Esce “Anita. Storia di un viaggio”: tra Genova e Gorizia alla ricerca di un fratello scomparso

Brescia, 5 giugno 2017 – Si chiama “Anita. Storia di un viaggio”, ed è un libro appena pubblicato che narra di un evento storico accaduto nell’immediato dopoguerra tra Genova e Gorizia.

Scritto da Laura Pagliaini, autrice bresciana alla prima esperienza editoriale, la storia è tratta da fatti realmente accaduti, che l’autrice ha ricostruito grazie alla documentazione cartacea in possesso della sua famiglia.

Laura, alla sua prima composizione letteraria, decide di scrivere il romanzo per parlare del viaggio compiuto dai suoi parenti nel ’45, da Genova a Gorizia, alla ricerca di un fratello scomparso, Commissario di Polizia a Gorizia al confine con la Jugoslavia.

Laura trova e raccoglie informazioni, su fatti realmente accaduti, da carteggi di lettere conservati negli anni e costruisce una storia, documentandosi anche attraverso la lettura di testi storici e la visione di alcune video interviste di persone vissute nel ’45, raccolte dall’Università di Gorizia.

La storia racconta delle lotte tra italiani e slavi del tempo, della difficile condizione dell’Italia del ’45 e di un personaggio femminile che si trova spettatrice di tutto questo.

Il romanzo è stato pubblicato a fine gennaio 2017, grazie alla piattaforma “Il mio libro” del Gruppo L’Espresso, ed è in vendita presso i maggiori negozi online, tra cui le librerie Feltrinelli, le due librerie di Brescia Serra Tarantola e Nuova Rinascita e in diverse altre librerie d’Italia.

Pagliaini ha già effettuato due presentazioni presso una libreria di Roma e una di Torino e tiene un blog sul suo sito www.laurapagliaini.it, dedicato al libro ed alla sua scrittura, oltre ad una pagina Facebook e profili Twitter e Instagram.

Chi è Laura Pagliaini

Laura Pagliaini (www.laurapagliaini.it) nasce a Brescia da famiglia genovese e toscana, ha 39 anni e, nonostante la formazione letteraria ed artistica fin dagli studi universitari e la passione di raccontare storie, si è avvicinata alla scrittura solo di recente.

Comincia a pensare a questo romanzo intorno al 2004, quando legge per la prima volta i carteggi conservati dalla sua famiglia, poi lo lascia nel cassetto e riscopre la voglia e il coraggio di scriverlo solo all’inizio del 2016.

Canali social dell’autrice da seguire: www.facebook.com/anita.storiadiunviaggio e www.linkedin.com/in/laura-pagliaini-81a6aa40.

 

 

###

Contatti stampa:

Laura Pagliaini
338 14 70 054

laurapagliaini@gmail.com

 

L’attore Giancarlo Giannini alla finale del premio letterario “Una città che scrive”

Casalnuovo di Napoli, 20 maggio 2017 – Dopo il successo della prefinale dello scorso 12 maggio del Premio Letterario “Una Città che Scrive” al Palazzo Lancellotti di Casalnuovo di Napoli, e dopo la partecipazione di Patrizio Rispo, celebre attore della fiction di Rai3, “Un Posto al Sole“, la finale di sabato 27 maggio 2017, dalle ore 19.00, si preannuncia ancora più ricca di sorprese.

A dare voce ai testi inediti di alcuni partecipanti questa volta sarà il mitico attore Giancarlo Giannini, accompagnato da un sottofondo di tutto rispetto, quello del sax del maestro Marco Zurzolo.

Ad una settimana dalla serata delle premiazioni, l’ideatore del premio, Giovanni Nappi, si lascia andare a qualche anticipazione: “saranno premiati 15 autori con premio in danaro e 22 autori con riconoscimento in pubblicazione nella nuova antologia legata al concorso. I testi sono stati scelti tra i 1700 partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero e sono rappresentate tutte, o quasi tutte, le macro aree geografiche del nostro Paese, oltre che l’estero“.

