Documentari: il racconto di un viaggio a Sorrento in “Petali di Cinema”

Maresa Calzone racconta un viaggio a Sorrento che unisce cinema, arte e territorio

Napoli, 23 dicembre 2021 – Come si racconta un territorio? Un tema sempre più importante per narrare il nostro Paese, tra passato e futuro, cultura, turismo e nuovi stili di vita. Antichi mestieri, beni culturali, patrimonio artistico materiale ed immateriale trovano nel documentario “Petali di cinema” prodotto da LabTv (www.labtv.net), in collaborazione con Il Simposio delle Muse (www.ilsimposiodellemuse.it). Uno strumento efficace di racconto, grazie anche al contributo della Regione Campania Film Commission nell’ambito del Piano Cinema Campania per la 26eiesima edizione del Premio Penisola Sorrentina.

Una kermesse che  oltre ad essere  un riconoscimento prestigioso e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale dimostra di essere un efficace e dinamico organismo di promozione turistica, attraverso l’utilizzo del canale audiovisivo.

Dalle opere d’autore che raccontano storie legate a un luogo ai prodotti di marketing territoriale con scopi più chiaramente promozionali, occorre infatti trovare nuovi modi capaci di catturare nuovi pubblici.

Occorre aggiornare il profilo dei Premi dedicati al mondo dell’audiovisivo oltre che delle manifestazioni spettacolari: servono infatti nuovi strumenti creativi in grado di realizzare non solo eventi (piccoli o grandi) fine a se stessi, ma  prodotti di comunicazione connessi capaci di coniugare aspetti autoriali e alta qualità del prodotto con le nuove necessità del marketing territoriale e della promozione del territorio.

Un approccio integrato dunque tra cultura, turismo, attività produttive e comunicazione. Questa è la sfida che il Premio Penisola Sorrentina, per intuizione del patron Mario Esposito, si pone, coinvolgendo professionalità, economie e giovani del territorio con una valida opportunità di formazione oltre che come strumento di racconto della propria specificità.

Nel racconto audiovisivo prodotto, una serie di aneddoti anche inediti sul cinema, sulla figura di Massimo Troisi, sulle prospettive future della settima arte, nell’incontro interdisciplinare pure con altri settori come la musica e il teatro.

Tra i protagonisti del documentario Massimiliano Gallo, Francesca Cavallin, Paola Minaccioni, Claudio Gubitosi del Giffoni Film Festival, Danilo Rea, Ramin Bahrami, Giuseppe Leone, Giuseppina Scognamiglio, Giancarlo Magalli, Luca Barbareschi, Pierpaolo Mocci, Raffaella Salamina, Andrea Romeo, Mariano Rigillo.

“Petali di cinema” è stato ideato per formare una idea nuova di Premio Penisola Sorrentina,  capace ormai di rispondere ai fabbisogni di operatori pubblici e privati che possano vedere ed intercettare nella kermesse e nell’audiovisivo uno strumento di racconto della propria specificità.

Un modo assolutamente nuovo per far acquisire ad un evento un concetto diffuso ed aperto di territorialità, di elementi che possono definirla, di fonti cui fare riferimento per capire approfonditamente, comprendere e delimitare il “proprio territorio”, non rendendolo solo una cornice ospitante, ma il coprotagonista del racconto.

Tanti modi possibili, tanti sguardi; testimonianze di autori, attori e produttori: costruire il legame che esiste tra finalità narrativa e strumento, tra racconto e audiovisivo. Ecco il merito di questo viaggio a Sorrento che si fa ideale “fiore” di bellezza per un racconto da sfogliare come petali. Petali di cinema.

 

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A Sorrento l’industria del cinema è protagonista

Dal Premio Penisola Sorrentina alle Giornate Professionali del Cinema: il “Modello Sorrento” si lega al cinema e all’audiovisivo: tra i protagonisti Andrea Romeo di I Wonder Pictures

Sorrento (Na), 29 novembre 2021 –  Sorrento ospita, da domenica 28 novembre a sabato 4 dicembre, la 44esima edizione delle Giornate Professionali del Cinema: proiezioni, anticipazioni, incontri, convegni, ma anche red carpet e serate di gala animeranno la perla costiera.

