Smartphone: ecco come gli italiani rompono il cellulare

Roma, 25 settembre 2018 – Italiani, popolo di poeti, santi e…navigatori da cellulare. Lo smartphone si sa, a torto o a ragione, ha preso ormai possesso di una parte della nostra vita ed è sempre di più il tempo che spendiamo attaccati allo schermo di un telefono di ultima generazione.

Avendolo spesso in mano, forse anche in occasioni in cui non si dovrebbe, capita così che la caduta ed i rischi di incidenti siano sempre in agguato per l’amato smartphone.

Ma quali sono e come evitare i rischi più diffusi di rottura del cellulare?

Ad aiutarci a capire le situazioni più a rischio, e magari come evitarle vi è uno studio elaborato sui dati delle rotture di questa estate dal team di iFix-iPhone.com, network di riparatori specializzati nella riparazione degli smartphone.

Spulciando i dati dello studio si evince innanzitutto che le cause più diffuse di rottura sono quelle da caduta accidentale che sono il 43% del totale, a seguire i danni causati da animali domestici con il 17,3%, e da incidenti sportivi con il 13,9% del totale, seguiti dalle rotture provocate da familiari e amici maldestri con il 9,9%. Un motivo in più per essere gelosi e non lasciare facilmente in mano ad altri il proprio prezioso smartphone.

I danni maggiori sono stati invece arrecati a schermo, batteria, dock di ricarica e circuiti interni per danni da acqua.

I maggiori distratti di questa estate sono stati i 25-34enni, seguiti dai 35-44enni, segno di un maggior uso da parte loro degli smartphone, ma anche di una maggiore distrazione forse a causa dei troppi selfie in posti poco indicati, fattori di maggior rischio di incidente.

Nella gara tra i 2 sessi sono le donne ad avere la peggio: il gentil sesso è infatti responsabile del 58,7% delle cause di rottura contro il 41,7% degli uomini.

I luoghi in cui si sono verificate le maggiori rotture sono la spiaggia più che la montagna, i locali notturni, forse a causa di qualche birra di troppo, in casa e poi sui mezzi pubblici.

“Sorprendente anche il numero di telefoni caduti in mare dai traghetti, forse a causa di qualche selfie di troppo”, racconta Joseph Caruso, responsabile Centro Statistico di iFix-iPhone.com.

Le maggiori rotture di questa estate sono avvenute tra le 9 e le 11 di mattina, la sera tra le 19.30 e le 21.30, probabilmente a causa di distrazioni e stanchezza di fine giornata, poco prima di pranzo tra le 11 e le 13, e la mattina al risveglio, tra le 6 e le 9, probabilmente a causa della ancora poca lucidità.

Lo  studio ben dettagliato su come gli italiani hanno rotto il cellulare questa estate è stato possibile grazie alle analisi dei Big Data elaborati dal Centro Statistico di iFix-iPhone.com, un servizio definito “il booking delle riparazioni smartphone e tablet”, con una rete di circa 90 riparatori indipendenti in tutta Italia che tramite una prenotazione gratuita online offrono  riparazioni di cellulari e tablet in soli 30 minuti.

“Grazie all’algoritmo proprietario della sede centrale, che raccoglie i dati dei riparatori di tutta Italia, aderenti al circuito, registriamo i dati relativi ad ogni riparazione, e così possiamo raccogliere e trasformare i numeri in statistiche”, racconta ancora Joseph Caruso.

Dallo studio si evince che purtroppo il rischio di rottura del cellulare è sempre dietro l’angolo, soprattutto in frangenti in cui viene a calare l’attenzione.

Qualche accortezza in più, e qualche selfie in meno, possono evitare sicuramente spiacevoli sorprese” conclude il responsabile del Centro Statistico di iFix-iPhone.com.

 

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Email: info@ifix-iphone.com

 

Tel. 06 71 30 36 01

 

 

 

 

Cellulari e vacanze: in Croazia le maggiori rotture, i 25-34enni e le donne i più distratti

Roma, 12 settembre 2018 – Le vacanze si sa a volte possono riservare brutte sorprese, tra cui quella sgradita della rottura del cellulare. Tra spiagge, scalate in montagna o una semplice passeggiata all’aria aperta il pericolo è sempre dietro l’angolo per in nostro amato smartphone.

Ma dove e come gli italiani hanno rotto il cellulare in questa estate del 2018?

Ad aiutarci a capirlo uno studio elaborato dal team di iFix-iPhone.com, network di riparatori specializzati nella riparazione degli smartphone, a partire dalla classifica dei Paesi in cui gli italiani hanno rotto maggiormente il telefono.

