Nasce ad Alassio la prima ‘Granita alla cannabis’ al mondo

Nasce ad Alassio la prima granita alla cannabis

Savona, 26 luglio 2018 – È stata inventata ad Alassio, per la prima volta al mondo, la “Granita alla cannabis”, un dolce a cucchiaio che vede come protagonista la più discussa delle piante, ovvero la canapa. La gelateria Perlecò, già protagonista per aver inventato e portato in giro per l’Italia il Fior di cannabis, il gelato ai fiori di canapa, e i CanaBaci di Alassio, la versione in canapa gluten free dei Baci di Alassio, infatti colpisce ancora dando così vita alla granita più speciale mai esistita.

“La verità è che questa volta non siamo stati noi gli inventori e che abbiamo solo ascoltato i nostri clienti, che già da tempo ci chiedevano di voler gustare questa specialità. Per accontentarli abbiamo cominciato a fare qualche prova e ora che siamo arrivati ad un risultato ottimale siamo pronti per proporre al mondo anche la prima granita alla cannabis” raccontano entusiasti i proprietari della gelateria.
“Si tratta, come nel caso di tutti i nostri prodotti, di canapa industriale, quindi senza THC e senza alcun effetto ‘stupefacente’. Con le nostre produzioni intendiamo infatti ricordare a tutti che la canapa ha decine e decine di usi utili, tra cui quello alimentare, e ci sembra giusto per questo contribuire a far conoscere tutte le qualità di questa pianta eccezionale, anche attraverso il nostro lavoro” specificano da Perlecò.
“A breve, ovvero il 28, 29 e 30 settembre, saremo ospiti del Salone Internazionale della Canapa di Milano e la speranza è quella di riuscire a presentare anche questa nuova deflagrante novità”.
La granita alla cannabis, a cui ancora non è stato dato un nome, è già disponibile da oggi presso la gelateria Perlecò di Alassio in via Torino, 46: “Invitiamo tutti a venirla ad assaggiare e a suggerirci il nome adatto” concludono gli inventivi gelatai.
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Contatti stampa:

Perleco’ – Il gelato di Alassio

Via Torino 46 – Alassio  

Email: gelateriaperleco@gmail.com

Facebook: www.facebook.com/perlecoilgelatodialassio

Nasce ad Alassio la prima ‘Granita alla cannabis’ al mondo

 

CANABACI, i baci alla cannabis della gelateria Perlecò di Alassio

 

Fior di cannabis. il primo gelato al mondo alla cannabis della gelateria Perlecò di Alassio

 

 

 

Perlecò, la gelateria famosa per il Fior di Cannabis e ora per la prima granita alla cannabis è il gelato di Alassio

 

 

A Bologna il Premio Miglior Banconista d’Italia

Bologna, 8 giugno 2018 – Si terrà domenica 10 giugno il Premio al Miglior Banconista con il contributo del Consorzio del Parmigiano Reggiano e media partner Agrodolce.

L’appuntamento è a FICO di Bologna, SPAZIO FORME – Parmigiano Reggiano domenica 10 giugno 2018 ore 11. Qui converranno i candidati selezionati da una rete di esperti, che, di fronte a una giuria qualificata, tra cui dovranno presentarsi e mostrare di avere delle spiccate capacità dialettiche ed interazione con il cliente, solida preparazione sulle tematiche gastronomiche. Alla prova orale, seguirà una prova pratica con l’assaggio e il taglio del parmigiano reggiano.

L’evento è a cura di Witaly che dopo aver ideato e portato avanti da tanti anni prima il Premio al miglior Chef Emergente e poi l’analogo al miglior Pizza Chef Emergente, si è avvicinata ora al mondo delle botteghe gastronomiche di qualità con il relativo Premio realizzato nelle ultime edizioni del Festival della Gastronomia di Roma e di Milano.

Chi sarà in gara?

Abbiamo selezionato i migliori banconisti d’Italia tra cui: Lorenzo Cecchini della Norcineria e Gastronomia CECCHINI a Roma, Luciano Govoni, il titolare de “La Casa del Parmigiano” a Faenza (RA), Gabriele Maldini che lavora presso “La Bottega del Formaggio di Franco Parola presso il Mercato Centrale di Firenze, Alessandro Giancola che ha aperto a Milano una propria attività, “Salumi e formaggi di Giancola Alessandro e Gian Filippo Cavalieri che lavora nella capitale presso “Romeo Chef & baker”, Jaison Datu  di “Hight Quality Food”

E la giuria?

