Startup: arriva ClikkiClikki, la rivoluzione delle aste immobiliari online

Roma, 27 giugno 2022 – Il 22 luglio prossimo partirà ufficialmente la prima asta immobiliare online. L’asta si terrà sulla piattaforma ClikkiClikki, dove sarà possibile acquistare un immobile con un risparmio fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Saranno all’asta immobili nuovi e garantiti a prezzi molto vantaggiosi, una vera e propria rivoluzione del mercato immobiliare, in particolare nel settore delle aste online.

Il progetto ClikkiClikki è diventato realtà grazie a un gruppo di giovani,  partiti da un’idea nel 2015, e dopo anni di studi con i maggiori esperti del settore adesso sono pronti a lanciare la loro prima asta online.

Il metodo elaborato dai creatori della piattaforma permette di aggiudicarsi, tramite un’asta online, un immobile di pregio nelle migliori città italiane o un appartamento nelle più belle località di mare e montagna, ad un prezzo irrisorio che può addirittura essere inferiore al 10% del reale valore di mercato del bene.

“Con ClikkiClikki abbiamo già messo un piede nel futuro – dichiara Daniele Caselli, ceo e socio fondatore della piattaforma – grazie al metodo proposto, infatti, venditori e compratori, saranno entrambi entusiasti perché ognuno raggiungerà il proprio obiettivo: vendere al prezzo massimo e comprare al prezzo minimo”.

Aste riservate solo a pochi partecipanti

Registrandosi gratuitamente su ClikkiClikki è possibile iscriversi alle Targeted Auctions, aste riservate ad un numero chiuso di partecipanti.

Tra i vari servizi offerti dalla piattaforma è possibile consultare le schede dei vari immobili messi all’asta, richiedere una visita di persona, scaricare i documenti dell’immobile e assistere alle aste in corso.

Individuato un immobile di interesse occorre iscriversi all’asta e proporre un’offerta. Queste operazioni si possono fare attraverso dei “bricks”, monete virtuali che possono essere acquistate nell’apposita sezione o guadagnate con azioni social. Il prezzo base è molto basso e cresce lentamente. L’ultimo a fare l’offerta prima della scadenza del tempo si aggiudica l’asta e può acquistare l’immobile con poche migliaia di euro, risparmiando fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Gli altri utenti che hanno partecipato all’asta senza successo avranno rimborsati i bricks spesi.

Si parte il 22 luglio

La prima asta online inizierà il 22 luglio e il primo immobile offerto sarà un trilocale recentemente ristrutturato nel centro storico di Firenze, il cui valore è 280.000 euro. Il prezzo di partenza dell’asta sarà di 2.800 euro.

Per chi si iscrive all’asta entro il 30 giugno saranno applicati 70 euro di sconto sul costo d’iscrizione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assistenza via email all’indirizzo help@clikkiclikki.com

 

###

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

Daniele Caselli, ceo e socio fondatore di ClikkiClikki
Lo staff di ClikkiClikki

 

 

 

Covid-19, l’andamento del mercato immobiliare

Milano, 13 maggio 2020 – Cosa riserverà il futuro per il mercato immobiliare al tempo del Coronavirus? Simone Spada, immobiliarista e autore ci dice la sua in merito all’andamento del mercato immobiliare in Italia nei prossimi mesi, azzardando una previsione su ciò che potrebbe accadere.

“Il nostro è uno dei paesi che sta pagando il prezzo più alto in termini di vite umane e danni economici a causa della pandemia da Covid19. Lavoro nel settore immobiliare da circa 10 anni e una crisi del genere non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella del 2007, che era nata come crisi del comparto bancario”, spiega Spada.

“Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi sanitaria che ha inevitabilmente colpito l’economia, intaccando e danneggiando molteplici settori senza distinzione. Il governo, inutile negarlo, ha commesso diversi errori e di sicuro, almeno nella fase iniziale della pandemia ha sottovalutato il problema.

