Fondazione Padre Pio e Unifg insieme per un’alleanza scientifica e didattica

Foggia, 13 marzo 2017 – La Fondazione Padre Pio Onlus e l’Università degli Studi di Foggia confermano un percorso condiviso di collaborazione che è iniziato nel 2010 e proseguirà negli anni a venire nella definizione di un percorso di didattica e ricerca scientifica che arricchirà tutti: assistiti, territorio, studenti e professionisti.

Per giovedì 16 marzo alle ore 10:30, presso la sala consiliare di Palazzo Ateneo (via Gramsci 89/91, VI piano) è stata indetta dal Magnifico Rettore dell’università degli studi di Foggia, prof. M. Ricci una conferenza stampa, a cui parteciperanno: fra Mariano Di Vito OFM Cap, in rappresentanza del CdA della Fondazione e di tutti i frati minori Cappuccini della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, la Dr.ssa Serena Filoni, Direttore Sanitario del Presidio d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” e il Dr. Giacomo F. Forte della Direzione Esecutiva.

L’accordo prevede la collaborazione scientifica tra i due importanti Enti, la didattica e la ricerca.

Particolarmente importanti, saranno le convenzioni che scaturiranno dall’accordo quadro.

Tra quelle più attese, la possibilità per gli studenti della scuola di specializzazione in medicina fisica e riabilitativa di praticare il tirocinio formativo presso il Presidio “Gli Angeli di Padre Pio” una struttura di riabilitazione d’eccellenza di livello internazionale, dotata di tecnologie altamente innovative e di apparecchiature per l’erogazione di prestazioni riabilitative assistite da robot.

 

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Contatti stampa:

ufficiostampa@fondazionepadrepio-onlus.it

 

 

                               

dr.ssa Serena Filoni                                   Magnifico Rettore Unifg Maurizio Ricci

 

 

fr. Mariano Di Vito

dr. Giacomo Francesco Forte

 

Fondazione Padre Pio sede del SIAMOC Challenge 2017 (Società Italiana Analisi Movimento in Clinica)

I luminari dell’analisi del movimento in clinica saranno presso la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, per 3 giornate di formazione…

San Giovanni Rotondo (FG), 24 febbraio 2017 – Sarà la “Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus” la sede del prestigioso SIAMOC Challenge 2017 della Società Italiana Analisi Movimento in Clinica.

Il XII Corso Nazionale di Analisi del Movimento in Ambito Clinico si svolgerò dal 13 al 16 dicembre 2017, presso la sala congressi dell’Hotel Approdo, attiguo al Presidio di Riabilitazione Extraospedaliera “Gli Angeli di Padre Pio”, e vedrà la partecipazione di luminari del settore, che metteranno a disposizione dei discenti il proprio know-how.

L’analisi del movimento nasce dal bisogno di poter quantificare l’esito di un trattamento riabilitativo dimostrandosi uno strumento indispensabile per la comprensione delle alterazioni funzionali dell’apparato locomotore, per il supporto alla decisione clinica e alla pianificazione dell’intervento terapeutico/riabilitativo e per la valutazione e documentazione dei risultati.

È da sottolineare come l’analisi del movimento permetta lo studio di qualsiasi sezione del corpo umano, a differenza dell’analisi del cammino, inscrivibile in un sottoinsieme della precedente.

Il Challenge della SIAMOC consta di lezioni frontali e attività intensiva di laboratorio e si pone gli obiettivi di:

– far acquisire conoscenza dei presupposti neurofisiologici e biomeccanici della locomozione e delle principali alterazioni indotte da situazioni patologiche;

– fornire gli strumenti per la comprensione e l’uso della strumentazione e dei metodi per l’analisi quantitativa del movimento;

– far conseguire la capacità di lettura dei report di analisi del cammino e loro interpretazione clinica.

Si rivolge in particolare, alle seguenti figure professionali:

  • Medico
  • Fisioterapista
  • Terapista della neuro e psicomotricità
  • Tecnico ortopedico
  • Tecnico di Neurofisiopatologia
  • Biologo
  • Ingegnere (Biomedico, Elettronico e Informatico)
  • Laureato in Scienze Motorie
  • Podologo
  • Psicologo
  • Terapista occupazionale

Richiesti 50 ECM.