La manifestazione accoglie il principale momento d’incontro dell’industria cinematografica nazionale attraverso il quale le case di distribuzione, insieme ai produttori, ai registi ed agli attori, rendono noti tutti i film in uscita nella stagione 2022.

Tra i protagonisti ci sarà Andrea Romeo, giornalista, produttore e CEO di I Wonder Pictures, distributore del film Titane, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, e insignito del Premio Penisola Sorrentina 2021 per la categoria “distribuzione”, promossa in collaborazione con ‘Lunedì Film’.

“Noi abbiamo sempre cercato di raccontare il confine tra le piattaforme e l’industria cinematografica intesa come sala e come comunità: ecco perché insieme con il patron Mario Esposito e la nostra collaboratrice Raffaella Salamina abbiamo voluto creare un riconoscimento speciale ‘Lunedì Film’ all’interno del prestigioso Premio Penisola Sorrentina. In questo anno difficilissimo a causa della pandemia, Romeo ci è sembrato un manager accorto, attento, prontissimo al cambiamento. È un simbolo di ripartenza e di innovazione”, afferma Pier Paolo Mocci.

“Ho consegnato più di duecento premi, ma è stato bellissimo per me ricevere per la prima volta un premio a Sorrento: una città che adoro, una città di cinema, di vacanze, di cultura”, dichiara Andrea Romeo.

A sottolineare l’importanza di un Premio, che si ispira e si collega al “Modello Sorrento” ideato dal Sindaco Massimo Coppola, è sottolineata proprio dallo stesso Romeo: “I premi sono occasioni per celebrare le eccellenze e per fare comunità”.

 

Pier Paolo Mocci con Andrea Romeo (al centro) e Raffaella Salamina al Premio Penisola Sorrentina

 

 

Cultura: il Modello Giffoni incontra il Modello Sorrento

Era il 20 novembre del 1970 quando Claudio Gubitosi decise di creare il Giffoni Film Festival. Sono passati più di 50 anni da quel giorno e il “Modello Giffoni” incontra il “Modello Sorrento” attraverso un riconoscimento speciale per quello che è stato fatto e per le nuove sfide del futuro.

Giffoni Valle Piana (Salerno), 22 novembre 2021 –  Sabato 20 novembre, giornata internazionale per i diritti dell’infanzia, ricorre il “Giffoni Day”.  In questo giorno, nel lontano 1970, Claudio Gubitosi decide di ideare quello che sarebbe diventato nel tempo un modello mondiale di efficienza, cultura ed innovazione.

Parliamo del Giffoni Film Festival. Un autentico “modello”,  di recente premiato con il “Penisola Sorrentina”, riconoscimento nazionale dedicato al mondo del cinema e dell’audiovisivo, ispirato al “Modello Sorrento”, ideato dal Sindaco Massimo Coppola.

È stato proprio il primo cittadino della località costiera a consegnare il prestigioso premio al patron Claudio Gubitosi: “Sono onorato di aver consegnato il Premio Penisola Sorrentina a Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival, da oltre mezzo secolo punto di riferimento del cinema internazionale per le giovani generazioni. Un esempio per la nostra città, da sempre legata al mondo del cinema e della cultura, potente motore di un rinnovato sviluppo  anche di questo territorio”, ha commentato Coppola.

In effetti, il legame tra Gubitosi e Sorrento affonda le sue radici in tempi lontani che risalgono agli storici Incontri internazionali del cinema, diretti dall’indimenticabile Gian Luigi Rondi, cui Gubitosi partecipava.  Proprio in questi giorni Sorrento si sta preparando ad accogliere  le “Giornate Professionali del cinema”, che porteranno in costiera il meglio dell’industria cinematografica nazionale ed internazionale.