Una giuria molto nota parteciperà al Premio Miglior Banconista, come Alessandro Roscioli “Enoteca Roscioli Roma”, Salvatore di Gennaro “La tradizione Vico Equense”, Pier Leone Marzotto “Peck Milano”, Marco Colognese della Guida Espresso Ristoranti d’Italia, Simone Braghetta “Consulente della Ristorazione”, Giulia Rampini, Social Media Manager del Consorzio e molti altri.

La competizione è aperta al pubblico, dalle 10 del mattino all’ora di pranzo.

Un evento da non perdere!

 

Per info: eventi@witaly.it    

 

domenica 10 giugno ore 11 Eataly FICO Bologna
Media partner
Main Sponsor

 

A Bologna il Premio Miglior Banconista: “un’ arte che rischia di scomparire”

Domenica 10 giugno ore 11 si terrà la fase finale del Premio Miglior Banconista d’Italia presso FICO Eataly World Bologna, Spazio Forme – Parmigiano Reggiano…

Bologna, 29 gennaio 2018 – A tutela di un mestiere e di una vera e propria arte che rischia di scomparire si terrà a Bologna il 10 giugno prossimo il Premio al Miglior Banconista con il contributo del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Media Partners Agrodolce.

Perché la nascita di questo nuovo premio? Perché quella del banconista è una vera e propria arte che rischia di scomparire. Manca una formazione specifica al riguardo e i giovani disertano l’apprendistato. Le botteghe gastronomiche di qualità fanno sempre più fatica a trovare giovani che vogliono imparare questo mestiere che, se ben fatto, ha ottimi ritorni professionali e il piacere di un contatto con una clientela che è sempre più preparata e desiderosa di scoprire ingredienti d’eccellenza.

Il premio è opera dell’organizzazione di Witaly, che dopo aver ideato e portato avanti da tanti anni prima il Premio al miglior Chef Emergente e poi l’analogo al miglior Pizza Chef Emergente, si è avvicinata in seguito anche al mondo delle botteghe gastronomiche di qualità con il relativo premio realizzato nelle ultime edizioni del Festival della Gastronomia di Roma e di Milano.

L’appuntamento per il premio è presso il FICO di Bologna, Spazio Forme – Parmigiano Reggiano, domenica 10 giugno prossimo alle ore 11. Qui converranno gli 8 candidati selezionati da una rete di esperti, che, di fronte a una giuria qualificata, tra cui dovranno presentarsi e mostrare di avere delle spiccate capacità dialettiche ed interazione con il cliente, solida preparazione sulle tematiche gastronomiche. Alla prova orale, seguirà una prova pratica con l’assaggio e il taglio del parmigiano reggiano.

La competizione è aperta al pubblico, dalle ore 10 del mattino all’ora di pranzo.

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere alla mail eventi@witaly.it.

 

 

 

 

Al via il ‘Campionato Mondiale della Pizza’, a Parma dal 9 aprile

Parma, 6 aprile 2018 – Il Campionato Mondiale della Pizza’ ritorna a Parma il 9, 10 e 11 aprile. Sono 773 i concorrenti iscritti da tutto il mondo con numeri da record: 773 iscritti, 1045 gare di cui 947 di cottura, e 98 di abilità e ben 43 nazioni rappresentate.

Ben 11 le categorie di gare tra cottura e abilità, anche se ormai la manifestazione ha quasi raggiunto il tutto esaurito tra le competizioni più richieste: la Pizza in Teglia, la Pizza Senza Glutine, la Pizza Napoletana STG.

L’interesse internazionale della pizza si concentra alla pizza in pala (o alla romana) e alle specialità che nell’evento di Parma uniscono le professionalità di chef e pizzaiolo, un matrimonio tra cucina e pizza (la pizza a due).

Le gare toccheranno vari aspetti come il gusto, l’aspetto, la creatività, la velocità, e non solo.

A partecipare all’evento un vero esercito di pizzaioli e chef provenienti da tutto il mondo: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bangladesh, Brasile, Svizzera, Cile, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Irlanda, Israele, Giappone, Corea del Sud, Libano, Lussemburgo, Marocco, Macedonia, Messico, Norvegia, Pakistan, Portogallo, Romania, Russia, Arabia Saudita, Svezia, Tajikistan, Turchia, Ucraina, Regno Unito, USA, Sri Lanka e ovviamente Italia.

 

Questo il calendario definitivo dell’evento internazionale più atteso del settore:

 

Lunedì 9 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.

