Moda: ecco come scegliere l’abito da sposa

Como, 22 settembre 2022 – Le serie tv e le fiction ci mostrano donne che si recano in atelier con le mani nei capelli perché non trovano il loro abito da sposa ideale. Poi, come per magia, i conduttori di queste trasmissioni sfoderano le loro migliori rimanenze di magazzino e la sposa finalmente si commuove, davanti a veli, bouquet e lustrini.

Perché l’abito da sposa è considerato l’abito dei sogni?

Le origini dell’abito da sposa

Cominciamo con il dire che l’abito da sposa è un elemento che culturalmente ci è stato tramandato per generazioni. Tutte le nostre ave si sono sposate con un abito che le distinguesse dal resto della folla, e dalle altre invitate a nozze.

Si indossava l’abito da sposa anche nell’Antica Grecia, che consisteva in una tunica chiara, impreziosita con corde sulla vita e fiori di mirto, sacro ad Afrodite, sul capo.

Da allora, ogni epoca ha avuto il suo abito da sposa e le sue usanze per propiziare l’unione tra marito e moglie.

La differenza con il periodo attuale risiede nella scelta dell’abito: un tempo, e ancora oggi in molte culture, l’abito da sposa veniva imposto o dalle usanze dell’epoca, oppure dalla famiglia della futura moglie.

Una volta, soprattutto nelle culture meno evolute, non si creavano abiti su misura per ogni singola sposa, ma si donavano alle fanciulle degli abiti tradizionali, oppure quelli indossati dalle ave. Oggi, invece, la sposa è libera di decidere ogni aspetto del suo matrimonio, soprattutto riguardo l’abito.

Può decidere di indossare un abito da sposa tradizionale, moderno, corto o lungo, scollato o accollato, con giochi di tessuti o di luci, bianco o colorato. Insomma, oggi le spose hanno maggiore libertà, ma anche più responsabilità, in quanto nessuno offre loro indicazioni sull’abito che possono indossare e la troppa scelta spesso le mette in agitazione.

La scelta dell’abito è un momento magico

Il matrimonio è un momento unico e irripetibile nella vita di una donna e merita un abito che la faccia sentire bellissima. Si può scegliere una location mozzafiato, un mezzo di trasporto originale, delle attività per coinvolgere gli invitati, ma ciò che attirerà sempre e comunque l’attenzione di tutti sarà l’abito da sposa. Questo è il secondo motivo per cui questo deve essere l’abito dei sogni di una donna.

La scelta dell’abito deve essere affrontata con gioia, ma anche con attenzione, in modo da risplendere nel giorno più bello della vita di una moglie.

Come scegliere l’abito da sposa dei sogni

Per aiutare le giovani spose a capire qual’è l’abito giusto per il loro matrimonio abbiamo chiesto a Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza e proprietaria con il marito Giovanni dello storico Atelier Tosetti di Como, famoso nel mondo per i suoi abiti da sogno.

“Ormai, quando una donna si sposa, il pensiero più ricorrente è dedicato all’abito. Fin da bambine ci dicono che l’abito da sposa è importante, è il protagonista della cerimonia e tutti gli invitati non aspetteranno di vedere altro che questo particolare. Per questo le spose non possono sbagliare sulla scelta dell’abito del fatidico giorno” ci spiega Monica Gabetta Tosetti.

I 5 migliori consigli sulla scelta dell’abito da sposa giusto

Passiamo ora ai 5 migliori consigli di Monica Gabetta Tosetti per scegliere l’abito da sposa dei sogni:

1. Affidati a un atelier professionale, che venda gli abiti delle migliori firme, ma che possa anche intervenire per creare un abito su misura per te, adatto al tuo fisico e alle tue esigenze. Tosetti Como dal 1927 realizza abiti su misura per le spose più creative e distribuisce capi da sposa e sposo ideati dai migliori stilisti della scena italiana e internazionale;
2. Porta con te poche persone quando scegli l’abito da sposa, ma che ti vogliono davvero bene e hanno gusto. Evita di farti seguire dalla folla di amiche entusiaste che rischiano solo di mandarti in confusione;
3. Sfoglia riviste di moda per sposa e individua i dettagli di ogni abito che ti piacciono;
4. Scegli l’abito in base al tuo matrimonio: è in linea con il tema? E’ comodo? Ti obbliga a fare un cambio d’abito? E’ troppo delicato?
5. Scegli l’abito ascoltando bene le tue emozioni. Alle tue damigelle o alla mamma potrebbe non piacere il tuo abito da sposa, ma se ti emoziona, allora è quello giusto. Guardati bene allo specchio prima di decidere: ti piace come ti sta? Valorizza il tuo fisico? Rappresenta il tuo stile? Ti senti a tuo agio?

Se la risposta è sì, allora hai trovato l’abito da sposa giusto!