L’evento formativo è stato organizzato per costituire un fattore di crescita culturale e professionale, oltre che uno stimolo di approfondimento e aggregazione per quanti già operano in questo settore.

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Formazione “Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio“ allo 0882 451195, (seguire la voce guida e poi selezionare “7” e poi “1” o contattare la Zahir, provider della formazione, al tel. 081 0606113  –  081 0606026 oppure visitare il sito internet www.fondazionecentripadrepio.it.

 

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CONTATTI

 

ufficiostampa@fondazionepadrepio-onlus.it

 

Segreteria Formazione “Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio“:

0882 451195, seguire la voce guida scegliendo “7” e poi “1”.

 

Provider formazione:

Zahir SRL

Segreteria Provider 081 0606113  –  081 0606026

 

 

 

 

 

Ringiovanimento pelle, nasce il nuovo protocollo LBC System

Milano, 13 febbraio 2017 – In occasione della fiera internazionale Swiss Beauty Expo è stato presentato al pubblico ed agli operatore di settore LBC System di La Belle Clinic, una nuova metodologia di ringiovanimento pelleriparazione tessuti danneggiati provocati dall’invecchiamento fisiologico o da fattori ambientali esterni.

Metodologia ispirata alla medicina estetica e utilizzata nei più prestigiosi studi di medicina estetica, beauty center e Spa del mondo, e che rappresenta un ottimo supporto nel mantenimento dei post interventi di chirurgia e medicina estetica come lifting, filler e botox.

L’innovativo metodo è un sistema composto da tre protocolli tecnici rivolti ad altrettante tipologie di target (donne/uomini), a cui proporre trattamenti specifici:

– SYSTEM 1 (per pelli mature 40/50 anni)
– SYSTEM 2 (per pelli molto mature 50/60 anni)
– SYSTEM 3 (perfetto come beauty flash)

Grazie alle precise sequenze di manualità e attraverso l’uso di prodotti ad uso esclusivamente professionale, con principi attivi scelti tra estratti botanici ultra-funzionali, acidi purissimi e vitamine ad alto dosaggio, i risultati visibili sono energia, levigatezza, luminosità, perfezione, rigenerazione e compattezza.

La pelle risulterà al tatto fresca e liscia, la sensazione di uno strato epidermico più leggero, detossinato in profondità, con la presenza di meno punti neri, con pori levigati e rughe visibilmente minimizzate, quasi sparite.

LCB System La Belle Clinic è un prodotto all’avanguardia in fatto di bellezza e, come per tutti i protocolli dell’azienda, è privo di petrolati, parabeni, coloranti e profumi con allergeni, elaborato secondo un’ottica di stampo “dermatologico”, con l’utilizzo di materie prime di qualità eccelsa, alto dosaggio di principi naturali ad elevata attività e microbiologicamente testati.

 

Per approfondimenti sul nuovo protocollo visitare il sito internet www.labelleclinic.it.

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LBC SYSTEM, il nuovo protocollo di ringiovanimento e riparazione pelle di LA BELLE CLINIC

 

LBC SYSTEM, il nuovo protocollo di ringiovanimento pelle di LA BELLE CLINIC

Nasce il Progetto Hornesis, la ricerca biomedica con le radici nell’ICT

Roma, 10 febbraio 2017 – Da oggi anche in Italia è possibile usare le proprie competenze informatiche per fare ricerca in campo biomedico, grazie alla nascita di un innovativo progetto capace di guardare al futuro e di investire in tecnologia e risorse umane.

Si tratta del neonato progetto di ricerca biomedica Hornesis ad opera di Accademia Domani (www.accademiadomani.it), Startup tutta italiana che realizza progetti ICT e corsi di formazione di alta specializzazione.