In testa alla classifica dei Paesi con le maggiori rotture la Croazia, a seguire Svizzera, Regno Unito, Germania e Stati Uniti.

Al sesto posto la Francia, e poi Spagna, Perù, Grecia e infine Danimarca.

I maggiori distratti di questa estate sono stati i 25-34enni, seguiti dai 35-44enni, segno di un maggior uso da parte loro degli smartphone, e magari anche dei troppi selfie in posti poco indicati, fattori di maggior rischio di rottura.

Nella gara tra i 2 sessi sono le donne ad avere la peggio: il gentil sesso è infatti responsabile del 58,7% delle cause di rottura contro il 41,7% degli uomini.

I luoghi in cui si sono verificate le maggiori rotture sono la spiaggia più che la montagna, i locali notturni, forse a causa di qualche birra di troppo, ed i mezzi pubblici.

“Sorprendente anche il numero di telefoni caduti in mare dai traghetti, forse a causa di qualche selfie di troppo”, racconta Joseph Caruso, responsabile Centro Statistico di iFix-iPhone.com.

“Le cause più diffuse di rottura sono: quelle da caduta accidentale, a seguire i danni causati da animali domestici e da familiari e amici maldestri. Un motivo in più per essere gelosi e non lasciare facilmente in mano ad altri il proprio prezioso smartphone” continua Caruso.

I danni maggiori sono stati arrecati a schermo, batteria, dock di ricarica e danni da acqua.

Le maggiori rotture di questa estate sono avvenute tra le 9 e le 11 di mattina, la sera tra le 19.30 e le 21.30, probabilmente a causa di distrazioni e stanchezza di fine giornata, poco prima di pranzo tra le 11 e le 13, e la mattina al risveglio, tra le 6 e le 9, probabilmente a causa della ancora poca lucidità.

Lo  studio ben dettagliato su come gli italiani hanno rotto il cellulare in vacanza è stato possibile grazie alle analisi dei Big Data elaborati dal Centro Statistico di iFix-iPhone.com, un servizio definito “il booking delle riparazioni smartphone e tablet”, con una rete di riparatori indipendenti, circa 90, diffusa in tutta Italia, e che a fronte di una prenotazione gratuita online offre all’utente servizi di assistenza e riparazione cellulari e tablet.

“Grazie all’algoritmo proprietario della sede centrale, che raccoglie i dati dei riparatori di tutta Italia, aderenti al circuito, registriamo i dati relativi ad ogni riparazione: è così che possiamo raccogliere e trasformare i numeri in statistiche”, racconta ancora Joseph Caruso.

“Ed è per far fronte ai disagi derivanti dalla rottura dello smartphone garantiamo tariffe chiare e trasparenti, garanzia 12 mesi, un unico referente dedicato tramite il negozio assegnato dal sistema e tempo medio di riconsegna di 30 minuti” spiega Caruso.

Dallo studio si evince che il rischio di rottura del cellulare è purtroppo sempre dietro l’angolo, soprattutto in frangenti in cui viene a calare l’attenzione.

Qualche accortezza in più, e qualche selfie in meno, possono evitare sicuramente spiacevoli sorprese” conclude il responsabile del Centro Statistico di iFix-iPhone.com.

 

Link per scaricare le grafiche: https://apps.memopal.com/g/?GN2GFQPZX6

 

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Classifica dei Paesi con maggiori rotture dei cellulari in vacanza

 

 

È nata Winebel, l’App che porta la realtà aumentata sul vino

Verona, 11 settembre 2018 – La tecnologia si sa, sta rivoluzionando ogni settore della nostra vita, tra cui anche l’alimentare. L’ultima innovazione del settore è Winebel (winebel.com), un’App dedicata alle cantine che sfrutta la realtà aumentata per permettere loro di  visualizzare dei video direttamente tramite le etichette del loro vino.

I consumatori possono così, tramite l’App, vedere il volto dei vignaioli delle bottiglie che si hanno tra le mani e le cantine dove sono state prodotte, degustare il vino interattivamente con un esperto sommelier o scoprire le unicità del territorio dove è prodotto. Il tutto avviene inquadrando l’etichetta con il partphone.

PER LE CANTINE

Winebel permette alle aziende vinicole di fornire un valore aggiunto immediato al proprio vino, comunicando direttamente con i propri clienti.

Le cantine hanno così la possibilità di sottolineare le proprie unicità e raccontare in prima persona la propria passione, attraverso i volti, i luoghi e i suoni che hanno portato alla produzione della bottiglia di vino che il cliente sta per acquistare o ha già acquistato.