 

 

Politecnico di Bari, la Stilmarmo propone Apricena come sede dei Master

Foggia, 8 settembre 2022 – “A breve formalizzeremo la nostra proposta di istituzione ed attivazione nella città di Apricena, in provincia di Foggia, di corsi di master di primo e secondo livello del Politecnico di Bari. Lo faremo subito dopo la 56esima edizione del Marmomac, la più importante fiera mondiale dedicata all’intera filiera della produzione litica”.

Ad annunciarlo è Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne di Stilmarmo, player di spicco, a livello internazionale, del settore marmifero di Apricena e che della “Ricerca & Sviluppo” sta facendo il suo mantra.

Il Politecnico di Bari e la Stilmarmo saranno insieme già protagonisti, con installazioni e prototipi molto innovativi a Marmomac, un’importante fiera del settore, che tratta dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie e dai macchinari agli utensili, si terrà a Verona dal 27 al 30 settembre prossimi.

La partnership tra l’azienda apricenese, capogruppo dell’omonimo gruppo industriale “Stilmarmo”, da sempre impegnata nella valorizzazione della Pietra di Apricena in tutto il mondo, e il PoliBa (primo politecnico del sud d’Italia e tra i migliori d’Europa) si è intensificata negli ultimi tempi ed ha raggiunto un livello di maturità significativo.

Dopo la loro partecipazione alla Biennale di Architettura di Venezia 2021 con l’installazione “Porzione d’Infinito” e la realizzazione della mostra “Quarry Visions”, inaugurata ad Apricena lo scorso 23 luglio, con l’intervento di Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari, Fabio Tellia, associato del celebre studio di architettura “Norman Foster + Partners” di Londra, Anthony Caradonna, docente e ricercatore della prestigiosa università americana “New York Institute of Technology”, e Giuseppe Fallacara, professore ordinario di progettazione architettonica del politecnico barese nonché ideatore della mostra.

A maggio scorso, PoliBa & Stilmarmo si sono aggiudicati il bando pubblico “Riparti” della Regione Puglia col progetto di ricerca “Sistemi autoportanti di facciata impieganti blocchi lapidei di scarto per la progettazione sostenibile in area Mediterranea”, che vede, come responsabile scientifico, Giuseppe Fallacara, del dipartimento di scienza dell’ingegneria civile e dell’architettura del politecnico barese e, quale referente operativo, Cinzia Rinaldi, del dipartimento import/export dell’azienda apricenese. Assegnista del progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è il noto architetto Micaela Colella, che ha già iniziato le attività di ricerca (della durata di diciotto mesi) presso l’azienda ed il politecnico pugliesi.

“Lo dobbiamo alla città di Apricena, seconda capitale del marmo italiano (dopo Carrara). Aziende e università dovranno interagire sempre di più. A volerlo è il mercato globale. L’istituzione, l’attivazione e l’organizzazione di corsi di master di primo e secondo livello del Politecnico barese consentiranno di dare risposte concrete alle esigenze provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Il settore marmifero di Apricena, per affrontare le grandi sfide globali che ci attendono, ha urgente bisogno di figure professionali altamente specializzate.

Il gruppo Stilmarmo metterebbe a disposizione il suo collaudato know how e le sue strutture per visite didattiche, tirocini, stages. Siamo certi che l’amministrazione comunale, molto sensibile a queste tematiche, non farà mancare i necessari spazi per lezioni frontali, seminari e conferenze, affinché Apricena diventi centro di ricerca e di alta formazione professionale nel settore marmifero italiano”, ha concluso Masselli.

 

 

Matrimoni: le 6 tendenze che faranno sognare le spose nel 2023

Como, 6 settembre 2022 – Quali saranno le tendenze che caratterizzeranno il prossimo anno il mondo del wedding? Quali abiti da sposa faranno sognare le spose nel loro giorno più bello?

Dopo ben 2 anni di pandemia si torna a sognare: l’80% dei matrimoni è stato annullato tra il 2020 e 2021 e ora bisogna recuperare. Le cerimonie risultano così più ricercate, sfarzose e festose e il protagonista indiscusso è sempre l’abito della sposa.

Le collezioni 2023, presentate alla Milano Bridal Week 2022 a inizio aprile, hanno mostrato nuovi trend che seguiranno le trepidanti spose il prossimo anno.

LE TENDENZE SPOSA DEL 2023

Vediamo quindi quali saranno le tendenze abito da sposa nel 2023. 

Tradizione che sopravvive

Sembra non scomparire mai del tutto l’abito bianco, tradizionale, semplice e con piccoli dettagli che stupiscono. Le gonne ampie la fanno da padrone, mentre la parte superiore dell’abito viene mantenuta semplice e formale, senza eccessi, scollature e troppi dettagli.

Regnano il pizzo, lo chiffon e l’organza, che vanno a caratterizzare abiti semplici, accompagnati da strascichi e veli sul capo. La sposa tradizionale sembra sempre quella più apprezzata nel mondo wedding e noi pensiamo che non ci sia nulla di più elegante e incantevole della semplicità.

