Auto: giù le immatricolazioni a febbraio 2019, soffrono noleggio e Fiat

 

Roma, 8 marzo 2019 – Il mercato automobilistico mostra ancora segni di difficoltà. La differenza delle immatricolazioni auto fra febbraio 2019 e febbraio 2018 è infatti negativa. La riduzione del 3,2%, pur essendo meno accentuata rispetto a quelle registrate nei mesi passati, indica comunque un momento sfavorevole. Unica nota positiva la crescita del mercato privati, i quali hanno probabilmente affrettato i propri acquisti per non incorrere nell’ecotassa. A registrare questi dati la società Noleggio Semplice, protagonista primario nel noleggio a lungo termine in Italia.

Immatricolazioni Auto Febbraio 2019: -3,2% Rispetto a Febbraio 2018

Alla diminuzione delle immatricolazioni auto di febbraio 2019 hanno contribuito tutti i canali, tranne quello dei privati. Con ogni probabilità, questi si sono mossi “in anticipo” per evitare l’ecotassa, che si applica sulle auto più inquinanti. Secondo Dataforce è un’ipotesi molto plausibile, dal momento che il 44,5% dei veicoli sono stati immatricolati fra il 26 ed il 28 febbraio (l’ecotassa è entrata in vigore il 1° marzo). Per sapere se è realmente così o se ci troviamo di fronte ad una reale crescita del mercato privati, bisogna tuttavia aspettare le statistiche di marzo.

Utilizzatore Febbraio 2019 Febbraio 2018 Var. % Febbraio 19/18
Privati 103.420 92.824 +11,4%
Noleggio 44.904 54.279 -17,3%
Società 29.523 36.634 -19,4%
Totale 177.847 183.737 -3,2%

 

Giù Noleggio a Lungo Termine e Breve Termine

Il noleggio a lungo termine ha registrato, a febbraio 2019, una performance inferiore a quella dello scorso anno. Il calo rispetto a febbraio 2018 è stato del 16,3%: a contribuire maggiormente, fra le categorie di distributori, sono stati gli operatori Top, mentre i Captive (controllati dai costruttori) hanno subito una flessione più contenuta. Anche il breve termine ha registrato una performance negativa: rispetto a febbraio 2018, sono state immatricolate il 21,7% di auto in meno.

Febbraio 2019 Febbraio 2018 Var. % Febbraio 19/18
Noleggio Breve Termine 17.386 22.209 -21,7%
  • Top
14.526 21.719 -33,1%
  • Altre
2.860 490 +483,7%
Noleggio Lungo Termine 23.867 28.514 -16,3%
  • Top
12.822 16.146 -20,6%
  • Captive
9.837 11.625 -15,4%
  • Newcomers
272 145 +87,6%
  • Altre
936 598 +56,5%
Altri Noleggi 3.651 3.556 +2,7%
Totale Noleggio 44.904 54.279 -17,3%

 

Secondo Salvatore Saladino, country manager di Dataforce Italia, il momento negativo del Noleggio a Lungo Termine è più problematico per gli operatori di vendita che per le società, poiché “i primi cominciano a lanciare forti segnali di calo di competitività commerciale per aumenti generalizzati dei canoni, mentre i secondi sembrano aver deciso di puntare tutto sulla marginalità delle vendite e su una revisione dei valori residui in ottica più che prudenziale“.

Il manager conclude, poi, aggiungendo che “dal ‘tutto gas’ alla ‘frenata di emergenza’ magari sarebbe stato meglio arrivarci gradualmente“, sottolineando tuttavia che questa scelta è stata influenzata dai ritmi politici tutt’altro che regolari.

 

Diesel ancora in difficoltà, Cresce il Benzina

Il 2018 si è chiuso con la definitiva affermazione della benzina e della conseguente difficoltà del diesel. Gli italiani continuano a confermare questo trend con le proprie scelte: anche a febbraio 2019, infatti, è la benzina ad aumentare la propria quota di mercato (+29,3%), mentre cala quella del gasolio (-22,6%). Stabili le immatricolazioni di vetture a GPL e quelle elettriche, mentre le ibride confermano il successo dello scorso mese con un aumento del 44% rispetto a febbraio 2018.