PER I CONSUMATORI

L’esperienza di degustazione del vino viene arricchita dall’interazione con i contenuti dell’etichetta utilizzando il proprio smartphone.
Si possono così scoprire nuovi territori e nuovi vini per le prossime gite enoturistiche.
Se il vino è stato acquistato nella zona di produzione, Winebel permetterà di ricordare e condividere, una volta a casa,  l’esperienza di una visita in cantina

IL PROGETTO

Il progetto inedito è una novità nel settore della comunicazione enologica. Nasce in Italia, dove le unicità dei territori e delle produzioni possono essere esaltate dall’utilizzo di questo strumento ed è disponibile sia per iOS al link https://itunes.apple.com/us/app/winebel/id1402963330?ls=1&mt=8 che per Android tramite il ink https://play.google.com/store/apps/details?id=com.Winebel.Winebel.

ONGARESCA

La prima cantina a credere in questo progetto è stata la cantina Ongaresca, già premiata con il  certificato di eccellenza al Merano Wine Festival 2017 per i vini “Merlot Veneto Rosso IGT 2013” e “Pas Dosè Spumante Metodo Classico VSQ 2012”.
Attualmente tutte le etichette della gamma della cantina sono fruibili interattivamente con Winebel.

INTERACTIVEBEL

Winebel è distribuito da interactivebel, una società operante nel campo della comunicazione che sta sviluppando progetti di realtà aumentata applicabili a tutti i tipi di etichette.

Per informazioni visitare il sito internet www.winebel.com, scrivere alla mail info@winebel.com oppure chiamare ai numeri +39 338 31 16 878 e + 340 40 73 718.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Instagram, i segreti degli influencer per ottenere visibilità


Roma, 10 luglio 2018 – I social media sono oggi tra gli strumenti più usati per promuoversi online. Tra questi Instagram riveste la parte del leone, usato dai più famosi influencer per ottenere visibilità per sé e le aziende che promuovono.

Quello che molti non sanno è che gli influencer per crescere ed ottenere visibilità su instagram usano precise e mirate strategie.

Come gli hashtag per esempio, preziosi per chi intende promuoversi via Instagram dato che i post con almeno un hashtag per Instagram hanno un coinvolgimento maggiore del 12,6% medio rispetto ai post senza hashtag.

Implementare quindi la giusta strategia di hashtag è il modo migliore per far conoscere i propri post su Instagram a nuovi segmenti di audience, e si traduce in un maggior numero di followers e di clienti.

Ma come funzionano gli hashtag per Instagram?

Per saperne ci siamo fatti aiutare dagli esperti di Insta-go.it, startup specializzata in gestione profili Instagram.

Innanzitutto è necessario sapere che come su Twitter, e tutti gli altri social, gli hashtag per Instagram aiutano a classificare ed a trovare meglio i contenuti multimediali. Ogni post su Instagram che viene creato può essere accompagnato da una didascalia e dagli hashtag, con un massimo di 30, per permettere agli utenti di reperire nuovi interessanti contenuti.

Ad esempio, un food blogger potrebbe pubblicare un’immagine di uno squisito e gustoso frullato e utilizzare gli hashtag #superfoods, #cleaneating e #vegansofig. In questo modo l’immagine viene catalogata e trovata più facilmente da altri utenti di Instagram che apprezzano e seguono un regime alimentare sano e vegano.

I tipi di hashtag per Instagram

  1. Hashtag che contengono il brand

Un hashtag che contiene il nome aziendale, la ragione sociale o il brand del prodotto/servizio offerto da un’impresa è unico e di grande valore aggiunto per il proprio business. Si può scegliere la ragione sociale della società o il nome di uno dei prodotti e/o campagne promozionali. In alternativa si può optare anche per un hashtag che non ha nulla a che vedere con il marchio, ma che richiama l’identità e la reputazione commerciale.

Mentre gli hashtag delle community hanno lo scopo di aumentare le possibilità di raggiungere un maggior numero di utenti, gli hashtag che contengono un brand sono utilizzati dalle aziende per fidelizzare la clientela e/o per promuovere i prodotti e i servizi offerti da un marchio. Questa strategia di marketing offre ai propri followers un nuovo canale per poter condividere contenuti pertinenti.

  1. Community hashtag

I Comunity hashtag non devono essere direttamente correlati a un business, ma possono essere più ampi e meno focalizzati. Ad esempio, molto utilizzato è l’hashtag #welltravelled creato dal brand canadese Herschel Supply per connettere gli utenti che condividono la stessa passione per la fotografia e i viaggi.

Pur non promuovendo direttamente i prodotti del brand Herschel, l’hashtag è stato utilizzato su oltre 3,5 milioni di post e ha decretato la crescita della comunità di Herschel.