La sposa ribelle

Abito bianco? No grazie. Spiccano sulle passerelle della Milano Bridal Week 2022 proposte in toni avorio, sabbia e nero. La tradizione viene così spezzata, a favore di una sposa che sa cosa vuole e la ottiene.

Gli abiti da sposa colorati sono ideali per le spose giovani che vogliono esprimere la loro personalità, unica e originale.

Bentornati anni ‘80

Ti ricordi l’abito indossato da Lady Diana al suo matrimonio nel 1981? Era immenso, ma anche romantico, con quel gusto di altri tempi. Oggi, gli abiti da sposa anni ‘80 tornano di moda.

Gli stilisti riprendono soprattutto le maniche a sbuffo, che sembrano piacere alla sposa moderna. Apprezzano poi il color avorio, che dà quel tocco vintage, ma anche le balze, i lustrini, i corpetti, le perline.

Romanticismo a gogò

Fiocchi, fiocchetti, pizzi, motivi floreali, farfalle e altri piccoli dettagli caratterizzano gli abiti da sposa 2023. La tendenza è dedicata a quelle spose romantiche che non rinunciano a vivere la loro fiaba. Sognano fin da bambine il giorno del loro matrimonio e desiderano sentirsi delle vere principesse.

Piacciono poi molto i brillantini e gli Swarovski, per un tocco di luce che attira tutta l’attenzione.

La Jumsuite, o il completo pantalone

Comodo, giovanile e anticonformista, l’abito da sposa a pantalone sembra tornare in auge in mille forme diverse. Si va dallo Smoking bianco semplice, decorato con motivi in pizzo o inserti che danno un tocco di luce, fino alla tuta  con ampia pantaloni. 

Piacciono molto le asimmetrie, con sopra  lunghi nella parte posteriore. Si osa con le lunghezze, scoprendo o coprendo porzioni di gamba e creando quell’effetto curioso che qualsiasi sposa cerca.

Il pantalone piace per la sua praticità, ma anche perché si adatta bene alle giornate più calde. Non necessita di un cambio d’abito ed è ideale per le donne che vogliono valorizzare le loro forme.

La classe non è acqua

Infine, gli stilisti offrono in passerella abiti dalla classe interminabile. Tornano di moda i lunghi guanti bianchi, il gioiello ricercato, le forme bilanciate e le scollature raffinate. Gli abiti da sposa del 2023 saranno dedicati alle donne che cercano l’eleganza in ogni dettaglio. Sono pensati per le più giovani, ma anche per le signore che non badano all’età, sentendosi sempre bellissime e pronte ad affrontare qualsiasi sfida. 

Questi abiti rifiutano l’eccesso, ma raccontano un’eleganza di altri tempi che, forse, non tramonterà mai.

Conclusioni

L’estate è finita e il 2023 ci raggiungerà in un batter d’occhio. E’ arrivato quindi il momento di scegliere l’abito da sposa perfetto e prepararsi alle proprie incantevoli nozze.

“Settembre è sempre un mese ricco di matrimoni. Tuttavia, le spose sanno bene che la ricerca dell’abito perfetto non è immediata: servono prove e valutazioni ed ecco perché conviene cominciare da subito a scoprire i nuovi abiti da sposa 2023”, spiega Monica Gabetta Tosetti, titolare insieme al marito dell’atelier e del brand Tosetti a Como.

“A chi è in procinto di convolare a nozze noi consigliamo sempre un’occhiata alle diverse collezioni di abiti da sposa alla moda, dei migliori stilisti. Fatto questo noi poi consigliamo al meglio i futuri sposi, nel nostro atelier di Como, in modo da ottenere un abito da sposa su misura”, continua Monica Gabetta Tosetti.

“In Tosetti Como realizziamo dal 1927 abiti Tailor Made e Made in Italy, personalizzati sulle esigenze di ogni sposa. Oltre ad abiti dei migliori stilisti, donando a ogni donna lo stile e la classe che merita”, conclude Monica Gabetta Tosetti”.

 

Abito sposa 2023 Tosetti

Abito da sposa 2023 Tosetti

Abito da sposa 2023 Tosetti

 

Trovare l’abito da sposa dei sogni: è settembre il mese giusto

Como, 4 agosto 2022 – Per le future spose è trmpo di passare all’azione. Manca meno di un mese a settembre, ed è il momento giusto per cominciare a fare le proprie valutazioni e scegliere l’abito dei sogni, proprio perché è in questo mese dell’anno che negli atelier arrivano le nuove collezioni.

Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, proprietaria con il marito dello storico Tosetti Sposa di Como, ci spiega come iniziare la ricerca dell’outfit perfetto.

“Subito dopo l’estate è il momento ideale per andare a dare un’occhiata al campionario completo: questo però non vuol dire provare senza criterio tutti gli abiti in atelier, ma arrivare minimamente preparate, individuando uno stile che piace e magari creando una propria personale galleria di immagini con ciò che piace di più, in modo da aiutare anche noi a indirizzarci nella ricerca” dice Monica Gabetta Tosetti.

