Sanremo, anche quest’anno le star del web “gonfieranno i numeri”?

Sanremo, 18 gennaio 2017 – La popolarità dei Youtubers è uscita da tempo dalla realtà mediatica e sociale di internet per entrare nei media tradizionali, a partire dalla Tv. Alcuni di loro li abbiamo visti cavalcare il palco di Sanremo l’anno scorso e anche quest’anno durante lo show televisivo del Festival della musica italiana, che si svolgerà dal 7 all’ 11 febbraio, sicuramente saranno presenti volti più conosciuti dal frequentatore delle piattaforme online che alle persone che utilizzano ancora la tv tradizionale per l’intrattenimento domestico.

Sanremo, quest’anno ci porta infatti tra le nuove proposte volti più o meno noti della musica che però su Youtube riscuotono già un grandissimo successo:

  • Leonardo Lamacchia
  • Tommaso Pini
  • Lele
  • Marianne Mirage
  • Maldestro
  • Francesco Guasti
  • Valeria Farinacci

Ai quali si affiancano i già big della musica italiana.

Più che la vittoria in sè, quello che tutti gli artisti in gara a Sanremo sperano è di proporre un brano che possa rimanere nelle cuffie della gente e, quindi, anche nel loro cuore.

Quando i riflettori dell’Ariston si sono spenti, che cosa si è ascoltato di più?

I trend delle visualizzazioni dei video dei brani in gara al Festival nei mesi successivi possono essere un ottimo modo per farlo.

Secondo i dati resi noti da YouTube Italia, dal 6 febbraio 2015 ad oggi i video musicali ufficiali dei brani di Sanremo 2015 e 2016 hanno totalizzato più di 250 milioni di views con un tempo di visualizzazione pari a 863 anni: Youtube oltre a spingere i brani musicaliprima e durante il Festival è utile per monitorare i dati delle vendite degli artisti.

Ma non è solo la popolarità e la bravura dell’artista a spingere un brano quanto l’efficacia di campagne di webmarketing bene organizzate: basta pagare.

Oggi ad esempio grazie ad agenzie specializzate in webmarketing virale (la più nota in Italia è Magicviral.com) con alcune centinaia di euro è possibile ottenere promozioni molto efficaci  mentre con qualche migliaia di euro si riesce addirittura a far diventare un video musicale un vero e proprio trend del momento, con migliaia e migliaia di visualizzazioni.

Il procedimento è ben collaudato: è sufficiente rivolgersi ad una di queste società online specializzate in questo tipo di servizi, scegliere la quantità di visualizzazioni richieste, pagare ed attendere: come per magia, anche se dietro è presente una curata campagna di marketing studiata nei minimi dettagli, le views cominceranno a crescere al ritmo di mille/duemila/diecimila al giorno, a secondo che la promozione venga effettuata su un network di siti e di app più o meno vasti.

A comprare le visualizzazioni non sono soltanto gli utenti singoli o gli artisti di Sanremo ma, soprattutto società interessate a promuoversi: agenzie di pubbliche relazioni, case discografiche, aziende di management. Nel gergo tecnico, questo processo viene definito “posizionamento”.

In parole povere, si tratta di metodi pubblicitari alternativi che mirano a creare il tam tam mediatico attraverso i social network e le piattaforme di condivisione di contenuti, come Youtube stessa. Un tipo di attività che, nell’epoca del web 2.0, è spesso la chiave per il successo e spesso permette all’artista di approdare a spettacoli molto noti come Sanremo stesso, dove si riesce poi a trasformare un successo online, capitalizzandolo in un successo a volte anche planetario.