A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

 

Martedì 10 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.

A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

 

Mercoledì 11 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 gare di Velocità e Larghezza.

Dalle ore 10.00 proseguimento gara di “Pizza a Due” e finale del Trofeo Heinz Beck “I Primi… in Pizzeria”.

A seguire gara di Stile Libero a squadre e finale di Stile Libero individuale.

Dalle ore 19.30 inizio premiazioni e serata di chiusura del Campionato Mondiale della Pizza 2018.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero +39 / 421 83 148 oppure visitare i siti internet www.campionatomondialedellapizza.it e www.pizzaworldchampionship.com.

 

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Contatti stampa:

STUDIO PUGGINA

press@studiopuggina.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È boom per la musica dance educativa grazie ai Sun Idea

A partecipare all’innovativo progetto anche le riviste Focus, Panorama, Starbene e la rivista scientifica Wise Society…

Roma, 3 aprile 2018 – È un vero e proprio boom che sta vivendo la musica dance educativa grazie ai Sun Idea. Il progetto nasce dall’incontro tra la nutrizionista di fama nazionale dott.ssa Carla Lertola, fondatrice dell’associazione no profit ‘Robin Food’, e Dario Bonelli e Silvia Recagno cantautori e musicisti savonesi.

Creare un alternativa alla musica dance di oggi è l’obiettivo dei Sun Idea e per questo hanno scritto il primo singolo “La piramide alimentare” che è stato anche sponsorizzato dalle riviste Starbene e Focus per alcuni loro eventi, al cui riguardo è possibile trovare il videoclip sul loro canale YouTube.

Il secondo singolo “Cellulite” strizza l’occhio a sonorità latine e anche per questo brano è stato realizzato un videoclip molto divertente.

Mantenendo allegria e spensieratezza i Sun Idea lanciano messaggi intelligenti in maniera tale da arrivare a tutti. Tra gli obiettivi c’è anche quello di creare brani riguardanti l’ambiente, gli animali e sviscerare in maniera originale ogni altro tipo di argomento.

Il direttore della rivista Focus, Jacopo Loredan fa diventare “la piramide alimentare” sigla del tour che Focus sta effettuando in collaborazione con il magazine Panorama in tutta Italia nell’ambito delle conferenze “Salute nel piatto”.

I Sun Idea vengono inoltre citati in alcuni articoli proprio su Focus e sulla rivista online scientifica Wise Society.

Successivamente, in collaborazione con l’associazione “Risorse Progetti e Valorizzazione” partecipano alle due edizioni di Anello Verde (Festival dell’ambiente) come ospiti e autori della sigla di chiusura, nonchè come autori dei jingle delle manifestazioni Voci nell’ombra (festival del doppiaggio) e Voci di Cartoonia.

Per l’estate 2018 è in cantiere il primo tour che porterà le loro canzoni in giro per le spiagge e le piazze di tutta Italia, in collaborazione con la scuola di ballo Oasi Latina di Savona.

Una storia incredibile quella dei Sun Idea, che dimostrano che educazione e musica dance possono andare a braccetto.

Per chi volesse saperne di più è possibile trovarli sulle diverse piattaforme social:

Facebook: https://www.facebook.com/sunideamusic/

Instagram: https://www.instagram.com/sunideamusic/

Canale Youtube con tutti i loro video:

https://www.youtube.com/channel/UCXf8O0NvibHa7Y2k12ruc5w

 

A Parma ritorna il ‘Campionato Mondiale della Pizza’, con selezioni internazionali

Il 9-10-11 aprile prossimi ritorna a Parma “Il Campionato Mondiale della Pizza”: le selezioni internazionali si terranno in Francia, Germania e Cina

Parma, 23 febbraio 2018 – La 27á edizione del Campionato Mondiale della Pizza ritorna a Parma, dal 9 all’11 aprile 2018. La più importante manifestazione dedicata al piatto italiano più apprezzato nel mondo ritorna nel cuore della ‘Food Valley italiana’, cuore delle eccellenze agroalimentari del bel paese, che mai come in questi anni hanno riscosso importanti successi internazionali.

A Marsiglia si sono tenute le selezioni del Campionato Mondiale della Pizza alla fiera Food in Sud (http://foodinsud.com/evenements/la-selection-france-du-pizza-world-tour) ed i primi 3 classificati verranno a gareggiare in Italia ad aprile prossimo.