Particolare importanza assume quindi il Premio “Penisola Sorrentina”, che in qualche modo fa da evento apripista alla destagionalizzazione e alla stagione culturale natalizia di Sorrento e della Regione Campania, che patrocina l’iniziativa insieme con il Ministero della Cultura.

“Un Premio che è testimonianza del territorio. Mario Esposito e il suo team guidano con amore, padronanza, capacità ed impegno questo evento, che sa rinnovarsi con la capacità di intercettare anche le nuove emergenze del settore cinematografico.”, ha affermato Claudio Gubitosi.

Un riconoscimento che il patron di Giffoni ha deciso di condividere con tutto il core business, anche in vista delle nuove sfide che attendono quella che rappresenta ormai una delle aziende culturali più famose ed importanti al mondo: dalla Business School del Sole24 Ore che intende aprire una nuova sede a Giffoni, alla Giffoni Multimedia Valley, fino alla creazione di una arena di 4300 posti all’aperto. Per non parlare poi degli Studios, destinati alla produzione dei film e dei creativi di tutto il mondo, fino ad  un Campus per la formazione ed il lavoro nel settore cinematografico.

“Abbiamo dato parecchi primati all’Italia e alla Campania nel mondo”, dichiara Gubitosi.  “Anche con il Premio Penisola Sorrentina è stato bello vedere la Campania della cultura e del cinema sempre più protagonista, conclude il patron di Giffoni Film Festival.

 

Il patron di Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi riceve dal Sindaco di Sorrento il Premio Penisola Sorrentina

 

 

 

Penisola Sorrentina, le prospettive per il futuro grazie alla cultura

Le dichiarazioni sul successo dell’edizione 2021 e sulle prospettive future del Premio “Penisola Sorrentina” da parte di Alfonso Iaccarino, chef, imprenditore di fama mondiale che il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola ha voluto come assessore alla promozione turistica di Sorrento

Sorrento (Napoli), 15 novembre 2021 – Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola affidò un anno fa ad Alfonso Iaccarino, chef ed imprenditore di fama internazionale, l’assessorato al turismo del comune di Sorrento, puntando alla qualità della promozione culturale oltre che alla profonda conoscenza del territorio.

Tra i recenti banchi di prova della stagione autunnale del dopo Covid c’è stato il Premio “Penisola Sorrentina”, di cui un documentario televisivo racconterà il successo in termini di organizzazione e di contenuti.

È una iniziativa che con Sorrento punta alla qualità. Ricevetti questo premio tempo fa ed oggi esso dà e trova nella nostra città una visione lungimirante”, dichiara Iaccarino.

Il segreto risiede nella costanza e nella capacità di coinvolgere personalità di rilievo nazionale:

“Un lavoro preciso e diretto a prospettive importanti, soprattutto in un momento complesso come quello della ripresa del dopo covid. La qualità degli invitati, l’importanza dei premi, gli argomenti trattati sicuramente portano alla città e all’intera penisola sorrentina  un’ampia veduta di cultura e di riflessioni sui problemi attuali tra cinema, audiovisivo, mondo giovanile e industria culturale”, afferma Iaccarino.

Entusiasmo esprimono dunque le sue dichiarazioni: riflessioni che guardano al passato, alle tradizioni, alle peculiarità del territorio con occhi però nuovi e diversi, orientati alle nuove tecnologie e sempre con un’antenna rivolta ai temi della sostenibilità e della valorizzazione identitaria, secondo la mission strategica del “Modello Sorrento” e il nuovo brand della città: “Sorrento aspetta te”.

Una “ricetta” per le prospettive future della kermesse?

“Queste manifestazioni serviranno per far crescere la cultura media della città. Per il futuro andranno pensate infatti iniziative del Premio in grado di intercettare le risorse giovanili presenti in città e, soprattutto, le energie degli operatori turistici e del tessuto imprenditoriale, molte volte costretti, per esigenze intrinseche, a non essere parte attiva di processi culturali che invece potranno offrire un contributo alla crescita sociale e, nel tempo, anche economica della Città”, conclude Iaccarino.