Gli operatori del settore immobiliare in queste settimane si sono rimboccati le maniche e hanno messo in campo diverse strategie per cercare almeno in parte di aggirare il lockdown, ma i risultati non sono stati eccellenti”, continua Simone Spada.

I motivi si possono riassumere in questo modo:

  • Non si compra una casa senza averla vista

La visita virtuale di un immobile rappresenta oggi un’importante opportunità per i clienti che vogliono acquistare casa. Questo strumento non è nuovo ma esiste da molti anni grazie a video 360° e a fotografie panoramiche, il problema sostanziale è che nessuno di mia conoscenza acquisterebbe un immobile senza averlo visto e toccato di persona. Del resto, le stesse trasmissioni televisive statunitensi che mostrano queste pratiche sono spesso fake e interpretate da attori professionisti. Ciò non toglie che questo strumento aiuti e guidi i vari ipotetici clienti, ma non può essere certo indicato come una soluzione del caso.

  • ISTAT: una famiglia su tre non ha un PC, e nemmeno un tablet

Capite bene che in un’ottica sempre di più mirata ai social e all’utilizzo di piattaforme online la fotografia che ha stilato l’istat in questi giorni non aiuta di certo. Del resto lo stesso identico problema si riversa sulla scuola a distanza e sul lavoro da casa. Se quindi anche il mercato immobiliare nei prossimi anni verrà sempre di più valorizzato grazie alla rete, sarà meglio che qualcuno si occupi di incentivare l’acquisto di questi mezzi anche attraverso bonus.

  • Immobiliaristi o formatori dell’ultima ora?

In questi ultimi due mesi (sarà un caso?) c’è stato un incremento di sponsorizzazioni su tutti i canali social (Facebook, Instagram ecc.), di corsi online inerenti il settore immobiliare di imprenditori e formatori che promettono come al solito facili guadagni con investimenti irrisori. Ecco, questo è il modo più sbagliato per occupare il tempo libero dovuto al lockdown. Non mi riferisco a chi decide di seguire questi corsi e lezioni online, (ognuno è libero di fare ciò che vuole con i propri soldi), ma a chi li propone. Sponsorizzare centinaia di corsi in un lasso di tempo brevissimo non è intelligente e quanto meno dovrebbe far riflettere sulla reale efficacia del suddetto corso. Non metto in dubbio che ci siano bravi formatori che facciano bene il loro mestiere (ne conosco diversi), ma in mezzo al mare si può trovare ogni cosa e questo vale per qualsiasi tipo di settore lavorativo.

“Detto questo io resto ottimista per natura, le case si compravano dopo “la spagnola”, dopo la fine della seconda guerra mondiale e dopo l’11 settembre, non vedo perché il post Covid-19 dovrebbe quindi coincidere con la morte del mercato.

Certo, ci troveremo di fronte a diverse problematiche e a una crisi che coinvolgerà moltissimi individui sia sul piano personale che sul piano professionale, ma credo che proprio in queste situazioni si dovrà agire con intelligenza, con la speranza che lo stato ci supporti.

Sicuramente ci saranno oscillazioni di prezzi, che coinvolgeranno per forza di cose gli immobili commerciali e a mio avviso anche gli immobili siti in località turistiche. La stessa cosa potrà riguardare i contratti di affitto e prevedo una quasi sicura flessione delle compravendite immobiliari, ma non nell’immediato.

Le agenzie dovranno implementare velocemente i servizi offerti, in modo da poter servire una clientela più ampia e sarà solo con la coesione e con la collaborazione che riusciremo finalmente a rialzarci”, conclude Spada.

 

Simone Spada, immobiliarista e autore

 

 

 

Presto un nuovo shock in arrivo per il mercato immobiliare

Milano, 23 agosto 2017 – Il mercato dei professionisti dell’immobiliare potrebbe nei prossimi 2 anni affrontare un nuovo shock dopo quello passato con il crollo delle quotazioni del mattone degli ultimi 5 anni.