La ricerca riguarda la metformina, ovvero il principio attivo del Glucophage, il farmaco più diffuso per il trattamento del diabete di tipo 2. L’interesse per la metformina è dato dal fatto che nonostante il Glucophage venga prescritto da decenni in tutto il mondo, e siano ben conosciuti i suoi effetti sull’organismo, il suo meccanismo di azione a livello molecolare è ancora ignoto.

Gli obiettivi della ricerca 

La ricerca punta a individuare nuove ipotesi di azione molecolare attraverso metodologie di molecular modelling e molecular docking, ovvero simulazioni software che modellano i farmaci e gli enzimi bersaglio come strutture geometriche tridimensionali e calcolano le loro interazioni dal punto di vista elettromagnetico e quantistico. Una volta individuati i meccanismi il passo successivo è verificarli sperimentalmente in laboratorio.

Ad oggi la prima fase di simulazione software è stata completata ed ha suggerito un meccanismo d’azione innovativo. I molecular docking hanno infatti suggerito che la metformina non agisce da sola ma come complesso metallico rameico, dopo aver catturato del rame endogeno nella cellula. Sulla base di questo schema di azione è stato realizzato anche un virtual screening, ovvero una ricerca di molecole dalle funzionalità simili che potrebbero agire come farmaci alternativi.

Le potenzialità della ricerca 

La metformina non è soltanto un ottimo farmaco anti-iperglicemico, ma studi recenti hanno evidenziato effetti antitumorali per alcuni tipi di cancro e pro-longevità su determinati organismi modello. Comprenderne il meccanismo potrebbe aiutarci a progettare nuovi farmaci caratterizzati da maggiore efficacia e minori effetti collaterali.

Aperta la ricerca di bio-informatici 

Accademia Domani seleziona profili con formazione o esperienze nel campo della bio-informatica, gli interessati possono candidarsi su cv@accademiadomani.it. Università o enti di ricerca pubblici e privati interessati a vagliare la possibilità di una partnership possono contattare invece la mail aziende@accademiadomani.it.

I prossimi passi

Il prossimo passo è la verifica in laboratorio dei meccanismi ipotizzati, attraverso la cristallografia a raggi X e a una tecnica di ingegneria genetica chiamata site-directed mutagenesis. Sono in corso al momento contatti con Università italiane e straniere per una collaborazione in questo settore.

 

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La Puglia che non ti aspetti esporta in America benessere e scienza erboristica 4.0

Bari, 9 febbraio 2017 – Non solo pasta, olio e vacanze. La Puglia continua a veder crescere la propria popolarità all’estero e come accade oramai da alcuni anni, a trainare la positiva tendenza si sono aggiunti speciali “cavalli di battaglia” (ai più forse sconosciuti ndr). Dall’agroalimentare, che resta il punto forte per antonomasia dell’export regionale, si è passati in breve tempo ad altri comparti come la meccatronica, l’abbigliamento e il manifatturiero leggero.

Oggi all’incremento del “Made in Puglia” contribuisce anche il comparto del benessere naturale.

A farsi notare all’estero nel settore salutistico, un laboratorio erboristico in provincia di Bari che da trent’anni produce e commercializza integratori alimentari estratti da piante officinali, rimedi naturali nel sostegno e nella prevenzione di numerosi disturbi psicofisici. Punto fermo in Italia per farmacisti, medici e naturopati, la realtà pugliese, Forza Vitale (www.forzavitale.it), il nome del marchio, adesso inizia ad attirare su di sé le attenzioni degli americani, incuriositi dalle sue peculiarità.

Tre le parole chiave del laboratorio pugliese: ricerca, innovazione e sfida.

Si tratta dei nostri marchi di fabbrica” – dice Vito Cannillo, amministratore dell’intraprendente realtà pugliese – “ovvero dei motivi che hanno destato l’interesse dei nostri clienti prima in Italia poi all’estero. La nostra peculiarità è stata da sempre quella di saldare un settore frettolosamente associato solo ai concetti di tradizione e consuetudine, alle tecnologie più moderne e alle sfide più esaltanti, sempre amalgamati da una visione olistica della salute. Con un pallino fisso in testa: esplorare frontiere ancora sconosciute per codificare nuovi traguardi scientifici per il benessere psicofisico dei nostri clienti”.