 

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Festival di Sanremo, foto riutilizzabile di Wikipedia: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Festival_di_Sanremo_16_febbraio_2013.JPG

 

 

Antonello De Pierro e Adriana Russo rendono omaggio ai 50 anni di carriera di Vittorio Marsiglia

Tanti volti noti erano presenti al teatro Arcobaleno di Roma dove, per celebrare la ricorrenza, il popolare attore napoletano è andato in scena con la pièce “Isso, essa e ‘o malamente”

Roma – Pubblico delle grandi occasioni quello che si è visto l’altra sera al teatro Arcobaleno di Roma in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di carriera del celebre attore Vittorio Marsiglia, ultimo erede della famosa macchietta napoletana. La ricorrenza non poteva essere celebrata più degnamente se non proponendo quello che è ormai diventato un classico del suo repertorio “Isso, essa e ‘o malamente”, di cui è andata in scena la prima, con la partecipazione sul proscenio dei bravissimi Lucio Bastolla, Saverio Mattei e Barbara Corcione, per la magistrale regia di Giancarlo Nicotra. Un’esilarante viaggio tra vari personaggi partenopei caratteristici di un’epoca che si colloca nella prima metà del secolo scorso, fino a giungere all’interpretazione del noto Armando Gil, quando Marsiglia ha imbracciato una chitarra e si è esibito nell’esecuzione dei tradizionali brani a doppio senso legati al personaggio, catturando l’attenzione della platea e coinvolgendola in una significativa estasi emotiva sfociata naturalmente in un profluvio di reiterati applausi. Tra il pubblico era presente anche il giornalista direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che tanti ricordano come direttore e voce storica di Radio Roma. Con la sua presenza De Pierro, che attualmente figura tra i politici più seguiti sul web come riportato nella classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/ , in aggiornamento quotidiano, ha voluto testimoniare quell’impegno che sta portando avanti col movimento che presiede a sostegno della cultura teatrale, che molto spesso viene relegata ai margini dalla politica. Accanto a lui la nota attrice Adriana Russo, una delle figure più emblematiche della commedia all’italiana, di cui ha scritto le pagine più belle con la partecipazione a numerosissime pellicole. La Russo, che è stata legata per anni a Pippo Baudo, è unita a De Pierro da un profondo sentimento reciproco di amicizia e stima. Tra gli altri numerosi nomi e volti noti presenti è d’uopo citare il grande Renzo Arbore, l’inossidabile Franco Nero, la deliziosa giornalista Federica Rinaudo, Edoardo Vianello, Tony Binarelli, Alex Partexano, Claudio Mattone, Gianni Mauro dei Pandemonium, Roberta Sanzò, Luciana Frazzetto, Jolanda Gurreri, Claudio Veneziano, l’infaticabile editore di Inciucio Giò Di Giorgio, e i mitici Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia dell’indimenticabile duo del Bagaglino e delle tante trasmissioni targate Castellacci e Pingitore.

(Foto di Giò Di Giorgio)

Frosinone, Antonello De Pierro consegna il Rocca D’Oro ad Andrea Rivera

In una memorabile serata condotta da Giancarlo Flavi e Francesca Rettondini il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha consegnato il prestigioso riconoscimento anche all’autorevole ortopedico professor Manlio Caporale