 

Alimentazione Febbraio 2019 Febbraio 2018 Var. % Febbraio 19/18
Diesel 80.215 103.584 -22,6%
Benzina 75.674 58.539 +29,3%
GPL 10.361 10.505 -1,4%
Ibride Elettriche 9.105 6.321 +44%
  • Benzina + Elettrica
8.052 6.273 +28,4%
  • Diesel + Elettrica
1.053 48 +2.093,8%
Ibride Elettriche Plug – In 268 246 +8,9%
  • Benzina + Elettrica
268 246 +8,9%
  • Diesel + Elettrica
0 0
Ibride Elettriche Totali 9.373 6.567 42,7%
Metano 1.974 4.296 -54,1%
Elettriche 250 246 +1,6%
Totali 177.847 183.737 -3,2%

 

Fiat al primo posto, ma le immatricolazioni auto diminuiscono

La Fiat si conferma il marchio più scelto del mercato automobilistico italiano; continua, tuttavia, la flessione delle vendite: solo nel 2018, Fiat ha perso quasi il 20% delle immatricolazioni auto e questo trend sembra continuare a causa delle pessime prestazioni di gennaio (-29,21%) e di febbraio (-18,20%). Alfa Romeo, appartenente anch’essa al Gruppo Fiat, registra ancora un calo, pari al 47,63%, proprio come era avvenuto nel mese scorso.
Piuttosto stabili le performance del Gruppo PSA: Peugeot si mantiene su un differenziale di -1,86%, mentre Citroen su +0,23%. Crescono i volumi di Opel, con un +14,91%, e di DS, con un +19,61%. Stabile anche il Gruppo Volkswagen, grazie alle buone prestazioni di Seat (+20%) e Lamborghini (+81,25%) che compensano le leggere perdite di Audi (-0,26%), Skoda (-3,67%) e Volkswagen (-1,93%). Male il Gruppo Renault (-5,18%), Ford (-11,17%) e Nissan (-29,6%).

 

Top Ten Gruppi Automobilistici

Posizione Gruppo Febbraio 2019 Febbraio 2018 Var. % Febbraio 2019/2018
1 Gruppo Fiat 44.494 48.333 -7,94%
2 Gruppo PSA 30.261 29.164 +3,76%
3 Gruppo Volkswagen 26.469 26.438 +0,12%
4 Gruppo Renault 15.936 16.807 -5,18%
5 FORD 11.433 12.870 -11,17%
6 Gruppo Toyota 8.685 8.374 +3,71%
7 Gruppo BMW 7.696 7.548 +1,96%
8 Gruppo Daimler 7.345 7.441 -1,29%
9 Gruppo Nissan 4.543 6.453 -29,60%
10 KIA 4.083 4.431 -7,85%

 

Top Ten Marca Auto

Posizione Marca Febbraio 2019 Febbraio 2018 Var. % Febbraio 2019/2018
1 Fiat 26.562 32.470 -18,20%
2 Volkswagen 15.915 16.228 -1,93%
3 Peugeot 11.264 11.477 -1,86%
4 Ford 11.433 12.870 -11,17%
5 Opel 9.626 8.377 +14,91%
6 Citroen 9.127 9.106 +0,23%
7 Renault 9.868 9.910 -0,42%
8 Toyota 8.351 8.096 +3,15%
9 Jeep / Dodge 9.449 6.868 +37,58%
10 Dacia 6.068 6.897 -12,02%

I Modelli Più Venduti

  1. Fiat Panda, 12.651 immatricolazioni
  2. Lancia Ypsilon, 5.816
  3. Jeep Compass, 5.107
  4. Volkswagen Polo, 4.863
  5. Citroen C3, 4.681
  6. Volkswagen T-Roc, 4.063
  7. Renault Clio, 4.015
  8. Toyota Yaris, 3.892
  9. Fiat 500X, 3.861
  10. Peugeot 208, 3.663