“Non tutte infatti hanno un’idea precisa di ciò che vogliono e anche le più sicure si trovano a rivalutare forme e tessuti che avrebbero scartato a priori. Ed è qui che entra in gioco la professionalità e la competenza degli ‘addetti ai lavori’, che hanno un occhio ‘allenato’ e possono suggerire soluzioni (talvolta) inaspettate.

Non a caso richiediamo sempre di prendere appuntamento, per essere certi di poter dedicare un momento esclusivo a ogni futura sposa. Il tempo ideale per la scelta sono almeno 9 mesi prima della data del matrimonio, al più tardi 6 mesi, per permettere di fare le dovute modifiche e dare perfetta vestibilità.

Ultimamente i tempi si sono molto accorciati, ma se dovessi dare un consiglio professionale direi loro di non fare tutto all’ultimo minuto, ma di calibrare bene la scelta, lasciandosi anche un po’ guidare. In atelier ad esempio abbiamo tantissimi marchi e una collezione in esclusiva, la Bridal Couture 2023  Tosetti, che quest’anno ancora di più punta sulla versatilità, con una serie di modelli dalle linee basic tutti da interpretare, per accontentare tutti gli stili.

Anche il range di prezzi può variare, due volte all’anno abbiamo un temporary shop con degli abiti Haute Couture scontati e tutto l’anno tantissime linee oltre la Tosetti Bridal, come Rosa Clarà, Aire in Barcellona, Nicole, Pietro De Mita e Demetrios Platino”, come cncludeMonica Gabetti Tosetti.

 

 

Per le spose è settembre il mese giusto per passare all’azione

Bando regionale “Riparti”, se lo aggiudica la Stilmarmo

Bari, 29 luglio 2022 – L’azienda pugliese, capogruppo dell’omonimo gruppo industriale “Stilmarmo”, da sempre impegnata nella valorizzazione della “Pietra di Apricena” in tutto il mondo, e il PoliBa (primo politecnico del sud d’Italia e tra i migliori d’Europa) si sono aggiudicati il bando pubblico “RIPARTI” della Regione Puglia.

La misura regionale si colloca all’interno della “Strategia Europa 2020” per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, la quale ha ribadito il ruolo determinante che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socio-economico-industriale coerentemente con la “Smart Specialization Strategy” della Regione Puglia. Fondamentale importanza riveste, a tale scopo, lo sviluppo di competenze specifiche, finalizzate allo sviluppo di ricerche innovative in grado di fondere la conoscenza e l’innovazione con la richiesta dei fabbisogni del tessuto economico-sociale.
Il progetto di ricerca, presentato da PoliBa & Stilmarmo, col titolo “Sistemi autoportanti di facciata impieganti blocchi lapidei di scarto per la progettazione sostenibile in area Mediterranea”, vede, come suo responsabile scientifico, Giuseppe Fallacara, del dipartimento di scienza dell’ingegneria civile e dell’architettura del politecnico barese e, quale suo referente operativo, Cinzia Rinaldi, del dipartimento import/export dell’azienda apricenese. Assegnista del progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è il noto architetto Micaela Colella, ricercatrice del medesimo politecnico.

L’obiettivo principale del progetto di ricerca è di determinare nuove modalità di utilizzo del materiale attualmente non commerciabile (di scarto), finalizzato alla definizione di una nuova filiera produttiva per la realizzazione di blocchi in pietra di grande dimensione da impiegare nella costruzione di facciate autoportanti o, in alternativa, in sistemi costruttivi portanti per case a basso impatto ambientale. Tali blocchi saranno specificamente progettati e testati per essere utilizzati in ambito mediterraneo e prevedranno l’integrazione delle componenti impiantistiche e di materiali con ottime proprietà di isolamento termico. Dal punto di vista progettuale, la ricerca intende avvantaggiarsi delle più recenti strategie di prefabbricazione avanzata, di progettazione computazionale e BIM, al fine di creare specifici framework in grado di utilizzare i blocchi in modo flessibile e totalmente personalizzato (mass customization).

«Il raggiungimento degli obiettivi appena descritti, oltre all’espansione economica dell’intera filiera e della Regione Puglia» dichiara Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne di Stilmarmo «contribuirebbe alla promozione di un approccio maggiormente etico e sostenibile nell’utilizzo delle risorse naturali, delle quali la città di Apricena, con la sua “Pietra” famosa in tutto il mondo, è indiscussa rappresentante. L’impiego cosciente dei materiali lapidei sarebbe in grado di dare un rilevante contributo alla lotta ai cambiamenti climatici. Con questo progetto di ricerca – conclude Masselli – vogliamo caratterizzarci nell’ambito della “manifattura sostenibile”, puntando sulla competitività, l’efficienza, l’innovazione e l’eccellenza tecnologica nei processi produttivi, così da favorire uno sviluppo sostenibile sia in termini di impatto ambientale che sociale».