Le prossime selezioni si terranno alla fiera di Amburgo Internorga e in Cina, dove si terranno le selezioni a Shanghai (info: http://en.hotelex.cn/competition_shanghai/World-Pizza-Championship-2018-China-Division-88.html)

Attesi più di 715 concorrenti provenienti da tutto il mondo, migliaia di visitatori e, soprattutto, centinaia di pizze sfornate dalle numerose postazioni di cottura messe a disposizione per i partecipanti.

Il Campionato Mondiale della Pizza rientra nella storia delle manifestazioni culinarie italiane. Dal 1989 ad oggi la manifestazione ha attraversato letteralmente le mode, gli stili e le tendenze della cucina e non solo, esaltando un piatto sempre più protagonista della cultura alimentare italiana e mondiale.

Per informazioni sulle varie tappe internazionali del campionato è possibile visitare la pagina http://campionatomondialedellapizza.it/pizza-world-tour.

 

Programma della manifestazione:

 

Lunedì 9 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.

A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

 

Martedì 10 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.

A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

 

Mercoledì 11 aprile

Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.

Dalle ore 10.00 gare di Velocità e Larghezza.

Dalle ore 10.00 proseguimento gara di “Pizza a Due” e finale del Trofeo Heinz Beck “I Primi… in Pizzeria”.

A seguire gara di Stile Libero a squadre e finale di Stile Libero individuale.

Dalle ore 19.30 inizio premiazioni e serata di chiusura del Campionato Mondiale della Pizza 2018.

 

Per ulteriori informazioni sono a disposizione i siti internet www.campionatomondialedellapizza.it  e www.pizzaworldchampionship.com.

 

 

 

 

 

In Veneto nasce PizzaGarantita, il primo sistema di consegna pizze con garanzia

Salzano (VE), 5 febbraio 2018 – Quante volte ci è capitato di ordinare una pizza da asporto o a domicilio e vedersela arrivare in enorme ritardo, fredda e magari anche sbagliata? È per risolvere questo problema che è nato PizzaGarantita, il primo servizio in Italia che garantisce la consegna della pizza calda e in orario.

Disponibile già nelle pizzerie di Salzano, Olmo di Martellago e Scorzè, con prossime aperture nei centri limitrofi a partire da Marghera, il nuovo e innovativo sistema permette di pretendere dalla pizzeria d’asporto di fiducia che le pizze siano pronte all’orario concordato, calde ed esattamente come sono state ordinate, senza errori, cambi ingredienti o sviste, altrimenti in caso contrario vengono consegnate gratuitamente.

Una vera e propria rivoluzione per la ristorazione Take-Away italiana con il lancio del Sistema PizzaGarantita, il primo sistema di consegna pizze con garanzia, messo a punto dalla catena di pizzerie da asporto Parfindolse che, in occasione del suo decimo anniversario, ha deciso di sfidare i propri clienti con una promessa unica:

“In orario. Calda. E come l’hai ordinata. Oppure è gratis!”.

Una promessa che è diventato lo slogan del nuovo innovativo Sistema di Consegna Pizze PizzaGarantita (www.pizzagarantita.com).

Grazie a questo sistema si potrà dire addio alle estenuanti attese per la consegna delle pizze che non arrivano, figuracce con ospiti per cena perché costretti a servire pizze fredde o sbagliate. Perché se succederà otterrà una cena gratis, con tutto l’interesse della pizzeria quindi ad offrire solo un servizio impeccabile.

Un servizio pensato soprattutto per tutelare le esigenze dei clienti e per chi, già cultore della pizza, ama gustarla insieme alla propria famiglia o ai propri amici più cari, senza fastidiose sorprese e con la certezza che tutto sia realizzato e consegnato ad “opera d’arte””.

Ma come funziona il tutto?

Utilizzare questo servizio è semplicissimo: una volta che il cliente aderisce all’iniziativa, tutti i suoi futuri acquisti saranno coperti dal Sistema PizzaGarantita.

Basta chiamare la pizzeria per effettuare l’ordine, entro pochi minuti si riceverà una mail di conferma con indicato l’orario di consegna insieme al dettaglio delle pizze ordinate ed il gioco è fatto.

Se alla consegna delle pizze queste non sono calde e non rispecchiano quanto riportato all’interno della mail di conferma, le pizze verranno consegnate gratuitamente.