Frosinone – E’ stata Serrone, delizioso e suggestivo borgo in provincia di Frosinone, la location per lo svolgimento della 25esima edizione del prestigioso premio “Rocca d’Oro”, che vede il suo patron nell’infaticabile giornalista ciociaro Giancarlo Flavi. Nell’occasione particolare attenzione è stata rivolta ai 200 anni di vita dell’Arma dei Carabinieri e dei 50 anni della Mustang di Lee Dalmon, che è rimasta in mostra per tutta la serata. A condurre la kermesse sono stati lo stesso Flavi coadiuvato dalla brava e fascinosa Francesca Rettondini. Durante la lunga cerimonia delle premiazioni si sono alternati sul palco, regalando al pubblico presente nella “piazzitella” del piccolo comune ciociaro intense emozioni e suscitando applausi scroscianti, la Fanfara Antica della Città di Paliano, diretta dal maestro Mauro Salvatori, le tre splendide ragazze Emanuela, Eleonora e Ramona che si sono esibite nella tradizionale pizzica salentina, accompagnate dal maestro Massimo Cappello, il quale ha altresì eseguito al pianoforte l’Inno di Mameli prima della premiazione dell’Arma dei Carabinieri.
Tanti i premiati giunti in Ciociaria per essere insigniti dell’ambito trofeo e numerosi anche gli ospiti che hanno risposto all’invito dell’organizzazione, ad alcuni dei quali il riconoscimento è già stato assegnato in passato. Particolare entusiasmo ha suscitato la presenza del noto attore comico Andrea Rivera, reso celebre dalla trasmissione televisiva “Parla con me” condotta da Serena Dandini, a cui è stato consegnato il riconoscimento dalle mani del giornalista Antonello De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma e attualmente direttore del portale di informazione Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, uno dei personaggi politici più seguiti sul web, come riportato nella classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/ in aggiornamento giornaliero. De Pierro, che si è intrattenuto a lungo a parlare con molti cittadini di Serrone, ha anche premiato uno dei più autorevoli esponenti italiani nel campo del campo clinico dell’ortopedia, il professor Manlio Caporale, attualmente primario presso i nosocomi di Tivoli e Monterotondo.
Tra i tanti presenti avvicendatisi sul palco per ricevere il premio è d’obbligo citare il capitano dei Carabinieri Camillo Giovanni Meo, il noto ex comandante della compagnia di Latina ormai da alcuni mesi approdato ad Anagni, che rappresentava l’Arma, Don Sergio Rodriguez Y Lopez-Ross, direttore dell’istituto Cervantes di Roma, la giornalista Francese Anne Camille Charlait de Le Figaro e il professor Umberto Longo, ordinario di Storia all’Università La Sapienza di Roma. Presenti in piazza anche il vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Molise Gino Falleri, il generale dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti e padre Gianfranco Grieco, segretario del Dicastero per la Famiglia, che hanno consegnato il riconoscimento ai giornalisti Andrea Maresi, Michele Cucuzza, Alessio Porcù, Dina D’Isa e Cinzia Romani.
A completare il lungo elenco Patrizia Barattelli, direttrice del New Gate Tour – Legionari di Cristo, Aldo Mattia, presidente dell’Agenzia Mercati Roma e direttore della Coldiretti Lazio, la violinista Anyla Kraja, il noto scenografo Maurizio Varamo, gli attori Edoardo Siravo ed Emanuela Garuccio, e, per finire, Francesca Lollobrigida, campionessa italiana di pattinaggio su ghiaccio. Ad applaudire nel parterre anche il locale sindaco Natale Nucheli, che a inizio manifestazione ha pronunciato un accorato messaggio di benvenuto, interpretando e trasmettendo il grande spirito di ospitalità e di accoglienza della piccola comunità serronese.

(Foto di Enrico Fianco)

Su VERO TV la De Rossi annuncia Linda d

Linda d, una cantautrice, un’ autrice di testi impegnati e sentiti, un’anima e voce che all’unisono lotta al servizio delle cause sociali.
Il 2014 per Linda d rappresenta un percorso artistico ben dettagliato e mirato. I singoli “Crescere”, e “Sarà” e tutta la serie di eventi in cui è stata testimonial e ospite hanno solo anticipato l’attuale e meritato successo di pubblico.
Grazie al suo produttore Maurizio Verbeni, a capo di Prima Musica Italiana, e al supporto di ELFA Promotions, suo ufficio stampa e promozione radio ufficiale, si trova dinanzi ad un settembre molto intenso, ricco di appuntamenti di rilievo e importanza sempre maggiore. Leggi tutto “Su VERO TV la De Rossi annuncia Linda d”

A Bisceglie trionfa il Sanremo Music Awards

Il 26 e il 27 Agosto si è svolta la finale regionale, per la regione Puglia, della prestigiosa manifestazione  “Sanremo Music Awards”, tanti gli ospiti e i premiati, tutti insieme per supportare le giovani band biscegliesi che hanno partecipato al Contest. Dalla Kermesse sono passati 4 artisti biscegliesi che si sono aggiudicati un posto alla finale che si terrà a Sanremo, nella settimana del Festival della Canzone Italiana. I fortunati sono stati: “SOTTOSUONO”, “IDEA”, “GIUSEPPE PASQUALE” e “GIUSEPPE DE CANDIA”. Leggi tutto “A Bisceglie trionfa il Sanremo Music Awards”

Antonello De Pierro partecipa a sfilata di Antonella Rossi a favore del made in Italy

Il presidente dell’Italia dei Diritti intervenuto a Palazzo Patrizi alla passerella dell’azienda toscana: “Ho tenuto particolarmente a essere presente perché da sempre propugniamo la produzione manifatturiera italiana. Questa ditta ha operato una scelta coraggiosa che, al contrario di quanto avviene di solito,sacrifica anche il profitto sull’altare della soddisfazione personale, che è la vera mercede di queste persone encomiabili”