La partnership con il Politecnico di Bari

La Stilmarmo di Apricena, del cui bacino estrattivo marmifero (secondo in Italia, dopo quello di Carrara) rappresenta il player di spicco a livello internazionale, ha intensificato negli ultimi tempi la partnership con il Politecnico di Bari.

Dopo la partecipazione alla Biennale di Architettura di Venezia 2021 con l’installazione “Porzione d’Infinito” e la realizzazione della mostra “Quarry Visions”, inaugurata ad Apricena, in provincia di Foggia, lo scorso 23 luglio, con l’intervento di Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari, Fabio Tellia, associato del celebre studio di architettura “Norman Foster + Partners” di Londra, Anthony Caradonna, docente e ricercatore della prestigiosa università americana “New York Institute of Technology”, e Giuseppe Fallacara, professore ordinario di progettazione architettonica del politecnico barese nonché ideatore della mostra.

 

Bando “RIPARTI” Regione Puglia – Stilmarmo & Politecnico di Bari

 

 

Alfonso Masselli, Responsabile relazioni esterne Stilmarmo
(Ph: Gaz Blanco)

Il “Made in Como” è la tendenza di sempre più Vip

Como, 4 luglio 2022 – Il pugile Clemente Russo, reduce di recente dall’Isola dei Famosi ha scelto  per i suoi outfit televisivi una linea uomo in seta rigorosamente ”Made in Como”. Si “Made in Como”, non Made in Italy, perché si parla delle preziose e rinomate sete Lariane, prodotte rigorosamente nel comasco.

La linea scelta dal famoso sportivo è del brand Tosetti, gestito dalla fashion stylist Monica Gabetta Tosetti e la sua famiglia.

Se, fino a pochi anni fa, l’attenzione era riservata esclusivamente ai vestiti femminili, negli ultimi tempi anche l’uomo ci tiene moltissimo a curare nei minimi dettagli il suo look.

Per questo motivo l’atelier Tosetti di Como, ha dedicato una linea esclusiva di abiti da sposo e da uomo, tra cui alcuni capi indossati in televisione dal pugile Clemente Russo per le puntate girate negli studi Mediaset dell’Isola dei Famosi.

Tosetti ha proposto dei look estivi uomo molto speciali ed eleganti, con una particolare caratteristica: togliendo la giacca nei caldi pomeriggi d’estate l’immagine dell’uomo resta comunque elegante e distintiva.

Per non parlare degli abiti da sposo, nei colori tendenza, blu e nero, ma sempre con il tocco di eleganza che non deve mancare ad un abito di questo tipo.

La famiglia Tosetti l, ed il loro atelier, sono ormai un brand riconosciuto nel mondo, e diversi personaggi dello spettacolo, per l’esperienza e la capacità di assicurare un look uomo impeccabile, con un’attenta selezione dei migliori abiti per uomo Made in Italy, è perché no, Made in Como.

 

 

Apre a Tulipania il primo labirinto di tulipani da raccogliere

Bergamo, 5 aprile 2022 – Ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso 2 aprile a Tulipania il labirinto per la raccolta di tulipani. Per gli affezionati Tulipania è ormai ogni anno un appuntamento con la primavera che sboccia. Per chi ancora non ci è mai stato è un’occasione per scoprire i colori che la bella stagione porta con sé.

Ancora una volta quindi, come già da alcuni anni, il campo di tulipani da vivere, sito in Terno d’Isola (BG), si anima aprendo i cancelli agli entusiasti visitatori.

Quest’anno ad ospitare Tulipania sarà per la prima volta un campo di circa 25.000 Mq, più di due volte il Duomo di Milano.

Nel campo sono stati piantumati più di 200.000 bulbi di tulipani di decine di varietà diverse.

Gli ospiti potranno ammirare, fotografare e raccogliere i  bellissimi fiori, accompagnati in questa esperienza dallo staff, che insegneranno anche il corretto modo di recidere il tulipano, nel rispetto della pianta.

Il labirinto di tulipani

Tra le tante varietà di tulipani presenti nel campo, alcune sono precoci, altre tardive. Questo garantisce un periodo di fioritura che si prolungherà almeno per tutto il mese di aprile, ma anche una grande varietà nell’impressione cromatica: il colpo d’occhio sarà ogni volta diverso, e quindi ci verrà voglia di tornare anche più volte.  E a rendere ancora più piacevole l’effetto visivo, quest’anno Tulipania propone la novità assoluta: il labirinto di tulipani. Una proposta che divertirà i più piccoli, ma che lascerà a bocca aperta anche i grandi.

I giochi e le iniziative durante la fioritura

E l’esperienza di Tulipania non si ferma alla raccolta dei fiori. Nel sito sono infatti allestite postazioni di gioco per i bambini, sempre lungo il filo conduttore della sostenibilità e del ritorno ai giochi di un tempo. Sempre molto apprezzate, ad esempio, la piscina di paglia e il percorso sui ceppi.