L’idea era quella di creare un qualcosa il cui prodotto principale non fosse solamente la pizza ma, in aggiunta, anche sicurezza e fiducia, fattori oggi determinanti per una pizzeria d’asporto. Dovevamo offrire ‘la consapevolezza di essere in buone mani’. Ci siamo così concentrati sulla cena dei nostri clienti, abbiamo pensato a cosa potevamo fare per migliorarla, renderla unica e magica affinché la potessero gustare con serenità insieme ai loro cari. Così è nato l’Innovativo Sistema PizzaGarantita.” — ci racconta Domenico del Ciello, il fondatore di PizzaGarantita.

L’azienda, già conosciuta ed apprezzata per la puntualità nelle consegne ha voluto, con questo nuovo servizio, enfatizzare la loro forza più grande.
Insieme a degli specialisti provenienti da vari settori, informatico, alimentare e meccanico, hanno realizzato delle tecnologie dedicate che gli consentono di avere sotto controllo l’intero processo di produzione e consegna della pizza.

A partire dall’ordine telefonico fino ad arrivare alla consegna delle pizze, a domicilio o nei punti vendita, tutto è pensato per rispettare gli unici tre desideri del cliente e cioè quello di ricevere la pizza:

1. In orario,
2. Calda,
3. Come l’ha ordinata.

Posso dire che da quando è nata l’idea della garanzia, circa 5 mesi fa, abbiamo misurato scrupolosamente tutti gli ordini ricevuti, anche perché eravamo estremamente curiosi di come stavano andando le cose in termini di garanzia.
Il mese scorso abbiamo raggiunto e consegnato il 98% degli ordini rispettando le promesse. Per noi è un successo, e crediamo che questo dato per i nostri clienti sia appunto una garanzia di serietà”, continua ancora del Ciello.

Insomma garanzia, sicurezza e fiducia sono le parole d’ordine dell’innovativo Sistema PizzaGarantita, creato dalla catena di pizzerie d’asporto Parfindolse, non offerte a nessun altro, e che vuole diventare il punto di riferimento nel mercato Take-Away e delivery della pizza italiana.

Il servizio partito in sordina nei giorni scorsi ha già visto accorrere prima del lancio ufficiale clienti entusiasti, giunti grazie al passaparola ed alla novità dell’offerta.

Parfindolse è una catena di pizzerie d’asporto e con consegna a domicilio operante nel veneziano. Le pizzerie del gruppo, ad oggi, sorgono nei centri di Salzano, di Olmo di Martellago, di Scorzè, ed entro qualche mese vedranno la luce altre due nuove aperture nei centri limitrofi.

L’intento dell’azienda, sempre attenta alla valorizzazione del territorio e della sua tradizione culinaria, è stato fin dall’inizio quello di sorprendere i suoi concittadini con un prodotto squisito, nei confronti del quale non ci si possa esimere dall’approvazione senza riserve.

Ecco il perché del nome Parfindolse, una esclamazione verace veneziana che l’azienda ha voluto riproporre a tutti coloro che degustano le loro pizze.

Per approfondimenti sul Sistema PizzaGarantita consigliamo il link www.pizzagarantita.com e la pagina Facebook www.facebook.com/parfindolse oppure si possono chiedere informazioni direttamente alla email info@parfindolse.com.

 

 

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Contatti:

Domenico del Ciello c/o Parfindolse

Via Roma 125 b

Salzano (Ve)

Tel. 339 7987804

Email. info@parfindolse.com

Facebook. www.facebook.com/parfindolse

 

Valchiavenna, negli antichi Crotti le migliori osterie

Sondrio, 25 gennaio 2018 – Gli antichi Crotti della Valchiavenna sono delle realtà spesso dimenticate che dovrebbero essere rivalutate, soprattutto per la rivalutazione turistica del territorio chiavennasco.

Spesso nei Crotti si trovano dei locali belli rustici dove degustare le specialità tradizionali della gastronomia locale, tutte ovviamente dal livello calorico piuttosto elevato.

Piatti conditi con tanto burro, roba da veri uomini, che non hanno niente a che fare con ristoranti “convenzionali” che servono tutto per tutti. Qui sono specializzati in pochi piatti rappresentativi del territorio e nient’altro.

Ma andiamo con ordine: cos’è un Crotto?

Il Crotto è una cantina naturale climatizzata naturalmente dal “Sorèl”, una sorgente di aria fresca che esce da sottosuolo e mantiene temperatura ed umidità costanti tutto l’anno, indipendentemente dal clima esterno.

Solitamente nel Crotto si conservano salumi e formaggi e si affina il vino. Non si tratta di una comune cantina quindi, perché il Crotto è vivo grazie appunto al Sorèl.