Presenti per la finale di sabato 27 maggio alle ore 19.00, all’auditorium del Centro Polifunzionale Pier Paolo Pasolini,  l’on. Massimiliano Manfredi, il consigliere regionale Nicola Marrazzo, presidente Commissione Turismo Regione Campania, e la consigliera regionale Bruna Fiola.

Casalnuovo di Napoli è “Città che Legge”

Giovanni Nappi, oggi anche presidente del Consiglio Comunale della Città di Casalnuovo, rappresenterà domenica 21 maggio la Città al salone internazionale del libro di Torino, per il primo incontro con le Città che hanno avuto il riconoscimento del marchio “Città che Legge

Lo stesso Nappi aveva proposto la candidatura della Città di Casalnuovo di Napoli in risposta all’Avviso Pubblico lanciato a fine 2016 dal “Centro per il libro e la lettura” d’intesa con l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, e la presenza del Premio Letterario “Una Città che Scrive” è risultata fondamentale ai fini del riconoscimento da parte del Ministero dei Beni Culturali.

Nel centro verrà allestita anche la mostra di quadri “SIMBIOSI” del maestro Luigi Castiglione.

Musica, Poesia, Teatro, Pittura. La cultura a Casalnuovo di Napoli sembra davvero aver trovato una propria dimensione.

 

###

 


La locandina dell’evento

 

Alcuni scatti della prefinale del 12 maggio al Palazzo Lancellotti

 

(La copertina della nuova antologia, disegnata dal famoso fumettista Alessandro Nespolino, disegnatore di TEX e del Commissario Ricciardi; la copertina è dedicata a Visso, piccolo borgo delle Marche colpito dall’ultimo terremoto).

È boom per “Il mio amico Alfred”: 15.000 copie vendute del libro che parla di disabilità ai bambini

Oltre 15.000 le copie vendute del libro per bambini che tratta il tema della disabilità infantile…

Roma, 9 maggio 2017 – In soli 5 mesi il libro per bambini di Simon Sword “Il mio amico Alfred” ha venduto più di 15.000 copie in formato digitale e cartaceo, un successo senza precedenti se si pensa al fatto che l’autore, per la pubblicazione di questo suo primo libro non si è appoggiato ad alcuna casa editrice.

Il libro è distribuito da Amazon sia in lingua inglese che italiana in formato digitale ed è ordinabile in qualsiasi libreria o megastore.

“Sapevo che trattare un tema come la disabilità infantile non era semplice, io ho solo cercato di dare ai miei piccoli lettori la chiave, al resto ci hanno pensato loro. Mai avrei immaginato un successo del genere e credo che se il libro si fosse trovato sugli scaffali di ogni libreria, il riscontro sarebbe stato almeno dieci volte maggiore” ha spiegato l’autore in una recente intervista.

In queste settimane Simon Sword insieme all’illustratore Elio Finocchiaro sta lavorando a una seconda edizione del libro che conterrà molte illustrazioni in più, una scelta o per meglio dire, un regalo che l’autore ha voluto fare a tutti i suoi lettori che in questi mesi hanno inviato decine di disegni colorati raffiguranti Alfred e i suoi amici.

L’inaspettato successo del libro ha portato Amazon ad invitare l’autore alle recente fiera dei libri per ragazzi Bologna Children’s Book Fair, la più importante manifestazione europea che si tiene ogni anno nel mese di april.

Simon Sword ha parlato al pubblico della sua esperienza e dei suoi nuovi progetti, tra cui l’uscita di due nuovi libri illustrati per bambini, nei prossimi mesi.

Inoltre a partire dall’anno scolastico 2017/2018, l’autore sta organizzando diversi incontri con alcuni istituti scolastici, per far conoscere Alfred e le sue avventure sia ai grandi che ai piccini.