 

 

 

Immatricolazioni auto: a novembre -7% rispetto al 2017

Roma, 7 dicembre 2018 – Il report UNRAE relativo ai dati delle immatricolazioni di Novembre 2018 per il mercato automobilistico italiano, analizzato da Alessandro Borrelli, general manager di Noleggiosemplice.it leader in Italia nel settore del noleggio a lungo termine, evidenzia un calo anche a novembre registrando il terzo valore negativo consecutivo. Complice anche la congiuntura economica non positiva, le immatricolazioni del mese scorso sono state 148.024, con un ribasso del 6,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Mercato Auto: le immatricolazioni a novembre 2018

A novembre 2018 sono state immatricolate 148.024 auto, il 6,8% in meno rispetto a novembre 2017. La sofferenza del mercato automobilistico è evidente, dal momento che è il terzo mese consecutivo in cui le immatricolazioni si chiudono in rosso.
Ribassata ulteriormente anche la stima di fine anno: il 2018, potrebbe infatti chiudersi con poco più di 1.900.000 auto immatricolate. Ma cosa sta accadendo? Con ogni probabilità, le prestazioni negative del mercato automobilistico sono dovute ai seguenti fattori:

  • la decelerazione, da parte di alcune case automobilistiche, sulle auto a chilometro zero;
  • i consumatori sono sempre più consapevoli del fatto che la ripresa economica, vissuta fino ad inizio anno, è in graduale esaurimento;
  • dopo 14 trimestri positivi, si registra per la prima volta un calo del PIL (-0,1% per il terzo trimestre 2018), che rende più probabile l’inizio di una nuova recessione e, di conseguenza, sempre minore la fiducia da parte dei consumatori.
Utilizzatore Novembre 2018 Novembre 2017 Var. % Nov. 18 /17
Privati 95.779 91.740 +4,4
Noleggio 25.107 30.795 -18,5
Società 27.138 36.345 -25,3
Totale 148.024 158.880 -6,8

La proposta del Centro Studi Promotor

Il centro studi Promotor ha formulato una proposta per il Governo volta a “migliorare” la situazione corrente del mercato auto italiano. Il centro studi ha preso spunto dai primi incentivi alla rottamazione introdotti nel 1997, che diedero ottimi risultati senza pesare sulle casse dello Stato. L’aumento del gettito IVA e delle tasse di immatricolazione delle auto vendute, coprì il costo del bonus erogato, lasciando così all’erario un gettito netto di oltre 1.400 miliardi di lire. Il Bollettino Economico n.30 di febbraio del 1998 dichiarò che quella decisione governativa contribuì ad aumentare il PIL dello 0,4%.
Promotor propone dunque l’adozione, da parte del Governo, di nuove agevolazioni per la rottamazione a costo zero, che potrebbe contrastare la paura degli automobilisti, i quali vedono il proprio parco auto minacciato dalle misure anti inquinamento. Secondo le stime fatte, anche questi incentivi non avrebbero alcun costo: se adottati per il 2019, il recupero del bonus a carico dello Stato sarebbe infatti pienamente garantito.

Negativo anche il noleggio a lungo termine

Il noleggio, in generale, ha subito una frenata rispetto allo scorso anno del 18,5%. A trascinarlo giù, non solo il breve termine (a -32,9%), ma anche il lungo termine, positivo per quasi tutti i mesi di quest’anno. Il calo è del 18,2%: le immatricolazioni del NLT a novembre 2018 sono state infatti 18.804, mentre l’anno scorso furono 27.001.

Utilizzatore Novembre 2018 Novembre 2017 Var. % Nov. 18 /17
Noleggio Breve Termine 2.971 4.429 -32,9
Noleggio Lungo Termine 18.804 23.001 -18,2
Altri Noleggi 3.332 3.365 -1,0
Tot Noleggio 25.107 30.795 -18,5

Sul lungo periodo, tuttavia, il noleggio a lungo termine cresce: da gennaio a novembre 2018, sono state effettuate 252.639 immatricolazioni, il 2% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Di conseguenza, in questo lasso di tempo è aumentata anche la quota di mercato, passando dal 13,3% di gennaio / novembre 2017 al 14,1% di gennaio / novembre 2018.