Intorno al Crotto sono nate delle osterie molto rustiche, con la “sala”, ovvero il locale dove i prodotti stagionati nel Crotto vengono degustati.

In Valchiavenna sono presenti circa 900 di questi Crotti e sono quasi tutti privati.
Per secoli queste meraviglie della natura sono state il punto di ritrovo della vita dei chiavennaschi, che nel Crotto vi hanno festeggiato matrimoni, compleanni, incontri di lavoro e qualsiasi altro evento che prevedeva un incontro a base di cibo.

Tra i tanti Crotti alcuni sono diventati vere e proprie osterie che ripropongono tutto l’anno l’esperienza del Crotto, con un unico menu che non cambia, e con tutte le specialità gastronomiche locali.

Dove si trovano sono i Crotti

I Crotti si trovano in Valchiavenna, in provincia di Sondrio, direzione Passo del Maloja e Sankt Moritz.
Qui tra le montagne, ad un’ora e mezza da Milano, si trovano le tipiche osterie tradizionali dei Crotti.

Sembra chissà dove, ma la zona, complice il collegamento con il Passo dello Spluga, il comprensorio sciistico di Madesimo e la vicinanza con Sankt Moritz, rende la zona molto frequentata dai cittadini di Milano e dintorni.

Sia in estate, per passeggiate e attività all’aperto sia d’inverno con lo sci e le uscite gastronomiche, questa zona, in virtù anche delle attrazioni di tipo culturale paesaggistico, sono frequentate con una certa regolarità.

Ma cosa si degusta esattamente nei Crotti?

“Noi offriamo salumi, con l’immancabile bresaola, pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, il piatto più apprezzato in assoluto, simbolo della nostra gastronomia e poi costine, salsiccetta e polenta taragna di granoturco condita con formaggio e burro a gogo e per finire i dolci locali, focaccia dolce e biscotti di Prosto. Tutto innaffiato con vino valtellinese da uve nebbiolo di montagna” ci dice Mauro, titolare del Crotto Quartino, l’osteria più rappresentativa e più conosciuta della zona.

Il Crotto Quartino (www.crottoquartino.it) si trova a S. Croce di Piuro, a 5 kilometri dal centro di Chiavenna, direzione Passo del Malojail è famoso per la passione dei suoi proprietari, Fabio e Mauro: li trovi sempre lì, con le loro scarpe grosse e la camicia a quadrettoni, sperduti, da un bel po’ di anni ormai, tra le loro montagne a “tarare” la polenta e a “ravanare” le costine. Uno spettacolo.

Due fratelli che conducono l’attività da oltre 20 anni ormai, e che ha visto i natali nei lontani anni ’30.

“Da noi regna il rustico al 100%, niente tovaglie, niente camerieri in frac, niente formalità, solo cucina tradizionale ammazza dieta” dicono i 2 fratelli proprietari del Crotto Quartino.

“Piatti di portata in mezzo al tavolo e via: tutta sostanza e poca forma è questo quello che offriamo”  continuano felici i 2 fratelli.

Un menu cosi limitato non vi crea problemi con i clienti?

“Guarda, se da domani decidessimo di cambiare il menu e passassimo, che so, agli spaghetti o alla pizza, qui si scatenerebbe il Far West ed i pistoleri della Valchiavenna farebbero una rivoluzione” scherzano i 2 fratelli.

“Lo diciamo in tutte le salse e ci teniamo sempre a specificarlo: noi proponiamo esclusivamente l’autentica cucina della Valchiavenna, quella del 1930. Punto. Siamo bravissimi in questo e non facciamo altro perché non ne siamo capaci.

D’altronde se vuoi mangiare cucina messicana vai a Napoli dalla ‘Pizzeria da Michele’?

Se vuoi mangiare Canederli vai da Don Alfonso a Sorrento?

Se vuoi la cotoletta milanese vai a Venezia al ristorante ‘Rialto fasémo cozze frèsche tute e matìne’?

Noi crediamo di no e per questo siamo orgogliosi di proporre solo la cucina del nostro territorio che non troverai da nessun’altra parte al mondo concludono i 2 fratelli.

Una filosofia questa di Fabio e Mauro che trovi riflessa nella loro creatura, il Crotto Quartino, dove trovi la cucina tradizionale servita solo in piatti di portata in mezzo al tavolo, un menu tradizione completo, abbondante e ben condito senza divagazioni gastronomiche, serviti su tavoli di sasso, forse un po’ scomodi, ma “veri”.
Il tutto in una sala affollata e un po’ chiassosa d’estate all’aperto in estate.