“Comunicare ai giovani e soprattutto ai bambini temi come disabilità o bullismo, sono sicuro che prima o poi darà i suoi frutti, il mio impegno sarà sempre costante in tutto ciò!”

Per chi volesse informazioni o comunicare con l’autore si può scrivere alla mail  info.simonsword@gmail.com.

 

###

 

Contatti stampa:

info.simonsword@gmail.com

 

Premio letterario “Una città che scrive”: conferenza stampa

Casalnuovo di Napoli, 8 maggio 2017 – Mercoledì 10 maggio alle ore 12,30 l’Associazione Una Città Che, presso la Sala Schermo del Consiglio Regionale della Campania, terrà una conferenza stampa per illustrare le prossime tappe del Premio Letterario “Una città che scrive”, patrocinato dal Comune di Casalnuovo di Napoli e dalla Regione Campania.

Interverranno: Giovanni Nappi, fondatore del premio e attualmente presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli; Bruna Fiola, consigliere regionale; Nicola Marrazzo, consigliere regionale e presidente commissione turismo;
Raffaela Danzica, poetessa, redattrice del Premio; Marco Zurzolo, saxofonista, curatore della parte artistica del PREMIO.
Modera Samuele Ciambriello.

 

La copertina della seconda antologia, dedicata a Visso, borgo nelle Marche colpito dal terremoto.

 

“Il vocabolario sentimentale di Roland”, ovvero le parole dell’amore e della passione

Roma, 18 aprile 2017 – E’ stato pubblicato su Amazon.it “Il vocabolario sentimentale di Roland” di Martin Charpie, storia d’amore e passione che il protagonista rivive attraverso rievocazioni, sogni e fantasie, anche erotiche.

Chi è Roland? Una cosa non facile a dirsi, proprio per la complessità che lo caratterizza.
Bambino prodigio, ex pianista, artista d’avanguardia, scrittore, ora passa gran parte del suo tempo, seduto su una panchina di raffinato design, a contemplare il parco sottostante sia attraverso una comune balconata, sia attraverso le telecamere di servizio collegate ad uno schermo/computer (come lui lo definisce), un sofisticato “femmineo sistema di intelligenza artificiale” che interagisce con lui, sensibile al punto di leggere e intuire i suoi stati d’animo.

Roland è deluso, provato per un suo grande amore sfumato nel nulla; soffre per la sua Elys, tanto amata e desiderata, che lui ha frequentato percorrendo itinerari conoscitivi fra il virtuali e il reale, con le chat, le mail, gli incontri, gli sms e le telefonate.
La sua è una delicata storia d’amore che lui vive fra rievocazioni, sogni, fantasie ed incanti miscelati con il suo vissuto concreto e passionale.

L’amata Elys ricorre nelle pagine del libro prendendo consistenza in sinergia con altri pensieri, altri amori, altre riflessioni filosofiche e sentimentali fra passato remoto e passato prossimo, ma solo lei, “la sua Elys”, come Roland teneramente la definisce, rappresenta il suo grande ed eterno amore, solo sfiorato, ma intensamente vissuto e percepito con passione.

Il lettore può addentrarsi liberamente tra le pagine del volume, seguendo un proprio itinerario di lettura, senza necessariamente iniziare dalla prima pagina, ma costruendo il proprio originale percorso narrativo a partire dalle “voci” del dizionario che più lo incuriosiscono, per una personale visione del mondo/vissuto di Roland.

In alcuni tratti l’inusuale uso della punteggiatura è applicato per meglio sottolineare aspetti dello “stream of consciouness” del protagonista.

Una lettura da non perdere, per la sua originalità e ricchezza, da leggere anche in versione eBook disponibile su Amazon.it alla pagina www.amazon.it/vocabolario-sentimentale-Roland-struttura-rizomatica-ebook/dp/B06Y512S3L.