  1. Hashtag della campagna promozionale

Mentre gli hashtag brand e di community sono destinati ad essere utilizzati sempre nel tempo, quelli che contengono i riferimenti alle campagne promozionali sono generalmente estemporanei e di breve durata, utilizzati solo per un certo lasso temporale, da pochi giorni o addirittura una stagione o un anno. La ragione per cui questa tipologia di hashtag ha una longevità breve risiede nel semplice fatto di essere legato a campagne specifiche, come il lancio di un nuovo prodotto. Di conseguenza, le imprese utilizzano un determinato hashtag della campagna per ottenere il massimo della visibilità e della promozione commerciale e una volta terminata la campagna pubblicitaria l’hashtag non viene più utilizzato.

Come trovare i migliori hashtag per Instagram per il proprio account

Per avere successo e accrescere la propria visibilità, è importante implementare una strategia efficace sulle modalità di reperimento dei migliori hashtag di Instagram. Se si utilizzano quelli più popolari come #love, #happy o #dog, non è detto che automaticamente si ottengano un sacco di Mi piace. Invece di ricorrere agli hashtag  più popolari e utilizzati dalla “massa”, è meglio utilizzare i migliori hashtag di “nicchia” ovvero quelli più mirati e maggiormente “targetizzati” per coinvolgere una specifica community.

Ma come trovare gli hashtag più creativi ed utili per raggiungere il target? 

“Il modo migliore è tenere sotto costante monitoraggio gli hashtag già utilizzati dai competitors e dai leader del settore in cui si opera. Più ristretto è l’ambito di utilizzo dell’hashtag e più gli utenti vengono coinvolti e raggiunti” spiegano gli esperti di Insta-go.it (www.insta-go.it), specializzati nel social media marketing via Instagram. 

Gli hashtag di nicchia aiutano insomma le imprese e tutto il mondo “corporate” a raggiungere migliori bacini di utenza. 

“Ad esempio se si pubblica una foto di un bulldog francese, invece di limitarsi a taggare #dogstagram (oltre 15 milioni di post), meglio taggare le foto anche con l’hashtag #frenchbulldoglove (478 mila post), e #frenchbulldoglife (oltre 369 mila post), per raggiungere un pubblico più mirato di persone che amano i bulldog francesi. Questa è la strategia migliore per ottenere un coinvolgimento per i propri posts” continuano gli esperti di Insta-go.it.

Questo perchè inserire hashtag casuali alla fine dei post su Instagram non accresce il pubblico mentre invece la migliore strategia è ricercare quelli più utilizzati dal pubblico attuale e potenziale e capire quali hashtag sono maggiormente correlati al contenuto da pubblicare.

“Per far crescere la propria community è fondamentale trovare hashtag correlati ai nostri e tenere sotto costante monitoraggio i trends, le preferenze e le mode più in voga del momento. 

Per farlo basta digitare l’hashtag nella barra di ricerca dell’app, selezionare “tag” dal menu a discesa e visualizzare tutti gli hashtag principali strettamente correlati al nostro” raccontano ancora i ragazzi di Insta-go.it

Gli hashtag per Instagram sono quindi un potente strumento di marketing se utilizzati correttamente, ma possono anche sembrare spam e danneggiare l’account, se utilizzati in modo scorretto. 

“Noi consigliamo gli utenti di non esagerare con gli hashtag, di non utilizzare il numero massimo consentito, dato che oggi non offrono maggiori opportunità di essere trovati dall’audience, e consigliamo di usarne 7-15, fino ad un massimo di 20, e che siano di qualità ed attinenti al post” spiegano ancora da Insta-go.it.

“La migliore strategia che consigliamo è provare a cercare ed utilizzare community hashtag “di nicchia”, che siano pertinenti ai contenuti pubblicati e contengano keywords.

Altra strategia per farsi scoprire è quella di cercare gli hashtag tra i “Top Posts, nella parte superiore della pagina dei risultati, sulla versione desktop di Instagram. Grazie ad un recente aggiornamento è possibile visionare i primi 9 post “Top” e “Recent”

Classificarsi tra le prime posizioni è infatti un ottimo modo per essere trovati dai nuovi utenti e riuscire a comparire sulla pagina Esplora può portare ad un enorme vantaggio e aiuta a perseguire una strategia di marketing virale”. 

Quale strategia seguire dunque per far sì che un post diventi virale all’interno della community? 

“I due fattori che giocano un ruolo determinante sono il grado di coinvolgimento del post e la rapidità con cui ottenere il massimo coinvolgimento. I post virali, in genere, raggiungono il migliore posizionamento entro le prime 24 ore dalla pubblicazione. Se riesci a ottenere più Like possibili subito dopo la pubblicazione, ciò “segnala” a Instagram che il post è di qualità e il contenuto è accattivante”.

