiama Ambra dell’Oste e il prossimo 25 aprile riceverà il 2019 Dr. Sam Shelton Undergraduate Political Science Award dell’università americana della Troy University, per il suo percorso accademico di assoluta eccellenza. La storia di questa studentessa, premiata da una università americana, è l’ennesimo esempio di un’eccellenza italiana che ha scelto di crescere e formarsi all’estero, e che da questo ne ha tratto preziosi frutti. Triestina di nascita, americana di adozione, la sua passione per le lingue straniere e per i viaggi erano chiare fin da piccola, quando non a caso scelse come scuola superiore il Liceo Linguistico.

“La prima avventura oltreoceano risale al 2013. Ambra aveva trascorso il quarto anno in Texas, studiando materie diverse da quelle del suo Liceo: dall’anatomia al risk management, dalla moda al teatro, con risultati eccezionali. Le sue ambizioni erano chiare fin da allora” ricorda Graziella Costa, Responsabile dell’Anno Scolastico all’Estero di Mondo Insieme.

“La scelta di continuare il percorso universitario negli Stati Uniti è venuta naturale”, continua il signor Roberto Dell’Oste, padre di Ambra, “gli Stati Uniti hanno fatto emergere i suoi talenti e le sue passioni e, grazie al Programma Campus USA di Mondo Insieme, abbiamo ottenuto una borsa di studio che ha abbattuto sensibilmente i costi di vitto, alloggio e studi, permettendoci di affrontare con serenità questi 4 anni alla Troy University, Troy, Alabama.

Ambra si è inserita subito alla grande, si è guadagnata un posto nelle liste dei migliori studenti della sua università, ha ricevuto parecchi riconoscimenti e il 25 aprile la Facoltà di Scienze Politiche le assegnerà il 2019 Dr. Sam Shelton Undergraduate Political Science Award per il suo percorso accademico eccellente.

Nel frattempo la laurea si sta avvicinando, così come il desiderio di riavvicinarsi all’Italia.

“Per il master vorrei tornare in Europa e sceglierne uno in lingua inglese, ma devo ancora chiarirmi le idee, mi sto concentrando per poter anticipare la laurea a luglio, un semestre prima del tempo”, racconta Ambra.

Ebbene sì, perché negli Stati Uniti non ci si laurea in ritardo, come spesso avviene in Italia, ma in anticipo.

E agli studenti viene costantemente ricordato il loro valore, perché sono loro il nostro futuro ed è bene che lo affrontino con fiducia.

Per gli studenti italiani intenzionati a frequentare le università americane e a trascorrere l’anno scolastico all’estero consigliamo il sito internet di Mondo Insieme, www.mondoinsieme.it.

 

 

 

Ambra dell’Oste, studentessa friulana premiata alla Troy University

 

Ambra dell’Oste, studentessa friulana premiata all’università americana Troy University

 

Il Trojan Wall of honor della Troy University

 

 

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