Intanto, la macchina organizzativa diretta da Mario Esposito ha ripreso i lavori: è, infatti, in corso di preparazione “Petali di cinema”, il documentario che racconterà i momenti salienti di questa ventiseiesima edizione sfolgorante, che ha visto Sorrento palcoscenico amato per i protagonisti nazionali ed internazionali del settore culturale ed audiovisivo.

 

A sinistra Alfonso Iaccarino e a destra il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola durante i lavori del Premio Penisola Sorrentina 2021.

 

Franceschini: “La Carta di Sorrento ha qualità e spessore”

Il Ministro Dario Franceschini individua nella cultura l’asset fondamentale per lo sviluppo sostenibile del Paese: qualità e spessore alla base del progetto della “Carta di Sorrento”

Roma, 4 novembre 2021 – Riscontri positivi e successo, in ambito nazionale ed internazionale, sta registrando la 26a edizione del Premio Penisola Sorrentina, conclusasi pochi giorni fa a Sorrento. Il placet arriva anche direttamente da Via del Collegio Romano.

La perla del golfo di Napoli sta vivendo un momento di rilancio straordinario, puntando sulla cultura per il proprio futuro turistico ed economico. Questa la strategia scelta dalla Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola.

E il “Penisola Sorrentina”, dedicato prioritariamente al mondo dell’audiovisivo, costituisce e costituirà uno degli eventi di punta del panorama di promozione della costiera e della Regione Campania.

Sulla kermesse si è soffermato il Ministro della Cultura Dario Franceschini: ” la 26a edizione del premio “Penisola Sorrentina” giunge in un momento molto particolare: grazie al successo della campagna vaccinale e all’introduzione del Green Pass, è stato possibile riaprire a capienza piena cinema, musei, sale da concerto, teatri, permettendo agli italiani di tornare a vivere la cultura in sicurezza”. 

Per il futuro Franceschini prospetta un’ulteriore crescita del trend : “i dati straordinari di questi giorni ci raccontano dell’entusiasmo con cui si è tornati nei luoghi della cultura, assetati di bellezza, di curiosità e di desiderio di condividere. Presto torneranno a crescere in maniera significativa anche i numeri del turismo internazionale, riportando così la cultura a essere uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del Paese”. 

Sul rapporto tra la cultura, il turismo e la sostenibilità il Premio  Penisola Sorrentina ha promosso la “Carta di Sorrento” (ideata e stilata dal giurista Luigi Cerciello Renna), programmando una serie di azioni, anche per l’edizione 2022, sulle quali  l’esponente di Governo pone l’accento, rivolgendosi al presidente del Premio, Mario Esposito:

Ecco allora che momenti come questo, in cui si ha la possibilità di riflettere su quanto accaduto e di immaginare i percorsi del futuro, si rivelano quanto mai preziosi. Il vostro contributo al dibattito, con la Carta di Sorrento varata nel 2020, ha qualità e spessore“, ha concluso Franceschini.

 

 

 

Il cinema e l’audiovisivo trionfano a Sorrento

Grandissimo successo per la due giorni del Premio Penisola Sorrentina: talk, proiezioni e riconoscimenti con Bahrami, Gubitosi, Gallo e Minaccioni. A New York premiata Sonia Nassery Cole

Sorrento (Na) – 26 ottobre 2021 –  È stato un grande successo la manifestazione per la 26a edizione del Premio “Penisola Sorrentina” dedicato a cinema ed audiovisivo, andato in scena al Teatro Tasso di Sorrento, sabato 23 ottobre.

L’audiovisivo, il Mezzogiorno e l’industria culturale sono stati i protagonisti della due giorni del prestigioso Premio, promosso dalla Città di Sorrento, con la collaborazione della Regione Campania.