 

###

 

“Il vocabolario sentimentale di Roland”, ovvero le parole dell’amore e della passione fra il virtuale e il reale

 

Tag: le parole dell’amore e della passione, romanzo d’amore, storia d’amore, storia di passione, storia d’amore virtuale

Intervista con l’autore del libro sorpresa del 2017 “Il mio pensiero libero, un viaggio infinito!”

Roma, 21 marzo 2017 – Sta riscuotendo molta curiosità, ed un buon successo in libreria, tanto da essere etichettato come “Il libro sorpresa del 2017”. Stiamo parlando di “Il mio pensiero libero, un viaggio infinito!“, scritto da Antonio Balzani. Un libro sorpresa perché si può e si deve leggere in avanti oppure all’indietro, anche a partire da ogni punto. Con sempre un nuovo inizio, e mai una fine. Il libro riporta le riflessioni e le tappe di un percorso che costituisce la vita di un uomo, in particolare quella dell’autore.

Il percorso si svolge dalla giovinezza, piena di emozioni e di passioni forti fino a  giungere alla maturità in cui si sviluppa l’interesse per la società, i meccanismi sociali e di interazione, per arrivare all’oltre nel quale la vita si riassume, ritrovando nei ricordi le motivazioni e nuovamente le emozioni. Con la presa in considerazione del “passaggio futuro”.

Proviamo a parlarne con l’autore, Antonio Balzani, per capire qualcosa di più di questa singolare opera.

D. Buongiorno dott. Balzani il suo libro pare stia andando veramente forte in tutte le librerie riscuotendo un discreto successo. A cosa è dovuta secondo lei l’attenzione che gli viene riservata dai lettori?

R. Credo sia per gli argomenti che tutti avrebbero desiderato fissare nel tempo senza mai farlo. Sono pensieri comuni a molti, ricordi, emozioni e riflessioni che fanno o hanno fatto parte del percorso di vita di ognuno. Ora hanno la possibilità di ritrovare quei pensieri e per il modo in cui sono proposti, farli diventare di nuovo i loro e stimolati rinfrescandoli.

 

D. E’ un libro di facile lettura tipo ”da leggere prima di dormire” visto che è strutturato a pezzi disconnessi tra loro?

R. Non direi proprio, è vero che non esistono capitoli nel libro ma non credo sia una lettura distensiva e rilassante, piuttosto provocatoria e stimolante in cui le conclusioni non sono imposte, solo proposte.

 

D. Sempre un nuovo inizio e mai una fine?

R. Il libro in effetti si può rileggere senza doverlo rileggere tutto quanto, andando a cercare gli spunti che hanno messo maggiormente in discussione o hanno sollecitato maggiormente l’attenzione del lettore per approfondirli direttamente. I singoli paragrafi tuttavia non sono disconnessi, fanno parte di un percorso strutturato lungo come la vita e che ne segue i ritmi.

 

D. Cosa intende con questo?

R. Vede, all’inizio è la gioventù che si connota di passioni ed emozioni fortissime cui segue il periodo della maturità in cui si affrontano le problematiche sociali, la politica, ci si pongono le grandi domande. Dopo questo si passa all’oltre, un periodo più o meno lungo in cui le passioni risultano sempre più sopite ma le emozioni invece ritornano assieme ai ricordi. Ha fatto caso che i vecchi si commuovono facilmente mentre solo qualche anno prima non l’avrebbero mai fatto?

 

D. Lei dice che è un libro provocatorio e che mette in discussione il lettore

R. Esatto, nella vita di un uomo si incontrano problematiche che richiedono di definire la propria posizione rispetto gli eventi attuali e la loro origine storica. Non si può evitare di parlare di politica o di religione di confrontarsi con l’altro, il diverso o semplicemente differente. Occorre chiedersi per cercare di capire e di capirsi. Bene io propongo le domande ed a volte fornisco la mia risposta. E’ il lettore che metterà se stesso in discussione.