Roma – Sono stati tanti gli inviti ricevuti dal presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro per partecipare alle sfilate dei vari stilisti partecipanti ad Altaroma, dopo che lo stesso aveva lanciato più volte in passato il sostegno del movimento alla produzione made in Italy. A causa dei numerosi impegni in agenda non ha potuto presenziare a molte delle maznifestazioni svoltesi nella Capitale negli scorsi giorni, ma l’altro pomeriggio è riuscito a liberarsi e propugnare la produzione della Maison Antonella Rossi, assistendo presso Palazzo Patrizi all’evento di presentazione della collezione autunno – inverno 2014 – 2015 della stilista toscana. Una passerella concepita dalla giovane creativa Giulia Mori, direttrice dell’azienda, come un omaggio proprio alle radici toscane della sua famiglia e dell’impresa manifatturiera ormai conosciuta da decenni nel panorama internazionale, ispirandosi alle tonalità delle vesti indossate dalle figure ritratte da Agnolo Bronzino, tra i più mirabili pittori del manierismo fiorentino.

La realizzazione degli abiti è stata infatti incentrata su un uso di colori forti e sapientemente utilizzati, strutturati e realizzati in tessuti carichi di personalità. Per quanto riguarda le forme, la Maison propone tagli e lunghezze retrò che fondono colli importanti e particolari, ispirati appunto ai ritratti del Bronzino, con classici capi anni ’50, che rispecchiano comunque il linguaggio e lo stile firmato Antonella Rossi. Non a caso la Maison, attiva da oltre 20 anni, è fiorentina come il grande manierista e tramanda, di generazione in generazione, le lavorazioni e la cura per i dettagli, opera di maestranze che conoscono e vivono il meraviglioso mestiere sartoriale di tradizione.

Come consuetudine, a partire dal mood alla realizzazione di modelli, fino alla confezione dei capi di AltaModa, il tutto è stato realizzato internamente all’azienda, un’impresa che vede in azione, oltre alle tre figlie dell’apprezzata imprenditrice, un team tutto al femminile.

Ad arricchire le creazioni di abbigliamento in passerella hanno fatto bella mostra di sé le “sculture da indossare” di Paola Crema, preziosi manufatti in oro, argento e perla con forte autoreferenzialità storiche e simboliche, e le “borse-gioiello” di Roberto Fallani , realizzate in pelle, oro e argento. L’incredibile sinergia nata tra i due artisti, anch’essi toscani e Antonella Rossi, ha dato così vita a una collezione fluida e originale che si avvale, per alcuni modelli, dei cappelli di KreisiCouture, la linea haute couture di Krisztina Reisini che realizza headpiece con un sapore eclettico e divertente.

Ho tenuto particolarmente a essere presente – ha affermato il giornalista leader dell’Italia dei Diritti – perché da sempre propugniamo la produzione manifatturiera italiana. E poi l’azienda Antonella Rossi ha una particolarità che considero una dote rara, soprattutto nel delicato periodo storico che stiamo vivendo. Personalmente questa cosa mi ha colpito, emozionato ed entusiasmato profondamente. Il lavoro viene svolto con una passione senza pari, rifiutando la produzione meccanizzata per il trionfo della tradizione artigianale, addirittura nella colorazione che viene fatta con grande perizia rigorosamente a mano. Quando Giulia Mori mi raccontava queste cose aveva gli occhi lucidi per quell’emozione che solo un grande entusiasmo e amore per la professione sanno  suscitare. Una scelta coraggiosa che, al contrario di quanto avviene di solito, sacrifica anche il profitto sull’altare della soddisfazione personale, che è la vera mercede di queste persone encomiabili”. Ad applaudire, oltre a De Pierro, c’erano anche Cinzia Leone, Eleonora Vallone, Maria Monsè, Giò Di Giorgio, Paola Aspri, Iolanda Gurreri, Maria Tersigni, Stefania Giacomini, Emma Rossi Bernardi e Antonio Flamini.

 

(Foto di Yuliya Galycheva)

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