Naturalmente i 2 fratelli chiavennaschi si sono inventati anche un sistema per incentivare i clienti ad andarli a trovare:
lasciando infatti la propria email nella homepage del loro sito, è possibile dopo aver consumato il pasto, avere in omaggio una bottiglia del loro liquore BEL FORT, al profumo di limone e salvia.

Che dire di più?

A questo punto non ci resta che saltare in auto, direzione Valchiavenna, per andare a provare le magnifiche prelibatezze celate nello scrigno dei Crotti.

Si salvi chi può!

 

Pizzoccheri bianchi della Valchiavenna

 

Il Crotto Quartino

 

Video: cosa sono i Crotti e come goderseli al meglio. Link: https://youtu.be/xVbYS__H8IE

 

Video: Ecco spiegati cosa sono i Crotti!

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Crotto Quartino,
Via dei Quartini 5,
23020 S. Croce di Piuro So
034335305

Mail: info@crottoquartino.it
Sito: www.crottoquartino.it
Facebook: crottoquartino

Frutta, arriva il kiwi italiano di qualità Solarelli

Roma, 13 dicembre 2017 – Quando pensiamo al kiwi dobbiamo ricordare che è un frutto dalle mille virtù e che l’Italia è il primo produttore al mondo.

È arrivato in Italia negli anni ’70 come novità e curiosità importata dalla Nuova Zelanda, in breve tempo in Romagna e poi in Lazio, in Piemonte e in Veneto si sono sviluppati numerosi frutteti che in breve tempo hanno raggiunto una dimensione che ha fatto dell’Italia il Paese leader nel mondo.

Una storia di successo che ha portato questo straordinario frutto sulle tavole degli italiani ed è anche diventato il nostro ambasciatore.

Il Kiwi infatti è il frutto italiano più esportato al mondo e raggiunge tutti i continenti.

LE MILLE VIRTU’ DEL KIWI

Il kiwi è uno dei frutti al mondo più ricco di vitamina C per questo è un importante alleato contro le malattie da raffreddamento e influenzali e aiuta ad aumentare le difese immunitarie.

Due kiwi al giorno apportano ben 125 mg di vitamina C e, se consideriamo che il fabbisogno giornaliero è di 85 mg per le femmine e 105 mg per i maschi ci rendiamo conto di quanto sia importante il consumo di questo frutto per tenere lontane le malattie di stagione.

E’ un frutto povero di calorie, solo 44 calorie per 100 grammi   ed è quindi perfetto per dimagrire, anche perché è molto ricco di fibre ( 2,2 grammi  per 100g di frutto).

Un contenuto molto elevato che annovera il kiwi tra i frutti più ricchi di fibra e si sa che la fibra è un elemento fondamentale per il benessere dell’intestino.

Tra gli altri elementi fondamentali presenti nel kiwi ricordiamo il potassio (400 mg ogni 100 g)  ma anche altri importanti Sali minerali come il calcio, il ferro, il fosforo e il magnesio.

Un toccasana per il nostro benessere che non è una medicina ma regala tutta la bontà e il piacere della frutta fresca.

IL FRUTTO DEL BUONUMORE

Uno studio pubblicato qualche tempo fa  sul Journal of Nutritional Science  di Cambrige (www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/S2048679013000128) ha messo in evidenza come l’apporto di vitamina C contenuta in due kiwi somministrati quotidianamente ad un campione di  50 giovani avesse influito in modo determinante sull’umore e lo stato di benessere delle persone sottoposte a trattamento.

In sostanza chi mangia più kiwi, grazie alla vitamina C in essi contenuta presenta uno stato psicofisico migliore rispetto a chi ha  carenza di tale elemento fondamentale.

Gli effetti benefici indicati nella ricerca i si verificherebbero tramite l’assunzione di una quantità di vitamina C in dosi  leggermente superiori a quanto normalmente raccomandato. I ricercatori coinvolti nello studio hanno confermato che un’alimentazione ricca di kiwi in particolare ed in generale  di frutta e verdura risulta in grado di garantire benefici concreti per il nostro  stato psicofisico e il livello di energia.

UN KIWI AL GIORNO RIDUCE L’ASSORBIMENTO DEGLI ZUCCHERI NEL SANGUE

Un ulteriore studio pubblicato recentemente sul Journal of Nutritional Science evidenzia   un’altra importantissima qualità del kiwi che è quella di ridurre la presenza di zucchero nel sangue limitando i  picchi glicemici. Un’ottima notizia per tutti se si considera che mangiando un kiwi al giorno a colazione si potrà evitare   l’innalzamento degli zuccheri nel corso della giornata.