 

D. Il lettore dunque non deve leggerlo il suo  come un libro di fatti ma di possibilità?

R. Tutto ciò che oggi è così come lo vediamo ha richiesto un percorso ed un adattamento ai tempi.

Il passato si chiama storia, si chiama filosofia, religione, scienza,  il presente si chiama pensare con la propria testa. Ogni allievo migliora il maestro.

 

D. Ma le domande sociali e politiche o religiose non rischiano di scontrarsi pesantemente con la realtà attuale?

R. E’ ovvio che la stessa domanda avrà risposte possibilmente differenti ma se il percorso di approfondimento è comune e viene affrontato con sincerità, forse molte differenze possono essere ridotte e definite come non sostanziali. D’altronde l’amore non si scontra tutti i giorni con la realtà? Questo fatto non gli impedisce certo di esistere perché la realtà segue le leggi semplici della natura che ci piaccia o no.

 

D. Un ultima domanda dottore, lei afferma che c’è una parte che può anche essere saltata.

R. No certo che no. Nella vita di ognuno c’è un tronco centrale attorno a cui tutto si avvolge: la propria passione speciale. La mia passione centrale è lo studio e la comprensione della semplicità della natura alla base della estrema complessità delle cose. Invito a leggere tutto il libro perché è così che si legge, ma chi si trovasse ad annoiarsi o in difficoltà può affrontare l’argomento con più calma.

 

D. In una frase lapidaria: perché si dovrebbe acquistare e leggere il suo libro ?

R. Beh, perché io l’ho scritto, so che è interessante, e leggere è bello e rilassante ma deve essere anche stimolante.

 

Per conoscere meglio l’autore suggeriamo anche il suo sito internet all’indirizzo www.antonio-balzani.it mentre gli interessati al libro “Il mio pensiero libero, un viaggio infinito!” lo possono trovare su Amazon al link www.amazon.it/mio-pensiero-libero-viaggio-infinito-ebook/dp/B01GDCJOW8.

 

###

 

 

La vita nella villa di Gianni Versace ed altre cronache da Miami nel libro “La seta e l’uragano”

Miami, 5 dicembre 2016 – Dietro il cancello della favolosa tenuta nel centro di Ocean Drive, a Miami Beach, è ancora lì lo sfarzo e l’opulenza lasciata da Gianni Versace. E la sua villa splende ancora, malgrado i diversi proprietari che si sono susseguiti dopo la morte del famoso stilista.

Club privato, ristorante, hotel: i molti make-up e cambi di gestione non hanno scalfito il fascino di questa villa che è ancora fortemente legata all’immagine del compianto stilista.
Alla villa di Gianni Versace è dedicato un intero racconto nel libro “La seta e l’uragano – Racconti di uno scrittore maledetto italiano a Miami”,scritto da Emanuele Somma, autore italiano trasferitosi a Miami da oltre 10 anni, ed in uscita il prossimo 11 dicembre.
Emanuele ha lavorato a tempo pieno nella villa di Versace per quasi un anno intero, nel 2009, lavorando tra il ristorante, il bar e varie altre location della villa, compresa l’entrata sui cui scalini il grande stilista italiano fu ucciso tragicamente nel 1997.
Ma l’ universo narrato in “La seta e l’uragano”, al di là del cancello d’entrata, è notevolmente più vasto e oltre le varie avventure e disavventure di uno scrittore italiano a Miami ci presenta anche cronache quotidiane di anti-eroi americani dimenticati, sconfitti e rinnegati del famoso “Sogno Americano”.
Il tutto in un viaggio tra il sacro ed il profano accompagnato da personaggi veri di Miami ed i luoghi simbolo di una città dove il sole a picco nel cielo si alterna alla pioggia battente, e gli amori sbocciano al tempo degli uragani.
E dove la voglia di vivere, scrivere e raccontare ancora non si ferma davanti a niente.
Per chi volesse seguire Emanuele Somma, Lo scrittore di Miami, può farlo tramite la pagina Facebook:  www.facebook.com/LoScrittorediMiami7.
Il libro sarà disponibile in formato ebook e cartaceo dall’11 dicembre prossimo ed è prenotabile già da ora su Amazon alla pagina www.amazon.it/dp/B01N07VNJG  e su Kobo alla www.kobo.com/us/it/ebook/la-seta-e-l-uragano.  
 ###
Contatti stampa:
Emanuele Somma 
loscrittoredimiami@yahoo.com 