Ecco che così nel laboratorio pugliese si possono incontrare attrezzature di ultima generazione per il settore, tra microscopi, cromatografi, spettrofotometri ed evaporatori capaci di far nascere un modello di scienza erboristica “4.0” fatta di virtuose interconnessioni tra saperi. Nel laboratorio pugliese oggi dialogano stabilmente nanotecnologie, biotecnlogie e testi erboristici secolari insieme a supporti neuronali virtuali per testare ad esempio vantaggi e nuovi utilizzi delle piante officinali per il benessere naturale.

Li vengono eseguiti quotidianamente processi produttivi d’avanguardia (leggi estrazione dei principi attivi dalle erbe officinali) capaci di generare integratori alimentari con meccanismi d’azione di estrema efficacia.

L’incontro tra passato e futuro ci ha sempre caratterizzati ed entusiasmati permettendoci di far convivere spagyrica e nanotecnologie, internazionalizzazione e attenzione alla tradizione. Il risultato è un’azienda erboristica dove il potere delle piante si dota di moderni supporti restando naturale e sostenibile“.

Questi tratti peculiari forse sono anche frutto dello speciale “melting pot” presente nel laboratorio fondato alla fine degli anni 80 da un ricercatore italo americano, il Dott. Joseph Cannillo, di ritorno in Italia dopo 35 anni di studio e lavoro negli States e attualmente Direttore Scientifico del laboratorio.

Oggi quell’azienda molto attiva anche nel campo della formazione (da citare le partnership con le Università di Bari, Catania e Camerino) è gestita da Vito Cannillo, figlio del fondatore e non ancora quarantenne (altro elemento in controtendenza rispetto alla media italiana ndr) e fa di questo modello il proprio tratto saliente e il proprio slogan che recita non a caso “scienze antiche e tecniche moderne”.

Si tratta di elementi che hanno presto attirato l’attenzione del mondo salutistico americano e dato il via alle esportazioni negli USA con positivi riscontri sulla qualità degli integratori alimentari pugliesi, sui processi produttivi e sulle attività di ricerca.

Tutte caratteristiche che hanno poi permesso al laboratorio pugliese di superare senza affanni ad inizio febbraio, l’ambito test dell’ FDA (Food and Drug Administration), l’ente governativo statunitense dipendente dal Dipartimento della Salute che controlla l’ingresso sul mercato U.S.A. di farmaci, integratori, alimenti e attrezzature mediche.

Un risultato senza dubbio positivo per il settore se si pensa agli stringenti requisiti richiesti dai sistemi di controllo americani e un sinonimo di assoluta qualità per i gli integratori alimentari “4.0” del laboratorio barese tra le poche realtà del comparto ad aver ottenuto questo tipo di visto, l’unico nel Mezzogiorno d’Italia.

Un traguardo che rafforza la presenza degli integratori pugliesi negli States, paese da sempre molto attento al settore del benessere naturale e sicuramente un’orgoglio per chi li produce.

Con i nostri prodotti” – dichiara infine Cannillo – “esportiamo anche il nostro modello di ricerca, il nostro impegno e le capacità organizzative di una realtà locale che senza i fasti della Silicon Valley riesce a diventare modello di innovazione e qualità all’estero”.

 

 

 

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Forza Vitale Italia Srl
Ufficio Comunicazione

Dott. Sabino Ferrucci 393 885 3750

 

Alla Swiss Beauty Expo il nuovo sistema di bellezza “LBC System”

Lugano, 10 gennaio 2017 – Alla la prima edizione della fiera Swiss Beauty Expo, che si terrà dal 21 al 23 gennaio presso il centro espositivo di Lugano, in Svizzera, sarà presentata in anteprima assoluta la Lbc System, un’innovativa metodologia, ispirata alla medicina estetica, utilizzata nei più prestigiosi studi di medicina estetica, beauty center e SPA.

L’innovativa tecnica è una innovazione de La Belle Clinic, protagonista del settore cosmetici d’ispirazione medico-estetica.