Tra le novità di quest’anno anche la possibilità di un pic-nic nel campo. Ai partecipanti verrà fornito tutto l’occorrente per trascorrere una piacevole giornata insieme. E nel corso della stagione verranno proposti aperitivi tra i fiori, per fermarci ad apprezzare un po’ più a lungo il piacevole ambiente del campo.

Tulipania però non è solo sul campo. Per chi non resiste alla voglia di primavera, Tulipania ha studiato come velocizzare la crescita dei fiori, che possono essere acquistati online e consegnati a domicilio. Il servizio è attivo su tutta Italia.

Le proposte di Tulipania, poi, non si fermano con il finire della primavera. Il campo è attivo per quattro stagioni all’anno.

In estate, infatti, saranno i girasoli a colorare le giornate agli ospiti. Mentre le zucche, da colorare, intagliare, ma anche gustare, saranno un modo divertente per avvicinarci ad Halloween. E con l’arrivo dell’inverno le zucche si trasformeranno in simpatiche decorazioni natalizie.

Informazioni utili

Raggiungere Tulipania è semplice, si trova nella zona ovest di Bergamo, a due passi da Milano (35 minuti da via Palmanova), e comodamente raggiungibile dall’uscita di Capriate della A4. Inoltre il campo è dotato di ampio parcheggio interno. All’occorrenza, si può usufruire anche del parcheggio comunale che si trova proprio di fronte all’ingresso.

È un’ottima meta per una gita in famiglia, e le proposte, naturali, di svago e culturali, nei dintorni non mancano. Infatti a pochi minuti da Terno d’Isola è possibile visitare Bergamo Alta,il suggestivo centro storico medievale della città lombarda, o la casa natale di Papà Giovanni XXIII a Sotto il Monte, La torre del sole il parco astronomico tra i più grandi d’italia. Oppure cercare un momento di relax sulle montagne adiacenti, come il Pertus.

L’ingresso

L’ingresso al labirinto è libero, e si pagheranno  solo i fiori che si vorrà raccogliere o portare a casa. La prenotazione è gratuita dal sito www.tulipania.world.

L’indirizzo del campo presso cui recarsi per la raccolta è  Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

Il labirinto di tulipani di Tulipania, primo nel suo genere

 

Bambino cammina nel labirinto di tulipani

il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania

il tuliaperitivo, l’aperitivo di tulipania su tavoli di colori primaverili

a Tulipania tanti gadget e scenografie country chic per foto originali e memorabili

la raccolta avviene in autonomia, lo staff fornirà tutto l’occorrente

 

Moda: il 2022 è l’anno del Tailor Made italiano

Como, 29 marzo 2022 – Il 2022 è l’anno della moda “su misura”. A confermarlo la fashion stylist Monica Gabetta Tosetti, che insieme alla sua famiglia con grande entusiasmo si appresta a celebrare un importante traguardo: i 95 anni dell’Atelier Tosetti, un’insegna storica per Como, ma ormai così tanto cresciuta fino a diventare un brand riconosciuto anche fuori dai confini nazionali.

Da quasi un secolo tra le mura dell’Atelier di via Milano, all’ingresso di Como, infatti si creano e si vendono abiti, ma soprattutto sogni, per tanti giovane coppie provenienti dall’Italia e dal mondo..

Custodire i sogni dei nostri clienti” è anche lo slogan del nuovo sito che racconta tutta la nostra storia”, spiega Monica Gabetta Tosetti,  ambassador della casa di moda.

Dal 1927 ci siamo dedicati alle linee di prêt-à-porter e accessori per le nozze, oggi vogliamo ampliare il nostro servizio offrendo una consulenza completa per  realizzare  un matrimonio indimenticabile. Mai come in questo particolare momento, il giorno più bello da molte coppie posticipato a causa dell’emergenza sanitaria, deve diventare un’occasione di festa, di gioia da condividere con parenti e amici, con le persone più care. Religiosa o civile, la cerimonia e il ricevimento devono essere studiati e seguiti con professionalità e amore, momento dopo momento, prestando attenzione a ogni particolare. Si tratta di un vero e proprio evento che necessita di una regia perfetta, a cominciare dalla scelta dell’abito”, continua Monica.

Per la primavera estate 2022, Tosetti propone una collezione di capi couture realizzati con i materiali più pregiati: seta, tulle e pizzi impreziositi da ricami. 

“Oltre a proporre la nostra collezione, continuiamo ad essere rivenditori dei marchi più esclusivi nel mondo sposa – sottolinea ancora Monica. Il nostro fiore all’occhiello è però l’attenzione al cliente: tutti i capi presenti in atelier possono essere personalizzati nei  nostri laboratori.

Per dare maggior valore aggiunto, la nostra collezione è tutta fatta a mano, con tessuti prodotti dalle fabbriche comasche che sfilano ogni stagione sulle più famose passerelle internazionali. In questo processo è impegnata tutta la famiglia. Ognuno ha un compito specifico,  dalla ricerca di filati e fibre alla confezione, sempre di alto contenuto artigianale. È un servizio “tailored made”  che sta piacendo molto a spose, sposi, damigelle e inviate”.