La poetessa italo-venezuelana Hebe Munoz al BookCity Milano

Milano, 14 novembre 2016 – In occasione del BookCity di Milano 2016, “Scritti dalla Città Mondo” presenta “Impressioni e certezze”, l‘incontro con l’autrice Hebe Munoz, poetessa italo-venezuelana.

Hebe Munoz presenterà il suo libro di poesie “Pegasa, Rinata dalle acque – Renacida de las aguas” nell’ambito della manifestazione “Mitologia e contemporaneità nella poesia venezuelana”.

L’incontro, a cura dell’Associazione Venezuelani in Lombardia, si terrà venerdì 18 novembre 2016 alle ore 16,00 presso la Sala Khaled al-Assad del Museo delle Culture – Mudec (in via Tortona 56 a Milano) e sarà presentato e moderato dalla prof.sa Annalisa Strada, scrittrice italiana per vari editori tra cui Mondadori, Fabbri RCS, De Agostini, Edizioni Paoline e Piemme, già insignita del Premio Andersen 2014.

Professoressa di lingue in Venezuela, migrata in Italia sino all’acquisizione della cittadinanza italiana, Hebe Munoz versa nella sua poesia tutta la solarità latina che si fonde con quella del Bel Paese. Hebe Munoz unisce così essenzialità e creatività in un cammino di passi intimi che è un insieme di voli e vogate dalle alture delle Ande e dai colori dei Caraibi sino ai profumi e ai sapori dell’Italia.

La poesia di Hebe Munoz è ricerca di quella armonia tra la bellezza interiore e la vita possibile, l’umanità e la femminilità con tocchi di maternità e sensualità, il passare dal sogno del desiderarla nel quotidiano sino allo scriverla e al saperla riconoscere nella storia con autenticità di viversi e di vivere.

È un rinascere dalle acque del vissuto, dell’anima, della propria esperienza di vita, per appunto l’esperienza di una Pegasa.

Il libro di poesie di Hebe Munoz “Pegasa” (Isbn/Ean 9788891067159) è in distribuzione presso le librerie Feltrinelli e Ibs.

Nell’ambito dell’incontro interverrà, con l’esecuzione di brani musicali, il Maestro Fabrizio Gatti, compositore e musicista di fisarmonica e bandoneon, insignito del Premio Internazionale Myrta Gabardi.

 

 

###

Per info:
e-mail: hebemunoz1@gmail.com
website e blog di Hebe Munoz: www.impressioniecertezze.com
Facebook page: https://www.facebook.com/hebemunozpoesia/

 

 

 

 

SCRITTURA COLLETTIVA / ultima demo

L’ultima lezione-dimostrazione gratuita di SCRITTURA COLLETTIVA® si terrà a Roma giovedì 27 novembre alle ore 18 nella sede di Fefè Editore, in Via Antonio Gramsci 48 (int.10/A, piano IV). È un laboratorio organizzativo in vista del corso che prenderà il via tra dicembre e gennaio. ?Il gruppo di scrittura si sta costituendo, adesioni sono ancora possibili. Il tema della Scrittura Collettiva® di quest’anno è

il NAUFRAGIO
(individuale, collettivo, reale/metaforico, evitato ecc.)

Adesioni alla demo gratuita e info: fefe.editore@tiscali.it 338.3733845  06.3201420.