Lbc System è indicato nel ringiovanimento e nella riparazione dei tessuti danneggiati dall’invecchiamento fisiologico e da fattori ambientali esterni. Le referenze rappresentano oggi anche un ottimo supporto nel mantenimento dei post interventi di chirurgia e medicina estetica come lifting, filler e botox.

Come per tutti i protocolli dell’azienda, anche LBC System è privo di petrolati, parabeni, coloranti e profumi con allergeni, e come ogni altro prodotto, elaborato secondo un’ottica di stampo “dermatologico” con l’utilizzo di materie prime di qualità eccelsa, alto dosaggio di principi naturali ad elevata attività e microbiologicamente testati.

Durante la fiera Swiss Beauty Expo ci sarà anche un intervento di Marco Carunchio, fondatore dell’azienda, che parlerà dell’innovazione in fatto di protocolli skincare e sarà possibile conoscere l’intera linea di La Belle Clinic, con l’opzione di acquisto  impianti a prezzi vantaggiosi.

Per approfondimenti visitare il sito internet www.labelleclinic.it.

 

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La Belle Clinic presenta alla fiera Swiss Beauty Expo l’innovativa metodologia Lbc System

 

 

Check-up al femminile: una buona abitudine che dovrebbe durare una vita

Il dottor Pietro Martinelli medico bresciano odontoiatra suggerisce gli esami a cui sottoporsi una volta l’anno, in assenza di sintomi e secondo l’età della donna.

Milano, 16 dicembre 2016 – “Non ho alcun sintomo, sto bene: perché dovrei fare dei controlli? Dai dottori meno ci vado e meglio è…” Sbagliato! Molte volte è proprio in assenza di sintomi che la diagnosi e la terapia si rivelano più efficaci.

Una vita sana è una vita da conservare; per questo, consiglia il dottor Martinelli, è assolutamente buona regola effettuare dei controlli periodici sul proprio stato di salute:

Questi consigli di check-up – o, in lingua italiana, suggerimenti di controlli strumentali – sono rivolti a tutte le ragazze e a tutte le signore che fortunatamente non presentano sintomi e si ritengono sane (e spero che lo siano). Non riguardano quindi le indagini che si devono effettuare qualora si presentino dei disturbi”.

Iniziamo dal periodo post adolescenziale. Dottor Martinelli, che cosa dovrebbe controllare una ragazza di 16-20 anni?

Nell’età della tarda adolescenza gli anni del primo ciclo mestruale sono ormai alle spalle e spesso si iniziano ad avere i primi rapporti sessuali. Sorgono le prime domande in campo medico: “Pillola sì o no? Quali sono le indicazioni per l’assunzione dei farmaci anticoncezionali estro-progestinici?”

E’ di norma sufficiente ascoltare i consigli del ginecologo e, solo nel caso di storia famigliare con precedenti di trombosi e di embolia, si procede ad effettuare ulteriori esami sulla coagulabilità del sangue.

Altri esami periodici sicuramente utili sono:

  • Visita ginecologica con Pap test: dopo che si è iniziata l’attività sessuale. E’ il test di screening in grado di identificare precocemente il carcinoma al collo dell’utero.
  • Emocromo completo: se l’ematocrito e/o l’emoglobina risultano inferiori alla norma (per esempio a causa di un ciclo mestruale abbondante e protratto) è meglio esaminare i valori del ferro e della siderei.
  • Esame della funzionalità tiroidea: la tiroide è considerata un organo di stress, la sua funzione si riduce o si esalta dopo traumi o forti stimoli di ansia. L’adolescenza e la prima giovinezza sono un periodo privilegiato di stress da esami, problemi sentimentali, competizioni ecc.
  • Esame delle urine.
  • Controllo del peso totale e analisi della massa grassa (con un’eventuale modifica del regime alimentare).

E nella fascia di età successiva?

La fascia di età tra i 25 e i 40 anni coincide spesso con il matrimonio e la prima gravidanza. Si intensificano quindi naturalmente le visite con il ginecologo e il medico di base.