LA QUALITA’ SI FA IN CAMPO CON L’ESPERIENZA ITALIANA SOLARELLI

Con il marchio Solarelli, il Gruppo Apofruit è leader italiano di produzione di kiwi, che presenta un prodotto garantito dai produttori dei territori più vocati alla coltivazione di questo frutto dalle caratteristiche straordinarie.

Il territorio di coltivazione, infatti, fa la differenza nella qualità dei frutti, così come avviene per il buon vino.

I kiwi Solarelli sono coltivati nella regione Lazio, in particolare nell’area di Latina, riconosciuta come zona tipica italiana di produzione di kiwi anche con l’ IGP, l’Indicazione Geografica Protetta. Sono coltivati dai produttori associati alla cooperativa Apofruit adottando tutte le tecniche agronomiche e colturali più idonee ad ottenere un prodotto di eccellenza.

Le zone di produzione ideali, i metodi di coltivazione, l’assenza di residui, la conservazione realizzata con le tecniche più attuali che consentono ai frutti di esaltare le loro caratteristiche gustative, l’omogeneità di presentazione e il packaging accattivante rendono i kiwi Solarelli una proposta di grande successo sul mercato italiano. Una garanzia dei produttori Apofruit  per i consumatori più esigenti.

COME SCEGLIERE I KIWI DI QUALITÀ  ITALIANA

Non è sempre facile riconoscere la qualità del kiwi. Il colore è uguale per tutti i frutti che sono ricoperti da una epidermide omogeneamente marrone chiaro. I frutti maturi non sono profumati e quindi all’apparenza tutti i kiwi possono sembrare uguali.

In realtà ci sono tanti fattori che determinano   la qualità del frutto e molti sono legati alle modalità di coltivazione e di conservazione.

  • E’ importante scegliere frutti di dimensione/calibro medio alto perché sono i frutti che hanno concentrato la maggiore sostanza nutritiva dalla pianta.
  • E’ importante che la buccia sia omogenea e liscia, priva di ragginzimenti o alterazioni di colore.

Esercitando una lieve pressione del pollice sul frutto deve risultare mediamente cedevole, segnale di piena maturità ma non di sovramaturazione.

  • Il kiwi è un frutto definito dagli scienziati, climaterico che significa che, una volta raccolto continua il suo processo di maturazione raggiungendola dopo pochi giorni.
  • Per questo è possibile conservare i kiwi a temperatura ambiente per qualche giorno per far loro raggiungere la maturazione ideale.

UNA RICETTA SEMPLICE PER IL BENESSERE QUOTIDIANO

Viste le tante virtù di questo straordinario frutto tutto italiano si consiglia di gustarlo tutti i giorni nella stagione invernale. E’ ottimo fresco e semplice a fette o tagliato a metà e gustato con un cucchiaino.

Da provare lo smoothie di kiwi e menta a colazione:

2 kiwi maturi Solarelli

1 Yogurt magro alla vaniglia

Foglioline di menta

Una ricarica di energia e buonumore di primo mattino.

 

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Gastronomia, a TV2000 il Premio “Penisola Sorrentina” per la migliore trasmissione gastronomica

La televisione della Conferenza Episcopale Italiana si aggiudica il prestigioso premio per la migliore trasmissione gastronomica dedicata alle famiglie ed ai prodotti dei territori…. 

Roma, 3 ottobre 2017 – Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per la sezione dedicata alla gastronomia è stato assegnato alla trasmissione di Tv2000 ‘Quel che passa il convento’.

Il programma televisivo gastronomico prevede, ogni giorno, la preparazione di ricette poco costose e legate ai costumi regionali con l’utilizzo di ingredienti semplici.

Condotta da Virginia Conti e dal cistercense don Domenico De Stradis, la trasmissione va in onda dal lunedì al venerdì su TV2000, l’emittente cattolica della Conferenza Episcopale Italiana.

Il programma è stato selezionato come format di intrattenimento che coniuga i temi della territorialità, della famiglia e della cultura sociale e cattolica.

La premiazione avverrà sabato 28 ottobre.

Entusiasmo per il riconoscimento sono stati espressi dal direttore di Tv2000 Paolo Ruffini e l’autrice del programma premiato, Marina Pizzi.

 

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