Il mercato auto a novembre 2018 in base alle alimentazioni

Quello del diesel è ormai un disastro annunciato. A novembre, il calo è pari al 25,6%, quattro volte il declino del mercato stesso: le immatricolazioni di novembre 2018 sono state 66.771, mentre quelle di novembre 2017 furono 89.774. E se il gasolio continua a peggiorare, la benzina vive un nuovo periodo d’oro: la crescita del mese scorso è del 26,7%, con 60.265 immatricolazioni contro le 47.582 di novembre 2017. Il mercato green continua il momento positivo: basti pensare che le immatricolazioni di auto elettriche, a novembre 2018, sono aumentate del 200% rispetto allo stesso mese del 2017.

Alimentazione Novembre 2018 Novembre 2017 Var % Nov. 18/17
Diesel 66.771 89.744 -25,6
Benzina 60.265 47.582 +26,7
GPL 10.558 11.251 -6,2
Ibride Elettriche 8.028 6.863 +17,0
Metano 1.940 3.286 -41,0
Elettriche 462 154 200
Totale 148.024 158.880 -6,8

Prestazioni dei marchi automobilistici a novembre 2018

C’è sempre Fiat al vertice delle case automobilistiche preferite dagli italiani che, tuttavia, registra performance negative da aprile 2018. A novembre di quest’anno, il calo è del 15,56%, con 22.064 immatricolazioni. Positive Volkswagen, con una crescita dell’11,80%, ed il marchio Jeep, le cui prestazioni sono brillanti ormai da diverso tempo: nel mese scorso, sono state immatricolate ben 7.066 modelli Jeep, il 34,31% in più rispetto a novembre 2017. Grande boom anche per Dacia: a novembre 2018 registra 6.319 immatricolazioni, il 42,13% in più rispetto alle 4.446 di novembre 2017. Guardando alla classifica delle auto più vendute, il mese di novembre conferma il primo posto della Panda, che cresce anche nei volumi di vendita.

Top 10: le auto più vendute

  1. FIAT PANDA 12.366
  2. LANCIA YPSILON 4.463
  3. RENAULT CLIO 3.714
  4. TOYOTA YARIS 3.685
  5. JEEP RENEGADE 3.610
  6. DACIA SANDERO 3.463
  7. FIAT 500X 3.334
  8. JEEP COMPASS 3.093
  9. VOLKSWAGEN GOLF 2.987
  10. CITROEN C3 2.936

FCA: Boom negli Stati Uniti

Novembre, tuttavia, è stato un mese ottimo per FCA nel mercato auto statunitense, raggiungendo un numero di vendite mai così positivo dal 2001. A novembre 2018 sono infatti state registrate 181.310 immatricolazioni, di cui 136.704 a privati; una crescita, rispetto a novembre 2017, del 17%.
I motivi del successo sono essenzialmente tre:

  • la grande fortuna del pick-up Ram 1500 (+59% rispetto a novembre 2017);
  • le forti richieste dei modelli a marchio Jeep, che ha segnato un +12%;
  • la definitiva affermazione dell’Alfa Romeo Stelvio, che ha raddoppiato le vendite rispetto al mese di novembre 2017.

 

Mercato auto in frenata: a settembre calano vendite e noleggi

Roma, 8 ottobre 2018 – Il mercato dell’ auto ha subito una frenata piuttosto brusca nel mese di settembre 2018, durante il quale le immatricolazioni sono calate del 25,5%, in base agli ultimi dati UNRAE, rispetto a settembre 2017. La parabola negativa coinvolge anche il noleggio a lungo termine, oltre alle prestazioni di tutte le case automobilistiche più famose.

È stato bruciato così poco più di un quarto delle vendite rispetto a settembre 2017, con un calo su base annua pari al 2,8%. Corretta al ribasso anche la previsione di fine anno.