Gli esami consigliati sono in questo caso:

  • Pap test ed emocromo completo.
  • Vaccinazione antirosolia: se da bambine non si è state vaccinate oppure se gli anticorpi antirosolia sono assenti.
  • Screening per la talassemia minor: per monitorare i valori e le eventuali anomalie dell’emoglobina.
  • Esame delle urine.
  • Controllo del peso e della massa grassa.

Sopra i 40 anni inizia per la salute femminile un periodo delicato…Come affrontarlo?

Certamente i 40 anni rappresentano un periodo particolare nella vita della donna: compaiono infatti primi segnali del climaterio come irrequietezza, presenza di piccole perdite ematiche fra una mestruazione e l’altra (spotting), si hanno prime vampate di calore ed il ciclo mestruale può diventare irregolare.

La copertura degli ormoni femminili inizia a declinare; si alzano i livelli di colesterolo ed aumenta il rischio di trombosi, le gambe sono spesso gonfie, si presentano le prime varici e capillari rotti…

E’ quanto mai necessario tenere sotto controllo i cosiddetti fattori di rischio cardiovascolare come l’eccesso di peso, l’iperglicemia, il fumo, la sedentarietà.

L’elenco dei test da effettuare è il seguente:

  • Emocromo completo – sideremia – glicemia – azotemia – creatininemia – uricemia – funzionalità epatica – assetto lipidico (colesterolo, trigliceridi, HDL, LDL).
  • Esame delle urine.
  • Controllo della pressione arteriosa.
  • Visita ginecologica e Pap test.
  • Ecografia e/o mammografia mammaria per lo screening del tumore del seno.
  • Esame ecografia delle vene degli arti inferiori.
  • Controllo del peso e della massa grassa (con eventuale modifica del regime alimentare).
  • Se la donna è fumatrice RX Torace.

E come affrontare in salute i 50 anni?

E’ il tempo del climaterio. A volte alcuni disturbi diminuiscono o cessano (per esempio la cefalea collegata al ciclo mestruale), mentre ne insorgono altri. Una valutazione del tessuto osseo è quanto mai utile: non più sostenuta dagli ormoni femminili la compattezza delle ossa entra infatti in crisi e si può presentare una rarefazione del tessuto osseo meglio conosciuta come osteoporosi. Aumenta il rischio di fratture e di conseguenti embolie. Meglio sottoporsi alla Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), una tecnica diagnostica utilizzata per valutare la mineralizzazione delle ossa o alla densimetria ossea.

L’elenco dei test generali da effettuare è il seguente:

  • Emocromo completo – sideremia – glicemia – azotemia – creatininemia – uricemia – funzionalità epatica – assetto lipidico (colesterolo, trigliceridi, HDL, LDL).
  • Ecografia e/o mammografia mammaria per lo screening del tumore del seno.
  • Esame ecografia delle vene degli arti inferiori.
  • Ecografia pelvica.
  • Controllo del peso e della massa grassa.

Inoltre, se la persona continua a fumare è utile una radiografia al torace, mentre se la glicemia è su valori alti e la pressione è oltre la norma, è bene sottoporsi a un elettrocardiogramma ed eventuale ecodoppler delle carotidi per scongiurare malattie cardiovascolari.

Oltre i 60 anni. Come si vive bene la terza età da un punto di vista medico?

Gli esami di laboratorio sono i medesimi del periodo precedente.

E’ però raccomandabile aggiungere una visita periodica dall’ortopedico per valutare la deambulazione con speciale riguardo alla funzionalità dell’anca e della testa del femore. Gli esami a cui sottoporsi sono quindi:

  • radiografia della colonna e del bacino con visita ortopedica
  • esame neurologico.

Con maggior frequenza poi è bene effettuare un esame della pressione arteriosa ed un elettrocardiogramma.