“Il nostro consiglio per generare un alto coinvolgimento è quello di pianificare i propri post su Instagram quando il pubblico è attivo. Quanto maggiore è il coinvolgimento dell’audience, maggiore è la tua visibilità sul social” concludono gli specialisti di Insta-go.it.

 

 

Arriva Tydo, l’ App per ricevere e dare consigli sui migliori professionisti della città

Milano, 4 luglio 2018  – Quante volte ci è capitato di consigliare un amico che ci chiede un agente immobiliare di fiducia, un collega che deve fare un mutuo e non sa a chi rivolgersi o la mamma che ci chiede consigli sulla migliore azienda per cambiare le finestre di casa?

È da questo assunto che nasce Tydo, l’App che porta il passaparola nell’era del digitale e ricompensa persino gli utenti per gli aiuti dati. Tydo consente a chi ha installato l’App di aiutare gli altri consigliando il migliore esperto grazie alla sua esperienza personale, e attraverso il rating ricevuto anche dagli altri utenti ecco emergere i migliori e più affidabili, un po’ come avviene già con App dedicate alle recensioni di prodotti e servizi differenti. 

La particolarità di Tydo, lanciata oggi in tutta Italia, è che per ogni raccomandazione conclusa positivamente l’utente che raccomanda riceve una ricompensa.

Il passaparola è ancora il metodo di raccomandazione più popolare e da una recente ricerca condotto da Ambassador e Nielsen’s Harris Poll l’82% degli intervistati chiede consigli ad amici e parenti quando deve effettuare un acquisto o cercare un professionista” spiega Ivan Laffranchi, fondatore di Homstate.it, la prima piattaforma di compravendita immobiliare online, .

Il fondatore racconta che mentre progettavano e sviluppavano l’idea, nata inizialmente per supportare i consulenti Homstate per l’acquisizione di nuovi potenziali clienti, si sono resi conto che poteva diventare uno straordinario strumento per i consumatori e per gli operatori professionali di molti settori.

Ma come funziona l’App per l’utente e perché può essere uno strumento di referral marketing per l’azienda o il professionista?

Dopo essersi registrati e aver scaricato l’App gratuita è sufficiente scegliere la città e il settore per il quale si cerca un esperto, scegliere tra i professionisti ordinati per vicinanza e valutazione degli altri utenti e inserire i dati dell’amico da raccomandare.

Il professionista scelto riceverà subito una notifica da Tydo e potrà prendere in carico la richiesta, indicando, dopo aver analizzato l’esigenza del futuro cliente, la ricompensa destinata all’utente che avrà raccomandato l’amico.

“Tydo, oltre ad essere un utile strumento per trovare il miglior esperto della zona e aiutare gli amici, è un rivoluzionario modello di advertising che consente di ridistribuire ricchezza sul territorio e tra gli utenti, facendo risparmiare enormi costi pubblicitari a professionisti e aziende che ogni giorno investono denaro per raccogliere lead online e offline” racconta ancora Laffranchi.

Dal canto suo il professionista o l’azienda che ricevono richieste possono sfruttare ulteriormente l’App per fare referral marketing, invitando i propri clienti ad installare Tydo per essere raccomandati dai propri clienti agli amici, colleghi e familiari attraverso una posizione di maggior visibilità nei risultati di ricerca.

Tydo è già disponibile gratuitamente sia su App Store (https://itunes.apple.com/it/app/tydo/id1380078510?mt=8) e su Google Play store (https://play.google.com/store/apps/details?id=it.tydo.app).

 

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Immagini in HD dell’App per articoli:

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info@tydo.it

 

Nasce Epictour, l’App per sfidarsi sul patrimonio culturale italiano e vincere viaggi

L’App, per Apple e Android, sfida a scalare la classifica attraverso quesiti, prove creative fotografiche e geolocalizzate, mettendo in palio epici viaggi…

Bologna, 18 maggio 2018 – In quante contrade è divisa Siena? In quale regione si trova il borgo di Gromo? Quale paese ospita il Volo dell’Angelo? Sono alcune delle domande presenti nell’App EpicTourun gioco limpido e libero, un quiz semplice nei meccanismi ma al contempo creativo e approfondito nei contenuti.

Più di 2000 le domande di vario genere e livello che andranno ad abbracciare il patrimonio artistico, storico e culturale italiano. Non ci sono solo domande a risposta aperta o multipla ma anche 300 prove creative fotografiche nelle quali entrerà in gioco la parte artistica dei giocatori e 400 sfide geolocalizzate presso zone monumentali, castelli e centri storici.