Ultima nata, che sta riscuotendo notevole interesse, è la linea Gaga Tosetti, frutto della collaborazione con il Laboratorio Tessile di Grandate e Mara Gabriele. Tratto distintivo della capsule: oltre al modello anche il tessuto è un unicum, creato solo per la cliente. 

Grazie a questo continuo impegno e a testimonial di successo, Tosetti è riuscito ad  allargare i suoi orizzonti: sempre più coppie arrivano dall’estero per scegliere gli abiti esclusivi Tosetti, dalla Svizzera, dalla Germania, dal Giappone e perfino dagli Emirati Arabi, paesi in cui il Made un Italy è considerato un inimitabile emblema di stile ed eleganza.

 

 


 

 

 

Arriva Tulipania, il labirinto di tulipani tutti da raccogliere

A Termo d’Isola arriva Tulipania, il labirinto dei tulipani da raccogliere, un luogo magico e fiabesco, ideale per una gita fuori porta

Bergamo, 23 febbraio 2022 – Tulipania riapre.  Per il quarto anno consecutivo a Terno d’Isola in provincia di Bergamo, a due passi da quella di Milano e Monza Brianza, si ripeterà la magia della fioritura dei tulipani. Quest’anno Tulipania si presenterà con una forma esclusiva: non più solo semplici filari fioriti ma un enorme labirinto da percorrere come in una favola.

I fiori che sbocceranno saranno più di 220mila in un campo di oltre 25 mila metri quadrati. Sono stati piantati bulbi di centinaia di varietà tra tulipani e narcisi, che sbocceranno nel mese di marzo e faranno bella mostra di sé fino ad aprile inoltrato.

L’obiettivo degli ideatori è rendere Tulipania un luogo di incontro e magia.

Per noi i fiori sono emozione, esperienza e condivisione. Ne sono testimonianza i volti delle persone che una volta all’interno non riescono a smettere di immortalare e immortalarsi in ogni angolo, e ancora i sorrisi e le mille espressioni di stupore e allegria” afferma Cecilia Cefis, ideatrice del progetto insieme a Michael Wolfger.

Le attività al campo e le nuove iniziative

Nei fine settimana verranno organizzate altre iniziative come il pic-nic e l’aperitivo al campo, altra novità del 2022. Il primo consiste nella preparazione su prenotazione di un cestino pieno di leccornie da gustare comodamente sull’erba, con vista ovviamente. Nelle ore pomeridiane e serali invece si potranno fare degustazioni di vini prodotti dalle cantine locali.

A Tulipania non si farà solo la raccolta dei tulipani con la formula u-pick, cioè da raccogliere e portare via, ma ci sarà anche spazio per lo svago e il gioco.

“Avremo un’area attrezzata con una piscina di paglia e giochi di una volta costruiti completamente con materiale naturale o riciclato” continua Cecilia. E ci saranno anche tanti simpatici allestimenti home-made con cui fare foto molto suggestive.

Il progetto primavera 2021

L’idea dei gestori è rendere la visita a Tulipania un’esperienza a 360 gradi. Ne è una prova la modalità con cui fioriranno i tulipani durante i giorni di apertura. Ci sono delle aree in cui sbocceranno per primi i bulbi delle varietà precoci mentre in altre arriveranno pochi giorni dopo i tulipani tardivi.

Un gioco di cromie ben studiato a tavolino in collaborazione con esperti internazionali. Quindi in base al giorno in cui si visiterà Tulipania, si potranno ammirare colori e abbinamenti sempre diversi, e provare pertanto sensazioni differenti.

Ma lo sbocciare dei tulipani è solo l’ultimo atto di un lavoro che inizia molto prima. L’acquisto e la scelta dei bulbi di primissima qualità, la piantumazione poi, e il continuo monitoraggio del terreno durante la crescita del fiore sono passaggi fondamentali per una fioritura corretta.

“Umidità, acidità e fertilità del terreno, ore di luce, millimetri di pioggia scesi sono parametri catturati da dei sensori inseriti nel suolo che dobbiamo monitorare giornalmente”, racconta Luciano, tecnico del team.

“In base a questi parametri vengono poi decisi quali accortezze adottare per migliorare benessere e qualità della coltivazione, e poi lasciamo che la natura faccia il suo corso. Il tutto senza forzare la fioritura con fertilizzanti o agenti chimici, perché vogliamo che tutto sia ecosostenibile e segua i ritmi della natura e visto l’inverno secco prevediamo che la fioritura tarderà di un paio di settimane rispetto al solito”, conclude Luciano.

TulipaniaCasa

E per tenere aggiornati in tempo reale i futuri visitatori sull’andamento della fioritura dei tulipani nel campo Cecilia e compagni hanno ideato una soluzione brillante.