 

Chi è il Dr. Pietro Martinelli

Pietro Martinelli é laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e specialista in odontostomatologia.
Ha conseguito un master quadriennale dell’International Academy of Esthetic Medicine (IAEM).
Ha conseguito un master universitario di II livello in Medicina Estetica (Parma).
Socio sostenitore della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Non Ablativa.
Membro dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (AITEB).
Utilizzatore accreditato di F.EL.C. (Flusso Elettroni Convogliato).
Perfezionato in agopuntura all’Università degli Studi di Milano e iscritto al n°140 del Registro degli esperti in agopuntura presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

 

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Il Dr. Pietro Martinelli

 

Arriva l’Sms Solidale di Emergency, per garantire cure gratuite per tutti

 

“Aiutaci a tutelare il diritto alla cura per tutti”, parte la campagna di Emergency per sostenere il “Programma italia” con un Sms o chiamata al numero 45565, e garantire cure gratuite per tutti gli indigenti

Trento, 24 novembre 2016 – Emergency ha lanciato una campagna di raccolta fondi, che durerà fino al 17 aprile 2017, attraverso il numero solidale a favore del “Programma Italia”.
Chi invierà un Sms al numero 45565 del valore di 2 euro con il cellulare personale TIM, Vodafone e Wind o effettuerà una telefonata allo stesso numero da rete fissa del valore di 2/5 euro (2 euro per Infostrada) contribuirà a offrire con Emergency cure gratuite alle fasce più svantaggiate della popolazione italiana, sia migranti che stranieri.

IL TEMA DELLA CAMPAGNA

La campagna “Uguali”, studiata dall’agenzia Leo Burnett, racconta la storia di un ingegnere di 50 anni che ha perso la casa, il lavoro e la famiglia e che non riesce a curarsi per ragioni economiche. Quella che in un primo tempo sembra la testimonianza di una persona immigrata, forse un rifugiato, si rivela essere la storia di un italiano.

“In Italia 11 milioni di persone non hanno accesso alle cure. Italiani o stranieri, per noi non fa differenza”.

L’intervento di Emergency in Italia è nato 10 anni fa dalla consapevolezza che anche nel nostro Paese – sebbene sia previsto dalla Costituzione – il diritto alla cura è spesso violato.

Esistono fasce della popolazione che sono escluse dal Servizio sanitario nazionale per ragioni economiche, di nazionalità, scarsa conoscenza della lingua e dei propri diritti.

Una realtà rilevata anche da una recente indagine del Censis, secondo la quale in Italia una persona su 6 non può ricevere le cure di cui ha bisogno per ragioni economiche o logistiche.

OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA


La campagna si propone di raccogliere fondi per aprire un centro di orientamento sociosanitario e finanziare due ambulatori mobili a Milano.

EMERGENCY lavora a Milano già dal 5 agosto 2015 in collaborazione con la ASL Milano con un ambulatorio mobile posizionato in alcune aree disagiate della città: Lorenteggio, Piazza Prealpi, Stazione Centrale, San Siro.

Nato per prestare aiuto ai migranti che arrivavano in città in attesa di raggiungere i Paesi del Nord Europa, l’ambulatorio mobile ha via via risposto anche ai bisogni di cittadini milanesi, rimasti ai margini dei servizi esistenti.

Gli abitanti delle periferie sono infatti più esposti al rischio di isolamento che incide anche sulla capacità di accedere alle cure mediche necessarie: le barriere linguistiche, le difficoltà logistiche e la complessità del Servizio sanitario nazionale inducono spesso i pazienti all’interruzione di percorsi di salute e alla rinuncia alle cure.

A oggi, i principali Paesi di provenienza dei nostri pazienti sono: Egitto, Marocco, Romania, Italia, Bangladesh, Senegal.

In questi mesi di attività, l’ambulatorio mobile ha registrato una media di 40 visite e prestazioni infermieristiche ogni giorno.

L’esperienza maturata con l’ambulatorio mobile e l’aumento dei bisogni ci hanno confermato la necessità di ampliare il nostro intervento con un altro ambulatorio mobile e un centro di orientamento sociosanitario, che permetta di rispondere meglio ai crescenti bisogni di salute in città.