Viene chiesto per esempio di fare un selfie con la stessa espressione che aveva Alessandro Volta quando ha inventato la pila o di scrivere su un foglio, e poi fotografarlo, quale tipo di pittura suscita personalmente maggior stupore.

Epictour permette ai giocatori di misurare e “stimolare” la propria sensibilità per il bello che li circonda, in tutte le sue forme mettendo nel contempo in palio due viaggi epici per due persone ciascuno. 

Lo smartphone e la tecnologia della geolocalizzazione divengono dunque strumenti imprescindibili per apprezzare i monumenti e la cultura di cui possiamo godere in ogni città d’Italia, ma anche per coltivare la propria cultura e creatività da qualsiasi luogo ci si connetta, anche da casa propria.

I giocatori di EpicTour hanno voglia di mettersi alla prova, non hanno fretta, se non di testare le proprie conoscenze, ed affinare le proprie abilità, divertendosi. Sanno di partecipare ad una vera e propria futuristica caccia al tesoro nella quale si possono vincere splendidi viaggi.

«Lo scopo iniziale» – racconta Emiliano Neri, tra gli ideatori del progetto, skipper e vigile del fuoco volontario – «era di creare un gioco, che avrebbe avuto un rilievo anche a livello internazionale. Incredibilmente l’Italia possiede circa la metà del patrimonio artistico culturale mondiale, è quindi il luogo ideale per il lancio di EpicTour. La civiltà italica ha una storia importantissima che rischia di essere dimenticata, travolta dai ritmi che il tempo che viviamo ci impone e che potrebbe minarne le radici. Con EpicTour abbiamo la presunzione e la speranza di dare un piccolo contributo per difendere la nostra ricchezza culturale».

«Abbiamo l’obiettivo di coinvolgere un grande numero di italiani», prosegue l’altra mente del progetto Bruno Taglione – speaker radiofonico e amante della storia medievale – «per poi esportare EpicTour in tutti gli altri stati e continenti, fino a quando non diverrà un gioco globale che potrà dar vita ad una comunità consapevole e partecipe dell’ambiente che la circonda. In questa ottica di globalità, noi creatori di EpicTour abbiamo deciso di premiare il vincitore facendogli scoprire il resto del mondo. Per questo concorso inaugurale il viaggio in palio è un tour di 11 giorni nella mistica India del Nord».

EpicTour affronta molto eticamente il trattamento dei dati personali degli utenti, avvalendosi dell’utilizzo di geolocalizzazioni dinamiche all’interno del gioco e non conservando dati personali sensibili, se non per gli adempimenti di legge. Nonostante la tendenza odierna a conservare i dati sensibili per poi rivenderli, gli utenti EpicTour non avranno preoccupazioni riguardo alla sicurezza della loro privacy e potranno così godersi questo “epico viaggio” attorno alle bellezze del loro paese, senza alcun pensiero.

EpicTour è disponibile sia nelle versioni iOS e Android al costo di 1,19 euro, ma è possibile provare gratuitamente l’applicazione prima di decidere se continuare a giocare e partecipare al concorso.

Una volta acquistata l’applicazione EpicTour l’utente potrà giocare senza che gli venga richiesto o addebitato nessun costo per tutta la durata del concorso.

Per maggiori informazioni è disponibile il sito internet www.epictourapp.com mentre per leggere il regolamento del concorso basta visitare la pagina www.epictourapp.com/regolamento.

 

 

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Ufficio stampa

Emiliano Neri

Tel. 320 0888414

emiliano@epictourapp.com

info@epictourapp.com

sito web: www.epictourapp.com

 

 

Hi-Tech: Nasce la EIS 4K TOUCH, l’action cam di nuova generazione

Arrivano le action cam di ultima generazione: riprese 4k a 30fps, 1080p a 100fps e stabilizzazione professionale EIS con giroscopio…

Roma, 14 maggio 2018 – È stata presentata da Onegearpro la EIS 4K TOUCH, la nuova generazione di action cam 4K dal design accattivante ed innovativo e con le più avanzate tecnologie di stabilizzazione digitale, per riprese sempre stabili e professionali.

Grazie all’EIS è massima la stabilizzazione delle immagini tramite lo stabilizzatore digitale integrato con giroscopio a 3 assi con algoritmo di compensazione ed accelerometro che rileva la posizione ed attenua le variazioni quando la videocamera subisce sbalzi.

I risultato di queste tecnologie è il poter realizzare riprese stabili in ogni situazione, anche la più estrema.