Sul palco insieme con il patron della manifestazione Mario Esposito, i grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, nazionale ed internazionale, tra cui:

Francesca Cavallin (madrina della serata) e Antonio Salvoni per leggere le motivazioni dei riconoscimenti consegnati ai premiati dell’edizione 2021: l’afghana Sonia Nassery Cole per “cinema e diritti umani” (per lei a ritirarlo Valeria Altobelli che lo consegnerà a New York), Enula (premio giovani “Lino Trezza” per l’audiovisivo musicale); Massimiliano Gallo (categoria “attore dell’anno”, premiato dal presidente della giuria Luca Barbareschi); Ramin Bahrami (premio internazionale per il progetto “Bach e il cinema” con il jazzista Danilo Rea), Paola Minaccioni (premio Dino Verde, consegnatole da Gustavo Verde e Giancarlo Magalli ) e Mariano Rigillo, cui è andato il premio alla carriera assegnato dal Master di cinematografia della Università Federico II coordinato da Pasquale Sabbatino. Ospiti musicali della serata Anna Capasso, Luisa Lo Scalzo e Walter Ricci.

Premio “Lunedì Film” per l’industria cinematografica ad Andrea Romeo, distributore di “Titane”, film selezionata dalla Francia per la candidatura all’Oscar, già vincitore della Palma d’Oro a Cannes.

Momento di grandissimo rilievo la consegna da parte del Sindaco di Sorrento Massimo Coppola del premio a Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival, da oltre mezzo secolo punto di riferimento del cinema internazionale per le nuove generazioni: “Un esempio per la nostra città, da sempre legata al mondo del cinema e della cultura, potente motore per un rinnovato sviluppo anche di questo territorio”, dichiara il Sindaco.

Lo spettacolo di consegna dei riconoscimenti è stato preceduto da interessanti momenti di approfondimento sul cinema, l’industria culturale e l’economia, con i contributi tra gli altri di Giuseppina Scognamiglio (docente del master di cinematografia dell’Università Federico II), Raffaella Salamina (giornalista cinematografica), Pier Paolo Mocci (critico cinematografico), Roberto Napoletano (giornalista e scrittore), Antonio D’Amato (presidente della Fondazione Mezzogiorno).

Un appuntamento culturale di elevata qualità, che per la rilevanza nazionale ed internazionale ormai raggiunta dopo 26 anni è stato posto anche sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero della Cultura.

Del resto, come dichiara Rosanna Romano, Direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania: “negli ultimi anni il Cinema ‘Made in Campania è stato protagonista dei principali Festival e premi internazionali. Le rassegne di Venezia, Cannes e Berlino, hanno confermato i successi dei film realizzati in Campania da autori campani”.

 

 

 

A Sorrento parte il Premio Penisola Sorrentina

Sorrento (Na), 21 ottobre 2021 – Venerdì 22 e sabato 23 ottobre Sorrento sarà capitale del cinema, dell’audiovisivo e della cultura con la partenza della 26a edizione del Premio Penisola Sorrentina. Per l’occasione presso il Museo Correale di Sorrento si terrà la stipula di un protocollo d’intesa con il Premio Massimo Troisi.

La cultura, il Mezzogiorno, il cinema e l’audiovisivo. Nasce così la sinergia tra due premi prestigiosi dedicati al mondo della cinematografia e dell’audiovisivo.

A firmare il protocollo di intesa tra le due istituzioni saranno ufficialmente, venerdì 22 ottobre a partire dalla ore 18.00 presso il Museo Correale di Sorrento, il Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno (accompagnato dall’assessore alla cultura Pietro de Martino) e il direttore del Premio Penisola Sorrentina Mario Esposito.

Questa interessante anteprima dal titolo “Il Cinema è vivo” aprirà quindi la due giorni della kermesse in programma a Sorrento, che accenderà i riflettori nazionali della critica e dell’industria cinematografica.

Al Ted Talk , durante il quale verranno consegnati dei premi speciali,  parteciperanno Pina Scognamiglio (docente del master di cinematografia della Università di Napoli Federico II), Pasquale Cangiano (regista ), Pier Paolo Mocci (critico cinematografico, responsabile di “Lunedì Film”), Raffaella Salamina (direttrice Il Giornale Off),  Silvia Gavarotti (direttrice Accademia Power Speaking), Giancarlo Magalli (autore televisivo e doppiatore cinematografico), Andrea Romeo (distributore di “Titane”, film selezionato dalla Francia per la candidatura all’Oscar, già vincitore della Palma d’oro a Cannes 2021), Rosanna Romano (direttore generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania).