Per costi, modalità di pagamento e altri dettagli sul corso: http://www.fefeeditore.com/scrittura-collettiva%C2%AE/i-corsi.html

La Scrittura Collettiva® è un metodo che ha come obiettivo la redazione in gruppo di testi letterari. Il Gruppo di Scrittura Collettiva® (formato da esperti in comunicazione e didattica) ha rielaborato i metodi usati da don Lorenzo Milani, contaminandoli con apporti diversi (Teatro dell’Oppresso, Psicologia Umanistica di Maslow e Rogers, Metodo Montessori ecc.). Dal 2006 il Gruppo ha condotto percorsi di Scrittura Collettiva® con ragazzi, adulti e anziani, in scuole, centri culturali, centri di aggregazione sociale, ambienti sociali marginali e “difficili”.
Fefè Editore (editore di riferimento del Gruppo) ha pubblicato tre libri a Scrittura Collettiva®. Il quarto libro sarà presentato lunedì 8 dicembre alle ore 12 a Roma all’interno di Più Libri Più Liberi: MEMORIA ZERO/il punto di vista è il finale, prologo di Giulia Mafai. Gli altri titoli: Cinque donne in Nero, prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani; Il codice di re Anguilla, prefazione del Prof. Giovanni Bollea; Macarietto contro Luquoris, prefazione di Walter Veltroni.

SCRITTURA COLLETTIVA® gratuita

Il Gruppo di Scrittura Collettiva® (formato da esperti in comunicazione e didattica) propone una lezione-dimostrazione gratuita di SCRITTURA COLLETTIVA® a Roma, nella sede di Fefè Editore, in Via Antonio Gramsci 48 (int.10/A, piano IV), martedì 7 ottobre alle ore 18,30. È una demo introduttiva al corso che prenderà il via in novembre.? Il tema di quest’anno è il

NAUFRAGIO
(individuale, collettivo, reale/metaforico, evitato ecc.)

Adesioni alla demo e info: fefe.editore@tiscali.it 338.3733845  06.3201420.

Per costi, modalità di pagamento e altri dettagli sul corso: www.fefeeditore.com/scrittura-collettiva%C2%AE/i-corsi.html

La Scrittura Collettiva® è un metodo che ha come obiettivo la redazione in gruppo di testi letterari. Il Gruppo di Scrittura Collettiva® (Leonardo de Sanctis, Donatella Scotti, Steven Teixeira) ha rielaborato i metodi usati da don Lorenzo Milani, contaminandoli con apporti diversi (Teatro dell’Oppresso, Psicologia Umanistica di Maslow e Rogers, Metodo Montessori ecc.). Dal 2006 il Gruppo ha condotto percorsi di Scrittura Collettiva® con ragazzi, adulti e anziani, in scuole, centri culturali, centri di aggregazione sociale, ambienti sociali marginali e “difficili”.
Fefè Editore (editore di riferimento del Gruppo) ha pubblicato tre libri a Scrittura Collettiva®. Il quarto libro uscirà in dicembre: MEMORIA ZERO/il punto di vista è il finale, prologo di Giulia Mafai, sarà presentato in Più Libri Più Liberi 2014. Gli altri titoli: Cinque donne in Nero, prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani; Il codice di re Anguilla, prefazione del Prof. Giovanni Bollea; Macarietto contro Luquoris, prefazione di Walter Veltroni.

La condivisione e lo scopo del libro da scrivere, la sapiente discreta ma attenta mediazione dei “conduttori”, la capacità di mettersi in discussione e reggere la tensione, hanno funzionato da contenitore… e c’è stato un cambiamento, profondo, che è ancora in atto, perché l’attivazione di parti non vissute fino ad allora cambia la vita! Complimenti! Questo è un gruppo terapeutico!
GINEVRA BENTIVOGLIO
terapista junghiana

Exit mobile version