Piantare una parte dei bulbi dei tulipani anche in vasi da vendere a chiunque volesse acquistarli così che la loro crescita rispecchi la crescita dei tulipani piantati a Terno d’Isola. Quando il tulipano a casa sboccerà sarà tempo di raccolta anche a Tulipania. Altro che diretta social. Vasi acquistabili anche dal sito e-commerce di Tulipania.

E per chi sarà impossibilitato a recarsi al campo per la raccolta, dallo stesso sito sarà anche possibile acquistare i fiori che Tulipania recapiterà direttamente a domicilio, con servizio attivo in tutta Italia.

Una perfetta gita fuori porta

Per chi vuole poi continuare ad ammirare le bellezze del territorio bergamasco si puó abbinare la raccolta dei tulipani alla visita di numerose attrattive a pochi chilometri da Terno d’Isola.

La casa natale di Papa Giovanni XXIII e l’abbazia di Fontanella a Sotto il Monte. Il parco faunistico le Cornelle a Valbrembo, il laghetto del Pertus o la cima del Linzone, balcone sulla pianura padana.

Sul sito di Tulipania si troveranno questi e altri consigli di destinazioni da non perdere.

Tulipania vi aspetta quindi per un piccolo assaggio di Olanda lungo la statale che collega Ponte San Pietro a Calusco d’Adda, in via Marco Biagi all’altezza dell’uscita di Terno d’Isola della superstrada. 

Informazioni Utili

Anche quest’anno l’ingresso a Tulipania sarà libero, non ci sarà nessun biglietto d’ingresso.

“I visitatori pagheranno solo i fiori che raccoglieranno e porteranno a casa. Teniamo tantissimo a non mettere barriere di ingresso affinché il campo sia accessibile a tutti e senza condizionamenti. Lo faremo finché riusciremo a garantire la sostenibilità dell’iniziativa ma siamo sicuri che i nostri visitatori ci daranno una mano a farlo” conclude Cecilia. Il costo dei tulipani parte da 1,5euro l’uno a scalare, fino ad 1 euro a seconda della quantità raccolta.

Adiacente al campo c’è un ampio e comodo parcheggio libero e negli orari più affollati è possibile parcheggiare senza problemi l’auto in un’area dedicata all’interno del campo.

Indirizzo del campo: Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook @tulipania

Pagina Instagram @tulipania.world

 

 

 

 

 

Uno scorcio del campo fiorito di Tulipania nella primavera del 2021

 

All’ingresso di tulipania si trovano le istruzioni per la raccolta e tante altre informazioni curiose

labirinto di Tulipani fioriti da raccogliere a Tulipania

Evadere dalla pandemia: sognare il matrimonio aiuta a sconfiggere la depressione da Covid

Como, 24 gennaio 2022 – Al tempo del Covid-19 si sta registrando un incremento nella quantità di sogni e un cambiamento della loro qualità. Lo scrive su Psychology Today il dottor Patrick McNamara, professore di neurologia alla scuola di medicina della Boston University, che insieme ad altri ricercatori sta raccogliendo i sogni all’epoca del Covid-19, per analizzarli e confrontarli con quelli pre-pandemia.

In questo periodo di emergenza e auto isolamento, molte persone raccontano di avere un’attività onirica più intensa, con sogni più vividi, che non di rado assumono le fattezze dell’incubo. 

Da questo nasce una necessita urgente di ricreare nuove aspettative, nuovi sogni e nuovi obiettivi .

Durante la conferenza è risultato un desiderio tra i giovani di socialità, di vicinanza, di amore, ma soprattutto di tornare alle tradizioni, come lo sposarsi  e festeggiare l’amore con famigliari e amici.

Ed é risultata alta la percentuale di riuscire a demonizzare lo spettro dell’incubo Covid sostituendolo con il sogno di un matrimonio, con dei festeggiamenti da ricordare.

Il matrimonio, religioso o civile che sia, sarà una tendenza per il 2022. Un trend che si era già iniziato a manifestare nel 2021, proprio dopo i peggiori picchi pandemici da Covid-19″, racconta Monica Gabetta Tosetti, fashion stylist e responsabile della Boutique Tosetti di Como.

Monica, che è la marketing manager della boutique di famiglia, ha tenuto in Call Conference, lo scorso 18 gennaio, una lezione rivolta agli studenti universitari di marketing ed economia, che parlava proprio della necessità di creare aspettative e sogni nei giovani delle nuove generazioni.

Dopo tanto tempo chiusi in casa e con il morale a terra, sposi e invitati hanno voglia di festeggiare in grande e di organizzare un matrimonio divertente. C’è tanta voglia di festeggiare con allegria, di mettere in piedi un party con cocktail e food truck originali; si va alla ricerca di una festa epica, che metta un punto alle infelici situazioni vissute”, conclude Monica.

Non per niente #pandemicdreams è diventato un hashtag virale nell’ultimo mese: cosa c’è di meglio quindi che sognare gli obiettivi da realizzare?

 

 

Monica Gabetta Tosetti, fondatrice e manager marketing della maison di famiglia Tosetti Brand

 

Photografica Mangilli

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