Liberi di scegliere

La nuova Onegearpro EIS 4K TOUCH va ad aggiungersi alle linee già distribuite da Onegearpro:

*FUN, dedicata a chi sia accosta per la prima volta al mondo Action ed è alla ricerca di un prodotto moderno dal design elegante e colorato, per realizzare video di alta qualità ad un prezzo decisamente competitivo

COLOR YOUR LIFE

I prodotti della linea FUN sono disponibili nei colori Nero, Bianco, Giallo e Blu.

*PRO, dedicata agli  utenti più esigenti  in cerca di una reale alternativa alle ben più costose action camera imposte oggi dal mercato, con linea pensata e dedicata agli spiriti liberi da ogni condizionamento. Una nuova frontiera delle action camera di qualità, studiata e realizzata pensando a chi pratica gli sport più estremi, agli avventurieri alla scoperta di nuove frontiere ed a tutti gli  appassionati di riprese nelle situazioni mai immaginate prima.

Le Onegearpro EIS 4K TOUCH sono equipaggiate con le migliori ed innovative componentistiche del settore:

Chipset Ambarella A12 e Sensore Sony IMX078, Riprese video in 4K 30/4K25 EIS/2.7K30 EIS/1080p60 EIS/1080p30, Foto 16mp, case protettivo subacqueo 40 mt, Angolo di ripresa 190°, Schermo da 2” Touch Screen, possibilità di realizzare video in Time Laps e Burst Foto, per catturare e condividere incredibili video e foto dei propri momenti migliori in azione.

La Onegearpro è una giovane e dinamica azienda torinese attiva da alcuni anni nel settore action cam imponendosi grazie alla qualità altamente competitiva delle sue action cam ed alla sua  gamma completa di articoli studiati per soddisfare ogni esigenza di qualità, design, colore e prezzo.

Con questa importante novità Onegearpro consolida la sua immagine di marchio innovativo ad alto contenuto tecnologico, che lo ha contraddistinto fino ad oggi dai propri competitor.

Un’occasione che la posiziona definitivamente nella fascia professionale del mercato, accanto ai maggiori marchi del settore, grazie ad una alternativa valida per chi ama scegliere in piena libertà i prodotti da acquistare e non ama le mode del momento imposte dal mercato.

Le cam di Onegearpro si possono acquistare presso i migliori rivenditori del settore oppure online sul sito di Onegearpro al prezzo competitivo di soli 229,90 euro.

Per maggiori informazioni sulla action cam di nuova generazione basta visitare il sito internet www.onegear.it.

 

 

 

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Contatti:

Informazioni commerciali:

info@onegear.it

Contatti stampa:

press@onegear.it

 

Foto da utilizzare solo a corredo della presente notizie:

Action cam onegerpro EIs 4k Touch sceen

Nasce Starter, la carta con conti intercambiabili gestita via App

Milano, 13 dicembre 2017 – Anche in Italia è disponibile da oggi il conto Starter, una nuova offerta di ipagoo (www.ipagoo.it) che offre un conto e una carta di debito MasterCard senza canone mensile con una completa libertà da parte del cliente di aprire conti sia italiani che stranieri in Euro, Sterline Inglesi e Dollari americani.

Anche i bonifici, sia nazionali che Internazionali, tra i possessori di conti ipagoo sono illimitati, gratuiti e in tempo reale.

Un conto su carta rivoluzionario, disponibile tramite App sia per telefoni iPhone e Android.

“È una soluzione pensata per chi vuole un conto premium, completamente gratuito nell’uso quotidiano” afferma il Ceo dell’azienda Franco Mignemi.

“È un prodotto unico sul mercato che permette al possessore di gestire tutte le operazioni del conto direttamente dall’App”  continua  ancora il Ceo.

“Non esistono limitazioni sul numero di operazioni e sull’ammontare delle stesse. Si possono aprire più conti e abbinarli a un’unica carta, senza il bisogno di averne una per conto. Scambiare soldi tra clienti ipagoo è totalmente gratuito e in tempo reale. ipagoo non è un wallet ma un vero e proprio conto con IBAN” conclude Mignemi.

Dal prossimo gennaio sarà possibile aprire i conti ipagoo, oltre che on-line, anche presso le agenzie autorizzate senza ulteriori costi di apertura.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.ipagoo.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ferrara, arriva l’App per visitare le Delizie Estensi

Arriva l’App per smartphone che permette la visita delle Delizie Estensi di Ferrara

Ferrara, 15 novembre 2017 – Il territorio provinciale ferrarese ha da oggi uno strumento nuovo e coinvolgente che racconta le bellezze artistiche e architettoniche realizzate in epoca estense: le Delizie Estensi. Si tratta di un’App che turisti, visitatori o semplici curiosi della storia e del patrimonio storico ferrarese, possono scaricare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet.