I lavori proseguiranno il giorno successivo al  palazzo comunale con il talk del mattino “Roberto Napoletano dialoga con Antonio D’Amato” e alla sera con la consegna dei premi al Teatro Tasso per cinema ed audiovisivo a protagonisti del calibro di Claudio Gubitosi, Francesco Montanari, Massimiliano Gallo, Paola Minaccioni e Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda di questo territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, dichiara il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

Tra i premiati l’attrice Paola Minaccioni

Musica: a Ramin Bahrami il Premio Penisola Sorrentina

Il 23 ottobre Sorrento consegna un riconoscimento internazionale a Ramin Bahrami: il maestro iraniano è  considerato uno dei maggiori interpreti mondiali della musica di Bach. Momento dedicato al rapporto tra il cinema e la musica classica.

Sorrento (Napoli), 18 ottobre 2021 – – Al maestro iraniano Ramin Bahrami sarà consegnato il premio “Penisola Sorrentina” nella categoria “personalità internazionale” sabato 23 ottobre prossimo. A fare da cornice  al riconoscimento un progetto di sperimentazione legato al rapporto tra il cinema e Bach, in particolar modo quello di Pasolini.

La prima fase del cinema pasoliniano (il ciclo “nazional-popolare”) si presenta come uno studio dell’èpos degli umili, degli emarginati, incentrandosi su una rappresentazione delle borgate sottoproletarie che Pasolini, con spirito agiografico laico e gramsciano, tende a “sacralizzare”, giovandosi anche dell’apporto della musica “sublime” di Bach.

Questo periodo si apre con la “Passione” di Accattone e si chiude con quella del Vangelo secondo Matteo. Molti sono i temi e i motivi che legano le due opere e i loro protagonisti; isomorfismo reso ancora più evidente dal comune utilizzo di alcune pagine bachiane, e in particolar modo dal Coro finale della Matthäus Passion.

E Ramin Bahrami è considerato uno dei più importi interpreti di Bach al mondo. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera … artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale” (Leipziger volkszeitung).

Incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk.

Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali.

Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”.                                                                                                                                                                            È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi.

Sul palco del teatro comunale Tasso di Sorrento, il maestro iraniano sarà affiancato da un altro grande artista: Danilo Rea, presidente della sezione musica e cinema del Premio, che vede alla direzione artistica Mario Esposito.

Se Bahrami dice che Bach gli ha salvato la vita (la sua musica è stata un’ancora di salvezza contro l’Iran di Khomeini e l’orrore della guerra), Danilo Rea coniuga la musica classica con i sentimenti e la sperimentazione tipici del jazz.  Bahrami e Rea hanno inciso “Bach is in the air”.

Un Bach assolutamente inedito allora quello proposto dal Premio Penisola Sorrentina, che è promosso in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Regione Campania.

Un momento di grande rilievo culturale, aperto alle improvvisazioni musicali e al cinema, in quella eterna sospensione tra la “Carne e il Cielo”, per usare le parole di Pier Paolo Pasolini .

 

Ramin Bahrami vince il Premio Penisola Sorrentina categoria “Personalità internazionale”

 

Al Teatro Eliseo di Roma si apre il Premio Penisola Sorrentina

Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti tra gli ospiti della conferenza stampa di presentazione del Premio, promosso dalla Città di Sorrento con il patrocinio della Regione Campania e dei Ministeri della Cultura e del Turismo. Atteso l’intervento istituzionale della Sottosegretaria di Stato Ilaria Fontana, cerimonia stampa in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del Premio

ROMA, 4 ottobre 2021 – Mercoledì 6 ottobre 2021, alle ore 11, al Teatro Eliseo si svolgerà la conferenza stampa di proclamazione dei vincitori della XXVI edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina”, promosso dalla Città di Sorrento e posto sotto il Patrocinio del Ministero della Cultura,del Ministero del Turismo e della Regione Campania.