Infatti secondo indiscrezioni raccolte da Homstate.it, piattaforma di intermediazione immobiliare low cost, attraverso la relazione di Inman.com, Amazon starebbe progettando di integrare all’interno del più grande e-commerce del mondo la possibilità di scegliere e incaricare un agente immobiliare per la vendita del proprio immobile.

Il servizio, inizialmente previsto per il mercato americano,  usufruirebbe largamente del sistema di recensioni già collaudato per tutti i prodotti e gli e-commerce che collaborano con il sito di Jeff Bezos.

Secondo le informazioni raccolte dalla startup italiana gli agenti immobiliari, per essere presenti sulla piattaforma, dove passano ogni giorno milioni di utenti, dovrebbero pagare un canone mensile oltre ad un eventuale storno sulle commissioni.

Secondo Homstate.it il fatto di raccogliere le recensioni dei clienti sull’operato degli agenti immobiliari porterà ad un miglioramento della qualità dei servizi offerti.

Fino ad oggi nel mercato immobiliare tutte le opinioni degli utenti sugli agenti erano lasciate al passaparola ed i pareri negativi restavano una brutta esperienza e una cattiva pubblicità per l’operatore diffusa solo privatamente.

D’altra parte l’entrata sul mercato immobiliare di un attore cosi potente potrebbe radicalmente cambiare gli scenari e le dinamiche attuali basate su portali immobiliari, agenti freelance, reti in franchising e banche immobiliari.

In largo anticipo sui tempi  a creare un servizio simile in Italia ci ha già pensato Homstate.it, che ha creato nel nostro paese la prima piattaforma dedicata alla compravendita immobiliare online ad essere recensita sul sito internazionale di recensioni Trustpilot.

Trustpilot è una piattaforma di recensioni nata in Danimarca nel 2007 e presente ormai su tutti i mercati mondiali con l’obbiettivo di raccogliere recensioni certificate da parte di utenti che usano servizi online in tutti i settori.

Oltre ad essere uno strumento molto utile per gli utenti del web per decidere se acquistare un servizio o un prodotto presso un sito come avviene da tempo con Tripadvisor per alberghi e ristoranti è un elemento strategico per le aziende che desiderano migliorare la loro credibilità e affidabilità online.

Inoltre grazie alla possibilità di raccogliere anche commenti negativi, il sito recensito può intervenire rapidamente per intervenire sulle problematiche contestate e migliorare il servizio.

Un servizio di intermediazione immobiliare che rende inutili le agenzie e che sta innescando una vera e propria rivoluzione nel mercato immobiliare visto che permette a chiunque di acquistare e vendere casa tramite internet a prezzi molto più bassi rispetto alle classiche agenzie immobiliari.

Secondo Ivan Laffranchi, fondatore di Homstat.ite “la raccolta di recensioni positive e negative non solo ci consentirà di migliorare la credibilità del nostro servizio immobiliare low cost, ma soprattutto ci permetterà di intervenire quando dovesse emergere un elemento di insoddisfazione dell’utente durante il ciclo di vendita dell’immobile”.

Visto anche che da anni le recensioni sono un elemento che condiziona il successo o il fallimento di un’attività.

Il ‘passaparola 2.0’ grazie a siti come Trustpilot e TripAdvisor è diventato accessibile a tutti e anche l’immobiliare potrebbe trarre benefici da uno strumento di comparazione basato sulle esperienze avute dai clienti.

CHI E’ HOMESTATE.IT
Homstate è una piattaforma immobiliare online che ha digitalizzato il processo di compravendita degli immobili per offrire un servizio di qualità ad un prezzo low cost, eliminando tutti i costi superflui delle agenzie su strada e creando una rete di consulenti sul territorio che operano direttamente dal loro smartphone o tablet.
###

Contatti Stampa:

info@homstate.it

Risorse disponibili (solo se a corredo della presente notizia):

Foto recensioni Homstate in alta risoluzione

Exit mobile version