Secondo gli esperti sarà abbastanza difficile chiudere il 2018 con più di 1.930.000 immatricolazioni. Protagonisti del calo tutti i canali di distribuzione, dai privati ai noleggi, un’incertezza che rischia di destabilizzare il mercato fino alla fine dell’anno.

 

Utilizzatore Settembre 2018 Settembre 2017 Var. % Settembre 18/17
Privati 75.420 90.146 -16,3%
Noleggio 20.865 33.657 -38,0%
Società 29.678 45.284 -34,5%
Totale 125.963 169.087 -25,5%

Tabella Immatricolazioni Settembre 2018: -25,5% rispetto a Settembre 2017

I Motivi del “Crollo”

Le ottime prestazioni di luglio ed agosto sono state determinate dall’introduzione delle nuove normative sulle emissioni (in vigore dal 1° settembre) e le conseguenti promozioni dei marchi auto per smaltire le vetture non omologate Euro 6C e 6D. Queste offerte hanno, dunque, spinto il mercato in estate e contribuito, in un secondo momento, alla debacle di settembre. Secondo quanto affermato dal Centro a Studi Promotor, questa non deve essere considerata una vera e propria “crisi di mercato”: esisterebbero, infatti, tutte le condizioni necessarie ad un recupero nell’ultimo trimestre dell’anno, complice l’occupazione in crescita e la maggiore fiducia dei consumatori. Unica nota “stonata” sarebbero le imprese, il cui orientamento appare piuttosto incerto, al pari del quadro economico generale.

 

Crolla Anche il Noleggio a Lungo Termine

Anche il noleggio a lungo termine, in base ai dati diffusi di Noleggiosemplice.it, subisce una stangata piuttosto pesante, dopo aver registrato performance positive per tutto il 2018. Nonostante i due ottimi quadrimestri iniziali, la flessione di settembre 2018, pari al 36,3%, dimezza sostanzialmente l’incremento annuo. Tuttavia, da gennaio a settembre 2018, il NLT ha registrato un incremento del 7,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017. Il breve termine crolla in ugual misura a settembre 2018, registrando un’imponente diminuzione rispetto a settembre 2017, pari al 66,6%. Su base annua, il crollo è limitato al 9%.

 

Settembre 2018 Settembre 2017 Var % Settembre 18/17 Gen / Sett
2018
Gen / Sett
2017
Var % Gen / Sett 2018 /2017
Noleggio Breve Termine 2.537 7.595 -66,6% 120.381 132.309 -9%
Noleggio Lungo Termine 14.644 22.994 -36,3% 212.792 198.587 +7,2%
Altri Noleggi 3.684 3.068 +20,1% 31.296 22.356 +40%
Totale Noleggio 20.865 33.657 -38% 364.496 353.252 +3,2%

I 10 Marchi Auto Più Scelti

I marchi automobilistici sono tutti in netto calo. Fiat ripropone prestazioni negative come negli ultimi mesi, mentre sorprende la percentuale negativa di Jeep, il solo marchio del gruppo FCA in positivo durante il 2018. L’unico brand che registra prestazioni positive, presente nella top ten, è Toyota.

Marca Settembre 2018 Settembre 2017 Var % Settembre 18/17
Fiat 18.724 32.953 -43,18%
Volkswagen 9.713 13.822 -29,73%
Ford 9.125 10.098 -9,64%
Renault 5.656 10.997 -48,57%
Peugeot 7.866 8.405 -6,41%
Opel 7.060 8.314 -15,08%
Toyota 7.350 6.986 +5,21%
Citroen 5.103 6.036 -15,46%
Jeep / Dodge 4.442 5.205 -14,66%
Audi 3.200 6.553 -51,17%

 

Il gruppo FCA conserva tuttavia alcuni primati:

  1. la Fiat è il marchio auto preferito in Italia
  2. FCA è al primo posto nella classifica dei primi 10 gruppi automobilistici in Italia;
  3. ben tre sono le auto del gruppo a classificarsi fra le 10 più vendute a settembre 2018.