Il Centro di orientamento offrirà servizi di mediazione culturale e di orientamento ed eventuale accompagnamento nell’espletamento delle pratiche amministrative, nelle procedure di accettazione, durante lo svolgimento delle visite e nel rilascio del codice STP (Straniero Temporaneamente Presente)/ENI (Europeo non iscritto) che garantiscono anche agli stranieri non regolari l’accesso ai servizi pubblici,

I due ambulatori mobili raddoppieranno l’impegno di Emergency in città, consentendo di offrire cure gratuite nelle periferie e nei luoghi più disagiati.

Tutte e tre le strutture permetteranno la raccolta di dati socio-sanitari sulla popolazione straniera e dell’esperienza maturata e condivisione con le realtà pubbliche e del terzo settore.

 

EMERGENCY IN ITALIA
Emergency ha iniziato a lavorare in Italia 10 anni fa, intervenendo nell’ambito dell’immigrazione e del disagio sociale.
Nel 2006 Emergency ha aperto a Palermo, in Sicilia, un Poliambulatorio per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti, con o senza permesso di soggiorno, e a tutti coloro che ne hanno bisogno.
Dieci anni dopo Emergency lavora anche a Marghera, Napoli, Castel Volturno, Brescia, Milano, Bologna, Sassari e agli sbarchi e nei centri di accoglienza in Sicilia.
Nelle sue strutture Emergency ha offerto oltre 250 mila prestazioni gratuite.

CREDITS
Emergency ringrazia TIM, Vodafone, WIND, Infostrada per la concessione del numero solidale.
Emergency ringrazia Leo Burnett che ha studiato la creatività della campagna, sotto la supervisione di Davide Boscacci (Group Creative Director) e Hugo Gallardo (Creative Director).

 

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=BbZKs004wuk

 

 

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Per contatti:

Gruppo Emergency Trento

340 30 35 203

 

trento@volontari.emergency.it

 

 

 

Progetto Italia di Emergency, Poliambulatorio di Palermo
Progetto Italia di Emergency, Ambulatorio mobile a Rignano Scalo, (FG), 2012

Nasce la nuova cosmetica d’avanguardia grazie a “La Belle Clinic”

Milano, 30 settembre 2016 – È “La Belle Clinic” la nuova realtà italiana della cosmetica grazie ad una nuova concezione di prodotti capace di creare cosmetici d’ispirazione medico-estetica.

Dare energia e levigatezza alla pelle, illuminare e rendere più belli il contorno occhi, idratare e migliorare la pelle del viso e del corpo, ringiovanire e rendere più setosa la pelle gli obiettivi perseguiti dal nuovo marchio italiano della cosmetica.

Una filosofia fortemente identificativa per questo nuovo brand della bellezza, che rende la pelle e la sua salute le protagoniste della sua ricerca capace di dare risposte chiare e mirate, pronte a risolvere ogni tipo di inestetismo cutaneo rispettando appieno il delicato equilibrio fisiologico della pelle.

La Belle Clinic vanta un pool di professionisti dinamici e preparati, sempre attenti all’evoluzione della cosmesi in tutti i suoi molteplici aspetti: queste le premesse racchiuse negli ideali di bellezza del marchio La Belle Clinic, un brand cosmetico che è una certezza in fatto d’eccellenza per qualità raffinatezza e costante ricerca scientifica.

Non solo cosmetici ma anche un ottimo supporto nel mantenimento di interventi post chirurgia e medicina estetica come lifting, filler e botox.

L’azienda punta a formule cosmetiche a base di ingredienti ultra selezionati, tecnologici, naturali e fortemente rispettosi dell’ambiente.

Ogni prodotto viene elaborato secondo un’ottica di stampo “dermatologico” grazie all’utilizzo di materie prime di qualità eccelsa, alto dosaggio di principi naturali ad elevata attività e microbiologicamente testati, senza utilizzare in alcun modo petrolati, parabeni, coloranti e profumi con allergeni e senza test sugli animali.

La Belle Clinic si presenta sul mercato con una linea che è il risultato di un lavoro scrupoloso e altamente selettivo.

Per chi volesse saperne di più su La Belle Clinic può visitare il sito internet www.labelleclinic.it.

 

 

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La Belle Clinic, il nuovo brand italiano della cosmetica
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