La conferenza stampa segnerà anche la cerimonia di conclusione dell’anno del venticinquennale del Premio, con l’assegnazione dei premi speciali alla scrittrice Elvira Frojo e agli attori Francesco Branchetti e Nathalie Caldonazzo.

Alla presentazione nazionale, che potrà essere seguita in diretta streaming sulla pagina FB del Premio Penisola Sorrentina, interverranno tra gli altri:
Ilaria Fontana, Sottosegretario Ministero Transizione Ecologica;  Alfonso Iaccarino, Assessore al Turismo della Città di Sorrento;  Mario Esposito, Direttore generale del Premio; Luca Barbareschi, Presidente Sezione “Cinema” del Premio e Direttore Eliseo Entertainment; Danilo Rea, musicista, Presidente sezione “Musica e Cinema” del Premio;  Francesco Montanari, attore, Premio per “Appunti di un venditore di donne”; Roberto Napoletano, giornalista e scrittore, Direttore Quotidiano del Sud; Pier Paolo Mocci, giornalista e Responsabile di “Lunedì Film”.

La cerimonia di consegna della statuetta-cammeo, realizzato dall’orafo di Torre del Greco Francesco Scognamiglio su creazione dell’artista sannita Giuseppe Leone,  si svolgerà al Teatro Tasso di Sorrento il 23 ottobre.

Abbiamo già avuto modo di evidenziare come questa manifestazione costituisca un appuntamento di primo piano nell’agenda di Sorrento, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, ha detto infine il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

 

Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti tra gli attori ospiti della conferenza stampa del premio dedicato al mondo del cinema e dell’audiovisivo

 

Sorrento: nasce la sinergia con il Master di Cinematografia della Federico II

Sorrento ospiterà il Premio Penisola Sorrentina per cinema ed audiovisivo. Il Master di Drammaturgia e Cinema dell’Ateneo Federiciano coordinato da Pasquale Sabbatino aderisce all’iniziativa culturale ispirata al “Modello Sorrento”.

Napoli, 13 settembre 2021 – Sorrento luogo di cinema e di formazione. La macchina organizzativa del Premio “Penisola Sorrentina”, iniziativa di rilievo nazionale patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania che per il settore culturale si collega anche al “Modello Sorrento” dell’amministrazione comunale guidata da Massimo Coppola, si arricchisce per il biennio 2021-2022 di un partenariato importante.

Da via Porta di Massa arriva infatti l’adesione del Master II livello di Drammaturgia e Cinema dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” si propone di realizzare, nel contesto del sistema teatrale e cinematografico contemporanei, un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale; nuovi autori; critici cinematografici capaci di lavorare nei giornali, nelle televisioni e nell’editoria; docenti della drammaturgia e cinematografia in ambito scolastico; editori di testi teatrali, cinematografici e televisivi.

L’affiancamento dei temi e delle azioni della formazione ad un Premio spettacolare che celebra il cinema e l’audiovisivo rappresenta un plus qualitativo, che si lega alla felice intuizione del direttore della kermesse Mario Esposito e del coordinatore del Master Pasquale Sabbatino , professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – dichiara Pasquale Sabbatino – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina 2021 l’idea di un riconoscimento speciale , conferito da una Giuria composta dai docenti del master (Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo, Giuseppina Scognamiglio) vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo. L’adesione all’edizione 2021 del Premio Penisola Sorrentina rappresenta, in realtà, la prima tappa di una sinergia che prevede numerose altre iniziative. Pensiamo per il prossimo anno ad un concorso aperto, dedicato ai cortometraggi, e ad un ciclo seminariale incentrato sull’immagine di Napoli nella cinematografia contemporanea. Sarà così possibile accendere i riflettori su giovani e promettenti autori”.

 

La sede del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II

 

 

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