 

Top Ten Auto Più Vendute

Ritorna in vetta alla classifica delle auto più vendute la Fiat Panda, mentre la Renault Clio (prima ad agosto 2018) esce prepotentemente dalla classifica. La Yaris, al secondo posto, è uno dei pochi modelli ancora in attivo, mentre continua la scalata il T-Roc di Volkswagen, grande sorpresa dell’anno. Nella top 10 manca la 500X, che invece occupa il secondo posto nella classifica delle auto più vendute da gennaio a settembre 2018.

  1. Fiat Panda, 9.798 immatricolazioni
  2. Toyota Yaris, 3.463 immatricolazioni
  3. Lancia Ypsilon, 3.365 immatricolazioni
  4. Volkswagen T-Roc, 3.290 immatricolazioni
  5. Fiat 500, 2.801 immatricolazioni
  6. Ford Ecosport, 2.596 immatricolazioni
  7. Jeep Renegade, 2.550 immatricolazioni
  8. Citroen C3, 2.510 immatricolazioni
  9. Ford Fiesta, 2.502 immatricolazioni
  10. Peugeot 208, 2.459 immatricolazioni

 

Continua il Calo delle Alimentazioni Tradizionali

Calano diesel, benzina e GPL, crescono le auto ibride ed elettriche: questo è l’unico trend confermato dalle statistiche UNRAE di settembre 2018, dal momento che le alimentazioni alternative acquisiscono sempre più importanza. I dati confermano la volontà, da parte degli italiani, di salvaguardare ambiente e clima, scegliendo soluzioni green a discapito di benzina e diesel, tanto amate negli anni scorsi.

 

Alimentazione Settembre 2018 Settembre 2017 Var % Settembre 18/17
Diesel 60.375 97.842 -38,3%
Benzina 48.769 52.021 -6,3%
GPL 7.374 9.732 -24,2%
Ibride Elettriche 7.736 6.036 +28,2%
Metano 1.220 3.274 -62,7%
Elettriche 489 182 +168,7%
Totale 125.963 169.087 -25,5%

 

 

 

 

 

 

 

Auto d’epoca: al Modena Motor Gallery la presentazione di InternationalClassic.com

 

Enzo Ferrari: su Viblix Tv una trasmissione dedicata al ‘Drake’

Roma, 21 febbraio 2018 – Su Viblix TV, canale tv online in onda in streaming gratuito, è stata ricordata la data del 18 febbraio 1898, giorno di nascita del mitico Enzo Anselmo Ferrari a Modena, anche se dall’anagrafe risulta nato ufficialmente il 20 febbraio.

Una data magica, l’inizio dell’epica per tanti appassionati di motorsport e gare di auto, oltre che degli amanti del “Made in Italy”.

Un vita cominciata con un piccolo giallo visto che il padre diceva sempre di aver denunciato la nascita del piccolo Enzo 2 giorni dopo, a causa della terribile nevicata che bloccò fatalmente la strada in quei giorni.

In realtà la notizia di una nevicata non trova nessun riscontro nelle osservazioni meteorologiche di quei giorni, dato che secondo l’Osservatorio Geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, fu registrato un record di temperature minima a -1.8°C e fino a +10.8°C, senza alcuna precipitazione nevosa (né pare furono registrate nell’intero mese di febbraio di quell’anno).

Basti sapere al riguardo che la madre però continuò a inviare a Maranello un telegramma di auguri di buon compleanno ogni anno il 20 di febbraio, data scelta quindi da Viblix TV (www.viblix.com), tv online visibile in streaming gratuitamente, per mandare in onda la  trasmissione televisiva Rossocorsa TV.

Questa piccola e curiosa storia rivela la vita di uno degli italiani più famosi nel mondo: e pensare che i genitori volevano una figlia femmina, dal momento che l’erede designato era il primogenito di Alfredo Junior, detto Dino.