L’App “Le Delizie estensi” è realizzata dalla Provincia di Ferrara in collaborazione con Le Immagini Ferrara, agenzia di comunicazione e Paramecio Studio

Il paesaggio culturale estense è dal 1999 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco per la vasta area dell’antico delta del Po in cui furono costruite dagli Estensi le dimore extraurbane chiamate Delizie.

Il territorio si caratterizza sia per la bellezza dei singoli monumenti che per l’insieme significativo e coerente di un ambiente pianificato nel Rinascimento dove, in una maniera ancora oggi perfettamente leggibile, è possibile godere di un paesaggio naturale in cui si inseriscono le emergenze monumentali estensi.

L’applicazione realizzata racconta tutto questo, in un viaggio attraverso il paesaggio culturale ferrarese rinascimentale, con le sue dimore da diporto, le Delizie appunto, i giardini, le leggende e i misteri.

Grazie all’App è possibile:

  • entrare nelle stanze dei Duchi d’Este,
  • ascoltare le storie con audioguida,
  • leggere le curiosità ed esplorare le dimore attraverso video dall’alto e foto navigabili a 360°.
  • Inoltre sono stati inseriti anche giochi interattivi e quiz per divertire il visitatore
  • informazioni geo-localizzate per accompagnarlo nell’esplorazione del territorio.

Un video per immaginare la vita a castello

L’App si apre con un video che rievoca le atmosfere di epoca rinascimentale, ambientato nel Castello di Ferrara. I figuranti del Palio Estense, nei loro magnifici abiti di scena, hanno interpretato i duchi d’Este, ricreando magicamente le atmosfere di un’epoca di fasti rinascimentali.

Altra particolarità sono le immagini a realtà aumentata presenti nella gallery, che permettono di scoprire come dovevano apparire gli ambienti di alcune Delizie all’epoca dei duchi d’Este.

Una guida portatile in 4 lingue

Questa guida portatile, da tenere sempre in tasca, è gratuita e scaricabile da App Store o Google Play in qualunque momento. Una volta scaricata non è più necessaria la connessione internet per godere delle storie e delle curiosità che contiene, basta aprirla e scegliere la Delizia che si vuole visitare, selezionando la lingua (italiano, tedesco, inglese e francese) in cui si ascolterà l’audio-guida o si leggeranno i testi.

 

Blue Whale, da oggi arriva l’App per combattere i suicidi tra i minori

Figli al sicuro con antibluewhale, l’app per Android pensata per prevenire il fenomeno dei suicidi tra gli adolescenti

Roma, 23 agosto 2017 – Blue Whale è il pericoloso fenomeno, conosciuto in Italia come Balena Blu, che ha interessato centinaia di minori in diversi paesi nel mondo che vengono plagiati da un pericoloso gioco online che prevede sfide auto lesive da affrontare fino ad arrivare al suicidio finale.

In testa alle cronache nei mesi scorsi per le numerosi morti provocate dal fenomeno oggi questo pericoloso gioco può essere contrastato con un nuovo e potente strumento.

Si tratta dell’app Anti Blue Whale (www.antibluewhale.it) dotata di funzioni all’avanguardia per gestire la sicurezza dei propri figli.

Invisibile ai possessori del telefono l’App è innanzitutto di facile installazione, ed infatti non richiede il root del telefono per potere vedere da remoto le chat WhatsApp/Facebook Messenger dei nostri figli ed ascoltare i loro messaggi vocali WhatsApp.

L’App consente poi di vedere in tempo reale e da remoto (da computer o smartphone collegati al proprio account) ciò che viene visualizzato sul display dello smartphone sorvegliato.

In questo modo, se anche i minori utilizzassero nuove e diverse app o social media, è sempre possibile osservare in diretta cosa stanno facendo i propri figli con lo smartphone.

Fra le funzioni “classiche”, la registrazione delle chiamate GSM e la visualizzazione dei siti visitati, il blocco selettivo dei siti web e dei contatti in rubrica e la localizzazione GPS.

Altro dettaglio non da poco l’innovativo ascolto in diretta dell’audio ambientale (dello spazio vicino allo smartphone) in modalità streaming IP, per ascoltare ciò che succede quando necessario.

Altre funzioni innovative sono poi l’audio/video streaming IP, con possibilità di invertire la telecamera utilizzata, e l’accesso alla memoria dello smartphone, per vedere e scaricare tutti i documenti, foto, video, testo, ecc. ritenuti interessanti.

L’app Anti Blue Whale per Android è immediatamente scaricabile e utilizzabile gratuitamente per un periodo di prova di due giorni dal sito internet www.antibluewhale.it.

 

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