Papà Alfredo guidava una piccola carpenteria meccanica, che lavorava per le ferrovie, dove un giovane Enzo preferiva passare il tempo, senza dedicarsi allo studio. Il destino funestò presto la famiglia però, visto che il padre e il fratello morirono nel periodo tra il 1915 e il 1916, il primo di polmonite e il secondo sui fronti della Grande Guerra.

Ma la vita di Enzo cambiò inesorabilmente e il giovane dovette iniziare a trovarsi vari lavori, sempre in officine meccaniche. Quasi per caso iniziò a lavorare nelle auto da corsa, con la prima partecipazione a X Targa Florio, con risultati in realtà molto scarsi.

Nel 1920 iniziò a lavorare con Alfa Romeo, finendo per vincere la sua prima gara nel 1923, nella prima edizione del Gran premio della Catena di Savio.

Lo stesso Ferrari narra che in quel momento la madre di Francesco Baracca, la contessa Paolina Bianco, consegnò il cavallino rampante al giovane Enzo, simbolo che il leggendario pilota portava sulla fusoliera del suo aereo, in modo che lo potesse mettere anche sulle sue macchine per assicurarsi successo e fortuna.

In questo modo il cavallino di Baracca divenne un simbolo della tecnologia e passione sportiva in tutto il mondo, uno status symbol sopravvissuto fino ai giorni nostri.

Con la crisi economica del 1933 l’Alfa Romeo decise di abbandonare le competizioni, fino al 1937. Ferrari si ritirò dalle competizioni dopo poco e creò l’Auto Avio Costruzioni (AAC), con sede a Modena. Allo stesso tempo per paura dei bombardamenti, nel 1943 la Ferrari si trasferì in AAC, nel nuovo stabilimento di Maranello.

Conclusa la guerra Ferrari creò la “Scuderia Ferrari“, con la sezione sportiva della casa automobilistica Ferrari, esistente già dal 1930, che ebbe la sua propria ragione sociale dal 1947, diventando il più famoso team sportivo motoristico di sempre.

Il 21 maggio 1950 Ferrari fece il suo debutto nelle gare ufficiali del campionato del mondo, nel gran premio di Monaco.

La prima vittoria arrivò nel gran premio di Gran Bretagna un anno dopo, con la guida di José Froilan Gonzalez. Per l’occasione, la Ferrari battè la leggendaria Alfa Romeo 159, provocando lacrime di gioia e di dolore a Enzo Ferrari, che disse più tardi, in quel giorno fu “come aver ucciso sua madre”.

Il primo titolo di campione del mondo arriva un anno dopo, nel 1952, con il leggendario Alberto Ascari al volante.

Fu così che la Ferrari divenne parte della Formula 1, a partire della nascita del concorso, vincendo ad oggi 15 titoli piloti e 16 titoli costruttori.

Dopo i tanti titoli vinti dalla Ferrari, con un misto di disprezzo e ammirazione, gli avversari inglesi nel periodo della seconda guerra mondiale iniziarono a chiamare  la Ferrari “Drake”, con riferimento al famoso corsaro Francis Drake, per sottolineare la capacità e la caparbietà nel conseguire successi sportivi e industriali su grande scala, molto più grande rispetto alle dimensioni della sua azienda

Enzo Ferrari morì il 14 agosto 1988, all’età di 90 anni.

Orfano dall’età di 17 anni e 2 guerre mondiali viste da vicino, Enzo Ferrari fece diventare una piccola officina un colosso dell’automobilismo e terreno fertile per coltivare con entusiasmo talenti e passione sportiva.

Una bella Italia da ricordare ed incorniciare grazie alla caparbietà ed al talento di ‘Drake’.

È per questo che la redazione di Viblix TV, canale televisivo che va in onda online in streaming, ha presentato in occasione della celebrazione del compleanno di Ferrari, il video per i 70 anni della Ferrari, raggiungibile all’indirizzo www.viblix.com/tv-online-streaming-enzo-ferrari, sul canale Rossocorsa TV,

 

 

 

 

Una foto d’epoca del giovane Enzo Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Viblix TV Online Streaming presenta una trasmissione dedicata a Enzo Ferrari

 

 

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